Flash Feed Scroll Reader
mag 022014
 

Ecco quanto ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e Programmazione Economica Dott. Filippo Matellicani.
“Nel corso del Consiglio comunale del 30/04/2014, è stato approvato in Rendiconto dell’esercizio finanziario 2013. Un Rendiconto che, pur collocandosi in un quadro generale di incertezze normative e finanziarie che riguardano già da qualche anno gli enti locali, presenta un processo finanziario caratterizzato da stabilità ed equilibrio dei conti, che non ha penalizzato i servizi erogati ai cittadini ma soprattutto ha consentito un sostanziale rilancio delle opere pubbliche.
Tra i parametri più significativi, troviamo il rispetto del Patto di Stabilità, che oramai costituisce il più rigido vincolo al bilancio comunale; un vincolo che, anno dopo anno diviene sempre più stringente, il cui mancato rispetto esporrebbe l’ente a pesantissime sanzioni finanziarie. Il Patto di Stabilità, nel nostro caso, non ha rallentato né limitato la realizzazione delle opere pubbliche programmate. L’ente ha, infatti, opportunamente e proficuamente fatto ricorso, nel corso del 2013, agli “spazi finanziari” concessi dalla Regione e dal Governo centrale.
Altro importante indicatore del tutto soddisfacente della gestione politica e finanziaria dell’ente è rappresentato dal positivo risultato di amministrazione.
Un risultato che si aggiunge a quelli positivi del 2010, 2011 e 2012, pari a € 934.542,83, in gran parte già vincolato per € 350.597,42 all’effettiva riscossione delle entrate derivanti dalla lotta all’evasione e per € 412.303,77 al finanziamento dei lavori per la ricostruzione post-sisma del centro storico. La parte restante, pari a € 171.641,64 costituisce l’avanzo effettivamente disponibile destinato prioritariamente alla salvaguardia degli equilibri di bilancio ma che potrebbe essere utilizzato nel corso di questo esercizio, come per gli anni passati, anche al finanziamento di altre opere pubbliche.
Una gestione finanziaria politica e tecnica attenta e rigorosa, prudente e positiva anche sotto l’aspetto della gestione di cassa. Come si evince dal Rendiconto approvato nel corso del 2013, così come per il 2010, 2011 e 2012, non si è fatto ricorso ad alcuna anticipazione di cassa da parte del Tesoriere, con notevoli risparmi in termini di interessi passivi.
Risultati finanziari positivi, ancora più soddisfacenti se teniamo in debita considerazione la scelta politica, chiara ed imprescindibile, di non aumentare le tasse e i tributi a carico dei cittadini.
Infatti, sul fronte dell’Entrata il 2013 è stato caratterizzato dal non aumento delle addizionali comunali, delle tariffe per il servizio idrico integrato, con l’Imu sulle seconde case ancorata all’aliquota ordinaria del 7,6 per mille ed abolizione integrale dell’Imu sulle abitazioni principali senza ricorrere alla mini Imu. L’introduzione della Tares in relazione ai buoni risultati della raccolta differenziata, ha comportato delle tariffe con risparmi fino al 30% per le utenze domestiche rispetto alla vecchia Tarsu. Un risultato soddisfacente se consideriamo che i trasferimenti dello Stato si sono ridotti ai minimi storici e nel nostro caso compensati attraverso l’intensificazione dell’attività gestionale tesa alla lotta dell’evasione, con accertamenti straordinari Ici per anni pregressi e l’allargamento della base imponibile per quanto riguarda l’accertamento degli allacci abusivi al servizio idrico fognario.
Sul fronte delle opere pubbliche, l’Amministrazione ha proseguito il proprio programma teso a migliorare le infrastrutture urbane, con investimenti che nel corso del 2013 ammontano a ben € 1.400.000,00. Tra questi si segnalano: interventi per verde pubblico, acquedotto comunale ed impianto di depurazione, loculi cimiteriali, completamento Chiesa frazione Pizinno, sistemazione parete rocciosa centro storico, potenziamento pozzi per uso irriguo, illuminazione pubblica, bitumazione strade montane, consolidamento copertura autoparco, rinnovamento autoparco comunale, attrezzature per parco giochi, per complessivi € 224.428,32; lavori di raccolta acque pluviali e sistemazione fondo stradale in Via Seminara, traversa via F.lli Bandiera, Lungomare Sirimarco, Via Volta, Via Guarasci, Via Padula, Via Pucci ed altri interventi per circa € 143.000,00; Tra le opere finanziate nel corso del 2013 e di prossima cantierizzazione troviamo l’adeguamento e recupero funzionale dell’edificio scolastico di corso Garibaldi al centro storico, per € 452.000,00 e i lavori per il dissesto idrogeologico sempre al centro storico per complessivi € 580.000,00
Dunque dal punto di finanziario ma anche politico-amministrativo il risultato di questo fine periodo 2013 non può che essere soddisfacente, in quanto si è riusciti a trovare un giusto equilibrio tra vincoli finanziari ed attuazione dei programmi, il tutto senza inasprire il carico tributario”.

