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Giu 252018
 

Concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”
quarta edizione – anno 2018
L’associazione culturale “A castagna ra critica”
di Lagonegro

indice

la quarta edizione
del concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”

La partecipazione è consentita a poeti e scrittori dialettali

Modalità’:

Art. 1 – Categorie di partecipanti

Categoria A – adulti (dai 18 anni) :

si possono inviare fino a 2 (due) componimenti mai premiati in nessun concorso.
Ogni poesia, scritta in formato elettronico PDF, pena l’esclusione deve avere le seguenti caratteristiche:
– non deve superare i 50 versi (righe),
– deve essere redatta in due copie, in un qualsiasi dialetto d’Italia con allegata traduzione, anch’essa in formato PDF.
– una delle due copie, ( poesia e relativa traduzione), deve riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed eventuale email dell’autore ( si fa presente che qualora entrambe le poesie e le loro traduzioni contenessero i dati del candidato, verranno escluse automaticamente dal concorso);
– unitamente alle copie sopra indicate dovrà essere inviata la domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dall’interessato, secondo il modulo allegato al presente bando
– dovrà assere indicato un indirizzo mail c/o il quale dovrà essere inviato l’attestato di partecipazione; un eventuale premio potrà essere ritirato durante la cerimonia di premiazione o in caso contrario saranno a carico del destinatario le spese di spedizione.

Le opere potranno essere inviate anche a stretto giro di posta presso il seguente indirizzo:

Romano Filomena via delle gardenie,6 85042 Lagonegro (PZ),

oppure tramite posta elettronica al seguente indirizzo:
castagna.poesia@tiscali.it

e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24,00 del giorno 15.09.2018
(per i componimenti inviati a mezzo posta farà fede il timbro postale di partenza)

Categoria B – Giovani da 12 a 18 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Categoria C – Giovani da 6 a12 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Per le categorie B e C sarà necessario allegare agli elaborati, anche l’espressa autorizzazione da parte dei genitori esercenti la potestà.

Art. 2 – Responsabilità degli autori e dell’Associazione.

Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere.
Saranno escluse tutte quelle opere contenenti parole e concetti volgari, violenti, razzisti e contro ogni religione.
L’Organizzazione non si fa carico dei danni per opere non pervenute o pervenute in ritardo per disservizi vari.
Si consiglia di inviare la corrispondenza con largo anticipo sulla scadenza dei termini.
Gli autori sono invitati a non inviare curriculum vitae.

Art. 3 – Esclusioni

Saranno esclusi dal concorso:
– i componimenti che superano i limiti di lunghezza;
– le poesie non scritte in dialetto, oppure senza traduzione;
– le poesie che conterranno i dati del candidato su entrambe le copie
– quelli giunti oltre il termine stabilito;
– quelli che non rispetteranno le modalità di invio come specificato per ogni sezione.

Art. 4 – Premi

La premiazione avverrà in Lagonegro (PZ) entro il mese di dicembre 2018.
Per ciascuna categoria, saranno premiati i primi tre classificati che avranno ottenuto il punteggio più alto. Tutti i vincitori saranno convocati a mezzo posta elettronica o avvertiti telefonicamente entro gg. 15 dall’avvenuto spoglio da parte della Commissione Giudicante.
Eventuali altri premi verranno assegnati a giudizio del Comitato Direttivo o dal Presidente di Giuria.

