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Apr 112018
 

A Ruvo di Puglia, per quattro giorni E’ Poesia. In folio Associazione Culturale in collaborazione con Circo Lamparelli, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia Città che legge Assessorato alla Cultura, organizzano un ciclo di incontri e laboratori dedicati alla poesia e al sentire poetico. Si raccoglieranno poeti e amanti della poesia nel nome delle Muse delle arti poetiche. Comunità di poeti si ritroveranno intorno a tematiche esistenziali e di attualità in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città e daranno il proprio contributo al processo di avvicinamento e esplorazione degli stessi. Attraverso le lenti speciali delle sensibilità poetiche e della parola scritta si entrerà in contatto con spaccati di umanità, si guarderà da punti di vista altri le rappresentazioni del mondo. La poesia e la parola scritta al centro di tutto. Ogni poeta porterà il proprio contributo da una specifica prospettiva personale, sociale, poetica e proporrà al pubblico letture dedicate.

La Poesia e il Genere

14 aprile 2018 ore 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

I poeti si ritroveranno intorno al tema “la poesia e il genere”. La scrittura poetica come manifestazione della sensibilità femminile e maschile, del dialogo tra le diverse anime che coesistono nell’essere umano e della loro costante ricerca di contatto. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Poesia Migrante

4 Maggio 2018 ore 18.00

Museo Nazionale Jatta

Piazza G. Bovio, 35 – Ruvo di Puglia

L’immigrazione e l’emigrazione raccontata dai poeti. Il poeta come narratore di verità altre, liberate da pregiudizi e preconcetti. Un Viaggio verso la libertà di lasciarsi contaminare per lasciarsi emozionare. L’incontro e il dialogo con l’altro-da-sé partendo da se stessi, attraversando la parola poetica, i dialetti e altre lingue. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Una balena è la poesia – Laboratorio di scrittura poetica condotto da Luana Lamparelli

24 Maggio 2018 ore 17.00 – 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

Dal progetto più ampio di scrittura creativa e autobiografica ideato e curato da Luana Lamparelli, il laboratorio di scrittura poetica “Una balena è la poesia” accompagnerà i partecipanti in un percorso che, attraverso le domande “Cosa è la poesia? Cosa significa scrivere poesia?”, fornirà gli strumenti per poter iniziare a scrivere in versi, o per affinare questa propensione, entrando più in contatto con il proprio sentire e il proprio percepire.

Il laboratorio è rivolto a un numero massimo di 15 adulti. La partecipazione è gratuita. Per maggiori informazioni e prenotazioni utilizzare il seguente indirizzo: circolamparelli@gmail.com. Se il numero degli iscritti dovesse superare il numero di posti disponibili, saranno prese in considerazione le prime quindici prenotazioni pervenute. L’organizzazione del laboratorio provvederà a comunicare l’avvenuta iscrizione.

Il Poeta e la Poesia

Reading finale

16 Giugno 2018 ore 20.00

Piazzetta Ufficio IAT

Via Vittorio Veneto, 48 – Ruvo di Puglia

Reading finale aperto alla parola poetica in libertà. Poeti che leggono altri poeti, poeti che leggono se stessi. Poeti più noti, meno noti, sconosciuti. Poesie eterne e poesie fugaci. Poesie edite e poesie inedite. Si incontrano gruppi poetici di diversa provenienza territoriale in un reading aperto e libero. L’unico vincolo è quello di inviare all’indirizzo mail infolio.associazione@gmail.com le Poesie da leggere e l’iscrizione del proprio gruppo con l’indicazione del Poeta e della Poesia. Ogni poeta avrà a disposizione tre minuti.

Saranno accettate richieste di partecipazione fino al numero massimo di 30 poeti e verrà data priorità ai primi trenta iscritti.

Nov 242017
 

La Regione Basilicata, Ufficio Sistemi culturali e turistici, insieme al Creative Europe Desk Media Italia – Ufficio di Bari e alla Lucana Film Commission, ha promosso per il 5 dicembre a partire dalle 9.30, nella mediateca di Matera, in piazza Vittorio Veneto, una giornata formativa e informativa sul tema “Film Education: il sottoprogramma MEDIA e le prospettive future”.

Dopo i saluti istituzionali a cura di Patrizia Minardi, dirigente Ufficio Sistemi Culturali e Turistici Regione Basilicata, e Paride Leporace, direttore della Lucana Film Commission, Enrico Bufalini e Andrea Coluccia del CED Media Italia presenteranno il bando “Film Education” previsto all’interno del sottoprogramma Media, pubblicato in questi giorni con scadenza 01/03/2018.

Seguirà un’introduzione a cura di Simone Moraldi, film education specialist, che spiegherà cosa s’intende per Film Education: la sua evoluzione nel corso degli ultimi anni, gli studi di settore e gli scenari futuri in Italia, in vista della Legge cinema, e in Europa.

L’evento si concluderà con uno showcase di progetti finanziati da MEDIA attaverso il bando dedicato all’alfabetizzazione cinematografica. Interverranno Vincenzo Ardito della Cooperativa GET che presenterà il progetto “CINED – European Cinema Education for youth” e Eugenio De Caro di AGIS per il progetto “Teaching European History through Cinema”.

