L’ISEE presso i Caf è gratuito oppure si paga? Attenzione: soltanto in questi casi possono chiederti le spese

Con il nuovo anno dobbiamo rinnovare l’ISEE ma si deve pagare oppure no? Ecco tutto quello che devi assolutamente sapere.

Questo è il periodo dell’anno in cui bisogna presentare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per ottenere l’Isee. Solitamente si fa tramite i Caf, oppure tramite il portale INPS, come tutti gli anni  i Caf vengono presi d’assalto!

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L’ISEE presso i Caf è gratuito oppure si paga? Attenzione: soltanto in questi casi possono chiederti le spese-Ecodibasilicata.it

Bisogna procurarsi alcuni documenti come la dichiarazione dei redditi, la giacenza media da richiedere alla propria banca e ovviamente i documenti di tutta la famiglia.

Avere l’Isee significa poter usufruire dei tanti bonus emessi dal governo per il 2024, la maggior parte hanno come presupposto, per essere richiesti, questo indicatore. La voce che è arrivata a tutti noi, non si sa bene come, è che per il 2024 richiedendo l’Isee al Caf fosse necessario pagare. Il malcontento non è poco, chiediamo l’Isee per usufruire dei bonus in quanto svantaggiati economicamente e ci si chiede di pagare il Caf per il servizio?

Ecco come stanno veramente i fatti riguardo al presunto pagamento ai Caf per l’Isee.

Il servizio che prestano gli operatori dei Caf per aiutarci ad avere l’Isee è sempre assolutamente gratuito come riporta anche Altroconsumo. Il costo per l’elaborazione della DSU dai Caf è coperto dallo Stato che dà un contributo per ogni Isee avuto dai contribuenti tramite i Caf. È sempre stato così e lo sarà anche per il 2024 e questo è molto importante per i cittadini che già si trovano in condizioni di svantaggio economico.

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I casi nei quali bisogna pagare la richiesta dell’ISEE-Ecodibasilicata.it

Quello per cui, già da ottobre scorso, viene richiesto un compenso è una seconda elaborazione della DSU da parte del Caf per lo stesso nucleo familiare per il medesimo anno della prima. Quindi se andiamo da un Caf per ottenere l’Isee del 2024 non paghiamo nulla e se nasce un figlio per esempio, dovremo presentare un’altra DSU ma neanche in questo caso si pagherà un compenso al Caf.

Il compenso sarà  invece dovuto se richiediamo un secondo Isee per qualsiasi altro motivo: perché abbiamo dimenticato dei dati o abbiamo perso il lavoro per esempio. Rimarrà gratuita se lo facciamo tramite il portale dell’Inps.

La cifra del compenso non è stabilita ma generalmente dovrebbe essere sotto i 25 euro. Quindi per il 2024 se abbiamo bisogno di un secondo Isee, ci sarà da pagare una quota al Caf, questo perché le richieste di elaborazione sono tantissime visti tutti i bonus per cui servirà l’indicatore economico.

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