Art. 5 – Commissione Giudicante

La Commissione Giudicante, sarà composta da personaggi della cultura e del giornalismo, il cui operato è ritenuto insindacabile e inappellabile.
Gli Ospiti d’onore appartengono al mondo della cultura, dell’arte, della politica, dello spettacolo e del giornalismo.
I componimenti giunti non saranno restituiti, verranno archiviati sul sito della’Associazione
www.acastagnaracritica.altervista.org

Per eventuali ed ulteriori informazioni scrivere a: castagna.poesia@tiscali.it
oppure chiamare il numero 333 3638541
Il presente bando è consultabile sul sito dell’associazione :
www.acastagnaracritica.altervista.org

Il Presidente
Avv. Milena Falabella

Giu 122018
 

Si è chiusa domenica 10 giugno a Venosa, con il giornalista Roberto Napoletano sul
palco di Piazza Orazio e il suo appassionato monologo di presentazione del libro “Il Cigno nero e il
Cavaliere bianco”, la terza edizione del festival del libro Borgo d’Autore, la rassegna letteraria e
culturale ideata e organizzata dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte», che ancora una volta
ha trasformato il centro oraziano in una cittadella della cultura, attraverso incontri con gli autori,
dibattiti, laboratori, spettacoli, attività per bambini e aperture straordinarie di monumenti.
Significativi i numeri della manifestazione: oltre 50 gli eventi che hanno caratterizzato le tre
giornate del festival, 34 gli autori ospitati, 33 gli espositori in fiera (in gran parte piccoli editori di
tutta Italia), 9 le iniziative rivolte ai più piccoli realizzate in collaborazione con le scuole, 2
laboratori (uno di scrittura creativa e uno di calligrafia), 2 workshop dedicati a stampa e radio.
Tra gli autori intervenuti a Borgo d’Autore 2018, oltre a Napoletano, nomi di primo piano come gli
scrittori Corrado De Rosa, autore di “L’uomo che dorme”, e Marco Ciriello, che ha portato a
Venosa il suo ultimo libro “Un giorno di questi”, la giornalista Marta Ottaviani, profonda
conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, che ha presentato il saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan, l’archeologo Paolo
Brusasco, autore del libro “Dentro la devastazione”, che ha raccontato le sistematiche
devastazioni attuate dell’ISIS ai danni del patrimonio culturale di Siria e Iraq, la star del web Il
Signor Distruggere, al secolo Vincenzo Maisto, che ha parlato del suo libro “Le pancine d’amore”,
aprendo uno spaccato sul mondo, a molti sconosciuto, delle mamme che si scambiano pareri e
consigli su Facebook.
Soddisfazione da parte del responsabile organizzativo del festival, Pasquale Capiello, che ha
dichiarato: «Siamo stati premiati dal pubblico per la scelta di dare piena valorizzazione a Piazza
Orazio, tornata da poco a nuovo splendore, che è stata la scenografia di tutte le presentazioni e
degli incontri con gli autori, trasformandosi, così, in punto di aggregazione dove parlare di libri e di
cultura, non solo per i cittadini di Venosa, ma anche per i tanti turisti arrivati durante il fine
settimana. La ricchezza di Borgo d’Autore sta nella grande varietà di genere dei libri presentati
durante la rassegna, che spaziano tra gli argomenti più vari, per venire incontro alle diverse fasce
di pubblico. Ciò non ci ha impedito di individuare alcuni percorsi tematici, come ad esempio il
tema della legalità, con i libri dell’avvocato Massimiliano Arena e del magistrato Giuseppe
Pellegrino; oppure la riscoperta della nostra terra, con varie pubblicazioni dedicate alla Basilicata
vista da prospettive insolite; o ancora lo sguardo sul mondo, con Marta Ottaviani e Paolo
Brusasco, che hanno scritto di Turchia e Medio Oriente.»
«Il notevole aumento di case editrici partecipanti alla fiera dell’editoria – ha proseguito Cappiello –
è uno dei valori aggiunti di questa edizione, perché ci ha permesso di mettere in rete esperienze e
idee. Al tempo stesso ha fatto conoscere la nostra incantevole città a persone che hanno a che
fare ogni giorno con la cultura e sono capaci di apprezzare le bellezze di cui è ricca. Inoltre,
l’apertura in occasione del festival delle catacombe ebraiche e del museo episcopale ha richiamato
in città numerosi visitatori, consentendoci di proseguire la nostra azione di promozione del
territorio.»

