BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Lug 072018
 

Domenica, 8 luglio 2018, protagonista del Pollino saranno gli appassionati di running a partecipare
alla disputa del trofeo dei “briganti del Pollino” in agro di San Severino Lucano, giunto alla sua
tredicesima edizione”, due settimane fa sono stati gli amanti delle biciclette a percorrere le strade di
Terranova di Pollino per la diciottesima edizione della marathon del Pollino, a metà giugno il
triathlon diga di Montecotugno, ancora prima a Chiaromonte si è corso per il trofeo “Correre
Pollino”, queste iniziative unite alle attività di natura sportivo-ambientale dice il vicepresidente del
Parco Nazionale del Pollino Franco Fiore, hanno una valenza non di poco conto nel nostro
territorio, questi appuntamenti annuali, infatti sono il richiamo per molti turisti e visitatori nei nostri
paesi e vanno ad aggiungersi alle attività che si svolgono invece periodicamente. Sport e ambiente,
continua Fiore, rappresentano un binomio indissolubile per il nostro benessere, ma lo sport
rappresenta un modo attivo per poter vivere al meglio la natura ed immergersi nelle sua bellezza. Il
contatto con l’ambiente permette inoltre lo sviluppo di una coscienza ambientale matura grazie ad
una interazione costruttiva con la natura. Il nostro è un ambiente che ben si presta ad essere palestra
naturale per cui ringraziando chi organizza ogni anno questi appuntamenti auspichiamo che possano
crescere e aumentare tanto come veicolo promozionale del Parco del Pollino quanto per migliorare
la qualità della vita delle nostre popolazioni locali.
IL VICEPRESIDENTE
FRANCO FIORE

Lug 042018
 

Io sottoscritto Gaetano LEUCCI (Maresciallo M.M. in riserva) LCCGTN65R21L049H, Referente del “Comitato Taranto Futura”, per nome e per conto del Presidente dello stesso, Avv. Nicola RUSSO, comunico che nei giorni sotto indicati il Comitato precitato, in considerazione del fatto che si è vicini al traguardo delle 15.000 (quindicimila) firme necessarie al raggiungimento del quorum per poter poi indire il Referendum in essere, continua a raggiungere varie località sia a Taranto e Provincia che nelle zone balneari.

Prosegue la raccolta delle firme, iniziata lo scorso 10 febbraio per l’attuazione del referendum consultivo finalizzato all’annessione/aggregazione di Taranto alla Regione Basilicata, promosso, ricordiamo dal Comitato Taranto Futura presieduta dall’Avvocato Nicola RUSSO. Dopo la raccolta delle firme tenutasi la scorsa settimana in diversi punti della città e zone limitrofe, dove sono state raccolte complessivamente 598 firme, si comunicano di seguito i giorni, gli orari ed i luoghi in cui stazioneranno i banchetti per la raccolta firme:

GIOVEDI’ 5 LUGLIO 2018:

PRIMO APPUNTAMENTO DALLE ORE 09.00 ALLE 14.00 – TARANTO MERCATO FADINI – INGRESSO VIA P. AMEDEO

SECONDO APPUNTAMENTO DALLE ORE 18.00 ALLE 22.00 – TARANTO – VIA DI PALMA ANGOLO VIA CAVALLOTTI

VENERDI’ 6 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.00 ALLE 23.00 MARINA DI LEPORANO (TA) SP. 100 ADIACENZE TABACCHI CELLAMARE
SABATO 7 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.00 ALLE 23.00 – MONTEIASI (TA) VIA ROMA – ADIACENZE AGENZIA SOLE AIR S.R.L.
DOMENICA 08 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.30 ALLE 23.30

PRIMA POSTAZIONE – TARANTO – VIA D’AQUINO ADIACENZE BAR GELATERIA CAFFE’ ITALIANO

SECONDA POSTAZIONE – CAMPOMARINO (TA) VIA PER MARUGGIO ADIACENZE BAR PANNA E CIOCCOLATO

NOTE DEL REFERENTE DEL COMITATO:

E’ necessario per la firma, portare seco documento di riconoscimento in corso di validità: Patente/Passaporto/Carta d’identità. Si precisa che l’essere sprovvisto del documento preclude la possibilità di apporre la propria firma, poiché le firme dovranno essere autenticate dal Presidente del Comitato.

