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nov 072015
 

“La riforma delle procedure concorsuali e la gestione delle crisi d’impresa”. E’ questo l’importante conferenza promossa il 6 novembre 2015 dagli ordini professionali degli avvocati e dei commercialisti a Lagonegro presso l’accogliente Midi Hotel. L’iniziativa è stata in particolare organizzata dall’avvocato Antonio Donadio, dal dottore commercialista Rocco Santoro e dall’avvocato Giuseppe Sabella.
Hanno discusso del tema in ordine di presentazione: Antonio Donadio, Domenico Mitidieri, Matteo Zarrella, Vittorio Russo, Alessandra Zingales, Gherardo Cappelli, Luigi Vergari, Antonio Miele, Ciro Solimeno, Giampiero Maruggi, Angelo Napolitano, Maurizio Benincasa, Rocco Santoro, Giuseppe Sabella, Luigi Abete.

Il manifesto di presentazione

Prima parte

Seconda parte in via di caricamento

La battuta conclusiva dell’avvocato Donadio

nov 022015
 

Non si placa la violenza dei detenuti ristretti nella Casa Circondariale “Antonio Santoro” di Potenza, dopo che ieri sera, intorno alle 21,00, il detenuto italiano D.G.S. , di anni 31, fine pena 2020 per , ha violentemente aggredito due Assistenti Capo della Polizia Penitenziaria.

E’ la terza aggressione a distanza di pochissimo tempo quella che è accaduta ieri sera, spiega il Segretario Regionale del S.A.P.Pe. – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – SAVERIO BRIENZA, l’Organizzazione sindacale più rappresentativa del Corpo di Polizia Penitenziaria, dopo che il carcerato aveva prima incendiato un lenzuolo del proprio letto e, puntando due bombolette di gas verso la fiamma, tentava di innescare uno scoppio pericolosissimo per destabilizzare la sicurezza di tutta la sezione detentiva.

Quanto fatto non è bastato ed il detenuto, continua il Segretario del sindacato, mentre i poliziotti erano intenti a spegnere l’incendio del lenzuolo per evitare conseguenze, lo stesso carcerato tentava di inalare del gas “butano” attraverso le due bombolette in suo possesso, calzando in testa una busta di plastica per la raccolta dei rifiuti, al fine di procurarsi una sensazione di “sballo”.

A questo punto i due Baschi Azzurri intervenivano per sottrarre le bombolette del gas ed evitare che lo stesso potesse assumere la sostanza tossica, ed è proprio a quel punto il detenuto sferrava pugni e calci con una violenza tale da procurare ad entrambi i poliziotti trauma cranio-facciale, tanto che si è poi reso necessario l’urgente invio al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo di Potenza di entrambi i Poliziotti, i quali uno ha riportato 20 giorni di prognosi s.c. per fratture al setto nasale e l’altro è rimasto ricoverato per danni all’occhio destro.

E’ bene sapere che la Polizia Penitenziaria opera disarmata all’interno delle sezioni detentive, mentre la normativa prevede che i detenuti possano avere numerosi oggetti atti ad offendere, come bombolette di gas – lamette da barba – bastoni e tanto altro ancora, che se utilizzati in maniera impropria diventano vere e proprie armi, così come l’aggressore di ieri sera, che per evitare di essere bloccato, il detenuto aveva con se anche un bastone di legno, procuratoselo attraverso il piede di un tavolo e brandendolo contro il personale cercava di colpirli ancora.

Per bloccare il detenuto non è stato facile, poiché soprattutto nelle ore serali e notturne il personale di Polizia Penitenziaria è ridotto ai minimi termini e, pertanto, si è reso necessario chiamare rinforzi da parte di personale libero dal servizio per intervenire e riportare la sicurezza alla normalità; Il S.A.P.Pe. plaude i poliziotti penitenziari intervenuti e augura una pronta guarigione ai colleghi feriti.

La Polizia Penitenziaria di Potenza non può più tollerare simili violenze, poiché solo nell’ultimo anno si sono registrati episodi in aumento esponenziale e che hanno messo a serio pericolo l’incolumità dei “Baschi Azzurri” di Potenza, poliziotti che in prima linea lavorano nelle sezioni detentive a stretto contatto con una popolazione detenuta sempre più aggressiva e senza scrupoli , nel tentativo quotidiano di compromettere la sicurezza del Penitenziario potentino in ogni modo.

