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Feb 052019
 

Anche il borgo di Guardia Perticara, partecipa alla ‘Marcia per la Cultura’ che si svolgerà venerdì 8 febbraio nei 131
affascinanti comuni della Basilicata. L’Amministrazione comunale della Valle del Sauro ha accolto con favore l’iniziativa proposta dalla Regione Basilicata,
l’UNICEF, l’Ufficio Scolastico Regionale MIUR Basilicata e altri 40 Partners, a
sostegno di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 e finalizzata alla
conoscenza e valorizzazione del Patrimonio Culturale. E considera di estremo
interesse l’ispirazione al Programma Umanitario ‘VVV: Vivi una Vita che Vale’ e
al Programma di Turismo Emozionale ‘VCV: Viaggio al Cuore della Vita’
sottoscritti da Regione Basilicata, MIBACT, Istituto Nazionale d’Architettura,
Conferenza Episcopale di Basilicata e Sacro Convento d’Assisi.
Si tratta di un programma ambizioso rivolto essenzialmente alle scuole e ai
giovani della regione – veri protagonisti della rinascita culturale – che avranno il
compito di trascinare anche le comunità locali di appartenenza, nella
condivisione indispensabile dei valori e degli ‘stili di vita etico-sostenibili, sani,
corretti, armoniosi ed equilibrati.’ Il progetto, coordinato da Tomangelo Cappelli
– già coordinatore del progetto umanitario ‘Vivi una Vita che Vale’- si inserisce a
pieno nel programma di valorizzazione e promozione culturale del borgo di
Guardia Perticara, sempre più consapevole di attrarre i suoi visitatori nella
veste di ‘Borgo della Cultura’.
La parola magica ‘Cultura’ diventa portatrice di valori universali quali amore,
rispetto per sé e per gli altri, educazione, meraviglia quotidiana per la vita quale
straordinaria opera d’arte – fondamento della Civiltà Europea – che oggi più che
mai hanno bisogno di essere ravvivati. Lo stesso programma della giornata
guardiese dal titolo ‘La Cultura prende il Volo’ – realizzato e coordinato
dall’Associazione culturale ‘Voglia di Basilicata’ – trova la sua migliore
ispirazione nei programmi ‘Vivi una Vita che Vale’ e ‘Viaggio al Cuore della Vita’.
Le iniziative immergeranno i ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Adriano Olivetti’ e
la comunità locale, in un ritorno alle origini della storia del borgo guardiese
attraverso un percorso emozionale che li riporterà al tempo degli Enotri – antichi
abitanti del territorio della Valle del Sauro – e nel vivo della loro affascinante
cultura, patrimonio indispensabile da recuperare per crescere nella società
contemporanea. Dopo un breve dibattito sulla Cultura quale cibo per la mente,
che avrà inizio alle 10.00 nella Sala Municipale, e un contemporaneo spazio
dedicato alla donazione di libri usati alla Biblioteca comunale – divenendo così
patrimonio della collettività – alle ore 11.00, si partirà in Marcia per la Cultura
verso Piazza Europa. Qui i campanili della Chiesa di San Nicolò Magno
suoneranno e la Cultura prenderà il volo!
Il programma dell’iniziativa è consultabile sulla pagina facebook: ‘Guardia
Perticara Turistica’

Feb 012019
 

Il concetto di Beni comuni in economia indica quei beni esauribili, quali “le risorse naturali”, a cui tutti devono poter accedere. Sono anche definiti come “beni di proprietà comune”, cioè quei beni che non possono essere suddivisi o privatizzati e perciò vengono adoperati in comune fra tutti. Per beni comuni, in senso più ampio,si intendono sia quelli naturali, sia quelli culturali come il linguaggio, l’arte e i saperi, sia quelli sociali, come la democrazia, la pace, l’uguaglianza. I beni comuni sono strumenti essenziali alla sussistenza e alla convivenza, ma non sono “merci”. I “beni comuni locali” sono anche spazi di partecipazione, di sussidiarietà, di auto-organizzazione delle comunità locali.

