Al via le domande per richiedere l’Assegno d’Inclusione: procedura e requisiti necessari

I percettori di Reddito di Cittadinanza possono fare domanda di Assegno di Inclusione, la nuova misura loro dedicata. Ecco come procedere.

Il 31 dicembre 2023 il Reddito di Cittadinanza sparirà. Al suo posto verrà erogato l’Assegno d’Inclusione alle famiglie che hanno tra i componenti minori, persone disabili e over 60. Vediamo come fare domanda per ottenere la misura.

Come fare domanda di Assegno di Inclusione
Come fare domanda di Assegno di Inclusione (ecodibasilicata.it)

Dal 1° gennaio tante famiglie appartenenti alle fasce deboli della popolazione riceveranno l’Assegno di Inclusione. Una misura nazionale di contrasto alla povertà che sostituirà il dibattuto Reddito di Cittadinanza. L’importo erogato varierà tra i 480 e i 6 mila euro all’anno moltiplicati per il parametro della scala di equivalente. La maggiorazione massima toccherà i 3.360 euro all’anno in caso di pagamento dell’affitto.

Riceveranno il beneficio i nuclei familiari con un disabile, un minore oppure un over 60 ma anche le famiglie che vivono in situazioni svantaggiate i cui componenti sono inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari del territorio. Per poter ottenere l’Assegno di Inclusione occorrerà aderire ad un percorso personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa.

Requisiti e modalità di inoltro della domanda dell’Assegno di Inclusione

Per richiedere l’Assegno di Inclusione sarà necessario rispettare determinati requisiti reddituali e patrimoniali come l’ISEE entro i 9.360 euro, un valore di reddito inferiore a 6 mila euro all’anno moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza o entro i 7.500 euro se tutti i componenti sono over 67 o ci sono disabili gravi e il patrimonio immobiliare entro i 30 mila euro.

Chi riceverà l'Assegno di Inclusione nel 2024
Chi riceverà i soldi dell’Assegno di Inclusione nel 2024 (ecodibasilicata.it)

Il valore del patrimonio mobiliare, invece, dovrà risultare inferiore a 6 mila euro (più 2 mila euro per ogni componenti successivo al primo). Come inviare domanda della misura? La procedura è attiva dal 18 dicembre 2023. L’INPS ha specificato le linee guida per presentare la richiesta tramite il portale ufficiale dell’ente oppure avvalendosi dell’aiuto dei patronati o dei CAF entro il 1° gennaio 2024.

Chi sceglie la via telematica dovrà essere in possesso di SPID oppure della Carta di Identità Elettronica o della Carta Nazionale dei Servizi per avviare l’iter. Dopo aver presentato la domanda il richiedente dovrà sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale e poi aderire ad un percorso personalizzato di inclusione sociale o lavorativa. Il patto si sottoscrive tramite il Sistema Informativo per l’Inclusione sociale e lavorativa. La piattaforma SIISL è raggiungibile mediante autenticazione accedendo come cittadino.

Se l’intero iter sarà svolto correttamente e l’istanza avrà esito positivo, il beneficio economico decorrerà dal mese successivo alla sottoscrizione del PAD. Per le domande inviate entro gennaio 2024, la decorrenza verrà riconosciuta nel mese stesso di gennaio dopo la verifica dei requisiti.

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