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Mag 082018
 

Nuova governance, platea unica, minimo delle 151 giornate CAU, riavvio del turn over dal 2019 sono i pilastri del progetto di “Rilancio per la tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale anno 2018” discusso dal Presidente Pittella e dall’Assessore Braia con i sindacati di categoria.

“L’intesa contiene tutto quanto è stato sempre richiesto a gran voce dalla platea dei forestali e che con noi trova finalmente una risposta concreta. Circa 3400 operai avranno un incremento importante di giornate con la certezza della puntualità dei pagamenti. A loro va un ringraziamento per la tenacia, la perseveranza e per il lavoro svolto in questi anni e che sono certo sarà ulteriormente rinvigorito. Poniamo fine alle incertezze sulla forestazione e al tira e molla sulle giornate lavoro. Con il progetto, condiviso con i sindacati, diamo certezze agli addetti e strutturiamo il comparto. E’ una svolta importante a beneficio dei lavoratori”.

Lo dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a seguito dell’incontro svoltosi stamattina insieme all’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia con le rappresentanze delle sigle sindacali FAI Cisl, FLAI-Cigl e UILA-Uil in cui è stata siglata una intesa per la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale regionale per l’anno 2018.

“Dopo anni di tenuta, come da impegni presi, il 2018 è l’anno di svolta che definirei storico. Garantiamo, sin da subito, tutte le risorse sufficienti per dare certezza di giornate e di pagamenti e ripartiamo con la forestazione, mettendo in sicurezza oltre 4000 famiglie residenti in tutti e 131 comuni della Basilicata – continua l’Assessore all’Agricoltura, Luca Braia – avviamo finalmente una nuova fase di rilancio per la tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale dopo anni di gestione complessa. In una Basilicata che si configura con 350.000 ettari di territorio forestale, gli oltre 4.000 addetti devono, in prospettiva essere protagonisti di una nuova stagione. La riforma, su cui abbiamo lavorato in questi tre anni, giunge a compimento e prende finalmente il suo avvio.”

Nell’incontro di stamane è stato presentato e condiviso il progetto di rilancio messo in campo dalla Giunta Regionale e finalizzato a dare certezza ai lavoratori e traguardare gli obiettivi di fruibilità e mantenimento nel tempo del sistema regionale lucano.

In particolare l’intesa prevede: l’accorpamento in un’unica platea di tutti gli addetti che insistono nel settore forestale (L.42, Green River, Ivam, Vie Blu, Lsu Pollino, ex-UTB) ed un solo progetto che consentirà la velocizzazione delle procedure e l’ottimizzazione dei risultati; il minimo delle 151 giornate per tutti gli addetti della platea unificata; il turn over, le cui procedure inizieranno nel 2018 e si attueranno a partire dal 2019 e che riguarderà 500 unità da assumere entro il 2021; l’attivazione di un soggetto unico, Consorzio di Bonifica, per la gestione con il conseguente superamento della frammentazione amministrativa; la realizzazione di un progetto speciale/obiettivo per i forestali ricadenti nelle aree ricomprese nella L.40 per un minimo di 10 giornate lavorative; apertura del tavolo per la rideterminazione del contratto di secondo livello.

Le risorse economiche necessarie ammontano ad oltre 58 milioni di euro che si sono rese immediatamente disponibili dalla manovra di bilancio in fase di approvazione, per l’annualità 2018.

“Abbiamo lavorato in questi 3 anni incessantemente, ringraziamo per questo gli uffici del Dipartimento Agricoltura e il Dirigente Eligiato, attivando tutte le azioni necessarie per provare a definire una strategia di rilancio della forestazione, la cui attuazione spesso pareva diventare impossibile per la enorme quantità di enti coinvolti nella gestione e per tanti progetti in campo, oltre che per il reperimento di tutte le risorse necessarie ma che ora ha gli elementi per. diventare realtà.” concludono il Presidente Pittella e l’assessore Braia.

