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ago 212015
 

Il 20 agosto 2015 si è svolta a Francavilla nella piazza Mainieri, una nuova edizione de “Il passatore”. Sono stati premiati i giornalisti Fabio Amendolara e Nicoletta Fanuele, la famiglia dell’imprenditore Prospero Mango (il riconoscimento è stato alla memoria), il gruppo giovanile francavillese “I missionari” che hanno sviluppato a Torino una importante attività di volontariato.
Tra gli opsiti della serata il direttore editoriale di Radio Potenza Centrale Giuseppe Postiglione.
La parte musicale è stata curata da Pino “black” Saggiomo.

giu 262015
 

Il 29 giugno 2015, a partire dalle ore 10,00, presso l’Archivio di Stato di Potenza, la biblioteca J.&M. Agostine di Palazzo S.G., l’ente morale Camillo d’Errico, il Consiglio regionale di Basilicata e il Gal Sviluppo Vulture hanno organizzato una conferenza stampa per la presentazione del volume delle lettere segrete del Patriota Lucano Vincenzo d’Errico, morto esule a Torino.
Considerato l’alto valore scientifico e storico delle missive, con la quale Vincenzo d’Errico, Consigliere provinciale e deputato per le opere pubbliche, nel 1848 fu eletto al Parlamento napoletano. Fu poi presidente della Società economica di Basilicata, prima di abbracciare la causa della Giovane Italia nel 1832 ed essere processato e condannato per cospirazione.
“Vincenzo d’Errico, fu inoltre autore di svariati ed importanti scritti, si legge nel volume ‘La borghesia tra Ottocento e Novecento in Basilicata’ che dimostravano la perfetta conoscenza della situazione e delle necessità delle popolazioni lucane. Sollecitava l’istituzione di ricoveri per mendici vecchi e storpi e denunciava la mancanza di lavoro stabile nella regione”. Del d’Errico è stato scritto molto, il suo pensiero e la sua azione politica e parlamentare ne hanno fatto un nome degno di rappresentare la Basilicata e non solo, tanto che oggi nel Museo Centrale del Risorgimento nel Vittoriano di Roma, tra i protagonisti del Risorgimento Italiano e tra i cimeli che ne illustrano le tappe, vi è un raffinato cammeo ovale in conchiglia che raffigura Vincenzo d’Errico di profilo. Di lui si può ancora dire che era ammirato per la “profonda sua dottrina nel diritto e per la sua incisiva eloquenza. Fu scrittore forbito ed elegante e qualunque argomento avesse impreso a trattare acquistava sotto la sua penna venustà di forme di dettato” A ben diritto quindi Palazzo San Gervasio, ha l’onore di avere dato i natali ad questi uomini così grandi!
Parteciperanno il Sindaco di Palazzo San Gervasio Michele Mastro, il Presidente del consiglio regionale Piero Lacorazza, il Direttore dell’Archivio di Stato Valeria Verrastro, il Presidente del Gal Sviluppo Vulture Franco Perrillo, il Conservatore della pinacoteca d’Errico Mario Saluzzi e il Direttore della biblioteca J. & M. Agostine Michele Stimola.

GAL SVILUPPO VULTURE ALTO BRADANO

potenza6

giu 082015
 

Si terrà nei giorni 12,13 e 14 giugno 2015 alle 21,00 presso il cortile dell’Oratorio Centro Giovanile “san Giovanni Bosco” di Potenza, il Cinespettacolo “I giorni dei cuori aperti”, promosso dai Salesiani e dal C.G.S. “Mons. Bertazzoni” di Potenza.
Il Cinespettacolo nasce in occasione di Festinsieme e, soprattutto, del bicentenario della nascita di don Bosco. È costituito da due parti: una in video ed una cantata e recitata dal vivo. Attraverso l’episodio-chiave del colera che colpì Torino nel 1854, si vuole mostrare il sistema educativo e lo stile di santità del “santo dei giovani”, puntando anche sulla bontà e sulla carità, temi attraverso cui si vuole infondere fiducia e speranza soprattutto nei giovani.
Parteciperanno circa ottanta persone tra personaggi principali e comparse, dai più giovani agli adulti. Dietro le quinte, ci sono tante altre persone, in modo particolare l’organizzatore generale e l’ideatore del testo Tonino Nella, i compositori delle musiche Gennaro Campochiaro e Vincenzo Telesca e due equipe che si interessano delle scenografie e dei costumi coordinate da Pino Visone. La direzione della parte video è di Rocco Messina. La direzione dell’intero Cinespettacolo è di Maria Luigia Bombino.
Per informazioni e biglietti rivolgersi all’Oratorio Centro Giovanile oppure contattare il numero 340 7094188.

Locandina Cinespettacolo

mag 122015
 

“La Sacra Sindone. Su un telo d’ombre la danza della Luce”: conversazione con la sindonologa, Emanuela Marinelli.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Melfi in collaborazione con la Diocesi di Melfi-Rapolla- Venosa e la Soprintendenza per i beni archeologi della Basilicata, si terrà sabato (16 maggio) alle ore 18,30 nella Sala del Trono del Castello di Melfi.