“Si tratta – afferma Minardi – di un incontro che organizziamo annualmente insieme allo sportello Europa creativa per fornire a tutti gli operatori culturali e cinematografici del territorio gli strumenti utili a predisporre progetti da candidare al programma di finanziamento. Con questo incontro – conclude Minardi – continua il percorso di formazione e accompagnamento di presentazione di progetti che abbiamo avviato già da alcuni anni”.

L’ingresso è gratuito. Per maggiori info: bari@europacreativa-media.it

matera

Nov 092017
 

Manifestazioni Giornata Mondiale del Diabete Basilicata :

1)* 12 Novembre 2017 ore 930 Sala Cardinal Brancati Lauria (Pz)
Misurazione glicemie ( a partire dalle 900)
Incontro “ Alimentazione sana e diabete”-
Partecipano: Silvano Papaleo Pres. Ass, Fand Tre Valli Lagonegrese
Angelo lamboglia Sindaco Lauria
Bruna Gagliardi Ass. Salute Lauria
Enzo Caruso Diabetologo
Gabriele Elefante Oculista
Rinaldo Lauletta Cardiologo
Luciano Scavone Dietologo
Antonio Papaleo Cons. Naz. FAND e Coord. Fand Basilicata
Marcello Pittella Presidente Giunta Reg.le Basilicata
Coordina Michele De Clemente Vice Pres. Ass. Fand Tre Valli Lagonegrese

2)* 14 Novembre 2017 GROTTOLE ( Mt) organizzato con CRI Comitato di Matera- Lions Club Matera – Comune di Grottole – Ass. Amici del cuore Grassano e Ass. Culturale IPAZIA
Prevenzione del Diabete e delle Malattie Cardiovascolari in piazza a partire dalle ore 10,00
Alle ore 16,00 presso Centro per la Creatività “ Guerrieri “ Incontro “ Prendiamoci a cuore “
Intervengono:
Sindaco di Grottole e Presidente Prov. Matera Francesco De Giacomo
Presidente Club Lions Matera Host Leonardo Montemurro
Cons. Com. con delega Pol. Sociali Filippo Carretta
Diabetologo Pasquale Bellitti
Pres. ALAD FAND Basilicata Antonio Papaleo
Cardiologo Antonio Lopizzo
Pres. Ordine dei Tecnologi Alimentari Basilicata e Calabria Laura Mongiello
Coordina
Presidente ass.ne Culturale Ipazia Teresa Russo
3)* 19 novembre 2017 MATERA Piazza Vittorio Veneto.
Incontro con la Cittadinanza organizzato dall’Associazion A.DI.M. Onlus, con il supporto
del Dirigente Medico Responsabile Diabetologia di Matera Dr. Roberto.Morea e degli
Infermieri dell’Unità Operativa di Diabetologia e Malattie Metaboliche dell’Ospedale
“Madonna delle Grazie”.
4)* 21 Novembre 2017 PIGNOLA ( Pz )Incontro organizzato il collaborazione CRI- Comitato do Potenza Lions Club Potenza- Comune di Pignola e Ass.ne Anici del Cuore
A partire dalle ore 1100 ( misurazione glicemie) a cura della CRI
Alle 1600 Incontro
Partecipano::
Dott Antonio Lopizzo (cardiologo) (diabete e cardiopatie)
Dott Enzo Caruso (diabetologo) (diabete e genere)
Dott Giuseppe Citro (diabetologo) (diabete età evolutiva)
Dott Pasquale Bellitti ( diabetologo) (diabete gestazionale)
Dott Antonio Coviello (MMG) (Ospedale e territorio)
Dott Antonio Papaleo ( FAND) (stili di vita )
Assessore alla Sanita Prof.ssa Falvia Farnconi

n.b ALCUNI PEOGRAMMI PROGRAMMI SONO IN VIA DI DEFINIZIONE

Lauria Giornata_Mondiale_diabete_2017

Nov 142016
 

“A Matera lo spazio si unisce alla terra e guarda al futuro”.

“Realizzare una mappatura aggiornata e dettagliata delle risorse naturali esistenti e del relativo stato di salute in Basilicata, implementare procedure e modelli di misurazione e monitoraggio degli eventuali miglioramenti sulla qualità e sulle quantità delle produzioni in stretto rapporto con l’ambiente, misurando sistematicamente la capacità di catturare CO2, rendere fruibili al comparto agricolo le sempre maggiori quantità di informazioni e servizi generati anche da programmi spaziali come Copernicus e Cosmo Sky Med ed, infine, costruire una cabina di regia che gestisca questa nuova fase storica in cui le tecnologie spaziali saranno parte integrante del nuovo processo di sviluppo anche in agricoltura. Su questo dobbiamo lavorare in maniera veloce ed efficace .”

Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia introducendo i lavori del workshop europeo “When Space Technologies meet Agriculture” voluto ed organizzato dal Consorzio TeRN e dalla rete europea NEREUS, con il Patrocinio della Regione Basilicata e con il supporto di Copa Cogeca e della rete regionale ERIAFF, sui temi del potenziale dei sistemi spaziali europei (Copernicus e EGNOS/Galileo) per il settore agricolo.

