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Nov 092017
 

L’Avis Regionale di Basilicata augura a Vito Giuzio, neo presidente della quarta commissione del Consiglio regionale della Basilicata un proficuo lavoro e di poter avere presto un incontro per discutere delle problematiche e delle opportunità inerenti il volontariato del sangue. Altresì l’Avis di Basilicata saluta e ringrazia il presidente
dimissionario Bradascio per il lavoro svolto.

regione

Set 262017
 

E’ lucano il nuovo coordinatore della Consulta nazionale dell’Avis. Si tratta di Francesco Mastroberti, originario di Satriano di Lucania (PZ), già coordinatore della Consulta regionale di Basilicata per il mandato 2013/2017 ed attuale componente dell’esecutivo di Avis regionale Basilicata. Mastroberti è stato eletto all’unanimità sabato scorso a Milano,
dove si è tenuta la riunione d’insediamento della nuova Consulta nazionale giovani Avis
che ha prima eletto l’esecutivo e poi, all’interno dello stesso, il coordinatore. Scopo
dell’organo consultivo è quello di promuovere iniziative per formare i giovani sulle
problematiche nazionali e internazionali nel campo sociosanitario e del volontariato,
favorire la conoscenza delle iniziative promosse a livello regionale, stimolare lo studio, la
progettazione e la condivisione di materiale didattico e di promozione della cultura del
dono del sangue e della solidarietà All’incontro di sabato erano presenti 19 sedi regionali
dell’Avis che, a loro volta, partecipano alla Consulta con tre membri effettivi e tra questi
uno che svolge la funzione di referente regionale. Nel corso del meeting milanese si è
svolta anche l’elezione dell’esecutivo, composto da sette membri tra cui per la Basilicata lo
stesso Francesco Mastroberti, per il Lazio Melissa Galanti, per la Liguria Alessandro
Mendelevich, per la Lombardia Filippo Pozzoli, per le Marche Natasha Zingales, per il
Molise Francesco Cianfagna e per il Piemonte Dennis Cova. “Ho iniziato il mio percorso
nella Consulta giovani in Basilicata nel 2010, anno di costituzione, quando fu eletto
Antonino Calabrese, ora consigliere di Avis Nazionale, insieme al compianto Michele
Lapolla e agli attuali presidente e vice presidente di Avis Basilicata, Rocco Monetta e
Daniele Colangelo – ha commentato Francesco Mastroberti- la passione e la voglia di fare
Avis non è mai mancata dal lontano 2010, sono molto emozionato oggi nel ricoprire questo
incarico nazionale, una palestra all’interno della quale formare i giovani dirigenti
associativi”.

MASTROBERTI

Set 142017
 

UNA SERATA DEDICATA AL VOLONTARIATO E A SAN ROCCO.
PREMI AL GRUPPO GENTE ALLEGRA E DIPARTIMENTO SICUREZZA E SOLIDARIETA’ DEI CUOCHI DI BASILICATA.
MENZIONI D’ONORE PER IL TOUR BASILICATA SENZA BARRIERE DELLA SEZ. AISM DI POTENZA E AL COMITATO MAI PIU’ A FUOCO DI AVIGLIANO

