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ott 052015
 

Si è svolta il 5 ottobre 2015 presso l’Isis Miraglia di Lauria la prima giornata di Slow book. Nella mattinata vi sono stati dei laboratori con gli studenti e con gli insegnanti. Nel pomeriggio vi è stato invece un confronto con la scrittrice Mariolina Venezia.

Il programma della giornata
Lunedì 5 Ottobre a Lauria Isis Miraglia “La mia vita è un romanzo” Testi di riferimento: Mariolina Venezia, Mille anni che sto qui, Einaudi -
G. Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Lab B (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Mariolina Venezia (scrittrice)

Le interviste: Pino Sassano, Natale Straface

La conferenza pomeridiana

L’intervista a Mariolina Venezia

ott 022015
 

L’ebook soppianterà il libro di carta? E, comunque, la sua diffusione, preannunciata come una rivoluzione pari a quella di Gutenberg, cambierà i contenuti e le modalità della scrittura e della lettura? Sono questi gli argomenti ai quali l’iniziativa Slow Book tenterà di dare una risposta, coinvolgendo oltre 400 studenti di sei istituti superiori lucani.
L’iniziativa, di natura culturale, è promossa da un comitato scientifico presieduto da Andrea Camilleri ed è finanziata dalla Regione Basilicata, che mira a sensibilizzare i più giovani attraverso confronti con scrittori, editori ed esperti del settore letterario di rilevanza nazionale.
La sede del progetto, che si svolge in collaborazione con la libreria Mondadori di Cosenza e il Comune di Lauria (Potenza), è l’Istituto statale di istruzione superiore “Nicola Miraglia”, che ha registrato un’importante inversione di tendenza: crescono, infatti, le iscrizioni all’indirizzo umanistico proprio nell’anno in cui si celebra il cinquantenario del suo Liceo classico.
Slow Book sarà articolato in due cicli di laboratori durante i quali i ragazzi incontreranno gli esperti per analizzare le declinazioni del libro e della scrittura in diversi ambiti: narrativa e saggistica, giornalismo, cinema e teatro, nuovi media e digitale/ebook.
Il progetto è partito a giugno, con la consegna agli studenti di centinaia di libri, i cui autori saranno presenti nei prossimi appuntamenti per guidare i giovani lettori alla creazione e alla discussione,e si concluderà il prossimo novembre con un convegno a Lauria.

Lunedì 5 Ottobre a Lauria Isis Miraglia “La mia vita è un romanzo” Testi di riferimento: Mariolina Venezia, Mille anni che sto qui, Einaudi -
G. Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Lab B (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Mariolina Venezia (scrittrice)

Venerdì 16 Ottobre a Lauria Isis Ruggero “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Carta & Penna e altri device” Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Nicola Zamperini
(esperto new media e social network)

Sabato 17 Ottobre a Lagonegro Isis De Sarlo “I giovani al tempo della crisi: saggi corsari e scritti pirati” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Collage e bricolage nei racconti sui giovani” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani e il lavoro” Animatore: Maria Frega Animatore : Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Luca Leone
(editore e scrittore) Incontro con: Francesco De Filippo
(giornalista e scrittore)
e Maria Frega (giornalista e sociologa)

Lunedì 19 Ottobre a Maratea Isis Giovanni Paolo II “Léggere leggère letture” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab C (25 allievi + 1 tutor)
“La grande editoria di cultura e la necessità di divulgare senza banalizzare” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Bertinetti (Consiglio di Amministrazione casa editrice “Il Mulino”)
Animatori: Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Piero Dorfles (giornalista e critico letterario)

Giovedì 19 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Animatori: Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Antonio Dikele Distefano (scrittore)
Venerdì 20 Novembre a Senise Isis Sinisgalli “Show must go on: scrittura e circo mediatico” Testi di riferimento: Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Dal tvb alla tv” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“La cronaca raccontata ai giovani: il cinema e i libri” Animatori: Pino Sassano – Manuela Vena Animatori: Maria Frega – Daniela Giacomoni Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Andrea Jengo
(direttore sede RAI Toscana) e Manuela Vena (animatrice culturale) Incontro con: Paride Leporace
(direttore Lucania Film Commission)
Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Last but not the least: la scrittura degli ultimi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: immigrazione” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: Mezzogiorno d’Italia” Animatori: Maria Frega Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Malinconico
(esperto di immigrazione e disagio sociale) Incontro con: Gigi Di Fiore
(storico del Mezzogiorno)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Scritti di confine: le parole della cronaca sui libri, in teatro, a cinema Testi di riferimento: Giosué Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 “La cronaca raccontata ai giovani: il cinema, il teatro e i libri”
(25 allievi + 1 tutor) Incontro con: Giosué Calaciura (scrittore, giornalista) Animatori: Daniela Giacomoni