E’ possibile visitare il BLOG su facebook: Taranto in Basilicata per avere contezza di qualsiasi aggiornamento/modifica degli appuntamenti o per verificare video esplicativi afferenti la raccolta firme per il Referendum.

TARANTO PUO’ CAMBIARE!!! BASTA VOLERLO!!! IL SOGNO STA DIVENTANDO REALTA’, IL PROGETTO SI STA REALIZZANDO, PER IL FUTURO DI TARANTO E TUTTA LA PROVINCIA.

SIAMO IN DIRITTURA DI ARRIVO, IL CITTADINO DEVE COMPRENDERE CHE E’ IMPORTANTE FIRMARE PERCHE’ LADDOVE TARANTO E PROVINCIA RIUSCISSERO AD AGGREGARSI ALLA REGIONE BASILICATA VI SAREBBERO TANTI BENEFICI. DI SEGUITO SE NE RIPORTANO ALCUNI

RIVISITAZIONE DELLA TRATTA FERROVIARIA TARANTO – POTENZA-SALERNO E DEI COLLEGAMENTI NEL TERRITORIO IONICO-LUCANO-CALABRESE;
ACCADEMIA NAVALE MERCANTILE DELLA BASILICATA, CON SEDE A TARANTO;
CREAZIONE DELLA SUPERSTRADA STATALE TARANTO-MATERA (COME DA PROGETTO);
LA FACOLTA’ DI MEDICINA, DI INGEGNERIA AMBIENTALE E LA FACOLTA’ DELLE POLITICHE AGRICOLE (COMPRESA MITICOLTURA E PESCICOLTURA O PISCICOLTURA, CHE DIR SI VOGLIA);
PROGETTO PARCO ARCHEOLOGICO DELLA MAGNA GRECIA, COME DA DISEGNO DI LEGGE.
50% DEI CONSIGLIERI REGIONALI E AUMENTO DEI RAPPRESENTANTI PARLAMENTARI
SERVIZIO SANITARIO MIGLIORE (oggi a Matera la risonanza magnetica si fa nel giro di pochi giorni dalla prenotazione). Incremento posti letto in Ospedale e possibile riapertura degli Ospedali di Grottaglie e Massafra. La gestione della sanità si riverserebbe su tre città (Taranto, Potenza e Matera), e non su cinque, come adesso (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto);
PORTO E AEROPORTO DI TARANTO COME UNICHE STRUTTURE DI TALE TIPO IN BASILICATA, CON TARANTO ESPOSTA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO, E CON CONSEGUENTI BENEFICI COMMERCIALI E DI TRASPORTO TURISTICO – TARANTO, POTENZA E MATERA SEDI PER GLI SCAMBI CULTURALI E COMMERCIALI CON I PAESI DEL MEDITERRANEO;
SVILUPPO ECONOMICO, TURISTICO E CULTURALE DEL CORRIDOIO IONICO-LUCANO E CALABRESE (ANCHE NELLA PARTE ORIENTALE DELLA PROVINCIA DI TARANTO);
ZONA ZES (zona economica speciale) DA IMPLEMENTARE;
RIDUZIONE DEL COSTO DELLA BENZINA NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TARANTO E RIVISITAZIONE PROGETTO TEMPA ROSSA;
TARANTO CITTA’ METROPOLITANA, CON TUTTI I BENEFICI ECONOMICI E FINANZIARI PER L’INTERA BASILICATA – E PER LA CITTA’ STESSA – (POTENZA E MATERA NON HANNO I REQUISITI DEMOGRAFICI PER DIVENTARE CITTA’ METROPOLITANA) – Con Taranto Città Metropolitana non si ha l’obbligo di rispettare il PATTO DI STABILITA’;
STAZIONE DI TARANTO – SNODO STRATEGICO PER ANDARE IN CALABRIA O VERSO L’ADRIATICO E NEL SALENTO, NONCHE’ SNODO STRATEGICO PER PORTARE I TURISTI PROVENIENTI CON IL TRENO AD ALTA VELOCITA’ O CON ALISCAFI – DAL LITORALE LUCANO E DAL NORD DELLA CALABRIA – DENTRO L’AEROPORTO DI GROTTAGLIE, DOVE POTRA’ ESSERE CREATO LO SNODO FERROVIARIO DELLA STESSA TRATTA TARANTO-GROTTAGLIE.- IL “TRENO” STA PASSANDO ……..PER NOI TARANTINI E STA A NOI SALIRCI SOPRA PER NON PERDERLO, IL FUTURO DI TARANTO E’ NELLE NOSTRE MANI, TENENDO PRESENTE CHE ANCHE LA BASILICATA NON PUO’ PERDERE QUESTO IMPORTANTE TRENO. OGGI CHIAMARCI PUGLIESI O LUCANI PUO’ NON SIGNIFICARE MOLTO AL COSPETTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO CHE SI AVREBBE.- FIRMATO MARESCIALLO RIS. GAETANO LEUCCI REFERENTE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO “TARANTO FUTURA” AVV. NICOLA RUSSO.

