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lug 032015
 

E’ avvenuto a Lauria l’insediamento dell’Unione dei Comuni del Lagonegrese. Il 2 luglio 2015, alla presenza dei rappresentanti istituzionali dei comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Lagonegro, Latronico, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello e Trecchina è stato approvato lo statuto ed eletto il presidente nella persona di Gaetano Mitidieri. La giunta esecutiva sarà composta dai sindaci dei nove comuni facenti parte l’Unione.

Prima parte

Seconda parte

giu 262015
 

“Le Ali di Frida”, associazione di promozione sociale costituitasi recentemente a Potenza con l’obiettivo di promuovere, sostenere e valorizzare il patrimonio di risorse umane artistiche ambientali e culturali presenti sul territorio e impegnata da statuto a valorizzare i talenti e le risorse in esso presenti, il prossimo 30 giugno, alle ore 16,30, presso il Museo Provinciale di Potenza, presenta alla città Raffaele Tedesco, cantautore, artista di grande talento, originario di Moliterno, che vanta collaborazioni con Mogol, Mario Lavezzi, Oscar Prudente ed altri grandi artisti nel campo musicale.

L’evento sarà l’occasione per proporre l’ultimo lavoro di Raffaele Tedesco, “Che mondo sei”, attraverso un percorso suggestivo con rimandi ad altre espressioni artistiche come la poesia e la pittura. Il cantautore eseguirà alcuni brani tratti dal suo ultimo album e condividerà con il pubblico alcune riflessioni artistico-personali. Le canzoni saranno eseguite in versione acustica, voce e chitarra. Il critico d’arte Luca Caricato, partendo dai dipinti di grandi pittori lucani contenuti nel booklet del cd di Raffaele Tedesco, fornirà cenni sugli artisti, il loro stile e il contenuto delle opere. Lo scrittore e poeta Angelo Parisi proporrà una riflessione sul rapporto tra musica e poesia. Fornirà inoltre una lettura “emozionale” dei dipinti, leggendo alcuni versi scritti partendo dalle opere degli autori lucani in questione. Durante l’evento sarà proiettato il video del singolo di lancio dell’album di Raffaele Tedesco: “Cocci di dolore”.

Coordina l’evento Franca Coppola, presidente dell’Associazione Le Ali di Frida.

locandina Che mondo sei

mag 262015
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo di “Per Lauria” Mariano Labanca: “Dopo l’approvazione in Consiglio comunale dello Statuto della costituenda Unione dei comuni del lagonegrese, osannata e pubblicizzata sulle testate locali in pompa magna da alcuni componenti della maggioranza lauriota, trascorsi poco meno di 20 giorni il tripudio sembra essere finito. Che spettacolo deludente!
Andiamo con ordine. Dall’analisi della relazione della Corte dei Conti, presentata alla Commissione affari costituzionali del Senato della Repubblica in data 16 gennaio 2014, si evince con chiarezza l’obiettivo preminente sia delle Città metropolitane che delle unioni e fusioni di Comuni, ossia, il riordino del territorio mirato alla semplificazione dell’intermediazione pubblica in applicazione dei principi di sussidiarietà, efficacia, efficienza e razionalizzazione con – auspicabili – effetti di riduzione della spesa pubblica.
Nel mio breve intervento in consiglio, rifacendomi anche all’esperienza delle Aree Programma e agli scarsi risultati prodotti, ho dichiarato di voler rinviare l’augurio di buon lavoro ai neo-eletti consiglieri comunali, chiamati a rappresentare Lauria nel Consiglio dell’unione dei comuni, a quando sarò sicuro che con questo nuovo strumento si possano davvero cogliere tutti quelli aspetti positivi tanto pubblicizzati e perseguiti dalle leggi.
Se dobbiamo tener conto dei prodromi, non mi sembra che sul versante di Lauria il percorso sia cominciato nel modo migliore dato che il consigliere comunale del PD Nicola Carlomagno ha abbandonato l’aula prima delle votazioni, in totale disaccordo con i consiglieri “prescelti” per tale compito, facendo così emergere la bramosia per occupare, a tutti i costi, postazioni e poltrone pubbliche. Appare goffo, peraltro, il tentativo della maggioranza di minimizzare l’ambiguità della posizione di Nicola Carlomagno, dominus “dell’Ufficio Sistema Informativo Territoriale -SIT- comunale, incardinato nell’organizzazione comunale (di Lauria), con l’obiettivo di implementare un servizio/strumento di supporto agli uffici comunali, nell’elaborazione del Regolamento Urbanistico e nell’erogazione di servizi digitali pubblici, in termini di semplificazione amministrativa e trasparenza, e che si caratterizza come Centro Servizi Locale -CSL-” che, ciò premesso, potrebbe trovarsi in condizione di palese inopportunità o di eventuale incompatibilità. Pur non volendo scimmiottare il segretario locale di un’altra forza politica che in occasione dell’avviso di garanzia notificato al Sindaco e al Vicesindaco del tempo per un presunto abuso d’ufficio tuonò subito contro costoro chiedendone le dimissioni,entrambi furono assolti per quel procedimento,(poiché appartengo al mondo dei moderati e sono garantista) però non posso esimermi dal riflettere sull’opportunità che il Sindaco di Lauria, da poco raggiunto da un decreto di rinvio a giudizio per fatti penali di rilevante importanza, faccia un passo indietro rispetto alla ventilata possibilità che sia il primo Presidente della nascente Unione così da consentire al nuovo Ente di nascere davvero sotto una stella nuova”.