Interverranno oltre alla Prof.ssa Emanuela Marinelli, il Sindaco, Livio Valvano, il Vescovo, Mons. Gianfranco Todisco ed il dott. Aldo Cammarota del IRCCS -Crob di Rionero in Vulture.

“Perché esitare a definirlo “evento storico”? Non mancano le ragioni: la prima volta a livello diocesano – ha detto padre Biagio Falco- ci inoltriamo nel tema affascinante e intrigante della Sacra Sindone. Accade con la disponibilità e il coinvolgimento dell’intera cittadinanza di Melfi. Negli ultimi decenni, sul misterioso sudario di lino si sono interessate tutte le branche del sapere ma è stato necessario “inventare” una nuova scienza: la sindonologia.

“E’ un piacere affrontare un tema così sentito in questo momento – ha detto il sindaco Valvano-ed è un onore accogliere a Melfi la prof.ssa Marinelli famosa studiosa a livello internazionale della Sindone proprio nel periodo in cui Torino è presa d’assalto per l’ostensione straordinaria della reliquia. L’iniziativa diventa un momento per ampliare le nostre conoscenze ma anche un momento forte di riflessione”.

“Un semplice pezzo di stoffa ingiallito dal tempo- ha detto la Prof.ssa Marinelli- un lun­go lenzuolo che per poche ore ha avvolto un cadavere martoriato, riportandone vistose macchie di sangue e l’immagine di quel corpo, frontale e dorsale, impressa in modo tuttora misterioso. Un’immagine eterea, ma straordinariamente ricca di dettagli impressionanti che permettono di ripercorrere, come in una Via Crucis, le ultime ore di quel defunto cui si attribuisce un’identità molto illustre: Gesù di Nazaret. Da secoli quel lino è venerato come la più preziosa reli­quia della cristianità. Un secolo di indagini ha fornito un quadro solido di prove favorevoli all’autenticità di quel documento. Poi, come un fulmine a ciel sereno, un test sconvolge le certezze raggiunte: la prova del carbonio 14 sposta l’origine della Sindone nel tardo Medio Evo. Ma qual è la validità di quell’esame? Basta l’esito di un solo test per spazzare via tutte le altre acquisizioni?Fare il punto delle ricerche condotte sull’enigmatico len­zuolo non è solo doveroso e necessario. È come percor­rere un viaggio affascinante fra storia e scienza, in un di­panarsi di indagini strettamente collegate fino a formare un intreccio di ipotesi e di verifiche, di quesiti e di cer­tezze, di dubbi e di verità. Perché studiare la Sindone non è un’impresa da poco: è l’analisi di un Mistero”.

Emanuela Marinelli è laureata in Scienze Naturali e Scienze Geologiche presso l’Università La Sapienza di Ro­ma. Si interessa della Sindone da oltre trent’anni. Ha fatto parte del Centro Romano di Sindonologia. Sulla Sindone ha tenuto centinaia di conferenze e ha scritto numerosi libri. È stata coordinatrice del Comitato Organizzatore del Congres­so Mondiale Sindone 2000 (Orvieto, 27-29 agosto 2000). È stata fra i promotori del movimento Collegamento pro Sin­done, dell’omonimo periodico bimestrale e del relativo sito internet www.sindone.info che diffonde le principali notizie sindonologiche.

locandina SINDONE x web (1)

ott 222014
 

E’ ben noto che, sul nostro territorio, da anni la coltivazione di antichi ecotipi locali di pero (Pyrus Communis, L.) ha consentito la produzione di frutti di alto valore, rappresentando una fondamentale forma di sussistenza per le popolazioni rurali negli scorsi decenni. Oggi, grazie all’impegno di alcuni contadini, molte piante di pera “Signora” risultano essere in produzione e nuovi impianti sono stati messi a dimora. La volontà di riscoperta è imputabile sia al valore storico-culturale che questa specie ha rappresentato nell’alimentazione delle famiglie contadine, in termini di “multi-utilizzo” del frutto, ma soprattutto alla micro-economia che tale prodotto, fresco e/o trasformato, riesce a generare. L’attuale coltivazione dell’ecotipo “Signora” interessa la maggior parte dei Comuni ricadenti nell’area del “Basso Sinni”. La sfida si concretizza nel recupero e salvaguardia capillare di un patrimonio frutticolo in via di estinzione, capace invece di generare ancora reddito in un area dell’entroterra, spesso marginale e dimenticata.
I frutti, a piena maturazione da metà luglio agli inizi di agosto, sono utilizzati per il consumo fresco ma anche per la trasformazione (confetture, nettare, sciroppi ed essiccati).
Nei mesi scorsi, il Gruppo di Azione Locale COSVEL S.r.l. (Consorzio per lo Sviluppo dell’Economia Locale – Piano di Sviluppo Locale “Le Terre del Silenzio”), quale Soggetto Sostenitore, coinvolgendo un nutrito gruppo di agricoltori, ha avviato e realizzato, di concerto con i tecnici di Slow Food Italia, il Presidio dedicato alla Pera “Signora” della Valle del Sinni.
Al contempo, i produttori (n. 20) hanno dato vita all’Associazione Culturale “S.E.I. sul SINNI” – Sostenibilità, Etica ed Integrazione-, soggetto aderente al progetto Presidi di Slow Food Italia, interessato alla salvaguardia delle biodiversità a rischio di estinzione, favorendo, inoltre, la tutela e valorizzazione di usi, costumi e tradizioni del mondo rurale locale.
Prima importante attività dell’Associazione è la partecipazione al Salone del Gusto di Torino, nei giorni dal 23 al 27 ottobre, per la presentazione ufficiale del nuovo Presidio.
Tra le iniziative in cantiere dell’Associazione di Presidio, afferma il Presidente Domenico Dimatteo, quella di avviare uno studio/progetto di ricerca di nutraceutica dell’ecotipo Signora, in modo da evidenziarne le proprietà distintive e soddisfare le richieste dei consumatori attenti alla qualità alimentare dei cibi.
Il Direttore del Gal, Salvatore Lobreglio, sottolinea come dietro piccoli progetti di innovazione culturale e sociale si nascondano, a volte, grandi risultati di partecipazione allo sviluppo locale che generano, insieme, passione, creatività ed economia.

