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gen 232016
 

Le scuole di Lagonegro hanno incontrato presso il Centro sociale il 23 gennaio 2016 la scrittrice Carmen Pafundi, originaria di Pietragalla ma foggiana di adozione, che ha presentato il libro “La terra degli aquiloni” dedicato a Pino Mango. L’iniziativa arricchita dalla presenza dei professori Nicola Pongitore, Maria Giovanna Chiorazzo, Francesco Belsito ed Eugenia Ucchino, si è svolta grazie alla collaborazione della Cittadella del Sapere e del Monna Lisa Museum. L’evento è stato presentato da Agnese Belardi.

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gen 132016
 

L’Associazione Culturale “Arti Visive” con il patrocinio del Comune di Rotonda (Pz) e della U.I.L.T. Basilicata (Unione italiana Libero Teatro) , organizza la prima edizione del FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE DI ROTONDA (PZ) che avrà luogo nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio 2016 a Rotonda (Pz) presso il Cine-Teatro Comunale “Selene”.

REGOLAMENTO

Articolo 01
Possono presentare domanda di partecipazione Compagnie o Gruppi Teatrali non professionisti, iscritte alla FITA, UILT, TAI o ad altra Associazione Teatrale Amatoriale nazionale.
La rassegna prevede lo svolgimento di un concorso riservato a compagnie o gruppi teatrali non professionistici residenti in tutto il territorio nazionale.
È ammessa la rappresentazione di opere edite e inedite, di autore italiano o straniero.
Sono escluse opere di durata inferiore a 60 minuti .
Ogni compagnia potrà iscrivere fino a due opere. (La quota di iscrizione è pari a € 15,00 per ogni opera proposta);

Articolo 02
Le domande di partecipazione debbono essere spedite entro il 15/02/2016 con raccomandata A/R (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
Associazione Culturale “Arti Visive” – Via delle Rose, 7 – 85048 Rotonda (Pz);
o tramite mail all’indirizzo di posta elettronica: maradeisilvestro@interfree.it;

La domanda, a firma del legale responsabile della Compagnia o Associazione, deve contenere, a pena di esclusione:

a) Il titolo dell’opera che si intende rappresentare alla Rassegna, con il nome dell’autore e, in caso di opera straniera, il nome del traduttore. Le opere in concorso dovranno risultare depositate presso la Società Italiana Autori ed Editori (SIAE); in caso contrario, dovrà essere fornita fotocopia dell’autorizzazione rilasciata dall’autore stesso;
b) Generalità completa del responsabile della Compagnia e/o dell’Associazione con recapito telefonico ed orari di reperibilità;
c) Copia dell’Attestato di iscrizione UILT, FITA o TAI o in subordine copia del certificato d’agibilità rilasciato dall’Ente Nazionale di previdenza e Assistenza per i lavoratori dello Spettacolo (ENPALS);
d) N° 01 relazione illustrativa, quanto più dettagliata possibile, dell’attività della Compagnia (partecipazione a rassegne o festival negli ultimi tre anni, curriculum artistico e tutte le informazioni che possono essere utili al fine di un primo esame di ammissione alla Rassegna);
e) N° 01 video in formato DVD (obbligatorio) dell’intero spettacolo proposto, che non verrà restituito;
f) Dichiarazione di incondizionata accettazione di quanto contemplato dal presente regolamento;
g) Dichiarazione, firmata dal legale rappresentante, di conformità del materiale di scena;
h) Autorizzazione alla riproduzione del materiale inviato, firmata dal legale rappresentante ed al trattamento dei dati;
i) Elenco completo del cast artistico, compresi i tecnici; gli Artisti che appaiono nello spettacolo sottoposto in video al vaglio della Commissione Selezionatrice dovranno corrispondere a quelli partecipanti allo spettacolo ammesso come finalista. Eventuali sostituzioni andranno eccezionalmente concordate con l’Organizzazione;
j) Dichiarazione del legale rappresentante che la compagnia/associazione è in possesso della copertura assicurativa per infortuni nonché per responsabilità civile contro terzi;
k) quota di iscrizione di € 15,00 (euro quindici/00) a titolo rimborso spese di organizzazione da versare tramite assegno circolare non trasferibile o vaglia postale intestato a Associazione Culturale “Arti Visive” – Rotonda (Pz);

Le compagnie selezionate sono chiamate a garantire la presenza di almeno un loro rappresentante alla cerimonia della premiazione.

