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Ago 242018
 

Nella cappella Maria Santissima delle Grazie, il coro polifonico parrocchiale di Latronico ‘Kerigma’ ha festeggiato, il 22 agosto 2018, i suoi primi cinque anni di attività. La numerosa partecipazione ha saldato ancora di più il rapporto della comunità con il coro diventato uno dei fiori all’occhiello della città.


L’esibizione


Le interviste: don Giovanni Costanza, Maria Luigia Lofebalo, Fausto De Maria, Ettore Panizzo

Ago 212018
 

“Percorrere la Basilicata è diventato sempre più difficile. Le vie di comunicazione sono oramai un sogno con strade e ponti abbandonati dall’incuria, dell’incapacità gestionale e dalla corruzione del sistema politico regionale. Non passa giorno senza registrare incidenti. L’elenco degli episodi è infinito”.
E’ quanto denuncia il segretario dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “non esiste un paese lucano che non abbia un disagio stradale. Non è più possibile e tollerabile che si debbano sostenere queste incresciose situazioni, ci batteremo a viso aperto, come da sempre facciamo, perché il perdurare stato di irregolarità stradale penalizza i lavoratori e tutti i cittadini che giornalmente percorrono le nostre strade. Se vogliamo favorire la produttività, la competitività dei territori e dei distretti economici lucani è essenziale intervenire sulle infrastrutture, anche in un momento di grave difficoltà finanziaria come l’attuale. Basta percorrere interamente la ‘Basentana’ per averne un’idea. I lavori per la superstrada S.S. 407 Basentana, che parte dallo svincolo autostradale di Sicignano degli Alburni e si congiunge a Metaponto, allo svincolo della SS 106 Jonica, iniziarono negli anni ’60 con i fondi della Cassa del Mezzogiorno ed ha contato su un programma decennale d’investimenti per oltre 1200 miliardi di lire. Andare verso nord via Basentana, a un certo punto dopo Potenza bisogna munirsi di metri tascabili: strettoie millimetriche che a malapena transita una semplice autovettura altrimenti, mezzi più ingombranti devono affrontare una deviazione da Basilicata ‘coast to coast’. Dagli archivi delle Camere del Parlamento Italiano risultano diversi interventi sulla questione, a partire dagli anni ’60 con buona pace di tanti fondi pubblici senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti. L’Ugl ricorda che dal 1958 in ogni occasione elettorale si parla sempre di strade che dovrebbero trasformare la nostra regione in una California, grazie alla rapidità e alla modernità dei traffici. Ma le parole restano solo parole, e fatti non se ne vedono. Noi non possiamo accettare il criterio che proprio a questa regione abbandonata, viene sempre messa in seconda linea quando si tratta di fare programmi stradali e interventi industriali. Siamo stufi di proclami propagandistici. La strade sono divenute ormai un ‘colabrodo’: insicurezza e pericolosità sul viadotto ‘Molino’ al km 4, cantieri sul viadotto ‘Calciano 2’ crollato a seguito dell’alluvione 2011, con il cedimento improvviso di uno dei piloni, dopo la tragedia di Genova, è indispensabile fare il punto dei programmi di lavori di manutenzione straordinaria decisi dall’Anas sulla SS407 e le altre strade statali che attraversano la nostra regione con la presenza di numerosi viadotti: lì è tutto come prima, con mezzi pesanti che attraversano una striscia d’asfalto larga 4 metri, anomalie di percorrenza su tutta la ‘407’ e la ‘E847’. Nei tratti che percorrono la regione Basilicata nonostante, le decine di milioni di euro dei fondi Fesr investiti negli ultimi anni, le strade s’immelmano e cedono dopo pochi anni dalla realizzazione ed oramai da anni l’Ugl denuncia la situazione di degrado e di pericolo. Perché non si vuole indagare sulle responsabilità dei tecnici e degli amministratori che dovevano e devono controllare, manutenere, aggiustare? Perché non si applica nessun peso di responsabilità nel vedere se esisterebbero risparmi dal sapore ‘tangentizio’ sulla qualità dei materiali utilizzati nei lavori pubblici? L’Ugl e i cittadini lucani attendono delle risposte” – continua Giordano. “Per non parlarne delle strade provinciali che ad ogni evento atmosferico diventano mulattiere: e nessuno fa niente, è incredibile! Sono sufficienti poche ore di intervento ‘manuale’, anche di poche persone, per rimuovere il terriccio e rendendo più sicura l’arteria. Cosa sta succedendo, cosa stanno facendo i politici lucani per salvarci dall’isolamento? Basta percorrere la ‘Cavonica’ per averne un’altra idea. Il suo costo si aggira intono ai 19 milioni di euro, trent’anni per costruirla, tra progettazione e realizzazione. Risultato? Tratti stradali con le canalette della già completamente intasate di fango e ad ogni pioggia la melma sulla strada aumenta fino a creare una condizione pericolosissima di percorribilità. E i parlamentari lucani che fanno? Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per avere risposte? Sullo sfondo, in sintesi, emerge scarsa attenzione e negligenza da parte degli enti pubblici preposti. Le coscienze si svegliano solo quando qualche malcapitato ci lascia la vita o crollano ponti come è avvenuto a Genova. Con buona pace di tanti fondi pubblici spesi senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano. Ed erano pure tanti. Come sono stati impiegati? Se una strada mostra vistosi difetti, a maggior ragione se dopo appena pochi mesi dall’apertura, qualcuno se ne dovrebbe assumere la responsabilità? Oltre al chiaro rischio per gli automobilisti – conclude Giordano -, per l’Ugl è utile rimarcarlo, c’è una questione erariale. Da affidare al controllo della Corte dei Conti. Si tratta di soldi che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti: nel frattempo l’Italia piange”.