Le aziende aderenti: DIMATTEO DOMENICO, MONTEMURRO FRANCESCO, IL PAGO DI BIANCO NICOLA, PARZIALE NICOLA MARCELLO, VIOLANTE GIUSEPPE, MELE DOMENICO, MONTESANO VINCENZO, MANOLIO ALBERTO, LA ROCCA CONCETTA, DONADIO PATRIZIA, TOSCANO GIUSEPPINA MARIA, AGRICOLA PITRELLI S.S. DI PITRELLI GIULIA, GERMANO PASQUALE, MASSERIA NIVALDINE DI SURIANO CARLO, LATEANA ALBERTO, TRUNCELLITO MARIO, MELE DOMENICO, LIGUORI FABIO, VIVIANO GIUSEPPE, BERNARDO TERESA.

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ago 112014
 

Nell’area incantata di Piano Malerba inserita nel bosco di Canicella di Lauria, il 9 agosto 2014 si è svolta la quinta edizione della passeggiata della salute organizzata dall’Avis locale capitanata da Antonio Battafarano. Alla fine dell’iniziativa, prima del pranzo conviviale, è stata celebrata una messa dal viceparroco don Paolo Torino e si è svolta una conferenza sul diabete alla presenza di ilustri ospiti.

giu 152014
 

Grande entusiasmo ha suscitato il raduno delle “500″ a Lauria il 15 giugno 2014. Dalla volitiva contrada Pecorone un serpentone variopinto di oltre cento automobili si è diretto nel centro urbano. In piazza San Nicola don Paolo Torino ha benedetto le auto d’epoca. Grande soddisfazione, a fine manifestazione, tra i giovani organizzatori per la riuscita dell’evento… firmato “D’Angelo” che è un marchio antico e di prestigio che significa affidabilità e competenza!

Il raduno a Pecorone e la partenza

Le interviste

L’arrivo in piazza San Nicola, la benedizione di don Paolo Torino, le conclusioni di Raffaele D’Angelo

mag 162014
 

Si esibirà in concerto gratuito in piazza Lombardi il prossimo 18 agosto. Pisticci, dunque, va ad aggiungersi a piazze di qualità come quelle di Roma, Milano, Torino, Firenze, Napoli, in cui Noemi sarà in tournèe.

Voce ruvida e profonda, un po’ roca e tremendamente coinvolgente: questa è Noemi.
Al secolo Veronica Scopelliti, con il suo primo singolo “Briciole” entra direttamente al primo posto nella classifica ufficiale del download dei singoli e in altissima rotazione in tutte le radio, diventando la colonna sonora dell’estate 2009. L’EP, che esce nell’aprile 2009 ed è intitolato con il nome dell’artista, conquista il disco d’oro.
Sempre nel 2009 esce il nuovo album “Sulla mia pelle” con dieci brani inediti.
Il primo singolo “L’amore si odia” è una canzone che lascia il segno, grazie alla collaborazione con una grandissima artista come Fiorella Mannoia che, con Noemi, dà vita a uno straordinario duetto. Il brano rimane per mesi ai vertici delle classifiche di vendita ed airplay, guadagnando il disco multiplatino.
L’album ha un fantastico esordio, debuttando direttamente al terzo posto della classifica vendite.

Noemi partecipa al Festival di Sanremo 2010 con il brano “Per tutta la vita” ed esce la special edition dell’album “Sulla mia pelle”.
Ancora un grande successo per singolo e album: disco di platino per il brano, mentre l’album vende oltre 100.000 copie e rimane ai vertici della classifica per oltre trenta settimane aggiudicandosi il multiplatino.

