Fornero propone una nuova tassa patrimoniale per gli italiani: le ipotesi al vaglio

Elsa Fornero, ex ministra del governo Monti, ha proposto una nuova tassa patrimoniale che colpirebbe il patrimonio immobiliare e mobiliare degli italiani: ecco di cosa si tratta.

Elsa Fornero, da ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, con delega alle Pari opportunità del governo di Mario Monti – correva l’anno 2011 – aveva proposto e fatto approvare dal Parlamento italiano una delle leggi che ha cambiato il mondo del lavoro, appunto, portando a 67 anni l’età pensionabile. La situazione era emergenziale, si stava vivendo una crisi economica importante, ma le cose non sono cambiate neanche ora. Motivo per il quale la professoressa di economia politica dell’Università di Torino ha proposto una nuova tassa, la più temuta: la patrimoniale.

Qual è la proposta di tassa patrimoniale di Elsa Fornero
Elsa Fornero, ex ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, propone una tassa patrimoniale (Foto Ansa) – ecodibasilicata.it

Dalle colonne de La Stampa, Fornero ha spiegato la necessità di tassare il patrimonio immobiliare e mobiliare degli italiani, come già succede in altri Paesi dell’Unione europea come Norvegia, Spagna e Svizzera; mentre da noi e in Francia si pagano le tasse solo su beni determinati come rendite finanziarie e immobili.

L’ex ministra, che in realtà ha fatto solo un’ipotesi che possa restituire equità sociale, in effetti non è la sola ad aver pensato a uno scenario simile. Anche da Davos le persone più ricche della terra hanno chiesto di essere tassate per redistribuire la ricchezza.

La proposta di Fornero sulla patrimoniale: perché per l’ex ministra è necessaria

In un contesto di forte crisi come quello che stiamo vivendo attualmente, tra guerre, pandemie e inflazione, molte famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese, quindi è necessario fare qualcosa affinché la situazione possa cambiare.

Perché è necessaria una tassa patrimoniale in Italia
Perché è necessaria una tassa patrimoniale in Italia (Foto Ansa) – ecodibasilicata.it

L’Italia, infatti, è uno dei Paesi che ha il debito pubblico più elevato rispetto al Pil, per il quale si pagano interessi notevoli. Per poterlo ripianare lo Stato ha bisogno di soldi, che possono arrivare da una maggiore tassazione, appunto, oppure dalla riduzione dei servizi di welfare – vi dice niente la sanità pubblica?. “Perché i giovani dovrebbero accollarsi un debito contratto essenzialmente per mantenere il tenore di vita (e talvolta i privilegi) delle generazioni che le hanno precedute?“, si chiede Fornero nel suo intervento.

La risposta non è univoca. Il centrosinistra, infatti, sono anni che propone una tassa patrimoniale, che viene però osteggiata dal centrodestra. Anche Romano Prodi, ex presidente della Commissione europea ed ex Partito democratico, ha spiegato come “aumentare le tasse fa perdere voti“, ma potrebbe essere un modo per redistribuire la ricchezza.

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