Mag 312018
 

L’Agenzia del Demanio e l’Istituto per il Credito Sportivo hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa per l’avvio di una collaborazione istituzionale a sostegno delle iniziative di valorizzazione degli edifici pubblici inseriti nei progetti a rete Fari, Torri ed edifici costieri e Cammini e Percorsi. In particolare, l’Istituto pubblico che sostiene e promuove lo sport e la cultura valuterà l’opportunità di finanziare gli interventi di riuso e recupero degli immobili dello Stato e degli Enti territoriali affidati in concessione a privati attraverso bandi pubblici.
Inoltre ICS metterà a disposizione le proprie competenze nell’iter amministrativo e nell’elaborazione dei relativi Piani economico-finanziari dei progetti di valorizzazione che potranno essere presentati, fornendo supporti tecnici relativi agli aspetti infrastrutturali. L’Agenzia del Demanio, gli Enti territoriali e i privati potranno così avvalersi di un operatore specializzato nella strutturazione di operazioni finanziarie a supporto della gestione, anche privata, dei beni pubblici, in modo da stimolare investimenti e partenariati che producano effetti positivi per lo sviluppo dei territori e la loro crescita economica.

La collaborazione prenderà immediato avvio con una prima attuazione nella elaborazione dei nuovi bandi pubblici che l’Agenzia pubblicherà nei prossimi mesi: a luglio è infatti previsto il quarto bando dedicato ai fari e agli edifici costieri attraverso lo strumento del concessione di valorizzazione fino a 50 anni, mentre in autunno i nuovi bandi per gli edifici di Cammini e Percorsi, il progetto dell’Agenzia promosso da MIBACT e MIT che punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi.

Tutti i dettagli dei progetti sul sito www.agenziademanio.it

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 132018
 

C’è stata tanta Basilicata ad Assisi dove la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha ricevuto dalle mani del Presidente della Colombia e premio Nobel per la Pace Juan Manuel Santos la Lampada della Pace, il premio che la comunità Francescana del Sacro Convento assegna a personalità politiche, religiose, della cultura, che si sono distinte nella loro opera a favore della pace. A questa importante giornata Auxilium ha partecipato accanto ai frati francescani del Sacro Convento di Assisi portando la Bandiera della Pace dove la Cancelliera Merkel e il Presidente Santos hanno aggiunto la loro firma, accanto a quella di Papa Francesco, del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e di tante personalità   raccolte in precedenza.

Inoltre, grazie all’iniziativa della cooperativa Auxilium, alcuni prodotti di eccellenza della Basilicata hanno caratterizzato il pranzo ufficiale che si è svolto nel grande refettorio del Sacro Convento di Assisi.

La Cancelliera Merkel, il presidente Santos e gli altri 200 invitati (rappresentanti delle istituzioni, ambasciatori, uomini della cultura e dell’economia) hanno gustato il peperone crusco di Senise, il pane di Matera, la fragola candonga dell’azienda agricola De Pascalis di Scanzano e sorseggiato i vini róinos e covo della cantina Eubea di Eugenia Sasso.

Auxilium, sempre attenta alla valorizzazione dei territori dove è nata, ha voluto che la Basilicata fosse presente con questi prodotti di eccellenza, come spiega il fondatore della cooperativa Angelo Chiorazzo: “Quella di Assisi è una giornata dedicata alla ricerca del bene comune e allo sviluppo dei rapporti tra i popoli. Per noi è un onore potervi partecipare e abbiamo voluto farlo condividendo con tutti i tesori della nostra terra. Perché sono tesori che nascono dal lavoro sapiente dell’uomo, che è esso stesso un motore di pace e coesione tra le genti”.

