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nov 122015
 

La Gec Software- Software per l’edilizia venerdì 20 novembre 2015 dalle ore 09:30 alle 13:00 , con il patrocinio del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della Provincia di Potenza e la partnership dell’Istituto di Istruzione Superiore “Einstein – De Lorenzo” di Potenza, organizza il Seminario di Aggiornamento professionale DRONEVENT. “Il Drone per rilievi di piccola e media entità” presso l’Aula Magna dell’ I.S.S. “Einstein – De Lorenzo” in Via Sicilia, 4 a Potenza.

Durante il seminario i partecipanti potranno prendere parte alla sessione di volo con il Drone e al termine della sessione verranno scaricati i dati e rielaborate le relative immagini.

L’obiettivo dell’azienda Gec Software e del Collegio è quello di formare i tecnici per rilanciare la propria formazione e, grazie al Drone, aprire nuovi scenari e nuove opportunità, accedendo a luoghi e quote prima inaccessibili.

Si parte proprio dalla scuola per dare l’opportunità ai futuri professionisti di entrare a stretto contatto con le realtà lavorative di aziende e Collegi.

Per info:

Mail: naike@gecsoftware.it

Pagine da dronevent-potenza

ott 272015
 

Almeno una ventina di gruppi criminali tra gli anni Settanta e gli anni Novanta riconosciuti come associazioni mafiose, con tanto di sentenze; e poco conta se non erano composti solo da lucani ma anche da calabresi e pugliesi: si muovevano in Basilicata e hanno fatto razzia in Basilicata.
Un’associazione criminale di stampo mafioso completamente autoctona denominata Basilischi nata a metà degli anni Novanta e stroncata in tempo da magistratura e forze dell’ordine, ma non così in tempo da evitargli due gradi di condanna per 416bis.
Almeno una sessantina i morti ammazzati negli ultimi cinquant’anni in regolamenti di conti e guerre fra clan, di cui quasi una trentina negli ultimi venti anni; ai quali aggiungiamo sei persone scomparse nel nulla e mai più ritrovate e almeno altri dieci morti ammazzati ma dei quali mai nessuno ci ha detto perché, e chi è stato.
Sono i numeri dell’altra Basilicata e della parte più oscura di questa nostra meravigliosa regione.
Se li confrontiamo al sangue e alle storie raccontate nel film “Il padrino” forse ha ragione Francis Coppola ad affermare che dalle nostre parti non c’è mafia – e comunque non c’è quella mafia –, tuttavia ci permettiamo di dire che il sangue di 60 persone in cinquant’anni è rosso quanto quello di 60 persone in un giorno, e che nelle aule di Tribunale il 416bis sentenziato in Sicilia ha la stessa valenza di quello decretato in un tribunale lucano. Senza trascurare quelle dinamiche chiaramente mafiose che ritroviamo in non poche storie di persone scomparse o uccise senza un perché.
Ma non è sui numeri che ci soffermiamo, quanto su quello che qualche anno fa leggevamo in una Relazione del Ministero dell’Interno: “la criminalità lucana denominata basilischi ha mostrato il volto di una mafia violenta, radicata nel territorio, capace di fare proseliti e costruire consenso. È collusa con il potere politico e protesa verso i centri massonici occulti pronta a spartirsi i ricchi affari che nascono dai finanziamenti comunitari e pubblici”.
Siamo certi che il celebre e prestigioso regista sia d’accordo con noi nell’affermare che la mafia con la quale oggi in Italia abbiamo a che fare si è abbastanza evoluta rispetto a quella che raccontava magistralmente ne “Il padrino”, e che anche in Basilicata il metro di misura che ne certifica la presenza così come sancito dal 416 bis non è tanto l’esistenza della povertà – che però ci permettiamo di ricordare vale per molti in Basilicata ma non per chi gode di quei “finanziamenti comunitari e pubblici” – ma “la forza di intimidazione”, “la condizione di assoggettamento” e “l’omertà”: tre requisiti che purtroppo fanno sempre più parte della vita sociale, economica, culturale e politica della nostra terra.
Se poi a questo aggiungiamo l’inquietante silenzio calato su questi argomenti negli ultimi anni e l’annunciato devastante scippo della Corte d’Appello di Potenza con tutto quello che ne consegue sul versante delle investigazioni in tema di criminalità organizzata, allora ci permettiamo di chiedere al signor Coppola di essere preoccupato con noi non solo perché in Basilicata, così come ultimamente ci ha ricordato la Direzione investigativa antimafia, “le nuove leve, rappresentate dai figli dei boss e dei principali affiliati, ora detenuti occupano oggi la scena criminale”, ma soprattutto per una mafia che anche dalle nostri parti temiamo stia diventando sistema.