“Questa straordinaria regione, definita qualche anno fa dal regista americano ma di origine Lucana Francis Ford Coppola come il luogo dove riscoprire la terra come era in origine, oggi e domani ha l’onore di ospitare il workshop europeo “Quando lo Spazio incontra l’Agricoltura” a cui partecipano importanti relatori dal mondo scientifico e della ricerca, il presidente dell’Agenzia apaziale italiana, Roberto Battiston, il capo dell’Ufficio del Programma Copernicus dell’Agenzia spaziale europea, Simon Jutz, rappresentanti della Commissione europea, il dirigente di Agea Francesco Sofia, il direttore generale del Mipaaf, Luca Bianchi ed il coordinatore della Commissione Agricoltura della Conferenza Stato-Regioni, l’assessore della Regione Puglia Leonardo Di Gioia, i rappresentanti dell’Agenzia responsabile della supervisione del programma spaziale GNSS, le organizzazioni europee attive nel settore spaziale, il settore agricolo europeo rappresentato da Copa Cogeca, i rappresentanti delle Regioni europee Bavaria, Galizia, Vallonia, Veneto e Basilicata nella persona dell’Ad del Psr Basilicata 2014-2021 Rocco Vittorio Restaino, che presenteranno i Programmi di sviluppo rurale, per esplorare quali opportunità e sinergie esistono per sviluppare applicazioni spaziali volte a rispondere ai bisogni degli agricoltori nei territori.

Come Regione Basilicata, – ha continuato l’assessore Luca Braia nell’intervento introduttivo – abbiamo lavorato insieme con la rete NEREUS, la rete delle regioni europee che usano le tecnologie spaziali di cui siamo anche tra le regioni fondatrici, in particolare con il Dipartimento di Attività produttive ed con il mio collega ex-assessore Raffaele Liberali, che ha voluto questo incontro e che lo stesso si svolgesse a Matera per cominciare a discutere, dopo Expo 2015, con un linguaggio nuovo, di spazio anche nella relazione con il cibo e di sostenibilità ambientale connessa all’agricoltura. In una terra che ritorna a scommettere sulle sue peculiarità (terra fertile e disponibile, ambiente salubre, paesaggi incantevoli, storia millenaria e tradizioni uniche) ma anche sulle innovazione e tecnologie come elemento chiave di quella competitività utile a vincere le sfide di questo tempo.

Matera, luogo speciale, unico al mondo, dove la terra come era in origine incrocia l’eccellenza dell’osservazione geospaziale, sarà la Capitale europea della Cultura nel 2019, una cultura che deve saper parlare tante lingue diverse e rivolgersi a tutti i mondi possibili, sapendone interpretare le singole esigenze ed elaborare le opportune strategie, utilizzando, facendole interagire, le migliori innovazioni e tecnologie disponibili.

Siamo a Matera a discutere, in un workshop europeo, di ricerca applicata, di studi e di prodotti e servizi innovativi basati sulle tecnologie spaziali per fornire a un numero crescente di agricoltori, le soluzioni che favoriscono un’agricoltura di precisione al fine di aumentare la produzione agricola, limitando lo spreco di energie e di risorse nel solco del mandato sottoscritto con la Carta di Milano ad Expo 2015.

Obiettivo di questa due giorni, infatti, sarà comprendere sino in fondo come Spazio e tecnologie spaziali possono essere uno strumento essenziale per monitorare i raccolti, la deforestazione, la pesca; per sostenere gli agricoltori nell’impiego più efficiente di acqua e fertilizzanti ma anche per aiutare i paesi ad affrontare le sfide dei cambiamenti climatici come siccità, inondazioni, incendi e desertificazione.

In Basilicata, negli ultimi 10 anni, non siamo stati a guardare ed il lavoro fatto e le competenze acquisite da decine di aziende confluite prima nel consorzio CREATEC e successivamente nel Consorzio pubblico/privato TERN, ci fanno a pieno titolo rivendicare un ruolo di leadership nazionale ed Europeo soprattutto nel comparto della Earth Observation.

Il progetto N.I.B.S, “Networking and Internationalization of Basilicata Space technologies”, ad esempio, ha evidenziato come la rete dei servizi spaziali di Basilicata e i satelliti, uniti alla tecnologia mobile e al sapere contadino, possano elaborare prodotti e servizi in grado di dare un grande aiuto anche al settore dell’agricoltura.

L’ambizione della Basilicata è quella di diventare Regione laboratorio e Modello virtuoso di sviluppo rurale dell’intero mezzogiorno e del mediterraneo nel quale università, mondo ricerca, imprese, professionisti e associazioni siano a servizio degli agricoltori e dell’agricoltura e non viceversa.

Abbiamo cominciato questo lavoro già nell’ambito del PSR 2014-2020 a partire dalle misure destinate a Cooperazione e Ricerca, di prossima scadenza, rispetto alle quali nutriamo grandi aspettative anche per il fatto che per la prima volta i protagonisti della ricerca e dell’Impresa hanno lavorato insieme ed in maniera non frammentata per l’elaborazione dei progetti e per il raggiungimento degli obiettivi.

Stiamo infatti da tempo lavorando con stimolo continuo e coinvolgimento costante del mondo della ricerca al fine di mettere in piedi progettualità pubblico-private finalizzate a far crescere il livello di consapevolezza e di conoscenza del comparto agricolo, sostenendo la selezione e costituzione di Gruppi Operativi, composti da attori pubblici della ricerca e da filiere produttive private interessate ad applicarla per migliorare le proprie capacità produttive, consumando sempre meno ambiente.