Articolo 3

Articolo 3.1
L’esame delle istanze di partecipazione al concorso spetta all’Associazione Culturale “Arti Visive”. L’esito dell’esame delle istanze, con la conseguente selezione delle compagnie ammesse al concorso, è insindacabile e non è ricorribile. La data attribuita a ciascuna delle compagnie finaliste sarà comunicata telefonicamente e dovrà essere accettata incondizionatamente, pena l’esclusione dalla manifestazione.
Le compagnie in concorso sono vincolate a rappresentare l’opera selezionata. In caso contrario, vi sarà l’ esclusione dal concorso.
Eventuale materiale pubblicitario dev’essere inviato alla direzione della rassegna con ampio anticipo rispetto alla data della rappresentazione. (25 locandine, 200 programmi di sala)

Articolo 3.2
L’ammissione alla rassegna sarà stabilita ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore che ne darà comunicazione alle Compagnie prescelte entro il 29/02/2016 insieme alla data loro assegnata per la rappresentazione dell’allestimento teatrale.
Le stesse Compagnie dovranno comunicare entro 5 giorni via e-mail l’accettazione dell’ammissione alla fase finale e della data assegnata.

Ogni compagnia ammessa dovrà fornire:

1) l’elenco degli attori e dei tecnici e il nome del regista dello spettacolo proposto;
2) l’indicazione, a fianco di ciascuno, degli estremi della tessera sociale, che dà diritto alla copertura assicurativa; in mancanza di ciò, la Compagnia dovrà munirsi di polizza assicurativa;
3) la durata dello spettacolo e il numero degli atti o tempi;
4) nel caso di partecipazione a qualunque titolo di minorenni, l’assenso di chi esercita la patria potestà con firma autenticata.

Articolo 04
Il Cine – Teatro “Selene” di Rotonda (Pz) ove si svolge il Festival, viene messo a disposizione delle compagnie completo di palco e impianto luci da palco dalle ore 9,00 del giorno fissato per la rappresentazione. Le dimensioni del palco sono di mt. 10 x 8. Per particolari esigenze si prega di contattare il direttore Artistico del Festival Silvestro Maradei (339.3519978) o il Responsabile di Sala e Direttore Tecnico Giuseppe Petrosillo (3803570031) (per particolari esigenze è necessario prendere preventivi accordi con l’organizzazione);

Ogni Compagnia finalista dovrà:
a) disporre di costumi, attrezzature e di quant’altro occorre allo spettacolo in modo specifico;
b) prendere in consegna il Palco dalle ore 9.00 del giorno fissato per la rappresentazione e renderlo completamente libero entro due ore dopo il termine dello spettacolo;
c) ultimare l’allestimento scenico due ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Articolo 5 – Ospitalità e rimborsi.
Alle compagnie ammesse alla rassegna viene corrisposto un premio di partecipazione pari a:

1. € 400,00 (euro quattrocento/00) per le compagnie provenienti da una distanza inferiore o pari a 100KM

2. € 500,00(cinquecento\00) per le compagnie provenienti da una distanza compresa tra i 101 e i 299km.

3. € 600,00 (seicento\00) per le compagnie provenienti da una distanza superiore ai 300KM.

Inoltre per tutte le compagnie è prevista la fornitura di cestini alimentari, per i soli attori più regista più N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.
Mentre per le compagnie provenienti da località distanti oltre 300KM è previsto, oltre alla cena, anche il pernottamento e prima colazione, per i soli attori, più il regista e N.2 tecnici, fino ad un massimo di 10 persone.

Il rimborso spese verrà erogato durante la cerimonia di Premiazione.

