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Lug 142018
 

Da quest’anno, l’Istituto per la prima volta ha assunto su di sé l’attività di certificazione del diritto a pensione per il personale del comparto Scuola, a differenza degli anni precedenti in cui la certificazione veniva effettuata dagli Uffici territoriali del MIUR, salvo successiva verifica da parte dell’Inps in sede di liquidazione della pensione.
La necessità di procedere ad una preventiva verifica del diritto a pensione deriva dalla peculiare esigenza del comparto scuola di poter garantire all’inizio di ogni anno scolastico la continuità didattica.
Quest’anno sono pervenute oltre 41.000 domande di cessazione, con un aumento delle richieste di collocamento a riposo di oltre il 30% rispetto all’anno precedente. L’Inps ha certificato il riconoscimento del diritto a pensione, con decorrenza dal prossimo 1° settembre, per oltre 36.700 persone, mentre per le restanti 4.600, in linea con la percentuale dello scorso anno, tale diritto non è stato al momento riconosciuto. Per queste ultime posizioni l’Istituto, in stretta collaborazione con i competenti uffici ministeriali, sta provvedendo ad ulteriori approfondimenti.
Gli esiti delle verifiche sono stati comunicati al MIUR, tramite invii dei files contenenti gli elenchi, a partire dal 30 aprile scorso, con contestuale aggiornamento sulle lavorazioni via via effettuate dalle strutture territoriali dell’Istituto.
Con riferimento alle notizie di stampa riguardanti le presunte diverse modalità di calcolo, si precisa che l’Istituto ha da sempre adottato il criterio dell’anno commerciale per la verifica del diritto a pensione. L’eventuale differente modalità di calcolo adottata dal Ministero in ogni caso può comportare esclusivamente limitate differenze con riferimento ai periodi pre-ruolo riconosciuti con provvedimenti di competenza del MIUR.
Infine, si evidenzia che il passaggio dell’attività di certificazione, garantendo la piena certezza del diritto, assicura la coerenza tra diritto verificato in anticipo e diritto in sede di liquidazione della pensione, superando il problema dei disallineamenti che si sono verificato negli scorsi anni.
Questa mattina il direttore generale dell’Inps, Gabriella Di Michele, ha incontrato i sindacati della scuola, ai quali ha illustrato tutta l’attività posta in essere, testimoniando la grande attenzione e considerazione con cui la vicenda è seguita dall’Istituto.

Lug 072018
 

Gli obiettivi sono sostenere livelli di vita e di autonomia attraverso l’erogazione di servizi socio-culturali, le famiglie con disagio plurimo e persone svantaggiate o oggetto di discriminazione segnalati dai servizi sociali dei comuni
Sono stati pubblicati sul Bur Basilicata dello scorso 1 luglio 2018, gli elenchi dei progetti ammessi a finanziamento di due avvisi pubblici dedicati rispettivamente a nuclei familiari che versano in condizioni di disagio plurimo, scaduto lo scorso 30 aprile, e ad anziani con lievi disturbi cognitivi che ne limitano parzialmente l’autogoverno, scaduto lo scorso 15 maggio.

Per i due avvisi, tutti i progetti saranno finanziati con risorse del Po Fse 2014-2020, le risorse complessive che saranno impegnate per la loro realizzazione ammontano a circa 3 milioni di euro. Per gli interventi destinati a nuclei familiari multiproblematici è in itinere la 2° finestra di valutazione con accesso consentito fino al primo settembre 2018.

Sono stati complessivamente approvati 39 progetti di cui 16 a beneficio di anziani over 75 con l’obiettivo di sostenere livelli di vita e di autonomia attraverso l’erogazione di servizi sociali e culturali innovativi e 23 alle famiglie con disagio plurimo allo scopo di sperimentare servizi sociali innovativi attraverso progetti di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e persone particolarmente svantaggiate o oggetto di discriminazione segnalati dai servizi sociali dei comuni.