Apr 272018
 

In questi giorni abbiamo assistito a un susseguirsi di dati e dichiarazioni rispetto alla recente consultazione elettorale che si è svolta il 17, 18, 19 aprile. Tutti i settori del pubblico impiego, dalla sanità agli enti locali, dai ministeri alle agenzie fiscali al mondo della scuola, università, ricerca e conservatori, sono stati impegnati nell’elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie.

Si è trattato di una eccezionale prova di democrazia che ha coinvolto 21955 lavoratori su 23.000 aventi diritto: la più grande consultazione nel mondo del lavoro in Basilicata.

La CGIL è largamente la prima organizzazione tra i lavoratori del pubblico impiego e della conoscenza, risultando il primo sindacato con 6169 voti (28,1 %), seguito da CISL con 4397 voti (20%) e UIL con 4303 voti (19,6 %).

La politica sindacale espressa dalla nostra organizzazione in questi anni di duro attacco al pubblico impiego è stata condivisa e premiata dai lavoratori. Significativo il risultato elettorale riportato complessivamente dai sindacati confederali che hanno confinato e marginalizzato i sindacati autonomi ad una percentuale decisamente minoritaria.

Forti di questa eccezionale affermazione e del sostegno pieno dei lavoratori, continueremo a mantenere vivo lo spirito del nostro sindacato confederale, capace di coniugare la difesa dei diritti delle persone con una visione generale di trasformazione della società.

La grande partecipazione al voto, nel confermare l’importanza strategica che riveste la RSU come organismo di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, rende giustizia alla nostra azione rispetto al populismo di tanta parte della politica che tenta di delegittimare le prerogative sindacali costituzionalmente sancite.

Un grazie di cuore ai candidati, agli iscritti e a tutti coloro che ci hanno sostenuto con il loro voto, ai candidati e a tutti coloro che con impegno e sacrificio hanno garantito la regolarità del voto.

Apr 242018
 

Il Presidente della Regione, Marcello Pittella, ha incontrato i sindaci dei comuni del metapontino per illustrare gli esiti della riunione avvenuta ieri con gli enti preposti al monitoraggio e l’indirizzo consegnato loro.
“Ho la ferma intenzione di istituire una commissione di indagine per capire l’origine della discrepanza dei dati del monitoraggio. Voglio sapere se ci sono responsabilità ed adottare le azioni conseguenti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a margine dell’incontro svoltosi questa mattina in Sala Verrastro a Potenza, con i sindaci dei comuni del metapontino dove vige il divieto d’uso dell’acqua potabile a seguito della rilevazione del superamento dei valori di trialometani dei giorni scorsi. All’incontro erano presenti i primi cittadini dei comuni di Policoro, Bernalda, Scanzano Jonico, Nova Siri e l’assessore del comune di Pisticci.

Il Presidente ha illustrato quanto ieri è emerso dall’incontro avuto con Arpab, Asm ed Acquedotto Lucano, ossia gli enti preposti al controllo ed al monitoraggio. In particolare ha riferito che è fase di ultimazione la pulizia dei serbatoi e che le analisi effettuate nella giornata di ieri rilevano valori sotto la soglia di riferimento. Pittella ha spiegato che nelle prossime ore perverranno gli esiti degli ulteriori campionamenti che andranno a completare il quadro di riferimento sulla base del quale i sindaci, dopo comunicazione degli enti preposti, potranno revocare le ordinanze e ripristinare l’erogazione dell’acqua.

“Non ho intenzione, come pure da qualcuno chiesto, di chiedere nessuna deroga al limite di 30 per i trialometani” ha inoltre precisato il Presidente nel corso dei due incontri, in merito al tema della soglia di ‘tollerabilità’, fissata a 100 per l’Europa e a 90 per la Puglia, regione dove viene erogata la stessa acqua potabile utilizzata dai comuni della fascia jonica. “Finché ci sono io, non farò nessuna richiesta – ha aggiunto il governatore – Non serve lo specchietto per le allodole ma la certezza della qualità della nostra acqua.”

