Francesco Osnato: “Un comitato pro fermata Alta Velocità nell’Area Sud tirrenica di Basilicata”

Il Capogruppo consigliere di Lauria Francesco Osnato interviene sull’ risorse europee e lancia un’idea. ‘Ilecovery Plan prevede progetti strategici nel settore delle infrastrutture attraverso i quali si accede agli aiuti denominati PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza); atteso che il Ricovery presenta il vincolo temporale difficilmente rispettabile dei 5 anni per realizzare opere di una certa entità ed importanza, è stata prevista la possibilità di finanziare lotti funzionali di un’opera che andrebbe poi completata con fondi pubblici nazionali.

Un lotto funzionale di una linea Alta Velocità che colleghi Salerno con Reggio Calabria è già finanziato e prevede una linea Salerno, Battipaglia, Vallo di Diano, Praja a Mare.

Dopo aver avuto una interlocuzione telefonica con il Presidente dell’Associazione Calabra Ferroviaria, Roberto Galati, ho appreso che il tratto ferroviario dell’Alta Velocità ferroviaria attraverserà la Fondovalle del Noce per congiungersi a Praja a Mare.

Ho fatto presente che la Basilicata tirrenica, nell’ essere attraversata dall’Alta Velocità ferroviaria, non può chiamarsi fuori ad una opportunità di sviluppo che verrebbe favorita da una fermata strategica per un vasto territorio.

L’area da tenere in considerazione per la fermata è quella prossima all’imbocco della Bretella a scorrimento veloce, che collega la Statale 585 all’abitato di Lauria, essa strategicamente minimizzerebbe i tempi di percorrenza dei fruitori dell’Alta Velocità sia dell’area sud di Basilicata versante tirrenico, sia i fruitori dei paesi lucani dell’entroterra, sia i fruitori dei paesi dell’entroterra del Nord della Calabria.

A tale riguardo si porrebbe la necessità di estendere la Bretella nelle prosimita` dell’ uscita autostradale Lauria Sud, il che ridurrebbe notevolmente i tempi di percorrenza e collegherebbe l’Alta Velocità all’area industriale di Galdo che da poco è stato riconosciuto come un polo logistico ovvero ZES (zona economica Speciale).

I fruitori del servizio ferroviario residenti e non dei paesi serviti dalla Sinnica e dei paesi della Val Sarmento, accedendo all’autostrada del Sole, uscita Lauria Nord, percorrendo lo svincolo ed immettendosi sull’autostrada direzione Lauria Sud , in soli 8 km di percorrenza giungerebbero all’uscita autostradale ed in soli 18 km circa giungerebbero alla SS 585; se poi consideriamo la Lauria – Candela – Foggia, opera che oggi sembrerebbe essere tornata alla ribalta, anche i residenti e non dei paesi della Val d’Agri potrebbero raggiungere la stazione ferroviaria che si andrebbe a costruire sulla SS 585 in pochissimo tempo.

Giova osservare che La Fondovalle del Noce (SS 585), in prossimità della Bretella, presenta una quota altimetrica favorevole ad ovviare le precipitazioni nevose, è pianeggiante, requisito indispensabile per la costruzione di una stazione ferroviaria e può offrire parcheggi con interventi non gravosi per la realizzazione.

Per quanto considerato, ritengo che un tavolo, con la partecipazione di tutte le forze politiche e non solo, vada aperto per la costituzione di un Comitato pro fermata Alta Velocità nell’Area Sud tirrenica di Basilicata”.