Sabato 21 novembre a Lauria Isis Miraglia “I linguaggi dell’informazione istituzionale” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani nell’informazione generalista del primo TG della RAI” Animatori: Francesco De Filippo Incontro con: Andrea Montanari (vicedirettore TG1 RAI)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Convegno: Lettura e scrittura dei giovani al tempo delle 140 battute Dalle 15:00 alle 19:00 Relatori: Roberto Malinconico, Gigi Di Fiore, Giosué Calaciura, Mariolina Venezia, Andrea Montanari, Marino Sinibaldi, Domenico Iannacone, …, …, (tutti coloro che sceglieranno di essere negli incontri della mattina) Inviti istituzionali: Attività:
Sabato 21 novembre a Lauria “Il valore della cultura” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“La trasmissione del sapere nell’era delle 140 battute” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Marino Sinibaldi (direttore Radio3 Rai, saggista )

Sabato 21 novembre a Lauria “Inchiesta giornalistica: modalità e principi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab (25 allievi + 1 tutor)
“L’inchiesta giornalistica televisiva e i giovani” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Domenico Iannacone (giornalista)

Sabato 21 novembre a Lauria “Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Incontro con: Maruzza Loria (Traduttrice dei testi di Andrea Camilleri)

locandina

Manifesto

gen 162015
 

Da alcuni giorni, sono partiti i lavori su alcune strade rurali della città che mai, neanche nelle passate amministrazioni, erano stati realizzati come Via Venezia , Isonzo , Genova , Petrullo, A.Vespucci.
Inoltre l’Amministrazione Comunale fa sapere che sono partiti anche i lavori di ripristino nella zona artigianale D1 e che molto presto partiranno anche i lavori di manutenzione manto stradale in alcune strade del centro urbano.

“Conferma questa – dichiara il consigliere Comunale In forza ad Impegno Comune, Giuseppe Ferrara, con delega alla manutenzione – che l’Amministrazione comunale è molto attenta alle esigenze e alle richieste dei cittadini e conferma le promesse fatte in campagna elettorale nel dare attenzione a quelle zone, che seppur periferiche, finora non erano mai state prese in considerazione dalle passate amministrazioni e che non avevano mai goduto di starde asfaltate e regolari. Cercando di risolvere le diverse problematiche a loro inerenti – continua Ferrara – cercheremo, dopo il ripristin di strade asfaltate di dare anche alle zone non servite, la pubblica illuminazione necessaria.

Certamente ancora è tanto il lavoro da fare, ma l’amministrazione nonostante tutti i problemi che deve affronatre ogni giorno, anche da un punto di vista burocratico, sta cercando di svolgere il proprio lavoro nella maniera più attenta possibile.

Invito – conclude Ferrara – ora a percorrere le strade a velocità moderata, sia per la sicurezza stradale ch ene deriva e sia per non rendere nullo il lavoro finora svolto”

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dic 132014
 

Il 12 dicembre 2014 nella sala card. Brancati di Lauria le associazioni Emergency lagonegrese e Tangram hanno organizzato un evento culturale e di impegno civile. Il lavoro teatrale portato in scena da Mario Spallino e scritto da Patrizia Pasqui è un viaggio dal Nord al Sud compiuto da Mario (il nome non è di fantasia), l’attore dello spettacolo. In scena con Mario medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo. Mario ci porterà in Puglia, e proprio lì incontreremo un’idea che ha messo le ruote: il polibus di Emergency; Poi in Sicilia, Polistena, Reggio Calabria. Ma anche Marghera, vicino a Venezia. Anche qui, al Poliambulatorio di Emergency, migranti: come al Sud. Anche qui, sempre più italiani: come al Sud. Questo è il lavoro che Emergency fa in Italia. E che si chiama, appunto, “Programma Italia”.