Il governatore ha infine manifestato la volontà di incontrare nuovamente i sindaci per comunicare loro con puntualità quanto emergerà dalle azioni messe in campo, al fine di dare una corretta informazione ai cittadini e conferire loro la tranquillità “che – ha detto Pittella – è assolutamente doverosa”.

Apr 232018
 

Pag Taviano Geosat Geovertical Lagonegro 2-3 (21 aprile 2018)

Pag Taviano : Barajas 1, Percoco, Avelli, Astarita 15, Torsello 5, Bigarelli 30 , Ruiz 21 , Mariella , Smiriglia8 , Klek , Piedapalumbo 2. All. Lichelli.

Geosat Geovertical Lagonegro: Kindgard 7 , Milushev , Boscaini15 , Giosa 11, Fortunato, Amouah 28, Maiorana 7 , Copelli 9, Leone , Sardanelli, Roberti, Copelli . All. Falabella

NOTE: Lagonegro 12 Muri , 4 ace , 12 errori in battuta , 41% in attacco ,in ricezione (29%) 54%;
Taviano 11Muri ,4 ace , 14 errori in battuta , 45% in attacco, in ricezione (24%) 47%.
25-21, 20-25, 25-16, 29-31, 13-15
Durata set : 31’, 30’, 27’,44’, 21’ 2h 55’
300 spettatori circa
Era la gara della stagione, era la gara da non sbagliare. Una gara da cardiopalma dove le emozioni si sono susseguite e quanto tutto sembrava rimandare a gara 4 la tecnologia ha fatto la sua parte ma il gruppo di Falabella ha fatto ancor di più. 26 pari e punto a Lagonegro , partita riaperta sul 2-2 . Si gioca ancora un 5 set, bisogna ritrovare la forza nelle gambe e la lucidità. Ognuno come sempre fa la sua parte e si scrive un epilogo che importante: un altro tie break e ancora tante emozioni al cardiopalma, come l’intera stagione che ha visto la squadra di Falabella, e l’intero ambiente biancorosso, combattere anima e cuore a questa meritatissima salvezza. L’ ultima palle cade a terra e passano nella mente tutte le vicissitudini di una stagione che viene incorniciata da una finale esagerato e perfetto sul ogni piano: tecnico, tattico, fisico ed emozionale. La pallavolo insegna anche questo: mai darsi per vinti, mai arrendersi perché solo il duro lavoro paga e per riprendere le parole del regista Sorrentino “nella vita il pareggio non esiste” e contro un indomabile avversario serviva vincere : la Geosat Geovertical la ha fatto e scrive ancora la storia.
Cronaca
Inizio equilibrato fino a quando la prima possibilità di portarsi in vantaggio è del Taviano sul 10-6. Un ace di Kindgard e un muro di Maiorana permettono ai lagonegresi di accorciare sul 12-10 ma la fase successiva è un crescendo dei leccesi che si portano sul 17-11. Capitan Giosa e compagni provano a d accorciare e le distanze si riducono al minimo sul 18-16 ma Torsello e il solito Astarita si fanno sentire e il primo set è nelle mai dei padroni di casa.
Secondo set inizia con il vantaggio lagonegrese siglato a turno da Amouah, Copelli e Boscaini che costringe mister Licchelli a chiedere il tempo. Bigarelli prova a dare uno scossa ai suoi ma in questo set si fanno sentire Amouah e Boscaini e il vantaggio lagonergese aumenta 10-16. Mantiene il vantaggio la formazione di falabella che con il suo capitano da centro buca la difesa leccese (13-19). Ruiz con una pipe prova ad accorciare i conti sul 16-21 ma ancora Amouah si fa sentire : è sempre +4 Lagonegro. Nel finale Falabella chiama il tempo ma a chiudere il set ci pensa Kindgard con un pallonetto che sigla anche il suo 5 punto della gara.
Terzo set inizia come una situazione diametralmente opposta a quella precedente con il Taviano che si porta sul 7-3 con Ruiz sugli scudi e Falabella costretto a chiedere il tempo. Nulla cambia al rientro e la fuga del Taviano continua così Falabella chiede il tempo nuovamente sul 10-4. Set completamente da dimenticare per i lagonegresi che soccombono allo strapotere di Ruiz . Falabella cambia Roberti al posto di Amouah e Leone al posto di Kindgard ma la situazione non cambia e il Taviano si aggiudica facilmente il set.
Quarto set ritorna l’equilibrio con i soliti Ruiz e Bigarelli da una parte e Amouah e Boscaini dall’altra fino a quando arriva il primo vantaggio locale 13-11 a firma di Astarita che viene poi ribaltato da Boscaini e capitano Giosa che sigla il 15-19. Non riescono ad amministrare però il vantaggio i lagonegresi che si lasciano recuperare dal Taviano sul 22 punto con Ruiz . Ma quando la gara sembra prendere una piega diversa ed ecco che servono i vantaggi per chiudere il set: poi un primo video check annulla la prima palla match del Taviano sul 26-25, altre tre occasioni per i salentini vengono annullate dai lagonegresi che quando hanno l’occasione di chiudere il set lo fanno ed è ancora un altro tie break a decidere la gara.
Quinti ed ultimo set della serie sempre altalenante : un punto per parte nessuna fuga come si era vista negli altre due. Quando si va al cambio campo è 8-9 i tecnici usano i time disponibili ma nel finale la lucidità e la freddezza lagonegrese prevale e alla prima occasione i lagonegresi chiudono il set, la gara ma soprattutto la serie dei play out che permettono alla formazione di mister Falabella di restare ancora nell’olimpo del volley.
Paola Vaiano

