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Feb 212019
 

E’ SCANDALOSO che ad oltre una settimana dalla chiusura della strada statale Sinnica per effetto dell’evento franoso avvenuto in corrispondenza del viadotto Fortunato, le uniche cose che sono state prodotte sono un sopralluogo dell’assessore competente, qualche comunicazione agli enti preposti e poco altro ed è ridicolo che l’amministrazione corrente si lamenti dei ritardi della classe politica regionale, come se il partito che principalmente ha espresso la maggioranza nelle passate amministrative non fosse quello che in questi anni ha governato la nostra regione.

La “Sinnisca” è una strada VITALE per il nostro comune, la sua chiusura prolungata porta seri danni alla già fragile economia della nostra zona industriale, a quella artigianale e alle attività commerciali tutte, oltre che ad un ovvio e deleterio prolungamento dei tempi per l’intervento degli operatori dell’emergenza-urgenza (118) per raggiungere l’ospedale di Policoro o intervenire nelle aree rurali asservite direttamente dalla Sinnica.

Senza operare in urgenza per mitigare le azioni che la frana sta apportando al ponte il rischio di dover aggiungere al danno la beffa della inutilizzabilità della struttura esistente è serio e concreto.

Ancora più grave il fatto che tra le IPOTESI formulate, apparse sugli organi di informazione, ci sia come concausa una perdita di una tubazione gestita dallo stesso ente che chiede soldi agli agricoltori senisesi, dopo che la diga ha distrutto la rosea economia agricola senisese; ricordiamoci che la soluzione di questa vicenda sarebbe stata la prima priorità per questa amministrazione, come dichiarato neanche insediata, ma ad oggi in merito alla vicenda “Consorzio di Bonifica” nulla si è mosso, colpendo così con un ulteriore schiaffo la popolazione senisese.

Un’amministrazione seria e che ama il proprio territorio avrebbe messo, metaforicamente parlando, a “ferro e fuoco” gli uffici regionali competenti affinché già da subito fosse dichiarato lo stato di urgenza e mettendo contestualmente in sicurezza l’area così da eliminare disagi e danni.

Il M5S si augura che a stretto giro sia dichiarato lo stato di emergenza per poter procedere agli interventi urgenti di mitigazione dei danni, che venga presto definito l’intervento DEFINITIVO per risolvere il problema, che da anni preoccupa gli utenti di quel tratto di strada, e soprattutto non si facciano passerelle ma fatti, su questa e su tutte le questioni che nel tempo abbiamo segnalato e portato all’attenzione dell’amministrazione: in definitiva chiediamo che ci sia un cambio di rotta a tutti i livelli, che si programmino PER TEMPO gli interventi e non si operi sempre in urgenza, perché questo modo di agire, tipico della vecchia politica ormai al declino, agevola situazioni torbide non più tollerabili.

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Senise

 

 

 

Feb 192019
 

Gli “Amici del Castello Ruggero” sono lieti di annunciare l’apertura della CAMPAGNA TESSERAMENTO 2019, unico momento di sostegno richiesto a tutti coloro che hanno a cuore le finalità dell’Associazione Culturale lauriota:

recuperare….. il Bene, sotto tutti i punti di vista, ma recuperare anche e soprattutto la Memoria che ad esso appartiene e che ci accomuna.
valorizzare….. un luogo caratterizzato da un paesaggio sublime, nel quale prendono vita innumerevoli sinestesie.
fruire…..valorizzarlo nell’ottica di una fruizione dello stesso soprattutto dal punto di vista turistico.
Sarà nostra cura contattarvi, personalmente, con banchetti esterni estemporanei o a latere di manifestazioni organizzate dall’Associazione stessa.
Inoltre, per erogazioni liberali a sostegno della causa comune, vi indichiamo l’ IBAN dell’Associazione:
IT 69 C 08154 42040 000000031877
Nel ringraziarvi per il sostegno, vi invitiamo sin d’ora all’Assemblea Ordinaria per l’approvazione del Bilancio 2018 ed all’Assemblea Straordinaria per il rinnovo delle cariche associative, che si terrà il 30 Marzo 2019. Orari, luogo e modalità di svolgimento saranno inviate via mail a tutti i soci iscritti ed in regola, inoltre saranno ampiamente pubblicizzate sui social e su questo sito.
#amicidelcastelloruggero
Via Domenico Lentini, 54 – 85044 LAURIA (Pz)
castelloruggero@gmail.com
www.castelloruggero.wix.com/amicidelcastello

