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Dic 022018
 

Nel Consiglio Comunale di Lagonegro del 1° dicembre 2018, vi sono stati due episodi particolari. Il primo ha riguardato una bambina: era in corso un acceso confronto tra Maria Di Lascio e Domenico Mitideri, quest’ultimo accortosi in sala di una bambina, ha smorzato subito toni e decibel per rispetto della giovanissima spettatrice. Questo episodio induce a suggerire la presenza costante di bambini in aula per un confronto più pacato.
Il secondo episodio è dedicato ai buongustai della politica locale e territoriale. Il già sindaco di Lagonegro Domenico Mitidieri ha spiegato le motivazioni per le quali fu comprata la Lancia Thesis da parte del Comune: essere alla pari con Lauria. Mitidieri ha poi aggiunto che la svendita fatta dell’automobile di rappresentanza è forse dovuta al fatto che gli attuali amministratori non saprebbero condurla.

 

Dic 022018
 

La legislatura comunale si è definitivamente chiusa (in anticipo) dopo oltre 5 ore di discussione consiliare svoltasi il 1° dicembre 2018. E’ stata ripercorsa la vita amministrativa e politica dell’ente, di fatto, dal 2011 al 2018. Il tema, sempre quello, è legato al dissesto finanziario. Per il gruppo di Domenico Mitidieri non si doveva assolutamente proclamarlo, perchè la situazione era risanabile, per il gruppo di Pasquale Mitidieri (con una serie di distinguo) si era invece obbligati a farlo. Questa vicenda, rimarrà nella storia cittadina, seconda sola al mistero della Gioconda. La seduta si è conclusa con le spiegazioni delle dimissioni del sindaco lette dalla presidente del consiglio Gioia. Si rivoterà con due anni e mezzo di anticipo, nel maggio 2019.


La registrazione integrale


La lettera nella quale il sindaco Pasquale Mitidieri spiega le dimissioni

Nel Consiglio Comunale di Lagonegro del 1° dicembre 2018, vi sono stati due episodi particolari. Il primo ha riguardato una bambina: era in corso un acceso confronto tra Maria Di Lascio e Domenico Mitideri, quest’ultimo accortosi in sala di una bambina, ha smorzato subito toni e decibel per rispetto della giovanissima spettatrice. Questo episodio induce a suggerire la presenza costante di bambini in aula per un confronto più pacato.
Il secondo episodio è dedicato ai buongustai della politica locale e territoriale. Il già sindaco di Lagonegro Domenico Mitidieri ha spiegato le motivazioni per le quali fu comprata la Lancia Thesis da parte del Comune: essere alla pari con Lauria. Mitidieri ha poi aggiunto che la svendita fatta dell’automobile di rappresentanza è forse dovuta al fatto che gli attuali amministratori non saprebbero condurla.

Dic 012018
 

Il Consiglio Comunale di Lagonegro si scioglie anticipatamente. Nell’ultima seduta della legislatura, durata 5 ore e svolòtasi il 1° dicembre 2018, , in una sala climaticamente gelida si è consumato l’ultimo atto di una vicenda umana e politica amara. Vi proponiamo il momento finale (ma nei prossimo giorni estrapoleremo almeno altri due momenti particolari che troveranno spazio anche nel formato cartaceo dell’Eco). Il sindaco Pasquale Mitidieri, composto ed attento, ha fatto leggere alla presidente del Consiglio Mariangela Gioia una lettera dalle tinte forti, soprattutto nella seconda parte, quando vengono spiegate le motivazioni della fine anticipata della sua esperienza di sindaco.
Alla fine abbiamo ripreso alcuni momenti, alcune strette di mano che sono già entrate nella storia della città.

Nov 302018
 

Gentile Sindaco Melfi, oggi più che mai, in Basilicata e nell’Italia tutta, tocca salvaguardare e far conoscere Rocco Scotellaro, che deve rappresentare un modello di vita per la passione che lo ha animato; un esempio politico per la serietà con cui ha operato in difesa dei più deboli; un baluardo poetico per come ha saputo interpretare e divulgare le radici prime del nostro popolo. Gentile Sindaco, ci conosciamo da una ventina di anni, a volte il nostro confronto è stato duro, altre volte anche piacevole e serio. Lei, come Sindaco di Tricarico, ha un compito importante: “salvaguardare e potenziare la figura di Scotellaro” in questi “anni bui”. Sono sicuro che lei questo compito potrà interpretarlo nel migliore dei modi come hanno già fatto i suoi predecessori. Le chiedo di ripristinare l’intitolazione della Biblioteca Comunale al nostro Rocco. Amava i libri e la letteratura. La letteratura popolare. L’istruzione pubblica. Quale posto migliore da intitolare a lui se non un luogo pieno di libri? La prego, senza alcuna polemica, di dare alle cose il posto e il nome che meritano. Oggi Tricarico ha bisogno di pace. Impariamo a chiudere le campagne elettorali il giorno dello spoglio dei voti. Oggi lei è il Sindaco di tutti. Custode della memoria di tutti i tricaricesi. E poiché amo Scotellaro sopra ogni cosa, è anche il mio Sindaco. Oggi a Tricarico, le energie migliori di tutti gli schieramenti politici e della società civile, devono darsi da fare per restituire, con un’azione comune, la centralità che merita un paese straordinario per storia e bellezza.

