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gen 132016
 

L’Associazione Culturale “Arti Visive” con il patrocinio del Comune di Rotonda (Pz) e della U.I.L.T. Basilicata (Unione italiana Libero Teatro) , organizza la prima edizione del FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE DI ROTONDA (PZ) che avrà luogo nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio 2016 a Rotonda (Pz) presso il Cine-Teatro Comunale “Selene”.

REGOLAMENTO

Articolo 01
Possono presentare domanda di partecipazione Compagnie o Gruppi Teatrali non professionisti, iscritte alla FITA, UILT, TAI o ad altra Associazione Teatrale Amatoriale nazionale.
La rassegna prevede lo svolgimento di un concorso riservato a compagnie o gruppi teatrali non professionistici residenti in tutto il territorio nazionale.
È ammessa la rappresentazione di opere edite e inedite, di autore italiano o straniero.
Sono escluse opere di durata inferiore a 60 minuti .
Ogni compagnia potrà iscrivere fino a due opere. (La quota di iscrizione è pari a € 15,00 per ogni opera proposta);

Articolo 02
Le domande di partecipazione debbono essere spedite entro il 15/02/2016 con raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
Associazione Culturale “Arti Visive” – Via delle Rose, 7 – 85048 Rotonda (Pz);
o tramite mail all’indirizzo di posta elettronica: maradeisilvestro@interfree.it;

La domanda, a firma del legale responsabile della Compagnia o Associazione, deve contenere, a pena di esclusione:

a) Il titolo dell’opera che si intende rappresentare alla Rassegna, con il nome dell’autore e, in caso di opera straniera, il nome del traduttore. Le opere in concorso dovranno risultare depositate presso la Società Italiana Autori ed Editori (SIAE); in caso contrario, dovrà essere fornita fotocopia dell’autorizzazione rilasciata dall’autore stesso;
b) Generalità completa del responsabile della Compagnia e/o dell’Associazione con recapito telefonico ed orari di reperibilità;
c) Copia dell’Attestato di iscrizione UILT, FITA o TAI o in subordine copia del certificato d’agibilità rilasciato dall’Ente Nazionale di previdenza e Assistenza per i lavoratori dello Spettacolo (ENPALS);
d) N° 01 relazione illustrativa, quanto più dettagliata possibile, dell’attività della Compagnia (partecipazione a rassegne o festival negli ultimi tre anni, curriculum artistico e tutte le informazioni che possono essere utili al fine di un primo esame di ammissione alla Rassegna);
e) N° 01 video in formato DVD (obbligatorio) dell’intero spettacolo proposto, che non verrà restituito;
f) Dichiarazione di incondizionata accettazione di quanto contemplato dal presente regolamento;
g) Dichiarazione, firmata dal legale rappresentante, di conformità del materiale di scena;
h) Autorizzazione alla riproduzione del materiale inviato, firmata dal legale rappresentante ed al trattamento dei dati;
i) Elenco completo del cast artistico, compresi i tecnici; gli Artisti che appaiono nello spettacolo sottoposto in video al vaglio della Commissione Selezionatrice dovranno corrispondere a quelli partecipanti allo spettacolo ammesso come finalista. Eventuali sostituzioni andranno eccezionalmente concordate con l’Organizzazione;
j) Dichiarazione del legale rappresentante che la compagnia/associazione è in possesso della copertura assicurativa per infortuni nonché per responsabilità civile contro terzi;
k) quota di iscrizione di € 15,00 (euro quindici/00) a titolo rimborso spese di organizzazione da versare tramite assegno circolare non trasferibile o vaglia postale intestato a Associazione Culturale “Arti Visive” – Rotonda (Pz);

Le compagnie selezionate sono chiamate a garantire la presenza di almeno un loro rappresentante alla cerimonia della premiazione.

Articolo 3

Articolo 3.1
L’esame delle istanze di partecipazione al concorso spetta all’Associazione Culturale “Arti Visive”. L’esito dell’esame delle istanze, con la conseguente selezione delle compagnie ammesse al concorso, è insindacabile e non è ricorribile. La data attribuita a ciascuna delle compagnie finaliste sarà comunicata telefonicamente e dovrà essere accettata incondizionatamente, pena l’esclusione dalla manifestazione.
Le compagnie in concorso sono vincolate a rappresentare l’opera selezionata. In caso contrario, vi sarà l’ esclusione dal concorso.
Eventuale materiale pubblicitario dev’essere inviato alla direzione della rassegna con ampio anticipo rispetto alla data della rappresentazione. (25 locandine, 200 programmi di sala)

Articolo 3.2
L’ammissione alla rassegna sarà stabilita ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore che ne darà comunicazione alle Compagnie prescelte entro il 29/02/2016 insieme alla data loro assegnata per la rappresentazione dell’allestimento teatrale.
Le stesse Compagnie dovranno comunicare entro 5 giorni via e-mail l’accettazione dell’ammissione alla fase finale e della data assegnata.