Feb 192019
 

TEATRI UNITI DI BASILICATA

TEATRO, GUARDARE VEDENDO

Due spettacoli di danza

Von Solo e Sport
delle Compagnia Stalker e Gruppo Nanou

sabato 23 febbraio, ore 19,30 – Teatro Lovaglio, via Roma, 24 – Venosa

domenica 24 febbraio, ore 19,30 – Teatro Don Bosco, piazza Don Bosco – Potenza

Un equilibrio tra luci e ombre, movimenti e pause: è lo spettacolare linguaggio della danza che irrompe in teatro e che ammalia lo spettatore, donando emozioni e forti impressioni.
La stagione dei Teatri Uniti di Basilicata si arricchisce degli spettacoli di danza con le migliori compagnie presenti sullo scenario nazionale e internazionale.
I primi due luoghi ad essere coinvolti sono il teatro Lovaglio di Venosa e il Don Bosco di Potenza che ospitano rispettivamente sabato 23 e domenica 24 febbraio due straordinari spettacoli applauditi dalla critica: Von Solo di Daniele Albanese (Compagnia Stalker) e Sport del Gruppo Nanou.

Sport porta in scena il travaglio di un’atleta colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio; Von Solo è invece un esercizio di trasformazione tra spazio e luci. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce, suono.

Con questi due spettacoli il Consorzio continua il suo impegno nel diffondere e promuovere l’arte in tutte le sue forme, cercando di mantenere alta la qualità dell’offerta per il suo pubblico, garantendo agli spettatori la possibilità di approcciarsi ad un’arte, quella della danza, spesso non valorizzata come meriterebbe invece di essere.

Di seguito le schede complete dei due spettacoli e delle due compagnie.
Sport
Gruppo Nanou – Contemporary Dance and Performing Arts Company
di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci con Rhuena Bracci suono Roberto Rettura scene in collaborazione con Città di Ebla prodotto da L’Officina-atelier marseillais de production (Marsiglia, Francia). In scena un’atleta, colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza.
L’attimo prima del volo. Il momento di sospensione, di tutte le possibilità di cambiamento, di tutte le potenziali direzioni. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio.
Sonorizzare una soggettiva, che non sia quella privata dell’atleta ma una nuova, che accoglie anche la visione, individuale e collettiva allo stesso tempo, degli spettatori.

Von Solo
Compagnia Stalker
di e con Daniele Albanese disegno luci Alessio Guerra musica originale Luca Nasciuti tecnica Jan Olieslagers assistenza tecnica Virginia Canali.
L’orizzonte degli eventi delimita in un buco nero una immaginaria superficie di spazio-tempo che separa i punti da cui i segnali possono fuggire da quelli per cui ciò non è più possibile.
Questa zona immaginaria di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso è la zona di indagine di Von Solo. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono.

Gruppo Nanou
Sport
Nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità. In questo contesto corpo, il suono e l’immagine trovano un linguaggio comune nella coreografia, dando vita ad un’opera organica. La coreografia è assunta come linguaggio comune alle diverse specializzazioni artistiche che dialogano sulla scena.

Compagnia Stalker
Von Solo
Nato a Parma, si forma come ginnasta e ballerino classico. Nel 1997 si diploma all’European Dance Development Centre di Arnhem (Olanda). Crea i suoi primi spettacoli dal 1995 e danza per artisti di calibro internazionale. Nel 2002 fonda la compagnia STALKER. La struttura compositiva degli spettacoli STALKer è strettamente interconnessa con la ricerca sul corpo e il movimento allo scopo di indagare la danza come linguaggio
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INFORMAZIONI E BIGLIETTI:
VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

POTENZA
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it
Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Feb 122019
 

Si è svolto il 12 febbraio 2019 un interessante incontro promosso dal dirigente scolastico Vito Carlomagno e dai docenti, diretto agli studenti della Scuola Media Giovanni XXIII.
Ospite di riguardo il comandante della stazione dei carabinieri di Lauria maresciallo Angelo Caputo che ha approfondito i temi di attualità ed ha anche parlato di temi specifici come ad esempio il bullismo e le droghe.
Il dirigente Carlomagno ha ringraziato per la consueta disponibilità l’Arma dei carabinieri evidenziando l’importanza delle istituzioni nella vita quotidiana dei cittadini.
Il maresciallo Caputo ha esortato i ragazzi ad avere completa fiducia nei carabinieri e a vederli sempre come punto di riferimento.