Il sistema è al collasso, conclude BRIENZA, mentre le Autorità dell’Amministrazione Penitenziaria continuano a sottrarre le necessarie risorse umane ed economiche, i detenuti ne approfittano dell’attuale “debolezza” di uno Stato che non pensa a garantire maggiore sicurezza al proprio popolo; la Polizia Penitenziaria è rimasta sola a gestire un sistema carcerario eccessivamente garantista, subendo ogni tipo di violenza fisica e psicologica.

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giu 082015
 

Dopo l’incontro dedicato alla cartella “Documentari dal mondo” con un filmato dal titolo: La festa di Chang May, si è svolto, nella sede di Presenza Lucana di Via Veneto 106/A, un appuntamento della cartella “ARTIGIANATO DEL SUD” con documentario proposto da Lucio Miniussi, dal titolo: Intarsio sorrentino, del maestro Alberto Giglio.
L’intarsio è una vera arte, consistente nel tagliare e riunire dei piccoli pezzi di legno, dalla grandezza millimetrica, di varia forma e colore, per la costruzione di un manufatto. L’arte della tarsia risale al VI secolo e gli Arabi erano gli unici a praticarla. L’origine dell’intarsio, a Sorrento, risale all’epoca dei monaci benedettini che risiedevano nel monastero di Sant’Agrippino, tra il 500 e il 600. Nei loro laboratori, i monaci, usavano legni, di produzione locale, quali il noce, il limone e l’arancio. In seguito, quando quest’arte si estese, per creare l’effetto chiaro-oscuro, furono impiegati molti altri legnami. Il corpo del mobile era, comunemente, ottenuto dall’ulivo, dal noce e raramente dal castagno.
Per quanto riguarda le decorazioni, gli artigiani, dopo le ispirazioni a motivi pompeiani, iniziarono a orientarsi su scene di vita quotidiana. I costumi napoletani rappresentarono il momento più elevato della tarsia sorrentina.
Anche se con tecniche diverse, fornite da nuove macchine e strumenti, la tarsia sorrentina è eseguita, ancora, da artigiani, che non hanno abbandonato la tradizione tramandata dai loro predecessori.
Il lavoro, in generale, si basa sulla collaborazione e la partecipazione di diversi esecutori:
• il disegnatore che elabora e crea la figura da rappresentare;
• l’intarsiatore che esegue il traforo;
• l’impiallicciatore che fissa le sagome ottenute, con la colla, su un supporto cartaceo;
• il ricacciatore, il cui compito è quello di completare e ritoccare le parti intarsiate con l’inchiostro di china;
• il lucidatore è il tecnico che termina l’opera verniciando il manufatto con gomma lacca.

Dopo la visione del documentario, che ha mostrato, la creazione, nella sua globalità, di un manufatto sono stati proiettati due brevi filmati legati agli aspetti di vita associativa: Il tesseramento e una cena sociale.
Art. Michele Santoro

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mar 072015
 

Organizzata dal comitato regionale della Federciclismo Basilicata, in sinergia con l’Asd Ciclo Team Matera Sassi, si è svolta presso la Sala della Provincia di Matera, l’annuale premiazione dei ciclisti lucani distintisi nella stagione agonistica 2014.

Matera è stata nominata capitale europea della Cultura per il 2019: solo questo riconoscimento merita tanta attenzione per la Città dei Sassi che già ad oggi ha gli occhi di tutta la nazione, dell’Europa e del mondo.

Il merito di questo risultato va alle tante associazioni e alle istituzioni che, pur fra tante difficoltà, stanno animando la vita culturale della città e dell’intera regione Basilicata attraverso una miriade di iniziative e il ciclismo non poteva mancare fra quelle che permette la diffusione e la promozione delle eccellenze artistiche, ambientali e produttive.