Ogni compagnia ammessa dovrà fornire:

1) l’elenco degli attori e dei tecnici e il nome del regista dello spettacolo proposto;
2) l’indicazione, a fianco di ciascuno, degli estremi della tessera sociale, che dà diritto alla copertura assicurativa; in mancanza di ciò, la Compagnia dovrà munirsi di polizza assicurativa;
3) la durata dello spettacolo e il numero degli atti o tempi;
4) nel caso di partecipazione a qualunque titolo di minorenni, l’assenso di chi esercita la patria potestà con firma autenticata.

Articolo 04
Il Cine – Teatro “Selene” di Rotonda (Pz) ove si svolge il Festival, viene messo a disposizione delle compagnie completo di palco e impianto luci da palco dalle ore 9,00 del giorno fissato per la rappresentazione. Le dimensioni del palco sono di mt. 10 x 8. Per particolari esigenze si prega di contattare il direttore Artistico del Festival Silvestro Maradei (339.3519978) o il Responsabile di Sala e Direttore Tecnico Giuseppe Petrosillo (3803570031) (per particolari esigenze è necessario prendere preventivi accordi con l’organizzazione);

Ogni Compagnia finalista dovrà:
a) disporre di costumi, attrezzature e di quant’altro occorre allo spettacolo in modo specifico;
b) prendere in consegna il Palco dalle ore 9.00 del giorno fissato per la rappresentazione e renderlo completamente libero entro due ore dopo il termine dello spettacolo;
c) ultimare l’allestimento scenico due ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Articolo 5 – Ospitalità e rimborsi.
Alle compagnie ammesse alla rassegna viene corrisposto un premio di partecipazione pari a:

1. € 400,00 (euro quattrocento/00) per le compagnie provenienti da una distanza inferiore o pari a 100KM

2. € 500,00(cinquecento\00) per le compagnie provenienti da una distanza compresa tra i 101 e i 299km.

3. € 600,00 (seicento\00) per le compagnie provenienti da una distanza superiore ai 300KM.

Inoltre per tutte le compagnie è prevista la fornitura di cestini alimentari, per i soli attori più regista più N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.
Mentre per le compagnie provenienti da località distanti oltre 300KM è previsto, oltre alla cena, anche il pernottamento e prima colazione, per i soli attori, più il regista e N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.

Il rimborso spese verrà erogato durante la cerimonia di Premiazione.

Articolo 6- Premi e Riconoscimenti
Le compagnie ammesse e che comunicano l’accettazione, partecipano alla rassegna e concorrono all’assegnazione dei seguenti premi:
1. Premio miglior spettacolo
2. Premio regia;
3. al migliore attore/attrice protagonista
4. al migliore attore/attrice non protagonista
5. Al migliore Attor Giovane
6. Premio Giuria Popolare (Assegnato dal pubblico presente in sala, tramite votazione)
7. Premio Scenografie
I premi, a insindacabile scelta dell’ente organizzatore, saranno rappresentati da targhe o coppe o simili, con esclusione di denaro o altri valori.
All’assegnazione dei premi procede, a suo insindacabile giudizio, una giuria composta da qualificati operatori teatrali. Con decisione motivata, la giuria ha la facoltà di non assegnare taluno dei premi sopra indicati. L’organizzazione si riserva la facoltà di istituire ed assegnare ulteriori premi.
S’invitano tutte le compagnie finaliste a garantire la propria presenza in occasione della Serata di Premiazione.
Articolo 07
Le Compagnie finaliste partecipanti al Festival sollevano il Comitato Organizzatore da ogni responsabilità per danni eventuali cagionati dalle stesse nel corso della manifestazione, con dichiarazione firmata dal responsabile legale della Compagnia.

Il Presidente
Silvestro Maradei

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nov 282015
 

Organizzata dalla Regione Basilicata (Dipartimento Programmazione e Finanze – Autorità di Gestione Fse), in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata e l’Amministrazione Provinciale di Potenza, l’esposizione rientra nell’ambito delle iniziative informative previste a conclusione della programmazione 2007/2013 del Fondo Sociale Europeo.

Più di 100 fotografie descrivono, percorrendo l’intero arco del 900, lo sviluppo della Basilicata, dagli antichi mestieri alla modernizzazione del territorio, passando per l’evoluzione del sistema formativo fino all’apporto del Fondo sociale europeo e all’attuale condizione delle politiche occupazionali. Il percorso offre una storia lucana “positiva”, piuttosto inedita e soprattutto lontana dallo stereotipo della Basilicata arretrata.

Si tratta della mostra itinerante “Costruire la Basilicata. Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d’autore”, conclusasi ieri pomeriggio nella Pinacoteca provinciale di Potenza con all’attivo più di 2000 visitatori. Organizzata dalla Regione Basilicata (Dipartimento Programmazione e Finanze – Autorità di Gestione Fse), in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata e l’Amministrazione Provinciale di Potenza, l’esposizione rientra nell’ambito delle iniziative informative previste a conclusione della programmazione 2007/2013 del Fondo Sociale Europeo.

“Attraverso fotografie di artisti come Gerhard Rohlfs, Rinaldo Della Vite, Aldo La Capra, Mario Cresci, e grazie a preziose immagini di archivi privati, molte delle quali finora inedite, il percorso della mostra – ha spiegato Fiorella Fiore, curatrice del progetto assieme a Sergio Buoncristiano – si snoda in 4 sezioni: “Lavori d’altri tempi?”, “Basilicata in costruzione” , “Dalle scuole di mestiere al Fondo Sociale Europeo” e “Sguardi d’oggi”, che interpreta il tema del lavoro e della formazione attraverso lo sguardo di un gruppo di fotografi lucani contemporanei”.

