Pensioni, riparte un succoso indennizzo per una frangia di lavoratori

L’INPS concede un indennizzo mensile ad alcuni lavoratori pronti per le pensioni. Tutte le informazioni per poter godere della prestazione.

Le pensioni, in Italia, sono un problema, tanto che per alcuni lavoratori è indispensabile un aiuto dello Stato, sotto forma di agevolazione, integrazione o indennizzo, affinché l’uscita dal lavoro non comporti un crollo delle entrate. Qualche mese fa l’INPS ha fornito importanti chiarimenti su una misura dedicata a una speciale categoria lavorativa. Si tratta di un progetto finanziato dal Governo, che ha ricevuto grande successo da parte dei lavoratori. 

bonus lavoratori
Nuovo bonus per una categoria di lavoratori: cos’è e come funziona (Foto: Ansa) – ecodibasilicata.it

Riprende dunque l’erogazione dell’indennizzo per la rottamazione di alcune licenze indispensabili per poter affrontare un certo tipo di lavoro. L’INPS, con il messaggio n. 1785, rivela che saranno evase tutte le domande arrivate entro il termine stabilito e cioè il 30 aprile 2024.

Il monitoraggio delle risorse disponibili ha dato risposte positive. Quindi, tutte le richieste presentate dovrebbero essere lavorate e instradate per poter comportare la concessione dell’indennizzo speciale. Ma di cosa si tratta? E quale categoria di lavoratori può goderne?

Si sbloccano le domande: indennizzo per i lavoratori del commercio pronti alle pensioni

Parliamo di un indennizzo corrisposto mensilmente dal valore pari al trattamento pensionistico minimo (e cioè 598,61 euro al mese nel 2024) per la cessione delle licenze da commercianti. I lavoratori interessati sono dunque coloro che, vicini alla pensione, hanno pensato alla cessazione definitiva della loro attività: per aiutarli nell’uscita dal lavoro, l’INPS offre loro un indennizzo.

Bisogna avere un’età compatibile con quella del raggiungimento anagrafico per la pensione di vecchiaia, cioè sessantasette anni. E bisogna chiudere il proprio negozio. In realtà, una tale misura non è una novità: fu promossa anche alla fine degli anni ’90 e andò quindi avanti per un triennio. Con il decreto legislativo 207/1996, la misura ha trovato varie estensioni e proroghe.

Indennizzo ai commercianti
Un bonus per la pensione per una categoria di lavoratori – ecodibasilicata.it

Così, i soggetti che esercitano in qualità di titolari o coadiutori un’attività commerciale al minuto in sede fissa o su aree pubbliche possono godere dello speciale indennizzo. L’aiuto va anche agli agenti e ai rappresentanti di commercio. La stabilizzazione definitiva della misura è arrivata però solo nel 2019.

Il problema è che sono arrivate molte più domande del previsto: molti commercianti hanno voluto aderire all’iniziativa. E così, l’INPS ha capito che il fondo dedicato poteva essere troppo esiguo per accontentare tutti. Per mancanza di risorse, si è quindi stabilito di premiare con l’indennizzo solo le domande pervenute entro una certa data.

Negli anni, dal 2019 al 2022, le risorse dedicate sono cresciute. Così l’INPS, valutando il positivo andamento delle domande, ha stabilito che è possibile liquidare anche le domande pervenute dal primo settembre 2023 al 30 aprile 2024. Ora l’istituto dovrà fornire le istruzioni per domande presentate a partire dal primo maggio 2024. Al momento, per questi lavoratori che si sono mossi più tardi, non è previsto un aiuto. Ma le risorse potrebbero premiare anche loro.

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