don Marcello Cozzi

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giu 262015
 

Si è tenuta a Potenza, presso la sala dell’arco del Comune, alla presenza dei Consiglieri Comunali Mario Guarente, Antonio Vigilante, dell’assessore comunale Annalisa Percoco, del Sindaco Dario De Luca e del Consiglire Regionale Aurelio Pace, la conferenza stampa di “Una Potenza di Festival – rassegna della canzone partenopea”, organizzata da “Radio Potenza Centrale…è una potenza di radio”, manifestazione inserita nel cartello degli eventi del “maggio potentino”, con il patrocinio del comune di Potenza e della Regione Basilicata, che si terrà il giorno 27 Giugno 2015 alle 20,30 presso il Centro Sociale di Malvaccaro a Potenza con ingresso gratuito. Grazie a “Lo Spuntino” sarà anche allestito un punto ristoro. La manifestazione avrà anche uno spazio dedicato alla beneficenza, con una raccolta fondi destinata alle iniziative dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Potenza Equitazione” per gli “amici cavalli”. Essa avrà una portata interregionale. Parteciperanno circa 25 artisti neomelodici partenopei, provenienti dalle regioni del sud di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, oltre che dalla Basilicata stessa. Alla manifestazione prenderanno parte, come ospiti, anche alcuni “big” del genere musicale. Il tutto sarà organizzato da Radio Potenza Centrale, storica emittente potentina operante nel settore dal 1976 e che conta circa 325.000 ascoltatori settimanali in tutto il meridione d’ Italia, la quale seguirà l’ evento in diretta, come anche avverrà sul web. Il festival è organizzato con la formula della rassegna musicale. Presenti alla presentazione anche gli organizzatori Antonio Postiglione, direttore artistico di Radio Potenza Centrale, Giuseppe Postiglione, direttore editoriale e Gianni Penna, responsabile della Girolandia Spettacoli e presentatore della serata.
Antonio Postiglione a proposito ha dichiarato: “sono molto orgoglioso per essere riuscito a portare a Poteza il meglio degli artisti neomelodici napoletani, genere molto diffuso nel territorio di copertura della nostra emittente radiofonica, leader di ascolti e assoluta protagonista del settore”. Il Consigliere Pace dal canto suo ha affermato: “non poteva essere che la radio al centro del Sud, Radio Potenza Centrale, a portare ancora una volta il Sud al centro. Sostengo con forza l’evento anche per la portata identitaria che esso ha. Bisogna che il Mezzogiorno ritorni centrale nelle politiche nazionali. E rivalutarne le tradizioni identitarie, come i suoi costumi musicali, è una occasione formidabile e da non perdere per innalzare il livello di visibilità dei nostri territori”. A Pace fa sponda l’assessore Percoco “non appena ho appreso dell’idea ho deciso subito di sostenerla. Porteremo in città centinaia di persone da tutte le regioni limitrofe. Mi complimento per il lavoro dell’emittente, la quale, con vero spirito di partecipazione, ha voluto organizzare l’importante evento addirittura con la formula dell’ingresso gratuito. Essa bene si incastra con le iniziative del “maggio potentino”. Il consigliere Guarente ha puntualizzato: “un evento importante per la nostra comunità. Una rassegna del genere musicale mancava in città. Siamo contenti di poterla sostenere. Con questa e con le altre iniziative che abbiamo sostenuto il “maggio potentino” è stato di assoluto rilievo”. Chiude il Sindaco De Luca “ringrazio Radio Potenza Centrale, sempre di più riferimento per l’intrattenimento e l’informazione del nostro territorio. Eventi di questa portata sono utili a portare un messaggi positivo alla nostra città che vive un momento di forte difficoltà. Sono orgoglioso di accogliere tanti artisti che arriveranno dalle regioni limitrofe portando con se i tanti fan che li seguono: una occasione per far conoscere in positivo la nostra città. Poi con la musica partenopea avremo anche il modo di sdrammatizzare sulla nostra vicenda comunale con un bel: “scurdammoce o passatot”.
Ufficio Stampa
“Una Potenza di festival”