Apr 232018
 

Il Comune di Pisticci pubblica i risultati delle analisi autonome effettuate sull’acqua potabile di
Pisticci e Marconia, in seguito ai campionamenti dello scorso venerdì presso le fontane pubbliche di
Piazza San Rocco e Piazza Elettra: “Viste le notizie di questi giorni e le ordinanze dei Comuni
limitrofi relativamente al divieto di uso di acqua per fini potabili e di cottura, pur non avendo avuto
nessuna segnalazione di criticità da parte di ARPAB e Acquedotto Lucano, l’Amministrazione
Comunale di Pisticci ha voluto effettuare analisi autonome per tranquillizzare la cittadinanza e
verificare la presenza di trialometani nell’acqua potabile del nostro territorio – commenta
l’Assessore all’Ambiente Salvatore De Angelis – I risultati ci confortano e permettono di
tranquillizzare la cittadinanza sull’utilizzo dell’acqua: a Pisticci, infatti, il valore dei trialometani è
di 3,50 microgrammi/l, mentre a Marconia è di 9,40 microgrammi/l, valori sono ben al di sotto del
limite stabilito dalla legge di 30 microgrammi/l, per cui non si riscontrano criticità. Ci auguriamo
che la problematica possa essere risolta nel breve tempo possibile nei Comuni limitrofi: da parte
nostra, continueremo a vigilare e a tenere alta la guardia su una tematica importantissima per il
Metapontino”.
I risultati delle analisi sono consultabili sul sito del Comune di Pisticci al seguente link
http://www.comune.pisticci.mt.it/cms/ufficio-stampa/85-generici/1554-analisi-acqua-potabile-sulterritorio-
comunale-ecco-i-risultati.html?format=html&lang=it

Apr 202018
 

Lo dichiara il consigliere di minoranza del Comune di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello.
“In questi ultimi giorni si è assistito ad un vero e prorio teatro del paradosso:
Si inizia con la città di Policoro, quando il sindaco emana, a puro scopo precauzionale, il divieto di utilizzare l’acqua per uso potabile.
Non c’è da preoccuparsi, dicono le istituzioni preposte ossia Comune e Acquedotto lucano, il caso è circoscritto solo a Policoro. Mense aperte dunque, si preparano i cibi a Nova Siri. Il giorno dopo, però è la volta di Nova Siri ad emanere l’ordinanza, il giorno dopo ancora a Scanzano Jonico ed ora a Bernalda. Quale sarà il prossimo comune colpito dal domino “Acqua non potabile”?”

