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Set 262018
 

Prima Convention di presentazione Anno sportivo 2018/19
I principali appuntamenti e le iniziative più significative, aspetti organizzativi ed esperienze: questo e tanto altro sarà oggetto della prima Convention organizzata dal CSI di Potenza, che si terrà venerdì 28 settembre alle ore 18, presso l’Auditorium del Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata sito in Viale Marconi.

La serata, condotta dal giornalista potentino Gianluigi Laguardia, vedrà alternarsi la presentazione dell’attività sportiva del Comitato per l’anno 2018/2019, e dei progetti formativi che si rinnoveranno con alcune scuole del capoluogo.
Saranno presenti, infatti, i Presidi che hanno aderito ai progetti scolastici del CSI Potenza: tra questi il preside Vasti per “Datti una mossa”, la preside Pucci per il “Campus Bucaletto”, il preside Laguardia con il quale si parlerà del progetti di alternanza scuola-lavoro.

La prima Convention del CSI di Potenza, darà modo inoltre a due giovani potentini, Giuseppe Berillo e Pierluigi Santoro, di portare la loro testimonianza circa l’esperienza ad Haiti con CSI per il Mondo (seguirà anche un video). Tra le altre testimonianze, quella di alcuni genitori che hanno vissuto l’esperienza del Summer Camp: l’idea è quella di far raccontare quali sensazioni ed emozioni si sono susseguite nei vari momenti dell’appuntamento estivo del CSI di Potenza.
La mission del Centro Sportivo Italiano prevede da sempre lo sport come educazione, attraverso una proposta concreta che costituisca per i suoi protagonisti una reale occasione di crescita personale e di miglioramento della qualità della vita.

Quello della Convention, è un momento importante per il comitato provinciale di Potenza, in cui attraverso video e immagini verrà presentata tutta l’attività messa in campo lo scorso anno. Al termine dei lavori, verranno anche premiate le società, le cui squadre hanno vinto i campionati provinciali dell’attività sportiva del CSI Potenza.

A presiedere la Convention, S.E. Mons. Salvatore Ligorio.
L’invito è esteso inoltre a tutte le istituzioni politiche e religiose, a prendere parte a quello che è un momento di condivisione tra volontari, cittadinanza e società civile.

Apr 272018
 

“L’intento della visita – dichiara Pepe – è quello di verificare lo stato in cui versa il carcere di Potenza, anche alla luce dei diversi rilievi che emergono ripetutamente all’opinione pubblica. L’iniziativa mira ad appurare due profili della vicenda carceraria: la condizione in cui versano i detenuti, se è o meno rispettosa della dignità umana e dei parametri imposti dalla Legge, e lo stato in cui lavora la Polizia penitenziaria, la quale ha sistematicamente denunciato che è tutt’altro che sicuro per via di una serie di fattori, a cominciare dalla carenza del personale. È ovvio che, a seguito delle risultanze che avrò modo di appurare, verrà messa in atto un’azione parlamentare su ambedue gli aspetti, perché la detenzione sia umana e gli agenti che prestano il loro servizio nelle carceri abbiano tutte le garanzie per farlo in sicurezza e nel rispetto del loro ruolo”.

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Gen 292018
 

Nella mattinata di venerdì 26 gennaio, presso la Casa Comunale, il Sindaco Vincenzo Zito ed i rappresentanti di Giunta, Consiglio Comunale e del Cottam hanno ricevuto il neo Assessore Regionale alle Infrastrutture Carmine Miranda Castelgrande. Un importante riconoscimento in considerazione del fatto che, a soli quindici giorni dall’insediamento, ha scelto di far visita alla nostra Città e sincerarsi de visu dello stato dell’arte relativo alla frana. Ad accompagnarlo i Dirigenti Regionali Donato Viggiano, del Dipartimento di Protezione Civile, e Liliana Santoro, del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità. Nel fare il punto della situazione, il Primo Cittadino ha illustrato il bando inerente al ripristino del reticolo idrografico la cui scadenza è fissata per il 12 febbraio.
Un grandissimo ringraziamento, dunque, va all’Assessore Miranda Castelgrande ed ai Dirigenti Regionali per la disponibilità e la sensibilità mostrata verso Montescaglioso.
IL SINDACO
Vincenzo ZITO

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Gen 172018
 

Si è svolta oggi, nella Sala Vulture del Dipartimento Presidenza della Giunta, la riunione di insediamento del Cug (Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni) della Regione Basilicata, costituito mediante determinazione dirigenziale n. 1093 del 25 ottobre 2017.

