Con il retrorunning perdi peso molto più in fretta, ma devi farlo così

Se vuoi perdere peso in fretta per la prova costume dovresti provare il retrorunning. C’è una tecnica precisa da seguire. 

Il periodo delle uscite in piscina e delle gite al mare è iniziato, ma la prova costume non è stata clemente con tutti. Di conseguenza c’è chi sta passando le ore in palestra cercando di ridurre pancia e fianchi, o va a correre verso sera. La corsa in fondo è da sempre l’attività aerobica ideale per bruciare calorie ma anche per migliorare la circolazione e la propria resistenza.

Usa il retrorunning per perdere peso
C’è un nuovo modo di correre per perdere peso più in fretta. – (ecodibasilicata.it)

L’attività raccomandata è di circa 2 ore e mezza alla settimana per riuscire ad asciugare il fisico in fretta, naturalmente se si accompagna la corsa a una dieta bilanciata. Ognuno naturalmente può procedere con il suo ritmo, aumentando la velocità man mano che si allena. Alcuni però stanno iniziando a utilizzare uno stile di corsa molto particolare, chiamato retrorunning.

Tradotto letteralmente dall’inglese significa “corsa all’indietro”, perché prevede appunto di procedere al contrario. Può sembrare curioso vedere chi si allena ma la realtà è che è un’attività ottima per dimagrire e non solo. Correre all’indietro migliora molto la coordinazione muscolare dato che per riuscire a farlo senza cadere serve avere un certo equilibrio.

Come fare retrorunning per perdere peso

Questa attività si utilizza di solito come riscaldamento prima di iniziare a correre o di svolgere un’altra attività aerobica. Tuttavia può benissimo diventare uno sport a sé dopo aver fatto un po’ di pratica, perché non viene spontaneo come la corsa classica. Era nata negli USA come “backward running” e all’inizio la si consigliava spesso come esercizio per la riabilitazione.

Il retrorunning fa perdere peso in fretta
Serve coordinazione per il retrorunning, ma funziona per dimagrire. – (ecodibasilicata.it)

Nel tempo però molti atleti hanno iniziato a inserire la retrorunning all’interno del proprio programma di allenamento. Serve però utilizzare la tecnica giusta, portando avanti il quadricipite femorale della gamba e contraendo il polpaccio mentre si fa il passo all’indietro. Bisogna anche coordinare il movimento della schiena in modo da non sbilanciarsi all’indietro.

Serve anche la corretta postura, ossia con la schiena dritta e appoggiandosi sulla punta dei piedi mentre si corre. Per mantenere l’equilibrio serve sfruttare a dovere anche il movimento delle braccia, come quando si corre normalmente. Questi movimenti comportano uno sforzo notevole e infatti si bruciano parecchie calorie in pochi minuti e si rassodano bene le cosce.

I benefici del retrorunning non finiscono qui. Data la complessità del movimento allenarsi così aiuta a migliorare la concentrazione durante l’attività sportiva e la coordinazione. In più imparando a correre all’indietro miglioreranno anche le performance che si hanno a livello della corsa normale.

Gestione cookie