Feb 052019
 

Anche il borgo di Guardia Perticara, partecipa alla ‘Marcia per la Cultura’ che si svolgerà venerdì 8 febbraio nei 131
affascinanti comuni della Basilicata. L’Amministrazione comunale della Valle del Sauro ha accolto con favore l’iniziativa proposta dalla Regione Basilicata,
l’UNICEF, l’Ufficio Scolastico Regionale MIUR Basilicata e altri 40 Partners, a
sostegno di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 e finalizzata alla
conoscenza e valorizzazione del Patrimonio Culturale. E considera di estremo
interesse l’ispirazione al Programma Umanitario ‘VVV: Vivi una Vita che Vale’ e
al Programma di Turismo Emozionale ‘VCV: Viaggio al Cuore della Vita’
sottoscritti da Regione Basilicata, MIBACT, Istituto Nazionale d’Architettura,
Conferenza Episcopale di Basilicata e Sacro Convento d’Assisi.
Si tratta di un programma ambizioso rivolto essenzialmente alle scuole e ai
giovani della regione – veri protagonisti della rinascita culturale – che avranno il
compito di trascinare anche le comunità locali di appartenenza, nella
condivisione indispensabile dei valori e degli ‘stili di vita etico-sostenibili, sani,
corretti, armoniosi ed equilibrati.’ Il progetto, coordinato da Tomangelo Cappelli
– già coordinatore del progetto umanitario ‘Vivi una Vita che Vale’- si inserisce a
pieno nel programma di valorizzazione e promozione culturale del borgo di
Guardia Perticara, sempre più consapevole di attrarre i suoi visitatori nella
veste di ‘Borgo della Cultura’.
La parola magica ‘Cultura’ diventa portatrice di valori universali quali amore,
rispetto per sé e per gli altri, educazione, meraviglia quotidiana per la vita quale
straordinaria opera d’arte – fondamento della Civiltà Europea – che oggi più che
mai hanno bisogno di essere ravvivati. Lo stesso programma della giornata
guardiese dal titolo ‘La Cultura prende il Volo’ – realizzato e coordinato
dall’Associazione culturale ‘Voglia di Basilicata’ – trova la sua migliore
ispirazione nei programmi ‘Vivi una Vita che Vale’ e ‘Viaggio al Cuore della Vita’.
Le iniziative immergeranno i ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Adriano Olivetti’ e
la comunità locale, in un ritorno alle origini della storia del borgo guardiese
attraverso un percorso emozionale che li riporterà al tempo degli Enotri – antichi
abitanti del territorio della Valle del Sauro – e nel vivo della loro affascinante
cultura, patrimonio indispensabile da recuperare per crescere nella società
contemporanea. Dopo un breve dibattito sulla Cultura quale cibo per la mente,
che avrà inizio alle 10.00 nella Sala Municipale, e un contemporaneo spazio
dedicato alla donazione di libri usati alla Biblioteca comunale – divenendo così
patrimonio della collettività – alle ore 11.00, si partirà in Marcia per la Cultura
verso Piazza Europa. Qui i campanili della Chiesa di San Nicolò Magno
suoneranno e la Cultura prenderà il volo!
Il programma dell’iniziativa è consultabile sulla pagina facebook: ‘Guardia
Perticara Turistica’

Feb 042019
 

Si è svolta domenica 3 febbraio 2019 a Francavilla in Sinni presso il Cineteatro Columbia, la tradizionale Giornata della Vita e della Pace. Nel corso dell’intenso pomeriggio sono state raccontate dai protagonisti, una serie di esperienze di vita importanti che stimolano ed educano alla solidarietà e all’accoglienza verso gli altri. Le conclusioni sono state affidate al vescovo Vincenzo Orofino.

Feb 012019
 

Il concetto di Beni comuni in economia indica quei beni esauribili, quali “le risorse naturali”, a cui tutti devono poter accedere. Sono anche definiti come “beni di proprietà comune”, cioè quei beni che non possono essere suddivisi o privatizzati e perciò vengono adoperati in comune fra tutti. Per beni comuni, in senso più ampio,si intendono sia quelli naturali, sia quelli culturali come il linguaggio, l’arte e i saperi, sia quelli sociali, come la democrazia, la pace, l’uguaglianza. I beni comuni sono strumenti essenziali alla sussistenza e alla convivenza, ma non sono “merci”. I “beni comuni locali” sono anche spazi di partecipazione, di sussidiarietà, di auto-organizzazione delle comunità locali.

