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Nov 132018
 

Il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso da parte della proprietà del depuratore di San Sago contro l’obbligo della “valutazione di Incidenza Ambientale” più volte richiesta dal Comune di Tortora, regione Calabria, regione Basilicata, Comitato per la difesa del Noce, Libera, Italia nostra, WWF, Legambiente e varie associazioni ambientali del territorio.

sentenza cogife

Nov 122018
 

Prima di ripartire per un viaggio, solitamente, si cerca di fare mente locale su ciò che è necessario portare con se e ciò che ci si aspetta da una nuova avventura. Abbiamo ascoltato più di 200 ragazzi nel primo “Prendiamoci un caffè tour”. E’ stata un’occasione per conoscere chi vive sul territorio, chi resiste e ha deciso di investire il proprio futuro in Basilicata.

Questa seconda fase di Generazione Lucana ha bisogno di assaporare l’essenza dei giovani lucani, comprenderli, mettere loro al centro di una discussione. Il dossier che stiamo scrivendo verte proprio sulle politiche giovanili, i loro bisogni, le loro idee e anche le loro speranze e nasce dall’ Impegno per la Basilicata, che abbiamo firmato lo scorso luglio nel primo raduno informale dei giovani lucani e che trovate su www.generazionelucana.it

Mentre un gruppo rimane a casa per studiare e scrivere la “nuova bibbia” sulle politiche giovanili che sarà presentato ai candidati alla presidenza regionale il prossimo 28 Dicembre 2018 alle ore 18:30 presso “Casa Cava” a Matera, altri stanno avendo il privilegio e anche l’onore di comprendere le storie di chi come noi, è ancora qui perchè crede in qualcosa; e forse quel qualcosa è anche se stesso oltre che la propria terra d’origine.

Abbiamo sempre detto che Generazione Lucana non è un progetto, ma un processo di innovazione sociale. Diciamo anche un processo di trasformazione civica di una fetta di generazione che è paradossalmente maledetta (perchè la maggior parte scappa via da qui) ma rappresenta l’unica speranza per questo territorio. L’esigenza maggiore che abbiamo riscontrato nel primo tour, è che i ragazzi non hanno momenti di discussione cadenzati tra di loro e tra gli amministratori locali. Non vengono stimolati a una interlocuzione generazionale e quindi le idee vengono sopite e l’entusiasmo smorzato. In questo nuovo tour stiamo puntando a stimolare la necessità di un dialogo diretto tra chi governa una cittadina e chi ci abita.

Il racconto del tour e tutti i contatti li trovate su
www.generazionelucaa.it e sui canali social Facebook e Instagram.

Nov 022018
 

Ricco di notizie ed approfondimenti, l’Eco ti aspetta in edicola al costo di 2 euro. Anche in questo numero sono state evidenziati fatti principali che hanno riguardato il nostro territorio. Grazie all’acquisto del giornale si sostiene anche questo sito e le presenze alle varie iniziative che si svolgono nei paesi documentate dai filmati e dalle interviste video.

Ott 282018
 

Il 27 ottobre 2018 si è svolta una manifestazione in favore della costruzione del nuovo Ospedale di Lagonegro. Al tempo stesso si è fatto anche il punto sull’offerta dei servizi sanitari sul territorio. L’evento è stato organizzato dal comitato pro-ospedale e dai sindacati Cgil-Cis-Uil. La redazione dell’Eco ha realizzato una puntata speciale di ‘Babbilonia’ che vi proponiamo.

Ott 212018
 

Il 20 ottobre 2018 nella chiesa di San Nicola di Lauria si è svolta una cerimonia religiosa dedicata a San Gabriele protettore dei giovani che ha coinvolto centinaia di ragazzi provenienti dal territorio oltre ad una numerosa delegazione di pellegrini legati a San Gabriele dell’Addolorata provenienti da San Marco Argentano. Presenti in chiesa anche un bel numero di sindaci del territorio. Alla fine della cerimonia è stata benedetta una statua di San Gabriele collocata all’interno della chiesa. L’evento è stato ideato ed organizzato dalla signora Mariapina Carlomagno, sostento dal parroco don Vincenzo Iacovino che ha ospitato anche un padre passionista, famiglia religiosa legata a San Gabriele.