Gli interventi previsti per gli anziani intendono ridurre il rischio di solitudine ed emarginazione garantendo supporti per la partecipazione attiva a questa popolazione. Lo scopo, invece, che si prefigge il secondo bando è quello di favorire la solidità della famiglia in un momento di grande fragilità. E’ noto che nella nostra regione risiedono famiglie che al disagio economico associano ulteriori criticità come malattie croniche, dipendenze patologiche, violenze che necessitano di adeguato sostegno all’interno di una comunità che vuole essere coesa e solidale.

Tutti i progetti finanziati sono caratterizzati dalla definizione di percorsi fortemente personalizzati di accompagnamento e di inclusione sociale. A tal fine sono stati predisposti un Catalogo dei servizi sociali per i nuclei familiari multiproblematici e uno per gli anziani over 75.

I cataloghi hanno lo scopo di favorire l’incontro tra il bisogno sociale e la vasta gamma di opportunità rese disponibili attraverso i progetti e i Comuni potranno consultarli per estrapolare le proposte più idonee a rispondere alla domanda sociale e assistenziale espressa dai soggetti richiedenti. I cataloghi sono disponibili nella sezione Documentazione, Welfare Basilicata.

“Consapevoli dei livelli di fragilità presenti in regione, – dichiara l’assessora alle Politiche della persona Flavia Franconi – abbiamo voluto con grande velocità espletare tutte le procedure amministrative allo scopo di valutare e avviare i progetti, intervenendo nel tempo più breve possibile a beneficio delle persone in condizioni di difficoltà. I progetti da avviare – prosegue l’assessora – rappresentano un ulteriore avanzamento nella realizzazione della Road Map, il sistema organico di interventi messo in campo dalla Regione Basilicata per un nuovo assetto di welfare, a beneficio delle persone in condizione di svantaggio e di quelle a rischio potenziale o latente”.

Giu 252018
 

Ecco quanto ha dichiarato Francesco Fittipaldi degli ‘Amici del Castello’ di Lauria: “Vi voglio informare sugli ultimi eventi accaduti (programmati e NON!!!):
INFOPOINT: per venire incontro all’Amministrazione Comunale e per vitalizzare un’area tanto cara ai laurioti, ho accettato la sottoscrizione di una convenzione a titolo gratuito che ci impegna alla gestione del punto informativo turistico fino al 28 settembre 2018, dando la possibilità, a noi ed alle altre associazioni del territorio, di usufruire (NEI FESTIVI) dell’ex-area agip per eventi culturali, sportivi e di intrattenimento. Domenica 24 p.v. vi aspetto vicino all’ INFOPOINT per rinnovare il tesseramento sociale 2018 e per discutere della programmazione estiva dei “giovedì del Castello”. Ogni singolo pensiero creativo degli “amici del Castello Ruggero” può contribuire a raggiungere le finalità che il gruppo si è dato nel Luglio del 2014;
BRUMOTTI e il FAI: il 1° Luglio 2018, Domenica, Brumotti di Striscia la notizia – nel suo lungo viaggio di 22.000 Km in tutte le regioni d’Italia, per la BASILICATA ha scelto IL CASTELLO RUGGERO quale “LUOGO DEL CUORE” da salvare nella campagna che ha intrapreso a favore del FAI. Onorati di questo privilegio (saputo telefonicamente ieri sera alle 21,30 direttamente dalla Delegata FAI di Basilicata Lidia Pantone), dobbiamo assolutamente IMPEGNARCI per realizzare un evento che porti il NOSTRO CASTELLO alla più alta visibilità nazionale e che, soprattutto, confermi all’Italia intera l’accoglienza dei Lucani e dei laurioti in particolare. SERVE ogni piccolissimo aiuto per far sì che l’EVENTO riesca nei numeri e nel contenuto. Prego, pertanto, tutti voi ad impegnarvi ad essere presenti, alle 18,00 di domenica 1° Luglio, nella piazzetta dell’Assunta – Rione Cafaro (da Dora per intenderci…). Avrete modo di visitare, con le dovute cautele, il Castello Ruggero e l’Orto, dopo la messa in sicurezza operata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.
Luoghi del Cuore 2018: In ultimo, siamo ufficialmente in corsa, fino al 30 Novembre 2018, per il Censimento I LUOGHI DEL CUORE 2018. L’obiettivo sono i 2105 voti raggiunti nel 2016 che ci hanno dato il 141° posto nel Nazionale, il 2° in Basilicata e il 1° in Provincia di Potenza. Ogni piccolo contributo servirà al risultato finale: IL CONSOLIDAMENTO ED IL RESTAURO DEL CASTELLO RUGGERO.
Parliamone, Domenica 24 Giugno 2018 all’INFOPOINT del Comune di LAURIA area ex-Agip, insieme.
Date forza, con la vostra presenza, alle azioni concrete degli “amici del Castello Ruggero”…..VI ASPETTO!!!!”

