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Apr 242018
 

Il 26 e il 27 aprile, nel Teatro Comunale di Sasso di Castalda (Potenza), dalle ore 9, si terrà il convegno dal titolo “Il Patrimonio Geologico: dallo studio di base al geoturismo sostenibile”. Le due giornate vedranno riuniti studiosi del settore, italiani e stranieri, per tracciare lo stato dell’arte sulle azioni di geoconservazione e valorizzazione dei geositi e per proporne di nuove. L’obietto principale però è quello di sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’importanza di questa inesauribile risorsa, volano di crescita economica legata ad uno sviluppo sostenibile. Il programma prevede comunicazioni orali ed esposizione di poster. Inoltre, è prevista un’escursione finale, nel secondo giorno, lungo il percorso geologico-turistico di Sasso di Castalda. Il grande valore di questo borgo, reso noto dal Ponte alla Luna, alto 120 m, risiede in realtà nelle singolari esposizioni rocciose, che permettono una facile ricostruzione della storia geologica del luogo. L’evento è organizzato dall’Università degli Studi della Basilicata, dallo Spin off accademico ExtraGEO e dalla Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi della Basilicata, l’Ordine dei Geologi della Basilicata, il Comune di Sasso di Castalda, l’Associazione scientifico-divulgativa GeoBas-Italia e l’Associazione culturale universitaria GeoBas.

Mar 302018
 

Nell’ambito delle azioni per lo sviluppo locale e la coesione territoriale e sociale, il Programma Speciale Senisese era stato concepito come una strategia innovativa finalizzata alla promozione dello sviluppo socio-economico del comprensorio senisese, puntando sulla realizzazione di progetti di valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive. Il Programma ha disposto di una dotazione finanziaria pari a 35 milioni di euro provenienti dalla fruizione interregionale della risorsa idrica, le cosiddette royalty dell’acqua per intenderci. In particolar modo il Programma è stato caratterizzato dalla progettazione di quattro grandi attrattori ricadenti rispettivamente nei comuni beneficiari del progetto, nello specifico: Senise con l’anfiteatro a ridosso di Monte Cotugno dedicato allo sbarco dei Greci in Occidente; Viggianello con un attrattore dedicato al ciclo dell’acqua; a Terranova del Pollino un percorso tra gli alberi; a San Costantino Albanese il Volo dell’Aquila. I primi attrattori ad essere stati realizzati sono quelli di San Costantino e Senise, solo quest’ultimo è costato ben 4 milioni di euro circa. I lavori per la realizzazione dell’Arena Sinni sono iniziati nel 2014 e nel 2016 è stato messo in scena il primo spettacolo.

Questa del 2018 sarà la terza stagione teatrale e, Senise come San Costantino, non si è neppure accorta dello sbarco dei Greci o del volo dell’aquila. Per le comunità locali, gli attrattori non hanno determinato nessuna ricaduta occupazionale, tantomeno si sono rivelati volano per l’economia dell’intera area del senisese. Le opere non sono state neppure in grado di essere determinanti nell’aumentare l’attrattività del territorio da un punto di vista turistico. Un’occasione di crescita persa per il territorio e milioni di euro gestiti inadeguatamente e non indirizzati a una reale valorizzazione dell’area, soprattutto se si tiene conto che il progetto ha interessato i Comuni ricadenti all’interno del Parco Nazionale del Pollino, ampiamente conosciuti per le bellezze naturalistiche e un ricchissimo patrimonio culturale ed enogastronomico; non da meno Senise con il lago di Monte Cotugno e il peperone IGP, suo oro rosso. A far ripartire l’economia del senisese arenata da anni sarebbe bastato molto meno se il progetto fosse stato frutto di un oculato discernimento sui fondi pubblici e un confronto diretto con le comunità dell’area. Ni giorni scorsi il presidente Pittella insieme al comitato di coordinamento e monitoraggio del Programma speciale Senisese, composto dai rappresentanti degli enti locali dell’area ha deliberato la realizzazione degli attrattori nei comuni di Viggianello, per un valore di circa 1,9 Milioni di euro, e Terranova del Pollino, per un valore di circa 1,4 Milioni di euro. È inaccettabile, a nostro avviso, che in seguito all’ esperienza dei due attrattori già realizzati, la politica regionale continui verso tale indirizzo di sviluppo che ad oggi si è rivelato vano e inconcludente. Uno sperpero, questo, ingiustificato di fondi pubblici, mirato a favorire i pochi amici degli amici e mai le comunità.