MARIANO

apr 302015
 

Il 29 aprile 2015 si è svolta a Lauria una seduta di Consiglio Comunale. Di particolare significato l’approvazione dello statuto dell’Unione dei comuni del lagonegrese e il Rendiconto di gestione 2014. Nel finale della seduta il consigliere comunale Giacomo Reale ha ufficializzato la sua uscita dalla maggioranza aprendo un dibattito a tratti molto aspro. Ma ecco l’ordine del giorno:

1) Proposta di mozione contro il rischio di soppressione del Corpo Forestale dello Stato come forza di polizia specializzata nella tutela dell’ambiente, del territorio, del patrimonio agro-alimentare e della biodiversita’ da parte del gruppo Psi del comune di Lauria.
2) Svolgimento interrogazione (proponente capogruppo consiliare Labanca Mariano – “Per Lauria”): “movimento franoso che ha interessato l’asse viario Seta-Laurla, in località Gaglione”.
3) Svolgimento interrogazione (proponente capogruppo consiliare Labanca Mariano – “Per Lauria”): “Trasmissione delle deliberazioni del consiglio comunale n. 23 del 28.4.2014 e n. 90 del 1.12.2014 alla sezione regionale della Corte dei Conti per la Basilicata”.
4) Esame ed approvazione Rendiconto della gestione dell ‘esercizio finanziario 2014″.
5) Approvazione schema atto costitutivo e statuto Unione lucana del lagonegrese (Noce – Mercure – Sinni).
6) esame ed approvazione piano di razionalizzazione delle societa’ e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute dal comune di Lauria.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