Le interviste: Concettina Ferrante, Addolorata Cantisani, Mario Spallino

lug 122014
 

Dall’11 al 16 luglio 2014, per iniziativa del MIG Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”- Atelier “Guido Strazza” e con la collaborazione dell’amministrazione comunale e della Pro Loco, Castronuovo di Sant’Andrea darà il via al progetto “Residenze d’artista” ospitando, per la sua prima edizione, lo scultore Roberto Almagno.
L’artista di Aquino, da anni a Roma, già ospite del MIG in occasione di Carteggi d’amore, tenutosi lo scorso febbraio per la festa di S. Valentino, risiederà per una settimana nel bosco di Sella del Titolo, località amena di Castronuovo S. Andrea, per preparare, insieme a tre assistenti e a diversi collaboratori del posto, la mostra dal titolo “Wood”, che sarà inaugurata il prossimo ottobre nella Galleria Rosenfeld di Londra.
Definito da Lorenzo Canova creatore magico o demiurgo mitologico, Roberto Almagno è un cercatore e un costruttore del bosco, il luogo centrale, fisico e metaforico, della sua visione poetica incentrata sul legno, visto non solo come elemento materiale, ma anche come fulcro di una ricerca quasi mistica.
Il legno, materiale prediletto dallo scultore, viene lavorato da anni utilizzando acqua e fuoco, elementi che si uniscono all’anima della materia lignea scoprendone l’essenza, liberandola dal peso del mondo e trasformandola in un “medium” che genera un’intersezione particolare con la dimensione spirituale. Liane, rami, arbusti e tutti i molteplici materiali presenti nel bosco di Magrizzi che in febbraio avevano attirato la sua attenzione, saranno lavorati e utilizzati per ricreare, nelle sale della galleria londinese, una vera e propria jungla, così come suggerisce il titolo stesso della mostra, dove riecheggerà l’humus, il clima e il nome stesso di Castronuovo quale luogo di ispirazione e della Lucania antica che nel proprio nome porta il simbolo del “bosco sacro”. Proprio quella sacralità riscoperta dal gesto dell’artista che, in questa occasione, dal piccolo paese dell’entroterra, collabora a portare Matera e la Lucania tutta nel 2019
Sabato 12 luglio, inoltre, a partire dalle ore 18.00, sarà possibile vedere l’artista “all’opera”, nel laboratorio all’aperto allestito in località Sella del Titolo, e scoprire con lui, attraverso le domande e i racconti delle sue esperienze, come nasce e si prepara una mostra, perché le liane apparse lungo i torrenti di Castronuovo abbiano sollecitato un ritorno e la partecipazione di un intero paese alla costruzione di un evento nel cuore di Londra.
L’intero pomeriggio sarà in diretta sulla frequenza radio 93.5 di Basilicata Radio 2, con la possibilità per tutti gli ascoltatori di seguire l’evento live e poter interagire con Roberto Almagno chiamando al numero 0973 618428.

Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. A Roma, è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro. Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il premio con la scultura Malena. Da questo momento, tiene numerose e significative mostre personali e collettive in Italia e all’estero : a Palazzo Venezia di Roma (con l’opera Sciamare), “Futuro italiano” (Bruxelles, 2003), “Araubiorum” (Colonia, 2006), “Cento anni di arte italiana alla Farnesina” (Roma, 2006), “Energie sottili della materia” (Shangai e Pechino, 2007), “Cento opere dalla Collezione Farnesina” (Sarajevo, Sofia, Budapest, Sibiu, Bucarest, Varsavia, Santiago del Cile, 2007-2008). Nell’aprile 2009 espone l’opera Memoria al 798 di Pechino. Nel 2010 partecipa all’EXPO di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Nel 2011 prende parte, tra l’altro, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna ed espone l’opera Memoria presso la Galleria Rosenfeld di Londra nell’ambito della mostra “Memory. Contemporary International sculpture”. Nel 2012 tiene le mostre “Roberto Almagno. The perfection of form” presso la Galleria Rosenfeld di Londra e la doppia mostra personale “La luce oscura della materia. Roberto Almagno / Sandro Sanna” al Museo Carlo Bilotti di Roma.

Mostre in corso:
29 giugno – 20 settembre 2014
Èmile Bernard, Les Fleurs du mal di Charles Baudelaire, xilografie, Ambroise Vollard Èditeur, Paris 1916
In controcanto: L’opera grafica di Antonietta Raphaël, 1948-1975.

