Potenza, Nicola Lombardi presidente Comitato Poggio D’oro: “A proposito dei rapporti tra Enti Pubblici e Cittadini”

Riceviamo da Nicola Lombardi Presidente Comitato Poggio D’oro la nota che pubblichiamo di seguito.
Partiamo con una semplice domanda . “I cittadini di una comunità,
di una contrada, su singola iniziativa o tramite un organo associativo come un Comitato a cui aderiscono hanno il diritto – e forse anche il dovere – di segnalare ai rappresentanti delle Amministrazioni Locali i disservizi, i disagi a cui sono sottoposti a causa di mal funzionamento di determinati servizi ? E, inoltre, quando un significativo gruppo di cittadini, col tramite di un loro rappresentante, oltre a segnalare più e più volte una criticità che lede gravemente la stessa qualità della vita, chiede formalmente un incontro finalizzato ad un approfondimento del problema, è lecito aspettarsi un cenno di riscontro ?” Anche solo formale…
E’ davvero sorprendente come molti amministratori nel corso di interventi pubblici da essi promossi e organizzati invocano la collaborazione dei cittadini per realizzare una buona amministrazione della cosa pubblica mentre quando sono i cittadini a prendere l’iniziativa di segnalare criticità e offrire spontaneamente opportuni suggerimenti migliorativi vengono puntualmente ignorati. Negando loro ogni tipo di coinvolgimento. Con sprezzo e totale disinteresse delle istanze dei cittadini che, con il loro voto, hanno investito in fiducia e aspettative per un rapporto fondato sul rispetto della dignità dei singoli e delle comunità che li rappresentano.
Il Comitato Poggio D’oro raggruppa cittadini residenti nelle vie (Via Poggio D’oro, Via Valle Paradiso, Via dei Dragonari, Via Valle di Creta, Via dei Graminacei, Via Sant’Elia) di una vasta contrada posizionata a Ovest della città di Potenza, praticamente in perfetta continuità dell’abitato urbano della città.
Molte sono le criticità che incidono negativamente sulla qualità della vita dei residenti, alcune di tipo strutturale, come la mancanza di rete fognaria per buona parte della contrada e le condizioni di dissesto e di scarsa illuminazione delle strade, altre invece di carattere gestionale e organizzativo come quella del conferimento rifiuti.
Dalla nascita del Comitato molti residenti hanno maturato una maggiore consapevolezza della inadeguatezza di alcuni servizi riservati a questa come ad altre contrade della Città, spingendo pertanto il Comitato stesso ad attivare le opportune iniziative per portare formalmente i vari problemi all’attenzione degli Enti preposti.
E quindi, tra l’anno 2019 e la data odierna, per il solo, grave problema dei rifiuti sono state inviate ben 6 (sei !) lettere raccomandate al Sindaco e all’Amministratore ACTA (nelle date: 29/11/19; 04/03/20; 22/06/20; 02/09/20; 30/11/20; 09/05/21).
Per l’altrettanto grave – quanto anacronistico…- problema della mancanza di rete fognaria, che riguarda Via Valle di Creta, Via dei Graminacei, Via di Valle Paradiso e Via Sant’Elia, sono state inviate due lettere raccomandate (in data 06/07/20 e in data 03/02/21) al Presidente della Giunta Regionale, al Sindaco di Potenza e all’Amministratore di Acquedotto Lucano. Ai quali, oltre all’ultradecennale disagio per i residenti, è stata altresì fatta notare l’assurda situazione di un tratto di rete fognaria realizzato alcuni anni fa e mai portato a compimento causa un veto all’attraversamento dei binari con sottopasso (in contrada Centomani) da parte di RFI.
Altre segnalazioni, sempre a mezzo raccomandata, hanno riguardato il dissesto e la scarsa illuminazione pubblica delle strade, la rete idrica piuttosto vetusta e spesso interessata da perdite, il cambio della toponomastica delle contrade mai aggiornata presso servizi essenziali (vedi 118) e altre criticità di volta in volta riscontrate.
Ebbene, da questa copiosa corrispondenza (purtroppo a senso unico…) mai un segno tangibile di attenzione, piuttosto un colpevole silenzio. Salvo un incontro con il Sindaco nel settembre 2020 e con l’Amministratore ACTA un mese dopo. Dai quali abbiamo ricevuto informazioni circa un imminente avvio di un “Piano Contrade” che avrebbe portato, tra l’altro, alla raccolta porta a porta dei rifiuti anche nelle contrade di Potenza.
Di tale Piano, ad oggi, non si hanno notizie se non il ricordo di enfatici annunci…
Nel frattempo, i cassonetti sono costantemente stracolmi di rifiuti spesso indistinti, i cittadini incivili impazzano impuniti, le telecamere (ove montate) rimangono inattive, a fare bella mostra di spreco di denaro pubblico.
Davvero un ottimo spot per la città capoluogo di regione ! non c’è chè dire… !