BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Set 222018
 

Il 21 settembre 2018 nella sala refettorio del convento di Sant’Antonio è stato presentato il catalogo messo a punto dai comuni  di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Grumento Nova, Guardia Perticara, Maratea, Rivello e Viggiano, che hanno partecipato ad un progetto voluto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata denominato: “Dalla Val d’Agri al Tirreno”.

Lug 232018
 

Grazie alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e ai comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Grumento, Guardia Perticara, Maratea, Rivello e Viggiano è stato presentato un catalogo che racchiude le bellezze della Val d’Agri e dell’area tirrenica della Basilicata. Le immagini si riferiscono all’evento svoltosi a Castelluccio il 21 luglio 2018 nella sala consiliare.

Lug 072018
 

Domenica 8 luglio, a Nemoli la mountain bike sarà la vera protagonista di una nuova edizione della Mtb Race del Monte Sirino, l’evento di rilievo nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri Lagonegrese. Il comitato organizzatore della Sirino Bike Team è impegnato nella definizione degli ultimi dettagli per garantire il sicuro successo della manifestazione. La gara regina è la marathon di 60 chilometri con 1800 metri di dislivello: la salita più impegnativa di 20 chilometri terminerà a Lago Laudemio a 1525 metri sul livello del mare, la ferrovia dismessa ex calabro lucana e l’arrivo sulle sponde del Lago Sirino faranno da cornice a un evento ricco di sport, natura e divertimento. In alternativa al percorso marathon si potrà pedalare con l’escursionistico di 25 chilometri. Per la seconda volta nella propria storia, la manifestazione assegnerà i titoli regionali FCI Basilicata per la specialità marathon. Per tutti i partecipanti il ritrovo è fissato alle 7:30 a Nemoli (Lago Sirino) con partenza alle 9:30.

ESORDIENTI/ALLIEVI – Sabato 7 e domenica 8 luglio la valle delle Terme di Comano indosserà ancora una volta l’elegante veste tricolore e, per il terzo anno consecutivo, ospiterà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi con il comitato organizzatore guidato dalla Società Ciclistica Grafiche Zorzi Storo e dall’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta. In questo fine settimana saranno impegnati 747 giovani corridori dai 13 ai 16 anni che si giocheranno le sei maglie tricolori in palio, tre al femminile (assegnate nella giornata di sabato 7 luglio) e altrettante al maschile (domenica 8 luglio). La rappresentativa regionale FCI Basilicata, sotto la direzione tecnica di Nicola Summa, sarà composta da Rosario Giampietro (Loco Bikers) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli esordienti primo anno, Biagio Di Lascio (Cicloteam Valnoce) tra gli esordienti secondo anno, Denise Falabella (Cicloteam Valnoce) tra le donne esordienti, Antonio Pietro Aliano (Cicloteam Laerte Matera Sassi), Alessandro Falabella (Cicloteam Valnoce) e Celestino Tortorella (Cicloteam Valnoce) tra gli allievi.

GIOVANISSIMI – Sarconi cuore pulsante della mountain bike giovanile domenica 8 luglio: baby bikers dai 7 ai 12 anni chiamati a raccolta per disputare la prima edizione del Trofeo Città del Fagiolo su un percorso in parte sterrato e pianeggiante, in parte su asfalto, lunghezza 600 metri. In cabina di regia il Team Bykers Viggiano in collaborazione con la proloco di Sarconi, ritrovo alle 8:00 in Piazza Aldo Moro e inizio delle gare alle 10:00.

GIOVANISSIMI – Ad Andalo, in Trentino, si è disputato il Meeting Nazionale de Giovanissimi con Matera che nel 2019 raccoglierà il testimone della massima rassegna nazionale giovanile under 13 che sarà organizzata dalla Re-Cycling Bernalda e dal Cicloteam Laerte Matera Sassi. Un bel banco di prova e una vetrina rilevante per i baby atleti lucani in rappresentanza delle formazioni Motostaffette Potenza, Cicloteam Valnoce e Cicloteam Laerte Matera Sassi. Due sono stati i risultati di rilievo per i baby corridori lucani: protagonista il G6 Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce) che ha conquistato due primati nella strada e nella mountain bike. Due le top dieci ottenute da Giuseppe Manicone (Cicloteam Laerte Matera Sassi) nono nella G1 su strada e Giuseppe Rotondaro (Cicloteam Valnoce) settimo nella G1 su strada. Da parte della delegazione regionale FCI Basilicata, nella persona di Carmine Acquasanta, il plauso alle società e ai ragazzi in questa importante vetrina nazionale che ha messo in evidenza le potenzialità del movimento giovanile lucano in tutte le discipline del ciclismo.