L’album “RossoNoemi” esce a marzo 2011: nove brani inediti, tra cui “Vuoto a perdere”, già disco di platino, scritto per Noemi da Vasco Rossi e Gaetano Curreri.
Noemi stessa, per la prima volta, si occupa della stesura di gran parte dei testi delle nuove canzoni e segue l’intero processo creativo, lavorando negli Stati Uniti con Corrado Rustici, produttore dell’album.
Il secondo singolo estratto, “Odio tutti i cantanti”, brano ironico ed energico, è accompagnato da un video in cui Noemi riveste per la prima volta il ruolo di sceneggiatrice e diventa la colonna sonora dell’estate 2011.
A settembre entra in rotazione radiofonica “Poi inventi il modo”, il terzo singolo estratto dall’album “RossoNoemi”, nato dalla penna di Federico Zampaglione. Il videoclip, diretto per la prima volta dalla stessa Noemi, conquista lo “Special Award” al Premio Roma Videoclip.

Partecipa alla 62° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Sono solo parole”, scritto da Fabrizio Moro ed arrangiato da Corrado Rustici, classificandosi al terzo posto.
A febbraio esce la nuova edizione di “RossoNoemi” con i brani “Sono solo parole” e “In un giorno qualunque”.
“Sono solo Parole” ottiene il consenso del pubblico e della critica musicale e si piazza nei primi tre singoli più venduti su iTunes e conquista il platino mentre l’album è già disco d’oro.

Noemi si trasferisce a Londra alla ricerca di nuovi stimoli per scrivere i brani del nuovo album.
Nel 2013 partecipa in veste di coach a The Voice, un format che mette al centro la voce. L’esperienza è stata positiva e Noemi riconferma la sua partecipazione anche per la seconda edizione del programma.

Nel 2014 Noemi partecipa al Festival di Sanremo con i brani “Bagnati dal sole” e “Un uomo è un albero” di cui è coautrice sia dei testi che della musica e che sono inclusi nel nuovo album “Made in London” uscito il 20 febbraio.
“Made In London” è il nuovo album di Noemi contenente i due brani presentati al 64° Festival di Sanremo, “Bagnati dal sole” e “Un uomo è un albero”.
Noemi torna con una nuova maturità artistica e personale sviluppata grazie ad esperienze professionali e non che le hanno aperto orizzonti diversi. Questo album nasce e si è sviluppato a Londra e vede un grandissimo impegno personale dell’artista sia dal punto di vista autorale che produttivo – la produzione artistica è infatti curata della stessa Noemi – nonché la partecipazione di musicisti, autori e produttori inglesi che donano al progetto un sound contemporaneo e internazionale.

Anteprima programma musicale Feste Patronali Pisticci 2014.

Le Feste Patronali di Pisticci, che vedranno rinnovarsi la devozione della nostra comunità per San Rocco, sono alle porte.
L’Associazione Feste Patronali San Rocco Pisticci, accanto all’ormai tradizionale programma religioso, propone diversi appuntamenti civili che arricchiscono e completano il programma.
Quest’anno il clou degli eventi è indubbiamente rappresentato dal concerto di Noemi, che chiuderà i festeggiamenti il 18 agosto prossimo, ma di tutto spessore restano i concerti musicali programmati per la classica tre-giorni pisticcese.
Dovuto è un particolare ringraziamento a tutta la popolazione pisticcese che, con la fede di sempre, contribuisce alla buona realizzazione della festa.
Solo i membri dell’Associazione Feste Patronali, muniti di cartellino di riconoscimento e dietro rilascio di regolare ricevuta, sono autorizzati ad accettare offerte di denaro da parte dei fedeli.
Potrebbero fare, infatti, la comparsa falsi addetti intenzionati ad approfittare del buon cuore della popolazione pisticcese. Si invita a segnalare alle forze dell’ordine eventuali sospetti.
Grazie alla generosità dei tanti che contribuiranno, ognuno in base alla propria disponibilità, si sta allestendo una manifestazione di tutto rispetto.
Di seguito un’anticipazione del programma musicale.