Ed eccolo il paradosso: i sindaci continuano ad emanare le ordinanza di divieto, mentre Acquedotto lucano pubblica le sue analisi che risultano perfette senza alcun valore in eccesso.

L’Arpab effettua anch’essa le analisi ma il risultato degli ormai famossisimi trialometani risulta essere superiore della soglia. Esattamente 40 mentre la soglia è 30.”

Stessa acqua, enti diversi, risultati diversi.

“Chi ha ragione? Cosa succede? Possiamo stare tranquilli oppure dobbiamo preoccuparci? Perchè se Acquedotto lucano tranquilizza, la situazione si allarga a macchia d’olio?”

Credo – continua Cariello – che qualcosa non abbia funzionato e che si ora di fornire le esatte informazioni ai cittadini del metapontino che ormai non sanno più a cosa credere.

La situazione è stata gestita a mio modesto parere nel peggior modo possibile lasciando che il panico si iniettasse nelle famiglie e che la notizia si alargasse anche essa a macchia d’oilo provocando ovviamente danni anche di immagine al nostro terriotrio che prorio adesso vive uno dei momenti più difficili della sua storia.

Con la stagione estiva ormai alle porte, queste sitauzioni di criticità , vanno gestite in maniera impeccabile, sia per tranquilizzare i cittadini sia per non creare allarmismi, ma purtroppo devo constatare che siamo ormai in balia di una confusione che genera solo altra confusione.

Una volte per tutte – conclude Cariello – venga convocato un incontro con tutte le Istituzioni preposte affinchè la reale situazione venga descritta in modo chiaro ed inequivocabile fornendo ai cittadini tutte le risposte che essi hanno il diritto di avere.”

Apr 112018
 

Il Movimento 5 Stelle di Senise restituisce al mittente l’invito ad indagare sulla situazione alloggi della contrada Rotalupo, evidenziando che non spetta alla minoranza tale compito, ma agli uffici preposti del Comune. Ecco quanto si dichiara: “Non sappiamo a cosa il sindaco Rossella Spagnuolo si stia riferendo, ma se ha accuse o nomi da fare, li faccia nelle sedi opportune, altrimenti la smetta di inquinare e intimidire il corretto clima di interlocuzione istituzionale con ipotetici rancori personali che vanno oltre la politica, perché questo non è il modo di procedere del M5S. Inoltre, non vogliamo farci contaminare e coinvolgere dalle bassezze e dalle rozze e polemiche argomentazioni che caratterizzano le esternazioni del sindaco.
Abbiamo sempre fatto proposte e ci siamo opposti a quanto non pertinente oppure contrario ai nostri principi e al nostro programma e se alle problematiche che di volta in volta ci sono state sottoposte dalla maggioranza abbiamo detto no, lo abbiamo fatto motivando la nostra contrarietà.
Ad esempio si ricordano la vicenda delle trivellazioni petrolifere e le osservazioni fatte sulla errata procedura adottata per il cambio del segretario comunale, piuttosto che la vicenda del concorso per il comandante dei vigili.
Ancora, abbiamo votato anche a favore, per l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi (presente nel nostro programma, ma non in quello depositato dalla maggioranza in sede di registrazione della lista nel maggio 2017 oltre che nel giugno 2017 dopo la proclamazione della vittoria elettorale), e siamo stati propositivi per la mozione per l’adesione al Patto dei Sindaci, votata all’unanimità dal consiglio comunale.
Altro aspetto molto interessante è legato ad una affermazione fatta sui social dalla sindaca: intende promuovere una “mozione di sfiducia”. Questa, per come è definita dalla normativa vigente, viene rivolta alla maggioranza o ad un assessore e non anche ai consiglieri di minoranza, dopo nove mesi di amministrazione è molto grave che non conosca queste differenze e quindi le rispondiamo che può tranquillamente presentare le dimissioni piuttosto che far perdere tempo al consiglio comunale.
Infine, a nostro avviso non è concepibile che chi riveste cariche istituzionali utilizzi, sui social network e su una testata “giornalistica” locale online, frasi che non sono chiare e insinuano dubbi su alcuni membri del nostro MoVimento, senza poi dare ulteriori informazioni per individuare chi o cosa sia stato fatto. In merito alla tempistica, ossia a ridosso di una pubblica e democratica manifestazione da noi organizzata, cosa si deve pensare? È una sorta di monito anche quello?
Se così fosse, ha sbagliato indirizzo!”