In tutto il mondo si fa strada, soprattutto tra i giovani, le donne e le comunità locali, una nuova visione della vita sociale; più ricca di relazioni umane e in equilibrio con l’ambiente naturale, opposta alla logica della “guerra di tutti contro tutti”, della competizione esasperata che produce individualismo aggressivo, anaffettività e malevolenza. Questo nuovo modo di pensare e di vedere il mondo lo chiamiamo società dei beni comuni. Una società, cioè, che sa riconoscere e valorizzare le cose importanti che sostentano la vita delle persone e le uniscono in comunità scelte, aperte e libere. Beni e servizi che creano quella fitta trama di relazioni cooperanti, produttive e di scambio che soddisfano i bisogni fondamentali di ciascuna e ciascuno e i loro autentici desideri di buona vita. Concretamente, si tratta di mettere al centro dell’attenzione di ogni attività umana la cura e la condivisione del patrimonio naturale, culturale, infrastrutturale ed economico di cui disponiamo. I beni comuni sono uno spazio di azione sociale e politico, un principio di organizzazione generale della società che chiamiamo “comune”.
I beni comuni hanno un valore in sé e per sé, meritando quindi la massima tutela. I beni comuni sono di tutti e di nessuno in particolare. I loro benefici, quindi, devono essere condivisi e gestiti con saggezza secondo criteri di preservazione, di equità e di giustizia.
L’ evento organizzato dal Comitato Custodi dei Beni comuni e patrocinato dal Comune di Torraca e dall’Associazione Culturale Torrachese STAFF, si pone l’obiettivo di comunicare una serie di buone pratiche già realizzate in alcuni comuni italiani, che si fondano sulla tutela, valorizzazione e gestione partecipata di beni comuni di varia natura: una categoria giuridica apparentemente nuova, ma che trova riscontro in culture antiche e in numerose iniziative dal basso in atto sui territori locali.

Iniziative che hanno riscontro anche nel Cilento e dintorni, a opera di tanti operatori e produttori, che investono in una visione altra di sviluppo locale, fondata sui saperi, sulle colture e sulle produzioni tradizionali; sull’agricoltura e sui cibi biologici e a km zero; sul turismo lento ed ecologico; sul rispetto dei cicli naturali, degli ecosistemi e della biodiversità; sull’economia circolare, verso rifiuti zero.

PROGRAMMA

Sabato 2 febbraio – Castello Baronale Palamolla di Torraca

Mattina – ore 9.30 – 13.00

Incontro-dibattito “Il territorio come bene comune ed occasione di sviluppo locale armonico” con interventi sulle esperienze di gestione e di valorizzazione dei beni comuni locali.
Definizione e inquadramento giuridico dei beni comuni e illustrazione di buone pratiche di governo locale a cura di Paolo Cacciari.

Breve presentazione delle 4 principali tematiche del pomeriggio

Pausa Buffet a base di prodotti tipici locali a cura della Trattoria Con Orti “La Baita” (7 euro)

Pomeriggio – ore 14.30 alle 17.30

Tavoli di lavoro per confrontarsi e sviluppare iniziative sul territorio in modo ecosostenibile.
L’incontro è dedicato soprattutto agli operatori turistici, culturali e produttivi con Illustrazione di buone pratiche da implementare.

Tematiche dei gruppi di lavoro: agricoltura e zootecnia, artigianato, turismo e inquinamento ambientale.

Domenica 3 febbraio – Bosco di S. Giovanni a Piro
Mattina ore 10.00 – 13.00
Visita alla casa e al museo di José Ortega

Biografia di Paolo Cacciari

Paolo Cacciari è un giornalista attivista dei movimenti sociali e ambientalisti. Collabora con il sito www.comune-info.net . Si occupa di decrescita e beni comuni ed ha pubblicato vari saggi tra cui: Decrescita o barbarie, Intra Moenia e Carta, 2008; Vie di Fuga, Marotta & Cafiero, 2014; 101 piccole rivoluzioni, Altreconomia, 2016. Ha curato: La società dei beni comuni, Ediesse, 2010; Viaggio nell’Italia dei beni comuni, Marotta & Cafiero, 2012; La decrescita tra passato e futuro, Marotta & Cafiero, 2018. Da ultimo ha pubblicato Economie solidali creatrici di comunità ecologiche, in “Scienze del territorio” n. 6, Le economie del territorio bene comune, pp. 60-69, 2018 Firenze University Press.