Mag 022018
 

“Progetto Lauria conduce dall’inizio della Consiliatura un’opposizione responsabile e sui contenuti, proponendo soluzioni alternative a quelle messe in campo dalla Giunta di Centrosinistra a Lauria. Dalle nostre valutazioni su tale atto amministrativo fondamentale è derivata la scelta di votare NO al BILANCIO DI PREVISIONE 2018.

In primo luogo non ci hanno convinto affatto le coperture finanziarie previste per raggiungere il pareggio di bilancio: notiamo come sia stato iscritto a ruolo un gettito derivante dagli oneri di urbanizzazione pari a 120.000,00 euro; NON CAPIAMO COME si possa raggiungere un tale traguardo, visto che per l’anno corrente tale entrate hanno di poco superato i 70000€ e considerato come la situazione edilizia sia pressoché stagnante anche e soprattutto per la mancanza del regolamento urbanistico, allo studio da oltre un ventennio. CI CHIEDIAMO SE E QUANDO L’AMMINISTRAZIONE ARRIVERÁ A DOTARE LAURIA DI TALE STRUMENTO FONDAMENTALE ANCHE PER AUMENTARE IL GETTITO FISCALE DEL COMUNE DI LAURIA!

CHE DIRE POI DELLA TOTALE MANCANZA DI CONTROLLO SUI SERVIZI AFFIDATI IN GESTIONE ESTERNA? Progetto Lauria ha fortemente richiamato l’Amministrazione a svolgere tale compito ad esempio con i servizi inerentilo spazzamento e il lavaggio meccanizzato delle strade, che per il centro urbano sarebbe previsto ADDIRITTURA CON CADENZA GIRONALIERA… Ecco come dovrebbero essere impiegate le risorse provenienti dalla TARI…

Fortemente carente è la previsione dell’Amministrazione per rendere più attraente il Centro dei due Rioni, nei quali si susseguono le chiusure delle attività commerciali e quelle esistenti faticano ad andare avanti: niente ha previsto l’Amministrazione per aiutare tali attività, imponendo tributi incredibilmente pesanti soprattutto in relazione all’assenza dei servizi promessi e mai erogati.

Progetto Lauria ha interrogato l’Amministrazione sul triste fenomeno dei tributi non pagati da numerose famiglie di Lauria, sottolineando come una tale situazione evidenzi un drammatico impoverimento delle stesse famiglie, piuttosto che una volontà di non pagare, estranea al costume dei Laurioti, sempre attenti al rispetto delle regole.

E che dire dalla previsione di spesa inerente il TURISMO? Leggere ZERO alla voce TURISMO equivale a rinunciare al rilancio di Lauria contro tutte le promesse elettorali del Sindaco nonché ad ogni possibilità di sviluppo economico soprattutto in occasione di Matera 2019, unico vero volano economico per una ripresa dell’economia e dell’occupazione, al di là dei sogni espressi sui social network e sui periodici locali per fantomatiche ZES e altre amenità… Il Sirino, il Santuario dell’Assunta, il rione Cafaro, l’immenso patrimonio naturalistico e paesaggistico di Sirino, abbandonato a sé stesso, gli itinerari storici legati a San Giacomo e alle splendide chiese del Rione Inferiore, le ricchezze enogastronomiche del paese, come i salumi, i “viscuttini”, il biscotto a otto etc… L’AMMINISTRAZIONE NON INTENDE SPENDERE 1 € PER LA VALORIZZAZIONE DI TUTTO QUESTO PATRIMONIO…

PROGETTO LAURIA SI AUGURA, inoltre, che il subentro di nuove figure nell’organico del Comune, le quali andranno a colmare le vacanze d’organico, sia una possibilità reale di un cambio di marcia nella macchina amministrativa a Lauria, sul punto, si informerà la popolazione prossimamente.

PRENDIAMO ATTO E VOTIAMO CON FORZA CONTRO TALE BILANCIO 2018 !!!!”