Si è in primo luogo proceduto all’elezione, all’unanimità, del vicepresidente e del segretario del Cug nelle persone, rispettivamente, di Giuseppe Mafaro (rappresentante delle parti sindacali) e Annamaria Summa (rappresentante dell’Amministrazione regionale).

Il presidente Liliana Santoro ha evidenziato nel suo intervento la necessità, per rendere operativa ed efficiente l’azione del Cug, di verificare, integrare e modificare, celermente, il Regolamento per il funzionamento del Comitato, anche in seguito alla unificazione dei due precedenti organismi di Giunta e Consiglio regionale.

Santoro ha sottolineato inoltre che, dopo l’approvazione delle modifiche al Regolamento, il Cug dovrà stabilire le linee di azione per il quadriennio di attività soffermandosi subito, in particolare, sull’analisi di contenuti e risultati dei Piani di azioni positive vigenti, per valutare ed approvare le eventuali modifiche ed integrazioni.

Costituito ai sensi della legge n.183 del 4 novembre 2010, il Comitato unico di garanzia sostituisce “unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni”. Fanno parte del Cug regionale, oltre al presidente Liliana Santoro, 6 componenti effettivi rappresentanti dell’Amministrazione: (Maria Carmela Toce, Annamaria Summa, Marisa Lo Sasso, Nadia Guglielmo, Salvatore Cipollaro, Canio D’Andrea); 6 componenti effettivi rappresentanti di parte sindacale (Gerardina Laurino (Cgil), Rosa Anna Maria Di Tolla (Cisl), Venera Locicero (Uil), Gerardo Vignola (Csa), Maria Carmela Panetta (Direr), Paolo Baffari (Rsu Usb), Giuseppe Mafaro (Associazione della Stampa di Basilicata); 6 componenti supplenti rappresentanti dell’Amministrazione: Giovanni Lamorte, Giuseppe Grisolia, Rosa Aurelia De Canio, Maria Rosa D’Andrea, Gerardina Lione, Anna Ciampi; 6 componenti supplenti rappresentanti di parte sindacale: Maria Rosaria Pace (Cgil), Giovanni De Stefano (Cisl), Pietro Zienna (Uil), Gaetano Guerrieri (Csa), Nicola Coluzzi (Direr), Pietro Mazzarella (Rsu Usb), Giuseppe Fiorellini (Associazione della Stampa di Basilicata).

regione

Nov 132017
 

A Francavilla sul Sinni, l’11 novembre 2017, si è svolto il primo di quattro eventi promossi dalla Diocesi di Tursi-Lagonegro sui temi sociali. Nell’affollata sala, mons. Filippo Santoro Arcivescovo Metropolita di Taranto e Presidente della Commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza Episcopale Italiana, ha approfondito l’impegno concreto dei cattolici rispetto alle problematiche del lavoro. A presentare l’atteso ed autorevole ospite il vescovo diocesano mons. Orofino artefice dell’iniziativa. Ha moderato il dibattito il giornalista Edmondo Soave.


La conferenza


Le interviste: Edmondo Soave, Mario de Santis, don Gianluca Bellusci, mons. Vincenzo Orofino, Cosimo Latronico, Rossella Spagnuolo

PrimoEventoDottrinaSociale11.11.2017

Feb 152016
 

E’ stato sottoscritto questa mattina, nella Sala Giunta della Provincia di Potenza, un accordo di collaborazione scientifica tra la Provincia – Ufficio Ambiente e l’ Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IMAA-CNR).

L’Accordo di collaborazione ha come finalità la promozione di attività di studio e ricerca applicata a supporto dell’esercizio delle competenze in materia ambientale assegnate alla Provincia dalla normativa vigente.

La Provincia nell’ambito delle competenze ad essa assegnate in materia ambientale dalla vigente legislazione, come ha rilevato il Presidente Nicola Valluzzi, è chiamata ad espletare la propria attività in un contesto di criticità legate alla presenza di aree ad elevato rischio ambientale.

