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Mag 132018
 

C’è stata tanta Basilicata ad Assisi dove la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha ricevuto dalle mani del Presidente della Colombia e premio Nobel per la Pace Juan Manuel Santos la Lampada della Pace, il premio che la comunità Francescana del Sacro Convento assegna a personalità politiche, religiose, della cultura, che si sono distinte nella loro opera a favore della pace. A questa importante giornata Auxilium ha partecipato accanto ai frati francescani del Sacro Convento di Assisi portando la Bandiera della Pace dove la Cancelliera Merkel e il Presidente Santos hanno aggiunto la loro firma, accanto a quella di Papa Francesco, del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e di tante personalità   raccolte in precedenza.

Inoltre, grazie all’iniziativa della cooperativa Auxilium, alcuni prodotti di eccellenza della Basilicata hanno caratterizzato il pranzo ufficiale che si è svolto nel grande refettorio del Sacro Convento di Assisi.

La Cancelliera Merkel, il presidente Santos e gli altri 200 invitati (rappresentanti delle istituzioni, ambasciatori, uomini della cultura e dell’economia) hanno gustato il peperone crusco di Senise, il pane di Matera, la fragola candonga dell’azienda agricola De Pascalis di Scanzano e sorseggiato i vini róinos e covo della cantina Eubea di Eugenia Sasso.

Auxilium, sempre attenta alla valorizzazione dei territori dove è nata, ha voluto che la Basilicata fosse presente con questi prodotti di eccellenza, come spiega il fondatore della cooperativa Angelo Chiorazzo: “Quella di Assisi è una giornata dedicata alla ricerca del bene comune e allo sviluppo dei rapporti tra i popoli. Per noi è un onore potervi partecipare e abbiamo voluto farlo condividendo con tutti i tesori della nostra terra. Perché sono tesori che nascono dal lavoro sapiente dell’uomo, che è esso stesso un motore di pace e coesione tra le genti”.

Apr 242018
 

Il Presidente della Regione, Marcello Pittella, ha incontrato i sindaci dei comuni del metapontino per illustrare gli esiti della riunione avvenuta ieri con gli enti preposti al monitoraggio e l’indirizzo consegnato loro.
“Ho la ferma intenzione di istituire una commissione di indagine per capire l’origine della discrepanza dei dati del monitoraggio. Voglio sapere se ci sono responsabilità ed adottare le azioni conseguenti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a margine dell’incontro svoltosi questa mattina in Sala Verrastro a Potenza, con i sindaci dei comuni del metapontino dove vige il divieto d’uso dell’acqua potabile a seguito della rilevazione del superamento dei valori di trialometani dei giorni scorsi. All’incontro erano presenti i primi cittadini dei comuni di Policoro, Bernalda, Scanzano Jonico, Nova Siri e l’assessore del comune di Pisticci.

Il Presidente ha illustrato quanto ieri è emerso dall’incontro avuto con Arpab, Asm ed Acquedotto Lucano, ossia gli enti preposti al controllo ed al monitoraggio. In particolare ha riferito che è fase di ultimazione la pulizia dei serbatoi e che le analisi effettuate nella giornata di ieri rilevano valori sotto la soglia di riferimento. Pittella ha spiegato che nelle prossime ore perverranno gli esiti degli ulteriori campionamenti che andranno a completare il quadro di riferimento sulla base del quale i sindaci, dopo comunicazione degli enti preposti, potranno revocare le ordinanze e ripristinare l’erogazione dell’acqua.

“Non ho intenzione, come pure da qualcuno chiesto, di chiedere nessuna deroga al limite di 30 per i trialometani” ha inoltre precisato il Presidente nel corso dei due incontri, in merito al tema della soglia di ‘tollerabilità’, fissata a 100 per l’Europa e a 90 per la Puglia, regione dove viene erogata la stessa acqua potabile utilizzata dai comuni della fascia jonica. “Finché ci sono io, non farò nessuna richiesta – ha aggiunto il governatore – Non serve lo specchietto per le allodole ma la certezza della qualità della nostra acqua.”

