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Feb 212019
 

E’ SCANDALOSO che ad oltre una settimana dalla chiusura della strada statale Sinnica per effetto dell’evento franoso avvenuto in corrispondenza del viadotto Fortunato, le uniche cose che sono state prodotte sono un sopralluogo dell’assessore competente, qualche comunicazione agli enti preposti e poco altro ed è ridicolo che l’amministrazione corrente si lamenti dei ritardi della classe politica regionale, come se il partito che principalmente ha espresso la maggioranza nelle passate amministrative non fosse quello che in questi anni ha governato la nostra regione.

La “Sinnisca” è una strada VITALE per il nostro comune, la sua chiusura prolungata porta seri danni alla già fragile economia della nostra zona industriale, a quella artigianale e alle attività commerciali tutte, oltre che ad un ovvio e deleterio prolungamento dei tempi per l’intervento degli operatori dell’emergenza-urgenza (118) per raggiungere l’ospedale di Policoro o intervenire nelle aree rurali asservite direttamente dalla Sinnica.

Senza operare in urgenza per mitigare le azioni che la frana sta apportando al ponte il rischio di dover aggiungere al danno la beffa della inutilizzabilità della struttura esistente è serio e concreto.

Ancora più grave il fatto che tra le IPOTESI formulate, apparse sugli organi di informazione, ci sia come concausa una perdita di una tubazione gestita dallo stesso ente che chiede soldi agli agricoltori senisesi, dopo che la diga ha distrutto la rosea economia agricola senisese; ricordiamoci che la soluzione di questa vicenda sarebbe stata la prima priorità per questa amministrazione, come dichiarato neanche insediata, ma ad oggi in merito alla vicenda “Consorzio di Bonifica” nulla si è mosso, colpendo così con un ulteriore schiaffo la popolazione senisese.

Un’amministrazione seria e che ama il proprio territorio avrebbe messo, metaforicamente parlando, a “ferro e fuoco” gli uffici regionali competenti affinché già da subito fosse dichiarato lo stato di urgenza e mettendo contestualmente in sicurezza l’area così da eliminare disagi e danni.

Il M5S si augura che a stretto giro sia dichiarato lo stato di emergenza per poter procedere agli interventi urgenti di mitigazione dei danni, che venga presto definito l’intervento DEFINITIVO per risolvere il problema, che da anni preoccupa gli utenti di quel tratto di strada, e soprattutto non si facciano passerelle ma fatti, su questa e su tutte le questioni che nel tempo abbiamo segnalato e portato all’attenzione dell’amministrazione: in definitiva chiediamo che ci sia un cambio di rotta a tutti i livelli, che si programmino PER TEMPO gli interventi e non si operi sempre in urgenza, perché questo modo di agire, tipico della vecchia politica ormai al declino, agevola situazioni torbide non più tollerabili.

Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Senise

 

 

 

Feb 192019
 

Gli “Amici del Castello Ruggero” sono lieti di annunciare l’apertura della CAMPAGNA TESSERAMENTO 2019, unico momento di sostegno richiesto a tutti coloro che hanno a cuore le finalità dell’Associazione Culturale lauriota:

recuperare….. il Bene, sotto tutti i punti di vista, ma recuperare anche e soprattutto la Memoria che ad esso appartiene e che ci accomuna.
valorizzare….. un luogo caratterizzato da un paesaggio sublime, nel quale prendono vita innumerevoli sinestesie.
fruire…..valorizzarlo nell’ottica di una fruizione dello stesso soprattutto dal punto di vista turistico.
Sarà nostra cura contattarvi, personalmente, con banchetti esterni estemporanei o a latere di manifestazioni organizzate dall’Associazione stessa.
Inoltre, per erogazioni liberali a sostegno della causa comune, vi indichiamo l’ IBAN dell’Associazione:
IT 69 C 08154 42040 000000031877
Nel ringraziarvi per il sostegno, vi invitiamo sin d’ora all’Assemblea Ordinaria per l’approvazione del Bilancio 2018 ed all’Assemblea Straordinaria per il rinnovo delle cariche associative, che si terrà il 30 Marzo 2019. Orari, luogo e modalità di svolgimento saranno inviate via mail a tutti i soci iscritti ed in regola, inoltre saranno ampiamente pubblicizzate sui social e su questo sito.
#amicidelcastelloruggero
Via Domenico Lentini, 54 – 85044 LAURIA (Pz)
castelloruggero@gmail.com
www.castelloruggero.wix.com/amicidelcastello