Nov 252018
 

Conclusasi a Lagonegro, con grande successo di pubblico, la Seconda edizione del
Premio Nazionale “Giuseppe De Lorenzo” 2018, promossa dalle Associazioni “A
castagna ra critica” ed i “Pionieri ed ex alunni del Liceo ‘De Lorenzo’ di Lagonegro”,
con il patrocinio del Comune di Lagonegro, la partecipazione del Dipartimento di
Scienze della Terra (DISTAR) dell’Università “Federico II” di Napoli e del Centro
Linguistico di Ateneo (CLA) dell’Università della Basilicata, del Parco Nazionale
dell’Appennino Lucano, del CNR-Ibam di Basilicata ed il sostegno degli Ordini
professionali dei Geologi, degli Avvocati, degli Ingegneri e dei Geometri.
Sabato 10 novembre è stata una giornata interamente dedicata all’originale figura del
geologo-orientalista di origine lucana (Lagonegro 1871 – Napoli, 1957), che fu non
solo indiscusso maestro di Scienze della terra presso l’Università di Napoli, ma anche
eclettico studioso di letteratura, filosofia, arte e spiritualità indiana nonché traduttore
in Italia delle opere di Buddha e Schopenhauer.
La giornata di studi e approfondimenti si è aperta, presso il MIDI Hotel, con il
Convegno “Geologia forense: applicazioni e casi di studio”, dedicato alla nascente
sinergia tra competenze geologiche e giuridiche: i relatori hanno evidenziato quanto
siano fondamentali in Italia le competenze professionali dei geologi nelle controversie
giuridiche sia civili che penali, hanno mostrato il potenziale degli strumenti e delle
tecniche geofisiche nelle indagini per l’individuazione di abusi edilizi, di discariche non
autorizzate, persino di cunicoli sotterranei per la spoliazione di siti archeologici. Non è
mancato un commovente ricordo della drammatica frana di Senise del 1986, per
evidenziare come la mancata tutela del territorio, nel nostro Paese, assume spesso
risvolti tragici. Sono stai ricordati, infine, gli scritti del De Lorenzo, dopo i catastrofici
eventi dell’eruzione vesuviana del 1906, il terremoto di Messina del 1908 e quello del
Vulture del 1930: già all’epoca lo studioso evidenziava come la prevenzione fosse il
solo strumento di difesa dalla potenza della “Terra Madre”. In chiusura del convegno è
stata firmata dal Sindaco della cittadina ospite, dott. P. Mitidieri, e dal Direttore del
Distar, prof. D. Calcaterra, una convenzione di collaborazione tra Università di Napoli
e Comune di Lagonegro, in vista della istituzione del Centro Studi “De Lorenzo”.
Dopo il Convegno si è tenuto presso lo stesso MIDI Hotel, il Pranzo Storico “L’arte di
dar da pranzo”, rievocazione del pasto tenuto in occasione del Simposio degli
scienziati di Napoli nel 1845, che vide tra gli altri la partecipazione di Goethe.
In serata, infine, nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo di Città di Lagonegro,
si è svolta la cerimonia per la consegna dei Premi. Gli ambiti tematici individuati
nell’edizione 2018 sono stati due: “Luoghi e forme della spiritualità” e “Paesaggi
culturali dell’Italia appenninica e insulare”, intesi a valorizzare volumi, studi e saggi
che riprendano gli interessi delorenziani, collegandosi alla tematica del territorio, nei
suoi aspetti naturalistici, artistici, spirituali e culturali.
La Giuria è stata presieduta dallo stimato prof. Santino G. Bonsera, che ha
sottolineato la necessità di approfondire e far conoscere sempre meglio il De Lorenzo,
che resta una delle più originali figure della cultura lucana di livello nazionale ed
internazionale. Ai lavori della Giuria hanno contribuito personalità del mondo
accademico, scientifico, giornalistico e culturale: il prof. Luigi Beneduci, don Gianluca
Bellusci, il prof. Domenico Calcaterra, il prof. Nunziante Capaldo, il dott. Maurizio
Lazzari, il dott. Domenico Sammartino, il prof. Marcello Schiattarella.
La Giuria ha definito la seguente rosa dei vincitori, tutti presenti e tutti apprezzati dal
pubblico per i loro interventi alla consegna dei premi: al primo posto Giuseppe
Damone con L’eredità dei Paesaggi di pietra (Zaccara Editore, 2018); al secondo
Giuseppe Zafarone, per Basilicata Sacra tra geografia e storia (Congedo Editore,
2017); al terzo Pierluigi Argoneto per Sopra un cielo a comando (Calice Editore,
2018). Sono state inoltre attribuite due menzioni: Mario Cancro per Terre Lucane (Ed.
Booksprint, 2018) ed Egidio Pomponio per Assedio al Palazzo Federici
(Erreci@edizioni, 2018).
La serata ha visto la partecipazione dell’attore Ulderico Pesce, che ha poeticamente
condotto i presenti sui percorsi del De Lorenzo, evocandone suggestivamente la voce
e le riflessioni. Lo storico Gaetano Morese ha invece collocato il geologo lucano nel
corso degli eventi storici della Prima guerra Mondiale, di cui quest’anno cade il
centenario della conclusione. Il prof. Luigi Beneduci, coordinatore del Premio, ha
illustrato gli intenti della manifestazione e ha auspicato che l’iniziativa diventi sempre
più importante, per un territorio che vuole le sue radici ben piantate nella tradizione,
ma ha necessità di aprirsi alla contaminazione tra scienza, arte, letteratura, cultura
tecnica e umanistica “per raggiungere il riscatto sociale che merita”. Gli intermezzi
musicali, particolarmente graditi dal pubblico, sono stati interpretati dal duo Luigi Di
Miele – Bernardo Tramontano; la conduzione della manifestazione è stata curata dalla
brava e attenta Maria Teresa Merlino.
Momento culminate dell’evento serale è stata l’attribuzione del Premio Speciale,
realizzato dall’artista Franca Iannuzzi, ad un’opera che ha concorso alla
“Valorizzazione del patrimonio culturale, materiale o immateriale, dei luoghi
delorenziani nell’Italia meridionale”. Quest’anno la Giuria ha attribuito il
riconoscimento alla scrittrice Maria Pace Ottieri, per il suo importante saggio letterario
ed antropologico sulle condizioni delle popolazioni che conducono la vita alle falde di
un vulcano attivo, Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018), testo in consonanza con le
ricerche, gli interessi e lo spirito del De Lorenzo. La Giuria, le Associazioni, i partner
istituzionali danno a tutti appuntamento alla prossima edizione.
Momenti del Convegno sulla “Geologia Forense”
Premio De Lorenzo 2018 Il tavolo di Presidenza
Premio De Lorenzo 2018: al primo posto Giuseppe Damone con L’eredità dei Paesaggi
di pietra
Il Presidente Santino Bonsera consegna il Premio Speciale De Lorenzo 2018 a Maria
Pace Ottieri per il saggio letterario Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018)
L’attore Ulderico Pesce interpreta “Terra Madre” di De Lorenzo
Esibizione del duo Luigi Di Miele (piano e tastiere) – Bernardo Tramontano (flauto
traverso).