Mariano Labanca – Consigliere gruppo politico Progetto Lauria

Apr 282018
 

Ha parlato delle Parco Nazionale del Pollino, delle sue potenzialità e ricchezze, il vicepresidente
Franco Fiore agli studenti dell’istituto di Istruzione Superiore Carlo Levi di Sant’Arcangelo.
Il dirigente scolastico del Levi, la professoressa Lucia Lombardi, insieme al corpo docente ha
organizzato una tavola rotonda per parlare di aree protette, tra i relatori il vicepresidente del Parco
del Pollino che ha mostrato ai ragazzi le opportunità che offre un’area protetta ma soprattutto ha
parlato dell’importanza di un ambiente sano e del rispetto e valorizzazione di tutto quanto è
presente nei nostri piccoli comuni, comuni che seppur piccoli ricchi di tradizioni e modi di fare non
presenti altrove e per cui molto apprezzati.
Ha spiegato a cosa servono un parco naturale o un’area protetta, affermando che essi migliorano la
qualità delle nostre esistenze e, spesso, portano il valore aggiunto di uno sviluppo economico
qualitativo e basato su pratiche eco-sostenibili. Un parco conserva la biodiversità del pianeta Terra,
una specie di polizza sulla vita della nostra specie, che riuscirà a sopravvivere solo fintanto che
saranno garantite la varietà biologica e la sua evoluzione naturale.
Ha parlato poi di sviluppo sostenibile ossia ha detto quel tipo di sviluppo che permette alle nuove
generazioni di portare avanti lo sviluppo conservando il nostro patrimonio culturale e ambientale, o
meglio come viene definito nel Rapporto Bruntland del 1987, quello “sviluppo che risponde alle
necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le
proprie necessità”.

Apr 262018
 

Si terrà sabato, 28 aprile, nella sala polifunzionale di Scalea, alle ore 10, il
convegno “Giovani autistici crescono: verso l’adolescenza e la giovane età adulta nei contesti
significativi di vita”.
L’evento, completamente gratuito, è rivolto a genitori, insegnati, dirigenti scolastici e a tutti coloro
che vorranno avvicinarsi e comprendere meglio questa condizione.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco del Comune di Scalea, Gennaro Licursi e
della presidente dell’Associazione DimmiA… Teresa Di Marco e dei dirigenti scolastici presenti.
La psicologa e analista del comportamento, Anna Fondacaro, parlerà di “sistemi di presa in carico
globale: autismo, ABA e scuola”. A seguire lo psicologo e analista del comportamento BCBA
Davide D’Elia, illustrerà il progetto Edukautismo 2.0.
Simone Napolitano, psicologo e psicoterapeuta clinico, tratterà il tema “Il dialogo psicoterapeutico
nei disturbi dello spettro autistico: un’applicazione clinica della relation frame theory”.
Arturo Sica, medico e specialista in psichiatria, concluderà la prima parte dell’incontro palando del
“destino dell’autismo dopo il diciottesimo anno”.
La sessione pomeridiana, avrà inizio alle ore 14.30, con l’intervento della psicologa-PhD Giulia
Giovagnoli, sulla “gestione della sessualità dall’infanzia all’età adulta”.
Fiorenzo Laghi docente presso il Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e
socializzazione della Facoltà di Medicina e Psicologia, Università degli Studi di Roma La Sapienza,
introdurrà l’argomento di come favorire l’inclusione scolastica di adolescenti con autismo.
Lo psicologo e psicoterapeuta Marco De Caris, tratterà il tema della gestione dei comportamenti
problematici nel contesto scolastico.
Angela Massara, notaio, concluderà l’incontro con “Amministrazione di sostegno: un’opportunità
per il futuro”.
Il convegno, organizzato dalla Dimmi A… Onlus, è pensato come occasione di formazione,
discussione e approfondimento sul complesso tema autismo-adolescenza.
L’Associazione è formata da genitori di bambini e ragazzi autistici, attiva sul territorio dal 2012.
Nata con l’obiettivo di sensibilizzare cittadinanza e istituzioni promuovendo la divulgazione di
corrette informazioni sullo spettro autistico e garantire i più efficaci trattamenti riabilitativi,
attraverso validate prassi educative e la formazione specialistica degli operatori.
La limitata disponibilità di percorsi integrati tra il servizio sanitario, le scuole e le associazioni che
operano nel sociale, porta le famiglie a denunciare una carenza di professionalità in merito e di
conseguenza il mancato rispetto di questi diritti. La coerenza degli interventi e la loro continuità
sono inoltre a carico delle famiglie.

