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Set 242018
 

“In questo tempo che cambia così complesso e contraddittorio, abbiamo bisogno
più di prima di luoghi che aiutano a crescere, proprio come l’Azione Cattolica , un
luogo che aiuta a crescere nella fede e nella vita”. E’ il messaggio lanciato da
Acerenza, dove sono stati festeggiati i 150 anni dell’Azione Cattolica Italiana e i 62
anni di storia della stessa all’interno dell’Arcidiocesi con un evento dal titolo
“Custodi della nostra storia: passato, presente e futuro” organizzato nel Museo
Diocesano. Un’intera giornata di testimonianze e riflessioni, iniziata con il saluto
dell’arcivescovo, monsignor Francesco Sirufo, che ha ricordato la sua esperienza
trentennale all’interno dell’Azione Cattolica e soprattutto ha lodato “l’impegno dei
cristiani laici, al servizio del Vangelo e di Cristo. Ricordiamo l’esempio e il sacrificio di
tanti associati – ha evidenziato il prelato – a partire dai bambini fino ai più grandi.
Tutti accomunati dall’unica fede e dall’impegno per la società”. A Donatina Telesca,
presidente diocesana dell’Azione Cattolica, è toccato poi ricordare come quello che
“ci viene consegnato è un dono, un’eredità che chiede di essere custodita, tenendo
presente costanti: la formazione dell’apostolato, ossia delle persone capaci di uscire
per testimoniare la gioia del Vangelo, la cura della vita spirituale e l’attenzione a
formare persone preparate alla promozione del bene comune. Tutto questo- ha
ricordato Telesca – lo si fa insieme , non ci forma da soli, ma camminando insieme
tra diverse generazioni, condividendo ideali e impegni”. Tra gli ospiti più attesi della
giornata il professor Franco Miano, già presidente nazionale dell’associazione che
nella sua relazione ha invitato i presenti a “ricordare i 150 anni della storia
dell’Azione Cattolica non con la nostalgia di chi guarda a un passato con distanza,
ma piuttosto con la gioia e la gratitudine per un’esperienza bellissima che continua
anche nell’oggi ed è aperta verso il futuro. E’ stata ed è una grande storia – ha
continuato il professore ordinario di filosofia morale presso l’Università di Roma Tor
Vergata – perché fatta di vite quotidiane, nella semplicità ma anche nella
profondità della testimonianza della fede e della coerenza della vita. In tantissimi
paesi e città d’Italia l’Azione Cattolica ha rappresentato un luogo di formazione per i
laici affinchè ciascuno, scoprendo la propria vocazione, potesse metterla al servizio
della Chiesa e del Paese”. Ma qual è il futuro dell’Azione Cattolica? Per Miano è
“quello di un’associazione che continua a formare cristiani, un compito
importantissimo oggi da riscoprire più che mai”. Momento centrale della
manifestazione è stato la tavola rotonda sul tema “L’AC Diocesana tra passato,
presente e futuro” con le testimonianze e i racconti di chi attualmente e in passato
ha ricoperto l’incarico di delegato regionale e di responsabile diocesano dell’Azione
Cattolica. Le conclusioni sono state affidate a monsignor Antonio Cardillo,
assistente unitario Azione Cattolica diocesana di Acerenza. “Sono note a noi tutti le
caratteristiche dell’associazione: la popolarità, la ministerialità, la formazione. Il
passato degli uomini e delle donne di Azione Cattolica è stato caratterizzato da
questi tre aspetti – ha spiegato monsignor Cardillo – ed ha contribuito a dare un
volto alla nostra Chiesa. Ma ora occorre domandarci e chiederci chi vogliamo
essere? Abbiamo tutti bisogno, preti e fedeli laici, di eliminare gli ostacoli della
rassegnazione e dello scetticismo. Il primo è sapere che, chi guida la storia del
mondo è Dio anche quando essa è fatta di piccoli numeri; il secondo ostacolo è lo
scetticismo di chi crede che non abbia più ragione di essere. Auspico come
assistente unitario di impegnarci di più affinché in ogni comunità parrocchiale
rinasca o rifiorisca l’Azione Cattolica, soprattutto nella sua dimensione formativa.
Puntiamo a dare a tutti la formazione adeguata per far nascere negli uomini e nelle
donne del nostro tempo un impegno sociale e politico del quale sentiamo
l’urgenza”. Al termine della giornata, alla quale hanno preso parte associati e
responsabili dell’Azione Cattolica giunti da tutta l’Arcidiocesi, molto apprezzato è
stato il momento musicale curato dall’ “Accademia Ducale Centro studi Musicali” di
Pietragalla.

Ago 302018
 

Il 29 agosto 2018 è stata ripercorsa la storia del termalismo a Latronico. In occasione dei 25 anni dal taglio del nastro dello stabilimento termale, i protagonisti di ieri e di oggi hanno raccontato la vera e propria epopea legata alla valorizzazione delle acque termali e delle aree verdi adiacenti.