tortora

mar 052013
 

Si è svolto il 4 marzo scorso il Consiglio Comunale di Lauria. L’ordine del giorno è stato molto corposo ed ha permesso all’assise di esprimersi su varie questioni: dall’ambiente, alla discarica, alla Tarsu, fino ai danni provocati dai lavori autostradali.  Ma ecco i punti :  

1) ORDINE DEL GIORNO presentato dal Capogruppo Angelo Lamboglia – Lauria Libero-IDV – avente ad oggetto: SITUAZIONE DI FRANA IN CONTRADA PIANO MENTA GENERATA DAI LAVORI DI AMMODERNAMENTO DELLA SA-RC”.

2)  SVOLGIMENTO INTERPELLANZA (proponente Capogruppo Consiliare Lamboglia Angelo – Lauria Libera – IDV): “Trasparenza degli atti”.

3)  SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “Localita’ Tre Pisciuli – ex lavatoio”.

4)  SVOLGIMENTO INTERPELLANZA (proponente Capogruppo Consiliare Lamboglia Angelo – Lauria Libera – IDV) “Evasione ICI-TARSU”.

5)  SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “Consigliere Comunale designato quale componente della locale PROLOCO”.

6)  SISTEMA INTEGRATO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI IN LOCALITA’ CARPINETO DI LAURIA – ATTIVITA’ DI MESSA IN SICUREZZA. PIANO FINANZIARIO. PROVVEDIMENTI.

7) SISTEMA INTEGRATO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI IN LOCALITA’ CARPINETO DI LAURIA – ATTIVITA’ DI CARATTERIZZAZIONE . PIANO FINANZIARIO. PROVVEDIMENTI.

8)    CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA’ AI SENSI DELL’ART. 54 D.LGS. 28.8.2000 N. 274, 2 D.M. 26.3.2001, 186 co. 9 BIS E 187 CO. 8 D.Lgs. 30.4.1992 n. 285, L. 120/2010. (COMUNE LAURIA – TRIBUNALE LAGONEGRO).

9) USI CIVICI. LEGITTIMAZIONE DI TERRENI ARBITRARIAMENTE OCCUPATI. NULLA OSTA.

10)  APPROVAZIONE CAPITOLATO D’ONERI E SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELL’ENTE.

11)  SUDDIVISIONE UMI N. 45 – COMPARTO n. 11 – DITTA SCHETTINI FELICE ED ALTRI.

12)  PERMUTA TERRENO COMUNALE CON TERRENO DI PROPRIETA’ DEI CONIUGI MAZZEO MICHELE E BARATTA MARIA.

 

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

Quinta parte

 

nov 202012
 

“Oltre al metodo che ormai è diventato consuetudine, ovvero la convocazione di urgenza dei Consigli Comunali anche sugli atti fondamentali previsti dal TUEL, non possiamo sottacere su una situazione economica dell’Ente molto delicata e precaria su cui sono chiare le responsabilità di una politica e quindi della maggioranza che, oltre a preoccuparsi di dover coprire in continuità quanto accaduto su Carpineto, si è preoccupata di gestire l’ordinario senza agire concretamente su un’efficientamento di costi e servizi che avrebbero potuto dare ristoro economico e all’Ente e ai cittadini nonostante i tagli.” E’quanto dichiara il Capogruppo Lauria Libera-IDV, Angelo Lamboglia, motivando di fatto il voto contrario del gruppo subito dopo il Consiglio Comunale.