conferenza stampa

giu 082015
 

Le Vie della Pace 2015, evento promosso da Ame-Rete Potenza, rete del volontariato cittadino, prosegue con un nuovo appuntamento: Mercoledì 10 Giugno, alle ore 17.30, presso la Casa del Volontariato (Via Sicilia, snc), si terrà l’incontro dal titolo “Arte, contaminazioni, educazione multiculturale. Il caso dell’arte araba” a cura di Fiorella Fiore, moderato da Giuliana Cosenza, direttrice dello studio d’arte Gerardo Cosenza.

Fiorella Fiore, storico dell’arte, critico e curatore indipendente, proporrà ai partecipanti un percorso incentrato sul rapporto, sviluppatosi nei secoli, tra l’arte occidentale e le altre culture, con un focus sull’arte araba, spiegando come l’arte contemporanea abbia permesso una mescolanza tra arte occidentale ed orientale, lasciandosi “contaminare”. Si evidenzierà come solo l’arte contemporanea, a partire da Picasso, abbia cercato di capire l’arte di altri Paesi senza “occidentalizzarla” come fatto in passato; da questa premessa, che toccherà il Primitivismo, il Giapponismo di Van Gogh, l’Orientalismo di Delacroix, si passerà più nello specifico ai rapporti tra arte araba ed occidente, da Gentile Bellini e il suo ritratto al Sultano Maometto II del 1480, compiendo un giro che terminerà con Matisse e Paul Klee, per poi concludere con l’arte contemporanea. Infine, Fiorella Fiore si soffermerà sulle caratteristiche dell’arte araba fino ai giorni nostri.

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mag 262015
 

– È stata inaugurata venerdì scorso, 22 maggio 2015, dall’associazione culturale «In Arte Exhibit» la mostra «Territori Espressivi», quadripersonale di pittura degli artisti Fedele Barletta, Antonio Caramia, Daniela Grifoni, Roberto Schembri, ospitata presso la sede di Potenza della Banca Monte Pruno. Hanno preso parte al vernissage il direttore generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese, il responsabile della comunicazione dell’istituto di credito cooperativo Antonio Mastrandrea, lo storico d’arte Cristiana Elena Iannelli, curatrice della mostra, e il presidente dell’associazione «In Arte Exhibit», nonché editore della rivista «In Arte», Angelo Telesca.
Circa 40 sono le opere che rimarranno esposte fino al 12 giugno prossimo, rappresentative dello stile personale dei quattro importanti artisti protagonisti, tutti provenienti dal di fuori dei confini lucani e per la prima volta in mostra a Potenza. Dai paesaggi surreali e fantastici del pugliese Antonio Caramia si sconfina nel territorio dell’astratto-informale modulato da Daniela Grifoni, pittrice fiorentina di nascita, ma novarese di adozione, proseguendo nella pittura gestuale e impulsiva, ma ancorata al reale di Fedele Barletta, calabrese trapiantato a Genova, per concludere con le emozioni quotidiane dipinte tra i caldi cromatismi del siciliano Roberto Schembri. Un percorso espositivo che, snodandosi in una cornice originale, perde l’aura intangibile del luogo consacrato all’opera d’arte, per lasciarsi osservare nel pieno della sua essenza.
Dopo le positive esperienze registrate nella sede amministrativa di Sant’Arsenio, la Banca Monte Pruno propone dunque la prima esposizione d’arte presso la sede distaccata di Potenza, confermando il suo impegno a favore delle iniziative culturali e proponendo nella città capoluogo di regione una inedita mostra d’arte allestita nelle sale di una banca. Lo fa dando seguito ad una collaborazione, già avviata lo scorso gennaio in occasione della mostra «Incontr’Arte» presso la Cappella dei Celestini, con l’associazione presieduta da Angelo Telesca, individuata come una delle realtà operanti sul territorio che maggiormente si prodigano per la crescita culturale e sociale. «In Arte Exhibit» promuove, infatti, continue iniziative, tra mostre personali e collettive di pittura, estemporanee, rassegne di murales, recital di poesia, finalizzate a diffondere e ampliare la conoscenza della cultura artistica in tutte le sue forme, a valorizzare la creatività e l’operato degli artisti, a promuovere il territorio attraverso l’arte.
La mostra «Territori Espressivi» è visitabile presso la Banca Monte Pruno in Corso Giuseppe Garibaldi 59/65, dal lunedì al venerdì negli orari di apertura degli uffici dalle 8.30 alle 13.15 e dalle 14.30 alle 17.00, mentre il sabato e la domenica negli orari dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00, solo per questi giorni con entrata dall’ingresso laterale.