Giu 172018
 

Il 16 giugno 2018 l’Amministrazione Comunale di Rivello ha organizzato un’assemblea pubblica per evidenziare il progetto culturale che lega il centro valnocino alla città spagnola di Hellin che ha ospitato nel corso degli anni i maestri artigiani di Rivello in particolare i ‘calderai’. L’assessore Giuseppina Troccoli nell’intervista fa il punto della situazione.

Mar 302018
 

Il Mercoledì santo, 28 marzo 2018, a Tursi-Lagonegro è stata celebrata la Santa Messa Crismale.
“Perdonatemi se la mia voce non risponde alle vostre attese”, quasi a dire: “perdonatemi se l’influenza non mi permette di rivolgermi a voi con la solita determinazione”. E’ iniziata con questa affermazione la celebrazione della santa Messa Crismale nella Cattedrale di Tursi, presieduta per la seconda volta da Mons. Vincenzo Orofino che a giugno prossimo compie due anni alla guida della Diocesi dei due mari della Basilicata. Tanta attesa nel Popolo Santo di Dio, accorso particolarmente numeroso per l’occasione della celebrazione di quest’anno, poche settimane dopo quanto è stato oggetto di tanta attenzione da parte di alcuni giornali e causa di sofferenza, penitenza e mortificazione per il Clero diocesano e per l’intera comunità diocesana, come Mons. Orofino stesso ha richiamato nel corso dell’omelia.
“Cari confratelli, siamo chiamati a vivere nella fedeltà le promesse sacerdotali di castità, povertà e obbedienza, e fanno bene i fedeli laici ad aspettarsi che noi sacerdoti corrispondiamo alle attese con una fedeltà grande, con un amore totalizzante perché non si può pensare alla vita di un sacerdote come ad un part time. Il sacerdozio è una realtà totalizzante: il sacerdote è presbitero, egli si identifica con il suo ministero, la sua vita deve esprimere la bellezza di un mistero, quello dell’appartenenza a Cristo sacerdote, re e profeta che si fida di creature fragili per porgere al mondo la gioia della vita nuova che scaturisce dalla pasqua”. Le lacrime di commozione del Vescovo, quando ha richiamato i cinquant’anni di sacerdozio vissuti nella fedeltà da don Giacinto Giacobino (ordinato il 16 marzo 1968) e da don Giovanni Lippolis (ordinato il 14 settembre 1968), siano preziose agli occhi di Dio e della Comunità diocesana: nonostante le infedeltà di qualcuno, il presbiterio desidera rendere visibile Cristo buon pastore ed eterno sacerdote, portare a tutti il buon profumo di Cristo che il crisma consacrato nella celebrazione rende visibile. “Servite tutti, servite con gioia, servite sempre il Corpo santo di Cristo, la sua Chiesa, il mondo intero”, il Vescovo lo ha chiesto ai presbiteri in maniera più forte del solito quest’anno consapevole dello “scandalo che c’è stato” ma invitando in maniera ancora più decisa ad essere vicini a chi ha provocato tanto smarrimento nei fedeli.
Al termine della celebrazione è stato Egidio Giordano, segretario del consiglio pastorale, ex sacerdote, a porgere gli auguri al Vescovo e al presbiterio in occasione della Festa del Sacerdozio.