Il governatore ha infine manifestato la volontà di incontrare nuovamente i sindaci per comunicare loro con puntualità quanto emergerà dalle azioni messe in campo, al fine di dare una corretta informazione ai cittadini e conferire loro la tranquillità “che – ha detto Pittella – è assolutamente doverosa”.

Apr 202018
 

Lo dichiara il consigliere di minoranza del Comune di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello.
“In questi ultimi giorni si è assistito ad un vero e prorio teatro del paradosso:
Si inizia con la città di Policoro, quando il sindaco emana, a puro scopo precauzionale, il divieto di utilizzare l’acqua per uso potabile.
Non c’è da preoccuparsi, dicono le istituzioni preposte ossia Comune e Acquedotto lucano, il caso è circoscritto solo a Policoro. Mense aperte dunque, si preparano i cibi a Nova Siri. Il giorno dopo, però è la volta di Nova Siri ad emanere l’ordinanza, il giorno dopo ancora a Scanzano Jonico ed ora a Bernalda. Quale sarà il prossimo comune colpito dal domino “Acqua non potabile”?”

Ed eccolo il paradosso: i sindaci continuano ad emanare le ordinanza di divieto, mentre Acquedotto lucano pubblica le sue analisi che risultano perfette senza alcun valore in eccesso.

L’Arpab effettua anch’essa le analisi ma il risultato degli ormai famossisimi trialometani risulta essere superiore della soglia. Esattamente 40 mentre la soglia è 30.”

Stessa acqua, enti diversi, risultati diversi.

“Chi ha ragione? Cosa succede? Possiamo stare tranquilli oppure dobbiamo preoccuparci? Perchè se Acquedotto lucano tranquilizza, la situazione si allarga a macchia d’olio?”

Credo – continua Cariello – che qualcosa non abbia funzionato e che si ora di fornire le esatte informazioni ai cittadini del metapontino che ormai non sanno più a cosa credere.

La situazione è stata gestita a mio modesto parere nel peggior modo possibile lasciando che il panico si iniettasse nelle famiglie e che la notizia si alargasse anche essa a macchia d’oilo provocando ovviamente danni anche di immagine al nostro terriotrio che prorio adesso vive uno dei momenti più difficili della sua storia.

Con la stagione estiva ormai alle porte, queste sitauzioni di criticità , vanno gestite in maniera impeccabile, sia per tranquilizzare i cittadini sia per non creare allarmismi, ma purtroppo devo constatare che siamo ormai in balia di una confusione che genera solo altra confusione.

Una volte per tutte – conclude Cariello – venga convocato un incontro con tutte le Istituzioni preposte affinchè la reale situazione venga descritta in modo chiaro ed inequivocabile fornendo ai cittadini tutte le risposte che essi hanno il diritto di avere.”

Mar 282018
 

“Oltre 150 bambini a cui ho avuto l’onore, questa mattina, di consegnare personalmente l’attestato di mini assaggiatori di olio extravergine di oliva e conoscitori della dieta mediterranea. Sono i nostri piccoli ed entusiasti ambasciatori del mangiare sano e di uno stile di vita orientato al benessere e alla salute a partire dalla scuola e dalle loro stesse famiglie, da consumatori consapevoli”.

Lo rende noto l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Il riconoscimento per i bambini e le bambine arriva al termine di un percorso di educazione alimentare organizzato dalla Scuola Primaria Pascoli di Matera in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Alsia/Agrobios e il panel di assaggio regionale. Venerdì scorso a Montescaglioso hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche gli alunni della scuola primaria locale.

Si tratta di una delle attività correlate al rilancio del Premio Regionale Olivarum, che proprio l’altro giorno ha visto premiare i migliori oli lucani e alla azione di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di Basilicata messa in campo.

Le attività formative si sono svolte in diversi Istituti di Scuola Primaria della Regione Basilicata, partendo quindi proprio dalle famiglie lucane per diffondere la tecnica e l’esperienza dell’assaggio dell’olio di oliva, comunicando la qualità dell’Olio Extra Vergine di Oliva e insegnando i principi della Dieta Mediterranea.

