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Ago 122018
 

Vieni a scoprirlo domani, sabato 11 agosto, a Bella (Pz), dove si svolgerà la sesta edizione de “La Leggenda di Isabella”, la rappresentazione storica che porterà il centro del paese lucano indietro nel tempo, tra destrieri e nobili cavalieri, dame e artigiani, mercanti e popolani, musici e giullari, per far rivivere la leggenda dalla quale, si pensa, abbia preso il nome lo stesso paesino.

La leggenda di Isabella narra infatti che nell’undicesimo secolo, un’orda di barbari invase il villaggio di Sant’Antonio Casalini e lo distrusse. Uguale sorte sarebbe toccata al villaggio di San Lorenzo se l’impavida Isabella non avesse deciso di sacrificare la sua vita, piuttosto che assistere alla distruzione del suo paese. Indossato l’abito bianco, infilò nella cintura del vestito il braccio più lungo di un piccolo crocifisso, che nascondeva un pugnale, e andò incontro agli invasori. Il capo normanno, impietosito e ammirato, allo stesso tempo, da tanto coraggio e dalla bellezza della fanciulla, le promise che non sarebbe entrato in paese: poi le prese la mano, la baciò, le pose sulle spalle la sciarpa rossa che portava al collo, le cinse il fianco con la spada e la nominò capitano del paese. Dopo la sua morte, con unanime plebiscito fu stabilito che il villaggio di San Lorenzo si chiamasse Bella, comprendendo adesso anche il territorio di Sant’Antonio Casalini.

Programma

La manifestazione sarà aperta, alle ore 19.00, dallo spettacolo di volo libero di falconeria a cura di Donato Massari. Alle ore 20.30 inizierà la rappresentazione scenica tra le vie di Bella, curata dall’Associazione “Io Isabella”. Alle ore 21.30 aprirà il percorso enogastronomico in piazza Plebiscito e via Vittorio Veneto. La serata sarà allietata dalla cover band di Ligabue e da musica anni ’70 e ’80.

Ago 122018
 

Se questa è Sanità.

La lite avvenuta qualche giorno fa all’Ospedale di Praia a Mare tra due operatori è grave, soprattutto se, come dicono, sia stata un’aggressione da parte di un dirigente medico ad un dipendente in servizio presso il reparto di radiologia.

Non può essere consentito ne tollerato che in un ambiente di soccorso e tutela della salute pubblica accadano tali deplorevoli manifestazioni ed è pertanto ancora più grave la scarsa reazione da parte di tutti, dalle istituzioni alla politica, specie quella che fino a qualche tempo fa gridava a squarciagola ed ora sembra non vedere ne sentire.

Del resto pare purtroppo acclarato, che gravità ed emergenze vengono riscontrate solo al fine di perseguire i venditori di palloncini, magari sulle spiagge, anziché affrontare problematiche serie e vitali come l’assistenza medica.

Per il presidio sanitario alto tirrenico non c’è pace, si passa da una disputa all’altra, e quando qualcosa inizia a muoversi in meglio, ecco un’altra tegola a cadere su tutti.

Eppure è solo la classica punta dell’ iceberg sanitario calabrese, coperto dal mare magnum di intrecci e commistioni a volte inconfessabili tra prestazioni e servizi, tra privato, pubblico ed affari locali, regionali e nazionali.

Il debito sanitario giova a molti ad iniziare dalle grandi e ricche strutture ubicate in un’altra Italia e serve a chi non vuole drasticamente affrontare realtà scomode, tantè che rimane Scura o chi per lui e continua a comandare il Governo, il potere centralista che dimentica i lontani, nonostante promesse ed annunci.

Ma ormai tutto è rinviato a settembre e poi magari a fine anno, per finire ancora all’anno prossimo e di anno in anno sempre così, le emergenze rimangono doloroso ricordo nell’esperienza di chi le ha subite e patite, per tutti gli altri segneranno solo l’indifferente ordinarietà.

Per noi la salute e la vita non va in ferie, non si rinvia, e chiediamo con forza a chi ha responsabilità, di ripristinare efficienza e rispetto delle persone e delle regole affinchè si ritorni al senso vero ed essenziale, curare e guarire chi ha bisogno.

Raffaele Papa

Coord. IdM Prov. di Cosenza

Lug 312018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 312018
 

Con un omaggio al documentario d’autore si è aperta a Montemurro la rassegna estiva della Fondazione Leonardo Sinisgalli “Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola”, giunta quest’anno alla sua quarta edizione. Ospite di questo primo appuntamento è stata la studiosa di cinema, ricercatrice e docente Angela Brindisi, che ha illustrato ad un pubblico numeroso e attento il lavoro della sua tesi di dottorato in Storia contemporanea, teso ad indagare l’audiovisivo quale fonte storica.