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Feb 192018
 

A cura del “Centro Culturale Josè Cernicchiaro” di Maratea, il 18 febbraio 2018, sono stati presentati due volumi interessanti e ricchi di spunti. Elena D’Ambrogio con il suo “Quando un uomo” ha raccontato la storia di Giuseppe Navona imprenditore e storico dirigente del Torino. Pasquale Gallo ha invece approfondito la sua nuova fatica editoriale dal titolo: “Io e la Juve”. La serata è stata moderata da Egidio Lorito. Ad introdurre l’evento sono stati presenti la presidente del Centro Culturale Tina Polisciano e gli amministratori comunali Domenico Fontana ed Elena Schettini.


La conferenza


Le interviste: Elena D’Ambrogio, Pasquale Gallo, Egidio Lorito

Feb 142018
 

Si terrà sabato 17 febbraio, dalle ore 18:30 presso la sede Ce.C.A.M di Marconia in Piazza Elettra la presentazione del libro “Bisogno di valori” – (Archivia – Associazione Culturale Inloco), 1^ edizione 2017, una raccolta di poesie del Prof. Antonio Romano. Il libro si apre con una curatissima “Riflessione” dello stesso autore, seguita dalla dalla
presentazione di Sua Eminenza Arcivescovo di Matera e Irsina Antonio Giuseppe
Caiazza e dalla magistrale prefazione, del Prof. Antonio Rondinelli. Una raccolta di 51
poesie, suddivisa in quattro sezioni dai titoli : E ritorno bambino; Incanti di natura; Occhi
sul mondo; Sentimenti, tutte precedute da altrettanto superlative “Grafiche” più la stessa
copertina, dell’affermato pittore di Tursi (MT), Maestro Luigi Caldararo. L’autore, di
Montalbano Jonico (MT), cui si preferisce definire “educatore”, laureato in Pedagogia, già
insegnante nelle scuole elementari, prima, poi docente nelle scuole superiori, ha già
pubblicato altre opere: Scrittori per ragazzi di Basilicata; Gocce di valori – Poesie per
l’infanzia; Piccoli autori crescono; Viaggio nel tempo. Ogni strada una storia; La scuola
creativa; Il dialetto di Montalbano Jonico – Vocabolario, autori e opere; Il sogno dell’Italia
unita. Le interviste impossibili; Montalbano nel pallone. Il calcio racconta; e Dal
Sud.Letteratura per l’infanzia e immaginario meridionale (coautore con Daniele Giancane).
Prima della sua ultima raccolta di poesie, aveva scritto nel lontano 2000, all’epoca
insegnante delle scuole elementari – Gocce di valori. Per l’autore la “poesia” intesa
quale strumento educativo, più immediato, più incisivo, che agevola la crescita sana in
dimensione morale e culturale, più penetrante e accattivante della prosa, “una maestra di
vita” proprio come la storia e la pedagogia i suoi “binari della scrittura”. E, se Gocce di
valori, era a misura d’infanzia, mirava a indicare il bene, un mondo idilliaco, a valorizzare
le piccole grandi cose della vita, sviluppandosi quasi per vie eteree, i versi di Bisogni di
valori si calano anche nel quotidiano, percorrono strade polverose della realtà variamente
inquinata e si sporcano, indicando il male che investe la società di quest’inizio del terzo
millennio, e lo sferzano per far riflettere e ricacciarlo indietro alla luce di un ritorno di quei
valori che possano costruire la strada di un nuovo umanesimo. La poesia in questo caso
“promossa e veicolata dai mass media”, può contribuire a riportare l’uomo sulla retta via,
da tempo smarrita; il suo linguaggio dolce ma penetrante arriva al cuore, può far riflettere,
e rinsavire menti deboli e mal orientate, può preparare un futuro degno di essere vissuto.
Solo la cultura e il dialogo possono salvare l’uomo dei nostri tempi. La presentazione sarà
coordinata dal Presidente del Ce.C.A.M Giovanni Di Lena, e dopo i saluti della Dr.ssa
Maria Grazia Ricchiuti (Vice Sindaco e Assessore alla cultura Comune Pisticci),
seguiranno gli interventi del Prof. Dino D’Angella subito dopo interverrà l’autore con le
conclusioni.
LINO DE MARSICO