In una prossima tappa, saranno consegnati gli attestati ai mini assaggiatori della scuola primaria di Lavello, dove si è tenuta la stessa formazione.

Un progetto realizzato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata e l’Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura, già avviato nel 2017 coinvolgendo gli Istituti “Fabrizio De Andrè” di Scanzano, “Torraca” di Matera, che sta proseguendo presso l’Istituto “Granata” di Rionero in Vulture, la “Pascoli” di Matera e l’Istituto “Palazzo-Salinari” di Montescaglioso.

Come annunciato, infine, è già cominciato uno dei quattro corsi di primo livello di assaggio dell’olio destinato agli Istituti agrari della regione e successivamente agli Alberghieri, presso l’Istituto Professionale Agrario G. Fortunato di Sant’Arcangelo.”

Mar 232018
 

Il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, Franco Fiore, si schiera a favore del Presidente
della Regione Basilicata Marcello Pittella, che ha comunicato l’assoluta indisponibilità della terra
lucana ad essere sito nazionale di deposito delle scorie.
Condivido in pieno quanto detto dal presidente, afferma Fiore, la tutela della salute e della
incolumità Pubblica è il primo impegno di ogni amministratore, noi abbiamo il dovere di
salvaguardare ambiente e salute.
La conservazione dell’ambiente e della salute è un’urgenza prioritaria per tutti, è indispensabile, se
si vuole garantire un minimo di futuro ai giovani contrastare l’inquinamento e stimolare la
salvaguardia dei territori. Il Presidente Pittella lo ricordiamo dopo aver appreso la notizia per la
quale il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda si è detto pronto a varare entro la
prossima settimana il decreto per la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee al deposito
nucleare di superficie, ha affermato che nell’eventualità la Basilicata fosse inserita nell’elenco la
Regione è pronta a una seconda “Scanzano”, e noi dice Fiore “saremo al suo fianco proprio per la
serietà del problema. Per governare i rischi ambientali, siamo disponibili anche ad andare oltre le
leggi nazionali, se queste non rispettano le nostre popolazioni.
Non è in gioco solo un’ecologia fisica, attenta a tutelare l’habitat dei vari esseri viventi, ma anche
un’ecologia umana che renda più dignitosa l’esistenza delle persone, proteggendone il bene radicale
della vita in tutte le sue manifestazioni e preparando alle future generazioni un ambiente
incontaminato come quello che ci ha donato madre natura”.

Mar 162017
 

Pensavamo di aver già visto tutto.
Pensavamo che una ventina di persone innocenti uccise o scomparse improvvisamente nel nulla in quarant’anni senza che mai nessuno restituisse verità a quelle storie, fosse il massimo della vergogna che si poteva raggiungere in una regione come questa che si è sempre fregiata dell’etichetta dell’isola felice e che ha sempre sparato a zero su quanti invece in questi anni hanno osato mettere in discussione questa verginità.
Pensavamo che peggio di così non poteva andare.
Ma ci sbagliavamo.
Non avevamo messo in conto che invece si può anche mettere a ferro e fuoco per anni un intero territorio come il metapontino, con un numero ormai incalcolabile di incendi a capannoni, aziende, furgoni, automobili, senza che nessuno ci indicasse responsabili e moventi.
Non avevamo messo in conto che dopo la stagione delle facili autocombustioni, dopo l’ammissione della dolosità di quegli atti, dopo i richiami alla tranquillità per situazioni sotto controllo, dopo i proclami per soluzioni ormai vicine, dopo le polemiche fratricide tra la Procura di Matera e la magistratura antimafia potentina e nazionale, ecco dopo tutto ciò non avevamo messo in conto che anziché avere finalmente nomi e cognomi dei responsabili e dei disegni criminali di cui si sono resi artefici, sarebbero seguiti solo altri incendi, altro fuoco, altra preoccupazione.
Non si intende giudicare nessuno.
Sappiamo del lavoro certosino e approfondito delle autorità giudiziarie, sappiamo anche che nessuno ha la sfera di cristallo e che le prime sentinelle di un territorio sono i cittadini responsabili, attivi e con gli occhi aperti.
Ci sia consentita però perplessità e preoccupazione per una situazione che ormai ha raggiunto il limite del paradosso per il punto zero nel quale abbiamo l’impressione di trovarci. Ci sia consentito ricordare a noi stessi e ai cittadini di questa regione che la Basilicata del malaffare non è solo le ombre del petrolio, ma tanto altro, a partire da storie ancora insolute per arrivare al mercato della droga sempre più fiorente e ad appetiti criminali mai del tutto sopiti.
Ecco, pensavamo di aver già visto tutto, ma forse non eravamo e non siamo ancora pronti ad accettare che quelle tante persone scomparse e uccise senza un perché in fondo sono parte di un tutto tipicamente lucano che in quanto a giustizia e verità forse difficilmente ci darà davvero mai delle risposte.