Lug 072018
 

Quest’anno l’Azione Cattolica regionale ha programmato al Santuario della Madonna del Pollino, Sabato 7 luglio, il “Percorso Frassati”, nel ricordo della morte del beato Pier Giorgio Frassati, avvenuta il 4 luglio 1925.

 

Nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Pollino, sabato 7 luglio, più di 200 giovani, provenienti da tutta la regione, si incontreranno per la consueta giornata di inizio luglio. Il pellegrinaggio partirà, in mattinata, da località Mezzana-Frida, nel comune di San Severino Lucano e si concluderà con l’arrivo al Santuario della Madonna del Pollino dopo una passeggiata di 3,9 km. Il pomeriggio di fraternità terminerà con la Celebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro.

 

Il “Percorso Frassati” unisce gli aspetti più caratterizzanti della vita del giovane Beato: la passione per la montagna, l’irrinunciabile devozione a Maria e l’amicizia come vincolo indissolubile. Ogni anno, durante la prima settimana di Luglio (in corrispondenza della memoria liturgica che si celebra giorno 4) gruppi di giovani e giovanissimi, in tutta Italia, si riuniscono per un’escursione “verso l’Alto”. Nella nostra regione viene scelto a rotazione nelle diverse diocesi lucane, un Santuario Mariano che fa da sfondo a questa giornata caratterizzata dalla preghiera del Rosario, meditazioni e contemplazione del creato.

 

La santità di Pier Giorgio Frassati è una santità originale, è più “straordinariamente ordinaria” fatta di impegno nello studio, nell’università, nella società, nel lavoro, nella politica, nella carità alle “periferie del mondo”: quelle dei più poveri, dei sofferenti, dei disagiati. Una santità eccezionale ma raggiungibile da qualsiasi giovane che si impegni “non a vivacchiare ma a vivere”.

 

Giovanni Lo Pinto

Lug 012018
 

Il 30 giugno 2018 si è svolto presso l’Osservatorio Avifaunistico di Senise il secondo equiraduno organizzato da varie associazioni di volontariato capeggiate dal sodalizio “Argento vivo” della presidente Gabriella Policicchio. Molto interessanti sono stati gli approfondimenti, in particolare con i bambini, della dottoressa Patrizia Lofiego.