Articolo 6- Premi e Riconoscimenti
Le compagnie ammesse e che comunicano l’accettazione, partecipano alla rassegna e concorrono all’assegnazione dei seguenti premi:
1. Premio miglior spettacolo
2. Premio regia;
3. al migliore attore/attrice protagonista
4. al migliore attore/attrice non protagonista
5. Al migliore Attor Giovane
6. Premio Giuria Popolare (Assegnato dal pubblico presente in sala, tramite votazione)
7. Premio Scenografie
I premi, a insindacabile scelta dell’ente organizzatore, saranno rappresentati da targhe o coppe o simili, con esclusione di denaro o altri valori.
All’assegnazione dei premi procede, a suo insindacabile giudizio, una giuria composta da qualificati operatori teatrali. Con decisione motivata, la giuria ha la facoltà di non assegnare taluno dei premi sopra indicati. L’organizzazione si riserva la facoltà di istituire ed assegnare ulteriori premi.
S’invitano tutte le compagnie finaliste a garantire la propria presenza in occasione della Serata di Premiazione.
Articolo 07
Le Compagnie finaliste partecipanti al Festival sollevano il Comitato Organizzatore da ogni responsabilità per danni eventuali cagionati dalle stesse nel corso della manifestazione, con dichiarazione firmata dal responsabile legale della Compagnia.

Il Presidente
Silvestro Maradei

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dic 312015
 

La Giunta regionale ha approvato un provvedimento che vincola risorse da destinare a programmi di educazione culturale e alla costruzione di una rete di protezione territoriale a favore delle donne
La Giunta regionale di Basilicata, su proposta dell’Assessore alle Politiche della Persona, Flavia Franconi e con pieno sostegno del Presidente, Marcello Pittella, ha adottato, nella seduta del 29.12.2015, un provvedimento che vincola risorse finanziarie alla realizzazione del “Piano Regionale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere 2015-2017” approvato in precedenza con delibera del 17 novembre 2015.

Si tratta di un investimento importante, per oltre un milione di euro, che conferma tra le priorità delle politiche sociali regionali la tutela della donna vittima di violenza e dei suoi bambini.

Gli interventi saranno realizzati sull’intero territorio regionale con il pieno coinvolgimento delle comunità locali per implementare le iniziative esistenti e per favorirne lo sviluppo di nuove atte a prevenire violenze di genere ed a promuovere la riduzione del rischio.

Secondo l’ISTAT “il fenomeno della violenza e dei maltrattamenti contro le donne ha nel nostro Paese grande rilevanza: sono stimate in quasi 7 milioni le donne italiane tra i 16 e i 70 anni che hanno subito nel corso della vita, dentro o fuori della famiglia, una forma di violenza, fisica o sessuale; 1 milione 400 mila donne hanno subito forme di violenza sessuale prima dei 16 anni; oltre 7 milioni di donne hanno subito o subiscono violenza psicologica. Spesso, inoltre, coloro che subiscono forme di violenza psicologica sono anche vittime di violenze fisiche o sessuali”.

A tal proposito questo provvedimento riserva, nell’arco del triennio 2015-2017, risorse finanziarie con destinazione vincolata per conseguire gli obiettivi fissati in una prima fase di programmazione per realizzare percorsi culturali finalizzati a ridurre gli episodi di violenza sulle donne e sui minori, oltre che per costruire una rete territoriale, a garanzia di sicurezza e protezione intorno alle donne che ne rimangono vittime.

Si completa in tal senso, un quadro unitario di programmazione in cui confluiscono tutte le linee di azione a tutela della donna, se vittima di violenza, secondo gli obiettivi del Piano regionale, se immigrata e vittima di maltrattamenti, secondo le Linee di indirizzo per l’accoglienza integrata di genere in favore di donne sole migranti e per nuclei monoparentali madre-bambino, già approvate con DGR n.1073 del 10.08.2015, se minore, vittima di mutilazione genitale femminile, pratica diffusa tra le popolazioni immigrate e vietata ai sensi della Legge n.7/2006.

E’ evidente dunque l’attenzione riservata alle donne e per la prima volta in maniera così concreta tanto da vincolare risorse finanziarie, peraltro non trascurabili, ad interventi che ne tutelano i diritti e che possono prevenire e contrastare episodi di violenze nel rispetto della dignità della persona, della sua integrazione ed inclusione sociale.