15 Agosto FESTIVITA’ DELLA B.V.M. ASSUNTA, compatrona di Pisticci

• Piazza San Rocco – ore 21.00 “Nathalie” in concerto

Dopo moltissimi anni ritorna nella piazza dedicata al Santo la grande musica italiana d’autore. Una tradizione che vedeva esibirsi i migliori artisti nel giorno di apertura delle Feste Patronali in onore di S.Rocco.
Nathalie nasce nel 1979 a Roma da famiglia italo-belga.
Inizia a scrivere le sue prime canzoni all’età di 15 anni, prima alla chitarra, in seguito al pianoforte, strumento che studia per 2 anni. A 14 anni inizia a studiare canto. La sua musica si ispira in gran parte ad artisti anglosassoni, come Tori Amos, P.J. Harvey, Fiona Apple, Radiohead, Jeff Buckley, ma anche ad italiani come De André, De Gregori e agli chansonniers francofoni, come Serge Reggiani. Nathalie scrive i testi delle proprie canzoni in italiano, francese e inglese. Nel 1998 partecipa al concorso Spazio Aperto superando le selezioni e classificandosi al 3° posto in finale; nel 2000 vince nella categoria Under 21 al Festival Fuoritempo, in cui nel 2002 vincerà il Premio per Miglior Canzone Inedita. Dopo aver collaborato con numerose Cover Band, tra cui SkunKover (tribute band Skunk Anansie), nel 2002 forma un gruppo per portare il proprio progetto musicale sui palchi di vari locali romani, tra cui Il Locale, Circolo degli Artisti, Brancaleone, Beba Do Samba, Lettere Caffè, Sonica, Horus Club, Locanda Atlantide, Alpheus. Nel corso del 2003 apre i concerti romani di Marco Parente (Brancaleone) e La Crus (Circolo degli Artisti). Nel settembre dello stesso anno suona nel Giardino della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi (TE), all’interno della rassegna Commutazioni_003; nel marzo 2004 apre all’Alpheus un concerto di Andrea Mirò insieme a Barbara Eramo (Eramo e Passavanti) e Diana Tejera (Plastico) ; apre il concerto di Max Gazzè di Canterano l’8 agosto 2004. Le sue canzoni vengono trasmesse da Radio Città Futura, Radio Meridiano 12, Radio Città Aperta e RadioUno RAI alla trasmissione DEMO, per la quale ha suonato al concerto delle 1000 puntate (all’Alpheus di Roma) e con cui ha inoltre realizzato un Live trasmesso il 27 Agosto 2005; nell’ottobre 2005 partecipa al Biella Festival classificandosi al 2° posto; nello stesso mese partecipa ad alcune trasmissioni di RAI FuturaTV e RAISAT2000; nel febbraio 2006 le viene assegnato il “Premio SIAE per DEMO” 2006 al The Place di Roma; nel giugno dello stesso anno vince nella sezione Musica di MArtelive; nel mese di luglio si classifica al 2° posto del concorso “Sapienza In Musica” organizzato dall’Università “La Sapienza” di Roma. Nel settembre 2009 vince il premio “DEMO Lady’s Award” a Comiso (Ragusa), concorso organizzato dal programma radiofonico “DEMO” di Michael Pergolani e Renato Marengo, in onda su Radio 1 RAI. Nathalie è stata cantante e coautrice nel progetto Damage Done, band nu-metal con testi in inglese, con cui ha all’attivo il demo cd Thorns; con il medesimo gruppo ha aperto nel maggio 2004 il concerto di Vision Divine e Beholder al Blackout di Roma; la band si è classificata tra le prime tre band del Rock Tv Contest, legato al Tim-Tour 2004. Collabora saltuariamente ad altri progetti musicali, tra cui “Piccola Banda Icona” e “I Circolabili”. Nathalie è stata attrice-cantante nella Compagnia teatrale i Ghirigori, con cui ha già messo in scena i celebri musical “Les misérables” e “La storia infinita”. Dal 2009 collabora con Stefano Pulcini per il management e Francesco Tosoni per la produzione artistica. Nel 2010 decide di partecipare alle selezioni di X Factor. Entra nella categoria over capitanata dal geniale Elio. Superando il primo ballottaggio, che le ha fatto rischiare la permanenza all’interno del programma, lentamente, settimana dopo settimana, si è guadagnata il plauso del pubblico che l’ha premiata facendole vincere la quarta edizione di X Factor. Nathalie è riuscita a portare sul palco del talent di RaiDue un suo inedito “In punta di piedi” che ha messo d’accordo tutti, critica e pubblico. Il 30 novembre è uscito, su etichetta Rca Sony Music, “In punta di piedi”, l’EP che prende il nome dal brano di sua composizione (testo e musica) e che raccoglie alcune tra le più belle cover che Nathalie ha cantato durante il programma.
Nonostante quest’anno il vincitore di X Factor non guadagnasse il diritto a partecipare alla kermesse sanremese, Nathalie è riuscita a convincere, con la sua “Vivo sospesa” direttore artistico Gianmarco Mazzi e conduttore/dir. artistico Gianni Morandi. Nathalie quindi partecipa nella categoria big alla Sessantunesima Edizione del Festival di Sanremo.

• Piazza Umberto I – ore 21.00 “ModéM” in concerto

Band rock-pop melodico nata da una costola dei VersanteSud da un’ idea di Vincenzo Ranaldo (voce), figlio d’arte e diplomato al Conservatorio “Duni” di Matera, musicista professionista con un bagaglio musicale e professionale di tutto rispetto che ha fatto apprezzare negli ultimi anni le sue doti nei migliori locali e piazze del Sud Italia con altre formazioni e dal maestro Francesco Paolo Frigiola (tastiera), diplomato al conservatorio “Duni” di Matera.
Alla band si sono aggiunti Raffaele Galeota (chitarra), che col suo strumento dà anima alle sonorita’ dei ModéM; Francesco Papapietro (basso), che con i suoi suoni bassi e profondi del suo strumento riesce a penetrare attraverso i subwoofer dando corposità alla musica ed al progetto stesso dei ModéM; Giuseppe Bonora (batteria), ragazzo prodigio, studente di percussioni, ha al suo attivo un cd ed esperienza in studio da vendere, cuore della band che con il suo personalissimo tocco ritmico riesce a tirar fuori dalla batteria pulsazioni che raggiungono il cuore di chi ascolta; Maddalena Di Fonzo (voce), vincitrice di diversi concorsi canori che con la sua incantevole voce melodica impone la sua determinazione ed il suo carisma musicale contribuendo a rafforzare musicalmente la band; Anastasia Ranaldo, Vincenzo Valenzano e Domenico Sabato, ballerini di professione, vincitori di concorsi nazionali di danza moderna, completano lo spettacolo con coreografie.
I nove ragazzi hanno ore ed ore di prove nell’ IMode studio, appositamente creato per loro per le prove del tour che li vedrà impegnati nelle piazze del Sud Italia per condividere la musica dei Modà ed di Emma Marrone.