Lug 012018
 

Anche quest’anno TRM network documenterà in diretta TV la festa patronale della Città di Matera in onore di Maria Santissima della Bruna con una importante produzione editoriale assicurata per oltre 20 ore in modalità multipiattaforma TV-WEB-APP-CANALI SOCIAL. Dopo un intenso cammino che ha documentato attraverso la rubrica quotidiana
“Aspettando il due luglio”, dirette televisive ed approfondimenti tutti i preparativi,
si è finalmente giunti al 2 luglio, il “giorno più lungo” per la comunità di Matera,
che vedrà anche quest’anno assicurata da TRM Network una copertura
integrale di ogni momento del suo ricco programma.
A partire dalle ore 4.30 del mattino con il primo collegamento dalla Cattedrale,
fino alla chiusura dei festeggiamenti, tra strappo del Carro in Piazza Vittorio
Veneto e fuochi pirotecnici dalla Murgia Timone, la lunga maratona televisiva del
network vedrà il coinvolgimento operativo di oltre 40 professionisti suddivisi in
squadre interne ed esterne impegnate dalle diverse postazioni mobili, regie e
studi collegati a mezzo ponti, fibra e satellite.
L’importante produzione editoriale sarà diffusa in diretta sui canali televisivi di
TRM network ovvero: sul Digitale Terrestre TRMh24 (16 Puglia/Basilicata) TRM
(111 Basilicata) e TRM Art (602 Basilicata-296 Puglia). Sulla piattaforma Sky
TRM h24 è al canale 519. La produzione sarà interamente fruibile in streaming
su TRMtv.it TRMart.it, sulla pagina Facebook.com/trmtv e sulle APP gratuite
“TRMtv” per Android su Google Play e per iOs sull’APP store di iTunes. Per
l’occasione si consiglia di verificare di aver scaricato la versione più recente
dell’APP sul proprio dispositivo, per la presenza di importanti aggiornamenti su
alcune funzionalità dedicate proprio ad una migliore fruizione delle trasmissioni
in diretta.
La diretta Social sarà un elemento importante della produzione, con
frequenti incursioni nel corso della maratona televisiva che proporranno una
selezione di alcuni dei post più interessanti e curiosi dalle varie piattaforme.(live
video degli utenti, immagini e testi da Instagram, Twitter, Facebook, YouTube).
Un invito quindi alla massima partecipazione, con il suggerimento di taggare i
post, commenti e riflessioni sulla festa tramite l’hashtag #FestadellaBruna2018
che confluiranno nella Tagboard dedicata utilizzata nel corso della maratona TV,
raccogliendo i commenti da chi – vicino e lontano – vorrà far arrivare il proprio
contributo o pensiero.
Le fasi salienti della Festa saranno quest’anno fruibili da un’ampia platea di
operatori di rete, grazie alla fornitura di un segnale video “internazionale” che
l’Associazione Maria SS della Bruna ha reso disponibile tramite coordinate
satellitari di accesso (pubblicate sul sito www.festadellabruna.it) al fine di
assicurare un’ampia divulgazione di immagini e contenuti, libere e
personalizzabili con commenti in servizi e produzioni. Tali immagini saranno
altresì trasmesse sui maxischermi collocati in punti strategici della città.
Un particolare ringraziamento TRM Network rivolge all’Arcidiocesi di Matera-
Irsina, all’Associazione Maria SS della Bruna, ai partners istituzionali, agli
sponsor, a tutto lo staff ed ai partners tecnici che hanno reso possibile
assicurare questo importante sforzo editoriale proposto con spirito di servizio
verso quanti non possono vivere la festa da protagonisti in tutte le sue fasi e
rivolgendosi altresì – con particolare orgoglio – ad un bacino d’utenza sempre
più ampio e diffuso che con attenzione segue Matera, Capitale Europea della
Cultura 2019.