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dic 222015
 

Silvano Marchese, musicista, inventore, compositore e direttore di coro compie il 22 dicembre 2015, 70 anni. La sua disponibilità, il suo amore sconfinato per la muisca ed il bel canto ne fanno un punto di riferimento artistico e culturale non solo per Lauria ma per tutta la Basilicata…e per la sua Rende.

dic 192015
 

“Con la presentazione del progetto sui servizi pubblici digitali comunali si apre una fase nuova per la semplificazione dei rapporti con il cittadino, che vede l’Unione dei Comuni del Lagonegrese all’avanguardia sui temi dell’innovazione”.
Così il presidente dell’Unione del Lagonegrese e sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, a proposito del convegno organizzato proprio a Lauria nei giorni scorsi dal Centro Servizi Locali (Csl), che ha lanciato il sistema di cooperazione intercomunale a supporto dei cittadini, delle imprese e dei professionisti dei 10 Comuni aderenti al programma (Lauria, Lagonegro, Nemoli, Rivello, Trecchina, Maratea, Castelluccio Inferiore e Superiore, Latronico e Rotonda).

Nel progetto, coordinato dal referente operativo e consigliere comunale lauriota Nicola Antonio Carlomagno, risulta strategico il Csl, l’ufficio intercomunale che, anche avvalendosi della collaborazione delle professionalità specifiche di ogni ente, provvede all’individuazione, raccolta ed organizzazione dei dati geo-spaziali riferiti alle risorse essenziali del territorio; all’integrazione degli elementi cartografici con i dati provenienti dalle indagini statistiche e di settore; alla creazione e all’aggiornamento degli archivi derivanti dalle procedure e dagli atti amministrativi (strumenti urbanistici, gestione toponomastica, autorizzazioni e concessioni edilizie e commerciali, piani di settore, dati catastali, ecc.); agli aggiornamenti speditivi delle cartografie; al supporto alle attività di pianificazione e programmazione; alla diffusione al pubblico delle cartografie; alla gestione dei rapporti e dei contratti con soggetti esterni; alla gestione dei flussi informativi verso altri SIT/GIS esistenti in regione; alla gestione del sistema in rete; alle attività relative alla tutela dell’ambiente e infine all’attività e all’istruttoria connessa alla gestione dello sportello unico delle attività produttive.

Usufruire di questi servizi sarà semplice. Basta possedere un pc, andare sul sito http://unionelucanalagonegrese.it/, digitare la propria password e accedere in questo modo in tempo reale a questi dati.
Si chiude così un percorso lungo oltre due anni, con la firma dei primi Comuni della Convenzione per la gestione associata e coordinata di funzioni e servizi comunali ICT–Information and Communication Technology.
“Ora abbiamo il dovere di continuare ad andare avanti – spiega il sindaco Mitidieri – in questo processo irreversibile che va affrontato con competenza e impegno. Mettiamo in campo uno strumento che renderà più facile la vita ai cittadini, consentirà significativi risparmi agli enti, contribuirà a far crescere il territorio ed il turismo e consentirà di programmare in modo idoneo. In poche parole – conclude il sindaco Mitidieri – saremo più competitivi e al passo con i tempi”.
Giuseppe Petrocelli