LIBERA

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Mar 152017
 

E’ stato sottoscritto lo scorso 13 marzo, presso la sala ‘Verrastro’ della sede regionale, l’Accordo di programma tra i Comuni della costa Jonica e la Regione Basilicata, con la collaborazione dell’Agenzia del Demanio, per la realizzazione della ‘ciclovia del Golfo Di Taranto’, progetto considerato tra gli interventi strategici del settore Infrastrutture dal Patto per lo sviluppo della Regione Basilicata, stipulato lo scorso maggio con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’Accordo di Programma hanno aderito i Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico (comune capofila per la realizzazione dell’intervento), Policoro, Rotondella e Nova Siri e prevede la realizzazione, entro il 2018, di una ciclovia che attraversi il tratto lucano della costa jonica, utilizzando percorsi naturalistici e tratti ferroviari dismessi: il costo complessivo dell’intervento è di tre milioni di euro e la realizzazione sarà eventualmente articolata in lotti funzionali, mentre l’Accordo sarà sottoposto a periodici confronti con l’Ufficio Trasporti della Regione Basilicata, proprio per verificare l’andamento dello stato di attuazione.
“La ciclovia del Golfo di Taranto è un progetto molto ambizioso che valorizza la zona marina con un intervento strutturale di grande portata e funzionale alla vocazione turistica dell’area – spiegano gli enti locali membri della partnership “Costa del Metapontino” – L’iter propedeutico alla realizzazione dell’intervento si è concluso con la stipula dell’accordo di programma che, di fatto, certifica l’inizio della fase realizzativa e che è frutto di una collaborazione costante da parte dei Comuni coinvolti e della Regione Basilicata: in questi mesi, infatti, abbiamo dato vita ad un percorso turistico e promozionale del Metapontino condiviso, che permette alle nostre spiagge di competere nell’offerta turistica nazionale. La ciclovia, infrastruttura che attraversa tutti i comuni della Costa, è il simbolo di questa fattiva sinergia tra gli enti jonici, nell’ottica di una proficua e costante collaborazione tesa alla massima valorizzazione della vocazione turistica del nostro territorio”.

I comuni della “Costa del Metapontino”