Nov 152018
 

Si terrà sabato, 17 novembre, alle ore 16, nella sala consiliare del Comune di Tortora, il convegno-dibattito dal tema “Corruzione, legalità e trasparenza nella pubblica amministrazione: soluzioni e interpretazioni”.
Nel corso del pomeriggio sarà, inoltre, presentato il libro “La rilevanza penale delle condotte del pubblico funzionario nei delitti di corruzione, concussione, abuso, rifiuto e omissione in atti d’ufficio” dell’avvocato Michele Di Iesu, Giuridica Editrice.
Tra gli interventi previsti: Pasquale Lamboglia, sindaco del Comune di Tortora; Filippo Matellicani, vicesindaco; Antonio Di Sabato, Capo di Gabinetto della Provincia di Potenza; Michele Di Iesu, avvocato, autore del libro e docente di Diritto Penale e Amministrativo; Valentina Bruno, giornalista.
Nel corso del convegno, saranno offerti spunti di riflessione, tratti dal libro dell’avvocato Di Iesu, con una panoramica approfondita e una riflessione aggiornata sui delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione.
Seguirà un dibattito aperto al pubblico, la cittadinanza è invitata a partecipare.
Valentina Bruno

Ott 212018
 

Il 20 ottobre 2018 nella chiesa di San Nicola di Lauria si è svolta una cerimonia religiosa dedicata a San Gabriele protettore dei giovani che ha coinvolto centinaia di ragazzi provenienti dal territorio oltre ad una numerosa delegazione di pellegrini legati a San Gabriele dell’Addolorata provenienti da San Marco Argentano. Presenti in chiesa anche un bel numero di sindaci del territorio. Alla fine della cerimonia è stata benedetta una statua di San Gabriele collocata all’interno della chiesa. L’evento è stato ideato ed organizzato dalla signora Mariapina Carlomagno, sostento dal parroco don Vincenzo Iacovino che ha ospitato anche un padre passionista, famiglia religiosa legata a San Gabriele.

