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dic 312015
 

Al Planetario Osservatorio Astronomico di Anzi le stelle brillano ancora di più anche l’ultimo giorno dell’anno. Difatti, dalle ore 18:00 alle ore 20:00 sarà possibile assistere allo spettacolo “Capodanno con il grande cacciatore”!!
L’ unico attrattore turistico aperto tutto l’anno, che permette di svelare I misteri dell’universo attraverso affascinanti viaggi tra e le stelle sarà visitabile per tutto il periodo natalizio fino all’epifania. Vieni a visitarlo Siamo aperti il 1 Gennaio 2016 dalle ore 18:00 con l’evento “Le bellezze del Cielo d’Inverno”; il 2 Gennaio 2016 dalle ore 21.00 con l ‘evento spettacolo “Sirio, la regina d’inverno”; il 3 Gennaio 2016 spettacolo al Planetario dalle ore 10:30 alle ore 12.30, in serata dalle ore 21.00 l’evento “ Orione, il grande cacciatore”; 5 gennaio 2016 dalle ore 18 invece “Stelle in Famiglia” l’evento dedicato ai più piccini con le famiglie.

calendariodic2015

dic 212015
 

Si è svolta il 19 dicembre 2015 una nuova iniziativa della delegazione del peperoncino “Pollino verde” affiliata all’Accademia di Diamante di Enzo Monaco. Il sodalizio che ha dato vita quest’estate ad un evento a Castelluccio Superiore, si è riunita nell’accogliente Hotel “La Quiete” di Treccchina alla presenza del sindaco Ludovico Iannoti e del vicesindaco di Castelluccio Superiore Giovanni Ruggero. I temi discussi hanno riguardato in particolare il “fare rete” tra soggetti impegnati nei settori agroalimentari, ambientali e turistici.

nov 122015
 

Lauria aderisce all’evento “Mater@Mythos: l’arte di vivere una vita che vale”.
Dalla città del Beato Lentini partirà infatti, l’11 novembre, la prima tappa del “Cammino per una vita che vale” che arriverà il 15 novembre a Matera. L’iniziativa, promossa dall’associazione “La Compagnia del Leone”, rientra nell’ambito del Programma regionale di Turismo Emozionale (coordinato dall’architetto Tomangelo Cappelli dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata) dal titolo “Viaggio al cuore della vita”, che mira a fare della nostra Terra un luogo ideale dove trovare i valori della vita, indispensabili per “Vivere una vita che vale”.
E’ stata scelta la città di Lauria in quanto capofila dell’Unione dei Comuni del Lagonegrese e proprio per questo alla manifestazione di apertura saranno invitati i sindaci della zona. Oltre alla partecipazione istituzionale, sarà presente una rappresentanza delle scuole locali e del mondo associativo.

Questo il programma dell’evento:

Mercoledì 11 novembre
Partenza alle ore 8:00 da Lauria, Piazza San Giacomo e arrivo a CastelSaraceno
Giovedì 12 novembre
San Chirico Raparo-Aliano
Venerdì 13 novembre
Aliano-Craco Vecchia
Sabato 14 novembre
Craco Peschiera-Miglionico (Riserva di San Giuliano)
Domenica 15 novembre
San Giuliano-Matera (arrivo previsto alle 12:30)

Domenica 15 novembre, un autobus porterà amici e sostenitori da Lauria a San Giuliano, per chi vorrà percorrere l’ultima tappa a piedi fino a Matera. Nella Capitale della Cultura 2019 i camminatori saranno accolti dal sindaco De Ruggieri. Subito dopo visita ai Sassi e alle Chiese Rupestri di Matera.

Questo itinerario intende rilanciare concretamente un modello di programmazione turistica che, attraverso un viaggio emozionale ed eco-sostenibile, possa mettere in sinergia Matera Capitale con tutti i borghi lucani.

camminatori
I camminatori di Lauria fotograti da Pasquale Crecca

nov 022015
 

Avviso Rivitalizzazione centri storici, chiusa procedura a sportello
La Giunta regionale ha incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro
E’ chiusa, a far data dal 14 ottobre 2015, la procedura a sportello dell’Avviso pubblico della Regione Basilicata del Progetto strategico per la rivitalizzazione dei centri storici.

Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha anche incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro. Considerato l’elevato numero di proposte progettuali candidate, la Giunta regionale ha ritenuto opportuno di chiudere la procedura a sportello anche al fine di non alimentare altre aspettative di finanziamento da parte di Enti locali che eventualmente intendessero avanzare ulteriori candidature. La Giunta regionale ha inoltre stabilito che l’attuale disponibilità finanziaria di 1,3 milioni di euro potrà essere incrementata in relazione ad eventuali ulteriori disponibilità e che resta valido il parco progetti costituito a seguito delle candidature avanzate. L’Avviso pubblico predisposto dall’Ufficio Gestione Regimi di aiuto, Infrastrutture sportive, culturali ed ambientali ha lo scopo di sostenere interventi volti ad accrescere il decoro delle piazze e dei percorsi cittadini dei piccoli centri storici lucani che, per la loro collocazione, rappresentano una forte attrazione turistica. L’obiettivo è innescare un processo di recupero degli antichi spazi abitativi al fine di stimolarne la fruizione. Gli interventi infrastrutturali finanziabili riguardano: il ripristino di percorsi storici, gradinate, logge e fregi; il ripristino di Piani di colore e facciate, l’arredo urbano, le alberate storiche, i punti di osservazione e di godimento del paesaggio; la manutenzione di spazi verdi.

regione

ott 272015
 

La conferenza si è svolta a Grottole, sabato 8 agosto 2015, alle 19:30 nel chiostro della suggestiva Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore che ha stentato a contenere la gente accorsa. Oltre 250 persone hanno gremito il cinquecentesco spazio all’aperto che un tempo era Convento Domenicano. Sold out! Posti a sedere esauriti e alcuni hanno comunque seguito l’incontro in piedi. Presenza di pubblico eterogenea, dai bambini di scuola primaria, adolescenti come Maria Vezzuso (le tarantelle del suo organetto sono destinate a diffondersi nell’intero Mezzogiorno) e Samuele De Giacomo (la sua fisarmonica da ben sette anni si esibisce in diversi paesi lucani), adulti di cui alcuni emigrati al nord ma di ritorno per le vacanze nella terra di origine, e anziani.
Ad aprire i lavori è stato l’editore Timoteo Papapietro che per la Edizioni Magister ha spiegato il progetto di ricerca storica che ha visto la luce dopo diversi anni di meticoloso e attento lavoro. Un libro scritto da Paolo Frescura e impreziosito ulteriormente con illustrazioni del compianto Luigi Guerricchio e degli artisti Nisio Lopergolo e Franco Artese.
Il sindaco di Grottole e presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, ha spiegato le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a inserire questo evento nel cartello dell’estate grottolese dicendosi onorato del contributo storico che l’autore ha lasciato alla comunità per conoscere le proprie origini e servire da stimolo nel recupero delle attività artigianali smarritosi nel tempo. Ha inoltre inscritto questa ricerca in una traccia che la Regione Basilicata ha recentemente tracciato con la ferma volontà di recuperare quanto di buono vi era nell’artigianato ormai estintosi.
Particolarmente incoraggiante è stato il saluto di Francesco Carbone, “sindaco dei ragazzi” che ha voluto dare il benvenuto all’autore e al saggio.
L’intervento centrale di presentazione del libro è stato realizzato dal già Dirigente Scolastico Giacomo Amati che con chiarezza ha analizzato il saggio, fresco di stampa, pubblicato dalla materana Edizioni Magister atto a testimoniare i mestieri esistenti nel tessuto sociale di Grottole ma paritetici a tutto la provincia. In primis si mette in risalto il ruolo svolto dall’artigianato che ha rappresentato il simbolo della rinascita, non solo economica, ma anche sociale e culturale. Infatti l’artigianato era l’alternativa al faticolso lavoro bracciantile che si svolgeva nei campi; alternativa anche al lavoro della pastorizia che portava alla rinuncia della vita sociale nella comunità in cui si viveva; alternativa, per molti, all’emigrazione all’estero delineandosi sempre di più il pilastro del lavoro. Il secondo pregio del libro è assegnare all’artigiano una triplice dimensione: uomo “faber”, persona “sapiens” e di soggetto “creativo”. Ovvero, di colui che vuole essere protagonista della sua vita e artefice del suo destino. Ne esce che l’artigiano ha manualità e pensiero, ha scienza e arte, è un lavoratore formidabile, completo. Il terzo elemento distintive dell’opera va ricercato nella concezione di vita, nella visione dell’esistenza che indica al lettore: una delle ragioni d’essere della vita risiede nel lavoro, nella capacità di migliorarsi, nell’abilità di scoprire cose nuove, nel non arrendersi di fronte alle difficoltà, nel credere in se stesso e nel sapersi relazionare all’altro. I 64 mestieri sono descritti con un piacevole ritmo incalzante che stimola nel lettore la capacità d’attenzione e gli suscita un forte coinvolgimento emotivo. Leggere questo libro è un po’ come vedere delle belle foto: ti emozioni perché, per certi aspetti, è come rivedere una parte della nostra vita. Trattasi di un inno al lavoro: celebra la meraviglia del lavoro creativo. Giacomo Amati ha concluso il proprio intervento rendendo omaggio a Paolo Frescura per aver reso immortali questi 64 mestieri con un libro bello, prezioso e coinvolgente: tra i libri più belli che siano stati scritti in cui il lettore trova anche qualcosa di sé.
Nisio Lopergolo, noto scultore formatosi nella culla italiana delle arti “Accademia delle belle arti di Firenze”, nonchè stimato docente di arte nelle scuole materane e titolare di un laboratorio di ceramiche sito nel Sasso Barisano visitato da migliaia di turisti culturali di tutto il mondo, si è detto onorato di aver illustrato graficamente con un acquerello e diverse matite, il libro oggetto di presentazione. Il tentativo è stato quello di utilizzare anche le immagini per far rivivere e far conoscere alle nuove generazioni mestieri che sono ormai lontani, in un mondo completamente tecnologico. L’autore è riuscito a raccontare con linguaggio poetico, con brillanti prose che fanno vivere al lettore emozioni attraverso un affascinante viaggio nel tempo. Nel mondo sono milioni i lavoratori cancellati dal processo produttivo a causa dell’innovazione tecnologica, questo libro ci permette di non dimenticare e di riappropriarci della nostra identità. Il lavoro tradizionale era come una preghiera, un atto religioso; il lavoro più duro, più ripugnante comportava sempre “entusiasmo”. Oggi siamo privati di quel ruolo sacro, il lavoratore è ridotto a svolgere un ruolo meccanico in un mondo laicizzato, che deve bastare a se stesso. Ha concluso ricordando una frase di Lev Tolstoj “Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo”.
Il poeta Giacinto Ruzzi ha esortato i convenuti a leggere qualsiasi scritto dello scrittore Paolo Frescura perché sono linfa e refrigerio per una crescita culturale.
Le conclusioni affidate all’autore Paolo Frescura hanno voluto essere un ringraziamento per la testimonianza d’affetto alla numerosissima platea convenuta. Ringraziamenti all’indirizzo dei due artisti, Francesco Artese e Nisio Lopergolo, i cui lavori sono stati esposti sulla parete sinistra del chiostro per consentire al pubblico di apprezzarli direttamente. Riconoscimenti anche all’ins. Mario Ruzzi che ha affidato alla penna di Frescura i suoi personali ricordi legati all’esperienza d’insegnamento nella scuola di campagna, in contrada Matina soprana e al dott. Antonio Guerricchio per aver consentito di inserire in questa pubblicazione le opere di suo zio, il maestro Ginetto Guerricchio, e la foto dello speziale, suo bisavolo. Il libro è nato grazie al contributo di pensiero di Giacinto Ruzzi e di tanti concittadini avanti negli anni che sono stati la fonte su alcuni mestieri e hanno dissolto alcuni dubbi su quelli che l’autore aveva visto con i suoi, ma offuscati dal tempo.
Queste le parole Paolo Frescura:
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paolo