svromano

Giu 202017
 

Si terrà domenica 25 giugno a Lagonegro il Primo Festival Internazionale della Poesia – Giornata della cultura e della pace, organizzato dalla Pro Loco Kaleidos con il patrocinio del Monna Lisa Museum e del Comune di Lagonegro, e con la collaborazione di numerose Associazioni culturali anche di altre cittadine della regione.

La manifestazione inizierà alle 9.30 nel Giardino di Palazzo Corrado, in Piazza Picardi, dove avverrà il raduno di tutti gli ospiti, ai quali verrà subito dopo “presentata” e raccontata Lagonegro attraverso una passeggiata nella città vecchia.

La giornata si svilupperà quindi con un incessante susseguirsi di appuntamenti tra convegni, laboratori e reading così come dall’allegato programma.

Nelle intenzioni degli organizzatori si tratta della prima di tre giornate che tra giugno e settembre vedranno Lagonegro al centro delle attenzioni di poeti, scrittori e amanti dell’arte e della letteratura che saranno nel contempo attori e spettatori di una kermesse destinata a diventare un appuntamento fisso del panorama delle manifestazioni letterarie del Mezzogiorno.

La presidente della Pro loco Kaleidos prof.ssa Agnese Belardi

GIARDINO PALAZZO CORRADO

(Piazza Venturino Picardi )

PROGRAMMA

Dalle 9,30 alle 22,30 un susseguirsi di incontri, letture, performance, presentazioni dibattiti, convegni, e la partecipazione di tutte quelle voci che conformano il timbro culturale di una città con vocazione di universo; le scuole, le collettività, i centri culturali, le associazioni, le case editrici, i singoli artigiani della parola…

Ore 9.30, 10.00 –Arrivo dei poeti conferma iscrizione

e accoglienza da parte dei volontari elle pro loco e della Kaleidos in occasione della Prima edizione del Festival Nazionale di Poesia di Lagonegro.

Ore 10 e 30 passeggiata nella città vecchia (visita al Castello), le chiese, le piazze i monumenti.

Si realizzerà una passeggiata e giungerà così, dopo aver fatto tappa in alcuni luoghi significativi del paese una carovana di persone con diverse abilità, accompagnate da poeti che animeranno DiVersi momenti della giornata del festival, che saranno accessibili a tutti, oltre ogni barriera fisica, sensoriale e mentale.

Ore 11.30 allestimento mostra d’arte a cura di (Maria Carmela De Filippo).

Pausa caffè

Ore 12.00 – Inizio trasmissioni di Parola nel Mondo/video
– Poesie stese –

Poesie appese a un filo da gustare all’aria aperta DiVersi Incanti poeti che animeranno DiVersi momenti della giornata del festival, che saranno accessibili a tutti, oltre ogni barriera fisica, sensoriale e mentale. (spazio esterno a cura Graziella Fanello)

Ore 13.00 – Esperimento di autobiografia collettiva: omaggio a Nazim Hikmet –

I visitatori saranno invitati, al loro ingresso, a scrivere su un foglio un frammento della loro vita, ispirandosi al modello letterario di Nazim Hikmet, al suo utilizzo di parole semplici, concrete. Durante l’evento serale, tutti i frammenti verranno ricomposti e adattati in un unico testo che sarà letto pubblicamente come fosse opera di uno solo

Ore 14: Pranzo presso ristorante(Per prenotazione telefonare a Nicola 3386439089).