Gianni Leggieri – Portavoce M5S Basilicata
Giuseppe Arleo, Giovanna Di Sanzo – Portavoce M5S Senise

Mar 282018
 

“Oltre 150 bambini a cui ho avuto l’onore, questa mattina, di consegnare personalmente l’attestato di mini assaggiatori di olio extravergine di oliva e conoscitori della dieta mediterranea. Sono i nostri piccoli ed entusiasti ambasciatori del mangiare sano e di uno stile di vita orientato al benessere e alla salute a partire dalla scuola e dalle loro stesse famiglie, da consumatori consapevoli”.

Lo rende noto l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Il riconoscimento per i bambini e le bambine arriva al termine di un percorso di educazione alimentare organizzato dalla Scuola Primaria Pascoli di Matera in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Alsia/Agrobios e il panel di assaggio regionale. Venerdì scorso a Montescaglioso hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche gli alunni della scuola primaria locale.

Si tratta di una delle attività correlate al rilancio del Premio Regionale Olivarum, che proprio l’altro giorno ha visto premiare i migliori oli lucani e alla azione di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di Basilicata messa in campo.

Le attività formative si sono svolte in diversi Istituti di Scuola Primaria della Regione Basilicata, partendo quindi proprio dalle famiglie lucane per diffondere la tecnica e l’esperienza dell’assaggio dell’olio di oliva, comunicando la qualità dell’Olio Extra Vergine di Oliva e insegnando i principi della Dieta Mediterranea.

In una prossima tappa, saranno consegnati gli attestati ai mini assaggiatori della scuola primaria di Lavello, dove si è tenuta la stessa formazione.

Un progetto realizzato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata e l’Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura, già avviato nel 2017 coinvolgendo gli Istituti “Fabrizio De Andrè” di Scanzano, “Torraca” di Matera, che sta proseguendo presso l’Istituto “Granata” di Rionero in Vulture, la “Pascoli” di Matera e l’Istituto “Palazzo-Salinari” di Montescaglioso.

Come annunciato, infine, è già cominciato uno dei quattro corsi di primo livello di assaggio dell’olio destinato agli Istituti agrari della regione e successivamente agli Alberghieri, presso l’Istituto Professionale Agrario G. Fortunato di Sant’Arcangelo.”

Mar 262018
 

L’Open Day 2018 di Anffas Onlus ha un sapore particolare. È quello del sessantesimo anniversario dalla sua nascita, che sarà celebrato con una serie di iniziative ed eventi che copriranno l’intero anno. Le circa mille strutture Anffas Onlus distribuite sul territorio nazionale organizzeranno molteplici iniziative. Seminari, proiezioni, convegni, spettacoli e tante altre manifestazioni volte a diffondere la cultura dell’inclusione sociale e della non discriminazione, attraverso la partecipazione attiva delle persone con disabilità, degli associati, degli operatori, dei volontari e di tutti coloro che operano in Anffas.
Lo scopo è quello di portare all’attenzione delle varie comunità i tanti nuovi progetti, che coinvolgono direttamente persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.
La sede di Anffas Policoro, in via Fellini 41, resterà aperta dalle 9.00 alle 19.00 di mercoledì 28 marzo prossimo, per accogliere tutti coloro che vorranno conoscerne le attività e i progetti.
“Noi di Anffas Policoro –spiegano i volontari dell’associazione- organizzeremo in mattinata due laboratori, uno di pedagogia creativa e l’altro di arteterapia, con i ragazzi dei due Istituti comprensivi (Giovanni Paolo II e Lorenzo Milani di Policoro), per promuovere l’inclusione dei ragazzi speciali all’interno del gruppo classe. Nel pomeriggio terremo un laboratorio di manufatti e infine un momento di ringraziamento a tutti coloro che hanno fatto una donazione a nostro favore. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e informare coloro che vorranno venire a trovarci sui temi delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.”
L’Open Day è anche l’occasione per ripercorrere la storia di questa grande famiglia, caratterizzata da grandi battaglie e grandi conquiste fatte ‘per’ e ‘con’ le persone con disabilità e loro famiglie.
Diffondere una nuova cultura della disabilità significa anche portare le persone a superare lo stigma nei confronti delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che erroneamente le vede come persone passive e con limitazioni, bisognose solo di compassione e servizi di assistenza, e a volte addirittura come un peso.
“In occasione degli eventi legati al sessantennale di Anffas Onlus –concludono i volontari – sarà possibile ripercorrere la nostra storia e quella delle persone con disabilità e delle loro famiglie, e avere un confronto e un contatto diretto con le comunità ed i territori in cui le nostre numerose associazioni operano in tutta Italia. Il coinvolgimento pieno dell’intera collettività consentirà di contrastare gli stereotipi, i pregiudizi e le discriminazioni che purtroppo ancora oggi accompagnano le persone con disabilità, in particolare quelle con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, e rappresenterà un tassello in più nella costruzione di una società inclusiva che non discrimina nessuno e garantisce a tutti pari opportunità, nel pieno rispetto dei nuovi paradigmi culturali introdotti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.”