Lug 312018
 

… nel frattempo, aveva raggiunto una delle punte del Sirino e da lì si vedeva tutto. La valle davanti, la valle dietro è una montagna cruda e viva tutto intorno. Respira forte, per riprendere fiato. Un odore selvaggio di natura buona lo invase. I pensieri si fermarono solo due o tre secondi, ma furono due o tre secondi bellissimi…

Lago Negro. Non è solo un piccolo paesino della Lucania, ma diventa un palcoscenico ideale in cui i confini tra la realtà fisica e spirituale diventano spesso impalpabili. Nascono così trame inattese e la nuda realtà precipita continuamente nell’elemento immaginifico.
Tre racconti compongono “Lago Negro”, il nuovo libro di Pierpaolo Grezzi, filosofo e scrittore di origine Lucana, laureato in filosofia all’Università di Roma La Sapienza. Tre storie in cui la quotidianità immobile di un piccolo paese viene scossa da eventi e personaggi singolari, che in una sorta di confronto/scontro si mescolano a una umanità vivida e profonda. Non più solo un luogo fisico, Lagonegro si scoprirà presto luogo della coscienza.
I racconti raccolti in “Lago Negro” sono tutti ambientati nel paesino lucano, e – in una forma quasi spirituale e ironica – ricompongono il legame tra l’autore e il suo luogo di origine. Lagonegro diviene metafora di ogni piccola realtà lucana o del sud, in cui irrompe lo “straordinario”, per dar vita a situazioni narrative originali e riflessioni filosofiche.
Il libro è edito da Altrimedia Edizioni, piccola ma brillante casa Editrice di Matera che ha sposato in pieno il progetto dell’autore lucano nel più ampio fermento culturale che vedrà il prossimo anno la Città dei Sassi, Capitale della Cultura 2019.

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIÙ SULL’AUTORE
Pierpaolo Grezzi è stato inoltre docente di storia della filosofia araba ed ebraica a “La sapienza”, è coordinatore Scientifico dello IASEM – Istituto Alti Studi Euro Mediterranei e ha già pubblicato il romanzo “Telegramma sull’Essenza” (Roma 2011).
È stato tra i vincitori del Premio Racconti nella Rete 2017, uno dei più importanti premi italiani on-line, organizzato all’interno della rassegna letteraria “LuccAutori”. Oltre ad esser stato premiato a Lucca, il racconto “Piove Blues” è stato selezionato tra oltre 400 componimenti, per entrare nell’antologia “Racconti nella Rete 2017”, edito da Nottetempo.

PROSSIMO PROGETTO – “Sostiene Rocco B.”
È in fase di ultimazione una “web literary series”, cioè una serie di 12 racconti, che verranno pubblicati a cadenza mensile sul web, a partire dal prossimo autunno. Il protagonista è Rocco B., personaggio singolare che, dopo aver viaggiato per 15 anni nel mondo, ritorna nella sua casa sul Lago Sirino. Ogni racconto è l’occasione per incontri e flashback.

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Lug 282018
 

Saranno due nomi di punta della nuova scena musicale italiana, Motta e Cosmo, con il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, gli headliners della ventitreesima edizione del Pollino Music Festival che si svolgerà dal 3 al 5 agosto a San Severino Lucano, in provincia di Potenza, sul percorso che conduce verso le serre e i monti del Parco del Pollino, il parco nazionale più grande d’Italia.

La location delle prime due serate, inaugurata nella scorsa edizione, sarà l’area campeggio di Mezzana Salice, frazione di San Severino, dove, a partire dalle ore 20, si svolgeranno i concerti a pagamento. Il terzo giorno, invece, la carovana del festival si sposterà a valle, presso il Parco Avventura nella splendida cornice di Bosco Magnano, per ospitare il progetto Sound Adventures previsto in orario pomeridiano e ad ingresso libero.

Il Cosmotronic Tour di Marco Jacopo Bianchi (Cosmo) dopo aver fatto ballare circa 25 mila persone tra sold-out e date raddoppiate in tutta Italia farà tappa in Basilicata per una notte in cui l’area concerti del PMF si trasformerà in un gigante superclub a cielo aperto sotto le stelle del Parco Nazionale del Pollino.

