Basilicata: alla scoperta del paese rinato grazie agli stranieri

Un piccolo borgo nel sud della Basilicata, che gli immigrati stranieri hanno contribuito a rivitalizzare: ecco la storia da romanzo.

Nel cuore della suggestiva regione della Basilicata, tra colline ricoperte di ulivi secolari e paesaggi mozzafiato, una pittoresca cittadina nata grazie agli stranieri. Con le sue stradine lastricate e i vicoli che si intrecciano, questo borgo è un autentico gioiello che incanta i visitatori con la sua storia millenaria e il suo fascino unico.

Irsina
Il borgo lucano rianimato dagli stranieri – (ecodibasilicata.it)

C’è persino una strada che la gente del posto ha ribattezzato “la via dei belgi” per via dei numerosi belgi che vi abitano. E, infatti, approfittando anche degli incentivi per ripopolarlo, moltissimi stranieri hanno scelto di stabilirsi qui.

L’immigrazione di massa, in realtà, è iniziata già negli anni Sessanta. Ma solo negli ultimi decenni è diventata strutturale, contribuendo a far rinascere questo borgo nel sud della Basilicata. Si trova a circa due ore dalle spiagge del Metaponto e dalla vicina Puglia.

Oggi ospita oltre 300 non italiani provenienti da 12 Paesi diversi, accanto agli appena 4.000 residenti locali rimasti. Oggi sono per lo più pensionati americani gli stranieri che hanno scelto Irsina per svernare. Più di 15 famiglie statunitensi e canadesi hanno acquistato vecchie proprietà nel villaggio.

Basilicata: il borgo rianimato dagli stranieri

Irsina, conosciuta anche come Montepeloso, vanta una storia che affonda le radici nell’antichità. Le tracce della sua lunga storia si possono ammirare nel centro storico, dominato dal maestoso Castello Federiciano.

Questa imponente struttura, eretta nel XII secolo, offre una vista panoramica indimenticabile sulla valle circostante. La cattedrale di Santa Maria Assunta è un’altra perla architettonica che attira l’attenzione dei visitatori. Risalente al XIII secolo, questo luogo di culto racchiude tesori artistici e storici che testimoniano la ricchezza della tradizione religiosa locale.

Irsina, Basilicata
Irsina, il borgo in Basilicata rianimato dagli stranieri – (ecodibasilicata.it)

Irsina è anche celebre per le sue tradizioni autentiche e il folclore vibrante. Le feste religiose, come la processione del Venerdì Santo, trasportano i visitatori in un’atmosfera di devozione e suggestione. Durante le festività, le strade si animano con colori, suoni e profumi che rendono l’esperienza ancora più indimenticabile.

La cucina locale rappresenta un altro tesoro di Irsina. I prodotti tipici, come l’olio extravergine d’oliva e i formaggi artigianali, deliziano i palati più esigenti. I ristoranti tradizionali offrono piatti ricchi di sapori autentici, permettendo ai visitatori di immergersi appieno nella cultura enogastronomica della regione.

Irsina sta emergendo anche come destinazione turistica sostenibile. Gli abitanti locali, orgogliosi della loro terra, stanno promuovendo iniziative eco-friendly per preservare la bellezza naturale della zona. Il turismo responsabile è incoraggiato, con l’obiettivo di garantire che le generazioni future possano godere appieno di questo angolo di paradiso.

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