“Mission del progetto – ha sottolineato Francesco Pesce Autorità di gestione P.O. FSE Basilicata 2007-2013 Regione Basilicata – è stato proprio il diffondere la conoscenza delle politiche regionali ed europee, dando evidenza all’attività realizzata con il PO FSE Basilicata 2007-2013 e illustrando il fondamentale ruolo economico, sociale e culturale di istruzione e formazione professionale. Di primaria importanza rispetto alle azioni di sviluppo socioeconomico che hanno accompagnato la Basilicata è stato il ruolo giocato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), un programma di servizio i cui finanziamenti hanno accompagnato e sostenuto lo stato sociale”.

Alla cerimonia conclusiva sono intervenuti anche il presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi e la dirigente provinciale dell’Ufficio Cultura e Biblioteca Angela Costabile. “Il percorso dell’esposizione – ha sottolineato Valluzzi – è di grande interesse perchè ci fa toccare con mano, attraverso documenti preziosi come le fotografie, il rapido processo evolutivo del nostro territorio nel corso del 900, stimolando una costruttiva riflessione anche sulle trasformazioni del sistema formativo”.

La mostra, inaugurata il 14 ottobre presso il Museo Nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” ed esposta prima a Policoro, presso il Museo Nazionale Archeologico, poi a Matera, presso Palazzo Lanfranchi, ha riscontrato un’ottima affluenza e il plauso del pubblico, lucano ma non solo, sorpreso da una storia poco conosciuta della Basilicata.

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nov 222015
 

“L’ingegno creativo dei ragazzi è un terreno fertilizzato, soprattutto al Sud: basta buttare pochi semi in un terreno così predisposto, dove la prontezza di spirito è materia prima. Diventando vecchi, si diventa pessimisti, ma io ho fiducia nei giovani italiani. Governo e istituzioni non hanno capito di avere a di-sposizione la loro capacità inventiva, un’ansia di rivincita che è uno sprint in più”. Lo ha detto Andrea Camilleri, in un messaggio rivolto ai cinquecento studenti della Basilicata che stanno partecipando al festival scolastico-letterario SlowBook, di cui lo scrittore è presidente onorario, che si è concluso il 21 novembre 2015 Lauria. Il consiglio di Camilleri per i ragazzi è di “continuare a essere curiosi”, cercando di sconfinare dal percorso scolastico: “tutto quello che apprenderete, di diverso dalla vostra materia, prima o poi finirà con l’essere un tesoro accumulato che gioverà al vostro lavoro futuro. Già so che nel Mezzogiorno si creano piccole aziende, ragazzi che si associano per creare nuove attività. Quanti miliardi perdiamo con la fuga dei cervelli?” Si tratta, per Camilleri, di una perdita materiale “come in borsa: gravissima”.
Oltre cinquecento studenti di 15 tipologie di scuole di quattro comuni coinvolti (Lauria, Senise, Maratea, Lagonegro), 528 libri distribuiti, 40 docenti, 18 laboratori. Sono i numeri di SlowBook, la manifestazione scolastico-letteraria, prima del genere nel Meridione, finanziata dalla Regione Basilicata, articolata in una serie di incontri e workshop formativi cominciati in ottobre, con la partecipazione, tra gli altri, di Piero Dorfles e oltre venti esperti di giornalismo, editoria, social media.
Il festival si è concluso con il convegno dal titolo “La lettura negli anni del-le 140 battute” al quale partecipano il vicedirettore del TG1 Andrea Montanari, il direttore di RadioTre Rai Marino Sinibaldi, i giornalisti Domenico Iannacone e Gigi Di Fiore, la traduttrice Maruzza Loria, l’editore Roberto Malinconico, lo scrittore Giosuè Calaciura.
SlowBook si fa in regione operosa e in rilancio. “Sono persone intelligenti – secondo Andrea Camilleri – che capiscono la parola futuro. Il male della poli-tica italiana è la politica dell’oggi”, quando, sul domani, “cala il sipario”.
Sud e innovazione, grazie alla rete: secondo il direttore di Rai RadioTre Marino Sinibaldi, che ha aperto il convegno, “chi naviga nel territorio libero della rete si autoregola; è la scuola, dunque, l’unica agenzia che può indirizzare i giovani utenti alla rete, non per starci meno ma per starci meglio”. Se ci sarà un futuro del lavoro, nel Sud, avverrà – ha aggiunto Sinibaldi – “grazie all’apertura alle competenze diverse e alla possibilità di un aggiornamento continuo”.
“La tecnologia adesso è fonte di radicamento nel territorio: forse è il caso di restare al Sud, riempire gli spazi nuovi”, è la convinzione di Domenico Iannacone, condivisa da Andrea Montanari, per il quale le idee, i contenuti freschi dei nativi digitali si arricchiscono con “la frequentazione con le tecniche multimediali e con la rete” che, al Sud, “può cancellare il pregiudizio dell’isolamento”.
Maria Frega

