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Lug 072018
 

Quest’anno l’Azione Cattolica regionale ha programmato al Santuario della Madonna del Pollino, Sabato 7 luglio, il “Percorso Frassati”, nel ricordo della morte del beato Pier Giorgio Frassati, avvenuta il 4 luglio 1925.

 

Nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Pollino, sabato 7 luglio, più di 200 giovani, provenienti da tutta la regione, si incontreranno per la consueta giornata di inizio luglio. Il pellegrinaggio partirà, in mattinata, da località Mezzana-Frida, nel comune di San Severino Lucano e si concluderà con l’arrivo al Santuario della Madonna del Pollino dopo una passeggiata di 3,9 km. Il pomeriggio di fraternità terminerà con la Celebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro.

 

Il “Percorso Frassati” unisce gli aspetti più caratterizzanti della vita del giovane Beato: la passione per la montagna, l’irrinunciabile devozione a Maria e l’amicizia come vincolo indissolubile. Ogni anno, durante la prima settimana di Luglio (in corrispondenza della memoria liturgica che si celebra giorno 4) gruppi di giovani e giovanissimi, in tutta Italia, si riuniscono per un’escursione “verso l’Alto”. Nella nostra regione viene scelto a rotazione nelle diverse diocesi lucane, un Santuario Mariano che fa da sfondo a questa giornata caratterizzata dalla preghiera del Rosario, meditazioni e contemplazione del creato.

 

La santità di Pier Giorgio Frassati è una santità originale, è più “straordinariamente ordinaria” fatta di impegno nello studio, nell’università, nella società, nel lavoro, nella politica, nella carità alle “periferie del mondo”: quelle dei più poveri, dei sofferenti, dei disagiati. Una santità eccezionale ma raggiungibile da qualsiasi giovane che si impegni “non a vivacchiare ma a vivere”.

 

Giovanni Lo Pinto

Mag 022018
 

Grazie alla D’Elia Service e al patrocinio dell’Amministrazione Comunale, anche quest’anno si è svolto il tradizionale appuntamento a Tursi del 1° maggio tra musica e messaggi da parte delle istituzioni riguardanti lavoro e la sicurezza. Molto apprezzata è stata l’area dedicata agli artigiani, ai collezionisti e alle associazioni.

Apr 292018
 

Nel corso di una intervista rilasciata all’Eco, il vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Vincenzo Orofino ha anticipato, con grande entusiasmo ed ispirazione, la volontà di avviare una Visita pastorale in tutte la parrocchie per il 2019. L’importante notizia discende dall’impegno di rinnovamento degli organismi nelle varie realtà locali (consigli pastorali e Caritas in particolare) che sta caratterizzando l’attività della chiesa diocesana. Ricordiamo che l’ultima Visita pastorale avvenne nel 2009, alla guida della diocesi vi era mons. Francesco Nolè, attuale arcivescovo di Cosenza-Bisignano.

Apr 292018
 

Il 28 aprile 2018 si è svolto a Francavilla sul Sinni un nuovo incontro inserito nel ciclo di seminari denominato “A scuola di Cristianesimo”. La conferenza ha visto la partecipazione del vescovo diocesano mons. Vincenzo Orofino e del cardinale Francesco Montenegro arcivescovo di Agrigento e presidente della Caritas italiana. Ha moderato l’incontro il giornalista Edmonso Soave. Il coro di Valsinni ha curato alcuni momenti musicali particolarmente apprezzati.


L’attesa


La conferenza


Le interviste: vescovo Orofino, cardinale Montenegro

Apr 282018
 

Tra i principi della Dottrina sociale della Chiesa quello della solidarietà è sicuramente il più noto, il più invocato e il più citato perché quello di cui si avverte maggiore urgenza e necessità in tempi di crisi ma anche, probabilmente, il più soggetto a fraintendimento, soprattutto in ambito politico. Troppo spesso, specie nel Mezzogiorno, ha significato assistenzialismo, rapporto di subordinazione da parte dei presunti beneficiari che non riescono a uscire da uno stato di bisogno anche per l’interesse di chi “provvede”. Per questo la Chiesa coniuga da sempre la solidarietà con la sussidiarietà che vuol dire assunzione di responsabilità.
Relatore autorevole sarà il Cardinale Francesco Montenegro, testimone della “Chiesa del grembiule”, tra i maggiori protagonisti del rinnovamento ecclesiale voluto da Papa Francesco.
Quella di domani è l’ultima delle lezioni di dottrina sociale che si inseriscono nel percorso di “Scuola di Cristianesimo”, proposto da mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, con la lettera pastorale triennale “Al fine di edificare il Corpo di Cristo”.
La Scuola ha inteso rispolverare concetti fondamentali che non possono passare nel dimenticatoio a favore di una religiosità tradizionale spesso coniugata in chiave di “vago sentimento di compassione”. La Dottrina sociale della Chiesa impegna invece la Comunità sul terreno concreto della vita quotidiana come traduzione pratica nel territorio del Vangelo. E infatti la solidarietà consiste proprio nel trasformare le strutture sociali, spesso ingiuste, che la Chiesa chiama esplicitamente “strutture di peccato”, in strumenti volti al bene comune.
All’incontro di Francavilla i lavori saranno introdotti dal giornalista Edmondo Soave e conclusi dal vescovo Orofino.