Mar 232018
 

Il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, Franco Fiore, si schiera a favore del Presidente
della Regione Basilicata Marcello Pittella, che ha comunicato l’assoluta indisponibilità della terra
lucana ad essere sito nazionale di deposito delle scorie.
Condivido in pieno quanto detto dal presidente, afferma Fiore, la tutela della salute e della
incolumità Pubblica è il primo impegno di ogni amministratore, noi abbiamo il dovere di
salvaguardare ambiente e salute.
La conservazione dell’ambiente e della salute è un’urgenza prioritaria per tutti, è indispensabile, se
si vuole garantire un minimo di futuro ai giovani contrastare l’inquinamento e stimolare la
salvaguardia dei territori. Il Presidente Pittella lo ricordiamo dopo aver appreso la notizia per la
quale il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda si è detto pronto a varare entro la
prossima settimana il decreto per la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee al deposito
nucleare di superficie, ha affermato che nell’eventualità la Basilicata fosse inserita nell’elenco la
Regione è pronta a una seconda “Scanzano”, e noi dice Fiore “saremo al suo fianco proprio per la
serietà del problema. Per governare i rischi ambientali, siamo disponibili anche ad andare oltre le
leggi nazionali, se queste non rispettano le nostre popolazioni.
Non è in gioco solo un’ecologia fisica, attenta a tutelare l’habitat dei vari esseri viventi, ma anche
un’ecologia umana che renda più dignitosa l’esistenza delle persone, proteggendone il bene radicale
della vita in tutte le sue manifestazioni e preparando alle future generazioni un ambiente
incontaminato come quello che ci ha donato madre natura”.

Mar 192018
 

La Cgil Basilicata aderisce alla XXIII edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” promossa da Libera e che si terrà il 21 marzo a Foggia e contemporaneamente a Sarconi (Potenza) in Basilicata per la manifestazione di Libera Basilicata. Legalità, sviluppo, lavoro, diritti e dignità sono temi cari alla Cgil che riguardano trasversalmente tutto il Paese ma toccano principalmente il sud. Le economie illegali condizionano lo sviluppo di un territorio. La legalità è quindi condizione indispensabile per uno sviluppo sano a duraturo, tale da consentire alle imprese di investire nel mezzogiorno, agli amministratori di non subire condizionamenti di alcuna natura e ai lavoratori di vedersi rispettati tutti i diritti. Invece siamo costretti ad assistere ad una preoccupante escalation di fenomeni di diffusa illegalità, Basilicata compresa. Per sconfiggere le mafie serve una forte azione culturale che dia anche risposte al diffuso disagio sociale e occupazionale che la nostra regione vive. Per questo motivo la Cgil Basilicata aderisce alla manifestazione di Libera del 21 marzo, insieme per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie e per farsi portavoce di una richiesta di verità e giustizia.

