Pier Luigi Bersani diventa attore, in scena con Milena Vukotic: ecco dove

Dalla Camera alla macchina da presa. Il noto politico Pier Luigi Bersani, già governatore dell’Emilia Romagna negli anni ’90, ha deciso di darsi anche al cinema. L’ex segretario del Partito Democratico, 72 anni, ha fatto il suo debutto come attore nel cortometraggio intitolato “Coupon – Il film della felicità”, diretto da Agostino Ferrente (‘L’orchestra di Piazza Vittorio’), presentato nella tarda mattinata di ieri al cinema Eden di Roma dinanzi ad una folta platea.
La trama del corto – che sarà proiettato anche alla 41esima edizione del Torino Film Festival, il prossimo 29 novembre, tra i lavori fuori concorso – ruota attorno alla storia di un uomo di nome Andrea che cerca la felicità attraverso l’acquisto di scatolette di tonno. Queste scatolette gli consentono di accumulare punti speciali per ottenere il misterioso “coupon della felicità“. Nel suo percorso, il protagonista si trova ad affrontare una Roma semideserta durante il torrido mese di agosto, popolata da studenti, anziani e stranieri che non possono permettersi una vacanza.

Andrea è un personaggio stralunato, solitario, disadattato e romantico, che vive la sua vita come se fosse un film in bianco e nero, costantemente “fuori sincrono” con il mondo circostante. Mentre si avventura per le strade della Capitale sulla sua bicicletta, incontra personaggi magici e affronta peripezie e accadimenti bizzarri, alla ricerca costante della felicità. Ma sarà davvero possibile raggiungere la felicità, o inseguirla si rivelerà un incubo?

Il cast

Accanto a Pier Luigi Bersani, in scena troviamo anche l’attrice Milena Vukotic, famosa per il suo ruolo di Pina, la moglie di Fantozzi, ma anche per altre interpretazioni indimenticabili come l’impareggiabile cameriera nel film “Il fascino discreto della borghesia” di Buñuel, anche la nonna del Medico in Famiglia e la moglie di Raffaello Tognazzi Mascetti in “Amici miei”.

“Coupon – Il film della felicità” è un cortometraggio drammatico della durata di circa venti minuti ed è caratterizzato principalmente dalla musica, al parlato degli interpreti si lascia poco spazio. Oltre a Bersani e Vukotic, il cast include anche la poetessa Maria Grazia Calandrone, l’attore Paolo Lombardi e il cantautore Andrea Satta (autore anche della canzone originale del film).

Bersani interpreta più ruoli

Con grande ironia, Bersani ha interpretato diversi ruoli-cameo, tra cui testimonial di un manifesto, salumiere, giocatore di bocce, cassiere di un supermercato e rider. Una esperienza che rappresenta un’interessante deviazione dalla sua carriera politica e dimostra la sua volontà di esplorare nuovi orizzonti.

D’altronde si tratta di una persona spiritosa e, dunque, non sorprende che abbia deciso di cimentarsi nel mondo del grande schermo. Una delle caratteristiche distintive di Bersani è il suo modo di comunicare, arricchito dall’accento prepotentemente emiliano e da metafore spesso assurde ma sempre penetranti. Le sue parole hanno sempre raggiunto il loro scopo, grazie alla loro immediatezza e alla capacità di colpire nel segno.

Pier Luigi Bersani
Foto | ANSA ecodibasilicata.it

Le citazioni cult dell’ex segretario del Pd

Un esempio memorabile di questa abilità comunicativa è la sua espressione di rammarico nei confronti dell’atteggiamento politico di Matteo Renzi: “Se bevi l’acqua dal pozzo non dimenticarti chi ha scavato quel pozzo“.
Un’altra frase che ha destato l’attenzione di molti è stata “siam mica qui a smacchiare i giaguari“, ma anche “siam mica qui a smacchiare gli scogli” o “a pettinare le bambole“. Metafore cariche di significato che hanno rappresentato anche un modo per non prendersi troppo sul serio e, allo stesso tempo, sono state uno strumento comunicativo potentissimo per Bersani che ha saputo utilizzarle (in modo magistrale) per arrivare in maniera diretta alle persone.

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