Feb 192019
 

TEATRI UNITI DI BASILICATA

TEATRO, GUARDARE VEDENDO

Due spettacoli di danza

Von Solo e Sport
delle Compagnia Stalker e Gruppo Nanou

sabato 23 febbraio, ore 19,30 – Teatro Lovaglio, via Roma, 24 – Venosa

domenica 24 febbraio, ore 19,30 – Teatro Don Bosco, piazza Don Bosco – Potenza

Un equilibrio tra luci e ombre, movimenti e pause: è lo spettacolare linguaggio della danza che irrompe in teatro e che ammalia lo spettatore, donando emozioni e forti impressioni.
La stagione dei Teatri Uniti di Basilicata si arricchisce degli spettacoli di danza con le migliori compagnie presenti sullo scenario nazionale e internazionale.
I primi due luoghi ad essere coinvolti sono il teatro Lovaglio di Venosa e il Don Bosco di Potenza che ospitano rispettivamente sabato 23 e domenica 24 febbraio due straordinari spettacoli applauditi dalla critica: Von Solo di Daniele Albanese (Compagnia Stalker) e Sport del Gruppo Nanou.

Sport porta in scena il travaglio di un’atleta colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio; Von Solo è invece un esercizio di trasformazione tra spazio e luci. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce, suono.

Con questi due spettacoli il Consorzio continua il suo impegno nel diffondere e promuovere l’arte in tutte le sue forme, cercando di mantenere alta la qualità dell’offerta per il suo pubblico, garantendo agli spettatori la possibilità di approcciarsi ad un’arte, quella della danza, spesso non valorizzata come meriterebbe invece di essere.

Di seguito le schede complete dei due spettacoli e delle due compagnie.
Sport
Gruppo Nanou – Contemporary Dance and Performing Arts Company
di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci con Rhuena Bracci suono Roberto Rettura scene in collaborazione con Città di Ebla prodotto da L’Officina-atelier marseillais de production (Marsiglia, Francia). In scena un’atleta, colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza.
L’attimo prima del volo. Il momento di sospensione, di tutte le possibilità di cambiamento, di tutte le potenziali direzioni. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio.
Sonorizzare una soggettiva, che non sia quella privata dell’atleta ma una nuova, che accoglie anche la visione, individuale e collettiva allo stesso tempo, degli spettatori.

Von Solo
Compagnia Stalker
di e con Daniele Albanese disegno luci Alessio Guerra musica originale Luca Nasciuti tecnica Jan Olieslagers assistenza tecnica Virginia Canali.
L’orizzonte degli eventi delimita in un buco nero una immaginaria superficie di spazio-tempo che separa i punti da cui i segnali possono fuggire da quelli per cui ciò non è più possibile.
Questa zona immaginaria di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso è la zona di indagine di Von Solo. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono.

Gruppo Nanou
Sport
Nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità. In questo contesto corpo, il suono e l’immagine trovano un linguaggio comune nella coreografia, dando vita ad un’opera organica. La coreografia è assunta come linguaggio comune alle diverse specializzazioni artistiche che dialogano sulla scena.

Compagnia Stalker
Von Solo
Nato a Parma, si forma come ginnasta e ballerino classico. Nel 1997 si diploma all’European Dance Development Centre di Arnhem (Olanda). Crea i suoi primi spettacoli dal 1995 e danza per artisti di calibro internazionale. Nel 2002 fonda la compagnia STALKER. La struttura compositiva degli spettacoli STALKer è strettamente interconnessa con la ricerca sul corpo e il movimento allo scopo di indagare la danza come linguaggio
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INFORMAZIONI E BIGLIETTI:
VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

POTENZA
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it
Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Feb 052019
 