Infatti- racconta il capogruppo- è impensabile, soprattutto in questa congiuntura, che non si possa intervenire su questioni quale il contratto dell’energia sottoscritto dall’ente, il recupero ICI-Tarsu che, come hanno dimostrato in altri Comuni d’Italia, una volta internalizzato ha comportato risparmi consistenti, il IV conto energia-sollecitato dal nostro gruppo con una interpellanza- che prevede l’allacciamento entro il 31/12/2012 affinchè non si perdano i fondi, la mancnza di iniziativa in merito alla riduzione alla fonte dei rifiuri che potrebbe comportare l’abbattimento delle spese per il conferimento, il rispetto delle percentuali di raccolta differenziata non raggiunte come da capitolato e non sanzionato come previsto dallo stesso, le sanzioni per un servizio di raccolta rifiuti non all’altezza della situazione,  la sovrapposizione degli incarichi che potrebbe comportare un risparmio per l’ente ed un’opportuinità di lavoro per i giovani, la trasparenza degli obiettivi che comportano l’assegnazione delle posizioni organizzative  e così via. Tutti argomenti questi che, secondo il capogruppo, avrebbero potuto e possono concretamente incidere su un bilancio stretto dai tagli ma reso ingessato ed estremamente precario dalle responsabilità di quanto accaduto su Carpineto.

“Se pensiamo-continua Lamboglia- che oltre a quanto stiamo già pagando-mancati introiti, spese di trasporto per il conferimento fuori sede, spese già sostenute per spillamento ed altri interventi sul sito- si deve trovare il modo di restituire in tre anni, come richiesto dagli uffici, il necessario fondo di 1.500.000 euro concesso per ulteriori interventi sul sito, comprendiamo i reali effetti di una gestione sciagurata che sta seriamente compromettendo la tenuta economica dell’Ente e di conseguenza lo sviluppo del territorio.”

“Ancora una volta-conclude Lamboglia- dobbiamo constatare l’atteggiamento di una maggioranza  che, pur di difendere se stessa e la continuità, non si preoccupa dei cittadini e, contribuendo di fatto ad acuire il distacco tra politica e cittadini, non consente alla politica di recuperare quel ruolo che le compete e che consentirebbe di elevare quel “confronto” necessario all’interesse del collettivo e non dei singoli. ”

E’opportuno inoltre rimarcare l’abbandono dell’aula, da parte del gruppo Lauria Libera-Idv, in merito all’ultimo punto all’ordine del giorno”Variante urbanistica puntuale al P.R.G per la realizzazione del centro di aggregazione sociale in località Carroso” , che, seppur votato dal gruppo favorevolmente lo scorso settembre, è arrivato in coniglio dopo la pubblicazione seguendo un iter poco chiaro.

 

ago 282012
 

Netta presa di posizione del gruppo consiliare di Potenza dei Popolari Uniti: “La discussione del bilancio deve essere l’occasione per una presa di coscienza collettiva sulla reale situazione del Comune, sulle sue problematiche e sulle possibilità concrete di crescita.
Ci sono oggettive difficoltà finanziarie dalle quali bisogna uscire con iniziative coraggiose, in tutti i settori, evitando l’inasprimento esponenziale della tassazione sulle famiglie già in difficoltà.
Il gruppo consiliare comunale dei Popolari Uniti ritiene che l’amministrazione, prima di procedere all’applicazione dell’aliquota massima di sua spettanza sull’IMU oppure all’aumento della TARSU, debba rivisitare profondamente il sistema delle spese e analizzare quello delle entrate, ripiegando su una gestione rigorosa dell’ordinario.
E’ importante il monitoraggio del carico tributario ed anche del recupero della morosità. Le cifre che riguardano il versamento della prima rata dell’IMU rivelano la sussistenza di una evasione del tributo e dettano la necessità di attivare iniziative forti e straordinarie, per un incrocio tra i dati catastali, dell’energia elettrica e del servizio idrico in modo da mappare con precisione il patrimonio privato esistente, evitando che siano sempre i soliti a pagare.
E’ evidente, inoltre, che il contributo straordinario offerto dalla Regione ha permesso di superare l’attuale situazione di emergenza, ma è difficile pensare che tale posta possa entrare tra quelle ordinarie per i prossimi anni.
Invece ci sono questioni che necessitano una soluzione urgente: dall’Acta all’inceneritore, dai trasporti alla vendita del patrimonio. Su tali questioni la maggioranza deve essere quotidianamente e collegialmente interessata. Così come è giunto per l’intero centro-sinistra cittadino il tempo di ripiegarsi su un programma di fine consiliatura; programma libero da condizionamenti di appartenenza o di carriera e finalizzato unicamente al bene del capoluogo e dei suoi abitanti”.