Le interviste: Marino Sinibaldi, Domenico Iannacone, Gigi Di Fiore

Il convegno conclusivo pomeridiano

L’intervista ad Andrea Camilleri

nov 202015
 

Gli appuntamenti in Basilicata da Pisticci a Potenza.
“Impariamo a proteggere gli alberi. Sono dei formidabili alleati che abbiamo nella lotta ai cambiamenti climatici”. È questo il messaggio della Festa dell’albero 2015, la campagna organizzata da Legambiente che prenderà il via il 20, 21 e 22 novembre in tutta Italia e che quest’anno sarà dedicata ai cambiamenti climatici, tema centrale della Cop21 di Parigi in programma a fine mese nella città francese. In attesa dell’incontro dei grandi della Terra che dovranno definire un nuovo accordo internazionale sul clima per salvare il pianeta, l’associazione ambientalista con la Festa dell’albero vuole sensibilizzare i cittadini alla difesa e valorizzazione del verde.

Questi gli appuntamenti lucani.

A Marconia venerdì 20 Novembre Gli studenti dell’istituto comprensivo “Q. Orazio Flacco” accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del Comune di Pisticci, partendo da piazza Elettra compiranno un’esplorazione urbana. Alle ore 11:00 si effettuerà una piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima”. Alle 11:15 si svolgerà il Laboratorio didattico “Salviamo il clima” a cura di Legambiente: presentazione di poesie, racconti, storie, canzoni appositamente preparate dagli studenti. Alle ore 12:00 per la chiusura della manifestazione verrà consegnato un attestato di partecipazione alle classi partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Circolo di Pisticci.

Sabato 21 Novembre a Pisticci alle 09:30 il ritrovo sarà presso l’Istituto comprensivo “S. Pio da Pietrelcina”. Gli studenti accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del comune di Pisticci procederanno verso il Palazzetto dello Sport Pisticci dove si svolgerà alle ore 10:00 la presentazione della giornata da parte della dirigente scolastica e dei responsabili del circolo locale di Legambiente. Successivamente si procederà alla distribuzione del kit “festa dell’albero” e all’esplorazione degli spazi di verde pubblico, procedendo inoltre al riconoscimento delle specie di alberi presenti, con l’aiuto degli esperti di Legambiente. Alle ore 11:00 si procederà alla piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima” e prenderà il via il laboratorio didattico “Salviamo il Clima “ a cura di Legambiente. Contemporaneamente si svolgerà piantumazione di un albero nella Villa Comunale la cui cura sarà affidata, nel tempo, agli studenti. Alle ore 12:00, a chiusura della manifestazione, vi sarà la consegna dell’Attestato di partecipazione alle classi intervenute, da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Pisticci.

Ad Avigliano il 21 Novembre la festa dell’albero si svolgerà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. Saranno coinvolte quattro classi quinte della scuola elementare “Silvio Spaventa Filippi” e una quinta e tre prime medie dell’istituto comprensivo di Avigliano-centro “Carlucci-Morlino”, per un totale di otto classi che si cimenteranno nella messa a dimora delle piantine in località Collina dell’angelo.

A Sasso di castalda la festa dell’albero è organizzata dell’avis in collaborazione con il CEA “Vecchio Faggio” e l’associazione “Al Parco”. La manifestazione si terrà lunedì 23 novembre presso la scuola elementare “Mario Pagano”. Alle 09:30 si procederà con la piantumazione di un’aiuola di erbe e piante aromatiche e frutti di bosco. L’amministrazione comunale di Sasso di Castalda ha già predisposto il terreno dell’aiuola. Sarà prevista inoltre la consegna del “kit dell’orto” da parte dei volontari di Legambiente alla scuola elementare e la messa a dimora di un albero di Frassino.

A Potenza martedì 24 Novembre l’istituto comprensivo “L Milani” inizierà le attività per la festa dell’albero alle ore 11.30 nell‘area degli orti didattici attigua alla scuola. Interverranno tutte le classi dell’istituto che, con l’ausilio dei volontari di Legambiente, procederanno alla piantumazione di erbe aromatiche e piante ornamentali.

A Senise mercoledì 25 Novembre alle ore 10,00 vi sarà il raduno nel cortile dell’Istituto Scolastico “N. Sole” e dopo i saluti del Dirigente e delle amministrazione comunale, le classi potranno e apprezzare l’intervento del dott. Enzo Provenzano sul tema “ la forestazione a servizio del territorio” e della prof. Giuseppina Vita nell’ambito della presentazione del progetto scolastico “la bella narrazione”. A seguire Don Pino Marino interverrà a proposito dell’Enciclica “Laudato si”, di Papa Francesco con una riflessione dal titolo” Un albero per la vita” . Alle ore 11,00 si provvederà alla messa a dimora di piante officinali e ornamentali nelle aree attigue all’istituto e in conclusione sarà inaugurata la mostra fotografica “Albero amico mio”, allestita e curata dai ragazzi dell’Istituto.