Anche il borgo di Guardia Perticara, partecipa alla ‘Marcia per la Cultura’ che si svolgerà venerdì 8 febbraio nei 131
affascinanti comuni della Basilicata. L’Amministrazione comunale della Valle del Sauro ha accolto con favore l’iniziativa proposta dalla Regione Basilicata,
l’UNICEF, l’Ufficio Scolastico Regionale MIUR Basilicata e altri 40 Partners, a
sostegno di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 e finalizzata alla
conoscenza e valorizzazione del Patrimonio Culturale. E considera di estremo
interesse l’ispirazione al Programma Umanitario ‘VVV: Vivi una Vita che Vale’ e
al Programma di Turismo Emozionale ‘VCV: Viaggio al Cuore della Vita’
sottoscritti da Regione Basilicata, MIBACT, Istituto Nazionale d’Architettura,
Conferenza Episcopale di Basilicata e Sacro Convento d’Assisi.
Si tratta di un programma ambizioso rivolto essenzialmente alle scuole e ai
giovani della regione – veri protagonisti della rinascita culturale – che avranno il
compito di trascinare anche le comunità locali di appartenenza, nella
condivisione indispensabile dei valori e degli ‘stili di vita etico-sostenibili, sani,
corretti, armoniosi ed equilibrati.’ Il progetto, coordinato da Tomangelo Cappelli
– già coordinatore del progetto umanitario ‘Vivi una Vita che Vale’- si inserisce a
pieno nel programma di valorizzazione e promozione culturale del borgo di
Guardia Perticara, sempre più consapevole di attrarre i suoi visitatori nella
veste di ‘Borgo della Cultura’.
La parola magica ‘Cultura’ diventa portatrice di valori universali quali amore,
rispetto per sé e per gli altri, educazione, meraviglia quotidiana per la vita quale
straordinaria opera d’arte – fondamento della Civiltà Europea – che oggi più che
mai hanno bisogno di essere ravvivati. Lo stesso programma della giornata
guardiese dal titolo ‘La Cultura prende il Volo’ – realizzato e coordinato
dall’Associazione culturale ‘Voglia di Basilicata’ – trova la sua migliore
ispirazione nei programmi ‘Vivi una Vita che Vale’ e ‘Viaggio al Cuore della Vita’.
Le iniziative immergeranno i ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Adriano Olivetti’ e
la comunità locale, in un ritorno alle origini della storia del borgo guardiese
attraverso un percorso emozionale che li riporterà al tempo degli Enotri – antichi
abitanti del territorio della Valle del Sauro – e nel vivo della loro affascinante
cultura, patrimonio indispensabile da recuperare per crescere nella società
contemporanea. Dopo un breve dibattito sulla Cultura quale cibo per la mente,
che avrà inizio alle 10.00 nella Sala Municipale, e un contemporaneo spazio
dedicato alla donazione di libri usati alla Biblioteca comunale – divenendo così
patrimonio della collettività – alle ore 11.00, si partirà in Marcia per la Cultura
verso Piazza Europa. Qui i campanili della Chiesa di San Nicolò Magno
suoneranno e la Cultura prenderà il volo!
Il programma dell’iniziativa è consultabile sulla pagina facebook: ‘Guardia
Perticara Turistica’

Gen 292019
 

“Un pullman del trasporto pubblico regionale di Basilicata che trasportava studenti da Nova Siri a Policoro questa mattina si ferma per avaria: certamente non è una novità. Tempo addietro uno delle Autolinee Liscio Marconia-Novasiri- Rocca Imperiale pieno di studenti si incendiò sulla Statale 106 in direzione Nova Siri. Nei giorni a seguire assistemmo a dichiarazioni di esponenti politici di tutte le bandiere pronti a ‘cavalcare’ la notizia per processare l’ente Regione e chi l’ha Governata colpevole del mancato stanziamento dei soldi pubblici, chi addirittura già all’epoca voleva portare a Roma la situazione vetusta dei mezzi del Trasporto Pubblico lucano. Tutte chiacchiere che a distanza, un altro autobus fermo sulla strada statale 106 ionica all’altezza del Centro Enea Trisaia. Oramai è consuetudine in Basilicata: ennesimi episodi di pullman di linea rotti, fermi nel territorio lucano, non fanno notizia – dice il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano –. Sarà una denuncia, un ennesimo episodio dimenticato. Ma per l’Ugl è grave, non si può sottacere né tantomeno sottovalutare. La musica è la stessa e succede mentre si festeggia Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, nella sua periferia a pochi chilometri di distanza. A questo punto l’Ugl pone una domanda: cosa bisogna aspettare, che ci scappi la tragedia prima che le Autorità competenti avviino un’immediata verifica dello stato di affidabilità degli autobus che circolano in Basilicata, dove si continuano ad utilizzare autobus che superano di gran lunga l’età massima di immatricolazione e che non conoscono un minimo di manutenzione? Crediamo che la politica di questa Regione dovrebbe realmente prendere in considerazione la situazione a conferma della vetustà e dell’inadeguatezza di diversi di questi mezzi. Bisogna togliere un po’ di responsabilità a chi la mattina mette in moto questi autobus e si avventura sulle strade lucane con la speranza di arrivare a destinazione. Valgono davvero così tanto gli interessi politici? Tanto da poter mettere a rischio la vita di centinaia di persone? Ai posteri l’ardua sentenza, per adesso possiamo ancora dire che questa mattina grazie al cielo è ancora andata bene così. Quanto accaduto mette in discussione la sicurezza dei viaggiatori, molti pullman non hanno più le caratteristiche per viaggiare in sicurezza quindi andrebbero ritirati: il nostro auspicio – conclude Giordano – è che le Forze di Polizia, che và il nostro ringraziamento per l’instancabile lavoro che quotidianamente svolgono, siano molto severe nel far rispettare a tutte le aziende codice e normative riguardanti il trasporto servizio pubblico e che il Prefetto di Matera finalmente intervenga”.