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dic 042015
 

Dal 5 all’8 dicembre 2015 la città di Venosa sarà pervasa dall’atmosfera incantata creata dai mercatini di Natale, che in occasione del ponte dell’Immacolata saranno allestiti in Piazza Orazio e nella vicina Galleria Commerciale (locali ex Upim). L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale “Il Circo dell’Arte” in collaborazione con l’Associazione Commercianti Venosa e con il patrocinio del Comune di Venosa, si annuncia come un vero e proprio evento, che per quattro giorni proporrà appuntamenti e iniziative di ogni genere e per tutte le età. Il centro storico si riempirà di colori, suoni, profumi, che renderanno il suo fascino ancora più intenso, trasformandolo in un luogo di magia e di emozioni, pronto per essere riscoperto dai suoi stessi abitanti, oltre che da chi giungerà da fuori. La cerimonia di inaugurazione dei mercatini è in programma sabato 5 dicembre alle ore 16.00 alla presenza delle autorità cittadine.
Un vero e proprio villaggio natalizio, con le tipiche casette di legno, sorgerà nell’area di Piazza Orazio ed accoglierà i visitatori con la musica delle feste. Commercianti, artigiani, hobbisti, produttori, associazioni esporranno i propri prodotti per poter soddisfare ogni più piccolo desiderio dei visitatori, proponendo idee regalo, addobbi natalizi per decorare la casa, creazioni artigianali, hobbistica di ogni tipo, oggettistica, prodotti del territorio e tipicità gastronomiche. Una piccola area del villaggio sarà dedicata allo street food, dove saranno serviti prodotti pronti da mangiare direttamente in strada. Inoltre nei locali al coperto dell’ex Upim, a pochi passi da Piazza Orazio, i commercianti di Venosa proporranno i regali più giusti da fare a parenti e amici il prossimo Natale, con un festoso contorno di addobbi e animazione.
Ogni giorno il villaggio sarà animato e arricchito da spettacoli di intrattenimento sempre nuovi, per creare un clima di divertimento e gioia: concerti, spettacoli di danza e di teatro di strada, laboratori, degustazioni, rievocazioni delle antiche tradizioni, mostre, cortei d’auto d’epoca e di moto. Una postazione radiofonica predisposta da CosmoRadio trasmetterà in diretta tutte le sere, con interviste, talk show e buona musica. Tra gli ospiti più attesi dei mercatini ci saranno la street band Quattro per Quattro, gli artisti Silvio Gioia e Monsieur David, il gruppo musicale Ars Nova. Domenica 6 dicembre, inoltre, ci sarà un gemellaggio con il Cinque Continenti Film Festival, che vedrà lo svolgimento della finalissima all’interno del vicino Auditorium San Domenico.
I mercatini saranno una festa indimenticabile soprattutto per i bambini, che potranno partecipare in prima persona a molte delle attività collaterali, alcune appositamente pensate per loro. La sera del 7 dicembre in Piazza Orazio avverrà il lancio delle sky lantern, per illuminare la strada a Babbo Natale, atteso a Venosa l’8 dicembre, e in questa occasione ogni lanterna sarà lanciata da un bambino accompagnato da due adulti. Il giorno successivo Babbo Natale arriverà a Venosa e prenderà possesso della sua casa all’interno del villaggio, dove insieme ai suoi fidati elfi raccoglierà i sacchi contenenti le letterine lasciate nei giorni precedenti e accoglierà i bambini che vorranno farsi fotografare con lui, per finire con un selfie collettivo insieme a tutti coloro che riempiranno la piazza.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi
Contatti: 329 1484992 – francescomas@virgilio.it
Sito web: http://francescomas.wordpress.com

MANIFESTO 100X140.pdf

nov 202015
 

Gli appuntamenti in Basilicata da Pisticci a Potenza.
“Impariamo a proteggere gli alberi. Sono dei formidabili alleati che abbiamo nella lotta ai cambiamenti climatici”. È questo il messaggio della Festa dell’albero 2015, la campagna organizzata da Legambiente che prenderà il via il 20, 21 e 22 novembre in tutta Italia e che quest’anno sarà dedicata ai cambiamenti climatici, tema centrale della Cop21 di Parigi in programma a fine mese nella città francese. In attesa dell’incontro dei grandi della Terra che dovranno definire un nuovo accordo internazionale sul clima per salvare il pianeta, l’associazione ambientalista con la Festa dell’albero vuole sensibilizzare i cittadini alla difesa e valorizzazione del verde.

Questi gli appuntamenti lucani.

A Marconia venerdì 20 Novembre Gli studenti dell’istituto comprensivo “Q. Orazio Flacco” accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del Comune di Pisticci, partendo da piazza Elettra compiranno un’esplorazione urbana. Alle ore 11:00 si effettuerà una piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima”. Alle 11:15 si svolgerà il Laboratorio didattico “Salviamo il clima” a cura di Legambiente: presentazione di poesie, racconti, storie, canzoni appositamente preparate dagli studenti. Alle ore 12:00 per la chiusura della manifestazione verrà consegnato un attestato di partecipazione alle classi partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Circolo di Pisticci.

Sabato 21 Novembre a Pisticci alle 09:30 il ritrovo sarà presso l’Istituto comprensivo “S. Pio da Pietrelcina”. Gli studenti accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del comune di Pisticci procederanno verso il Palazzetto dello Sport Pisticci dove si svolgerà alle ore 10:00 la presentazione della giornata da parte della dirigente scolastica e dei responsabili del circolo locale di Legambiente. Successivamente si procederà alla distribuzione del kit “festa dell’albero” e all’esplorazione degli spazi di verde pubblico, procedendo inoltre al riconoscimento delle specie di alberi presenti, con l’aiuto degli esperti di Legambiente. Alle ore 11:00 si procederà alla piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima” e prenderà il via il laboratorio didattico “Salviamo il Clima “ a cura di Legambiente. Contemporaneamente si svolgerà piantumazione di un albero nella Villa Comunale la cui cura sarà affidata, nel tempo, agli studenti. Alle ore 12:00, a chiusura della manifestazione, vi sarà la consegna dell’Attestato di partecipazione alle classi intervenute, da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Pisticci.