ott 232015
 

Ancora un week-end coi “Sapori d’autunno” a Trecchina, in Basilicata, dove si celebra, per la seconda domenica consecutiva, “sua maestà” la castagna.
La sagra – giunta alla 17ma edizione – ha registrato un notevole afflusso di visitatori che – grazie al bel tempo – hanno potuto godere della tradizionale ospitalità, nella piazza-giardino, o raccogliere i frutti “dell’albero del pane” nei lussureggianti boschi del paese.
L’evento, nato per valorizzare una risorsa naturale del posto, ha destagionalizzato l’offerta turistica con un appetibile pacchetto, inteso a promuovere le bellezze storiche e paesaggistiche del comprensorio, Maratea, Valle del Noce, monte Sirino.
Per chiudere in bellezza, domenica 25 – dopo una passeggiata mattutina neIle selve trecchinesi e nel centro storico, fra gli stand agro-alimentari – il programma pomeridiano prevede un gran finale in compagnia di Gruppi musicali, a partire dalle ore 15,00.
Oltre alla bontà delle caldarroste, si possono gustare dolci, gelati, liquori, miele, pasta, marmellate alla castagna. Accanto una variegata esposizione di prodotti da forno, salumi, formaggi, vini e altre tipicità lucane. Presenti stand di manufatti artistici ed artigianali dalla pittura al legno alla ceramica.
L’appuntamento – organizzato dagli “Amici della castagna” – si svolge sotto il patrocinio dall’Amministrazione Comunale, Regione, Provincia, Alsia, Associazioni “Alla Corte del Duca Vitale” e “Pietrasassosport”. (SL)
Per informazioni www.amicidellacastagna.it, tel./fax 0973 826677 – 826198 – cell. 338.6368417 – 339 3154816.

