Codici Pronto Soccorso: a cosa corrispondono i colori e quanto costa ogni prestazione

Il Pronto Soccorso è regolato da alcuni codici basati sui colori. In determinati casi, può essere chiesto di pagare un ticket.

Le persone sono solite recarsi al Pronto Soccorso per condizioni più o meno gravi. Dopo il loro arrivo, vengono accolte da uno staff specializzato che ne valuta le condizioni. Si tratta di una fase importantissima perché sarà in base a tale responso che verrà stabilita la gravità dei diretti interessati.

Codici al Pronto Soccorso, quali sono i diversi significati e i costi
I codici del Pronto Soccorso: quali sono i significati dei diversi colori e i costi delle prestazioni – ecobasilicata.it

Esistono dei codici, identificativi tramite diversi colori, che consentono di comprendere subito la situazione. Di recente, sono state introdotte delle novità per rendere il sistema più efficiente. In alcuni casi specifici, ai cittadini viene chiesto di pagare un ticket, come se si fossero sottoposti ad una visita tramite sanità pubblica.

Tutti i codici del Pronto Soccorso: il ticket e i nuovi colori

Il Pronto Soccorso ha lo scopo di prendersi cura dei cittadini. Si occupa delle emergenze e di tutte quelle condizioni che richiedono un intervento rapido. Le persone, però, in alcuni casi, si rivolgono a queste strutture anche in caso di scarsa necessità. A volte è la paura a spingerle a fare ciò, oppure sono mosse dalla non conoscenza di determinati sintomi. Per questo motivo, ci sono degli infermieri adeguatamente formati che hanno il compito di attribuire dei codici.

Quanto costa il ticket al Pronto Soccorso
Quando va pagato il ticket in Pronto Soccorso – ecobasilicata.it

L’attuale sistema sanitario ha subito un aggiornamento. Prima, i colori identificativi erano quattro, adesso sono diventati cinque. Hanno significati diversi e indicano il livello di urgenza. Sono suddivisi nel seguente modo.

  • Codice bianco: la condizione del paziente non è affatto grave. Può essere gestita tranquillamente anche dal medico di famiglia;
  • Codice verde: sono presenti dei sintomi leggeri che non mettono in pericolo la vita del paziente. Il medico può prescrivere alcuni esami diagnostici;
  • Codice azzurro: il paziente è stabile, ma si trova in una condizione di sofferenza fisica. Potrebbe essere indirizzato verso esami diagnostici e visite complesse;
  • Codice arancione: ci sono dei rischi concreti per la vita del paziente;
  • Codice rosso: bisogna intervenire immediatamente perché il paziente sta rischiando la vita.

In determinate circostanze, può essere richiesto il pagamento di un ticket. La somma varia in base alla regione della struttura. In genere, si parte da un minimo di 25 euro per arrivare a un massimo di 75. Ciò dipende anche dalla presenza di prestazioni specialistiche, come ecografie, tac, ecc…Per i codici dal verde al rosso non c’è questo rischio.

Il bianco, invece, potrebbe essere soggetto a tale provvedimento. Non bisogna prendere in considerazione il colore di entrata, ma quello di uscita. Nel corso delle visite, infatti, esso può variare in base al parere del medico.

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