Mar 192018
 

Pubblicato il bando a sostegno del turismo scolastico e sociale. La regione Basilicata, come la Calabria cofinanzia il progetto del Parco del Pollino. Con non poca soddisfazione il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, nonché sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, annuncia la pubblicazione, questa mattina del bando per la concessione di contributi a
sostegno del turismo scolastico e sociale nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. (Bandi ne sono stati
pubblicati due uno destinato al versante lucano l’altro calabrese).
Soddisfazione perché anche per questo anno la Regione Basilicata cofinanzierà l’iniziativa, così come la Regione
Calabria.
“Ho personalmente incontrato il presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella, a cui ho parlato del
programma e ho chiesto il rinnovo della concessione del contributo per la realizzazione del programma, così come
già fatto dalla Calabria, il presidente ha condiviso gli obiettivi che noi come ente Parco abbiamo inteso raggiungere
con il sostegno al turismo scolastico e ha garantito un contributo di centomila euro per il turismo scolastico e
sociale, risorsa che sarà impegnata nell’esercizio finanziario che la regione approverà a breve.
Il bando è finalizzato a promuovere il turismo scolastico e sociale nel Parco Nazionale del Pollino, attraverso il
sostegno economico di viaggi che prevedano: l’utilizzo di strutture ricettive operanti nei comuni del parco;
l’accompagnamento dei gruppi da parte di Guide Ufficiali ed Esclusive del Parco Nazionale del Pollino e da Guide
riconosciute e regolarmente autorizzate.
Possono fare richiesta di contributo: Istituti Scolastici pubblici ,istituti scolastici di paesi esteri; Enti, associazioni,
fondazioni e cooperative sociali, senza scopo di lucro, anche di paesi esteri; che intendano svolgere viaggi
d’istruzione e gite sociali nel Parco Nazionale del Pollino tra il 22 marzo e il 31 luglio 2018 e il 1° settembre e il 30
novembre 2018.
Le proposte di viaggi candidate a finanziamento devono prevedere visita di luoghi del Parco di particolare valenza
naturalistica, paesaggistica e geologica (Geositi); storica, artistica e architettonica; visita di strutture museali, ad
aziende agricole incluse nel circuito degli Itinerari della Biodiversità agricola ed alimentare del Pollino; attività di
informazione e conoscenza delle tematiche ambientali, ivi incluso attività di educazione ambientale presso
strutture quali CEA, agriturismi, fattorie didattiche, aziende agricole, orti botanici ed altre strutture similari; e di
informazione a carattere esperienziale di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche.
Con tale iniziativa, conclude il vicepresidente, “ci poniamo, quali obiettivi di sviluppo, da un lato l’aumento degli
studenti e delle associazioni che possano conoscere le nostre bellezze e dall’altro la possibilità di accrescere la
micro economia di chi ha creduto e crede nello sviluppo dell’economia legata al Parco, come le guide o albergatori
del territorio “.
Le domande si possono presentare da mercoledì 21 marzo prossimo ,la modulistica e il disciplinare di gara sono
sul sito del Parco del Pollino.

Feb 142018
 

La Regione Basilicata ha partecipato all’incontro dei partner europei aderenti al progetto Night Light, che si è tenuto dal 5 all’8 Febbraio a Leeuwarden in Olanda, nella regione della Frisia.

L’obiettivo generale del Progetto Interreg consiste nel creare una sinergia tra i diversi partner al fine di migliorare le singole politiche regionali di prevenzione dell’inquinamento luminoso e proteggere i cieli bui fino a farli diventare un incentivo per lo sviluppo del turismo eco-sostenibile.

L’intento è di attivare azioni integrate in modo da ottenere un decremento duraturo dell’inquinamento luminoso e individuare aree naturali in cui il cielo è protetto perché considerato una risorsa capace di attrarre turismo.

La partnership, con capofila la Provincia di Frisia (Paesi Bassi), vede la partecipazione, oltre che del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata e della Fondazione Matera 2019, anche di soggetti provenienti dall’Ungheria (Provincia di HajdúBihar) dalla Spagna (Avila e Governo dell’isola di La Palma), dal Lussemburgo (Nature Park Our), dalla Danimarca (Samso Energy Academy) e dalla Slovenia (BSC, Business support centre di Kranj).

Le attività del meeting hanno visto ciascun partner portare all’attenzione del gruppo di lavoro i propri progetti con le relative informazioni sullo stato dell’attuazione e sulle azioni da mettere in campo nel prossimo futuro.

Le attività congiunte tra la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 illustrate durante l’incontro hanno messo in evidenza l’avvio di un coordinamento di una partnership locale composta principalmente dagli Enti Parco, dagli Osservatori astronomici del territorio e dall’A.P.T. Basilicata (Ente Parco Chiese Rupestri del Materano, Parco Appennino Lucano, Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, Osservatorio Astronomico di Anzi, Osservatorio Astronomico di Castelgrande, Centro di Geodesia Spaziale di Matera, Parco Nazionale del Pollino).

I temi che la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 intendono sviluppare riguardano la realizzazione di una mappa georeferenziata dei punti di osservazione del cielo notturno, un piano per la diffusione della cultura astronomica nelle scuole elementari, un piano di comunicazione per il coinvolgimento dei gruppi di stakeholder regionali e la stesura di una proposta di legge sull’inquinamento luminoso in Basilicata.