In tutto il mondo si fa strada, soprattutto tra i giovani, le donne e le comunità locali, una nuova visione della vita sociale; più ricca di relazioni umane e in equilibrio con l’ambiente naturale, opposta alla logica della “guerra di tutti contro tutti”, della competizione esasperata che produce individualismo aggressivo, anaffettività e malevolenza. Questo nuovo modo di pensare e di vedere il mondo lo chiamiamo società dei beni comuni. Una società, cioè, che sa riconoscere e valorizzare le cose importanti che sostentano la vita delle persone e le uniscono in comunità scelte, aperte e libere. Beni e servizi che creano quella fitta trama di relazioni cooperanti, produttive e di scambio che soddisfano i bisogni fondamentali di ciascuna e ciascuno e i loro autentici desideri di buona vita. Concretamente, si tratta di mettere al centro dell’attenzione di ogni attività umana la cura e la condivisione del patrimonio naturale, culturale, infrastrutturale ed economico di cui disponiamo. I beni comuni sono uno spazio di azione sociale e politico, un principio di organizzazione generale della società che chiamiamo “comune”.
I beni comuni hanno un valore in sé e per sé, meritando quindi la massima tutela. I beni comuni sono di tutti e di nessuno in particolare. I loro benefici, quindi, devono essere condivisi e gestiti con saggezza secondo criteri di preservazione, di equità e di giustizia.
L’ evento organizzato dal Comitato Custodi dei Beni comuni e patrocinato dal Comune di Torraca e dall’Associazione Culturale Torrachese STAFF, si pone l’obiettivo di comunicare una serie di buone pratiche già realizzate in alcuni comuni italiani, che si fondano sulla tutela, valorizzazione e gestione partecipata di beni comuni di varia natura: una categoria giuridica apparentemente nuova, ma che trova riscontro in culture antiche e in numerose iniziative dal basso in atto sui territori locali.

Iniziative che hanno riscontro anche nel Cilento e dintorni, a opera di tanti operatori e produttori, che investono in una visione altra di sviluppo locale, fondata sui saperi, sulle colture e sulle produzioni tradizionali; sull’agricoltura e sui cibi biologici e a km zero; sul turismo lento ed ecologico; sul rispetto dei cicli naturali, degli ecosistemi e della biodiversità; sull’economia circolare, verso rifiuti zero.

PROGRAMMA

Sabato 2 febbraio – Castello Baronale Palamolla di Torraca

Mattina – ore 9.30 – 13.00

Incontro-dibattito “Il territorio come bene comune ed occasione di sviluppo locale armonico” con interventi sulle esperienze di gestione e di valorizzazione dei beni comuni locali.
Definizione e inquadramento giuridico dei beni comuni e illustrazione di buone pratiche di governo locale a cura di Paolo Cacciari.

Breve presentazione delle 4 principali tematiche del pomeriggio

Pausa Buffet a base di prodotti tipici locali a cura della Trattoria Con Orti “La Baita” (7 euro)

Pomeriggio – ore 14.30 alle 17.30

Tavoli di lavoro per confrontarsi e sviluppare iniziative sul territorio in modo ecosostenibile.
L’incontro è dedicato soprattutto agli operatori turistici, culturali e produttivi con Illustrazione di buone pratiche da implementare.

Tematiche dei gruppi di lavoro: agricoltura e zootecnia, artigianato, turismo e inquinamento ambientale.

Domenica 3 febbraio – Bosco di S. Giovanni a Piro
Mattina ore 10.00 – 13.00
Visita alla casa e al museo di José Ortega

Biografia di Paolo Cacciari

Paolo Cacciari è un giornalista attivista dei movimenti sociali e ambientalisti. Collabora con il sito www.comune-info.net . Si occupa di decrescita e beni comuni ed ha pubblicato vari saggi tra cui: Decrescita o barbarie, Intra Moenia e Carta, 2008; Vie di Fuga, Marotta & Cafiero, 2014; 101 piccole rivoluzioni, Altreconomia, 2016. Ha curato: La società dei beni comuni, Ediesse, 2010; Viaggio nell’Italia dei beni comuni, Marotta & Cafiero, 2012; La decrescita tra passato e futuro, Marotta & Cafiero, 2018. Da ultimo ha pubblicato Economie solidali creatrici di comunità ecologiche, in “Scienze del territorio” n. 6, Le economie del territorio bene comune, pp. 60-69, 2018 Firenze University Press.