16 Agosto FESTIVITA’ DI SAN ROCCO, patrono di Pisticci

• Piazza San Rocco – ore 21.00 Orchestra Sinfonica di fiati “Davide delle Cese” di Bitonto (Bari)

L’orchestra Sinfonica di fiati “Davide Delle Cese”, della città di Bitonto, formata da quaranta elementi, ha nel suo organico strumenti rari (come il flicorno contralto, il clarinetto contralto e il glockenspiel), spazia dalla musica per banda, a quella classica, sacra e militare; si esibisce assieme a rinomati cori e porta avanti conferenze-concerto e vari progetti di ricerca. L’orchestra è dedicata al musicista Davide Delle Cese, che studiò musica al conservatorio di Napoli S. Pietro a Maiella. È sufficiente citare i suoi grandi successi conseguiti con la “Breccia di Porta Pia” e la celebre “L’Inglesina”, divenuta quest’ ultima, marcia ufficiale di rivista dell’esercito nazionale americano. Successivamente, nel 1891, partecipò al concorso per diventare direttore della banda municipale di Bitonto e superò brillantemente gli 80 candidati, ‘rimanendo in carica’ fino al 1938, anno della sua morte.
Il direttore artistico attuale, Vito Vittorio Desantis, ha studiato pianoforte, partecipando a vari concorsi nazionali ed internazionali, e trombone, dedicandosi anche agli studi umanistici. Ha conseguito la laurea specialistica in direzione d’orchestra ad indirizzo fiati al conservatorio di Potenza e il master di primo livello in musica applicata al cinema.
L’ Orchestra di fiati si avvale spesso della collaborazione di alcuni cantanti lirici e, nel suo curriculum, figurano anche alcune esibizioni insieme al Coro Ecumenico Barese diretto dal soprano Mariella Gernone o al coro Coro Lirico “Città di Bitonto”, diretto dal M° Emanuela Aymone.
Per precisa volontà del direttore artistico,da sempre impegnato nella ricerca musicale volta alla riscoperta di autori locali, il Complesso Bandistico “Davide Delle Cese” è coinvolto nella realizzazione di vari progetti di ricerca.
Ha al suo attivo alcune incisioni di brani inediti ed una collaudata tradizione di conferenze-concerti condotte anche mediante la collaborazione di illustri ospiti tra cui titolatissimi maestri e direttori d’orchestra, che forniscono interventi di carattere tecnico-musicale, e vari studiosi di storia e tradizioni meridionali che completano il tutto tracciando le coordinate storiche entro cui i compositori, oggetto di studio, operavano.

• Piazza Umberto I – ore 21.00 “Ariacorte” in concerto

Il gruppo di musica popolare Ariacorte nasce nel 1996 a Diso, piccolo centro agricolo di antichissime origini messapiche, situato tra la Marina di Castro e quella di Tricase (Le), con l’intento di mantenere viva la tradizione orale e la cultura popolare salentina.
In pochi anni il gruppo ha ricevuto lusinghieri apprezzamenti in molteplici incontri culturali e musicali di numerose città italiane ed estere. Attraverso un continuo lavoro di ricerca gli Ariacorte hanno raggiunto un ottimo livello di assieme musicale. Nell’ambito del progetto di rivalutazione e divulgazione del patrimonio culturale tradizionale, gli Ariacorte, a differenza di altri gruppi, non intendono fare un’opera di recupero nostalgico commerciale, bensì partendo dal linguaggio espressivo tradizionale e con il supporto dello studio approfondito dalle caratteristiche armoniche, melodiche e ritmiche, si propongono di sviluppare una musica che, pur avendo radici antiche, si presenta come una reinterpretazione di moduli tipici della cultura musicale popolare in rapporto ad una espressività e ad una identità moderna ed attuale.
Gli interventi, nel rispetto dello stile tradizionale, si pongono l’obiettivo di esaltare la vivacità e la spontaneità che nei secoli hanno caratterizzato la musica popolare. Una musica antica, riproposta con soluzioni sonore ricercate e originali. Antichi strumenti tipici come il “tamburello a cornice” e la “tamorra” battono l ritmo della “pizzica” accordandosi, senza soluzioni di continuità, con il resto della ricchissima strumentazione.
Il sound che ne scaturisce resta inconfondibilmente salentino, ma la complessità quasi orchestrale dell’impianto produce un tessuto sonoro differenziato dove la vena innovativa, i modi tradizionali e i momenti di raccoglimento coesistono e s’intrecciano, senza neutralizzarsi. La selezione dei brani tradizionali è stata condotta prevalentemente su materiale registrato sul “campo” ed è perciò in buona parte, frutto di un’operazione di ricerca etnomusicale che il gruppo ha effettuato raccogliendo canti e musiche direttamente dalla voce di “cantori popolari” o dagli “anziani” del paese.
L’armonioso intreccio di voci, supportato dalla sonorità del linguaggio degli strumenti musicali, dalla vivacità degli arrangiamenti e dalla presenza scenica di alcuni danzatori imprime allo spettacolo del gruppo una crescente intensità emotiva che alla fine coinvolge anche l’ascoltatore meno attento.