Mar 192018
 

Pubblicato il bando a sostegno del turismo scolastico e sociale. La regione Basilicata, come la Calabria cofinanzia il progetto del Parco del Pollino. Con non poca soddisfazione il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, nonché sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, annuncia la pubblicazione, questa mattina del bando per la concessione di contributi a
sostegno del turismo scolastico e sociale nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. (Bandi ne sono stati
pubblicati due uno destinato al versante lucano l’altro calabrese).
Soddisfazione perché anche per questo anno la Regione Basilicata cofinanzierà l’iniziativa, così come la Regione
Calabria.
“Ho personalmente incontrato il presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella, a cui ho parlato del
programma e ho chiesto il rinnovo della concessione del contributo per la realizzazione del programma, così come
già fatto dalla Calabria, il presidente ha condiviso gli obiettivi che noi come ente Parco abbiamo inteso raggiungere
con il sostegno al turismo scolastico e ha garantito un contributo di centomila euro per il turismo scolastico e
sociale, risorsa che sarà impegnata nell’esercizio finanziario che la regione approverà a breve.
Il bando è finalizzato a promuovere il turismo scolastico e sociale nel Parco Nazionale del Pollino, attraverso il
sostegno economico di viaggi che prevedano: l’utilizzo di strutture ricettive operanti nei comuni del parco;
l’accompagnamento dei gruppi da parte di Guide Ufficiali ed Esclusive del Parco Nazionale del Pollino e da Guide
riconosciute e regolarmente autorizzate.
Possono fare richiesta di contributo: Istituti Scolastici pubblici ,istituti scolastici di paesi esteri; Enti, associazioni,
fondazioni e cooperative sociali, senza scopo di lucro, anche di paesi esteri; che intendano svolgere viaggi
d’istruzione e gite sociali nel Parco Nazionale del Pollino tra il 22 marzo e il 31 luglio 2018 e il 1° settembre e il 30
novembre 2018.
Le proposte di viaggi candidate a finanziamento devono prevedere visita di luoghi del Parco di particolare valenza
naturalistica, paesaggistica e geologica (Geositi); storica, artistica e architettonica; visita di strutture museali, ad
aziende agricole incluse nel circuito degli Itinerari della Biodiversità agricola ed alimentare del Pollino; attività di
informazione e conoscenza delle tematiche ambientali, ivi incluso attività di educazione ambientale presso
strutture quali CEA, agriturismi, fattorie didattiche, aziende agricole, orti botanici ed altre strutture similari; e di
informazione a carattere esperienziale di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche.
Con tale iniziativa, conclude il vicepresidente, “ci poniamo, quali obiettivi di sviluppo, da un lato l’aumento degli
studenti e delle associazioni che possano conoscere le nostre bellezze e dall’altro la possibilità di accrescere la
micro economia di chi ha creduto e crede nello sviluppo dell’economia legata al Parco, come le guide o albergatori
del territorio “.
Le domande si possono presentare da mercoledì 21 marzo prossimo ,la modulistica e il disciplinare di gara sono
sul sito del Parco del Pollino.

Mar 162018
 

È partito dall’Itis “Leonardo Da Vinci” di Napoli, passando per l’Università Ciels di Milano ed i licei partenopei “Genovesi” e “Vittorini”, il tour nelle scuole di “Mehari Verde”, il nuovo singolo di Nando Misuraca ispirato alla vicenda umana del giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nel 1985.
Martedì 20 marzo il tour di “Mehari Verde” approda a “Teatro in Sala”, nel Teatro Comunale “Mario Scarpetta”, per incontrare gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Cicerone” di Sala Consilina.
Con il cantautore Nando Misuraca, per questo dibattito-incontro con gli studenti ci saranno anche l’attrice Barbara Mercurio, tra i protagonisti e co-sceneggiatrice del videoclip di “Mehari Verde”, attualmente impegnata in “Un posto al sole”, e lo scrittore Paolo Miggiano che racconterà alla platea inediti risvolti della vicenda Siani collegandola idealmente a quella trattata nel suo libro “Ali spezzate” sulla piccola Annalisa Durante uccisa a 14 anni a Forcella in un agguato di camorra.
Il videoclip di “Mehari Verde”, diretto da Claudio D’Avascio, vanta la partecipazione di nomi importanti della cultura partenopea come lo scrittore Maurizio De Giovanni, l’attrice Barbara Mercurio, il sociologo-cantautore Lello Savonardo, il giornalista Arnaldo Capezzuto, il poeta Raffaele Sannino, la danzatrice e coreografa Carmen Ventrice. Nel filmato appare anche Paolo Siani, fratello della vittima, da sempre impegnato nella lotta alla criminalità attraverso lo strumento della cultura.
Nando Misuraca ha iniziato così il suo inedito viaggio a contatto con i giovani, che sfocerà nell’album “Inconsapevoli Eroi” in uscita a settembre: «Ho scelto di partire dalle basi del nostro futuro, dalle scuole e dai giovani perché in loro risiede la speranza di una società migliore. I ragazzi di oggi sono menti aperte e vive, tutto il contrario di ciò che dipingono i media, ma vanno stimolati portando loro esempi di uomini giusti e positivi, di personalità che hanno fatto della passione il loro credo per la realizzazione dei propri sogni. Giancarlo Siani ne è stato perfetto testimone, coerente e libero fino alla fine».
Dunque, martedì 20 marzo 2018, con inizio alle ore 10:00, appuntamento di “Teatro in Sala” dedicato agli studenti del “Cicerone” per discutere di impegno civile e di legalità.