Ufficio stampa “In Arte Multiversi”

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gen 292015
 

Sabato 31 gennaio alle ore 18.00, presso la Cappella dei Celestini di Palazzo Loffredo a Potenza, è in programma la cerimonia di premiazione della 3ª rassegna di arti visive “IncontrArte”, la mostra-concorso promossa dell’associazione culturale “In Arte Exhibit” con il patrocinio del Comune di Potenza e il sostegno di Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e Laurino. Alla serata interverranno Angelo Telesca, presidente dell’associazione “In Arte Exhibit” e direttore editoriale della rivista “In Arte”, Cristiana Elena Iannelli, storico dell’arte e curatrice della mostra, e Michele Albanese, direttore generale della Bcc Monte Pruno, oltre ad autorità e personalità del mondo culturale. Previsti intermezzi musicali a cura della Scuola di Arpa popolare di Viggiano e letture di poesie.
La rassegna “IncontrArte” è stata l’occasione per creare una contaminazione tra le differenti forme artistiche che rappresentano l’arte contemporanea (pittura, scultura, illustrazione, fotografia, arte grafica, arte digitale), ma anche per dare una maggiore visibilità alla città di Potenza attraverso la cultura e offrire un momento di interazione tra la città e la rete artistica contemporanea, sia locale che nazionale. Le quarantasei opere in concorso, in mostra dallo scorso 5 gennaio con apertura quotidiana al pubblico, provengono, infatti, da numerose regioni d’Italia: Piemonte, Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.
I nomi degli artisti partecipanti, che si contenderanno il primo premio in palio del valore di 400 euro, sono i seguenti: Paolo Antonini, Luisa Armenio, Fedele Barletta, Carlo Battista, Rita Bucci, Rocco Casaletto, Francesco Cassanelli, Bianca Cassano, Cesare Cassone, Niceta Cosi, Pompea Di Stefano, Benedetto Ferraro, Elisa Garziano, Serena Gervasio, Fiorentina Giannotta, Daniela Grifoni, Salvatore Lavieri, Antonio Lazzari, Martina Lombardo, Lumetta, Graziano Mancuso, Domenico Manfredi, Pasquale Mastrogiacomo, Maxtin, Leonardo Micca, Antonio Morese, Antonietta Montemurro, Pino Nardelli, Pasquale Palese, Giuseppe Pallitto, Angela Pergola, Antonio Petrone, Giustina Piglia, Simona Ragnolini, Grazia Salierno, Maria Santarsiero, Olimpia Siciliano, Alessandra Spagnolo, Vincenzo Stanislao, Alfonso Trapanese, Anna Urbani De Gheltof, Francesco Valitutto, Maria Vella, Anna Maria Verrastro, Rocco Verrastro, Raffaele Visconte.
La cerimonia prevede la premiazione dei primi tre classificati, ma anche l’assegnazione di menzioni speciali e la consegna degli attestati di partecipazione a tutti i concorrenti. Tutti i giudizi saranno espressi dal comitato artistico e organizzativo, costituito dai componenti della redazione di “In Arte” e da esperti storici dell’arte.