Venerdì 15 Settembre, in apertura dei solenni festeggiamenti di San Rocco, avrà luogo a Tolve la cerimonia di consegna del XIII Premio Solidarietà “Amici del Pellegrino”, una serata di gala per il volontariato e la solidarietà.
Il Premio viene assegnato ogni anno ad una persona, un gruppo o un’associazione, che si è particolarmente distinta nel campo del volontariato e della solidarietà attraverso il suo operato.
A ispirare l’iniziativa degli Amici del Pellegrino è la biografia del Santo protettore del paese San Rocco, giovane di nobile famiglia che donò tutte le sue ricchezze per mettersi a servizio degli ultimi, facendo rivivere così l’insegnamento del Vangelo in un periodo storico difficile, segnato dalla crisi economica e morale e da terribili pestilenze. Pur avendo un valore meramente simbolico, il Premio Solidarietà “Amici del Pellegrino” persegue infatti l’ambizioso l’obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà e del servizio e di valorizzare l’esperienza del volontariato facendo conoscere esperienze di eccellenza per stimolare l’impegno di tutti a servizio gratuito del prossimo, per l’affermazione e il consolidamento di buone pratiche che portino un miglioramento della vita individuale e comunitaria. Negli anni passati sono state premiate associazioni come Dopo di Noi, Insieme Onlus, Amici dell’Hospice S. Carlo, Domus, Libera Basilicata, Agebeo, Il Coordinamento per l’Accoglienza dei Migranti di Palazzo San Gervasio, ABIO Basilicata, Associazione IO Potentino e i loro Magazzini sociali, ma anche persone semplici che con il proprio agire quotidiano hanno testimoniato l’impegno gratuito per il prossimo. Dallo scorso anno il Premio Solidarietà ha istituito una speciale Sezione Lavoro, dedicata all’impegno di professionisti ed imprenditori che hanno saputo condividere la propria fortuna e il proprio saper fare con il loro prossimo prossimo.
Per questa tredicesima edizione del Premio gli Amici del Pellegrino conferiranno il Premio Solidarietà al Gruppo Gente allegra di Potenza, un gruppo di volontari divertenti e contagiosi che armati di naso rosso e buffi vestiti fanno dell’arte dei clown e delle sue capacità terapeutiche uno strumento per animare e portare il sorriso in particolari contesti di disagio e sofferenza.
Il Premio Amici del Pellegrino “Speciale Lavoro” sarà conferito invece al Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione Italiana Cuochi di Basilicata, un gruppo di stimati e affermati cuochi lucani al servizio delle emergenze e della solidarietà, che in quest’anno è stato particolarmente impegnato con il motto Ama Mangia e Ricostruisci nell’emergenza terremoti del Centro Italia, offrendo insieme a migliaia e migliaia di pasti caldi anche il calore e l’affetto dei lucani.
A partire da quest’anno il Premio si arricchisce inoltre delle Menzioni d’onore una speciale sezione del premio dedicata a valorizzare azioni di solidarietà, progetti e iniziative concrete particolarmente significative che hanno bisogno di essere conosciute, sostenute e replicate per diventare buone pratiche. Una menzione d’onore sarà riconosciuta all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) Sezione provinciale di Potenza per il tour #Basilicatasenzabarriere, un progetto vincitore di bando nazionale, che ha offerto ad alcune persone con sclerosi multipla la possibilità di viaggiare e “volare” un po’ oltre la quotidianità, con i propri familiari, i caregiver e i volontari, attraverso il territorio della nostra regione, in quella che è la prima esperienza di tour accessibile in Basilicata. Un viaggio vacanza che è diventato occasione importante di sensibilizzazione del territorio e delle comunità alla cultura del turismo accessibile e ai diritti delle persone con disabilità. L’alta menzione d’onore sarà riconosciuta al Comitato spontaneo #Maipiuafuoco, nato nella comunità di Avigliano all’indomani di un incendio che ha completamente distrutto un’importante officina meccanica attiva in paese da oltre 50, al fine garantirne il prosieguo delle attività. Una testimonianza di solidarietà quale rapporto di fratellanza e assistenza reciproca che ha unito i membri della comunità di Avigliano e si è fatta monito e buona pratica.
Per tutte queste ragioni e per molte altre ancora difficilmente qui enumerabili crediamo che l’operato di questi gruppi risponda pienamente alla logica del Premio Premio Solidarietà “Amici del Pellegrino che si esprime sinteticamente nell’esortazione di San Francesco: “Cominciate con il fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Un’esortazione che tutti coloro che si mettono al servizio del prossimo sperimentano e che sperimentò di certo anche San Rocco, uno dei santi più venerati al mondo e patrono della comunità di Tolve, dove sorge uno dei più importanti santuari a lui dedicati.
Conosceremo meglio questi gruppi e associazioni, le loro azioni e le loro motivazioni, venerdì 15 Settembre, a partire dalle 20.30, in Largo Mario Pagano a Tolve nel corso di una serata interamente dedicata al volontariato nella cornice dei festeggiamenti in onore di San Rocco. Interverranno i vertici e i rappresentanti delle associazioni e dei gruppi premiati, Il parroco e rettore del santuario di San Rocco, don Enzo Fiore, il sindaco di Tolve Pasquale Pepe e i soci dell’Associazione Amici del Pellegrino, in un incontro moderato dalla giornalista Enza Martoccia e allietato dalla musica delle Magiche Note.