Proprio per affrontare la complessità che le problematiche ambientali presentano si è imposta la necessità di costruire sinergie tra le istituzioni presenti sul territorio attraverso la collaborazione in materia di ricerca, innovazione e trasferimento di conoscenze a supporto delle attività istituzionali della Provincia.

Con l’Accordo siglato l’Imaa-Cnr fornirà supporto tecnico-scientifico alla Provincia di Potenza – ed in modo specifico l’Ufficio Ambiente dello stesso Ente – nel campo delle tecnologie innovative per il controllo e la salvaguardia ambientale.

Alla firma dell’Accordo Collaborazione sono intervenuti il Presidente della Provincia, Nicola Valluzzi, il dirigente dell’Ufficio Ambiente, Antonio Santoro ed il Direttore dell’Imaa-CNR, Vincenzo Lapenna.

(l.s. Ufficio Stampa e Comunicazione – l. f. CNR Imaa)

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Nov 072015
 

“La riforma delle procedure concorsuali e la gestione delle crisi d’impresa”. E’ questo l’importante conferenza promossa il 6 novembre 2015 dagli ordini professionali degli avvocati e dei commercialisti a Lagonegro presso l’accogliente Midi Hotel. L’iniziativa è stata in particolare organizzata dall’avvocato Antonio Donadio, dal dottore commercialista Rocco Santoro e dall’avvocato Giuseppe Sabella.
Hanno discusso del tema in ordine di presentazione: Antonio Donadio, Domenico Mitidieri, Matteo Zarrella, Vittorio Russo, Alessandra Zingales, Gherardo Cappelli, Luigi Vergari, Antonio Miele, Ciro Solimeno, Giampiero Maruggi, Angelo Napolitano, Maurizio Benincasa, Rocco Santoro, Giuseppe Sabella, Luigi Abete.


Il manifesto di presentazione


Prima parte


Seconda parte in via di caricamento


La battuta conclusiva dell’avvocato Donadio

Nov 022015
 

Non si placa la violenza dei detenuti ristretti nella Casa Circondariale “Antonio Santoro” di Potenza, dopo che ieri sera, intorno alle 21,00, il detenuto italiano D.G.S. , di anni 31, fine pena 2020 per , ha violentemente aggredito due Assistenti Capo della Polizia Penitenziaria.

E’ la terza aggressione a distanza di pochissimo tempo quella che è accaduta ieri sera, spiega il Segretario Regionale del S.A.P.Pe. – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – SAVERIO BRIENZA, l’Organizzazione sindacale più rappresentativa del Corpo di Polizia Penitenziaria, dopo che il carcerato aveva prima incendiato un lenzuolo del proprio letto e, puntando due bombolette di gas verso la fiamma, tentava di innescare uno scoppio pericolosissimo per destabilizzare la sicurezza di tutta la sezione detentiva.

Quanto fatto non è bastato ed il detenuto, continua il Segretario del sindacato, mentre i poliziotti erano intenti a spegnere l’incendio del lenzuolo per evitare conseguenze, lo stesso carcerato tentava di inalare del gas “butano” attraverso le due bombolette in suo possesso, calzando in testa una busta di plastica per la raccolta dei rifiuti, al fine di procurarsi una sensazione di “sballo”.

A questo punto i due Baschi Azzurri intervenivano per sottrarre le bombolette del gas ed evitare che lo stesso potesse assumere la sostanza tossica, ed è proprio a quel punto il detenuto sferrava pugni e calci con una violenza tale da procurare ad entrambi i poliziotti trauma cranio-facciale, tanto che si è poi reso necessario l’urgente invio al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo di Potenza di entrambi i Poliziotti, i quali uno ha riportato 20 giorni di prognosi s.c. per fratture al setto nasale e l’altro è rimasto ricoverato per danni all’occhio destro.

E’ bene sapere che la Polizia Penitenziaria opera disarmata all’interno delle sezioni detentive, mentre la normativa prevede che i detenuti possano avere numerosi oggetti atti ad offendere, come bombolette di gas – lamette da barba – bastoni e tanto altro ancora, che se utilizzati in maniera impropria diventano vere e proprie armi, così come l’aggressore di ieri sera, che per evitare di essere bloccato, il detenuto aveva con se anche un bastone di legno, procuratoselo attraverso il piede di un tavolo e brandendolo contro il personale cercava di colpirli ancora.