Mag 012018
 

A Viggiano è tempo di Trofeo Xco Mtb delle Due Pinete: passione per il ciclismo fuoristrada e la tradizione sportiva saranno il mix della quarta edizione a a cura del Team Bykers Viggiano per la validità di prima prova del Trofeo dei Tre Mari mtb.

Martedì 1°Maggio si gareggia su un percorso di 3,7 chilometri da ripetere più volte in base alle categorie e all’età dei partecipanti. Esso si snoda tra due pinete di cui una abbastanza tecnica caratterizzata dall’alternarsi di single track per poi affrontare un breve segmento di strada cittadina per raggiungere l’altra pineta con tratti tecnici e veloci. Solo la partenza e l’arrivo presentano l’asfalto.

Il programma della giornata prevede il ritrovo alle 8:00 presso Caffè Viggiano in Piazza del Plebiscito, la prima partenza alle 10:00 per le categorie esordienti e allievi, alle 11:00 le categorie agonistiche (juniores, under 23 ed élite) e master. La quota di iscrizione è di 15 euro solo per gli atleti delle categorie master e non si accetteranno iscrizioni il giorno della gara. Per tutti i partecipanti il pasta party post gara e le premiazioni dei primi tre di ogni categoria.

Gen 292018
 

Nella mattinata di venerdì 26 gennaio, presso la Casa Comunale, il Sindaco Vincenzo Zito ed i rappresentanti di Giunta, Consiglio Comunale e del Cottam hanno ricevuto il neo Assessore Regionale alle Infrastrutture Carmine Miranda Castelgrande. Un importante riconoscimento in considerazione del fatto che, a soli quindici giorni dall’insediamento, ha scelto di far visita alla nostra Città e sincerarsi de visu dello stato dell’arte relativo alla frana. Ad accompagnarlo i Dirigenti Regionali Donato Viggiano, del Dipartimento di Protezione Civile, e Liliana Santoro, del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità. Nel fare il punto della situazione, il Primo Cittadino ha illustrato il bando inerente al ripristino del reticolo idrografico la cui scadenza è fissata per il 12 febbraio.
Un grandissimo ringraziamento, dunque, va all’Assessore Miranda Castelgrande ed ai Dirigenti Regionali per la disponibilità e la sensibilità mostrata verso Montescaglioso.
IL SINDACO
Vincenzo ZITO

sopralluogo frana 2

Dic 192017
 

Sabrina Ruggiero, 32enne di Atella, è la vincitrice del concorso fotografico nazionale “Rapone Foto Fiaba Festival”. Ha stregato la giuria del concorso con l’opera “Storia di Marilupo”. Al secondo posto Michele Volonnino di Rionero in Vulture, con l’opera “La scelta, l’alba e l’attesa”. Terzo posto invece per “La fata e il lupo comunale” di Luca Liccione di Melfi. La giuria ha ritenuto inoltre meritevole di menzione l’opera denominata “Endless love’s Rapone”, di Salvatore Evangelista. La premiazione è avvenuta domenica a Rapone nel plesso scolastico. Un vero successo il concorso, che ha richiamato in paese numerosi fotografi professionisti e amatoriali, che hanno fatto degli scatti meravigliosi nel Paese delle Fiabe. La giuria ha decretato vincitrice Sabrina Ruggiero, che ha presentato l’opera in una sequenza di 12 foto. Premiata “per l’accurata presentazione di un progetto narrativo completo e immaginifico, buona competenza tecnica e una adeguata attinenza al tema, unite ad una buona integrazione del territorio e non solo del borgo nel racconto”. Per lei un premio di 1000 €. Per Michele Volonnino secondo posto (500 €) con la seguente motivazione: “per l’interessante gestione delle luci, ha saputo creare una cupa atmosfera da fiaba crepuscolare nella quale le creature che vivono al confine della notte sembrano trovare il mondo ideale in cui manifestarsi”. Al terzo posto di Luca Liccione (250 €) con la seguente motivazione: “rimane in un concept interessante che in una sola immagine è riuscito a esprimere il fiabesco insito nel luogo e a costruire un’atmosfera nella quale riecheggiano vaghe suggestioni cinematografiche”. La giuria ha altresì ritenuto meritevole di una Menzione d’Onore l’opera Endless love’s Rapone di Salvatore Evangelista perché si è distinto “per le capacità compositive e per l’integrazione degli scorci del centro storico di Rapone nel fluire della storia”. Durante la giornata sono state numerose le iniziative, a partire dall’incontro dal titolo “La fiaba come attrattore turistico-culturale: da G.B. Basile ai nostri racconti popolari”. Ne hanno discusso il sindaco Felicetta Lorenzo, Emmanuele Coppola (giornalista e storico di Basile), Raffaello Glinni (storico), Laura Marchetti (docente di Didattica delle Culture dell’Università di Foggia) e il consigliere regionale Piero Lacorazza. L’incontro è stato moderato da Anna Elena Viggiano. Durante la giornata anche la mostra di pittura “Il Cacciatore di Fiabe: Il Basile e la Basilicata”, e nell’intermezzo dei vari appuntamento le l’offerta gastronomica di prelibatezze natalizie raponesi offerte da masciare e scazzamauriedd, figure tipiche del Paese delle Fiabe. Chiusura con lo splendido spettacolo teatrale “Fiorenzia e Smeraldina”, tratto da “La vecchia scorticata” di G.B. Basile con Teresa Barretta, Antonella Raimondo e i Damadakà e con i più succulenti piatti della tradizione raponese: i cavatiedj cu a muddich (cavatelli con la mollica di pane).