Premio solidarietà 2017

Giu 042017
 

Il 2 giugno 2017 le associazioni di volontariato e l’Amministrazione comunale di Nemoli hanno organizzato un evento legato alla legalità e al ricordo delle vittime della criminalità. E’ stato approfondito il libro sugli eroi Claudio Pezzuto e Fortunato Arena alla presenza della vedova Tania Pisani, degli amministratori Elisabetta Ferrari ed Antonello Lombardi. Ospiti i ragazzi dell’I.I.S. di Lagonegro presenti a Palermo in occasione dell’anniversario di Capaci e l’Avv. Antonio Boccia che ha parlato di Cittadinanza Attiva ed Impegno Civile. La serata arricchita dalla presenza dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri è stata moderata da Anna Aversa.


La conferenza


Le interviste

Mag 152017
 

“Il sistema di accoglienza migranti della Basilicata è stato valutato positivamente nell’ambito della forum internazionale “Sabir” svoltosi a Siracusa. L’evento organizzato da Caritas, Acli e Arci, in collaborazione e la sponsorizzazione delle più importanti organizzazioni italiane e straniere, ha discusso sullo stato dell’accoglienza in Italia ed Europa.

Nel quadro delle pratiche in atto e delle crescenti difficoltà derivanti dalle ricadute delle politiche europee, che risente della mancata attuazione del piano di riallocazione approvato, sono state proposte iniziative in direzione del miglioramento della inclusione dei migranti, della gestione diffusa dell’accoglienza, compresa quella dei minori non accompagnati.

Particolare attenzione è stata rivolta alla lotta al caporalato nella utilizzazione della forza lavoro migrante che si manifesta in Italia, Spagna, Portogallo, Belgio e anche in Germania, Olanda e Francia.

Le iniziative per una corretta accoglienza e inclusione passano, secondo gli orientamenti assunti nei forum, per per la realizzazione di una lista nera di società e coop, con esperienze non positive o di contiguità criminale, da escludere dalla gare e gestione dei centri di accoglienza per garantire trasparenza, buona gestione con l’attuazione dei capitolati a partire dall’insegnamento della lingua, del vitto e alloggio, dei lavori utili e delle attività formative per gli sbocchi occupazionali nei settori dove c’è forte domanda.

L’aspetto centrale per migliorare profondamente il sistema di accoglienza, quindi il riconoscimento della protezione internazionale, risiederà nella attuazione della forte velocizzazione delle istruttorie da parte degli organismi preposti e contenuti in recentissime norme e nelle modifiche di quelle europee.

Unanime è stata la difesa delle organizzazioni non governative che operano per il salvataggio in mare, secondo le regole delle autorità preposte, in questa fase oggetto di strumentali attacchi da quanti sono ostili ai migranti.

In questo contesto l’esperienza lucana è stata valutata e studiata con attenzione per il trasferimento delle buone pratiche in altri territori sia da parte delle autorità di governo, sia dal sistema cooperativo e del volontariato, a partire dalla accoglienza diffusa e dalla lotta al caporalato”.

Lo afferma Pietro Simonetti, coordinamento politiche migranti e rifugiati della Regione Basilicata.

“Il sistema di prima accoglienza e Sprar genera in Italia almeno 70 mila occupati diretti, di più del gruppo Fiat (in Basilicata oltre 700 giovani lucani sono assunti) oltre ad un indotto che riguarda servizi, merci ed al netto degli occupati pubblici e privati che operano nei nel salvamento e nei centri di primissima accoglienza”.

regione

Gen 072017
 

Il Movimento di Volontariato Orionino (Mov) Lucania, con il Comitato 2 Settembre e con il Progetto Spazi dell’Incontro, ha organizzato – con il patrocinio del Comune di Lauria, la collaborazione di Centro Lucani nel Mondo “Nino Calice”, Pro Loco e diverse associazioni (Atelier du Faux Semblant, Basiliskos, ISSBAM, Arci e Anolf) – la II edizione della manifestazione “Figli d’Italia, fratelli per sempre” dedicata al tema dell’emigrazione. L’appuntamento si è svolto al Palazzo della Fondazione Lentini il 3 gennaio 2017.