Sagra20015

ott 232015
 

Il quarto borgo più bello d’Italia, Acerenza, è conosciuto per la bellezza e maestosità della sua Cattedrale del XI secolo e per l’originalità del suo centro storico. Non tutti sanno, però, che è stato anche insignito del titolo di “Città del Vino” entrando a far parte dell’omonima associazione nazionale formata da oltre 550 enti locali, nata nel 1987, con lo scopo di valorizzare e promuovere specialmente dal punto di vista turistico dei territori del vino, la diffusione della cultura del vino e della qualità, la salvaguardia delle risorse ambientali, la tutela delle realtà produttive e paesaggistiche minori.
Proprio per questo motivo in occasione della festività di Tutti i Santi, il 1 novembre a partire dalle ore 19:00, e contemporaneamente anche con la fine della vendemmia, La Pro Loco “Città Cattedrale” e l’associazione culturale “Acheruntia” della cittadina lucana organizzano la seconda edizione di “Assaggi di Novembre”.
L’intento della manifestazione è quello di recuperare le antiche tradizioni culinarie che hanno contraddistinto nel corso dei secoli la vendemmia ed anche la notte tra il primo e il due novembre. Diverse le pietanze che verranno servite ai visitatori: la “cucein”, una zuppa a base di grano, legumi e cicerchie; le “scarpedd”, frittelle di pasta servite con o senza zucchero; i “sasanidd”, pasta fresca cotta nel mosto di uva nera. Il tutto accompagnato da ottimo Aglianico DOC prodotto nei vigneti acheruntini.
Musica, tradizione e gastronomia animeranno la serata in una delle cornici storico culturali più apprezzate del Sud Italia.
Per info:
329.4233465, info@prolocoacerenza.it, www.prolocoacerenza.it, www.facebook.com/prolocoacerenza

Assaggi di Novembre

ott 112015
 

“Siamo costretti a tornare sulla vicenda che riguarda la produzione cinematografica del film “Christ the Lord” e in, particolare, il backstage dalla durata di 5 minuti realizzato nell’ambito di tale produzione e finanziato con circa 64 mila euro di risorse regionali. Ad oggi, non siamo riusciti ancora a goderci la visione di questo filmato.

Ricorderete che a gennaio 2015 presentammo un’interrogazione al Presidente Pittella affinché ci spiegasse come si intendeva promuovere il nostro territorio facendo comparire il logo della Regione Basilicata in un backstage di 5 minuti e le motivazioni per le quali non fossero state utilizzate le risorse destinate alla Film Commission, nata appunto per promuovere il nostro patrimonio immateriale attraverso le produzioni cinematografiche.

Il Gladiatore ci rispose, nel Consiglio Regionale del 9 Giugno, scorso difendendo la scelta, definendo l’intera operazione in grado, a suo giudizio, di garantire “ritorno in termini di visibilità sul mercato nazionale ed internazionale”.

Per farci un’idea ancor più chiara della vicenda, in data 10 Giugno, abbiamo chiesto la copia del backstage: nonostante siano passati ormai quasi 5 mesi, non abbiamo ricevuto risposta.

E sì che il Regolamento del Consiglio regionale prevede che la richiesta documenti fatta dai consiglieri debba essere evasa entro tre giorni. Questo non accade mai. Ma far passare 5 mesi ci sembra un tantino esagerato. Abbiamo già depositato formale diffida agli Uffici, per ottenere, come previsto dal regolamento, risposta immediata: in data 24 Luglio il Capo del Gabinetto del Presidente, il Dott. Rinaldi, ci rispondeva che la nostra richiesta era stata trasmessa con sollecito insieme alla diffida al Dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici.

Ma ‘interrogato il morto, il morto non risponde’. Ci sovviene un dubbio, a questo punto: ma il filmato esiste? Perché altrimenti gli Uffici non rispondono. In fondo basterebbe dire che ‘non è ancora disponibile’. In questo modo, l’amministrazione regionale lucana dimostra il dispregio delle regole. Noi continueremo a chiedere anche e soprattutto nel rispetto di quei cittadini lucani che ci chiedono di continuare nella nostra opera di denuncia degli sprechi”.