Giu 122018
 

Nemoli si prepara ai festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, patrona e protettrice del paese che quest’anno vedranno la sera della vigilia il concerto del celebre cantautore Pupo.
Secondo la leggenda la Madonna apparve ad una pastorella, in una giornata d’estate, indicando un punto in cui vennero ritrovate una statua della Madonna in legno policromo del 1300, una campanella dello stesso periodo e un’acquasantiera di Francisci De Sicignano del 1512, oggi custoditi nella chiesa Madre.
Il programma della parrocchia guidata da don Maurizio Giacoia, prevede il Solenne Novenario dal 23 al 30 giugno tutte le sere dalle 18:30 nella Chiesa Madre. La sera della vigilia, il primo luglio in collaborazione con L’amministrazione Comunale e la Proloco, alle 21.00 ci sarà il concerto di Pupo, nome d’arte di Enzo Ghinazzi, cantautore e paroliere, conosciuto anche per il suo ruolo di conduttore televisivo.
Il 2 luglio si terrà la Messa solenne alle 11, presieduta dal Vescovo Mons. Vincenzo Orofino. La processione per le vie cittadine si terrà nel pomeriggio, dopo la Messa delle 18. In serata si terra il Concerto Bandistico «Città di Bisceglie». Chiusura alle 24 con uno spettacolo pirotecnico.
«Ci siamo impegnati con la Parrocchia e la Proloco per portare a Nemoli il noto artista Pupo – ha dichiarato il sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno – in onore della Madonna delle Grazie cui tutta la comunità è legata e per promuovere il nostro paese».

Mag 292018
 

Il 28 maggio 2018 si è svolto un Consiglio Comunale nel quale si sono affrontati una serie di questioni legate alle finanze cittadine. Il dibattito è stato molto acceso rispetto a delle decisioni del governo cittadino. Alcune assenze ‘pesanti’ tra i banchi della Maggioranza e della Giunta, hanno generato più di qualche commento.


Prima parte


Seconda parte

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Mag 022018
 

“Progetto Lauria conduce dall’inizio della Consiliatura un’opposizione responsabile e sui contenuti, proponendo soluzioni alternative a quelle messe in campo dalla Giunta di Centrosinistra a Lauria. Dalle nostre valutazioni su tale atto amministrativo fondamentale è derivata la scelta di votare NO al BILANCIO DI PREVISIONE 2018.

In primo luogo non ci hanno convinto affatto le coperture finanziarie previste per raggiungere il pareggio di bilancio: notiamo come sia stato iscritto a ruolo un gettito derivante dagli oneri di urbanizzazione pari a 120.000,00 euro; NON CAPIAMO COME si possa raggiungere un tale traguardo, visto che per l’anno corrente tale entrate hanno di poco superato i 70000€ e considerato come la situazione edilizia sia pressoché stagnante anche e soprattutto per la mancanza del regolamento urbanistico, allo studio da oltre un ventennio. CI CHIEDIAMO SE E QUANDO L’AMMINISTRAZIONE ARRIVERÁ A DOTARE LAURIA DI TALE STRUMENTO FONDAMENTALE ANCHE PER AUMENTARE IL GETTITO FISCALE DEL COMUNE DI LAURIA!

CHE DIRE POI DELLA TOTALE MANCANZA DI CONTROLLO SUI SERVIZI AFFIDATI IN GESTIONE ESTERNA? Progetto Lauria ha fortemente richiamato l’Amministrazione a svolgere tale compito ad esempio con i servizi inerentilo spazzamento e il lavaggio meccanizzato delle strade, che per il centro urbano sarebbe previsto ADDIRITTURA CON CADENZA GIRONALIERA… Ecco come dovrebbero essere impiegate le risorse provenienti dalla TARI…

Fortemente carente è la previsione dell’Amministrazione per rendere più attraente il Centro dei due Rioni, nei quali si susseguono le chiusure delle attività commerciali e quelle esistenti faticano ad andare avanti: niente ha previsto l’Amministrazione per aiutare tali attività, imponendo tributi incredibilmente pesanti soprattutto in relazione all’assenza dei servizi promessi e mai erogati.

Progetto Lauria ha interrogato l’Amministrazione sul triste fenomeno dei tributi non pagati da numerose famiglie di Lauria, sottolineando come una tale situazione evidenzi un drammatico impoverimento delle stesse famiglie, piuttosto che una volontà di non pagare, estranea al costume dei Laurioti, sempre attenti al rispetto delle regole.