Apr 072018
 

Apre domenica 8 aprile 2018 il sipario dei play out di A2 che decreteranno la permanenza o meno di 3
squadre su 6 nella seconda serie nazionale di volley. Reggio Emilia –Massa, Club Italia Roma- Catania,
Taviano-Lagonegro sono gli accoppiamenti dei play out che prevedono un calendario di 5 partite: chi
porterà a casa tre vittorie sarà salva. Per i lagonegresi il cammino è in salita visto che partiranno con la
prima gara fuori le mura del Pala Alberti. Mister Falabella e i suoi sono infatti partiti ieri alla volta di Taviano
dove domenica mattina effettueranno la rifinitura mentre domenica pomeriggio il fischio d’inizio è alle ore
18,00 Al Palasport William Ingrosso di Taviano . Da tenere sott’occhio gli schiacciatori spagnoli: Ruiz , che
già nelle gare di regular season diede filo da torcere alla difesa biancorossa insieme a Torsello e al
messicano Barajas arrivato solo nel finale di stagione. Tra i migliori del Taviano c’è sicuramente il
palleggiatore Mariella, ma anche il reparto dei centrali con Torsello e Smiriglia potranno farsi sentire al
centro. Entrambe le gare finirono in favore dei leccesi, (1-3, 3-2) che però al ritorno proprio al Pala Ingrosso
sul 2-0 subirono la ripresa dei biancorossi che si arresero nel finale del tie break. Rosa interamente a
disposizione del tecnico di Lagonegro che in settimana ha lavorato alla preparazione del match e allo studio
degli avversari. “Abbiamo avuto una settimana per recuperare energie fisiche e mentali per affrontare al
meglio questa fase- spiega Falabella- è un periodo molto importante e ma siamo tranquilli di aver lavorato
bene e di potercela giocare tutta. Andiamo a Taviano consapevoli che non sarà semplice, ma abbiamo
l’obbligo di crederci e dare il 100%”. Queste le parole di Falabella che carica i suoi alla vigilia della prima
gara in terra pugliese , a cui seguirà domenica 15 gara 2 al Pala Alberti dove ci vorrà tutto il sostegno del
pubblico biancorosso. Molti intanto i tifosi che partiranno alla volta di Taviano per seguire la Geosat
Geovertical, sempre più seguita in terra lucana quale unica squadra che milita in un campionato nazionale.

Mar 302018
 

Nell’ambito delle azioni per lo sviluppo locale e la coesione territoriale e sociale, il Programma Speciale Senisese era stato concepito come una strategia innovativa finalizzata alla promozione dello sviluppo socio-economico del comprensorio senisese, puntando sulla realizzazione di progetti di valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive. Il Programma ha disposto di una dotazione finanziaria pari a 35 milioni di euro provenienti dalla fruizione interregionale della risorsa idrica, le cosiddette royalty dell’acqua per intenderci. In particolar modo il Programma è stato caratterizzato dalla progettazione di quattro grandi attrattori ricadenti rispettivamente nei comuni beneficiari del progetto, nello specifico: Senise con l’anfiteatro a ridosso di Monte Cotugno dedicato allo sbarco dei Greci in Occidente; Viggianello con un attrattore dedicato al ciclo dell’acqua; a Terranova del Pollino un percorso tra gli alberi; a San Costantino Albanese il Volo dell’Aquila. I primi attrattori ad essere stati realizzati sono quelli di San Costantino e Senise, solo quest’ultimo è costato ben 4 milioni di euro circa. I lavori per la realizzazione dell’Arena Sinni sono iniziati nel 2014 e nel 2016 è stato messo in scena il primo spettacolo.