La traiettoria e le prospettive di sviluppo che Regione Basilicata si è data attraverso un documento corale di Smart Specialization Strategy orienterà tutta la partita della ricerca, dell’innovazione e del sostegno alle imprese.

Le politiche del settore agricolo e della trasformazione dei prodotti insieme a quello della valorizzazione delle risorse naturali, insieme al neonato cluster lucano della Bioeconomia rappresentano un’opzione vincente di rete che guiderà il processo in relazione diretta con il Cluster Nazionale ed Europeo.

Abbiamo in Basilicata già operativo il catalogo dei prodotti e dei servizi del Sistema Lucano delle Tecnologie Spaziali, strumento realizzato nell’ambito del progetto sopra citato denominato NIBS che ha operato per strutturare e consolidare la filiera delle tecnologie spaziali in Basilicata, per promuovere le applicazioni basate sulle tecnologie spaziali sviluppate in Basilicata, servizi avanzati trasferibili al mercato Europeo che il sistema delle imprese Lucano utilizza come vantaggio competitivo. Nel catalogo NIBS sono presenti servizi, che il sistema Basilicata è già in grado di offrire al mondo.

Le osservazioni della Terra dallo spazio sono nate, negli anni sessanta, proprio con lo scopo di aiutare l’agricoltura. Negli anni sessanta, in questo luogo straordinario che è Matera, si consumava il dramma di una città ritenuta vergogna d’Italia che di agricoltura e ruralità viveva, inconsapevole di diventare un giorno quello che tutti possiamo ammirare oggi, il simbolo del riscatto di una città, di una regione, dell’intero mezzogiorno di’Italia.

Nel 2016, proprio da Matera, città resiliente e rinata, Capitale Europea della Cultura 2019, in cui si può leggere la storia dell’uomo dalla Selce al Silicio, dai Buchi neri della Terra ai Buchi neri dello Spazio, accogliamo l’Europa delle tecnologie spaziali più avanzate e lanciamo messaggi di futuro, per l’agricoltura e per la sostenibilità, mettendo insieme ricercatori, politica e coltivatori.

Importantissimo sarà allora il ruolo della rete NEREUS per il prossimo futuro in questo contesto, oggi molto più maturo e consapevole e proiettato all’Europa, nel sottolineare l’importanza della dimensione regionale delle politiche spaziali a livello politico e per diffondere l’uso delle applicazioni spaziali per apportare benefici ai territori, coinvolgendo un numero maggiore di regioni e cittadini e promuovendo una maggiore partecipazione di questi ultimi alla costruzione e allo sviluppo di mercati tecnologici spaziali.

Le idee e le proposte – ha concluso l’assessore Luca Braia – che emergeranno da questa due giorni di lavoro mi auguro possano costituire il primo nucleo di elaborazione di un “Position Paper” europeo da elaborare con le organizzazioni interessate al tema di come facilitare l’uso delle tecnologie spaziali per rispondere ai bisogni e alle sfide del settore agricolo del presente e del futuro, affinché possa orientare il Parlamento Europeo ad interessarsi a scrivere norme in materia e a lanciare un progetto che renda obbligatorio implementare strumenti di rilevazione, misurazione, elaborazione dei parametri per l’incremento e il miglioramento del le colture e oltre che per la sostenibilità ambientale”.

braia

Giu 082015
 

Dopo l’incontro dedicato alla cartella “Documentari dal mondo” con un filmato dal titolo: La festa di Chang May, si è svolto, nella sede di Presenza Lucana di Via Veneto 106/A, un appuntamento della cartella “ARTIGIANATO DEL SUD” con documentario proposto da Lucio Miniussi, dal titolo: Intarsio sorrentino, del maestro Alberto Giglio.
L’intarsio è una vera arte, consistente nel tagliare e riunire dei piccoli pezzi di legno, dalla grandezza millimetrica, di varia forma e colore, per la costruzione di un manufatto. L’arte della tarsia risale al VI secolo e gli Arabi erano gli unici a praticarla. L’origine dell’intarsio, a Sorrento, risale all’epoca dei monaci benedettini che risiedevano nel monastero di Sant’Agrippino, tra il 500 e il 600. Nei loro laboratori, i monaci, usavano legni, di produzione locale, quali il noce, il limone e l’arancio. In seguito, quando quest’arte si estese, per creare l’effetto chiaro-oscuro, furono impiegati molti altri legnami. Il corpo del mobile era, comunemente, ottenuto dall’ulivo, dal noce e raramente dal castagno.
Per quanto riguarda le decorazioni, gli artigiani, dopo le ispirazioni a motivi pompeiani, iniziarono a orientarsi su scene di vita quotidiana. I costumi napoletani rappresentarono il momento più elevato della tarsia sorrentina.
Anche se con tecniche diverse, fornite da nuove macchine e strumenti, la tarsia sorrentina è eseguita, ancora, da artigiani, che non hanno abbandonato la tradizione tramandata dai loro predecessori.
Il lavoro, in generale, si basa sulla collaborazione e la partecipazione di diversi esecutori:
• il disegnatore che elabora e crea la figura da rappresentare;
• l’intarsiatore che esegue il traforo;
• l’impiallicciatore che fissa le sagome ottenute, con la colla, su un supporto cartaceo;
• il ricacciatore, il cui compito è quello di completare e ritoccare le parti intarsiate con l’inchiostro di china;
• il lucidatore è il tecnico che termina l’opera verniciando il manufatto con gomma lacca.