A seguire visita salotto letterario Porta stretta

Degustazione di tisane( Daniele Acchiappati)

Ore 15. 30– Video “i poeti rivoluzionari “(Ganpaolo Filizzola)

Frida Kalo(all’interno del Museo sala Mango a cura di Donata Manzolillo).

Ore 16.30 Lettura bigliettini scritti dagli studenti.
Laboratorio/spettacolo che parla dei semi e della loro capacità di stupirci con le loro meravigliose follie naturali. L’evento è diviso in due parti: uno spettacolo per ricordarci che i semi sono dappertutto e per raccontare le loro “pazze” strategie di sopravvivenza, e un laboratorio per costruire piccoli semenzai di carta, da portare a casa in attesa che i semi crescano.

Ore 17.00 Riflessioni Laboratori Poetici

La sofferenza interiore e il grido alla vita dalla poesia di Alda Merini all’art-therapy dei pazienti a cura di Alfonsina Guarino(Direttore dipartimento CSM lauria).

Ore 17.20 – Plurale – Voci dal silenzio “NO VIOLENZA”

Lettura scenica e performance collettiva(Schegge di teatro Nunzia Gioia).

Ore 17.30 Realismo Terminale. Interpretare il mondo partendo dalla Poesia
Secondo il Realismo terminale, la poca natura rimasta nella realtà imita fedelmente gli oggetti divenuti predominanti; si annulla la distanza tra l’uomo ed essi e si invertono così le similitudini. Alcune delle voci poetiche italiane più riconoscibili a livello internazionale parlano di come sia possibile interpretare il mondo a partire dalla poesia.

Giovanna Giovanna Meconi Cuoco Un flash sul significato della poesia

Omaggio a Donata Doni” La bilancia malnata”

Ore 18.00 – READING

Lettura poesie dei poeti, più di 50 poeti hanno aderito alla manifestazione e arriveranno da tutta Italia.

Ore 20:00 Canto narrativo, omaggio al poeta della pace Nazim Hikmet (Rosanna Colombo)

manifesto poetico (Giovanni Forastieri).

Ore 20.30 – Editori a confronto: Pubblicare poesia nel nostro prosaico quotidiano. Incontro con gli editori: Zaccara, Villani, Altrimedia, Perrone , Aletti.

Ore 21.00 La congiura dei poeti

Pier paolo Pasolini :”l’intellettuale scomodo e dissidente” Maura Locantore

Pier Paolo Pasolini :” il mistero della lealtà” a cura di Francesco Bellusci, letture Eva Immediato.

Intermezzi musicali i “D 3” chitarra e voce Antonio, chitarra e basso Alfredo, i fratelli De Stefano.

Nel giardino di Palazzo Corrado allestimento autogestito con manifesti di assalto poetico: mostra di pittori
“Manifesto per la Poesia di Strada e l’Assalto Poetico: …la poesia di strada nasce gettando parole tra le vie,/pugni di semi nel vento, è sensazione precipitata in/ sassi d’assalto tra lo snocciolarsi scomposto di questa/ città. Versi come pioggia tra le genti, inzuppate fin’oltre/ l’orlo dell’attenzione, senza corte di doti ne corona,/ perché d’ovunque e da sempre, una pagina bianca è/ una poesia nascosta…”

Ore .00 – Microfono aperto
Un microfono per dare voce a tutti i poeti, uno spazio per condividere la propria poesia con chiunque abbia voglia di ascoltare.

Ore 21.30 – Poetry Slam
Una sfida all’ultimo verso, un duello all’arma della poesia, una competizione letteraria democratica, con il trionfo del voto popolare.(Consegna attestati e Riconoscimenti).

Presenta: Angelomauro Calza(giornalista)

Saluti: Pasquale Mitidieri(sindaco)

IL PROGRAMMA PUO’ SUBIRE VARIAZIONI

Ideatrice del festival prof.ssa Agnese Belardi, presidente Pro loco Kaleidos Lagonegro

lagonegro

Giu 202017
 

Per l’Apt Basilicata i mesi da aprile a giugno rappresentano un periodo particolarmente favorevole per le attività legate a educational e press tour.