Le interviste: sindaco di San Marco Argentano Virginia Mariotti, sindaco di Lagonegro Pasquale Mitidieri, assessore di Lauria Lucia Carlomagno, vicepresidente Consiglio Comunale di Trecchina Paola Messuti, assessore di Rivello Giuseppina Troccoli, parroco di San Nicola in Lauria don Vincenzo Iacovino, Mariapina Carlomagno) a seguire la cerimonia e la benedizione della statua.

Ott 192018
 

Ricco di notizie ed approfondimenti, l’Eco ti aspetta in edicola al costo d 1 euro. Anche in questo numero sono state evidenziati fatti principali che hanno riguardato il nostro territorio. Grazie all’acquisto del giornale si sostiene anche questo sito e le presenze alle varie iniziative che si svolgono nei paesi documentate dai filmati e dalle interviste video.

Ott 152018
 

Il 13 ed il 14 ottobre 2018 si è svolta la Festa d’Autunno a Lagonegro. L’evento ha coinvolto numerosi operatori commerciali e tanti giovani appassionati di musica, danza e organetto. I due pomeriggi sono stati vissuti all’insegna dell’allegria degustando i prodotti tipici del territorio.


L’intervista è di Agnese Belardi

Ott 152018
 

Nella giornata del 14 ottobre 2018 si è svolto un partecipatissimo Equiraduno (il quarto) organizzato a Trecchina. Quest’anno i cavalieri hanno potuto godere degli spazi del Parco delle stelle che sarà, dalla primavera prossima, il nuovo attrattore del territorio.


L’intervista al sindaco di Trecchina Ludovico Iannotti

(Foto di copertina: Tommaso Cesareo senior)

Ott 092018
 

Mi hanno insegnato che “le parole si parlano, i silenzi si toccano” e ne ho fatto tesoro. Ho scelto quest’ultimo come doveroso segno di rispetto per la vicenda giudiziaria e la magistratura, per me stesso e i miei cari, per l’istituzione che rappresento e per la regione. Perché la rincorsa all’ultima parola mi é parsa una ingiustizia a cui nessuno dovrebbe prestarsi.
Ho vissuto una vicenda difficile e sofferta, umanamente provante, istituzionalmente un impedimento grave non solo per me, ma per i lucani, soggetti ad un’emergenza che mai avrei voluto né tanto meno immaginato.
Tanto più che i ritmi forsennati dell’amministrazione e il lavoro instancabile mi assorbivano nell’immaginare percorsi per questa regione, idee ed obiettivi da raggiungere, con coraggio e tenacia, passione e realismo.
Nei tre mesi di detenzione domiciliare ho ripassato la sequenza di una vita intera, spesa fra professione e impegno politico e sociale. Ho riflettuto su come ho impiegato il tempo, che quasi mai è stato mio, più spesso degli altri o per gli altri. Ho ripensato alle scelte politiche più o meno recenti, compiute con assoluto spirito di unità per la comunità dem, ma senza rimpianti. Ho rivisitato errori e successi e pensato a questi cinque anni di governo per la Basilicata, alla sfida lanciata nel 2013, alle cose fatte, alle riforme avviate e ai freni incontrati, alla strada percorsa piena di ostacoli ed impedimenti, alla debolezza della politica, alla metamorfosi di alcuni corpi intermedi, all’abbandono dell’onestà intellettuale e parallelamente all’entusiasmo per i passi avanti, seppur piccoli.
Ma scelgo di non sciorinare i risultati raggiunti né di raccontare quanto sia cambiata questa regione. I lucani sapranno giudicare e rileggere il tempo, lontani da ogni promessa populistica o narrazione strumentale.
Negli ottanta giorni trascorsi ho assistito in silenzio, sostenuto dagli affetti e dalla fede, alle preventive condanne morali, ai frettolosi processi di piazza, fatti senza una conoscenza diretta, cancellando un uomo e la sua vita. Questo è il maledetto tempo che viviamo, dimentico di tutto, bulimico di giustizialismo pur che sia.