Mar 162018
 

Dal 15 marzo 2018, nella mensa scolastica del comune di Vietri si inizierà ad utilizzare solo l’olio
extravergine di Vietri, estratto dalle olive conferite dai genitori degli alunni presso un locale frantoio, in
cambio di 4 biglietti mensa.
Un innovativo metodo, unico in Basilicata, che esprime al meglio il fondamento del KmZero: l’utilizzo di
genuini prodotti del territorio. Il valore aggiunto del progetto è rappresentato dal fatto che il prodotto è
conferito dagli stessi genitori; in cambio di un litro d’olio (o delle olive per la trasformazione dello stesso
quantitativo) i genitori hanno diritto a 4 buoni pasto da utilizzare nell’ambito del medesimo servizio mensa.
“Da oggi – spiega il Sindaco Christian Giordano – si aprono degli scenari virtuosi ed ambiziosi che non si
fermano all’olio extravergine d’oliva. Infatti grazie a questo meccanismo sarà possibile conferire anche
ulteriori prodotti primari (a kmZero) che garantiranno agli alunni una alimentazione sana. La correttezza del
nostro metodo è stato tra l’altro confermato dal Dipartimento Politiche della Persona (Igiene degli
Alimenti) della Regione Basilicata, che ringrazio per la preziosissima disponibilità, a cui a breve chiederò di
ufficializzare delle linee guida che permetteranno di replicare questo progetto in tutti i comuni della
Basilicata interessati. Sarà l’occasione anche per dare una denominazione specifica a tale metodo. Sono tra
l’altro soddisfatto perchè inizialmente erano emersi dei dubbi da parte di qualche tecnico soprattutto sulla
rintracciabilità dei prodotti e sulle certificazioni. Abbiamo dimostrato che il sistema è sicuro e la Regione
Basilicata ha concordato con noi sulla correttezza della prassi. Anzi, il Dipartimento Regionale conviene con
noi anche sull’ampliamento del progetto integrando ulteriori materie prime oltre all’olio extravergine
d’oliva. Ringrazio per il prezioso supporto il dott. Gerardo Salvatore del Dipartimento Regionale e la dott.ssa
Carla Brienza, Presidente Nazionale dei tecnologi alimntari.
Sulla rintracciabilità, senza entrare nel merito del metodo, è sufficiente dire che, mentre, per esempio, per
l’olio acquistato nei supermercati ci è dato sapere semplicemente se il prodotto è comunitario o
extracomunitario, nel nostro caso siamo nelle condizioni di riuscire ad individuare “la pianta” da cui è stato
raccolto il frutto.
Pare inutile ribadire che, a margine del processo, l’olio, dopo essere stato analizzato, viene confezionato ed
etichettato secondo le Legge.
Tantissimi colleghi sindaci mi stanno contattando per avere dei chiarimenti sul progetto per poter poi
procedere a replicarlo nel proprio comune.
Il progetto, partito solo a settembre, doveva essere solo sperimentale. Oggi a distanza di pochi mesi, dopo
essere già rientrato nella fase finale del Premio Nazionale Comuni Virtuosi, ha ricevuto la fondamentale
conferma sulla regolarità della prassi, da parte del Dipartimento Regionale competente e si prepara per
essere implementato nei prossimi mesi. Davvero una bella soddisfazione per l’intera comunità vietrese.
Iniziamo ad essere pionieri di buone pratiche.”
Ricordiamo che il progetto della mensa di Vietri a Km0 è completato dal progetto mensa a Rifiuti free
mediante il quale sono stati eliminati i piatti e i bicchieri in plastica e sostituiti con piatti in porcellana e
bicchieri in vetro infrangibile.