In generale per il week-end saranno ben 400 le iniziative organizzate in tutta la Penisola e che coinvolgeranno oltre 40.000 studenti: dalla piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole alle azioni di riqualificazione nelle aree verdi della città troppo spesso abbandonate. In particolare saranno messi a dimora quasi 10.000 nuovi alberi; inoltre in questo week-end di festa non mancheranno semplici gesti simbolici come ad esempio l’abbracciare un albero. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi “polmoni verdi” della Terra, che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita. La Festa dell’albero si “festeggerà” infine anche sui social: chi vorrà potrà scattare una foto del suo gesto gratitudine nei confronti dei polmoni verdi della terra e condividerla sui social network con #tree4climate.

La campagna, in Basilicata, rientra anche nel progetto Volontari naturalmente in rete, sostenuto da Fondazione Con il Sud e che ha tra gli obiettivi proprio la sensibilizzazione verso i cambiamenti climatici.

In occasione della Festa dell’albero 2015, Legambiente invita pertanto i cittadini a mobilitarsi per partecipare alla Marcia per il clima del 29 novembre organizzata a Roma dalla Coalizione Italiana Clima. Un appuntamento importante per far sentire la voce della società civile, perché i cambiamenti climatici riguardano tutti e sono un’emergenza da affrontare al più presto.

Per l’edizione 2015 la Festa dell’Albero propone infine un nuovo concorso fotografico “Albero ti voglio bene” rivolto alle scuole aderenti alla campagna. Il tema del concorso è un simbolico gesto d’affetto verso gli alberi. Le immagini possono essere scattate con qualsiasi dispositivo digitale (macchina fotografica, smartphone, tablet…) e vanno inviate in formato .jpg all’indirizzo mailfesta.albero@legambiente.it entro il 15 dicembre 2015 unitamente alla scheda di adesione e alla liberatoria. Una giuria di esperti sceglierà poi le tre foto più significative, che saranno poi pubblicate sul sito di Legambiente Scuola e Formazione. Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento: http://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-0

legambiente

nov 022015
 

La Regione Basilicata conferma il suo impegno a favore delle PMI lucane, ponendo in essere interventi volti a favorire l’accesso al credito da parte delle stesse.

Infatti con la D.G.R. n. 1326 del 14.10.2015, pubblicata sul B.U.R. n. 44 del 23.10.2015, è stata prorogata al 31.12.2016 l’operatività del fondo di Garanzia rivolto alle PMI lucane per investimenti in capitale fisso e capitale circolante a valere sulle risorse finanziarie PO FESR Basilicata 2007-2013, ed inoltre è stato approvato l’Avviso Pubblico per il lancio di un nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, denominato Tranched Cover, finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle PMI lucane.

La prospettiva di proroga al 31.12.2016 del Fondo di Garanzia è stata accompagnata da una serie di iniziative promosse dalla Regione Basilicata insieme al suo braccio finanziario operativo, Sviluppo Basilicata, soggetto gestore del Fondo, con l’obiettivo di dare nuovo impulso al Fondo. Si segnala al riguardo il recente convenzionamento da parte della BCC di Laurenzana e Nova Siri e quelli in corso di definizione con la BCC di MontePruno di Roscigno e di Laurino e BCC di Santeramo in Colle, oltre ad un’azione di stimolo e sollecitazione per un maggior utilizzo del Fondo nei confronti delle banche convenzionate che ad oggi ammontano a 15.

Riguardo la Tranched Cover si sottolinea che si tratta di uno strumento di ingegneria finanziaria che alle PMI garantisce un migliore accesso al credito e condizioni migliorative rispetto al mercato mentre alle banche garantisce contemporaneamente un vantaggio in termini di abbattimento dell’assorbimento patrimoniale.

In questa maniera, con il nuovo strumento di Tranched Cover, le Banche saranno portate a concedere più credito alle PMI grazie alla riduzione del rischio.

La dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione per lo strumento è pari a 5 Milioni di euro che consentirà di creare portafogli di finanziamenti fino ad un massimo di 30 Milioni di euro. Le banche che parteciperanno al bando si impegneranno a realizzare portafogli di finanziamenti da erogare a PMI che operano in Basilicata entro il 31.12.2016.

L’Avviso Pubblico per la selezione degli operatori economici abilitati allo svolgimento dell’attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese operanti in Basilicata, approvato con la sopracitata D.G.R. 1326/2015, è rivolto agli operatori economici abilitati (banche italiane e banche comunitarie) che potranno candidarsi per la realizzazione di portafogli di finanziamenti entro le ore 13.00 del 23.11.2015.

L’Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali ha così commentato: “Si tratta di un altro strumento messo in campo dalla Regione per facilitare l’accesso al credito delle PMI. Sono diverse le misure messe in campo per consentire al tessuto produttivo regionale di sentire meno gli effetti del credit crunch che ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese in questi ultimi anni. Oltre al Tranched Cover da 5 Milioni di euro, ci sono i 27 Milioni di euro di finanziamento ai due Fondi di garanzia attivi e altri 6,85 Milioni di euro di finanziamenti per integrazione Fondi Rischi dei Confidi. Infine, per aiutare le piccolissime imprese, la Regione ha finanziato con 12 Milioni di euro il Fondo per il Microcredito e infine 7 Milioni euro sono stati impegnati per il Fondo Rotativo Regionale” per un totale di quasi 58 Milioni di euro.