Un aggiornamento su questi temi è previsto nel prossimo meeting del progetto che si terrà a Matera a fine marzo.

L’incontro olandese è proseguito, dopo lo scambio di proposte ed idee per lo sviluppo della programmazione coordinata, con la presentazione della buona pratica sviluppata presso il Parco Terschelling in cui l’osservazione astronomica ha tratto beneficio della riduzione dell’inquinamento luminoso, ampliandone pertanto, la fruizione da parte di appassionati e studiosi.

Inoltre, sempre nei Paesi Bassi e presso l’isola di Ameland, è stato realizzato, con l’aiuto di sponsor privati, un innovativo sistema di illuminazione a colore verde che, oltre a preservare il cielo buio, ha dato impulso alla flora ed alla fauna richiamando anche specie animali da tempo scomparse dal territorio proprio a causa di un non corretto bilanciamento tra luce diurna e notturna.

Tutte le informazioni sul Progetto NIGHT LIGHT Interreg sono consultabili sul sito istituzionale www.europa.basilicata.it/nightlight

lavori dello steering group 2

Gen 292018
 

Saranno ciclicamente presentate sul portale della Regione Basilicata rubriche e servizi realizzati attraverso una convenzione con Rai Com.
Nel 2016 la Regione Basilicata e Rai Com hanno sottoscritto una convenzione per lo svolgimento di attività di comunicazione e marketing con l’obiettivo di promuovere a livello nazionale ed internazionale il territorio lucano, in concomitanza di “Matera-Basilicata 2019”. Con la convenzione, la Basilicata si sta presentando al grande pubblico attraverso le trasmissioni “Caterpillar”, “Community”, “Italiana”, “L’anno che verrà”, “La prova del cuoco”, “La vita in diretta”, “Leonardo”, “Linea verde”, “Made in Basilicata”, “Rai Movie”, “Uno mattina”.
Con lo slogan: “Amazing discovery! La Basilicata sorprende e meraviglia. Un’incredibile scoperta!” la Regione ha voluto mettere in campo un articolato strumento di conoscenza e diffusione delle risorse dell’intero territorio. Le rubriche raccontano la realtà lucana da diversi punti di vista: l’ambiente, lo sviluppo sostenibile, il turismo, la tradizione, l’innovazione, l’inclusione sociale e la ricerca scientifica.
Sul portale della Regione Basilicata è in primo piano a partire da oggi il servizio del 15 dicembre 2017 dal titolo “Basilicata, destinazione umana”, realizzato nella rubrica di Uno Mattina “Made in Basilicata”.
La Rubrica va alla scoperta di storie capaci di raccontare un altro sud. Storie di resilienza, di visioni e competenze che mostrano una realtà fatta di successi. Di giovani e meno giovani che scommettono sulla Basilicata. Uomini e donne innamorati della propria terra che investono la propria vita, per inventarsi un futuro migliore. Passione, audacia, creatività, responsabilità le parole d’ordine.
Il servizio “Basilicata, destinazione umana” ha raccontato una storia incentrata sulla bellezza e sull’accoglienza ambientate a Matera. Eliana ha parlato del suo rientro in città e di come ha trasformato la sua abitazione in un luogo eco-sostenibile, nel cuore dei Sassi. Atmosfere uniche come quelle presentata da Michele, direttore di uno straordinario albergo diffuso che ha previsto il progetto di recupero e risanamento conservativo degli immobili.

E’ possibile vedere l’intero servizio a questo link:

http://video.regione.basilicata.it/basilicata-destinazione-umana/

Tutte le trasmissioni sinora prodotte attraverso la convenzione con Rai Com sono invece disponibili sul nuovo portale http://video.regione.basilicata.it

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Gen 262018
 

Nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne che, in Basilicata, subito dopo la “Montagna Materana” sarà attuata nel “Mercure Alto Sinni Val Sarmento”, si terrà un incontro sul tema dell’associazionismo. Il focus tematico, rivolto ai sindaci dell’Area, si terrà oggi alle ore 11 nella sala consiliare del Comune di Francavilla in Sinni. Parteciperanno sia il Comitato Nazionale delle Aree Interne che il supporto tecnico incaricato.

La Strategia Nazionale per le Aree Interne rientra tra le azioni strategiche del nuovo ciclo di programmazione 2014/2020 che assegna un ruolo centrale allo sviluppo locale e alle politiche territoriali, con particolare attenzione verso le aree che si caratterizzano per un più elevato e differenziato grado di marginalità e svantaggio.

francavilla marittima