apr 092015
 

Una delegazione di Maestri del Lavoro di Basilicata, guidata dal Console Regionale MdL Antonio Papaleo, composta dal Console Provinciale di Potenza MdL Lorenzo Berardino, dal Segretario Regionale MdL Raffaele Gifuni e dal Tesoriere Regionale MdL Rocco Laguardia, è stata audita dalla 1° Commissione del Consiglio Regionale, presieduta da Vito Santarsiero, in merito al nuovo Statuto Regionale , in data 08 aprile 2015.
I Maestri del Lavoro, nel ringraziare la Commissione per la disponibilità all’ascolto, hanno positivamente evidenziato il grande coinvolgimento in atto per ricevere indicazioni e proposte al fine di rendere il nuovo Statuto Regionale il più rappresentativo e democratico possibile.
In particolare, hanno fatto voti affinché si pervenga finalmente a dotare la Massima Assise Regionale di uno strumento snello e attuale, capace di innescare meccanismi di crescita e di dignità di ogni singolo cittadino lucano e, principalmente, contribuire a quei principi di libertà che sono alla base della convivenza civile.
Ovviamente , non sono mancati spunti mirati ad arricchire i singoli ambiti della complessa e articolata proposta di Legge, quali:
una partecipazione dei cittadini portatori di interesse non solo diretti ma mediati;
una sussidiarietà capace di favorire le iniziative dell’associazionismo responsabile, quale
quello rappresentato da una associazione benemerita del tipo Federmaestri;
la promozione del diritto allo studio, attraverso una scuola interattiva, laddove possano
trovare accoglienza progetti di Scuola-Lavoro, quale quello della Federmaestri,
attualmente in atto, a livello nazionale, di intesa con il MIUR:
promozione, come sopra, per attività che sappiano sempre meglio interessare gli ambiti
della cultura, della salvaguardia ambientale, del patrimonio e della sicurezza, attraverso il
coinvolgimento dei Segmenti della società civile organizzata e, per essa, della stessa
Federmaestri;
prevedere, attraverso una migliore esplicitazione, una composizione più mirata della
Conferenza Regionale per la Programmazione, al fine di arricchirla con presenze dignitose
ed esemplari quali appunto i Maestri del Lavoro, insigniti dell’alta onorificenza , da parte del
Presidente della Repubblica, per meriti conseguiti sul lavoro, nella famiglia e più in generale
nella società.

papaleo

feb 162015
 

“Una giornata importante, per il Consiglio Provinciale di Potenza”, ha dichiarato il Presidente Nicola Valluzzi, che ha approvato all’unanimità il nuovo Statuto dell’Ente ed “adottato una serie di provvedimenti e di azioni volte a scongiurare il sempre più concreto rischio di dissesto finanziario della Provincia indotto dallo Stato tramite i tagli degli anni scorsi e dal prelievo forzoso sulle proprie entrate previsto dalla Legge di Stabilità che determinerebbe una ulteriore riduzione di 16 Meuro.”.
Ora, lo Statuto approvato dal Consiglio, passa all’esame dell’Assemblea dei Sindaci che lo adotterà “con i voti che rappresentano almeno un terzo dei Comuni compresi nella Provincia e la maggioranza della popolazione residente”.
Lo Statuto, diviso in 8 Titoli e composto da 54 articoli è stato sottoposto al voto dell’assemblea consiliare dopo varie riunioni della speciale Commissione che ne ha redatto il testo e riconosce alla Provincia il ruolo e delle funzioni di Ente di area vasta sovracomunale.
Il testo statutario contiene forti richiami alla promozione della cultura, della identità locale e delle iniziative tese a favorire i gruppi sociali svantaggiati, a garantire la parità dei sessi, a contrastare il fenomeno dello spopolamento “assumendo come obiettivo qualificante della propria azione – si legge all’articolo 3 – l’esposizione dei territori della provincia a livelli uniformi di equilibrio economico e sociale, operando in loro favore con un criterio a discriminante positiva”.
Affermate le funzioni esclusive del Presidente e del Consiglio Provinciale, con l’articolo 25 invece si istituisce l’Assemblea dei Sindaci che “esplica i suoi pareri propositivi mediante l’iniziativa sulle proposte di deliberazione di cui allo Statuto, nonché con la possibilità di inviare al Presidente della Provincia ed al Consiglio proprie proposte o risoluzioni”.
Un’assemblea dei Sindaci che di fatto sancisce l’essenza del nuovo Ente caratterizzato da una prerogativa di coordinamento e di collaborazione con i Comuni. A loro sarà rivolta l’azione di condivisione attraverso una serie di incontri territoriali unitamente ad un confronto che si definirà nelle prossime settimane.
Successivamente, il Consiglio ha proceduto alla ridefinizione del modello di gestione transitoria delle funzioni non fondamentali della Provincia, con l’adozione, sempre all’unanimità, di una delibera con la quale in sostanza si prende atto della impossibilità di garantire per dette competenze le attività ordinarie senza una sicura copertura finanziaria di Stato e Regioni.
E’ seguita poi, l’approvazione del Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari delle cariche pubbliche elettive e del Governo della Provincia di Potenza.
Nel prosieguo dei lavori il Consiglio Provinciale ha poi approvato la proposta di modifica statutaria dell’Apofil le cui funzioni cesseranno ufficialmente il 31 dicembre 2015 con la messa in liquidazione dell’agenzia in virtù del venir meno della competenza in materia di formazione.
A tal proposito, il Consiglio di Amministrazione potrà essere sostituito con la figura dell’amministratore unico a cui attribuire eventualmente anche le funzioni di liquidatore dell’Agenzia. Un’azione che segue la decisione assunta già tempo addietro dalla Provincia che aveva ridotto il Consiglio a 3 componenti.
Approvato inoltre il regolamento per la disciplina delle sponsorizzazioni delle attività in favore della Provincia in grado di prevedere un sostegno economico, da parte di imprese, associazioni e Fondazioni, alle azioni messe in campo dall’Ente.
Definito l’inserimento nel piano dei beni immobili di proprietà provinciale suscettibili di alienazione e o valorizzazione del Palazzo del Governo di Piazza Mario Pagano, attuale sede della Provincia occupato in gran parte dagli uffici prefettizi e della Caserma dei Carabinieri di Lagonegro .
Approvata infine la deprovincializzazione della SP 11 bis diramazione per Viggiano.
Al dibattito sui diversi argomenti, hanno partecipato i consiglieri Cicala, Vita, Summa, Macchia, Mastromartino e Ramunno ed il vice Presidente Calabrese.