I viaggi-stampa si confermano modalità di promozione turistica diffusa ed efficace che si sostanzia nell’ospitare e accompagnare direttamente giornalisti freelance o rappresentanti di testate di travel nazionali o estere. Il risultato è una costante presenza su molti dei media di settore e non solo nel breve periodo; molti giornalisti, blogger, scrittori, fotografi e influencer in genere, acquisiscono infatti contenuti e materiale da poter utilizzare in tempi più lunghi e in ripetute varie occasioni.

Destinatari di queste azioni, però, non sono solo “narratori” ma la platea si amplia e diversifica con gli educational tour, prevalentemente diretti a tour operator e professionisti del settore. Iniziative che per Apt si ripetono in maniera ciclica per poi intensificarsi in questi mesi. Occasione importante – per citarne una delle principali, anche se avvenuta in febbraio – è stata la visita dello scrittore franco-algerino Tahar Ben Jelloun, ospite in Basilicata in virtù della rinnovata collaborazione con la Milanesiana, il quale racconterà il suo viaggio a Matera nella prossima edizione in programma a Milano tra fine giugno e inizi di luglio.

Ad aprile l’agenzia ha supportato la presenza in Basilicata di cuochi, food blogger, giornalisti ed esperti di gastronomia, per l’iniziativa “Food&Wine, in occasione dell’assemblea nazionale della Federazione Italiana Cuochi. Tra la fine di aprile e maggio altre presenze importanti di testate di settore, a cominciare dal viaggio-stampa di giornalisti inviati di Bell’Italia e della Guida Michelin in francese interessata a migliorare le informazioni sulla gastronomia di qualità della Basilicata.

Oltre alla Francia, l’attenzione al target estero si è ripetuta in varie occasioni a cominciare dal supporto di ospitalità e logistico alla trasmissione della BBC, che ha girato due puntate in Basilicata con il famoso chef inglese Jemie Oliver, il quale ha ambientato suo il format tra Matera e le Dolomiti lucane. Supporto logistico, di accompagnamento e di consigli anche alla scrittrice americana Karen Heid, per un lungo tour che ha toccato quasi tutta la regione, facendole vivere dal backstage la Parata dei Turchi di Potenza e partecipare, tra le altre cose, al raduno internazionale delle maschere antropologiche di Tricarico e al Maggio di Accettura.

Ultimo in ordine di tempo, a giugno, il press tour di Liz Boultier, giornalista inglese del The Guardian, in visita tra Matera, il rito arboreo di Rotonda, le Dolomiti Lucane, visita prestigiosa di una testata che sta scoprendo parte della Basilicata che sta “intorno” a Matera.

Infine un educational di particolare interesse e utilità è stato voluto e organizzato dall’Apt Basilicata attraverso una proposta fatta dall’agenzia al direttore di Enit Gianni Bastianelli, il quale ha colto di buon grado l’idea di far visitare la regione a rappresentanze delle sedi Enit in Europa che lavorano direttamente alla promozione dell’Italia all’estero. Per alcuni giorni a metà giugno, sono state ospitate e accompagnate le delegate delle sedi di Vienna, Parigi, Stoccolma, Madrid e Francoforte. Un tour che ha toccato Matera, Rotonda e il Pollino, Maratea, Potenza e le Dolomiti lucane. Un giro intenso e concentrato che ha portato lo stesso al risultato sperato: “la Basilicata ci ha conquistate – hanno dichiarato – e ci è rimasta nel cuore, ci auguriamo di poter ritornare per visitare altri luoghi e promuovere sempre meglio questo territorio”.