E che dire dalla previsione di spesa inerente il TURISMO? Leggere ZERO alla voce TURISMO equivale a rinunciare al rilancio di Lauria contro tutte le promesse elettorali del Sindaco nonché ad ogni possibilità di sviluppo economico soprattutto in occasione di Matera 2019, unico vero volano economico per una ripresa dell’economia e dell’occupazione, al di là dei sogni espressi sui social network e sui periodici locali per fantomatiche ZES e altre amenità… Il Sirino, il Santuario dell’Assunta, il rione Cafaro, l’immenso patrimonio naturalistico e paesaggistico di Sirino, abbandonato a sé stesso, gli itinerari storici legati a San Giacomo e alle splendide chiese del Rione Inferiore, le ricchezze enogastronomiche del paese, come i salumi, i “viscuttini”, il biscotto a otto etc… L’AMMINISTRAZIONE NON INTENDE SPENDERE 1 € PER LA VALORIZZAZIONE DI TUTTO QUESTO PATRIMONIO…

PROGETTO LAURIA SI AUGURA, inoltre, che il subentro di nuove figure nell’organico del Comune, le quali andranno a colmare le vacanze d’organico, sia una possibilità reale di un cambio di marcia nella macchina amministrativa a Lauria, sul punto, si informerà la popolazione prossimamente.

PRENDIAMO ATTO E VOTIAMO CON FORZA CONTRO TALE BILANCIO 2018 !!!!”