Dopo la visione del documentario, che ha mostrato, la creazione, nella sua globalità, di un manufatto sono stati proiettati due brevi filmati legati agli aspetti di vita associativa: Il tesseramento e una cena sociale.
Art. Michele Santoro

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Gen 292015
 

Una delegazione cinese, partner del brand Sapere Lucano creato per unire e valorizzare le eccellenze lucane, è in visita in questi giorni in Basilicata per conoscere le ricchezze agro-alimentari e turistiche della regione, lungo le vie della dieta mediterranea.

Il gruppo, composto da Zhou Xiao Yan, presidente dell’hotel Huaxia di Milano e del giornale Europe Chinese News, il cui direttore, Xu Wenshan, ha seguito il viaggio lucano della rappresentanza orientale completata da Li Chendong, amministratore della DZH Travel che opera nel campo dell’incoming, ha visitato questa mattina la futura Capitale europea della Cultura, guidato dall’amministratore di Sapere Lucano, Giovanni Pirrone, dal Direttore commerciale Rocco Santoro, e da Carla Cirone, che si occupa del marketing e della comunicazione del marchio con Bring Up, start up di giovani professionisti lucani creata da Sapere Lucano, specializzata in attività di internazionalizzazione. In loro compagnia, gli ospiti hanno esplorato gli antichi Sassi di Matera e ammirato il panorama che si gode dal belvedere di Murgia Timone, oltre a visitare alcune delle strutture ricettive del paniere di Sapere Lucano.

“E’ la prima volta in assoluto che visito Matera” ha raccontato Li Chendong, al belvedere di Piazza Vittorio Veneto. “Davanti ad un panorama così, si rimane a bocca aperta. In vista dell’Expo, siamo interessati al prodotto turistico lucano perché, grazie ai nostri amici di Sapere Lucano, sappiamo che qui c’è un’importante tradizione di dieta mediterranea. Cogliendo l’occasione dell’importante appuntamento milanese, cercheremo di attirare i turisti orientali, che spesso conoscono solo le maggiori città d’arte italiane, verso la Basilicata, una zona molto bella, ma ancora poco nota. Pensiamo ad un tour alla scoperta del Sud Italia, con un itinerario dedicato”.

Nel pomeriggio, la delegazione cinese ha raggiunto Pietrapertosa dove, oltre ad immergersi nelle tipiche vie del borgo, ha fatto tappa presso le strutture dell’attrattore turistico “Volo dell’Angelo”, prima di raggiungere altre aziende del posto parte del portfolio Sapere Lucano. In serata, la delegazione si sposterà a Senise, patria di una delle primizie già inserite nell’ampio bouquet di prodotti che Sapere Lucano esporta fuori dai confini nazionali, seguendo rigidi standard di qualità posti a garanzia del consumatore.

Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco della cittadina sinnica, Giuseppe Castronuovo, e dal Presidente del Gal La Cittadella del Sapere, Nicola Timpone, e parteciperanno ad una cena offerta dai produttori aderenti alla rete Sapere Lucano, preparata rigorosamente da chef lucani, seguendo i dettami della dieta mediterranea. La tavola imbandita racconterà loro l’arte semplice, genuina e fantasiosa di portare in cucina alcuni elementi che costituiscono gli ingredienti principali della dieta mediterranea, dall’olio di oliva extra-vergine, ai cereali, dai prodotti lattiero-caseari alla carne e ai salumi, senza dimenticare il vino e, naturalmente, il re di Senise, da alcuni definito come l’oro rosso lucano.

“Con Sapere Lucano – ha spiegato Pirrone – raccontiamo la nostra cultura, il nostro modo di vivere che è uno dei pilastri fondamentali della dieta mediterranea, con il cibo connesso al territorio. Le azioni che stiamo conducendo da alcuni mesi nel nord est della Cina, con una nostra piattaforma nella popolosa città di Dalian – più di 6 milioni di abitanti – è mirata a far conoscere la Basilicata non soltanto per il suo territorio, poco conosciuto sul piano turistico, ma soprattutto per la qualità delle persone. Miriamo ad andare oltre il turismo mordi e fuggi, avendo sviluppato un modello condiviso con i produttori, capace di attrarre anche investimenti”.

Domani, venerdì 1 febbraio, il tour degli ospiti cinesi proseguirà a cavallo fra Senise, Maschito, Policoro e Bernalda, fra luoghi ed aziende agro-alimentari e turistiche già selezionati, in rappresentanza dei numerosi sostenitori che hanno aderito alla Carta di Sapere Lucano.
In un mercato fortemente frammentato e poco riconoscibile, Sapere Lucano ha creato un nuovo modello di business, aggregativo e trasversale, per la promozione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti tipici e dell’ospitalità del territorio, la cui qualità fa rima con sostenibilità e identità.