Apr 252018
 

E’ stato un 25 aprile 2018 speciale quello vissuto dalla città di Maratea, pacificamente invasa da centinaia di giovani dell’ACR. Gli animatori hanno fatto vivere ai ragazzi una bella esperienza comunitaria. Ogni parrocchia dell’estesa diocesi dei due mari era presente con una rappresentanza. Il Vescovo Orofino e tanti sacerdoti hanno concluso la giornata con la Santa Messa nella chiesa dell’Annunziata alla presenza dei ragazzi.

Apr 222018
 

La Diocesi di Tursi-Lagonegro ha dato vita ad un interessante ciclo di conferenza sui maggiori temi di attualità. Il 21 aprile 2018 a Francavilla sul Sinni il presidente Enrico Letta ha svolto una vera e propria lezione sulle trasformazioni in atto nel mondo globlizzato e sugli strumenti che la politica può mettere in campo per una società più solidale. Hanno dialogato con il politico che è anche un economista e professore universitario, il vescovo Vincenzo Orofino ed il giornalista Edmondo Soave.

Apr 172018
 

Il 16 aprile 2018 si sono celebrati a Lauria i funerali del Senatore Domenico Pittella. Il sacro rito è stato officiato dal Vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Vincenzo Orofino. Tantissimi cittadini ed autorità hanno accompagnato il feretro lungo le strade della città.


Immagini ed interviste del 16 aprile 2018


Immagini ed interviste del 15 aprile 2018


L’intervista dell’Eco al Senatore Pittella (2011)
Domenico Pittella ha raccontato la sua lunga carriera di medico e di politico ai nostri microfoni. Molti gli spunti di riflessione che emergono da un dialogo che travalica l’attualità. Dai primi calci ad un pallone, alla professione di medico, fino ad una carriera politica di altissimo rango. La Clinica Pittella, gli incontri sbagliati, la Lega delle leghe, Telelauria. Gli affetti. Un’intervista dunque da ascoltare con attenzione per coglierne tutte le sfumature.


Negli accoglienti locali dell’Happy Moments di Lauria, il 28 novembre 2015 è stato presentato il libro del senatore Domenico Pittella “Una vita per il Socialismo Umanitario”. Mille persone hanno preso parte al “lancio” di un volume dedicato alla vita politica dell’illustre medico. La serata è stata ricca di spunti e di momenti emotivi coinvolgenti.

Apr 162018
 

Il 15 aprile 2018 negli accoglienti locali dell’Happy Moments a Galdo di Lauria si è rinnovata la tradizione con l’evento “Cuori di latte” che permette di raccogliere fondi per una struttura di accogleinza per bambini a Betlemme. L’obiettivo dell’Unitalsi di Tursi-Lagonegro è la costruzione di uan seconda struttura.


Le interviste: Pippo Schettino, Domenico Cipolla, suor Maddalena, Isabella Grisolia, Lucia Carlomagno

Mar 302018
 

Il Mercoledì santo, 28 marzo 2018, a Tursi-Lagonegro è stata celebrata la Santa Messa Crismale.
“Perdonatemi se la mia voce non risponde alle vostre attese”, quasi a dire: “perdonatemi se l’influenza non mi permette di rivolgermi a voi con la solita determinazione”. E’ iniziata con questa affermazione la celebrazione della santa Messa Crismale nella Cattedrale di Tursi, presieduta per la seconda volta da Mons. Vincenzo Orofino che a giugno prossimo compie due anni alla guida della Diocesi dei due mari della Basilicata. Tanta attesa nel Popolo Santo di Dio, accorso particolarmente numeroso per l’occasione della celebrazione di quest’anno, poche settimane dopo quanto è stato oggetto di tanta attenzione da parte di alcuni giornali e causa di sofferenza, penitenza e mortificazione per il Clero diocesano e per l’intera comunità diocesana, come Mons. Orofino stesso ha richiamato nel corso dell’omelia.
“Cari confratelli, siamo chiamati a vivere nella fedeltà le promesse sacerdotali di castità, povertà e obbedienza, e fanno bene i fedeli laici ad aspettarsi che noi sacerdoti corrispondiamo alle attese con una fedeltà grande, con un amore totalizzante perché non si può pensare alla vita di un sacerdote come ad un part time. Il sacerdozio è una realtà totalizzante: il sacerdote è presbitero, egli si identifica con il suo ministero, la sua vita deve esprimere la bellezza di un mistero, quello dell’appartenenza a Cristo sacerdote, re e profeta che si fida di creature fragili per porgere al mondo la gioia della vita nuova che scaturisce dalla pasqua”. Le lacrime di commozione del Vescovo, quando ha richiamato i cinquant’anni di sacerdozio vissuti nella fedeltà da don Giacinto Giacobino (ordinato il 16 marzo 1968) e da don Giovanni Lippolis (ordinato il 14 settembre 1968), siano preziose agli occhi di Dio e della Comunità diocesana: nonostante le infedeltà di qualcuno, il presbiterio desidera rendere visibile Cristo buon pastore ed eterno sacerdote, portare a tutti il buon profumo di Cristo che il crisma consacrato nella celebrazione rende visibile. “Servite tutti, servite con gioia, servite sempre il Corpo santo di Cristo, la sua Chiesa, il mondo intero”, il Vescovo lo ha chiesto ai presbiteri in maniera più forte del solito quest’anno consapevole dello “scandalo che c’è stato” ma invitando in maniera ancora più decisa ad essere vicini a chi ha provocato tanto smarrimento nei fedeli.
Al termine della celebrazione è stato Egidio Giordano, segretario del consiglio pastorale, ex sacerdote, a porgere gli auguri al Vescovo e al presbiterio in occasione della Festa del Sacerdozio.