Provincia-di-Potenza

feb 022015
 

“Se i Sette Comuni procederanno spediti verso la costituzione effettiva del nuovo ente politico-istituzionale e se addirittura ad essi si aggiungeranno altri soggetti protagonisti di questo passaggio potenzialmente epocale, troveranno in me e nel gruppo di Lauria Libera un valido contributo a livello di idee e di lavoro politico per giungere alla fase conclusiva del percorso”.
Il capogruppo di Lauria Libera Angelo Lamboglia condivide l’iniziativa intrapresa da alcuni municipi dell’area sud lucana (Lauria, Nemoli, Trecchina, Maratea, Latronico e i due Castelluccio) per condividere le funzioni amministrative del territorio (“il programma politico di Lauria Libera e tanti passaggi nell’attività del gruppo consiliare sono orientati verso questo obiettivo”) ed invita i sindaci ad accelerare e a concretizzare su basi solide e in tempi ragionevoli il progetto. “I primi cittadini – è l’appello di Lamboglia – non si lascino influenzare dalle possibili diatribe campanilistiche in seno alle nostre comunità e siano caparbi nel superare eventuali nodi tecnici. Il mio auspicio è che si rispettino i tempi che la stessa conferenza dei sindaci si è data, ovvero il via libera entro marzo allo Statuto da parte dei Consigli comunali dei Sette Comuni”.

Il capogruppo Lamboglia non si limita a un’esortazione, ma lancia una proposta: “Affinché questo nuovo ente non sia percepito dalla gente come qualcosa di astratto e non tangibile, diamo un segnale concreto, avviando – spiega il capogruppo di Lauria Libera – già da ora un confronto su problemi reali e costruendo una piattaforma politica e istituzionale di risoluzione di essi, come nel caso ad esempio dei settori quali quello dei trasporti, dei rifiuti o sul sociale, in modo tale non solo da scongiurare riduzione dei servizi ma di renderne efficiente l’erogazione da parte dei soggetti competenti”.

In questo quadro, conclude Lamboglia, “sono convinto che spetti a Lauria avere la responsabilità di porre immediatamente all’attenzione della conferenza dei sindaci queste necessità”.

angelo lamboglia 1