Ha commentato Giampiero Maruggi, Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata: “L’impegno della Regione Basilicata per cercare di migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle PMI lucane è forte e concreto. Il lancio della TRANCHED COVER, strumento finanziario innovativo ed efficace, ne è l’ulteriore riprova. Sviluppo Basilicata, che intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo al fianco delle imprese, assicurerà il proprio impegno per il più ampio utilizzo di questo nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, confidando in una ampia e convinta adesione da parte delle banche”.
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nov 022015
 

Si è inaugurata il 28 ottobre scorso, presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, una grande mostra dedicata alle opere di Roberto Almagno, uno degli artisti italiani più originali del panorama nazionale. L’evento di eccezionale importanza, introdotto da Giuseppe Appella, ha portato, nel cuore della grande mela, un pezzo della nostra terra, la Lucania, luogo di ispirazione e di ricerca, ormai da diversi anni, per numerosi artisti.
La residenza che il Maestro Almagno, lo scorso luglio, per una settimana, con le sue tre assistenti e tanti volontari, ha tenuto nei boschi di Castronuovo Sant’Andrea, un piccolo paese della Lucania antica arroccato sulle montagne del Parco Nazionale del Pollino, dopo aver prodotto la mostra londinese nella Rosenberg Gallery, ha chiarito definitivamente la genesi di un lavoro che dalla natura parte e alla natura ritorna, nonostante i molteplici passaggi ai quali viene sottoposto il legno, matrice unica e irrinunciabile delle sue opere. Il bosco di Magrizzi, località amena di Sella del Titolo, situata nel territorio castronovese, ha sin da subito acceso la fantasia dell’artista. Le forme naturali dagli alberi, la loro disposizione sul suolo, le striature delle pietre, il gioco di luci creato dal movimento delle foglie e le linee tracciate dalle liane nello spazio, hanno suggerito ad Almagno, di volta in volta, sculture di Melotti, Calder, Chillida e molti altri, non escluse le sue, trasformando la ricerca del materiale utile al suo lavoro in un frenetico ripasso della storia dell’arte contemporanea.
Nate a livello del suolo, le liane si inerpicano sui tronchi degli alberi, spesso per oltre dieci metri, e con grovigli inestricabili, nella corsa verso la luce, si ingrossano entrando in competizione con gli stessi alberi. Mimano, in sostanza, la tensione dell’artista intento a vedere e a sentire le cose della terra premendovi il proprio corpo e conservandone le tracce. La forma naturale, in studio, viene del tutto cancellata, non a caso attraverso lo stesso processo di scorticamento e di abrasione che la liana esercita sulle altre piante. Il ciclo di rigenerazione dell’artefatto prelevato dal bosco, portato a farsi sistema plastico autonomo, ricomincia nell’istante in cui i vari elementi delle diverse composizioni assumono, per terra o sulle pareti, con libera inventiva, una nuova e insperata qualità estetica, e fissano nettamente i rapporti tra volumi e spazio. Come le liane, diventano corpo inglobando gli spazi vuoti dai quali sono circondati.
Sulla scia di Roberto Almagno, quest’anno, per tutto il mese di ottobre, anche il giovane scultore Giuseppe Capitano si è rifugiato nei boschi del Parco Nazionale del Pollino per cercare ispirazione. La sua ricerca, condotta nel territorio di Terranova del Pollino, ha ispirato numerosi disegni dei panorami del luogo, realizzati con i carboni prodotti dalla combustione di diverse tipologie di legnetti offerti dal bosco come il salice, la quercia e il pino. Le pietre, raccolte durante le interminabili giornate trascorse nel silenzio della natura interrotto soltanto dal fruscio del vento tra gli alberi, ripulite del loro strato superficiale, diventeranno piccole sculture che anche Capitano, come Almagno, collocherà al centro della prossima mostra presso La Nuova Pesa di Roma.
L’artista della canapa ha scoperto, durante questa sua esperienza lucana, nuovi materiali ugualmente congeniali al suo mondo espressivo e ritornerà, nei prossimi mesi, a Castrounuovo Sant’Andrea per nuove ricerche artistiche.
Come si vede, non è soltanto il mondo del cinema ad essere attratto dai paesi lucani ma anche quello dell’arte, da sempre attento ai luoghi incontaminati.

NOTIZIE BIOGRAFICHE
Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. A Roma, è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro. Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il premio con la scultura Malena. Da questo momento, tiene numerose e significative mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Bruxelles, 2003; Colonia, 2006; Shangai e Pechino, 2007; Sarajevo, Sofia, Budapest, Sibiu, Bucarest, Varsavia, Santiago del Cile, 2007-2008). Nell’aprile 2009 espone l’opera Memoria al 798 di Pechino. Nel 2010 partecipa all’EXPO di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Nel 2011 prende parte, tra l’altro, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna ed espone l’opera Memoria presso la Galleria Rosenfeld di Londra nell’ambito della mostra “Memory. Contemporary International sculpture”. Nel 2012 tiene le mostre “Roberto Almagno. The perfection of form” presso la Galleria Rosenfeld di Londra e la doppia mostra personale “La luce oscura della materia. Roberto Almagno / Sandro Sanna” al Museo Carlo Bilotti di Roma. Nel 2014, con le liane di Castronuovo Sant’Andrea, è al centro della mostra “Wood”, nella Galleria Rosenfeld di Londra.