Le interviste: sindaco di San Marco Argentano Virginia Mariotti, sindaco di Lagonegro Pasquale Mitidieri, assessore di Lauria Lucia Carlomagno, vicepresidente Consiglio Comunale di Trecchina Paola Messuti, assessore di Rivello Giuseppina Troccoli, parroco di San Nicola in Lauria don Vincenzo Iacovino, Mariapina Carlomagno) a seguire la cerimonia e la benedizione della statua.

Ott 152018
 

Nella giornata del 14 ottobre 2018 si è svolto un partecipatissimo Equiraduno (il quarto) organizzato a Trecchina. Quest’anno i cavalieri hanno potuto godere degli spazi del Parco delle stelle che sarà, dalla primavera prossima, il nuovo attrattore del territorio.


L’intervista al sindaco di Trecchina Ludovico Iannotti

(Foto di copertina: Tommaso Cesareo senior)

Ott 092018
 

E’ stata presentata ufficialmente la Bandiera Arancione, a San Severino Lucano, presenti i quattro
sesti del gruppo consolare del TCI di Basilicata.
La “bandiera arancione” è il marchio di qualità turistico-ambientale per le località dell’entroterra,
volta a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la tutela del territorio e del patrimonio è
connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio.
Il comune di San Severino Lucano ha aderito all’iniziativa aggiungi un borgo a tavola e per
l’occasione ha organizzato un weekend caratterizzato da cultura, visita alla scoperta degli angoli
più suggestivi del territorio con partenza da Bosco Magnano e fino al Santuario del Pollino e con la
degustazione finale di un piatto di “rashkatiedd’ ca muddica”.
Nel corso della tavola rotonda di presentazione del marchio di qualità il sindaco Franco Fiore ha
presentato il territorio e le sue peculiarità e ricchezze alcune per altro viste nel corso della visita
guidata, ha illustrato iniziative e festival.
Rocco Messina del Corpo consolare del TCI di Basilicata ha affermato di aver trovato una realtà
molto interessante, “il riconoscimento, ha detto, è stato ampiamente meritato, sia per
l’amministrazione che chi ci vive”. Del resto ha continuato su 8mila comuni italiani solo 230 hanno
avuto questo riconoscimento e in Basilicata solo 4.
A curare la visita per conto del corpo consolare lucano Elio Di Bari che come il collega ha espresso
belle parole sull’offerta turistica di San Severino Lucano e invitato i turisti a ritornare a vedere i
colori autunnali e concluso con l’augurio che i numeri del turismo possano crescere ancora di più.
Al termine della presentazione tutti in piazza Nicola Germano per la degustazione e la festa in
compagnia delle note della tradizione popolare egregiamente proposta dal gruppo suoni di
Terranova di Pollino.

Set 262018
 

“La nuova normativa della Protezione Civile Nazionale l’importanza delle telecomunicazioni radiolocali e il pericolo di isolamenti dei paesi proprio in virtù delle emergenze geologiche che ci sono nel Cilento e in loco” è il titolo del convegno che si terrà il 29 settembre alle ore 9:00 a Palinuro presso l’ex Casa Canadese. L’incontro è stato voluto da Francesco Saverio Greco, Presidente dell’Associazione di Volontariato di Protezione Civile Menaica che possiede un nucleo subacqueo, un’ambulanza per trasporto infermi e un Gruppo di Ricerca Ecologico.
Interverranno il Dott.Carmelo Stanziola, Sindaco di Centola; la Dott.ssa Claudia Campobasso Dirigente Regione Campania; il Dott.Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale Del Cilento Vallo di Diano e Alburni; il Dott.Vincenzo Stabile, giá Comandante della Forestale Campania; Patrizio Losi, Presidente Nazionale FIRCB-SER e componente Consulta Volontariato PC Nazionale; il Dott. Alessandro Coletta, Direttore del Programma Cosmo SkyMed Agenzia Spaziale Italiana; il Senatore Franco Ortolani, Componente Commissione Ambiente Ministeriale.
Modererà Eugenio Sorrentino, Giornalista Scientifico e Aerospaziale e Direttore di Orbiter.
Inoltre, su invito, saranno presenti il Dott.Angelo Borrelli, Direttore Nazionale Protezione Civile e Berardino Iuorio, Responsabile Volontariato Protezione Civile Campania.