Per bloccare il detenuto non è stato facile, poiché soprattutto nelle ore serali e notturne il personale di Polizia Penitenziaria è ridotto ai minimi termini e, pertanto, si è reso necessario chiamare rinforzi da parte di personale libero dal servizio per intervenire e riportare la sicurezza alla normalità; Il S.A.P.Pe. plaude i poliziotti penitenziari intervenuti e augura una pronta guarigione ai colleghi feriti.

La Polizia Penitenziaria di Potenza non può più tollerare simili violenze, poiché solo nell’ultimo anno si sono registrati episodi in aumento esponenziale e che hanno messo a serio pericolo l’incolumità dei “Baschi Azzurri” di Potenza, poliziotti che in prima linea lavorano nelle sezioni detentive a stretto contatto con una popolazione detenuta sempre più aggressiva e senza scrupoli , nel tentativo quotidiano di compromettere la sicurezza del Penitenziario potentino in ogni modo.

Il sistema è al collasso, conclude BRIENZA, mentre le Autorità dell’Amministrazione Penitenziaria continuano a sottrarre le necessarie risorse umane ed economiche, i detenuti ne approfittano dell’attuale “debolezza” di uno Stato che non pensa a garantire maggiore sicurezza al proprio popolo; la Polizia Penitenziaria è rimasta sola a gestire un sistema carcerario eccessivamente garantista, subendo ogni tipo di violenza fisica e psicologica.

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Giu 082015
 

Dopo l’incontro dedicato alla cartella “Documentari dal mondo” con un filmato dal titolo: La festa di Chang May, si è svolto, nella sede di Presenza Lucana di Via Veneto 106/A, un appuntamento della cartella “ARTIGIANATO DEL SUD” con documentario proposto da Lucio Miniussi, dal titolo: Intarsio sorrentino, del maestro Alberto Giglio.
L’intarsio è una vera arte, consistente nel tagliare e riunire dei piccoli pezzi di legno, dalla grandezza millimetrica, di varia forma e colore, per la costruzione di un manufatto. L’arte della tarsia risale al VI secolo e gli Arabi erano gli unici a praticarla. L’origine dell’intarsio, a Sorrento, risale all’epoca dei monaci benedettini che risiedevano nel monastero di Sant’Agrippino, tra il 500 e il 600. Nei loro laboratori, i monaci, usavano legni, di produzione locale, quali il noce, il limone e l’arancio. In seguito, quando quest’arte si estese, per creare l’effetto chiaro-oscuro, furono impiegati molti altri legnami. Il corpo del mobile era, comunemente, ottenuto dall’ulivo, dal noce e raramente dal castagno.
Per quanto riguarda le decorazioni, gli artigiani, dopo le ispirazioni a motivi pompeiani, iniziarono a orientarsi su scene di vita quotidiana. I costumi napoletani rappresentarono il momento più elevato della tarsia sorrentina.
Anche se con tecniche diverse, fornite da nuove macchine e strumenti, la tarsia sorrentina è eseguita, ancora, da artigiani, che non hanno abbandonato la tradizione tramandata dai loro predecessori.
Il lavoro, in generale, si basa sulla collaborazione e la partecipazione di diversi esecutori:
• il disegnatore che elabora e crea la figura da rappresentare;
• l’intarsiatore che esegue il traforo;
• l’impiallicciatore che fissa le sagome ottenute, con la colla, su un supporto cartaceo;
• il ricacciatore, il cui compito è quello di completare e ritoccare le parti intarsiate con l’inchiostro di china;
• il lucidatore è il tecnico che termina l’opera verniciando il manufatto con gomma lacca.

Dopo la visione del documentario, che ha mostrato, la creazione, nella sua globalità, di un manufatto sono stati proiettati due brevi filmati legati agli aspetti di vita associativa: Il tesseramento e una cena sociale.
Art. Michele Santoro

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Mar 072015
 

Organizzata dal comitato regionale della Federciclismo Basilicata, in sinergia con l’Asd Ciclo Team Matera Sassi, si è svolta presso la Sala della Provincia di Matera, l’annuale premiazione dei ciclisti lucani distintisi nella stagione agonistica 2014.