“Si tratta di attività di sicuro impatto promozionale e comunicativo – spiega il direttore generale Mariano Schiavone – che rappresentano un modo efficace per seminare conoscenza e valorizzazione non solo delle destinazioni più rinomate ma anche delle aree interne della regione, altrettanto affascinanti. La Basilicata, in questo modo, si comunica anche attraverso gli occhi di osservatori esterni, abituati al viaggio, che da un lato producono una visione utile anche al racconto di chi la promuove dall’interno e, dall’altro, intercettano nicchie di pubblico interessate a specifiche tipologie di viaggio, che la Basilicata può offrire”.

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Giu 202016
 

I dipinti degli Evangelisti Luca, Marco e Matteo si aggiungono a Giovanni e alla Pentecoste e completano l’arricchimento artistico alle spalle dell’altare della chiesa jonica
In una chiesa piena di fedeli attenti, domenica 19 giugno sono state svelate le tre opere d’arte sacra realizzate dal maestro Vincenzo D’Acunzo per la chiesa Buon Pastore di Policoro. Le tre tavole degli Evangelisti Luca, Marco e Matteo, si aggiungono altre due tavole già presenti: Giovanni l’Evangelista (pala d’altare cm 160 x 110) e la Pentecoste (cm 350 x 180), ben collocati sulle pareti alle spalle dell’altare. Nel complesso le opere hanno avuto una lunga gestazione: oltre due anni e mezzo di duro e intenso lavoro. Domenica dopo aver tolto i veli alle opere c’è stata la messa celebrata dal parroco don Salvatore De Pizzo e a seguire gli interventi di Antonella Gallicchio, il suo intervento ha chiarito il valore delle opere sacre nel rapporto tra religione e arte, del critico d’arte Grazia Pastore con un taglio tecnico e interpretativo ha evidenziato genesi e dettagli dei dipinti, spiegando la utilizzata del maestro Vincenzo D’Acunzo che, subito dopo, emozionato ha ringraziato tutti e in particolare la moglie per la pazienza e la vicinanza. Infine, i saluti istituzionali del presidente del consiglio comunale di Policoro Giovanni Lippo, e del sindaco di Tursi, Salvatore Cosma.

“Tutta la mia arte sacra è realizzata come si faceva una volta: con soggetti veri e paesaggi costruiti ma comunque rivenienti da approfondite analisi del territorio – spiega il maestro D’Acunzo -. Le figure si muovono infatti su scenari realistici compatibili col vero anche se non lo sono. La tecnica usata con questi ultimi Evangelisti è acrilico su tavola, la stessa utilizzata per i precedenti lavori. Una tecnica laboriosa che ha richiesto molto tempo e pazienza. Con gli Evangelisti – conclude l’artista tursitano – corono il mio sogno di vedere ultimata la composizione in cinque parti della pala d’altare del Buon Pastore di Policoro. Tutte le parti si integrano e costituiscono un unico discorso risalente all’origine della chiesa”.

E se l’Arte Sacra nella vita artistica di D’Acunzo sembrava l’approdo finale, l’ultimo porto sicuro dopo tanti momenti diversi di ricerca artistica, è stata, invece, un’altra delle tante soste, che gli hanno consentito di rinfrancare lo spirito e in ultima analisi di affinare la tecnica pittorica. Da poco, infatti, D’Acunzo sembra essere ripartito con uno spirito artistico nuovo, e la sua partecipazione alla manifestazione internazionale del “XXXIII Premio Firenze 2015” ne è la conferma. Con “Natura morta: composizione di scatole abitate” (in cinque parti), un soggetto nato da un lavoro di ricerca su Policoro che lo ha fatto arrivare tra i 15 finalisti, è ritornato in qualche modo alle sue origini artistiche. L’opera è ispirata al centro urbano del comune jonico, di cui sono evidenti alcune parti di fabbricati moderni e caratteristici che rimandano a un nuovo ciclo artistico, in cui D’Acunzo cerca di rendere figurativamente ciò che in precedenza faceva con l’arte materica.