La serata


L’intervista all’assessore Lucia Carlomagno

Dic 312016
 

La fine di ogni anno coincide con il periodo in cui si tirano le somme sull’attività svolta ed è opportuno fare un sintetico bilancio sugli obiettivi e sui progetti che hanno visto l’associazioone Alad Fand di Basilicata in prima linea nella prevenzione e gestione della patologia diabetica.
Il 2016 è stato un anno di inteso e duro lavoro, un anno in cui il sistema sanitario regionale è stato oggetto di un lungo processo di riforma, che in questi giorni sta arrivando alle battute finali, un anno in cui in commissione regionale diabete abbiamo lavorato alacremente per il mantenimento dei livelli di assistenza per le persone diabetiche; ciò nondimeno, auspichiamo e lavoreremo perchè si proceda celermente all’implementazione della Legge Regionale 9/2010 per la realizzazione della Rete Diabetologica su tutto il territorio Regionale per abbattere le liste di attesa per le visite di controllo; per l’implementazione del Piano Regionale Diabete ( la Basilicata è stata la prima regione ad averlo recepito ) e, più in generale, per rendere meno difficoltosa la vita del paziente diabetico, attraverso la pratica attuazione del ” Manifesto dei Diritti e dei Doveri della Persona con Diabete ” ( anche questo recepito per primi dalla Basilicata ).
Oltre al lavoro in commissione diabete, la Fand di Basilicata ha inteso rafforzare la sua presenza sul territorio lucano, in particolare nelle aree più interne. Lo abbiamo fatto attraverso il progetto “Nuovi stili di vita”, finanziato con il bando Progetti Innovativi della Regione Basilicata, supportato dall’Istituzione Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Basilicata. Il progetto, redatto e dedicato al compianto amico Gerardo Cicchetti, ci ha visto protagonisti con altre associazioni presenti sul territorio in un opera di formazione e informazione nei plessi degli I.C di Laurenzana ed Albano di Lucania. E ancora, abbiamo girato la Basilicata in lungo e in largo presenziando a convegni e tavole rotonde per diffondere la cultura dei corretti stili di vita, dieta mediterranea, sport ecc ecc. Forte e proficua è stata la collaborazione con il personale medico delle strutture sanitarie regionali e, a tal proposito – tra tutte le attività – ricordiamo la bella esperienza dei campi scuola che abbiamo organizzato a Policoro e a Pignola dedicati ai ragazzi con diabete in età evolutiva ed ai loro genitori , a cui hanno partecipato delegazioni della Fand di Sardegna, oltre al Presidente Nazionale Fand Albino Bottazzo.
Ma il lavoro dell’Alad Fand di Basilicata non si esaurisce solo nel settore sanitario; l’associazione è presente e protagonista nello scenario dell’associazionismo responsabile lucano. L’Alad ha alla base del suo agire la ” Rete “. Costruire reti di collaborazione attiva con l’obiettivo di favorire un sistema di comunicazione che consente efficacia di interventi ed una generale catalizzazione di energie e di saperi. La collaborazione si ispira ai valori fondanti di trasparenza, responsabilità ed etica, in un quadro di solidarietà diffusa e di condivisione di saperi e di idee.
L’anno che ci apprestiamo a vivere ci vedrà protagonisti di nuove e avvincenti sfide a cui, come associazione, ci stiamo preparando con molta attenzione. Il rilancio delle politiche giovanili, l’adesione ai progetti di alternanza Scuola – Lavoro etc etc. La Fand di Basilicata si candida ad ospitare in Basilicata la prossima Assemblea Nazionale. Un omaggio a tutti i volontari lucani che instancabilmente lavorano per l’associazione e a cui va il merito di rendere l’Alad un associazione partecipata e presente a tutti i livelli in maniera egregia. L’Alad- Fand è presente nella Consulta del Volontariato dell’Aor San Carlo di Potenza, all’Assemblea del Volontariato, nel Forum regionale del Terzo Settore, nel Comitato di Gestione del Volontariato.
Lasciamo il 2016 con qualche certezza in meno e qualche consapevolezza in più; la consapevolezza che la Fand di Basilicata è come un maratoneta, passo dopo passo raggiunge i suoi obiettivi. Nel 2017 continueremo a correre…..

Il Presidente ALAD – FAND Basilicata
( Antonio Papaleo )

papaleo

Set 202016
 

Si è svolta, stamane, presso la Sala A del Consiglio Regionale della Basilicata, la conferenza stampa di presentazione del “Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con Diabete” per iniziativa dell’associazione Alad/Fand di assistenza alle Persone con diabete e con il patrocinio della Regione Basilicata e dell’Asp di Potenza.

“Il Manifesto – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Antonio Papaleo – che viene presentato, nasce dall’assunto secondo il quale i diritti delle persone con il diabete sono gli stessi di tutti gli altri. Il sistema sanitario nazionale deve garantire alla persona con diabete metodi diagnostici terapeutici appropriati e uniformi su tutto il territorio. Ringrazio il Presidente Marcello Pittella e la sua giunta, per aver recepito con delibera n°1565 lo stesso Manifesto grazie anche al pressing delle Associazioni impegnate nell’assistenza ai diabetici su tutto il territorio regionale”.