Mariano Labanca – Consigliere gruppo politico Progetto Lauria

Mag 022018
 

A Sua Santità.
Siamo dei Lavoratori CRISTIANI della FCA e dell’indotto di Melfi (PZ) Ci permettiamo di scrivere questa umile
Lettera a Sua Santità PAPA FRANCESCO per metterla a conoscenza di come noi lavoratori abbiamo dovuto
vivere la settimana Santa all’interno delle Fabbriche in cui noi lavoriamo.
Le raccontiamo in piccoli passaggi la vicenda.
Il 21 Febbraio circa ci venne comunicata dal sindacato che l’azienda aveva comunicato la Cig
(cassaintegrazioni guadagni x crisi e mancanza di richiesta di Jepp Renagade, 500X e Grande
Punto), il periodo all’incirca era dalle 6:00 del 19 a 31 Marzo 2018 per la linea G. Punto, per la linea
della Jepp Renegade e della 500X era invece dal dalle ore 6:00 del 30 alle 14:00 del 3 Aprile 2018 e
come Padri e Madri Cristiani eravamo rincuorati e felici di poter dedicarci alle nostre giovane prole,
a tutta la Famiglia e all’Amore per la SANTA PASQUA.
Purtroppo così non è stato, il 25/3/2018 ci hanno comunicato l’annullamento parziale della Cig
sulla linea G.Punto dal 19 al 28 Marzo. Nel frattempo ci hanno dato un Par collettivo (Permesso
nostro personale) x il Giorno 25/3/2018 x mancanza di lavoro!
Poi nuovamente il 20/3/2018 ci hanno comunicato che toglievano la Cig per il 30/3/18, poi il
26/3/18 cioè il giorno dopo il Par collettivo ci hanno comunicato che toglievano tutta la Cig su tutte
le linee con un semplice messaggino sms o via whatsapp perché era terminata la contrazione del
mercato perché c’era stata una grossa richiesta d’acquisto . Potete immaginare come abbiamo preso
male la comunicazione così a poca distanza dalla Pasqua Santa e di come abbiamo vissuto con le
nostre famiglie, la chiesa e i nostri figli e nelle stesse Fabbriche nella settimana Santa, inoltre
tornati a casa la notte della Santa Pasqua oltre la mezzanotte, anche perchè la gran parte siamo
pendolari e viaggiamo con gli autobus per più ore dalle nostre abitazioni che, abbiamo tra i 50Km e
i 180Km di distanza dalle aziende.
Questa ennesima difficolta ha reso molto complicata la gestione familiare degli impegni Cristiani
legati alla Santa Pasqua.
Poi è successo che a distanza di soli di 15 giorni ci è stato concesso nuovamente un Par collettivo x
tutti!
Vi faccio notare che nelle nostre zone molte attività sacre (Comunioni e Cresime etc..) i Nostri
Sacerdoti le stanno spostando al 25 Aprile o nelle altre festività perché hanno difficoltà serie a
coinvolgere le nostre intere famiglie che spesso subiscono queste difficoltà e non possono seguire il
percorso vitale SPIRITUALE e CRISTIANO dei propri figli e di tutta la Famiglia. Tutto condito da
turni massacranti a cui siamo costretti , oggi più che mai è difficile per noi metalmeccanici nella
fattispecie essere allo stesso dei bravi Lavoratori e dei buoni Cristiani, e vivere CRISTIANAMENTE
CON LA PROPRIA FAMIGLIA LE GIORNATE DEDICATE AL SIGNORE!
INFATTI NONOSTANTE LO SFORZO CHE LA CHIESA HA PROVATO A METTERE IN CAMPO
PER RAGGRUPPARE LE FAMIGLIE E FARLE AVVICINARE A DIO, STANNO DIVENTANDO
VANE, INFATTI PER INTERESSI ANCHE PER IL GIORNO 25 E IL PRIMO MAGGIO STANNO
CHIEDENDO STRAORDINARI, ADDIO CRESIME, COMUNIONI E SPIRITUALITA’
CRISTIANE!
La questione SANTO PADRE, sembra essere che i potenti impongono sempre di più la loro visione
che schiaccia l’Uomo e la Donna e che, punta tutto sul consumismo e il massimo reddito perché i
loro interessi e i capitali non devono mai essere messi a rischio, MIGLIAIA DI EURO ALL’ORA, LA
FINANZA E il DENARO sopra l’uomo, sopra lo spirito.
LA QUESTIONE E’ VIVERE PER LAVORARE.. O LAVORARE PER VIVERE UNA VITA’ SOCIALE
E DI COMUNIONE ? Con questo sistema e con questi ritmi non riusciamo neanche piu’ lo spirito
di confronto e d’amore verso la vita’, verso l’altruismo, non abbiamo neanche piu’ il tempo di
consumare i nostri pochi soldi con serenita’, con la Famiglia e con le nostre persone care!
CON GRANDE STIMA LE MANDIAMO UN NOSTRO CARO AFFETTUOSO RINGRAZIAMENTO
PER IL BUON ESEMPIO CHE LEI CI DA QUOTIDIANAMENTE NEL PERCORSO NELLA
CHIESA, A TUTTI QUESTI DIRIGENTI ITALIANI , AI POLITICI E, AL LATO UMANO E
SPIRITUALE CHE LEI HA SAPUTO MOSTRARE CONTRO LE INGIUSTIZIE DEL MONDO .
LE AUGURIAMO DI NON RIMANERE MAI SOLO A COMBATTERE CONTRO LE INGIUSTIZIE
GENERATE DAI POTENTI, DALLE LOBBY E DALLA FAME DI TUTTI I SIGNORI DELLE GUERRE
INGIUSTE DELLA TERRA, CHE AUMENTANO ANCORA DI PIU’ DISPERAZIONE, FAME,
MALNUTRIZIONE, INCOMPRENSIONI, CATTIVERIE E MALATTIE. OGNI VOLTA CHE LEI VORRA’
POTRA’ CONTARE SULLE NOSTRE FORZE E TESTE LUCANE, SIAMO UMILMENTE A VOSTRA
DISPOSIZIONE PER ALZARE LA VOCE ASSIEME A VOI E AI TANTI ALTRI CRISTIANI CHE LA
PENSANO COME NOI, PER PROVARE A MIGLIORARE IL CUORE DEI TANTI SPIRITI CIECHI E
SORDI CHE TRAVOLGONO IL BENE COMUNE PER DEGLI INTERESSI ESCLUSIVAMENTE
PERSONALI!!
CON GRANDE STIMA LA SALUTIAMO DALLA NOSTRA UMILE BASILICATA E DALLE
NOSTRE FABBRICHE A CUI NOI DEDICHIAMO UN GRAN PEZZO DELLA NOSTRA VITA’ E
PRODUCENDO RICCHEZZA ANCHE PER CHI ANCORA OGGI RIMANE ALLA FINESTRA A FARE
POCO, UN’ALTRA POLITICA E’ NECESSARIA PER MIGLIORARE ANCHE IL NOSTRO
ATTACCAMENTO AI DOVERI UMANI E CRISTIANI.

Pope Francis arrives to lead his Wednesday general audience in Saint Peter’s square at the Vatican August 30, 2017. REUTERS/Tony Gentile