Note biografiche del maestro Vincenzo D’Acunzo

Nato a Padula (SA) nel 1950, vive e lavora a Tursi (MT). Ha allestito dal 1973 mostre personali e partecipato a manifestazioni artistiche, ricevendo lusinghieri riconoscimenti nazionali ed internazionali. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Dopo circa trent’anni dedicati alla ricerca, approda all’arte sacra e nel 2008, per la cattedrale diocesana dell’Annunziata di Tursi esegue gli ovali dei quattro “Evangelisti” (utilizzati anche da mons. Belfio di Udine, per la copertina dei quattro testi di riflessioni evangeliche). Per il soffitto della stessa chiesa, nel dicembre 2010, ha dipinto “L’Incoronazione della Beata Vergine” (mt 4,05×2,53). Nello stesso anno ha svolto il Tour d’arte “Equilibrio sopra la follia” (durato circa sei mesi). Dal 2011 ha avviato collaborazioni con scrittori, saggisti e storici per illustrazioni e copertine di libri, operando con gli stessi autori un confronto tra letteratura e pittura. Nel 2013, con il polittico realizzato a forma di croce “Il Battesimo di Gesù” (cm 110 x cm 200), completa il lavoro artistico nella Cattedrale di Tursi. Sempre nel 2013 ha realizzato “Padula è Gerusalemme”, tre pannelli acrilico su tavola, per la chiesa dell’Annunziata di Padula. Nel 2014, altre due grandi opere per la chiesa Buon Pastore di Policoro: “La Pentecoste” (pala d’altare cm 350 x 180) e “Giovanni l’Evangelista” (cm 160 x 110). Nel 2015 è tra i 15 finalisti del “XXXIII Premio Firenze 2015”, con “Natura morta: composizione di scatole abitate”.
Leandro Domenico Verde

Per maggiori informazioni visitare il sito internet http://www.vincenzodacunzo.it

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Apr 292016
 

Il concorso, a partecipazione completamente libera e gratuita, è rivolto a giovani scrittori emergenti che potranno presentare opere inedite sia di prosa che di poesia.

“L’idea da cui nasce questo concorso è che i talenti, specialmente dei più giovani, devono essere valorizzati e supportati, perché spesso restano tagliati fuori dai grandi circuiti di pubblicazione e distribuzione.
Questo è un peccato: molti dei racconti chiusi nei cassetti delle scrivanie nascondono piccoli mondi narrativi privati che aspettano solo di esser letti”, spiega il presidente di Arci FrancaViva Gaetano Viceconte.

Il concorso è dedicato a Giuseppe “Peppino” Donadio, un maestro e politico francavillese, prematuramente scomparso qualche anno fa. L’ Arci FrancaViva ha deciso di dedicargli questo premio perché ha guidato in maniera tenace, spesso anche severa, tantissimi alunni, che ancora conservano di lui un forte ricordo e una particolare impronta personale. Era fermamente convito che dietro ogni bambino si celasse un grande uomo del futuro. Ognuno ha delle capacità e delle competenze che aspettano solo di essere risvegliate e sollecitate e questo, secondo lui, era il compito di un vero Maestro. E proprio questa sua convinzione che ha spinto il circolo FrancaViva a indire questo premio letterario.

Tutte le opere presentate saranno valutate da una giuria composta da tecnici ed esperti e al primo classificato verrà assegnato un premio in denaro da spendere in libreria.

Il bando completo è scaricabile dalla nostra pagina Facebook o può essere richiesto scrivendo all’indirizzo mail arcifrancaviva@gmail.com.

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Ott 202015
 

L’iniziativa, di natura culturale, è promossa da un comitato scientifico presieduto da Andrea Camilleri ed è finanziata dalla Regione Basilicata, che mira a sensibilizzare i più giovani attraverso confronti con scrittori, editori ed esperti del settore letterario di rilevanza nazionale.
Dal 16 ottobre al 21 novembre, tra Lauria, Lagonegro, Maratea e Senise gli studenti incontrano relatori, scrittori, esperti del mondo dei media e dell’editoria.