Questa del 2018 sarà la terza stagione teatrale e, Senise come San Costantino, non si è neppure accorta dello sbarco dei Greci o del volo dell’aquila. Per le comunità locali, gli attrattori non hanno determinato nessuna ricaduta occupazionale, tantomeno si sono rivelati volano per l’economia dell’intera area del senisese. Le opere non sono state neppure in grado di essere determinanti nell’aumentare l’attrattività del territorio da un punto di vista turistico. Un’occasione di crescita persa per il territorio e milioni di euro gestiti inadeguatamente e non indirizzati a una reale valorizzazione dell’area, soprattutto se si tiene conto che il progetto ha interessato i Comuni ricadenti all’interno del Parco Nazionale del Pollino, ampiamente conosciuti per le bellezze naturalistiche e un ricchissimo patrimonio culturale ed enogastronomico; non da meno Senise con il lago di Monte Cotugno e il peperone IGP, suo oro rosso. A far ripartire l’economia del senisese arenata da anni sarebbe bastato molto meno se il progetto fosse stato frutto di un oculato discernimento sui fondi pubblici e un confronto diretto con le comunità dell’area. Ni giorni scorsi il presidente Pittella insieme al comitato di coordinamento e monitoraggio del Programma speciale Senisese, composto dai rappresentanti degli enti locali dell’area ha deliberato la realizzazione degli attrattori nei comuni di Viggianello, per un valore di circa 1,9 Milioni di euro, e Terranova del Pollino, per un valore di circa 1,4 Milioni di euro. È inaccettabile, a nostro avviso, che in seguito all’ esperienza dei due attrattori già realizzati, la politica regionale continui verso tale indirizzo di sviluppo che ad oggi si è rivelato vano e inconcludente. Uno sperpero, questo, ingiustificato di fondi pubblici, mirato a favorire i pochi amici degli amici e mai le comunità.

Gianni Leggieri – Portavoce M5S Basilicata
Giuseppe Arleo, Giovanna Di Sanzo – Portavoce M5S Senise