Ufficio stampa “In Arte Multiversi”

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dic 132014
 

Il 12 dicembre 2014 nella sala card. Brancati di Lauria le associazioni Emergency lagonegrese e Tangram hanno organizzato un evento culturale e di impegno civile. Il lavoro teatrale portato in scena da Mario Spallino e scritto da Patrizia Pasqui è un viaggio dal Nord al Sud compiuto da Mario (il nome non è di fantasia), l’attore dello spettacolo. In scena con Mario medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo. Mario ci porterà in Puglia, e proprio lì incontreremo un’idea che ha messo le ruote: il polibus di Emergency; Poi in Sicilia, Polistena, Reggio Calabria. Ma anche Marghera, vicino a Venezia. Anche qui, al Poliambulatorio di Emergency, migranti: come al Sud. Anche qui, sempre più italiani: come al Sud. Questo è il lavoro che Emergency fa in Italia. E che si chiama, appunto, “Programma Italia”.

Le interviste: Concettina Ferrante, Addolorata Cantisani, Mario Spallino

nov 192014
 

Nel corso dell’assemblea plenaria sulla riduzione del rischio da disastri tenuta a Ginevra lunedì e martedì, è stato approvato il documento delle autorità locali per le politiche di riduzione dei rischi da disastri naturali, da proporre alla Conferenza Mondiale di Sendai (Giappone) e alla cui redazione ha partecipato attivamente la Provincia di Potenza in rappresentanza delle autonomie locali dell’Italia.
All’assemblea ed ai lavori preparatori, hanno preso parte il presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi e il dirigente pianificazione Alessandro Attolico.

In un incontro bilaterale a conclusione dei lavori della Conferenza, il Presidente della Provincia Nicola Valluzzi ed il dirigente dell’ufficio pianificazione Alessandro Attolico, alla presenza di Paola Albrito (Capo ufficio UNISDR per l’Europa a Bruxelles), Ambra Sorrenti (Dipartimento Nazionale della Protezione Civile) e Letizia Fischioni (Ministero degli Affari Esteri), hanno incontrato l’Alto Commissario dell’ONU, Margareta Wahlström (Speciale Rappresentante del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la strategia riduzione del rischio di disastri) che ha espresso apprezzamento per il lavoro di coordinamento e di promozione della rete dei 100 comuni della Provincia nelle azioni di governo sulla sostenibilità ambientale e sicurezza del territorio.
Un impegno attivo, è stato sottolineato, che ha visto il coinvolgimento di istituzioni, associazioni in rappresentanza delle diverse categorie sociali e professionali al fine di diffondere e consolidare un nuovo modello di pianificazione urbana legato ad un uso responsabile del suolo anche per evitare i disastri che in queste ultime settimane hanno segnato il nostro Paese dalla Liguria alla Sicilia con alluvioni, frane, smottamenti.

L’Alto Commissario Wahlström ha annunciato per il prossimo 26 Gennaio, una visita a Potenza nel corso della quale saranno presentati, all’approssimarsi della Conferenza Mondiale di Sendai, i risultati delle attività sviluppate sulle politiche di resilienza dalla Provincia e dai cento comuni aderenti alla rete che avviate con l’approvazione nel Novembre del 2013 del Piano Strutturale Provinciale.