Motta, uno dei più stimati cantautori del nuovo panorama musicale italiano, il 4 agosto proporrà dal vivo brani tratti sia dal suo primo disco che dall’ultimo, “Vivere o Morire”, uscito lo scorso aprile. L’album ha ottenuto un grande consenso di pubblico e critica, posizionandosi sin dalle prime settimane in cima alle classifiche musicali e porterà Francesco Motta e i suoi musicisti in tour fino allo Sziget Festival di Budapest, uno dei più importanti festival europei contemporanei.

Sound Advertures è una produzione originale del Pollino Music Festival che vedrà due storici Sound System meridionali (I&I Project e Gianpy Sound) con alcune crew lucane e il producer inglese Neil Perch dar vita ad una dancehall diurna partecipata che animerà il Parco Avventura di Bosco Magnano e che si intreccerà, dalle ore 14 fino al tramonto, con un pic-nic collettivo e le attività ludico-sportive offerte in loco.

Neil Perch, giovane studente e dj dell’universita di Oxford, nel 1988 in uno scenario prepotentemente permeato dal nascente fenomeno house music, decide di formare un sound system per suonare musica dub. Cultura giamaicana, dunque, che in Inghilterra trova, grazie agli immigrati caraibici, una sua nuova collocazione. Originario delle Barbados, 30 anni dopo celebra una carriera sontuosa fatta di grandi riconoscimenti e idee musicali che hanno influenzato tutte le generazioni di musicisti a venire. Dopo migliaia di live, da solo e con i suoi Zion Train, Neil Perch rinfresca l’inconfondibile sound e al crepuscolo del 5 agosto, nello splendido scenario di Bosco Magnano, presenterà il suo dj set arricchito da nuove empatie.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Nel rispetto di questa sua vocazione e per invitare il pubblico a fermarsi per l’intera durata del festival, il PMF ha fissato a 15 euro il biglietto singolo per ciascuno dei due concerti (Cosmo e Motta) ma ha anche previsto un abbonamento earlybird che consente, con 18 euro, di accedere ad entrambe le serate a pagamento del 3 e 4 agosto.

L’ultima giornata (Sound Adventures) sarà, invece, ad ingresso gratuito.

Lug 242018
 

“Il decreto del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in attuazione del programma sperimentale ‘Magna Grecia’, prevede il sostegno alla nascita di un sistema culturale integrato mediante la predisposizione di progetti definitivo e/o esecutivi, ai sensi della normativa vigente in materia di contratti pubblici, di interventi mirati alla nascita di un sistema culturale integrato che stimoli lo sviluppo di una forte identità territoriale attraverso azioni sinergiche che valorizzino aree archeologiche, strutture storiche, componenti artistiche e contesti urbanistico-architettonici, naturalistici, paesaggistici e ambientali a favore delio sviluppo del territorio della costa ionica e dei comuni contermini”. E’ quanto scrive l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, in una lettera inviata al ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli. “ In attuazione del suddetto programma ‘Magna Grecia’ lo scorso novembre il Segretariato Generale del ministro ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di proposte anche a carattere integrato di scala territoriale/locale per l’attuazione del programma Magna Grecia, finalizzato a selezionare proposte di progetti, anche integrati di scala territoriale, comprendenti interventi di fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici, di poli di rilevanza strategica del patrimonio culturale del territori della costa ionica e dei comuni contermini anche volti a valorizzare il ruolo di Matera quale porta dei Mediterraneo e capitale europea della cultura per il 2019. Lo scorso 2 maggio – scrive Latronico – sono stati pubblicati gli atti e gli esiti dell’istruttoria e valutazione delle proposte progettuali candidate. Risulta approvato con un punteggio di 83/100 il progetto ‘Magna Grecia – da Pitagora alla nuova cittadinanza temporanea euromediterranea, candidato dal Comune di Bernalda (Matera) che, entro i limiti temporali sanciti, ha provveduto a trasmettere gli atti relativi alla formalizzazione della forma associativa dei Comuni proponenti. Al momento, però, non risulta ancora sottoscritto l’atto di convenzione tra MiBACT e Comune di Bernalda quale soggetto capofila in qualità di beneficiario/soggetto attuatore, atto indispensabile per dare avvio al progetto stesso ”.