Vincenza Alessio

Gen 292019
 

La comunità del Parco, presieduta dal sindaco di San Costantino Albanese, Renato Iannibelli, nella riunione di ieri tenutasi presso l’aula consiliare del comune di Civita, ha dato, all’unanimità, parere positivo allo strumento contabile di previsione per l’anno 2019 del Parco nazionale del Pollino. La riunione è stata introdotta da un breve intervento del presidente dell’assemblea Renato Iannibelli che, dopo aver illustrato i punti posti all’ordine del giorno, ha spiegato il perché della riunione a Civita. “Abbiamo deciso di tenere questa riunione a Civita per manifestare, ancora una volta, – ha affermato il presidente della Comunità del Parco – tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza agli amministratori e alla comunità di Civita duramente colpiti dalla tragedia dell’agosto scorso”. Il sindaco di Civita, Alessandro Tocci, nel fare gli onori di casa e nel ringraziare tutti i partecipanti, si è detto fortemente emozionato da questo nuovo atto di vicinanza che la Comunità del Parco e il presidente Pappaterra hanno voluto tributare alla comunità civitese. Subito dopo il microfono è passato al presidente dell’Ente Parco, Mimmo Pappaterra, il quale, prima di illustrare linee guida del bilancio di previsione dell’Ente, ha inteso ricordare che la Comunità del Parco, nell’ultima riunione, quella dello scorso novembre tenutasi a Castrovillari, prese un impegno formale, solenne di riunirsi nella seduta successiva proprio a Civita, come segno di sensibilità, di vicinanza alla comunità di Civita colpita, nel mese di agosto, da quella immane tragedia. “Riunirci qui a Civita – ha sottolineato Pappaterra – è anche l’occasione per annunciare una serie di misure che sono ricomprese nel bilancio di previsione 2019 dell’Ente Parco e che vanno nella direzione di rilanciare sempre con più determinazione la possibilità che il territorio di Civita e del comprensorio possa riproporsi immediatamente nello scacchiere nazionale. Nel bilancio di previsione – ha evidenziato il presidente Pappaterra – abbiamo previsto un sostegno agli operatori turistici di Civita che vogliono partecipare alle principali borse del turismo nazionale a partire dalla Bit di Milano che è in programma dal 10 al 12 febbraio prossimo. Abbiamo previsto delle iniziative in cui porteremo il Pollino a Matera, capitale della Cultura 2019. A tal proposito – ha spiegato il presidente del Parco – abbiamo costruito come idea programmatica e, naturalmente, Civita e i Comuni dell’intero Parco avranno un ruolo importante in questo disegno strategico. Saranno organizzati, nella prossima primavera, alcuni educational con tour operator nazionali ed europei, operatori del comparto turistico e giornalisti specialisti per meglio preparare la prossima stagione estiva, non dimenticando che il 2019 è l’anno del Turismo lento, una dimensione in cui Civita primeggia”. Subito dopo il presidente Pappaterra ha illustrato, anche se a grandi linee, i punti cardini dello strumento contabile di previsione. “Il bilancio di quest’anno – ha sottolineato – si fonda sostanzialmente su due assi principali: le spese legate alle attività ordinarie dell’Ente e quelle legate a opportuni e importanti investimenti. Queste ultime – ha precisato – sono oltre 5 milioni di euro e riguardano la realizzazione della nuova rete sentieristica, la ciclovia dei Parchi, il completamento di alcune strutture come la sede di Rotonda e la sede di Campotenese, alcuni collegamenti di strade di montagna. Il bilancio di previsione – ha affermato con orgoglio il presidente Papaterra – contiene anche un’operazione molto significativa che va nella direzione di tutelare, valorizzare e preservare il territorio del Parco. Abbiamo intenzione di acquisire alla proprietà dell’Ente quelli che sono considerati i beni più sensibili del Parco che dal “Piano di Ruggio” arrivano fino a “Serra Crispi” e che allo stato sono di proprietà privata e che quindi possono essere spesso oggetto anche di tagli boschivi”. Nel bilancio di previsione 2019 “è prevista – ha sottolineato ancora Pappaterra – la prosecuzione delle misure di sostegno alle iniziative culturali, alla stagione dei grandi eventi che partirà con il Carnevale del Pollino a Castrovillari e si concluderà a dicembre, così come continuerà il sostegno al turismo scolastico e sociale grazie anche al contributo delle Regioni, un sostegno alla rete museali e altre cose. Abbiamo già deliberato – ha sottolineato Pappaterra – il sostegno ai Comuni per lo sgombero della neve dalle strade di montagna”. Anche quest’anno, quindi, il Parco non farà mancare la sua vicinanza ai Comuni “perché – ha evidenziato il presidente – un Parco fortemente antropizzato come quello del Pollino, con 56 Comuni, naturalmente va avanti se c’è anche una puntuale collaborazione con gli Enti Locali”. Il presidente Papaterra, alla fine, nel ringraziare i tanti amministratori presenti a Civita che con la loro presenza, oltre a dimostrare vicinanza e solidarietà alla comunità civitese, hanno dimostrato, ancora una volta, di essere molto vicini alle attività del Parco, ha sostenuto che “il Pollino, nel panorama nazionale, continua a marcare un suo tratto identitario e sta crescendo molto nella considerazione nazionale e internazionale. Noi – ha concluso – continuiamo a lavorare in modo che il Pollino possa crescere sempre più”. Dopo il dibattito che ha visto intervenire alcuni amministratori del territorio, i rappresentanti della Comunità del Parco, all’unanimità, hanno dato parere positivo al documento contabile. La seduta si è chiusa con l’illustrazione da parte della dottoressa Marianna Gatto dei criteri per il “Rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile”.