Ad Avigliano il 21 Novembre la festa dell’albero si svolgerà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. Saranno coinvolte quattro classi quinte della scuola elementare “Silvio Spaventa Filippi” e una quinta e tre prime medie dell’istituto comprensivo di Avigliano-centro “Carlucci-Morlino”, per un totale di otto classi che si cimenteranno nella messa a dimora delle piantine in località Collina dell’angelo.

A Sasso di castalda la festa dell’albero è organizzata dell’avis in collaborazione con il CEA “Vecchio Faggio” e l’associazione “Al Parco”. La manifestazione si terrà lunedì 23 novembre presso la scuola elementare “Mario Pagano”. Alle 09:30 si procederà con la piantumazione di un’aiuola di erbe e piante aromatiche e frutti di bosco. L’amministrazione comunale di Sasso di Castalda ha già predisposto il terreno dell’aiuola. Sarà prevista inoltre la consegna del “kit dell’orto” da parte dei volontari di Legambiente alla scuola elementare e la messa a dimora di un albero di Frassino.

A Potenza martedì 24 Novembre l’istituto comprensivo “L Milani” inizierà le attività per la festa dell’albero alle ore 11.30 nell‘area degli orti didattici attigua alla scuola. Interverranno tutte le classi dell’istituto che, con l’ausilio dei volontari di Legambiente, procederanno alla piantumazione di erbe aromatiche e piante ornamentali.

A Senise mercoledì 25 Novembre alle ore 10,00 vi sarà il raduno nel cortile dell’Istituto Scolastico “N. Sole” e dopo i saluti del Dirigente e delle amministrazione comunale, le classi potranno e apprezzare l’intervento del dott. Enzo Provenzano sul tema “ la forestazione a servizio del territorio” e della prof. Giuseppina Vita nell’ambito della presentazione del progetto scolastico “la bella narrazione”. A seguire Don Pino Marino interverrà a proposito dell’Enciclica “Laudato si”, di Papa Francesco con una riflessione dal titolo” Un albero per la vita” . Alle ore 11,00 si provvederà alla messa a dimora di piante officinali e ornamentali nelle aree attigue all’istituto e in conclusione sarà inaugurata la mostra fotografica “Albero amico mio”, allestita e curata dai ragazzi dell’Istituto.

In generale per il week-end saranno ben 400 le iniziative organizzate in tutta la Penisola e che coinvolgeranno oltre 40.000 studenti: dalla piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole alle azioni di riqualificazione nelle aree verdi della città troppo spesso abbandonate. In particolare saranno messi a dimora quasi 10.000 nuovi alberi; inoltre in questo week-end di festa non mancheranno semplici gesti simbolici come ad esempio l’abbracciare un albero. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi “polmoni verdi” della Terra, che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita. La Festa dell’albero si “festeggerà” infine anche sui social: chi vorrà potrà scattare una foto del suo gesto gratitudine nei confronti dei polmoni verdi della terra e condividerla sui social network con #tree4climate.

La campagna, in Basilicata, rientra anche nel progetto Volontari naturalmente in rete, sostenuto da Fondazione Con il Sud e che ha tra gli obiettivi proprio la sensibilizzazione verso i cambiamenti climatici.

In occasione della Festa dell’albero 2015, Legambiente invita pertanto i cittadini a mobilitarsi per partecipare alla Marcia per il clima del 29 novembre organizzata a Roma dalla Coalizione Italiana Clima. Un appuntamento importante per far sentire la voce della società civile, perché i cambiamenti climatici riguardano tutti e sono un’emergenza da affrontare al più presto.