Gen 162019
 

La FP CGIL Potenza valuta positivamente e condivide l’ accordo sottoscritto l’11 gennaio da CGIL CISL e UIL Basilicata nonché da FP CGIL e FP CISL Basilicata nel quale è stato sancito il fondamentale e inderogabile principio del superamento del lavoro in somministrazione fino ad oggi massivamente utilizzato in Arpab nello svolgimento delle delicate funzioni e attività connesse al Masterplan.

Sin da subito la FP CGIL aveva evidenziato la non compatibilità di tali funzioni con il lavoro svolto in somministrazione, sottolineando che seppur in presenza di una limitata capacità assunzionale, il rimedio sostitutivo non poteva certo essere il ricorso al lavoro interinale che, oltre ad essere una procedura di reclutamento al di fuori dei principi di trasparenza e selettività che regolano le procedure concorsuali, pone in una condizione di precarietà e debolezza i lavoratori. Non a caso il testo unico sul pubblico impiego ne ammette l’utilizzo esclusivamente per rispondere ad esigenze di carattere temporaneo o eccezionale.

Nella convinzione che il ricorso a forme di lavoro interinale non può essere una soluzione a carenze strutturali dell’ente abbiamo da sempre chiesto e sollecitato di dare corso a procedure concorsuali.

L’accordo sottoscritto in Regione, sul quale hanno espresso condivisione nella odierna delegazione trattante la FP CGIL e la RSU CGIL, va esattamente in questa direzione in quanto consente la sostituzione del lavoro interinale con la più appropriata formula del contratto a tempo determinato, previo espletamento delle relative procedure concorsuali ai sensi del DPR 220/2001. Selezioni dunque aperte, trasparenti e conformi ai principi sanciti dalla normativa sul reclutamento di personale nella pubblica amministrazione a garanzia dell’ autonomia e della terzietà degli stessi lavoratori nello svolgimento delle loro attività.

È indubbio, infatti, che, a differenza del contratto in somministrazione, il contratto a tempo determinato alle dirette dipendenze dell’ente pubblico è la sola forma contrattuale che consente il pieno, autonomo e legittimo svolgimento delle funzioni che tale personale è chiamato a svolgere, in primis controlli, ispezioni e monitoraggi ambientali nonchè attività laboratoristiche e di accreditamento dei laboratori, attività che dovranno trovare priorità tra quelle declinate nel Masterplan.

La scelta di aderire alla possibilità di derogare al tetto del 20%, scelta espressamente prevista dal CCNL del comparto sanità 2016-2018, è pertanto subordinata all’effettivo azzeramento del lavoro interinale attraverso la sua sostituzione con i contratti a tempo determinato ed ha carattere temporaneo, in quanto legata all’espletamento delle procedure concorsuali e selettive per l’attivazione dei suddetti contratti nel periodo massimo di 60 giorni.

L’accordo sottoscritto l’ 11 gennaio segna un importante passo in avanti nella qualità del lavoro flessibile all’interno dell’ARPAB, sancendo il superamento del lavoro interinale e delle forme e modalità di assunzione discrezionali nella p.a. e riportando nell’alveo della trasparenza le relative procedure a garanzia di autonomia e terzietà nello svolgimento delle funzioni che l’ente è deputato a svolgere.