Ufficio stampa a cura di
Go Press – Servizi per la comunicazione

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Lug 222014
 

Soddisfazione a San Severino Lucano per il successo della nona edizione del “Trofeo dei Briganti del Pollino”, la gara di trail running. 260 i corridori che hanno percorso la tappa nel centro del Pollino provenienti da più di 60 società italiane, giunti da Piemonte, Lombardia, Sardegna, Veneto ed Emilia Romagna, oltre a quelle lucane. Il pedagogista francese Pierre De Coubertin, afferma il sindaco Franco Fiore diceva “-Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata- ; Nelson Mandela, diceva invece che, – lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di ricongiungere le persone come poche altre cose. Ha il potere di risvegliare la speranza dove prima c’era solo disperazione-. Noi non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo, continua il primo cittadino, ma di migliorare nei limiti del possibile la qualità della vita della nostra gente cercando in ogni modo di incrementare lo sviluppo socio economico e produttivo della nostra terra. Il Trofeo dei Briganti del Pollino, giunto ormai alla nona edizione, va in questa direzione, è per noi un’occasione non solo per animare una giornata ma per promuovere le nostre bellezze e peculiarità e insieme lo sport sano per una vita sana.” Fiore fa un plauso particolare alla “CorrerePollino” di Chiaromonte e al presidente Antonio Figundio, che annualmente promuove la gara di trail running in tandem con il Comitato Regionale Fidal di Basilicata. Da perfetto sportivo Figundio con determinazione e impegno ha conquistato anche quest’anno il traguardo del successo regalando a osservatori e corridori momenti di emozioni indimenticabili.

Antonietta Zaccara

san severino

 

Mag 142014
 

BASILISKOS. È il nome della nuova rivista annuale di studi storico-umanistici riguardante prevalentemente tematiche e personalità della Lucania meridionale e rivolta tanto agli addetti ai lavori quanto ai diversi appassionati della materia. La singolare iniziativa culturale, messa in cantiere dall’Issbam (Istituto di Studi Storici per la Basilicata Meridionale), è stata accolta con entusiasmo dalla casa editrice Edigrafema anzitutto per la qualità degli interventi che spaziano dalla storia medievale, moderna e contemporanea alla filosofia politica, sino alla letteratura, all’urbanistica e all’antropologia.
“Obiettivo dichiarato dell’Issbam – hanno detto i responsabili dell’Istituto – è quello di promuovere la ricerca delle fonti storiche e la pubblicazione di documenti di particolare interesse, la ricostruzione biografica di personaggi di pubblico rilievo, anche al fine di pervenire alla costituzione di una banca dati e di un centro di documentazione”. A fargli eco l’editrice Antonella Santarcangelo: “Un sodalizio che guarda al futuro, quello tra Edigrafema e l’Issbam, con l’intento di promuovere e rafforzare la conoscenza delle radici storiche della Basilicata. Di più. Vogliamo estendere il campo di indagine e territoriale”. La rivista è stata pubblicata anche con il sostegno del Gal ‘La cittadella del sapere’.
Unidici i contributi del primo numero: Espressioni soggettive dell’appartenenza nell’obbligazione propter animam dell’ammiraglio Ruggero di Lauria di Rosanna Lamboglia – Per una storia longobarda del castello di Lauria di Gaetano Petraglia – Universitates e vita civica nel Mezzogiorno di età moderna (con richiami all’area occidentale calabro-lucana) di Saverio Napolitano – La ricostruzione storica: un dovere alla memoria di Nicola Carlomagno di Lauria (13 marzo 1761/13 luglio 1799) di Giovanni Celico/Biagio Moliterni – Frammenti di emigrazione ottocentesca: vicissitudini dei calderai trecchinesi nel Portogallo di inizio secolo di Carmine Cassino – Aspetti del Risorgimento nel Mezzogiorno: le “liste di proscrizione” nella Basilicata post-unitaria di Antonio Boccia – Fiat lux. L’arrivo dell’illuminazione elettrica a Castelluccio nel 1912 di Vincenzo Celano – La Basilicata nei ‘Quaderni del carcere’ di Antonio Gramsci: tra questione meridionale e fordismo di Gennaro Cosentino – La riforma agraria in Basilicata. Terra, contadini e politica (1947-1953) di Agostino Giordano – Le Terre del silenzio: luoghi dell’infinito sulle orme della fede. Sant’Arcangelo Convento di Santa Maria di Orsoleo di Anna Nica Fittipaldi – Al di là della soglia. La fondazione della chiesa di Sant’Anna a Lagonegro di Giuseppe Ielpo.

