Lagonegro, Brigante come Renzi: pronto al ridisegno delle alleanze ma senza Maria Di Lascio

Nel corso di una intervista radiofonica all’Eco, il capogruppo di ‘Cantiere Lagonegro’ Tonio Brigantre ha  lanciato una proposta che potrebbe ridisegnare la politica comunale lagonegrese nei prossimi anni: lavorare su un nuovo programma con le forze politiche scese in campo nell’attuale legislatura. Brigante ha posto però il veto sull’attuale sindaca Di Lascio.

Vi è un parallelo molto forte con quanto avvenuo a livello nazionale in questi mesi. Si ricorderà che Renzi fu molto rigido sulla prosecuzione del mandato di Giuseppe Conte ma come presidente del Consiglio (sostituito da Draghi) ma si aprì completamente all’ingresso delle destre nel governo nazionale. Vedremo cosa accadrà a Lagonegro.