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apr 212014
 

Inaugurato il Club di Forza Italia a San Costantino Albanese, promosso da Lazzaro Veneziano e da Maria Armentano alla presenza del consigliere regionale capo gruppo di Forza Italia, Michele Napoli, di Vito Di Lascio, Nicola Riviello, Enrico Spera e dell’on.Cosimo Latronico, coordinatore regionale del partito. “Anche questa iniziativa conferma la nostra volontà – ha continuato Latronico – di radicare nel territorio regionale la presenza di luoghi di partecipazione e di responsabilità civica per contribuire alla crescita della Basilicata. Ovunque vogliamo stimolare il protagonismo delle persone per costruire una rete di responsabilità e di proposizione da cui può derivare un autentico dinamismo sociale e politico a servizio delle comunità. San Costantino albanese e’ l’emblema di tante piccole comunità in cui è articolato l’assetto demografico della nostra regione e proprio dalla difesa e dalla promozione dei piccoli centri si può declinare una nuova idea di sviluppo per l’intera regione e per il paese che punti sulla qualità della vita e sulle ricchezze ambientali e culturali del territorio”.

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apr 042014
 

Guide turistiche lucane sul piede di guerra. “Delusione e preoccupazione. È questo lo stato d’animo di centinaia di professionisti lucani del turismo che, dopo anni di impegno per accogliere con competenza i visitatori e promuovere con passione il territorio, rischiano seriamente di perdere il proprio lavoro.
Il 4 settembre 2013, infatti, è entrata in vigore la legge 97/2013 che all’art. 3 detta la nuova disciplina della professione di guida turistica accogliendo un’apposita direttiva dell’Unione Europea: “L’abilitazione alla professione di guida turistica – dice il primo comma – è valida su tutto il territorio nazionale”, quindi una guida di Venezia può effettuare visite guidate a Matera, una di Palermo può esercitare a Roma e così via…; il secondo comma poi stabilisce che le guide turistiche abilitate di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea “operano in regime di libera prestazione dei servizi senza necessità di alcuna autorizzazione nè abilitazione, sia essa generale o specifica” su tutto il territorio comunitario: e allora, solo a titolo di esempio, una guida svedese può offrire visite guidate in Grecia, così come una guida croata può esercitare in Irlanda…
Al di là del merito della norma di legge, che non tiene in alcun conto la specificità della professione, che necessita una conoscenza approfondita del territorio di competenza, è ormai accertato che in effetti non è ancora vigente. Non risulta essere stato emanato, infatti, il decreto attuativo e quindi abrogata la legge regionale che sinora ha disciplinato le professioni turistiche. Ma intanto già se ne stanno pagando pesantemente gli effetti deleteri: già dallo scorso settembre, infatti, giungono quotidianamente a Matera gruppi di turisti accompagnati da guide della vicina Puglia se non addirittura straniere, soprattutto tedesche e francesi. E questo ha fatto calare notevolmente il lavoro per le guide lucane.
E ancora, il terzo comma dell’art 3 della legge 97/2013 prevede che il Ministro del Turismo, sentite le Regioni, avrebbe dovuto adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della stessa legge, un elenco di siti di particolare interesse storico, artistico archeologico per i quali occorre una specifica abilitazione. Di giorni ne sono passati ben 210, ma ancora nulla! E Matera, in quanto sito Unesco, deve rientrare a pieno diritto in quell’elenco di siti riservati alle guide locali. Ma sembra che la questione non interessi a nessuno. Da tempo, infatti, le guide turistiche lucane hanno sollecitato, anche in maniera formale con apposite lettere, la Regione e la Provincia di Matera, che però son rimaste al momento non hanno dato alcun riscontro.
Chiediamo quindi che senza alcuna ulteriore esitazione affrontino e risolvano la questione e che intanto diano precise indicazioni alle Forze dell’Ordine (in particolare Polizie Municipali e Provinciali, ma anche Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) perché facciano quotidianamente e col massimo rigore controlli sul rispetto della legge tuttora vigente (quindi quella regionale) ed eventualmente sanzionino ogni violazione, che sia l’esercizio totalmente abusivo della professione oppure da parte di guide che non abbiano l’abilitazione per la Basilicata”.