Lug 242018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 242018
 

Sabato 28 e domenica 29 luglio a Miglionico si terrà il primo raduno informale dei giovani lucani (in sede e fuorisede), a 50 anni dai moti rivoluzionari del ’68, nello stesso castello in cui 5 secoli fa ebbe luogo la “Congiura dei Baroni” contro le imposizioni degli Aragonesi e nel Comune che fu tra i primi a insorgere contro il regno borbonico nell’Agosto del 1860.
Quella dei giovani lucani però non è una rivoluzione belligerante, ma vuole essere un processo di ricostruzione dal basso di una nuova stagione di politiche giovanili in Basilicata (che speriamo contamini altre regioni del Sud Italia), oltre che un modo per fare rete tra le migliaia di “giovani menti” lucane che vivono, studiano e lavorano in Basilicata e quelli che hanno voluto o dovuto emigrare.

Come nasce l’idea del raduno?

Tutto è nato da un collettivo di ragazzi – “Generazione Lucana” – tra i quali ci sono alcuni studenti fuori sede, che un po’ per gioco ma mossi da una motivazione evidentemente forte, hanno deciso di lanciarsi in questa avventura, con l’impegno che il raduno sia l’inizio di una serie di tappe da raggiungere nei prossimi anni. In questi mesi di intenso lavoro, il gruppo ha ritenuto indispensabile incontrare i giovani lucani nei propri centri per capire insieme le problematiche e arricchire il documento programmatico “Impegno per la Basilicata” che sarà presentato nel corso del raduno e sottoscritto da tutti i partecipanti, politici e rappresentanti delle istituzioni.

La Basilicata è una regione per Giovani?

Queste la domanda che il team di Generazione lucana ha posto a tutti i giovani under 40 incontrati nella prima parte del tour di preparazione al raduno – 21 paesi raggiunti dialogando con quasi 200 giovani lucani che sognano di restare in Basilicata o che già si impegnano per animare il loro comune con tutte le difficoltà che a vario titolo incontrano.
Si chiedono nuovi centri di aggregazione giovanili, dove i giovani possano esprimere i loro talenti e allenare le skills trasversali che non possono migliorare andando a scuola o all’università. Si chiedono programmi dedicati per creare animazione culturale sui territori e per accompagnare i ragazzi a fare esperienze di crescita all’estero. Tutto questo è stato inserito nel documento programmatico che sarà fatto firmare nei prossimi mesi, a partire dal raduno, a tutti gli attori coinvolti, sia essi decisori politici e istituzioni regionali, sia amministratori dei 131 comuni lucani, sia gli stessi giovani che vogliono essere cittadini più attivi, per migliorare la condizione socio-culturale e lavorativa della “Generazione lucana”, consapevoli delle complessità di questo momento storico.

Cosa faremo al raduno?

Il programma del raduno – disponibile sul sito
www.generazionelucana.it – è ricco di momenti formativi e di scambio tra i ragazzi.
Si parte con la presentazione dei lavori la mattina di sabato 28 luglio, in cui si presenteranno i dati raccolti dai giovani lucani che hanno contribuito a iniziare questo percorso e si condivideranno alcune visioni della Basilicata che vogliamo, grazie all’attore lucano Giuseppe Ranoia che racconterà ai ragazzi la “Basilicata 2019 – 2029, visioni dal futuro e azioni nel presente”. Nel pomeriggio, 8 isole tematiche facilitate da altrettanti esperti provenienti dalla Basilicata e da altre regioni d’Italia, per formare i ragazzi sull’orientamento al lavoro, all’autoimpiego e all’impresa, alla gestione dei Beni Comuni, alle opportunità messe in campo dall’Europa, al mondo dell’associazionismo e al mondo dell’amministrazione pubblica (maggiori dettagli su www.generazionelucana.it/i-tavoli-tematici). Per finire una live performance del gruppo “Kalura Meridionalismo”, che ci farà riflettere sulle vicende storiche della Basilicata.
Domenica 29 sarà dedicata alle politiche giovanili, per spiegare cosa sono veramente e perché possono essere il miglior investimento per un territorio. Francesco Galtieri e Raffaele Vitulli ci accompagneranno in un racconto/analisi delle politiche giovanili in Italia, in Europa e nel Mondo, per provare a immaginare una nuova stagione per i giovani lucani.
Il pomeriggio sarà presentato il documento “Impegno per la Basilicata”, che avremo completato tutti assieme nei 2 giorni di raduno, per sottoporlo alla firma pubblica “collettiva” da parte di tutti i partecipanti. Il documento sarà promosso nei prossimi mesi sul territorio lucano perché le richieste dei giovani vengano accolte e ragionate assieme a tutti gli attori della regione, per trasformare la Basilicata in una terra per giovani.

Chi ha contribuito al raduno?