Ago 212018
 

“Sono meravigliato delle polemiche che affollano i social in questi ultimi giorni riportate anche dagli organi di informazione. Sono sicuro che il Segretario regionale della Lega non volesse chiamarmi ‘spala merda’ e che il tutto è frutto di un banale fraintendimento. Io non l’avrei mai fatto neanche con il mio peggiore avversario politico. La mia storia e la mia attività, svolta in questi anni, è inattaccabile. È quindi evidente che siamo portatori di culture ed idee diverse; il che è legittimo.

Ma proprio per questa diversità urgono confronti franchi all’insegna della chiarezza, della trasparenza e della civiltà. Noi auspichiamo questo e non ci sottrarremo mai ad alcun dialogo. D’altronde la mia intervista rilasciata a ‘La Nuova del Sud’ è pubblica e sono convinto che letta a mente fredda il mio pensiero non può che essere recepito da tutto il mondo di centrodestra e dei movimenti civici, nessuno escluso, in maniera chiara: guardiamoci in faccia, discutiamo e prepariamoci ad abbattere il ‘Sistema PD’ non lasciando spazio al qualunquismo dei 5 stelle.

Non è mio interesse né mia volontà alimentare polemiche al fine di creare divisioni: sarebbe un atteggiamento da irresponsabili. I Lucani, da tutti noi, vogliono e pretendono altro: una nuova classe dirigente che sappia guidare la Basilicata e che sappia affrontare le problematiche esistenti, risolvendole. Non immagino e non auspico ‘dissidi strumentali’ all’interno del centrodestra; ritengo naturale e legittima l’esistenza di sensibilità diverse ma quelle stesse sensibilità devono avere la capacità e la responsabilità di saper fare sintesi, anteponendo agli interessi di partito il bene della nostra Terra e sapendo declinare collettivamente una visione da realizzare per uscire dal pantano lasciato dal Pd.

Invito nuovamente, e non mi stancherò mai di farlo, tutte le forze libere della Basilicata, movimenti e partiti ad unirsi, ad incontrarci immediatamente e ad iniziare a pianificare insieme un futuro di sviluppo per la Basilicata.

Fatti e non parole. I Lucani ce ne saranno grati”.
Gianni Rosa

Ago 212018
 

Serate d’autore con Teresa De Sio nella Città di Brienza. Approda nel centro burgentino il tour dell’artista con il suo nuovo progetto: pensiero meridiano. Presentazione del libro “Metti il diavolo a ballare” sabato 25 agosto, alle ore 21, in Piazza Marconi. Un romanzo di sorprendente forza narrativa, costruito come una tela di ragno sarà al centro della rassegna del Comune di Brienza che culminerà con il recital musicale dell’artista.
Reduce dal successo del fortunatissimo tour Teresa De Sio “Canta Pino”, atto
devozionale e omaggio in chiave folk d’autore all’amico e collega Pino
Daniele. Teresa De Sio, nel 2018 porterà nei principali teatri, club e
festival italiani ed europei, il suo nuovo progetto: Pensiero Meridiano.
Accompagnata da un power trio acustico, Il Pensiero Meridiano è un concerto
che recupera i migliori brani folk rock della Brigantessa, oltre ai suoi
grandi successi Pop e ad alcuni brani di Pino Daniele. Un concerto denso di
emozioni e carico di ritmo, forza propulsiva dolcezza ed infinita energia
vitale, esattamente come il pensiero meridiano. Teresa De Sio così descrive
il concerto “per dare l’idea di come sarà il mio acoustic power trio ,
prendo spunto da alcune frasi di Franco Cassano : il Sud è lentezza, attesa,
sensualità e torpore, ma anche ebbrezza e pienezza insostenibile della vita.
E’ luce piena ed ombre, stato di grazia e maledizione, è estasi e perdita di
controllo, assenza di bussole. E’ magia e sortilegio, uno
spazio abitato dai demoni. Il corpo e i sensi come inizio, come conoscenza
forte del mondo: il Ritmo e la Danza”.
Dopo aver suonato la musica della taranta, con il suo tempo «fuori portata», dopo aver a lungo studiato quel mondo, Teresa De Sio ne ha fatto un potente romanzo per voci sole, che finisce per sciogliersi in storia corale.

Ago 102018
 

Il 9 agosto 2018 si è svolta una nuova edizione del Premio Rabatana. L’Amministrazione Comunale della città di Albino Pierro intende tenere sempre alta l’attenzione su un centro dalla grande storia e dalla grande cultura. Il sindaco Salvatore Cosma ha accolto con particolare soddisfazione i prestigiosi premiati. Ha presentato la serata Annamaria Sodano. Gli interventi comici sono stati affidati a Dino Paradiso.

Ago 092018
 

Pino Zecca ha presentato a Trecchina l’8 agosto 208, il libro “Frammenti – pensieri tra realtà ed immaginazione”. Cultore di cinema, attore e studioso della storia di Napoli e della tradizione musicale, nel corso della presentazione del volume di poesie e di racconti brevi, ha riflettuto sui temi d’attualità.L’iniziativa è stata promossa dalla Cartolibreria di Benedetto Caricchio e dall’Amministrazione Comunale di Trecchina.