Nato a Campobasso nel 1974, Giuseppe Capitano vive e lavora a Roma. Si laurea in Ingegneria elettronica ma una serie di eventi lo portano a vivere la passione per l’arte, inventando, in un percorso solitario, un proprio linguaggio che lo ha reso uno dei più significativi artisti contemporanei italiani. Espone per la prima volta con una sua personale nel 2004, a cura di Fabio Sargentini, nella Galleria l’Attico, fulcro dell’arte contemporanea a Roma. In seguito è al Mart, il Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto nel 2008, con la personale dal titolo ”Giuseppe Capitano. Qualcosa di giallo”. Alle numerose mostre personali e collettive, si aggiunge, nel 2012, la sua partecipazione al “Periplo della scultura italiana contemporanea 3″ nelle Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci a Matera.

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ott 232015
 

Ancora un week-end coi “Sapori d’autunno” a Trecchina, in Basilicata, dove si celebra, per la seconda domenica consecutiva, “sua maestà” la castagna.
La sagra – giunta alla 17ma edizione – ha registrato un notevole afflusso di visitatori che – grazie al bel tempo – hanno potuto godere della tradizionale ospitalità, nella piazza-giardino, o raccogliere i frutti “dell’albero del pane” nei lussureggianti boschi del paese.
L’evento, nato per valorizzare una risorsa naturale del posto, ha destagionalizzato l’offerta turistica con un appetibile pacchetto, inteso a promuovere le bellezze storiche e paesaggistiche del comprensorio, Maratea, Valle del Noce, monte Sirino.
Per chiudere in bellezza, domenica 25 – dopo una passeggiata mattutina neIle selve trecchinesi e nel centro storico, fra gli stand agro-alimentari – il programma pomeridiano prevede un gran finale in compagnia di Gruppi musicali, a partire dalle ore 15,00.
Oltre alla bontà delle caldarroste, si possono gustare dolci, gelati, liquori, miele, pasta, marmellate alla castagna. Accanto una variegata esposizione di prodotti da forno, salumi, formaggi, vini e altre tipicità lucane. Presenti stand di manufatti artistici ed artigianali dalla pittura al legno alla ceramica.
L’appuntamento – organizzato dagli “Amici della castagna” – si svolge sotto il patrocinio dall’Amministrazione Comunale, Regione, Provincia, Alsia, Associazioni “Alla Corte del Duca Vitale” e “Pietrasassosport”. (SL)
Per informazioni www.amicidellacastagna.it, tel./fax 0973 826677 – 826198 – cell. 338.6368417 – 339 3154816.

Sagra20015

ott 222015
 

Le nozze del Dott. Diego Patroni e di Monia D’Alascio sono state celebrate presso la Basilica di S. Biagio in Maratea ed officiate da Don Biagio Giovinazzo il giorno 3 ottobre2015; l’elegante ricevimento si è tenuto poi in serata presso Il Grand Hotel Pianeta Maratea con la più viva partecipazione di parenti ed amici degli sposi. La redazione di questo giornale porge gli auguri più sinceri alla coppia di sposi.

auguri patroni

ott 202015
 

Martedì 27 ottobre 2015 prende avvio la nona edizione di uno degli appuntamenti culturali nel settore scacchistico tra i più importanti a livello nazionale, che si realizza nell’Alto Tirreno Cosentino in una logica itinerante volta a valorizzare il legame tra identità del territorio, cultura e turismo sostenibile.
Il “Riviera dei Cedri”, co-finanziato anche quest’anno dalla Regione Calabria e promosso dall’ARCA (Associazione Albergatori Riviera dei Cedri), conferma la squadra vincente delle ultime edizioni: Angelo Napolitano (direttore artistico – ARCA), Luigi Forlano (responsabile tecnico – pluri campione regionale) e Michele Capalbo (responsabile didattico – associazione Didascalabria).
Tra le novità di quest’anno la programmazione de la mostra itinerante sugli scacchi nella pittura e nella letteratura (Palazzo Spinelli a Scalea, Palazzo Carcere dell’impresa a S. Maria del Cedro, Museo Comunale a Praia a mare), la messa in scena di V.I.T.R.I.O.L. a palazzo Carcere d’Impresa a S. Maria del Cedro (28 ottobre); l’esibizione d’artisti di strada nel centro storico di S. Maria del cedro (31 ottobre); l’ultima tendenza in campo musicale il “Silent Party” a Praia a mare (1 novembre) che consentirà di avvicinare centinaia di giovani al mondo degli scacchi grazie alla musica.
Da non perdere anche dal 28 al 30 ottobre la terza edizione del “Torneo Internazionale a Squadre”; torneo riservato alle scuole che da quest’anno si apre anche alla partecipazione di squadre di altri paesi europei, per rinnovare innovando il successo degli ultimi anni.
Nelle splendide location messe a disposizione da amministrazioni e associazioni locali di Praia a mare, S. Maria del Cedro e Scalea si terrà invece “Scacchi a Km zero”, iniziativa unica nel suo genere che consentirà di ridurre a zero le distanze con i tanti giovani neofiti di questa disciplina, diffusa in Europa nel XVII secolo proprio grazie a due calabresi: “Leonardo di Bona” da Cutro (Kr) e “Gioacchino Greco” da Celico (Cs). L’iniziativa consentirà a tantissimi studenti di avvicinarsi alla “cultura degli scacchi”, confrontandosi con alcuni maestri che nel periodo dell’evento saranno presenti in Riviera dei Cedri.