Vincenza Alessio

Gen 102019
 

Domenica 13 gennaio, a Sala Consilina, si riapre il sipario di ‘Teatro in Sala’, la storica rassegna che, con la stagione 2018-2019, giunge alla XXIII edizione.
‘Il gioco delle rose’ è il titolo dello spettacolo che sarà messo in scena dalla Compagnia Teatrale Costellazione, proveniente da Formia, in provincia di Latina, vincitrice del premio assoluto ‘Teatro in Sala’ nella scorsa edizione della rassegna.
‘Il gioco delle rose’, con drammaturgia e regia di Roberta Costantini e Marco Marino, è liberamente ispirato a ‘Romeo e Giulietta’ di William Shakespeare; la regia dello spettacolo ne riprende e amplifica a dismisura lo stile marcatamente visionario.
La vita e le vicende sono messe in scena come fossero un’immensa partita a scacchi, con le sue regole ferree e i suoi colpi di genio. La bicromia a due dimensioni della scacchiera si innalza in muri e torri, dove funamboliche pedine sgomitano per diventare qualcosa che trascenda il ruolo da loro indossato. Le figure degli scacchi diventano individui, immedesimandosi nella più grande tragedia d’amore del mondo: la vita e la morte di Giulietta e Romeo. Ecco, dunque, che la scacchiera vede e tratta Romeo come un uomo, ma a prestargli voce e corpo è una donna, che ci regala la possibilità di vedere questo amore contemporaneamente anche sotto un’altra prospettiva. In questa voragine, fatta di caselle bianche e nere, l’Amore, scardinando le regole, prova comunque a farsi strada, in ogni sua possibile e naturale espressione.
Dunque, domenica 13 gennaio alle ore 18:00 , sul palcoscenico del Teatro ‘Mario Scarpetta’ di Sala Consilina un grande classico del teatro mondiale, rivisitato dalla compagnia diretta da Roberta Costantini che ha rappresentato l’Italia in numerosi festival all’estero, dove ha conseguito numerosi premi. Una straordinaria occasione per vedere uno spettacolo di altissima qualità drammaturgica ed attoriale.
L’appuntamento con ‘Teatro in Sala’ sarà ulteriormente impreziosito dall’ospite che sarà il maratoneta estremo Giuseppe De Rosa di Sala Consilina, che racconterà le sue esperienze sportive e di vita in giro per il mondo.
L’associazione ‘I Ragazzi di San Rocco’, che cura la direzione artistica di ‘Teatro in Sala’, ricorda agli alunni dell’Istituto Pomponio Leto di Teggiano, dell’Istituto Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina e dell’Istituto Carlo Pisacane di Padula, la possibilità di entrare a teatro al costo di un solo euro, una misura adottata in accordo con le scuole per promuovere la partecipazione dei giovani alle attività teatrali.

Dic 152018
 

Si è svolta la tradizionale Festa degli Auguri -il 14 dicembre dalle ore 19 presso il Ristorante Happy Moments- grazie alla collaborazione dell’Inner Wheel Club. Ospiti il Trio “Amadeus” composto dai Maestri Rossella TALARICO (docente di pianoforte presso il Liceo Musicale di Potenza), Vincenzo ACCATTATO (docente di clarinetto presso la Scuola Media ad indirizzo musicale di Francavilla) e Carmine FORTUNATO (violoncellista e docente di musica da camera presso il Conservatorio di Matera).
Cultura, famiglia e solidarietà hanno trovato ulteriore sintesi grazie ad una iniziativa promossa dal socio del Club di Lauria, Dr. Giuseppe Reale, dalla Prof.ssa Agnese Belardi del Salotto Letterario “Donata Doni” di Lagonegro e dal Sindaco di Cersosimo, Ing. Armando Loprete.
Il Club di Lauria, infatti, sarà vicino al figlio della poetessa e scrittrice Angela Ferrara, bambino due volte vittima di questa tragedia familiare che ha sconvolto tutto il nostro territorio.
La parte musicale della serata si è impreziosita ulteriormente con la presenza del maestro Pasquale Pesce.


La serata

Dic 022018
 

Il 30 novembre 2018 il professore Francesco Sabatini presidente onorario dell’Accademia della Crusca, ha visitato Palazzo Marangoni, accompagnato dalla moglie, signora Francesca e dagli organizzatori di un evento formativo scolastico. L’illustre ospite ha firmato l’albo d’onore della istituzione culturale lauriota elogiando l’accoglienza avuta in Basilicata e sottolineando il valore della preservazione delle radici di ogni comunità.

Immagini in presa diretta