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mar 202014
 

800 mila tonnellate di rifiuti prodotti nel 2012 solo in Italia, 299 discariche abusive sequestrate tra il 2009 e il 2013, Il 70% dei Raee sfugge al sistema legale.
Frigoriferi e scaldabagni guasti, televisori con tubo catodico, telefonini, pc e stampanti ma anche giocattoli e lampadine giunti a fine vita compongono una percentuale sempre crescente dei nostri rifiuti. Rifiuti che però richiedono particolari attenzioni per lo smaltimento al fine di recuperare i materiali pregiati attraverso l’industria del riciclo, evitare i danni ambientali con la contaminazione del terreno e delle falde e tutelare la salute umana minacciata anche dalle attività di smontaggio se condotta in modo illecito.
Nel 2012 i Raee prodotti in Italia ammontano a 800 mila tonnellate mentre sono circa 10 milioni di tonnellate quelli generati in Europa e 50 milioni di tonnellate quelli prodotti nel mondo. Di questi, solo 3,5 tonnellate, a livello europeo, vengono gestite dalle organizzazioni dei produttori mentre in Italia la percentuale di Raee che sfugge al sistema legale arriva al 70%.

I pirati dei Raee, dossier realizzato da Legambiente con il Centro Coordinamento Raee, è stato presentato oggi a Milano, contestualmente alla presentazione del Rapporto annuale 2013 sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia.

Attorno al mercato legale, infatti, prospera un fiorente mercato illecito fatto di discariche abusive, traffici illeciti anche internazionali, inquinamento, truffe e criminalità ambientale che sfruttando il lavoro nero e la manodopera a basso costo, sottrae profitti all’economia legale, inquina i terreni, minaccia la salute pubblica e alimenta il business delle ecomafie.

Tra il 2009 e il 2013 le forze dell’ordine in Italia hanno sequestrato ben 299 discariche abusive di Raee concentrate soprattutto in Puglia (13,4% del totale), in Campania (12,7%), Calabria e Toscana (11%). Tra le 220 inchieste che hanno riguardato il delitto di attività organizzata di traffico di rifiuti, condotte tra il 2002 e il 2013, 6 hanno riguardato specificatamente il traffico di Raee (il 2,7% del totale).

“Se i rifiuti nel complesso rappresentano un problema e contemporaneamente una opportunità per lo sviluppo di filiere importanti della green economy, per i Raee questo discorso assume un valore ancora più alto e pertinente – ha dichiarato il vice presidente di Legambiente Stefano Ciafani -. La gestione corretta dello smaltimento dei materiali elettrici ed elettronici, infatti, può alimentare sostanziosamente il settore del riciclaggio delle materie che li compongono, la riduzione degli impatti della produzione come dell’uso delle risorse naturali ed energetiche. Si tratta di una filiera nascente, perché la normativa sui RAEE è molto recente e i problemi non mancano, ma con grandi prospettive. Certo occorrerà lavorare ancora sull’informazione ai cittadini e sulle reti di raccolta e spingere per ottenere in tempi brevi una normativa adeguata a tagliare fuori dal mercato gli imprenditori non rispettosi della legge pianificando un sistema efficace di controlli e sanzioni per impedire i traffici illeciti”.
“Il racket dei RAEE si combatte favorendo il mercato legale – ha aggiunto Laura Biffi, che ha curato il dossier per l’Osservatorio nazionale ambiente e legalità di Legambiente -. Ciò significa che, accanto a un migliore sistema di controlli e sanzioni esteso a tutta la filiera, dal venditore di elettrodomestici al trasportatore al riciclatore, è necessario mettere a punto una campagna di informazione efficace rivolta ai cittadini, ma anche agli addetti alle vendite, nonché alle stesse forze dell’ordine e agli enti preposti alla vigilanza. Solo così il ciclo virtuoso dei RAEE sarà in grado di togliere profitti al mercato nero e di produrre nuova economia e nuova occupazione nel rispetto delle leggi e dell’ambiente”.

Il mercato illegale riguarda tutti i Raee non intercettati dai sistemi collettivi ed è facilmente soggetto a infiltrazioni da parte di operatori irregolari. Se la Convenzione di Basilea stabilisce il divieto di export nei Paesi non OCSE, in realtà le attività di gestione più pericolose per la salute delle persone e dell’ambiente si svolgono in aree del mondo dove i controlli sono meno attenti che in Europa, come l’Africa Subsahariana e l’estremo oriente. Luoghi lontani raggiunti però da container partiti anche da Ancona, Bari, Civitavecchia, Venezia, Napoli e Taranto (primi per numeri di inchieste).