Alla premiazione, che ha registrato un’ottima riuscita e una grande partecipazione di pubblico e di atleti, sono intervenuti Flavia Franconi (vice presidente della Regione Basilicata), Carmine Alba (vice presidente della Provincia di Matera), Salvatore Adduce (sindaco di Matera), Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclistica Italiana), Rino De Candido (commissario tecnico della nazionale italiana juniores), Leopoldo Desiderio (presidente regionale Coni Basilicata), Leo Montemurro (presidente Cna Matera), Donato D’Elia (ispettore Polizia Stradale, sezione di Potenza) e Maria Laura Bruno (ispettore Polizia Stradale, sezione di Matera) che hanno sottolineato nel corso dei loro interventi come la cultura e lo sport possano portare benefici al territorio. Matera 2019 rappresenta ad oggi un “capitale per lo sport” e un valore aggiunto alla crescita qualitativa del movimento ciclistico regionale, con un’attenzione particolare alle future generazioni grazie ai progetti dedicati alla sicurezza in bicicletta (Sulla Strada in Bici) tra le scuole elementari con il coinvolgimento diretto delle scuole di ciclismo di Bernalda e Oppido Lucano.

Dopo gli interventi di saluto da parte delle autorità presenti, ha preso la parola il presidente della Federciclismo Basilicata Carmine Acquasanta che ha sinteticamente illustrato l’attività svolta dal comitato regionale nel 2014 e anche quelle del 2015 con le novità del Trofeo dei Tre Mari interregionale per esordienti e allievi, allargato anche alla categoria juniores, il Mini Meeting per Giovanissimi, il coinvolgimento del settore pista e il rilancio dell’attività fuoristrada alla luce dei risultati (tra cui la recente vittoria finale di Alessandro Verre al Giro d’Italia di Ciclocross più i podi tricolori dello stesso Verre ad inizio gennaio 2015 e di Raffaele Lavieri nel 2014) che hanno portato la Basilicata ad essere la regione rivelazione della specialità invernale del ciclismo.

Per la stagione in corso la regione lucana debutterà con un esponente nel settore paraciclismo grazie ad Antonio Trevisani, neo portacolori dell’Asd Ciclo Team Matera Sassi, che proviene dal nuoto e si è detto entusiasta di mettersi alla prova in questa disciplina e di onorare la maglia e il nome della città che si è sempre mostrata sempre vicina al ciclismo.

Hanno poi avuto inizio le premiazioni delle società, atleti e tecnici in tutte le discipline del ciclismo (strada, mountain bike, ciclocross e pista) con la consapevolezza che il tanto impegno profuso, la passione e la professionalità possano dare ancora lustro all’intero movimento ciclistico regionale sia nella quantità che nella qualità.

Per il 2015 si spera di rilanciare in grande stile il Giro Internazionale della Basilicata juniores che ha consacrato il talento di Domenico Pozzovivo, dei fratelli Michele e Antonio Viola, e di Antonio Santoro nonché palestra di tanti giovani campioni affermati nell’élite del ciclismo che hanno lasciato una traccia in questa gloriosa manifestazione che, nonostante l’anno sabbatico, rimane e rimarrà un patrimonio sportivo della Federazione Ciclistica Italiana.

L’elenco degli atleti e delle società premiate è consultabile al link http://www.ruoteamatoriali.it/brevi-news/10928-elenco-premiati-atleti-fci-basilicata-2014.html

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feb 162015
 

Le problematiche connesse alle due aree di servizio rimaste fuori dalla nuova A3, la realizzazione delle nuove aree di servizio, ulteriori nuove opere sugli svincoli interessati e la rivisitazione idraulica del nuovo tracciato viario che, occupando maggiore superficie rispetto a prima, comporta la necessità di regimentare meglio le acque della Piana di Galdo.
Sono questi alcuni dei temi trattati questa mattina a Potenza, presso Regione Basilicata, dall’Amministrazione comunale di Lauria con i vertici del Governo regionale e con rappresentanti dell’Anas.

All’incontro erano presenti, oltre al sindaco Gaetano Mitidieri, gli assessori comunali alle Infrastrutture (Francesco Chiarelli) e all’Ambiente (Donato Zaccagnino), per la Regione Basilicata il Governatore Marcello Pittella, l’assessore all’Ambiente e Infrastrutture Aldo Berlinguer, il direttore generale del Dipartimento della Presidenza della Giunta Vito Marsico, e quello dell’Ambiente e Infrastrutture Carmen Santoro, alcuni dirigenti e funzionari dell’Ufficio difesa del suolo; mentre per l’Anas hanno partecipato i dirigenti Nucci e Liani.