5 - Bambini durante l'iniziativa del 17.12.2017

Ott 012017
 

Continua la bella iniziativa voluta dalal Soprintendenza della Basilicata dedicata all’area Sud della tesa a valorizzare i tesori del territorio. Il 30 settembre 2017 nel centro storico di Maratea sono evidenziate le bellezze di Viggiano e Rivello. L’iniziativa è legata alla mostra archeologica ed artistica presente nel palazzo marateota “ De Lieto”.


Le interviste: Elisa Ielpo, Riccardo Manfredelli, Antonio Manfredelli, Maria Teressa Cerbino, Paola Bottini, Paolo Varalla

Ago 082017
 

E’ stata inaugurata il 7 agosto 2017 presso Palazzo De Lieto a Maratea la mostra “Dalla Val d’Agri al Tirreno”. In pimo piano l’Archeologia, l’Arte e Paesaggi lucani. Il progetto espositivo, che unisce reperti e territori, intende presentare alcune delle maggiori evidenze archeologiche, artistiche e paesaggistiche del territorio che dalla Val d’Agri si estende fino al mar Tirreno. All’iniziativa hanno aderito i Comuni di Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Grumento Nova, Guardia Perticara, Maratea, Rivello e Viggiano. Nel corso della presentazione si è esibito un gruppo di maestri dell’arpa di Viggiano.


La presentazione dell’evento


L’esibizione delle arpe di Viggiano


Le immagini all’interno di Palazzo De Lieto


Il tour con il dottor Francesco Tarlano


Le interviste al sindaco di Maratea Domenico Cipolla, al sindaco di Castelluccio Inferiore Paolo Campanella e al Soprintendente regionale Francesco Canestrini

mostra-Maratea-locandina

Apr 182017
 

Un’interrogazione urgente al Ministro per gli affari regionali e le autonomie e al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare è stata presentata dall’on. Cosimo Latronico (DI), sull’inquinamento legato alle attività del centro olio dell’Enia Viggiano. Latronico ricorda che “nel novembre 1998 Regione Basilicata e Eni siglarono un protocollo d’Intenti per l’estrazione di idrocarburi nella Val d’Agri, definendo azioni concordate, che tenessero in dovuta considerazione le esigenze del territorio, ed in particolare la realizzazione di sistema di monitoraggio ambientale, attraverso una rete di misura delle emissioni, una rete chimico-fisica in automatica con prelievo di campioni ed analisi di laboratorio, una rete di biomonitoraggio, una rete remote sensing, una rete sismica”. Alla luce della decisione assunta dalla Regione Basilicata che ha bloccato tutte le attività del COVA a seguito di controlli nei quali è stata rilevata la presenza di idrocarburi in un pozzetto in località Fosso del Lupo, cha fa temere l’interessamento di alcuni affluenti del fiume Agri, il parlamentare lucano chiede ai due Ministri se “siano state realizzate le reti per un monitoraggio ambientale integrato e chi le gestisce, verificando eventuali responsabilità per la loro mancata, o incompleta, costruzione e se non sussistano le condizioni affinché il monitoraggio e il controllo ambientale ricadano su un’agenzia come l’Ispra, per la portata dell’insediamento petrolifero lucano, che insiste in una zona ricca di risorse idriche e sensibile dal punto di vista geologico e se, nell’ambito degli ultimi avvenimenti, si rilevano inadempienze e ritardi da parte di Eni rispetto alle prescrizioni previste. Inoltre Latronico chiede ai due esponenti del Governo nazionale se, visto che la Regione ha sciupato ingenti risorse senza ottenere sviluppo economico ed occupazione e essendosi palesate difficoltà da parte degli enti locali di dotarsi di capacità progettuale, amministrativa e tecnica per investire tali somme, non ritengano di immaginare strumenti di controllo e di verifica per garantire la finalizzazione degli impieghi” .

cosimo latronico3

Apr 182017
 

Chiusura COVA: atto dovuto e tardivo. E ora?