L’evento potrà essere seguito su:
www.festivaldiscacchirivieradeicedri.org
www.arcacalabria.com

Festival degli scacchi immagine

ott 022015
 

In Basilicata oltre 6 cittadini su 100 hanno il diabete, secondo ISTAT 2014 – Il 4 ottobre si celebra la 31^ edizione della giornata nazionale FAND (Associazione italiana diabetici) per il diabete – A ROTONDA ( Potenza ) l’Associazione Tre Valli del Lagonegrese di concerto con il Coordinamento Regionale Fand Basilicata organizza la campagna di sensibilizzazione su una malattia che in Italia coinvolge mediamente 1 famiglia su 6

Potenza 1 ottobre 2015 – Sono oltre 3.200.000 le persone con diabete nel nostro Paese, il 5,4% della popolazione. Il diabete è una malattia in forte crescita che riguarda circa 1 famiglia italiana su 6. In Basilicata, secondo i dati ISTAT 2014, sono più di 35.000 le persone con diabete . Solo in provincia di Potenza si stimano in non meno di 25,000, senza contare tutti coloro che hanno la malattia ma ancora non lo sanno. Per far conoscere il diabete e sensibilizzare la popolazione e le istituzioni su quella che è ormai considerata una vera e propria “epidemia”, le Associazioni Lucane, aderenti a FAND (Associazione italiana diabetici), organizzano il 4 ottobre p.v., in occasione della 31^ giornata nazionale FAND per il diabete, iniziative informative ed educative sulla malattia.

Dalle 9,00 alle 13,00 presso la Sala Cinema Selene in Rotonda ( Pz ) si terrà una iniziativa di formazione ed informazione alla popolazione di quel centro della zona del Mercure finalizzato alla prevenzione e cura del diabete ; sarà , inoltre , possibile ricevere informazioni sul diabete e verificare il proprio livello di rischio della malattia.
Una iniziativa , fortemente voluta dai cittadini di quell’area, come evidenzia il Presidente dell’Associazione Tre Valli del Lagonegrese Silvano Papaleo, proprio in quanto estremamente periferica rispetto alle strutture sanitarie regionali e , perciò stesso , tale da indurre le Istituzioni preposte a riflettere meglio circa l’assistenza in modo da realizzarla sempre più sul territorio, laddove il cittadino risiede, senza assoggettarlo a spostamenti onerosi e faticosi.
Dal canto suo il Coordinatore Regionale Fand di Basilicata Antonio Papaleo, chiamato a concludere i lavori della iniziativa, sicuramente insisterà perchè si implemeti senza ulteriori ritardi il Piano Nazionale Diabete, specie in quanto la Regione Basilicata è stata la prima regione in Italia ad averlo prontamente recepito,in uno con l’avvio concreto della Legge Regionale 9/2010 inerente la realizzazione della Rete Territoriale Diabetologica.

“L’idea della Giornata del diabete fu del nostro fondatore Roberto Lombardi, che nel 1985 si proponeva di far parlare di diabete nelle piazze, per far conoscere una malattia poco nota e sensibilizzare le istituzioni. Dopo più 30 anni lo scopo dell’iniziativa non è cambiato. In questo trentennio, FAND è stata protagonista: ha promosso la promulgazione della legge 115 del 1987 che tutela le persone con diabete, al fianco delle società scientifiche e delle altre componenti del mondo del diabete ha contribuito al riconoscimento

dell’esenzione dal ticket per gli esami e i presidi per il diabete, ha partecipato attivamente al percorso che ha dato vita, nel 2013, al Piano nazionale per la malattia diabetica, che delinea strumenti e iniziative volti a favorire prevenzione, assistenza e cura della malattia – dice ancora Archero. Ciononostante dobbiamo notare purtroppo, da un paio d’anni a questa parte, una pericolosa inversione di tendenza da parte di alcuni amministratori che, in ossequio alla cosiddetta spending rewiew, pensano di ‘far cassa’ sulla testa di milioni di cittadini con diabete, adottando misure, come sollecitare a utilizzare un tipo di farmaco rispetto a un altro o imporre a tutte le persone con diabete un singolo dispositivo per l’automisurazione della glicemia. In altri casi, cercano di ridimensionare o ridurre la strutture diabetologiche regionali e di bloccare il turn over del personale sanitario. Non si rendono conto che forse riusciranno a risolvere un problema di cassa nell’immediato, ma lasceranno ai cittadini una pesante eredità, in termini di peggioramento della salute per i cittadini con diabete e aumento esponenziale dei costi per la comunità nell’immediato futuro per far fronte alle complicanze della malattia, causa di aumento di ricoveri e accessi al pronto soccorso”, conclude Archero.
La Segreteria ALAD-Fand Basilicata
( Antonio Papaleo )

Per informazioni:
www.gdm1.org
e mail : alad@ospedalesancarlo.it

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