Pompa di calore o caldaia a gas, una sola fa risparmiare davvero e la differenza è incredibile

Quali sono le differenze di consumo tra condizionatore con pompa di calore e caldaia a gas? Ecco cosa conviene di più.

Con la stagione fredda che procede tra alti e bassi appare importante avere sotto controllo il consumo di energia. Le bollette infatti possono riservare amare sorprese se non si presta la dovuta attenzione all’impianto del riscaldamento utilizzato. Questo vale in tutta Italia, anche laddove le temperature consentono un utilizzo meno massiccio del riscaldamento.

Cosa scegliere tra caldaia e pompa di calore
Pompa di calore o caldaia a gas, quale usare come riscaldamento? – ecodibasilicata.it

La stima dei propri consumi può rappresentare una modalità concreta di risparmio energetico e quindi monetario. Si deve partire da quelle che sono le proprie abitudini di utilizzo dell’impianto e dalla proprie esigenze, senza dimenticare che esiste sempre la possibilità di contenere i consumi, anche in condizioni ambientali più difficili.

Consumi energetici, meglio pompa di calore o caldaia a gas?

Una delle convinzioni più diffuse tra i cittadini riguarda il consumo eccessivo dei climatizzatori, anche a pompa di calore, rispetto alle tradizionali caldaie a gas. Una credenza che però non risponde a realtà, infatti le analisi presentate dall’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) dimostrano tutt’altro.

Caldaia o pompa a calore, quale consuma meno
Qual è l’opzione migliore tra pompa di calore e caldaia a gas? La risposta non è scontata – ecodibasilicata.it

Nel riscaldamento i climatizzatori con pompa di calore sono più vantaggiosi delle caldaie a gas, consumando meno energia e avendo costi minori e minore produzione di anidride carbonica. L’Agenzia ha confrontato i consumi di riscaldamento tra le due tipologie di impianti in una casa di circa 100 metri quadrati, a basso isolamento termico, in 5 città italiane.

Con l’uso del climatizzatore i risparmi sono di 1.180 euro a Cuneo, 955 euro a Milano, 586 a Roma, 533 a Napoli, 308 a Palermo. Un impianto con pompa di calore richiede circa il 70% di energia in meno, per generare lo stesso risultato in termini calorifici, rispetto a una caldaia. Questo significa un risparmio elevato in bolletta.

Anche dal punto di vista della produzione di anidride carbonica, le caldaie escono sconfitte dal confronto. Una pompa di calore ne produce il 70% in meno a Cuneo e il 76% in meno a Palermo. Purtroppo, però, questa realtà non è così nota tra i consumatori italiani. Addirittura nove su dieci ritengono che il climatizzatore consumi di più o sostanzialmente lo stesso di una caldaia a gas.

Molti pensano che sia ben più inquinante e una parte degli utilizzatori di un climatizzatore non sa che questo è valido anche per riscaldare gli ambienti domestici. Gli impianti a pompa di calore nel Paese sono circa 17,5 milioni, ma il loro numero appare destinato a crescere anche alla luce di questi dati.

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