Basilicata, accordi per realizzare le ciclovie

Gen 192017
 

“E’ passata ormai una settimana dalla grande gelata che ha messo in ginocchio anche il mondo agricolo di Scanzano Jonico e da parte dell’ Amministrazione Comunale, non è arrivato un benchè minimo segnale di sostegno e appoggio. Tutto tace dal palazzo comunale che pare congelato come gli stessi campi.”
Lo dichiara il consigliere comunale di “Scanzano Viva” Pasquale Cariello che da imprenditore agricolo sa benissimo quali sono le gravi difficoltà che il settore trainante dell’economia di Scanzano Jonico sta affrontando.
“Gli agricoltori, gli allevatori di Scanzano jonico che con il proprio lavoro permettono alla nostra città di essere il fiore all’occhiello lucano per la produzione agricola, sia per la qualità che la quantità, sono ora costretti a vivere questa nuova emergenza e ancora una volta sono costretti ad affrontarla da soli vista la totale assenza dell’Amministrazione comunale.
E’ vergognoso che ad oggi, nessuno degli agricoltori sia stato convocato dall’amministrazione per un resoconto dei danni. Nessuna ricognizione è stata effettuata né dal Sindaco, né dall’assessore delagato Silvio De Marco per capire quali e quanti danni abbia subito il comparto agricolo.”
“Tutto ciò è inammissibile e per questo chiedo come imprenditore agricolo, in primis, e poi come consigliere comunale che venga immediatamente convocato dal Sindaco un tavolo tecnico permanente con gli agricoltori colpiti dalla gelata per effettuare un resoconto dettagliato dei danni subiti e per capire quali sono le priorità e le attività da mettere in campo per cercare di aiutare il comparto.”
“La politica – continua Cariello – non si fa stando seduti in poltrona, non si fa dietro una scrivania.
Si fa scendendo in campo, calpestando la terra, ascoltando la gente, ascoltando le problematiche che vive cercando in tutti i modi di trovarne le soluzioni.
“I danni – conclude Cariello – sono ingenti e rischiano di portare al collasso il settore trainante della nostra economia. Non possiamo permetterlo e per questo, se il tavolo tecnico non sarà convocato, mi attiverò in prima persona affinchè l’Assessore Regionale Braia indica un incontro con gli agricoltori e allevatori di Scanzano per fare il punto della situazione.
Non lascerò da soli i nostri agricoltori e non permetterò che l’incapacità amministrativa di questa Giunta aggiunga ulteriori problemi ad un comparto che deve invece essere immediatamente aiutato a risollevarsi”.

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Ott 312016
 

Continua senza sosta anche questa settimana la campagna referendaria #IoDicoNo del Movimento 5 Stelle Basilicata, il programma presenta numerosi eventi sia in proviancia di Potenza che in provincia di Matera e vede la presenza di tutti i Portavoce M5S lucani.

Si parte il 29 ottobre con un doppio appuntamento nel materano: a Montalbano Jonico alle ore 18 si terrà un dibattito sulle ragioni del NO con Vito Petrocelli, Portavoce M5S al Senato, Viviana Verri, Sindaca M5S di Pisticci, Giovanni Ronco, Portavoce M5S al Comune di Montalbano Jonico; mentre a Ferrandina alle ore 17:30 si terrà un incontro con Mirella Liuzzi, Portavove M5S alla Camera e Benito Melchionna, Procuratore Emerito della Repubblica.

Il giorno 30 ottobre sono previsti altri due incontri sulle ragioni del NO: uno a Senise in provincia di Potenza alle ore 18, che vedrà la partecipazione di Mirella Liuzzi, Gianni Leggieri e Gianni Perrino, entrambi Portavoce M5S in Consiglio Regionale; e l’altro a Bernalda in provincia di Matera alle ore 18:30, durante il quale interverranno Viviana Verri, Antonio Materdomini, Portavoce M5S al Comune di Matera, Antonio Digioa, Portavoce M5S al Comune di Miglionico, Antonello Musillo, Portavoce M5S al Comune di Scanzano Jonico.

Il programma del 31 ottobre presenta quattro appuntamenti: nei due capoluoghi si terrano le due “Notti della Costituzione”, in Piazza Mario Pagano dalle 10:30 a Potenza e in via Ridola dalle 21:00 a Matera, che vedranno rispettivamente la presenza di diversi Portavoce del M5S (Petrocelli, Leggieri, Giannizzari a Potenza; Liuzzi, Materdomini a Matera) e la partecipazione di cittadini, studenti, giovani, associazioni e chiunque vorrà esprimere la propria opinione sul prossimo referendum del 4 Dicembre.