Dopo la chiusura delle attività del COVA disposta dalla Regione Basilicata a ridosso delle festività pasquali, non possiamo esimerci dall’esprimere tutta la nostra preoccupazione per un atto dovuto che è giunto in ritardo.

Non si tratta di un ravvedimento operoso della Giunta. La chiusura del Centro Olio di Viggiano rappresenta solo il primo atto di una ammissione di responsabilità della politica lucana che, per vent’anni, ha sottovalutato il problema. La delibera di Giunta regionale è solo una toppa, tardiva, che non centra il cuore del problema.

Non siamo disfattisti ma realisti. L’atteggiamento della politica lucana sulla questione petrolio è sempre stata quella di nascondere la testa sotto la sabbia. Se, dunque, si è giunti ad un tale atto, ci chiediamo cosa ci nascondono.

Sono passati due mesi dallo sversamento di petrolio dal pozzetto a valle dell’ENI. Ma da quanto tempo andava avanti? Nel comunicato della Giunta che annuncia il provvedimento di chiusura si parla di “migrazione della contaminazione”. Ci volevano due mesi per arrivare alla consapevolezza che un liquido sversato nel sottosuolo sarebbe ‘migrato’?

Anche uno sciocco sprovveduto se ne sarebbe reso conto e non possiamo pensare che l’ARPAB, che, sempre nel comunicato, ha effettuato una “costante vigilanza” (ci viene da ridere solo al pensiero), non lo sapesse.

Abbiamo seguito la conferenza stampa dello scorso 6 aprile di Pittella, dell’Assessore, dei Dirigenti regionali e dell’ARPAB. L’abbiamo seguita e già allora abbiamo espresso le nostre perplessità, che abbiamo messo nero su bianco con un’interrogazione.

Le risposte di Pittella, di Pietrantuono e dei tecnici erano vaghe ed inconcludenti. Fumo negli occhi per i non addetti ai lavori. E oggi? Chiudono il COVA. Chiudere il Centro è solo l’inizio. Il vero problema da affrontare è l’inquinamento, la bonifica in tempi certi. Saranno in grado? Non crediamo.

Non possiamo credere alla buona fede di chi, fino a qualche giorno fa, liquidava il problema ambientale con insofferenza. Insofferenza verso quei ‘quattro comitatini’ che sbraitavano per avere rispetto. Non possiamo credere alla buona fede di chi, fino a ieri, negava l’inquinamento in Val d’Agri.

Ci dispiace. Ma noi non crediamo alla buona fede di chi ha lasciato la nostra terra in balia dei petrolieri ed oggi si erge a paladino delle compagnie petrolifere. La chiusura del COVA è un atto che poteva essere evitato se la Regione avesse vigilato, se avesse fatto il suo dovere negli anni. La chiusura del COVA è un atto, tardivo, dovuto.

Non c’è da congratularsi. C’è da prendere atto che la Regione non ha potuto fare altrimenti. E la cosa è molto più allarmante che rassicurante.

Pittella, noi non dimentichiamo i tuoi discorsi sullo Sblocca Italia, il 4 a zero, le menzogne sulla riforma ARPAB. Non dimentichiamo che le istanze di ricerca alle quali oggi ci opponiamo sono diventate di competenza dello Stato, grazie alla complicità tua, del tuo partito e delle stampelle della tua Giunta.

Noi non dimentichiamo che, mentre dilapidavi i soldi destinati all’Osservatorio ambientale, mentre nominavi Direttori dell’ARPAB incompetenti, la Basilicata veniva inquinata.

Chi pagherà per questa tua inadeguatezza, incompetenza, superficialità? Chi pagherà per le falde inquinate, l’acqua non potabile e l’aria irrespirabile? È facile scaricare tutte le responsabilità sull’ENI. Ma noi, non ci caschiamo. Le responsabilità sono anche e soprattutto politiche e noi non lo dimenticheremo.

gianni rosa