Per raggiungere gli standard di raccolta e riciclo dei Raee fissati dall’Unione europea e ridurre il fenomeno dei traffici illegali, per Legambiente e CdC Raee, è necessario promuovere l’informazione ai cittadini sulla pericolosità sanitaria e ambientale e la potenzialità economica dei Raee; migliorare i sistemi di raccolta con una rete omogenea di strutture comunali e anche private diffuse sul territorio; promuovere la pratica del ritiro “uno contro uno” nei punti vendita; incrementare i controlli e introdurre modifiche legislative mirate al contrasto del mercato illegale.

Ed è proprio in questa direzione che Legambiente Basilicata promuoverà – all’interno del progetto Centro per la sostenibilità, sostenuto da Fondazione con il Sud attraverso il Bando Verso Rifiuti Zero – giornate di raccolta straordinaria di piccoli RAEE e iniziative volte a prolungare il ciclo di vita di PC e elettrodomestici. Personal computer, ancora in buono stato, potranno essere ricondizionati e immessi in un circuito sociale. Un esempio concreto che, grazie alla collaborazione con l’azienda RI.PLASTIC S.P.A. e l’IPSIA “Giorgi” di Potenza, mira a far comprendere l’importanza del corretto smaltimento di questi rifiuti e incentivare pratiche virtuose di riuso.

legambiente

feb 042014
 

Il Premio Internazionale Lìmen Arte 2013, sezione “Artisti Calabresi”, istituito dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia è stato assegnato sabato scorso all’artista, cittadino praiese, Salvatore Pepe.

La sua opera, dal titolo “Infinito 03”, è stata premiata presso la sede storica di Palazzo E. Gagliardi, con le seguenti motivazioni: «Per aver rivisitato la grande tradizione pittorica dell’aconicità, costruendo una superficie di intensa attrazione per la biocromaticità, per il contrasto luce/buio e per la composizione geometrica che ritrova, da una parte, il “centro” e, dall’altra, sembra non avere limiti sui lati esterni, indicando così l’infinito».

Il Premio Internazionale Lìmen Arte 2013, giunto alla quinta edizione, continua a riscuotere consensi e successo, data anche la qualità artistica dei partecipanti.

Una rassegna che ha avuto inizio lo scorso 14 dicembre con una mostra presso il Palazzo Comunale, inaugurata dal noto critico d’arte Philippe Daverio. La mostra ha visto la partecipazione di artisti internazionali e calabresi, di studenti delle Accademie italiane e straniere e degli artisti della scuola di “Piazza del Popolo”.

Salvatore Pepe è docente di Progettazione presso il Liceo Artistico di Cetraro (Cs). La sua ricerca artistica densa di consistenza storica-evocativa di sapore mediterraneo, si distingue per la chiarezza costruttiva e l’analisi rigorosamente geometrica dello spazio.

Dal 1988 ad oggi le sue opere sono state esposte in numerose mostre sia in Italia e che all’estero. Tra le più recenti nel 2011: la 54ª Biennale di Venezia “Padiglione Italia-Lo stato dell’arte nel 150° dell’Unità d’Italia” a cura di V. Sgarbi, Palazzo delle Esposizioni, Torino; “Omaggio a L. Calogero” Museo dei Bretti, Cosenza; “150 artisti per l’Unità d’Italia” Galleria Nazionale di Cosenza.

Nel 2012 le sue opere sono state esposte presso “Across the space-Across the time” Museo dei Bretti a Cosenza e nel 2013 “Percorsi dell’arte contemporanea in Calabria” Museo del Presente a Rende.

Ha curato inoltre i video “Nato Frascà-L’Arte all’ombra di un’altra luce” e “Lamberto Pignotti e la poesia visiva”.

Nel 2007 ha partecipato con le sue opere alla Biennale di Venezia, nell’ambito del progetto “Camera 312 promemoria per Pierre” curato da R. Maggi.

Un suo monumento, “La porta del sole”, è esposto sul lungomare di Praia a Mare.

L’opera vincitrice del concorso “Infinito 03”, sarà ceduta alla Camera di Commercio di Vibo Valentia, che ne acquisterà la proprietà per la propria Galleria d’Arte contemporanea.