Per l’edizione 2015 la Festa dell’Albero propone infine un nuovo concorso fotografico “Albero ti voglio bene” rivolto alle scuole aderenti alla campagna. Il tema del concorso è un simbolico gesto d’affetto verso gli alberi. Le immagini possono essere scattate con qualsiasi dispositivo digitale (macchina fotografica, smartphone, tablet…) e vanno inviate in formato .jpg all’indirizzo mailfesta.albero@legambiente.it entro il 15 dicembre 2015 unitamente alla scheda di adesione e alla liberatoria. Una giuria di esperti sceglierà poi le tre foto più significative, che saranno poi pubblicate sul sito di Legambiente Scuola e Formazione. Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento: http://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-0

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nov 202015
 

Tecnici ed amministratori hanno partecipato alla presentazione del sito dell’Unione dei Comuni del lagonegrese. Notevole le opportunità che si potranno trovare in rete sia per i cittadini che per i comuni con i loro apparati burocratici. Questo grazie anche al lavoro precedente legato al Centro Servizi lagonegrese (CSL).

ott 272015
 

La conferenza si è svolta a Grottole, sabato 8 agosto 2015, alle 19:30 nel chiostro della suggestiva Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore che ha stentato a contenere la gente accorsa. Oltre 250 persone hanno gremito il cinquecentesco spazio all’aperto che un tempo era Convento Domenicano. Sold out! Posti a sedere esauriti e alcuni hanno comunque seguito l’incontro in piedi. Presenza di pubblico eterogenea, dai bambini di scuola primaria, adolescenti come Maria Vezzuso (le tarantelle del suo organetto sono destinate a diffondersi nell’intero Mezzogiorno) e Samuele De Giacomo (la sua fisarmonica da ben sette anni si esibisce in diversi paesi lucani), adulti di cui alcuni emigrati al nord ma di ritorno per le vacanze nella terra di origine, e anziani.
Ad aprire i lavori è stato l’editore Timoteo Papapietro che per la Edizioni Magister ha spiegato il progetto di ricerca storica che ha visto la luce dopo diversi anni di meticoloso e attento lavoro. Un libro scritto da Paolo Frescura e impreziosito ulteriormente con illustrazioni del compianto Luigi Guerricchio e degli artisti Nisio Lopergolo e Franco Artese.
Il sindaco di Grottole e presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, ha spiegato le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a inserire questo evento nel cartello dell’estate grottolese dicendosi onorato del contributo storico che l’autore ha lasciato alla comunità per conoscere le proprie origini e servire da stimolo nel recupero delle attività artigianali smarritosi nel tempo. Ha inoltre inscritto questa ricerca in una traccia che la Regione Basilicata ha recentemente tracciato con la ferma volontà di recuperare quanto di buono vi era nell’artigianato ormai estintosi.
Particolarmente incoraggiante è stato il saluto di Francesco Carbone, “sindaco dei ragazzi” che ha voluto dare il benvenuto all’autore e al saggio.
L’intervento centrale di presentazione del libro è stato realizzato dal già Dirigente Scolastico Giacomo Amati che con chiarezza ha analizzato il saggio, fresco di stampa, pubblicato dalla materana Edizioni Magister atto a testimoniare i mestieri esistenti nel tessuto sociale di Grottole ma paritetici a tutto la provincia. In primis si mette in risalto il ruolo svolto dall’artigianato che ha rappresentato il simbolo della rinascita, non solo economica, ma anche sociale e culturale. Infatti l’artigianato era l’alternativa al faticolso lavoro bracciantile che si svolgeva nei campi; alternativa anche al lavoro della pastorizia che portava alla rinuncia della vita sociale nella comunità in cui si viveva; alternativa, per molti, all’emigrazione all’estero delineandosi sempre di più il pilastro del lavoro. Il secondo pregio del libro è assegnare all’artigiano una triplice dimensione: uomo “faber”, persona “sapiens” e di soggetto “creativo”. Ovvero, di colui che vuole essere protagonista della sua vita e artefice del suo destino. Ne esce che l’artigiano ha manualità e pensiero, ha scienza e arte, è un lavoratore formidabile, completo. Il terzo elemento distintive dell’opera va ricercato nella concezione di vita, nella visione dell’esistenza che indica al lettore: una delle ragioni d’essere della vita risiede