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nov 092014
 

“Sono piacevolmente colpito dal livello di professionalità del Reparto di Ortopedia e della Sala Operatoria e auspico che il San Carlo diventi un centro di riferimento per la Facet, la tecnica chirurgica che ho contribuito a inventare”. E’ un giudizio lusinghiero quello espresso da Massimo Calafiore, un ingegnere siciliano trapiantato negli Stati Uniti, dove è un manager esperto in startup dell’area biotech. Calafiore è venuto da New York a Potenza per assistere a uno dei primi interventi al mondo con la sua “invenzione”. L’adozione della tecnica FACET (www.linkspine.com) è frutto di una stretta collaborazione scientifica tra l’Ospedale San Carlo, il dottor Michele Bochicchio, il giovane medico potentino grande esperto di chirurgia della colonna vertebrale e diverse strutture universitarie internazionali
“Quello che ho effettuato oggi su una paziente di 74 anni – spiega Bochicchio – è stato uno dei primi interventi eseguiti al mondo con questa tecnica innovativa nata negli Stati Uniti in tempi recentissimi. Si tratta di una tecnica microinvasiva, specifica per i casi di stenosi lombare del rachide in pazienti con più di 65 anni. Numerosi i vantaggi, dalla ferita chirurgica più piccola rispetto a quella prodotta dall’intervento tradizionale a un recupero post-operatorio meno doloroso con accorciamento dei tempi di degenza e rapido ritorno alla vita quotidiana”.
“L’utilizzo di questa nuova tecnica – ha spiegato Rocco Romeo, responsabile dell’Ortopedia e direttore del Dipartimento Chirurgico – si pone al centro di un programma di perfezionamento del Dipartimento Chirurgico del San Carlo con l’obiettivo di offrire ai pazienti possibilità terapeutiche innovative con tecniche all’avanguardia presenti nel panorama sanitario internazionale”.

san carlo

ott 242014
 

l debutto assoluto in serie B1 non poteva regalare serata migliore a di Fresco Il gelato Lagonegro . Il rotondo 3-0 raccolto domenica sera in poco meno di settanta minuti di gioco a Brolo è infatti arrivato attraverso una prestazione davvero convincente in tutti i fondamentali, in grado di far entusiasmare i tanti tifosi lagonegresi che hanno potuto seguire la diretta streming e, più in generale, tutto la dirigenza accorsa in terra siciliana.
I tre punti conquistati, lasciando Brolo senza set e con uno scarto di misura nei parziali , hanno contribuito a portare Fresco in testa alla classifica e a confermare la buona impressione destata nell’ultima parte di preparazione.
Dopo che lo era stato in tutte le amichevoli pre-campionato, l’opposto Toma (15) è risultato il best scorer biancorosso; lo ha preceduto di quattro lunghezze il centrale Turano ed in generale ha comunque convinto la squadra con una prova completissima. “Brolo obiettivamente non ci ha messo in grande difficoltà, ha prima spinto ma poi alla fine di ogni set ha faticato sempre a tenere il nostro ritmo – ha spiegato Bosco – . Noi però siamo stati bravi a non calare mai l’attenzione disputando una partita priva di particolari pecche; sono soddisfatto e contento di aver giocato una buona gara, per me oggettivamente è un bel periodo ma tutto deriva anche dai meccanismi che abbiamo saputo creare in poco tempo fra di noi. Il gruppo sta reagendo bene alle sollecitazioni che lo staff tecnico sta proponendo e i primi risultati iniziano a vedersi. L’appuntamento di Sabato è al PalaSimone tra le mura amiche contro il quotatissimo Civita Castellana, che ci offrirà ancora maggiori stimoli ed indicazioni più precise sul nostro valore”.
“Mi piace poter recitare un ruolo importante all’interno della squadra e ci tengo quindi a fare la mia parte – ha dichiarato il neo arrivato Rigoni – . Ho avuto la fortuna di vincere tanti trofei; in questa stagione avrò nuovamente l’opportunità di essere protagonista”.
“Siamo competitivi: il gruppo, lo staff ed il pubblico devono dimostrare di essere subito molto affiatati fra loro. Sento che sarà un’annata da ricordare”.

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