Mar 112018
 

Mons. Vincenzo Cozzi di Lauria, parroco a Policastro e a Lagonegro, successivamente vescovo a Melfi-Rapolla-Venosa, si racconta in una intervista, realizzata a Trecchina, nella quale ripercorre la sua vita ed il suo ministero sacerdotale ed episcopale.
Da “viceparroco di Trecchina” offre spunti e, quasi in filigrana, esorta tutti: adesso tocca a voi!

Era nato a Lauria il 26 novembre 1926, è stato ordinato sacerdote a Lauria il 18 giugno 1950.
Rettore del Seminario e parroco di Policastro Bussentino, è diventato parroco di Lagonero (1969-1981) e vicario generale della Diocesi di Tursi-Lagonegro nel momento in cui è avvenuta la ridefinizione dei confini.
E’ stato eletto Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa il 12 settembre 1981, consacrato il 25 ottobre 1981, ha preso possesso della suddetta Diocesi il 15 novembre 1981.
E’ divenuto vescovo emerito il 13 dicembre 2002.
Da tale data ha scelto di vivere a Trecchina, in comunità sacerdotale con don Guido Barbella, collaborando in Parrocchia nella pastorale e dedicandosi alla predicazione di ritiri e corsi di esercizi spirituali.
La morte (alle 5.15 del 3 luglio 2013) giunge dopo il calvario della sofferenza, vissuta con serenità e straordinario spiito di accettazione cristiana, dopo diversi interventi, nel tentativo di alleviare le atroci sofferenze provocate da un tumore.

Mar 102018
 

Il 6 ed il 7 marzo si sono tenute due giornate di lavoro dei partner internazionali del progetto Locarbo finalizzate a definire strategie e azioni per promuovere un consumo energetico sostenibile e per ridurre le emissioni di CO2.
Al meeting, organizzato dal partner ungherese, hanno partecipato rappresentanti della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza – capofila del progetto Interreg, di istituzioni pubbliche, di ricerca o di imprese di Ungheria, Lituania, Portogallo, Romania e Regno Unito.
Durante il meeting è stato analizzato l’avanzamento del progetto e sono stati definiti i risultati da raggiungere entro il mese di settembre 2018, che segna la conclusione della prima fase.
La Regione Basilicata ha, inoltre, presentato, con l’apporto dell’Università della Basilicata e del CNR, in qualità di stakeholder locali, due buone prassi.
La prima riguarda l’agricoltura di precisione, ovvero l’agricoltura basata sull’utilizzo di dati metereologici ad alta risoluzione spaziale e temporale che forniscono una previsione meteo atta a consentire, attraverso una programmazione dei sistemi di irrigazione, una gestione ottimizzata delle risorse idriche, con conseguente riduzione di emissioni di CO2, analisi delle possibili patologie delle piante e monitoraggio del raccolto. I valori di riduzione delle emissioni di CO2 assumono valori rilevanti.
La seconda riguarda la creazione di un modello di diagnosi energetica per edifici pubblici e privati finalizzata ad individuare e progettare gli interventi utili alla riduzione dei consumi energetici, in particolare quelli derivanti dalle esigenze di riscaldamento e di acqua calda sanitaria, con conseguente riduzione anche in questo caso delle emissioni di CO2.
Durante la seconda giornata di meeting è stata effettuata una visita di studio ad un edificio dotato di sistemi di alta efficienza energetica, realizzato a fini sperimentali e dimostrativi, nell’ambito dei programmi comunitari.
È stato, infine, concordato nel 2019, l’incontro finale che si terrà a Matera.

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.europa.basilicata.it/locarbo.