17 Agosto FESTIVITA’ DI SAN VITO, compatrono di Pisticci

• Piazza San Rocco – ore 21.00 “Ikea Circle Cape Band” in Concerto.

Come consuetudine si è voluto dare spazio ad un gruppo musicale locale.
E’ una band composta da 7 elementi provenienti da Pisticci e Marconia.
Il nome Ikea nasce dalla difficoltà di trovare gli elementi giusti da assemblare costringendo il gruppo a continui cambiamenti, mentre circle cape e’ riferito al luogo (Capo Rotondo) in cui il gruppo si ritrova per preparare il repertorio.
Il gruppo ha acquisito un stile rock portando in giro pezzi di Ligabue, Vasco Rossi, Rino Gaetano, Santana.
Lo spirito che accomuna i componenti e’ la voglia di fare musica, il divertimento dello stare insieme e la gioia di trasmettere la loro passione a chi li ascolta. Una caratteristica del gruppo e’ quella di trovare nuovi arrangiamenti ai pezzi originali cercando di dare un’ impronta personale. Attualmente il gruppo e’ composto da Donatello Carretta (voce), Antonio Roseti (acustica), Michele Tuzzolo (elettrica), Antonio Monistero (elettrica), Giacomo Bellino (tastiere), Vito Amato (basso), Angelo Fanuzzi (batteria) con la collaborazione di Francesca Camardo bellissima voce giovanile.

• Piazza Umberto I° – ore 21.00 “Euroband”

La “Euroband Marcing Band” è una formazione musicale che nasce ad Altamura ed è composta da un gruppo affiatato che, dopo dieci anni di esperienza bandistica insieme, ha deciso di diversificare i propri contenuti e le proprie esibizioni con un repertorio di grande impatto sonoro e visivo. La matrice di ispirazione è quella delle street band di New Orleans ma il repertorio varia tra musiche pop, funky, jazz, anni 70-80 e colonne sonore; ritmi e sonorità differenti tra loro si mescolano e si fondono creando armonie che si arricchiscono dell’improvvisazione musicale e delle coreografie. Il progetto ha tra le sue caratteristiche quella di far sempre accompagnare alla musica delle coreografie originali, per cui i musicisti mentre suonano, vanno in parata o cantano, ballano. La Marcing Band è capace di esibirsi nelle piazze e per le vie della città e trova il suo ambiente naturale a contatto con la gente che rimane contagiata dalle performance coinvolgenti, tutte da ascoltare, da vedere e da ballare. Nasce una grande festa della musica in cui lo spettatore, trascinato dalla situazione che si viene a creare, diventa parte integrante dello spettacolo e rivive l’allegria, la semplicità e il sapore delle feste in strada, tra la gente del proprio paese.

Associazione Feste Patronali
San Rocco Pisticci

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feb 042014
 

Il Premio Internazionale Lìmen Arte 2013, sezione “Artisti Calabresi”, istituito dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia è stato assegnato sabato scorso all’artista, cittadino praiese, Salvatore Pepe.

La sua opera, dal titolo “Infinito 03”, è stata premiata presso la sede storica di Palazzo E. Gagliardi, con le seguenti motivazioni: «Per aver rivisitato la grande tradizione pittorica dell’aconicità, costruendo una superficie di intensa attrazione per la biocromaticità, per il contrasto luce/buio e per la composizione geometrica che ritrova, da una parte, il “centro” e, dall’altra, sembra non avere limiti sui lati esterni, indicando così l’infinito».

Il Premio Internazionale Lìmen Arte 2013, giunto alla quinta edizione, continua a riscuotere consensi e successo, data anche la qualità artistica dei partecipanti.

Una rassegna che ha avuto inizio lo scorso 14 dicembre con una mostra presso il Palazzo Comunale, inaugurata dal noto critico d’arte Philippe Daverio. La mostra ha visto la partecipazione di artisti internazionali e calabresi, di studenti delle Accademie italiane e straniere e degli artisti della scuola di “Piazza del Popolo”.

Salvatore Pepe è docente di Progettazione presso il Liceo Artistico di Cetraro (Cs). La sua ricerca artistica densa di consistenza storica-evocativa di sapore mediterraneo, si distingue per la chiarezza costruttiva e l’analisi rigorosamente geometrica dello spazio.

Dal 1988 ad oggi le sue opere sono state esposte in numerose mostre sia in Italia e che all’estero. Tra le più recenti nel 2011: la 54ª Biennale di Venezia “Padiglione Italia-Lo stato dell’arte nel 150° dell’Unità d’Italia” a cura di V. Sgarbi, Palazzo delle Esposizioni, Torino; “Omaggio a L. Calogero” Museo dei Bretti, Cosenza; “150 artisti per l’Unità d’Italia” Galleria Nazionale di Cosenza.