Mar 262018
 

Con una vittoria la Geosat Geovertical chiude la Pool C e si piazza in quinta posizione. In attesa di conoscere definitivamente la sfidante nella griglia dei play out , l’ambiente biancorosso si gode la vittoria, al termine di un’ottima gara.
Falabella sceglie di schierare Kindgard in regia con Roberti in diagonale, Boscaini e Holt in banda, Copelli e Fabi centrali, Fortunato e Sardanelli a scambiarsi il ruolo di libero. Dall’altra parte della rete mister Mosca risponde con la diagonale Leoni-Cuk, Bolla-Calarco schiacciatori, Nannini e Biglini al centro, Bortolini Libero.
Inizio punto a punto fino a quando il Massa trova il primo importante vantaggio 5-8 e Falabella è costretto a chiamare il tempo. Al rientro i lagonegresi accorciano le distanze e arriva il pareggio sul 12 punto. Ma ancora una volta gli ospiti provano a spingere e sul muro out che segna il 14-17 , Falabella chiama ancora il tempo e al rientro Fabi si occupa di riportare in parità prima dal centro e poi con un muro che segna il 19 pari. Inizia poi lo scambio punto a punto tra le due squadre e solo nel finale gli ospiti sono bravi ad avere la meglio.
Secondo set inizia con un piglio diverso per i lagongresi che sono sul 4-0 e questa volta è mister Mosca a dover chiamare il tempo ma al rientro la marcia degli uomini di Falabella non si ferma con Holt e Fabi sugli scudi a trascinare la Geosat Geovertical sul 10-4. Amministrano bene il vantaggio i biancorossi con Boscaini si arriva al 5-14 . Nella fase centrale le due doppie chiamate dal direttore di gara, il Massa che prova ad accorciare con Cuk costringono Falabella a chiamare il tempo. Al rientro si fa sentire ancora Boscaini che fa registrare 80% di ricezione positiva (16-10) ma il muro biancorosso continua a essere decisivo e gli attaccanti toscani non oltrepassano la rete che Fabi difende con 6 punti di cui 3 a muro. Solo un timido recupero arriva dalla metà campo toscana che dal 20-14 si porta sul 22-16 ma ancora il muro ospite chiude il set.
Equilibrato l’inizio del terzo set fino al primo allungo Geosat 5-3. Gli ospiti sbagliano in battuta e regalano ai padroni il vantaggio di + 2 (12-10).La Geosat ingrana la marcia nelle fasi centrali8 a colpire dal centro per primo è Copelli, poi ci pensano Boscaini e Holt 10-14. Gli ospiti, però iniziano a reagire alle giocate ospiti, e recuperano lo svantaggio 16-14. Nel finale al centrale Leoni gli scivola la palla tra le mani non riuscendo nemmeno a far partire lo scambio è + 3 per i biancorossi 20-17. Cuk ci aiuta sbagliano al servizio e il terzo parziale è biancorosso.
Nel quarto è il Massa in vantaggio 2-4 e coach Falabella suona il tempo. Al rientro sul taraflex con Fabi in battuta la Geosat-Geovertical ritrova la parità 4-4. Si procede punto a punto con diversi errori al servizio da entrambe le parti, lo schiacciatore laziale della Geosat-geovertical Roberti fa registrare l’ennesima parità 9-9. Nelle fasi centrali nessuna delle due prevale sull’altra è uno scambio a campi palla. Sia Copelli sia Roberti ripristinano per due volte consecutive la parità 15-15. Mosca chiede il time out sul 17 16, si riprende a giocare ma il gioco è sempre a suon di cambi palla dettato principalmente da errori el servizio. Sul finale Roberti stampa l’ace e Mosca ferma nuovamente il gioco 21-19. Sull’ennesima parità 21-21 è Falabella a far sedere i suoi, al rientro holt sale in cattedra e manda in tint con i suoi potenti attacchi la difesa avversaria 24-22. Il set lo chiude il veterano della Geosat-Geovertical: Boscaini.
“Sono contento per la parte tecnica – spiega Falabella- abbiamo espresso un bel gioco, seppur nel primo set siamo partiti in sordina. Abbiamo avuto due settimane per riprepararci e soprattutto stiamo preparando la fase dei play out, stiamo sistemando qualche errore in fase di ricezione e attacco- conclude il tecnico- sta sera è stata molto fluida e questa ci fa ben sperare”.
Paola Vaiano

Geosat Geovertical Lagonegro Acqua Fonteviva Massa 3-1

Geosat Geovertical Lagonegro: Fabi 16, Mulushev, Amouah, Sardanelli, Leone, Kindgard 4, Holt 12, Boscaini 11 , Giosa , Copelli 12, Roberti 9. All. Falabella

Acqua Fonteviva Massa: Bortolini , Cuk 18, Masini, Leoni 3, Briglia, Bolla 14, Bernieri 5, Nannini 5, Calarco 7, Briata, Silva 5 , Quarta, Biglino 8, Dolgopolov. All. Mosca

Durata set 26’, 29’, 23’, 26’ 1h 44’

NOTE:
Lagonegro Muri 8, Ace 6, errori in battuta 13, in attacco 49%, in ricezione 56 %(40%) .
Massa Muri 7, Ace 4, errori in battuta 13, in attacco 43% , in ricezione 45% (20%) ;

Arbitri: Gasparro- Colucci