“Abbiamo portato all’attenzione della Regione – commenta il sindaco Mitidieri – tra le altre cose, la questione della sistemazione dei due svincoli di Lauria Nord e Lauria Sud, il miglioramento dello svincolo di Lauria Sud e la pedonalizzazione dell’area circostante, la questione della sistemazione delle strade comunali utilizzate e autorizzate durante i lavori, la questione delle aree di servizio, lo smaltimento delle acque superficiali e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Le nostre istanze hanno trovato positivo accoglimento da parte dei nostri interlocutori, in primis della Regione – spiega il primo cittadino di Lauria – In particolare, voglio sottolineare il buon esito del passaggio relativo allo smaltimento delle acque superficiali: per la prima volta siamo entrati nel merito della questione ed entro un mese verificheremo di concerto con la Regione la fattibilità di una proposta progettuale sulla Piana di Galdo. Mentre sulla difesa dell’occupazione chiederemo un nuovo incontro con il Prefetto.
Continueremo con l’impegno amministrativo su questi argomenti, perché i lavori non si svolgano in contrasto con le esigenze del territorio: per questo – conclude Mitidieri – occorre garantire svincoli più sicuri e più fruibili e collegare meglio l’autostrada alle attività locali”.

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gen 292015
 

Una delegazione cinese, partner del brand Sapere Lucano creato per unire e valorizzare le eccellenze lucane, è in visita in questi giorni in Basilicata per conoscere le ricchezze agro-alimentari e turistiche della regione, lungo le vie della dieta mediterranea.

Il gruppo, composto da Zhou Xiao Yan, presidente dell’hotel Huaxia di Milano e del giornale Europe Chinese News, il cui direttore, Xu Wenshan, ha seguito il viaggio lucano della rappresentanza orientale completata da Li Chendong, amministratore della DZH Travel che opera nel campo dell’incoming, ha visitato questa mattina la futura Capitale europea della Cultura, guidato dall’amministratore di Sapere Lucano, Giovanni Pirrone, dal Direttore commerciale Rocco Santoro, e da Carla Cirone, che si occupa del marketing e della comunicazione del marchio con Bring Up, start up di giovani professionisti lucani creata da Sapere Lucano, specializzata in attività di internazionalizzazione. In loro compagnia, gli ospiti hanno esplorato gli antichi Sassi di Matera e ammirato il panorama che si gode dal belvedere di Murgia Timone, oltre a visitare alcune delle strutture ricettive del paniere di Sapere Lucano.

“E’ la prima volta in assoluto che visito Matera” ha raccontato Li Chendong, al belvedere di Piazza Vittorio Veneto. “Davanti ad un panorama così, si rimane a bocca aperta. In vista dell’Expo, siamo interessati al prodotto turistico lucano perché, grazie ai nostri amici di Sapere Lucano, sappiamo che qui c’è un’importante tradizione di dieta mediterranea. Cogliendo l’occasione dell’importante appuntamento milanese, cercheremo di attirare i turisti orientali, che spesso conoscono solo le maggiori città d’arte italiane, verso la Basilicata, una zona molto bella, ma ancora poco nota. Pensiamo ad un tour alla scoperta del Sud Italia, con un itinerario dedicato”.

Nel pomeriggio, la delegazione cinese ha raggiunto Pietrapertosa dove, oltre ad immergersi nelle tipiche vie del borgo, ha fatto tappa presso le strutture dell’attrattore turistico “Volo dell’Angelo”, prima di raggiungere altre aziende del posto parte del portfolio Sapere Lucano. In serata, la delegazione si sposterà a Senise, patria di una delle primizie già inserite nell’ampio bouquet di prodotti che Sapere Lucano esporta fuori dai confini nazionali, seguendo rigidi standard di qualità posti a garanzia del consumatore.

Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco della cittadina sinnica, Giuseppe Castronuovo, e dal Presidente del Gal La Cittadella del Sapere, Nicola Timpone, e parteciperanno ad una cena offerta dai produttori aderenti alla rete Sapere Lucano, preparata rigorosamente da chef lucani, seguendo i dettami della dieta mediterranea. La tavola imbandita racconterà loro l’arte semplice, genuina e fantasiosa di portare in cucina alcuni elementi che costituiscono gli ingredienti principali della dieta mediterranea, dall’olio di oliva extra-vergine, ai cereali, dai prodotti lattiero-caseari alla carne e ai salumi, senza dimenticare il vino e, naturalmente, il re di Senise, da alcuni definito come l’oro rosso lucano.