A Colobraro (MT) alle ore 18 si terrà un incontro sulle ragioni del NO con Gianni Perrino, Portavoce M5S in Consiglio Regionale, Viviana Verri e il Professor Filippo Gazzaneo mentre a Rionero alle 18 i giovani e gli studenti intervisteranno Piernicola Pedicini sullo stato dell’UE, dell’Italia e il futuro dei giovani italiani.

Il primo novembre appuntamento a Policoro (MT) alle 17:30 con un confronto sulle ragioni del NO e del SÌ tra Piernicola Pedicini e Aurelio Pace, Consigliere Regionale del Gruppo Misto.

Il 2 novembre è in programma un dibattito sulle ragioni del NO a Scanzano Jonico alle ore 18:30 con gli interventi di Piernicola Pedicini, Viviana Verri, Antonello Musillo e Raffaello Ripoli, Sindaco di Scanzano Jonico.

Coordinamento per il NO del M5S Basilicata

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Set 222016
 

È tutto pronto a Montalbano Jonico per i festeggiamenti in onore di San Maurizio Martire. Il ricco calendario di appuntamenti, sia religiosi che civili, ha preso il via domenica 18 settembre ed è stato pensato per coinvolgere e animare l’intero territorio comunale fino a venerdì 23, giorno in cui la cantante Anna Tatangelo sarà in concerto nella centralissima piazza Vittoria con il suo “Libera Tour 2016”.
L’appuntamento religioso più atteso dai fedeli resta il caratteristico corteo processionale del 22, che prenderà il via come da tradizione alle ore 17.30 circa, offrendo un momento spirituale assai significativo. Le celebrazioni religiose raggiungeranno il culmine mercoledì 21 con la messa delle 19.30 celebrata da Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, vescovo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, e giovedì 22 con la messa delle 11.00 presieduta da Mons. Giuseppe Rocco Favale, vescovo emerito di Vallo della Lucania.
Già da alcuni giorni la macchina organizzativa per i festeggiamenti di San Maurizio gira a ritmo sostenuto. Il comitato organizzatore e l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Marrese, stanno procedendo in sintonia per garantire un corretto svolgimento dei festeggiamenti e la massima e ordinata partecipazione dei fedeli.
Per evitare infatti un sovraffollamento di auto nel centro cittadino, tutti i visitatori che decideranno di recarsi nella cittadina lucana per il concerto di venerdì 23, dalle ore 19.30 potranno usufruire di un servizio navetta gratuito, con partenza dal “circuito” di contrada Montesano, che per l’occasione sarà adibito a parcheggio. Un servizio navetta, inoltre, collegherà gratuitamente Policoro, Scanzano e Marconia di Pisticci a Montalbano Jonico.
“Siamo – ha dichiarato Vincenzo Milione, presidente del Comitato Festa San Maurizio – molto soddisfatti dei risultati raggiunti. I nostri sforzi sono stati fin da subito premiati dalla generosità dei cittadini montalbanesi, che ogni anno aspettano con il solito entusiasmo e la giusta devozione i festeggiamenti del Santo. Il calendario degli eventi – ha spiegato Milione – è, quest’anno, particolarmente ricco di appuntamenti, tutti caratterizzati da un aspetto che abbiamo voluto esaltare: l’appartenenza alla città. Ogni giornata della festa, non a caso, prevede manifestazioni in cui vengono coinvolti gruppi musicali, associazioni e artisti della nostra città. In questo senso si configura anche la presenza di stand espositivi con le tipicità del luogo.
Le feste patronali – conclude – devono essere, quindi, motivo di gioia e condivisione, ma anche di responsabilità e servizio, senza mai perdere di vista l’aspetto religioso”.
Molte sono le novità introdotte quest’anno per rendere l’evento ancora più speciale. C’è grande attesa per lo spettacolo pirotecnico di giovedì 22, che si terrà alle ore 21.00 e non a mezzanotte come in passato; mentre hanno già riscosso un grande successo il concorso fotografico promosso via Facebook e il tradizionale “Fiscariedd”, che da alcuni giorni sta animando le vie della città.

san-maurizio