Gen 292019
 

“Un pullman del trasporto pubblico regionale di Basilicata che trasportava studenti da Nova Siri a Policoro questa mattina si ferma per avaria: certamente non è una novità. Tempo addietro uno delle Autolinee Liscio Marconia-Novasiri- Rocca Imperiale pieno di studenti si incendiò sulla Statale 106 in direzione Nova Siri. Nei giorni a seguire assistemmo a dichiarazioni di esponenti politici di tutte le bandiere pronti a ‘cavalcare’ la notizia per processare l’ente Regione e chi l’ha Governata colpevole del mancato stanziamento dei soldi pubblici, chi addirittura già all’epoca voleva portare a Roma la situazione vetusta dei mezzi del Trasporto Pubblico lucano. Tutte chiacchiere che a distanza, un altro autobus fermo sulla strada statale 106 ionica all’altezza del Centro Enea Trisaia. Oramai è consuetudine in Basilicata: ennesimi episodi di pullman di linea rotti, fermi nel territorio lucano, non fanno notizia – dice il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano –. Sarà una denuncia, un ennesimo episodio dimenticato. Ma per l’Ugl è grave, non si può sottacere né tantomeno sottovalutare. La musica è la stessa e succede mentre si festeggia Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, nella sua periferia a pochi chilometri di distanza. A questo punto l’Ugl pone una domanda: cosa bisogna aspettare, che ci scappi la tragedia prima che le Autorità competenti avviino un’immediata verifica dello stato di affidabilità degli autobus che circolano in Basilicata, dove si continuano ad utilizzare autobus che superano di gran lunga l’età massima di immatricolazione e che non conoscono un minimo di manutenzione? Crediamo che la politica di questa Regione dovrebbe realmente prendere in considerazione la situazione a conferma della vetustà e dell’inadeguatezza di diversi di questi mezzi. Bisogna togliere un po’ di responsabilità a chi la mattina mette in moto questi autobus e si avventura sulle strade lucane con la speranza di arrivare a destinazione. Valgono davvero così tanto gli interessi politici? Tanto da poter mettere a rischio la vita di centinaia di persone? Ai posteri l’ardua sentenza, per adesso possiamo ancora dire che questa mattina grazie al cielo è ancora andata bene così. Quanto accaduto mette in discussione la sicurezza dei viaggiatori, molti pullman non hanno più le caratteristiche per viaggiare in sicurezza quindi andrebbero ritirati: il nostro auspicio – conclude Giordano – è che le Forze di Polizia, che và il nostro ringraziamento per l’instancabile lavoro che quotidianamente svolgono, siano molto severe nel far rispettare a tutte le aziende codice e normative riguardanti il trasporto servizio pubblico e che il Prefetto di Matera finalmente intervenga”.