GLI AUTORI
Antonio Boccia (avvocato, consigliere per le camere penali di Basilicata, cultore di diritto del lavoro all’Università di Salerno e docente all’Università statale “Aleksan¬dër Moisiu” di Durazzo), Carmine Cassino (dottorando in Storia contemporanea all’Università di Lisbona e collaboratore dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale portoghese), Giovanni Celico (docente di Lettere, già Ispettore Onorario della Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Arti¬stici e Storici della Calabria), Vincenzo Celano (Giornalista e scrittore), Gennaro Cosentino (laureato in Filosofia politica all’Università di Firenze con una tesi intitolata “La nozione di egemonia. La concettualizzazione di Anto¬nio Gramsci e alcuni sviluppi più recenti”, è animatore del sito di informazione e approfondimento L’Arrotino), Annanica Fittipaldi (laureata in studi storico-artistici, ha collaborato con riviste e curato eventi di promozione territoriale), Agostino Giordano (Laureato in storia contemporanea all’Università “Alma Mater Studio¬rum” di Bologna, città dove vive e lavora, si occupa di comunicazione politica), Giuseppe Ielpo (lau¬reato Storia e critica d’arte, ha collaborato alla realizzazione della mostra dal titolo Dipinti napoletani del Sei e Settecento dal Veneto allestita alla Pinacoteca Provinciale di Salerno e al relativo catalogo La fortuna del Barocco napoletano nel Veneto a cura di Mario Al¬berto Pavone), Rosanna Lamboglia (dottore di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea dall’an¬tichità all’età contemporanea. È princi¬palmente una medievalista ed è stata tra i collabo¬ratori dell’olandese Encyclopedia of the Medieval Chronicle (emc), General Editor graeme dunphy, Leiden), Biagio Moliterni (si è dedicato a inves¬tigare la storia dell’alto Bruzio occidenta¬le, avente come epicentro l’antica colonia romana di Blanda Julia, sita sul Palecastro di Tortora), Saverio Napolitano, (laureato in Scienze politi¬che, vive da diversi anni a Sanremo. È socio della Deputazione di storia patria per la Calabria e dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia con¬temporanea di Cosenza, si interessa di storia socio-culturale della Calabria e del Mezzogiorno), Gaetano Petraglia (laureato in filosofia all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, si è specializzato in archivistica all’Università di Roma “Tor Verga¬ta” e all’Archivio di Stato di Roma).

Copertina_Basiliskos

Mag 142014
 

“Libera la natura” si rimette in corsa. Una staffetta sui beni confiscati, calpestando quello che un tempo era il potere economico dei mafiosi, oggi restituiti alla collettività.
Al via la quarta edizione di “Libera la natura” promosso da Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato e Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Un viaggio nell’Italia “liberata” dalle mafie, dalla Toscana alla Sicilia con tappe nel Veneto e in Basilicata e conclusione a Lampedusa con il coinvolgimento di oltre 2000 ragazzi delle scuole medie italiane, dal nord al sud del nostro Paese, protagonisti in una giornata di sport e di educazione. Ogni tappa prevede una mattinata di sport, sui quei terreni strappati alla prepotenza criminale e mafiosa, la cui liberazione viene festeggiata con una staffetta di corsa. Prima dell’evento, gli studenti incontreranno gli uomini e le donne del Corpo Forestale per una preziosa lezione di educazione ambientale e successivamente i campioni del Gruppo Sportivo del Corpo forestale dello Stato che hanno scelto, insieme a tanti altri, la via pulita dello sport e che parleranno ai ragazzi del significato dell’importanza dell’etica sportiva e del valore di praticare lo sport pulito e di una sana alimentazione. Prima tappa il 4 aprile con la staffetta sui terreni dell’azienda agricola di Suvignano, a 15 km da Siena, sequestrata nel 1994 e confiscata nel 2007. Poi in Sicilia, in provincia di Catania presso i terreni della cooperativa sociale “Beppe Montana-Libera terra”. Poi il 16 maggio per la prima volta in Basilicata a Scanzano Ionico nell’ex lido “Lo squalo beach” sequestrato alla criminalità nel settembre 2011. Il viaggio di “Libera la natura” si concluderà in Veneto, ad Erbè in provincia di Verona, nella base scout Airone, bene confiscato nel 1993. Tappa finale obbligata a settembre con una iniziativa speciale all’insegna dello sport, integrazione, pace e legalità nell’isola di Lampedusa.

Calendario della tappa di Scanzano Jonico 14 – 15 – 16 Maggio:

14 Maggio
ore 9.30 sala consiliare del Comune di Scanzano Jonico
Incontro per le sole classi partecipanti al progetto degli istituti comprensivi di Scanzano Jonico e Nova Siri.
Saluto della Dirigente Prof.ssa Marciuliano
Interverranno gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato e la refente territoriale di Libera.

Ore 18.00 salone della Parrocchia di San Rocco, via Lucana Matera
Incontro pubblico dal tema “Libera lo Sport Pulito”
Ne parleremo con: gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), il Primo Dirigente dottor Raffaele Manicone del Corpo Forestale e Marcello Travaglini (responsabile Libera Sport Basilicata)

15 Maggio
Ore 9.30 presso IC “Giovanni Paolo II” di Policoro
Incontro con le soli classi degli istituti comprensivi di Policoro “Don Milani” e “Giovanni Paolo II” e degli alunni di Craco dell’IC “Padre Pio da Pietralcina” di Pisticci.
Saluto dei Dirigenti Profssa Schettini e Prof. Dellorusso
Interverranno gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), il Corpo Forestale e la refente territoriale di Libera.