Avrei dovuto dimettermi? Ci ho pensato qualche volta. Ma per chi vive la politica come una vocazione, la difesa di un principio diventa priorità anche rispetto a se stessi e alle difficoltà personali che si vivono. Oppure tutto finisce, non è più politica. Ogni cittadino é innocente fino a prova contraria. È prevalso poi in me un sentimento di responsabilità, anzitutto perché consapevole degli atti importanti per i lucani che il Consiglio non avrebbe più potuto licenziare con le mie dimissioni, ed in secondo luogo, responsabilità nei confronti di una comunità politica cui dovevo la mia investitura e a quella più larga cui dovevo il mio successo elettorale. Pertanto, lo dico a chiare lettere: nessuno ha tenuto o tiene in ostaggio la Regione, come qualcuno ha detto. Né ho intenzione di farlo. Dinanzi a noi si apre un tempo nuovo, che va vissuto a mio giudizio con lucidità e determinazione, nel segno di un disegno possibile per la Basilicata a cui vanno consegnati sogni realizzabili. Io sono fiero di questa regione, amo la mia terra, credo nella mia gente e nel suo futuro. Non mi appassionano in questo momento strategie politiche e nomi, né voglio che il mio sia un’ancora che impedisce alla nave di salpare o peggio ancora che venga utilizzato come tale.
Il Pd, il centrosinistra ricerchino dunque le soluzioni che ritengono più utili.
La politica deve fare la politica, nel senso più nobile del termine. Indicare un orizzonte programmatico e costruire la squadra migliore, aperta, inclusiva, sensibile e che abbia conoscenza del territorio.

Questa regione merita ancora uomini che vivono l’impegno pubblico come
scelta consapevole e non come spettacolo estemporaneo, sul quale puntare per avere fortuna.
Questa regione merita ancora un instancabile impegno e lucidi sognatori.
Marcello Pittella

Ott 092018
 

E’ stata presentata ufficialmente la Bandiera Arancione, a San Severino Lucano, presenti i quattro
sesti del gruppo consolare del TCI di Basilicata.
La “bandiera arancione” è il marchio di qualità turistico-ambientale per le località dell’entroterra,
volta a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la tutela del territorio e del patrimonio è
connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio.
Il comune di San Severino Lucano ha aderito all’iniziativa aggiungi un borgo a tavola e per
l’occasione ha organizzato un weekend caratterizzato da cultura, visita alla scoperta degli angoli
più suggestivi del territorio con partenza da Bosco Magnano e fino al Santuario del Pollino e con la
degustazione finale di un piatto di “rashkatiedd’ ca muddica”.
Nel corso della tavola rotonda di presentazione del marchio di qualità il sindaco Franco Fiore ha
presentato il territorio e le sue peculiarità e ricchezze alcune per altro viste nel corso della visita
guidata, ha illustrato iniziative e festival.
Rocco Messina del Corpo consolare del TCI di Basilicata ha affermato di aver trovato una realtà
molto interessante, “il riconoscimento, ha detto, è stato ampiamente meritato, sia per
l’amministrazione che chi ci vive”. Del resto ha continuato su 8mila comuni italiani solo 230 hanno
avuto questo riconoscimento e in Basilicata solo 4.
A curare la visita per conto del corpo consolare lucano Elio Di Bari che come il collega ha espresso
belle parole sull’offerta turistica di San Severino Lucano e invitato i turisti a ritornare a vedere i
colori autunnali e concluso con l’augurio che i numeri del turismo possano crescere ancora di più.
Al termine della presentazione tutti in piazza Nicola Germano per la degustazione e la festa in
compagnia delle note della tradizione popolare egregiamente proposta dal gruppo suoni di
Terranova di Pollino.