Nel 2012 le sue opere sono state esposte presso “Across the space-Across the time” Museo dei Bretti a Cosenza e nel 2013 “Percorsi dell’arte contemporanea in Calabria” Museo del Presente a Rende.

Ha curato inoltre i video “Nato Frascà-L’Arte all’ombra di un’altra luce” e “Lamberto Pignotti e la poesia visiva”.

Nel 2007 ha partecipato con le sue opere alla Biennale di Venezia, nell’ambito del progetto “Camera 312 promemoria per Pierre” curato da R. Maggi.

Un suo monumento, “La porta del sole”, è esposto sul lungomare di Praia a Mare.

L’opera vincitrice del concorso “Infinito 03”, sarà ceduta alla Camera di Commercio di Vibo Valentia, che ne acquisterà la proprietà per la propria Galleria d’Arte contemporanea.

Premiazione

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Sono stati presentati a Roma, alla presenza del sottosegretario del ministero Trasporti, Erasmo D’Angelis, e di Giuseppe Dodaro della segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente, i risultati della più ampia indagine italiana sulla mobilità degli studenti realizzata da Legambiente ed Euromobility su un campione di 5.516 studenti delle scuole superiori di 8 città.

La ricerca è stata condotta nell’ambito del progetto “MoMas” (mobility managment studentesco), a cui hanno preso parte il circolo Legambiente “Ken Saro Wiwa” e l’I.I.S. “Leonardo da Vinci” di Potenza. L’indagine, cha ha consentito agli studenti di vestirei i panni del mobility manager per analizzare e migliorare gli stili di mobilità dei loro coetanei, è stato condotta, oltre che a Potenza, nei centri urbani di Bologna, Carrara, Catania, Ravenna, Roma, Torino, Venezia-Mestre.

I dati raccolti a livello aggregato raccontano che la distanza media percorsa per andare da casa a scuola è pari a 9.0 km: la più breve a Roma (3.6), seguita da Carrara (5.3); la più elevata quella di Potenza (16.7). Nella fascia di età tra i 15 e 16 anni l’uso di veicoli privati a motore come conducente o come passeggero si attesta al 30% circa. Lo 0,9% dei 15enni guida il motorino e la percentuale cresce al 3,5% tra i 16enni. Al crescere dell’età aumenta l’uso di scooter e macchine fino a raggiungere la percentuale di quasi il 40% a 19 anni e di addirittura il 50% circa a 20 anni.

Per quanto riguarda i dati rilevati dall’Ufficio mobilità dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Potenza emerge che su 423 studenti intervistati il 40 per cento dichiara di spostarsi in auto (il 93% come passeggero), contro il 48,5 per cento che usa i mezzi pubblici – per lo più pendolari –, il 9,5 per cento che si sposta a piedi e il 2,1 per cento che usa più mezzi. Lo 0 per cento dichiara di usare la bici e lo scooter (dati febbraio – maggio). L’automobile è ancora il mezzo previlegiato: il dato trova ulteriore conferma nelle percentuali dei mezzi di trasporto presenti in famiglia: 2,03 auto e 1,66 bicicletta a nucleo familiare, tenendo conto che quest’ultima, però, non viene considerata come mezzo di spostamento quotidiano. Questi i tempi di percorrenza: 13 minuti in auto, 16 a piedi, 42 con i mezzi pubblici, 50 se si usano mezzi diversi.

Il giudizio degli studenti Potentini sul trasporto pubblico locale – tenendo conto di parametri quali comfort, puntualità, tempo di viaggio, informazione, vicinanza della fermata e adeguatezza delle tariffe – non è del tutto soddisfacente. Lo stesso vale per le aree pedonali per raggiungere la scuola. Da qui la scarsa propensione a usare mezzi pubblici (il 30,77 per cento ha dichiarato di non voler usufruire del trasporto pubblico urbano mentre il 47,80 per cento ha dichiarato di sì ma solo se ci fossero dei miglioramenti). Rifiuto categorico verso l’uso della bicicletta.

“Con questa indagine – ha dichiarato Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane Legambiente – abbiamo voluto trasformare alcuni studenti in mobility manager, per far crescere tra i giovani una nuova cultura del modo di muoversi nelle aree urbane, perché andare a scuola in macchina ha una duplice valenza negativa: nell’immediato contribuisce alla congestione urbana, in prospettiva convince i ragazzi che anche per le brevi distanze esistono solo le quattroruote”.

“Trovare soluzioni praticabili al complesso problema della mobilità urbana – spiega Alessandro Ferri, Presidente del circolo Legambiente di Potenza – richiede necessariamente il coinvolgimento di chi, come gli studenti, di mobilità ne esprime una forte domanda.
Ed è proprio in questa direzione che vanno progetti come il MoMas e il Pedibus (l’allegra carovana di bambini che va a scuola a piedi), che ci consentono di intercettare quel pezzo importante di popolazione che tutti i gironi compie il tragitto casa – scuola, nel tentativo di trovare soluzioni condivise che siano alternative alla mobilità privata motorizzata”.

legambiente