Premiazione

gen 312014
 

Sono stati presentati a Roma, alla presenza del sottosegretario del ministero Trasporti, Erasmo D’Angelis, e di Giuseppe Dodaro della segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente, i risultati della più ampia indagine italiana sulla mobilità degli studenti realizzata da Legambiente ed Euromobility su un campione di 5.516 studenti delle scuole superiori di 8 città.

La ricerca è stata condotta nell’ambito del progetto “MoMas” (mobility managment studentesco), a cui hanno preso parte il circolo Legambiente “Ken Saro Wiwa” e l’I.I.S. “Leonardo da Vinci” di Potenza. L’indagine, cha ha consentito agli studenti di vestirei i panni del mobility manager per analizzare e migliorare gli stili di mobilità dei loro coetanei, è stato condotta, oltre che a Potenza, nei centri urbani di Bologna, Carrara, Catania, Ravenna, Roma, Torino, Venezia-Mestre.

I dati raccolti a livello aggregato raccontano che la distanza media percorsa per andare da casa a scuola è pari a 9.0 km: la più breve a Roma (3.6), seguita da Carrara (5.3); la più elevata quella di Potenza (16.7). Nella fascia di età tra i 15 e 16 anni l’uso di veicoli privati a motore come conducente o come passeggero si attesta al 30% circa. Lo 0,9% dei 15enni guida il motorino e la percentuale cresce al 3,5% tra i 16enni. Al crescere dell’età aumenta l’uso di scooter e macchine fino a raggiungere la percentuale di quasi il 40% a 19 anni e di addirittura il 50% circa a 20 anni.

Per quanto riguarda i dati rilevati dall’Ufficio mobilità dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Potenza emerge che su 423 studenti intervistati il 40 per cento dichiara di spostarsi in auto (il 93% come passeggero), contro il 48,5 per cento che usa i mezzi pubblici – per lo più pendolari –, il 9,5 per cento che si sposta a piedi e il 2,1 per cento che usa più mezzi. Lo 0 per cento dichiara di usare la bici e lo scooter (dati febbraio – maggio). L’automobile è ancora il mezzo previlegiato: il dato trova ulteriore conferma nelle percentuali dei mezzi di trasporto presenti in famiglia: 2,03 auto e 1,66 bicicletta a nucleo familiare, tenendo conto che quest’ultima, però, non viene considerata come mezzo di spostamento quotidiano. Questi i tempi di percorrenza: 13 minuti in auto, 16 a piedi, 42 con i mezzi pubblici, 50 se si usano mezzi diversi.

Il giudizio degli studenti Potentini sul trasporto pubblico locale – tenendo conto di parametri quali comfort, puntualità, tempo di viaggio, informazione, vicinanza della fermata e adeguatezza delle tariffe – non è del tutto soddisfacente. Lo stesso vale per le aree pedonali per raggiungere la scuola. Da qui la scarsa propensione a usare mezzi pubblici (il 30,77 per cento ha dichiarato di non voler usufruire del trasporto pubblico urbano mentre il 47,80 per cento ha dichiarato di sì ma solo se ci fossero dei miglioramenti). Rifiuto categorico verso l’uso della bicicletta.

“Con questa indagine – ha dichiarato Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane Legambiente – abbiamo voluto trasformare alcuni studenti in mobility manager, per far crescere tra i giovani una nuova cultura del modo di muoversi nelle aree urbane, perché andare a scuola in macchina ha una duplice valenza negativa: nell’immediato contribuisce alla congestione urbana, in prospettiva convince i ragazzi che anche per le brevi distanze esistono solo le quattroruote”.

“Trovare soluzioni praticabili al complesso problema della mobilità urbana – spiega Alessandro Ferri, Presidente del circolo Legambiente di Potenza – richiede necessariamente il coinvolgimento di chi, come gli studenti, di mobilità ne esprime una forte domanda.
Ed è proprio in questa direzione che vanno progetti come il MoMas e il Pedibus (l’allegra carovana di bambini che va a scuola a piedi), che ci consentono di intercettare quel pezzo importante di popolazione che tutti i gironi compie il tragitto casa – scuola, nel tentativo di trovare soluzioni condivise che siano alternative alla mobilità privata motorizzata”.

legambiente