“Con Sapere Lucano – ha spiegato Pirrone – raccontiamo la nostra cultura, il nostro modo di vivere che è uno dei pilastri fondamentali della dieta mediterranea, con il cibo connesso al territorio. Le azioni che stiamo conducendo da alcuni mesi nel nord est della Cina, con una nostra piattaforma nella popolosa città di Dalian – più di 6 milioni di abitanti – è mirata a far conoscere la Basilicata non soltanto per il suo territorio, poco conosciuto sul piano turistico, ma soprattutto per la qualità delle persone. Miriamo ad andare oltre il turismo mordi e fuggi, avendo sviluppato un modello condiviso con i produttori, capace di attrarre anche investimenti”.

Domani, venerdì 1 febbraio, il tour degli ospiti cinesi proseguirà a cavallo fra Senise, Maschito, Policoro e Bernalda, fra luoghi ed aziende agro-alimentari e turistiche già selezionati, in rappresentanza dei numerosi sostenitori che hanno aderito alla Carta di Sapere Lucano.
In un mercato fortemente frammentato e poco riconoscibile, Sapere Lucano ha creato un nuovo modello di business, aggregativo e trasversale, per la promozione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti tipici e dell’ospitalità del territorio, la cui qualità fa rima con sostenibilità e identità.

Ufficio stampa a cura di
Go Press – Servizi per la comunicazione

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gen 262015
 

Sono 33 i bambini di Castelmezzano che grazie al progetto “Luoghi di sport”, organizzato dal Coni di Basilicata in collaborazione con il Comune di Castelmezzano, hanno iniziato, sabato 24 gennaio, dei corsi di nuoto presso la piscina della Comunità Montana Alto Basento.
Le attività sono iniziate dopo una prima fase organizzativa che ha coinvolto i diversi attori del progetto: Leopoldo Desiderio, presidente regionale del Coni di Basilicata, Roberto Urgesi, componente della giunta regionale del Comitato e presidente della Federnuoto, il sindaco di Castelmezzano, Nicola Valluzzi, il vice sindaco, Maria Santoro, l’assessore Lucio Barbaro Iosco, il consigliere comunale con delega allo sport e all’associazionismo, Michelangelo Solvo, alcuni giovani del posto da coinvolgere nel progetto.
Scopo del progetto nazionale del Coni, “Luoghi di sport”, è quello di educare grandi e piccini all’attività motoria come strumento per vivere in modo sano, soprattutto in quelle realtà dove mancano del tutto associazioni e società sportive.
Grande soddisfazione ha espresso il primo cittadino di Castelmezzano Nicola Valluzzi che ha sottolineato l’importanza dello sport come sistema educativo per i giovani. “Trentatré bambini che iniziano un’importante attività sportiva è un grande risultato se rapportato ai nostri numeri – ha dichiarato Valluzzi – La nostra volontà, e quella del Coni, è però anche quella di coinvolgere i genitori e i nonni”.
“Come Comitato Regionale Coni abbiamo avviato questo progetto, in partnership con quattro Comuni lucani, Castelmezzano, Trivigno, Ginestra e Valsinni, al fine di valorizzare l’aspetto educativo, sociale e culturale del contesto sportivo”, ha dichiarato il presidente del Coni, Leopoldo Desiderio.
“Dopo l’incontro con il sindaco Giuseppe Pepice, il vice sindaco, Pompa Fiorella, e alcuni rappresentanti di associazioni e enti di promozione sportiva, martedì 3 febbraio, Luoghi di sport prenderà il via anche a Ginestra con le attività di ginnastica dolce per le donne della terza età”, ha continuato il presidente del Coni. “Il nostro obiettivo è quello di promuovere lo sport in tutte le sue forme – ha concluso Leopoldo Desiderio – per sviluppare interessi comuni per il bene comune”.

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nov 222014
 

Il Rotary Club Lauria guidato dal dottor Rocco Santoro ha organizzato presso il lago Sirino di Nemoli il 21 novembre 2014 una iniziativa assai originale. Ha fatto incontrare gli chef più in vista del territorio che hanno espresso tutta la loro creatività in un menù dalla forte connotazione lucana.

