Basilicata: alla scoperta della città fantasma ricca di mistero

La bellissima Regione Basilicata possiede una città molto particolare, che pochissime persone conoscono: è una località fantasma misteriosa.

Il Sud Italia è formato da tantissime regioni straordinaria, una delle quali è proprio la Basilicata. Quest’ultima è caratterizzata da un paesaggio naturale senza eguali al mondo, il suo territorio è infatti frequentato da circa 2,4 milioni di turisti all’anno. La splendida zona della Lucania è inoltre costituita da montagne e da colline, che insieme rappresentano oltre il 90% del territorio.

la città fantasma della basilicata
Città fantasma (ecobasilicata.it)

La percentuale pianeggiante è invece molto esigua, ed è prevalentemente formata dalla famosa Piana di Metaponto. Ciò che lascia senza parole la maggior parte dei turisti è il famoso Monte Pollino, che è alto ben 2.248 metri. Tuttavia, in Basilicata è possibile osservare persino una città fantasma, che ancora oggi è avvolta dal mistero.

La città misteriosa della Basilicata

Nel territorio della Lucania è presente un antichissimo borgo chiamato Craco, il quale è stato completamente abbandonato negli anni ’70. Questo luogo misterioso, che è stato dimenticato per una serie di motivi tragici, si trova nella provincia di Matera. Craco è situato precisamente nel cuore della Basilicata, ed è considerato uno dei posti più antichi della Terra.

Ciò che sorprende maggiormente di questo antichissimo borgo, è il fatto che sia stato costruito direttamente nella roccia. E’ infatti incastonato su una collina alta circa 400 metri sul livello del mare. Questa sua caratteristica lo rende quindi perfetto per il mondo cinematografico, le sue forme scenografiche possono benissimo essere inserite nelle maestose scene di un colossal hollywoodiano.

la città fantasma della basilicata
Borgo Craco (ecobasilicata.it)

Per quanto riguarda l’origine di Craco, questo fu fondato nell’VIII secolo a.C. dai greci, i quali decisero di lasciare la valle sottostante e di trasferirsi nella parte alta della collina. Per quale motivo si trasferirono? In realtà, gli antichi greci scappavano dalla malaria, erano perciò obbligati a fondare un nuovo borgo in una zona più sicura.

Successivamente, il centro abitato di Craco venne affidato interamente ai monaci bizantini, che iniziarono a coltivare la terra per sfamare gli abitanti. Tuttavia, nel periodo medievale il borgo acquisì un grande valore strategico, diventando una vera e propria roccaforte militare.

I suoi punti di forza erano quindi la posizione geografica e l’altezza, questi ultimi permettevano ai potenti di controllare il territorio con una maggiore precisione. Il crollo del borgo di Craco iniziò proprio nel 1963, precisamente quando era abitato da circa 2.000 abitanti. In quell’anno si verificarono una serie di frane, che fecero ovviamente crollare le case.

Nel 1972, invece, una potente alluvione contribuì a spazzare via la grandiosità del borgo. Infine, il terremoto del 1980 completò il disastro, trasformando il bellissimo borgo in una città fantasma. Fortunatamente, negli ultimi anni è ritornata ad essere valorizzata, nel 2007 è infatti comparsa nel film di James Bond “Quantum of Solace”.

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