Ore 18.00 presso Istituto Comprensivo “Albino Pierro” di Tursi – sede scuola primaria Via Roma
Incontro “Libera la Natura” con le classi partecipanti al progetto e le società sportive, aperto al pubblico
Saluto della Dirigente prof.ssa Liuzzi
Interverranno gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), rappresentanti del Corpo Forestale e la refente territoriale di Libera

16 maggio
Ore 9.00 presso il Lido “Onda Libera” località Lido Torre a Scanzano Jonico
Staffetta per i 300 ragazzi degli Istituti Comprensivi di Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri, Craco e Tursi.
Interverranno I Campioni del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale, il Corpo Forestale, Libera, le Istituzioni locali.

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Apr 122014
 

Si conclude la Settimana della Bellezza di Legambiente

Domenica 13 aprile alla scoperta di Montalbano Jonico e Matera

«L’Italia che resiste è quella che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e l’orgoglio per questo Paese di grande e sterminata bellezza».
Francesco De Gregori

Si conclude Domenica 13 Aprile anche in Basilicata la seconda edizione della Settimana della Bellezza con due iniziative che si svolgeranno in contemporanea a Montalbano Jonico e Matera. Sono queste per noi due città rappresentative di un’intera area, ritenute a lungo marginali per poi essere giustamente rivalutate, diventando siti di interesse nazionale e mondiale. Matera con i sui Sassi, considerati dapprima quasi una “vergogna” e poi dichiarati nel 1993 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, e Montalbano Jonico con l’area dei Calanchi, ritenuta per molto tempo un territorio di poco valore poi trasformata, per la sua particolarità geologica ed alta valenza scientifica, in Riserva Naturale con L.R. 3/2011 dalla Regione Basilicata.
Sono queste, dunque, per noi due realtà strategiche per promuovere una riflessione sulle politiche di “uso” del territorio e della sua valorizzazione anche in chiave turistica e di sviluppo locale. Un’importante occasione per far conoscere questi centri lucani, nonché per esaltarne le specificità paesaggistiche, urbanistiche e culturali.
Cogliere e coltivare la Bellezza di questi territori può rappresentare la chiave di volta per lo sviluppo degli stessi, in una visione in cui l’attività antropica – il ruolo delle comunità e degli individui – è centrale e fondante nell’intreccio con la dimensione naturale che caratterizza i paesaggi più affascinanti, dai borghi storici ai territori agricoli e forestali. Si vorranno inoltre accendere i riflettori sugli strumenti di pianificazione delle politiche di uso sostenibile del territorio e, soprattutto, della necessità di partecipazione attiva dei cittadini e degli enti locali a monte della programmazione, per una efficace azione e per orientare i decisori politici.
Questi i programmi delle due escursioni:
Montalbano Jonico, ore 9.30- La via dei contadini, Dai Giardini delle arance alla Terra Vecchia di Montalbano. L’escursione prevede un percorso ad anello lungo due delle la risalita di una delle più suggestive e panoramiche mulattiere, Appiett’ u mulin, che prende il nome da un antico mulino, trasformato nel dopoguerra nella centrale idroelettrica del paese che collegano il paese alla Valle dell’Agri. Lungo il percorso sarà possibile soffermarsi in aree di particolare pregio paesaggistico, circondati dalle suggestive forme calanchive. La presenza di fossili lungo il sentiero testimonia la vita marina di circa 2 milioni di anni fa. A metà della passeggiata sarà possibile fermarsi per una breve visita al centro storico di Montalbano e godere del con il suggestivo panorama visibile dal belvedere di Montalbano sui calanchi. Nel pomeriggio sarà possibile visitare la “, La Petrolla”, un’ isola di roccia in un mare di argilla. Il percorso attraversa la principale area forestata della Riserva, tra pini, eucalipti, cipressi e macchia mediterranea, fino a raggiungere la spettacolare Tempa Petrolla, uno sperone roccioso su cui sorgeva un castello, posta sullo spartiacque delle valli del Cavone e dell’Agri dalla cui sommità si gode di un suggestivo panorama a 360°.
Matera, ore 16: visita al Cristo la Gravinella, uno degli insediamenti rupestri di maggior fascino ed a rischio nella adiacenza della città. La chiesa rupestre si raggiunge percorrendo una stradina di campagna costeggiata d’arbusti. Sul posto si vede una piccola costruzione in tufo, a forma di triangolo, al cui centro, tramite un forte pezzo di legno era collegata la campana della chiesa. Alle ore 18 è prevista la visita al Palombaro grande di Piazza V. Veneto, una maestosa cisterna che si dirama sotto la parte antica di Matera che rappresenta uno degli esempi di sistemi di raccolta d’acqua più importanti al Mondo. Definita “la cattedrale dell’acqua”, è uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi della Città dei Sassi, La cisterna fu realizzata nel 1846 per volere di Mons. A. Di Macco, come riserva idrica pubblica, a sostegno degli abitanti del Sasso Caveoso. La parola “palombaro” deriva dal latino plumbarius, cioè colui che rivestiva col piombo le condutture che portavano l’acqua dagli acquedotti alle case, alle fontane e alle terme. Profonda 15 metri e contenente circa 5.000 metri cubi di acqua, può essere percorsa a piedi, passeggiando in un’atmosfera misteriosa e silenziosa attraverso cunicoli, grotte e cisterne contigue.

Le escursioni sono gratuite ma è necessaria la prenotazione. Per info e prenotazioni contattare Legambiente Basilicata Onlus tel 0971.441541 cell 327.9434520

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