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

gianni rosa

ott 042015
 

Domenica speciale per la comunità di Trecchina. Grazie all’associazione “I cavalieri della tavola rotonda” il 4 ottobre 2015 sono stati ‘rodati’ alcuni dei percorsi che faranno parte del prossimo attrattore turistico posto tra Trecchina e Maratea. I percorsi mozzafiato hanno entusiasmato i cavalieri che hanno trascorso la domenica mattina in compagnia del Presidente Marcello Pittella, del Sindaco di Trecchina Ludovico Iannotti e dell’Assessore Fabio Marcante. E’ seguita una tavolata finale in un prato-maneggio molto ben curato ed attrezzato, assai ampio ed accogliente.

La passeggiata a cavallo

Le interviste

set 182015
 

La manifestazione promuove per l’ottavo anno territorio, produzioni e tradizioni locali
Si svolgerà il 19 e 20 settembre 2015 l’ottava edizione del Lauria Folk Festival, la manifestazione dedicata alle tradizioni popolari e alla vita contadina, organizzata dall’Associazione Culturale Terra Antica in collaborazione con la ProLoco e il Comune di Lauria. Tanti gli appuntamenti – tra convegni, incontri, degustazioni, performance artistiche, cabaret, concerti – che caratterizzeranno il programma della due giorni, la cui direzione artistica è stata affidata alla Artistica Management di Pasquale Cappiello, qualificata agenzia di eventi culturali e di spettacolo.
Ogni singola giornata del festival coinvolgerà una delle due aree in cui si sviluppa il centro abitato, Lauria Inferiore e Lauria Superiore. Si parte sabato 19 settembre a Lauria Inferiore, in Piazza del Popolo, dove saranno allestiti gli stand enogastronomici e a partire dalle 17.30 si svolgerà il convegno “Scopriamo i nostri vini e il suo territorio”, moderato dal giornalista di Repubblica Piero Russo, per parlare di eccellenze vinicole e di promozione turistica legata all’economia del vino con rappresentanti di categoria e autorità politiche. Previsti anche diversi momenti artistici che accompagneranno le degustazioni di “Aperitivo DiVino”, come la performance live di pittura di Vittorio Vertone, le incursioni musicali dell’uomo-orchestra Teatro Caccabak e l’incontro con gli autori Biagio Accardi (cantastorie), Peter Barone (fumettista) e Nicozazo (artista). In serata spazio alla musica folk con il concerto acustico del gruppo Ars Nova, che eseguirà musiche popolari tradizionali del sud Italia, e al cabaret di “Cantieri Comici”.
Domenica 20 settembre il festival e gli stand enogastronomici si sposteranno a Lauria Superiore, in Largo Plebiscito e Piazza San Nicola. Fulcro della seconda giornata saranno le “Olimpiadi del vino”, una gara tra comuni che si sfideranno nel travaso del vino e nella corsa delle botti, per eleggere la squadra più forte di questi particolari giochi ispirati alla vendemmia tradizionale. Alle ore 18.30 è previsto l’appuntamento “A modo loro”, con interviste del giornalista Piero Russo a produttori vinicoli di importanti etichette nazionali invitati a partecipare alla manifestazione. Tra gli appuntamenti artistici, la performance di body painting di Roberta Lioy, i componimenti live del poeta estemporaneo Silvestro Sentiero, l’uomo-orchestra Teatro Caccabak, gli intermezzi musicali del gruppo Barabbash che accompagneranno le degustazioni di “Divino apericena”. Alle 21.00 grande chiusura della manifestazione all’insegna della musica popolare lucana con il gruppo folk degli Amarimai, che trascineranno il pubblico tra ritmi festosi e suoni della tradizione, utilizzando strumenti come la zampogna, la ciaramella, la cupa cupa e l’organetto.
Il Lauria Folk Festival si presenta, dunque, come un evento ricco di contenuti e di ospiti, che vuole continuare a promuovere le produzioni locali, il territorio del sud della Basilicata e le sue tradizioni popolari, come si evince dalle parole del presidente dell’Associazione Culturale Terra Antica, Dominga Chiarelli: «Portare al centro le tradizioni significa recuperare il contatto con la terra e con la dimensione umana schietta e solidale della società contadina. Grazie al festival cittadini e turisti potranno ritrovare la cultura del luogo, rappresentata nella musica, nella danza, nei prodotti tipici, nel paesaggio».

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