Matera è stata nominata capitale europea della Cultura per il 2019: solo questo riconoscimento merita tanta attenzione per la Città dei Sassi che già ad oggi ha gli occhi di tutta la nazione, dell’Europa e del mondo.

Il merito di questo risultato va alle tante associazioni e alle istituzioni che, pur fra tante difficoltà, stanno animando la vita culturale della città e dell’intera regione Basilicata attraverso una miriade di iniziative e il ciclismo non poteva mancare fra quelle che permette la diffusione e la promozione delle eccellenze artistiche, ambientali e produttive.

Alla premiazione, che ha registrato un’ottima riuscita e una grande partecipazione di pubblico e di atleti, sono intervenuti Flavia Franconi (vice presidente della Regione Basilicata), Carmine Alba (vice presidente della Provincia di Matera), Salvatore Adduce (sindaco di Matera), Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclistica Italiana), Rino De Candido (commissario tecnico della nazionale italiana juniores), Leopoldo Desiderio (presidente regionale Coni Basilicata), Leo Montemurro (presidente Cna Matera), Donato D’Elia (ispettore Polizia Stradale, sezione di Potenza) e Maria Laura Bruno (ispettore Polizia Stradale, sezione di Matera) che hanno sottolineato nel corso dei loro interventi come la cultura e lo sport possano portare benefici al territorio. Matera 2019 rappresenta ad oggi un “capitale per lo sport” e un valore aggiunto alla crescita qualitativa del movimento ciclistico regionale, con un’attenzione particolare alle future generazioni grazie ai progetti dedicati alla sicurezza in bicicletta (Sulla Strada in Bici) tra le scuole elementari con il coinvolgimento diretto delle scuole di ciclismo di Bernalda e Oppido Lucano.

Dopo gli interventi di saluto da parte delle autorità presenti, ha preso la parola il presidente della Federciclismo Basilicata Carmine Acquasanta che ha sinteticamente illustrato l’attività svolta dal comitato regionale nel 2014 e anche quelle del 2015 con le novità del Trofeo dei Tre Mari interregionale per esordienti e allievi, allargato anche alla categoria juniores, il Mini Meeting per Giovanissimi, il coinvolgimento del settore pista e il rilancio dell’attività fuoristrada alla luce dei risultati (tra cui la recente vittoria finale di Alessandro Verre al Giro d’Italia di Ciclocross più i podi tricolori dello stesso Verre ad inizio gennaio 2015 e di Raffaele Lavieri nel 2014) che hanno portato la Basilicata ad essere la regione rivelazione della specialità invernale del ciclismo.

Per la stagione in corso la regione lucana debutterà con un esponente nel settore paraciclismo grazie ad Antonio Trevisani, neo portacolori dell’Asd Ciclo Team Matera Sassi, che proviene dal nuoto e si è detto entusiasta di mettersi alla prova in questa disciplina e di onorare la maglia e il nome della città che si è sempre mostrata sempre vicina al ciclismo.

Hanno poi avuto inizio le premiazioni delle società, atleti e tecnici in tutte le discipline del ciclismo (strada, mountain bike, ciclocross e pista) con la consapevolezza che il tanto impegno profuso, la passione e la professionalità possano dare ancora lustro all’intero movimento ciclistico regionale sia nella quantità che nella qualità.

Per il 2015 si spera di rilanciare in grande stile il Giro Internazionale della Basilicata juniores che ha consacrato il talento di Domenico Pozzovivo, dei fratelli Michele e Antonio Viola, e di Antonio Santoro nonché palestra di tanti giovani campioni affermati nell’élite del ciclismo che hanno lasciato una traccia in questa gloriosa manifestazione che, nonostante l’anno sabbatico, rimane e rimarrà un patrimonio sportivo della Federazione Ciclistica Italiana.

L’elenco degli atleti e delle società premiate è consultabile al link http://www.ruoteamatoriali.it/brevi-news/10928-elenco-premiati-atleti-fci-basilicata-2014.html

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