nel lavoro, nella capacità di migliorarsi, nell’abilità di scoprire cose nuove, nel non arrendersi di fronte alle difficoltà, nel credere in se stesso e nel sapersi relazionare all’altro. I 64 mestieri sono descritti con un piacevole ritmo incalzante che stimola nel lettore la capacità d’attenzione e gli suscita un forte coinvolgimento emotivo. Leggere questo libro è un po’ come vedere delle belle foto: ti emozioni perché, per certi aspetti, è come rivedere una parte della nostra vita. Trattasi di un inno al lavoro: celebra la meraviglia del lavoro creativo. Giacomo Amati ha concluso il proprio intervento rendendo omaggio a Paolo Frescura per aver reso immortali questi 64 mestieri con un libro bello, prezioso e coinvolgente: tra i libri più belli che siano stati scritti in cui il lettore trova anche qualcosa di sé.
Nisio Lopergolo, noto scultore formatosi nella culla italiana delle arti “Accademia delle belle arti di Firenze”, nonchè stimato docente di arte nelle scuole materane e titolare di un laboratorio di ceramiche sito nel Sasso Barisano visitato da migliaia di turisti culturali di tutto il mondo, si è detto onorato di aver illustrato graficamente con un acquerello e diverse matite, il libro oggetto di presentazione. Il tentativo è stato quello di utilizzare anche le immagini per far rivivere e far conoscere alle nuove generazioni mestieri che sono ormai lontani, in un mondo completamente tecnologico. L’autore è riuscito a raccontare con linguaggio poetico, con brillanti prose che fanno vivere al lettore emozioni attraverso un affascinante viaggio nel tempo. Nel mondo sono milioni i lavoratori cancellati dal processo produttivo a causa dell’innovazione tecnologica, questo libro ci permette di non dimenticare e di riappropriarci della nostra identità. Il lavoro tradizionale era come una preghiera, un atto religioso; il lavoro più duro, più ripugnante comportava sempre “entusiasmo”. Oggi siamo privati di quel ruolo sacro, il lavoratore è ridotto a svolgere un ruolo meccanico in un mondo laicizzato, che deve bastare a se stesso. Ha concluso ricordando una frase di Lev Tolstoj “Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo”.
Il poeta Giacinto Ruzzi ha esortato i convenuti a leggere qualsiasi scritto dello scrittore Paolo Frescura perché sono linfa e refrigerio per una crescita culturale.
Le conclusioni affidate all’autore Paolo Frescura hanno voluto essere un ringraziamento per la testimonianza d’affetto alla numerosissima platea convenuta. Ringraziamenti all’indirizzo dei due artisti, Francesco Artese e Nisio Lopergolo, i cui lavori sono stati esposti sulla parete sinistra del chiostro per consentire al pubblico di apprezzarli direttamente. Riconoscimenti anche all’ins. Mario Ruzzi che ha affidato alla penna di Frescura i suoi personali ricordi legati all’esperienza d’insegnamento nella scuola di campagna, in contrada Matina soprana e al dott. Antonio Guerricchio per aver consentito di inserire in questa pubblicazione le opere di suo zio, il maestro Ginetto Guerricchio, e la foto dello speziale, suo bisavolo. Il libro è nato grazie al contributo di pensiero di Giacinto Ruzzi e di tanti concittadini avanti negli anni che sono stati la fonte su alcuni mestieri e hanno dissolto alcuni dubbi su quelli che l’autore aveva visto con i suoi, ma offuscati dal tempo.
Queste le parole Paolo Frescura:
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paolo

ott 212015
 

Dopo la benedizione presso il Sacro convento di Assisi e la successiva temporanea dimora nella chiesa di San Giacomo di Lauria, l’Ulivo della pace che ricorda anche il legame del cardinale Brancati con Assisi, è stato collocato nel palazzo culturale Marangoni. Nei prossimi giorni verrà definitivamente piantumato nel cortile dell’edificio sito in via Cairoli, 60. L’Ulivo secolare di Assisi, che ha circa 40 anni anni di vita, è visitabile dall’esterno fin da ora. Nei prossimi giorni una porta di vetro ne permetterà una visione continua per quanti percorrereranno a piedi il centro storico.
Una cerimonia beneaugrante e la inaugurazione della Biblioteca Cardinale Brancati si svolgerà verso la fine di novembre alla presenza dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Francesco Nolè, assai legato alla figura del frate cardinale lauriota. Il già vescovo di Tursi-Lagonegro ha coordinato il gemellaggio con i frati di Assisi.