All’iniziativa hanno portato il saluto: Massimo Savino – Presidente del Comitato di Gestione del Volontariato, Vincenzo Giuliano – Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Mario Polese – Consigliere Regionale e Segretario della IV Commissione ; sono intervenuti : Arianna Baroni della Novo Nordisk, Giuseppe Citro – Diabetologo ASP , Antonello Maioli – Diabetologo A.O.S.Carlo, Antonio Papaleo – Presidente ALAD Fand Basilicata , con il Coordinamento di Roberto Morea – Diabetologo ASM e rappresentante AMD Basilicata. Le conclusioni sono state affidate al Direttore Generale del Dipartimento Sanità Donato Pafundi in rappresentanza dell’Assessore Flavia Franconi e al Direttore Generale ASP Giovanni Battista Bochicchio che con una brillante sintesi ha dichiarato “ Vi sono i Diritti alla Salute che ogni cittadino deve pretendere , ma vi è anche un Dovere a saper essere attento alla salvaguardia della propria Salute “.
All’iniziativa hanno preso parte tantissime Rappresentanze di diverse Associazioni di Volontariato, oltre che un folto numero di Persone con Diabete della Provincia di Potenza e della Provincia di Matera.

papaleo

Lug 152016
 

Si è svolto mercoledì 13 luglio 2016 a Venosa, negli spazi di Galleria 25, il primo incontro di presentazione del comitato “BAA – Basilicata Appia Antica”, che vuole farsi promotore della strategia di sviluppo locale “Antiche vie e nuovi percorsi per lo sviluppo rurale del Vulture e Alto Bradano”, con lo scopo di concorrere all’Avviso Pubblico Misura 19 “Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo – Leader” del PSR Basilicata 2014-2020.
Nel corso dell’incontro informativo sono state illustrate le finalità del Programma di Sviluppo Rurale, di cui la Regione Basilicata si è dotata per utilizzare al meglio le risorse finanziarie che la Comunità Europea destina all’ammodernamento delle zone rurali. Beneficiari del PSR saranno tutte le categorie, economiche e sociali, coinvolte in iniziative di sviluppo: aziende agricole e forestali, industrie alimentari, turistiche e creative, imprese dell’artigianato tipico, associazioni, start up, comuni, aree interne, enti parco e le intere comunità. Per l’attuazione del PSR dovranno essere definite delle Strategie di Sviluppo Locale multisettoriali, da attuare successivamente attraverso i Piani di Azione elaborati dai Gruppi di Azione Locale (GAL), rappresentativi degli interessi pubblici e privati presenti nei territori di riferimento, che svolgeranno il ruolo di agenzie di sviluppo.
Il comitato promotore “BAA – Basilicata Appia Antica” comprende imprese private, enti pubblici, istituti scolastici, banche e associazioni culturali, di volontariato, di rappresentanza di imprese e ha come territorio di riferimento il Vulture e Alto Bradano, che individua la porzione Nord-Est della Provincia di Potenza: un’area con elementi storici e geografici comuni, con una peculiare conformazione amministrativa, che contrappone centri autosufficienti ad aree interne che combattono la carenza di servizi pubblici, scolastici e sanitari.
Il nome della strategia (“Antiche vie e nuovi percorsi per lo sviluppo rurale del Vulture e Alto Bradano”) evoca, da una parte, l’importanza delle origini del territorio, dei suoi elementi storici, di quei connotati che lo hanno reso nei secoli un centro politico e culturale strategico, dall’altra la necessità di progettare e realizzare nuovi percorsi per lo sviluppo rurale, investendo nell’agricoltura, nell’artigianato e nell’agroalimentare, con lo scopo di costruire filiere corte e reti di imprese, potenziare l’accoglienza e scommettere sul turismo sostenibile.
Per cogliere l’obiettivo di sviluppo partecipativo, il comitato “BAA – Basilicata Appia Antica” nelle prossime settimane svolgerà in tutti i comuni interessati una serie di attività di animazione e incontri di informazione e sensibilizzazione, utili a sollecitare i soggetti coinvolti nella strategia e ad acquisire, anche attraverso questionari e schede di raccolta dati, idee e riflessioni da parte di cittadini, aziende, imprenditori agricoli, amministratori pubblici, commercianti, artigiani, operatori turistici, ecc., per costruire insieme una strategia di sviluppo locale moderna e innovativa.

2016-07-13 19.42.28

2016-07-13 20.28.31