La presentazione

L’intervista a Rocco Santoro e a Franco Martino

Le interviste: Federico Valicenti, Salvatore Ruggero, Peppe De Marco, Andrea Martino, Andrea Anania, Pietro Anania

set 282014
 

Al Palasirinia di Nemoli, il 27 settembre 2014, si è svolta un’intensa mattinata organizzata dal Rotary Club in collaborazione con le scuole del territorio. Oltre alla premiazione degli studenti più meritevoli, grazie al prof. Nicola Mannino si sono sviluppati i temi della legalità e della giustizia. Al centro dell’attenzione anche il Parlamento della Legalità.

La conferenza e le premiazioni

L’attesa

L’intervista al prof. Mannino e al dottor D’Alascio

Le interviste agli studenti e all’ambasciatore d’Auria

L’intervista al Presidente del Rotary Club Lauria avv. Santoro

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La manifestazione, organizzata dall’Associazione A Castagna Ra Critica si svolgerà a Lagonegro il 13 e 14 agosto.
Per bissare il successo della prima edizione, “Il cavaliere errante” sarà portato in scena, ancora una volta, dalla compagnia Attiva-Mente, in un percorso itinerante per le vie di Lagonegro con atto finale davanti al castello.
La rappresentazione teatrale, testo di Milena Falabella, sceneggiatura e regia di Gianluigi Pagliaro, con Antonio Fraudatario, riprese cinematografiche di Cesare Ferzi, si basa su alcune leggende riportate in documenti storici di Lagonegro ed è nata dalla collaborazione dei sodalizi Attiva-mente e A Castagna ra Critica.

Il borgo antico tornerà a splendere con le antiche botteghe artigiane e gli stand enogastronomici, dove sarà possibile degustare prodotti tipici locali, preparati da diverse attività commerciali di Lagonegro – grazie anche alla collaborazione di alcune signore del luogo, suggeritrici di ricette – e con la cooperazione di A.L.S.I.A e Coldiretti.

L’associazione, presieduta da Lorenzo Vannata, in due anni di vita ha messo in campo diverse iniziative per raccogliere fondi necessari al restauro di opere d’arte del considerevole patrimonio storico artistico e religioso che Lagonegro vanta.
Dopo il restauro del sarcofago ligneo del ‘700 e di sei importanti calici per l’Eucaristia, quest’anno è la volta dell’affresco rupestre di San Michele Arcangelo, tornato alla luce dopo decenni – sempre grazie all’impegno del sodalizio – e del monumento ai caduti.
La cittadina di Lagonegro è candidata a essere inserita fra i borghi più belli d’Italia.

PROGRAMMA
Ore 20,00: Anfiteatro piazza S. Anna rappresentazione teatrale “Il cavaliere errante”, segue percorso tra le vie del borgo fino al castello. Il pubblico assisterà all’inizio dello spettacolo in piazza Sant’Anna e il corteo, seguendo il cavaliere guidato dai fantasmi, si muoverà verso il Castello per la scena finale.
Ore 21,30: Itinerario artistico-enogastronomico nelle vie del borgo con degustazione di ricette antiche; animazione a cura di musici e artisti di strada.
Per la realizzazione dei piatti saranno usate materie prime di produttori e distributori locali che usano marchio ALSIA e Coldiretti, quali – Azienda agricola Pecorelli Francesco, Società Campo dei Monaci, Cibarie food Consulting.
I piatti tipici saranno serviti da- Ristorante La Marea, Locanda da Federico, Ristorante La Stradella, La Gioconda Resort.
Hanno collaborato le signore Filuccia Riccio, Rosaria Iacovino, Giuseppina Fortunato, Maria Fortunato, Maria Belardi, Giuseppina Sabella, per la realizzazione delle antiche ricette; Nino Tortorella per la realizzazione grafica, e ancora l’Enoteca Perbacco e il locale produttore Torrefazione Caffe, Avis di Lagonegro, alcune associazioni locali, Alsia e Coldiretti.
Partner dell’evento l’azienda vinicola Gioia Al Negro.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Regione Basilicata Fondo Europeo di sviluppo regionale, Fesr Basilicata e con il patrocinio del Comune di Lagonegro.

Lorenzo Vannata
Presidente A Castagna Ra Critica
Info e Comunicazioni
Lucia Santoro 349 5124460
lucesant@tiscali.it
Milena Falabella 333 3638541
avv.falabella@live.it

LOCANDINA