Ci preme ringraziare tutti i giovani che con non poche difficoltà hanno permesso l’inizio di questa avventura, dividendosi tra esami universitari e lavoro, per far si che il raduno potesse realizzarsi. Tanto impegno e tanto spirito resiliente hanno fatto sì che, con pochissimi soldi e senza una struttura organizzativa alle spalle, si sia riusciti ad arrivare fino a qui.
I ringraziamenti particolari vanno al Comune di Miglionico che ha creduto nell’iniziativa, all’Associazione Vox Populi di Grassano, alla Pro-loco di Miglionico, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e al Centro Europe Direct di Matera (Materahub) e al CSV Basilicata, alla protezione civile Gruppo Lucano che hanno supportato da subito i ragazzi perché tutto potesse riuscire al meglio.

Ci vediamo a Miglionico

Si sono già iscritti al raduno oltre 131 partecipanti, provenienti da moltissime parti della Basilicata: c’è ancora tempo per decidere di esserci e di dare un contributo attivo a questo percorso di rigenerazione! Le iscrizioni sono ancora aperte sul nostro sito
www.generazionelucana.it

Lug 142018
 

La rassegna letteraria Alta Marea 2018, …Maratea tra Natura e Cultura, ideata e realizzata dall’Agenzia Letteraria Delia, in collaborazione con il Comune di Maratea, ispirata al tema “La danza del pensiero”, inaugura la XXIII edizione con una serata dedicata al dirittismo e all’ozio creativo. Saluti del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.
Giovedì 19 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Alessandro Barbano, autore di “Troppi diritti. L’Italia tradita dalla libertà” (Mondadori) e Domenico De Masi, autore de “Il lavoro nel XXI secolo” (Einaudi) insieme a Eugenio Donadoni, Tina Polisciano e Francesco Sisinni apriranno una via inedita per comprendere i cambiamenti della nostra contemporaneità. È un’ipertrofia dei diritti ciò che spiega il declino italiano, e ciò che si definisce «dirittismo» è una malattia che esibisce un sintomo ormai sotto gli occhi di tutti: la crisi della delega, ossia la rinuncia a qualsiasi mediazione tra gli interessi di uno o di pochi e quelli di tutto il corpo sociale. Che cosa è stato il lavoro e che cosa sarà? Domenico De Masi ricostruisce le diverse interpretazioni teoriche del lavoro e ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalla schiavitù alla rivoluzione industriale fino al XXI secolo.
La rassegna prosegue mercoledì 25 Luglio (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con Giuseppina Torregrossa, autrice de “Il Basilico di Palazzo Galletti” (Mondadori) e Tina Polisciano, che si addentreranno tra le pagine di una storia guizzante e sensuale, punteggiata di humour, e capace di circoscrivere in modo conturbante i desideri inespressi e le impasse di una donna che si trova nel passaggio cruciale dalla giovinezza alla maturità.
Mercoledì 1 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) Pinuccio, autore di “Trumpadvisor” (Mondadori) si avventurerà in compagnia di Annalaura Del Gaudio in un esilarante viaggio in Puglia con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump e i suoi familiari, tra passioni e clandestini amori, sullo sfondo di calde notti d’estate, tra improbabili incursioni caratterizzate da stereotipi Made in Puglia.
Domenica 12 Agosto (ore 21.30 – Parco Hotel Santavenere – Fiumicello) sarà il benessere del corpo e dello spirito a fare da filo conduttore all’evento che vedrà ospiti Luigi Chiariello e Willy Pasini, autori del volume “Da cuore a cuore” (Sperling & Kupfer) e Gianluca Mech, personal wellner delle star, inventore del metodo Tisanoreica e unico erede di una tradizione erboristica antica che ha visto la sua famiglia al centro delle arti e dei segreti della fitoterapia in Italia. Gli autori danno vita a un confronto a più voci, a un’analisi inedita delle crepe che possono minare la stabilità del nostro cuore, approfondendo le dinamiche cliniche e psicologiche che accompagnano l’individuo alla scoperta delle emozioni più complesse.
La rassegna chiude lunedì 13 Agosto (ore 21.30 – Piazza del Gesù – Fiumicello) con una serata dedicata ai volti della giustizia. Oreste Lo Pomo, autore di “Malanni di stagione” (Cairo editore) e Gigi Marzullo, racconteranno la vita di tutti i giorni di una piccola città “dalle relazioni corte” partendo da una vicenda che incarna in modo originale e per niente scontato la storia di un sistema giudiziario malato, che entra nelle pieghe dell’animo umano, e delle sue vittime. Con la partecipazione del Sindaco del Comune di Maratea, Domenico Cipolla.