Apr 262018
 

Giovedì 26 aprile alle ore 17.00, nella meravigliosa Villa Nitti di Acquafredda a Maratea (PZ), verrà presentata “UNA LUCE DAL MARE” la Rievocazione in costume della traslazione delle reliquie di San Biagio che nel 732 d.C. sbarcarono a Maratea. Un progetto “Sei Musei”, inserito nel Calendario degli Eventi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale del MIBACT che si traduce in un percorso tra Fede, Arte, Natura e Sport nella splendida cornice di Maratea che si svolgerà Domenica 6 maggio 2018 a partire dalle ore 9.00.
Dall’idea di Angelo Licasale e dal progetto del gruppo Sei Musei, composto da Arianna Cantisano, Silvia Carlomagno, Edda Chiappetta, Giulia Maestri, Francesco Maria Monterosso, Martina Napoli, nasce “Una luce dal mare” la prima edizione della rievocazione della traslazione delle reliquie di San Biagio a Maratea.
La denominazione “Una Luce dal Mare” affonda le radici nel racconto leggendario tramandato fino a noi in cui fu proprio una luce a fermare qui il viaggio del Santo. Sviluppata sulla base di una accurata ricerca storica, la rievocazione, si inserisce tra le azioni ed i progetti, attivi sul territorio come sviluppo de “Il Cammino di San Biagio”, a cura del Comune di Maratea con l’obiettivo di promuovere i cinque percorsi legati alla storia e al culto del Santo armeno a Maratea.
Secondo la tradizione, la traslazione dell’Urna contenente le ossa del Santo, avvenne nel 732 d.C., quando, per sfuggire alla persecuzione iconoclasta d’Oriente, la nave che le trasportava dall’Armenia verso Roma, giunta nei pressi della Costa di Maratea, fu sospinta da una tempesta presso l’isolotto di Santo Janni. La leggenda narra che una forte luce si sia sprigionata dall’Urna ad indicare che l’approdo in quel luogo non era casuale, ma emblematico della volontà del Santo stesso.
La forte volontà di valorizzare il patrimonio culturale legato al Culto di San Biagio ha portato il brillante gruppo Sei Musei del Servizio Civile Nazionale ad interpretare in modo innovativo la tradizione religiosa, in un’ottica di promozione paesaggistica, naturalistica, culturale e sportiva.
Una Luce dal Mare è la messa in scena, in abito, dello sbarco e della traslazione delle reliquie del martire armeno, lungo il probabile tracciato storico che parte dalla zona di costa de “Ilicini” e si inerpica sulla cima del monte San Biagio, fino alla Basilica, percorrendo sentieri che offrono panorami di rara bellezza, in una sintesi perfetta tra natura, paesaggio, arte e fede.

Apr 242018
 

Il 26 e il 27 aprile, nel Teatro Comunale di Sasso di Castalda (Potenza), dalle ore 9, si terrà il convegno dal titolo “Il Patrimonio Geologico: dallo studio di base al geoturismo sostenibile”. Le due giornate vedranno riuniti studiosi del settore, italiani e stranieri, per tracciare lo stato dell’arte sulle azioni di geoconservazione e valorizzazione dei geositi e per proporne di nuove. L’obietto principale però è quello di sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’importanza di questa inesauribile risorsa, volano di crescita economica legata ad uno sviluppo sostenibile. Il programma prevede comunicazioni orali ed esposizione di poster. Inoltre, è prevista un’escursione finale, nel secondo giorno, lungo il percorso geologico-turistico di Sasso di Castalda. Il grande valore di questo borgo, reso noto dal Ponte alla Luna, alto 120 m, risiede in realtà nelle singolari esposizioni rocciose, che permettono una facile ricostruzione della storia geologica del luogo. L’evento è organizzato dall’Università degli Studi della Basilicata, dallo Spin off accademico ExtraGEO e dalla Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi della Basilicata, l’Ordine dei Geologi della Basilicata, il Comune di Sasso di Castalda, l’Associazione scientifico-divulgativa GeoBas-Italia e l’Associazione culturale universitaria GeoBas.