Gen 112019
 

Ecco quanto ha dichiarato Nicola Padula di Forza Italia sull’arteria Sarmentana: “Nell’era della tecnologia e dell’industria 4.0 dove tutto corre alla velocità della luce, le nostre aree interne, depresse e lontane da qualsiasi tipo di comunicazione e servizi (ferrovie, aeroporti, viabilità sostenibile ecc.) brancolano nel buio più totale. E’ il caso della strada Sarmentana dove per ovviare all’emergenza cinghiali si è pensato bene di imporre sulla segnaletica stradale un limite di velocità di 40km/h a dispetto del canonico limite di 90km/h, che sarebbe previsto per questa tipologia di arteria. Tutto ciò a discapito degli automobilisti che vedono messa a repentaglio la loro incolumità con palesi rischi e disagi che ne conseguono (tempi di percorrenza) e che li espongono a possibili multe per eccesso di velocità andando a gravare sulle loro tasche. Ci sono almeno due profili da considerare:
Il primo riguarda l’opportunità di continuare a mantenere in capo alla provincia, ente ormai privo
di autonomia di bilancio, la gestione di un’arteria così importante, con la conseguenza che vi sono
notevoli difficoltà a garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria della stessa.
Mentre il secondo, non è di minor rilevanza, è inerente la gestione della fauna selvatica.
L’abbattimento selettivo in effetti non funziona; anche perché, i “controlselettori” incontrano una
serie di limiti burocratici alla loro operatività.
E’ quindi facilmente intuibile, che il provvedimento appare come un modo per dissimulare queste
due problematiche di più pregnante importanza e, allo stesso tempo, un espediente che comporta
conseguenze notevoli: nell’immediato si pensi alla sostanziale deresponsabilizzazione dell’ente
gestore in caso di sinistri, ove si rilevi il superamento di un limite di velocità decisamente
restrittivo”.

Gen 102019
 

Domenica 13 gennaio, a Sala Consilina, si riapre il sipario di ‘Teatro in Sala’, la storica rassegna che, con la stagione 2018-2019, giunge alla XXIII edizione.
‘Il gioco delle rose’ è il titolo dello spettacolo che sarà messo in scena dalla Compagnia Teatrale Costellazione, proveniente da Formia, in provincia di Latina, vincitrice del premio assoluto ‘Teatro in Sala’ nella scorsa edizione della rassegna.
‘Il gioco delle rose’, con drammaturgia e regia di Roberta Costantini e Marco Marino, è liberamente ispirato a ‘Romeo e Giulietta’ di William Shakespeare; la regia dello spettacolo ne riprende e amplifica a dismisura lo stile marcatamente visionario.
La vita e le vicende sono messe in scena come fossero un’immensa partita a scacchi, con le sue regole ferree e i suoi colpi di genio. La bicromia a due dimensioni della scacchiera si innalza in muri e torri, dove funamboliche pedine sgomitano per diventare qualcosa che trascenda il ruolo da loro indossato. Le figure degli scacchi diventano individui, immedesimandosi nella più grande tragedia d’amore del mondo: la vita e la morte di Giulietta e Romeo. Ecco, dunque, che la scacchiera vede e tratta Romeo come un uomo, ma a prestargli voce e corpo è una donna, che ci regala la possibilità di vedere questo amore contemporaneamente anche sotto un’altra prospettiva. In questa voragine, fatta di caselle bianche e nere, l’Amore, scardinando le regole, prova comunque a farsi strada, in ogni sua possibile e naturale espressione.
Dunque, domenica 13 gennaio alle ore 18:00 , sul palcoscenico del Teatro ‘Mario Scarpetta’ di Sala Consilina un grande classico del teatro mondiale, rivisitato dalla compagnia diretta da Roberta Costantini che ha rappresentato l’Italia in numerosi festival all’estero, dove ha conseguito numerosi premi. Una straordinaria occasione per vedere uno spettacolo di altissima qualità drammaturgica ed attoriale.
L’appuntamento con ‘Teatro in Sala’ sarà ulteriormente impreziosito dall’ospite che sarà il maratoneta estremo Giuseppe De Rosa di Sala Consilina, che racconterà le sue esperienze sportive e di vita in giro per il mondo.
L’associazione ‘I Ragazzi di San Rocco’, che cura la direzione artistica di ‘Teatro in Sala’, ricorda agli alunni dell’Istituto Pomponio Leto di Teggiano, dell’Istituto Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina e dell’Istituto Carlo Pisacane di Padula, la possibilità di entrare a teatro al costo di un solo euro, una misura adottata in accordo con le scuole per promuovere la partecipazione dei giovani alle attività teatrali.