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dic 132015
 

Egidio Mitidieri di San Severino Lucano, è il migliore agricoltore-custode della biodiversità agraria in Basilicata per il 2015. Si è perciò aggiudicato il Premio “Enzo Laganà” istituito dall’Alsia, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, in memoria del proprio funzionario che si distinse sempre per onestà, laboriosità e per l’attenzione al mondo agricolo. La premiazione è avvenuta nel corso della VII° Giornata della Biodiversità Regionale, tenutasi il 9 dicembre a Lagonegro presso il Centro sociale di contrada Cappella. Nella giornata si sono anche svolti un convegno su “La mappatura della biodiversità agricola del Lagonegrese”, una Mostra pomologica di circa 700 campioni di specie fruttifere, orticole e cerealicole, e un mercatino di semi antichi. La mappatura della biodiversità agricola nel lagonegrese è l’ultima tappa di un lavoro dell’Alsia che ha interessato l’intera area sud della Basilicata e, per il Lagonegrese, nei comuni di Lagonegro, Trecchina, Lauria, Nemoli e Maratea. In quelle aree, dopo il censimento di 37 specie fruttifere concluso nel 2012, sono state mappate negli ultimi 2 anni 40 specie orticole e cerealicole, per un numero di registrazioni poco inferiore a 2.000. Tutte queste segnalazioni saranno inserite in una banca dati elettronica delle risorse genetiche autoctone del Lagonegrese. Oltre alla realizzazione del data-base, il lavoro sulla biodiversità proseguirà – come sollecitato tra l’altro dagli intervenuti al convegno – con la caratterizzazione bio-agronomica delle specie agrarie autoctone reperite nell’area. Ciò al fine di tutelare e valorizzare la biodiversità, così minacciata anche su scala mondiale dall’impoverimento progressivo degli ecosistemi.

Uno stralcio della conferenza svoltasi il 9 dicembre 2015

dic 042015
 

A Filiano, domenica 6 dicembre 2015, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”, si terrà la terza
giornata di formazione generale dei trentadue giovani impegnati nell’anno di Servizio civile
nazionale UNPLI, provenienti dalle diciannove Pro Loco di Basilicata partecipanti: Armento,
Barile, Filiano, Gallicchio, Pietrapertosa, Pignola, Ripacandida, San Severino Lucano, Spinoso,
Viggiano, Accettura, Bernalda-Metaponto, Calciano, Cirigliano, Oliveto Lucano, Salandra,
Stigliano, Tricarico e Valsinni.
La formazione riguarderà la realtà generale del Servizio civile e la realtà specifica del progetto
“Basilicata: le vie del sacro” elaborato dall’UNPLI di Basilicata, presidente il prof. Antonio
D’Elicio.
L’obiettivo strategico del progetto “Basilicata: le vie del sacro” risiede nello stimolo a una
consapevole partecipazione attiva alla riscoperta della propria identità locale attraverso la
rivalutazione e l’analisi del patrimonio storico-artistico devozionale e delle tradizioni.
La giornata di formazione prevede incontri con esperti del settore: il Responsabile della
Progettazione Nazionale, dott. Mario Perrotti, analizzerà il senso profondo del Servizio Civile
Nazionale come percorso di formazione e di crescita personale sul piano culturale, della solidarietà
e della cittadinanza attiva; la dott.ssa Valentina Palermo relazionerà sulla valorizzazione dei Beni
Culturali con l’intento di sensibilizzare l’attenzione dei volontari sull’importanza del patrimonio
artistico nazionale e sul come mettere in atto ogni attività diretta a riconoscere, conservare e
proteggere i beni culturali e ambientali. Al termine è prevista la somministrazione di un “question
time” ai volontari, predisposto dal dott. Marco Perrotti.
L’appuntamento è organizzato dal dott. Vincenzo Spina, Responsabile SC Unpli Basilicata, in
sinergia con l’Operatore locale di progetto Vito Sabia e le volontarie Donatella Oppido e Francesca
Pace della Pro Loco di Filiano, presieduta da Vito Filippi.

giornata_formazione_scn_unpli_basilicata_2015_02

lug 202015
 

Selezione di 12 imprenditori agricoli del Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano

Pubblicato sul sito dell’Alsia (l’Agenzia Lucana Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura) all’indirizzo http://www.alsia.it/opencms/bandi/bando/REALIZZAZIONE-DI-UNA-MICROFILIERA-DELLO-ZAFFERANO/ il bando per la selezione di 12 imprenditori agricoli a titolo principale residenti nel Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di altrettanti campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano.

Dopo due anni di sperimentazione realizzata dall’Alsia presso la propria Azienda agricola “Pollino” di Rotonda su tecniche di produzione e su confronti varietali, è stato quindi messo a punto uno specifico progetto di trasferimento delle più moderne tecniche di coltivazione di questa pregiata spezia, oltre che delle tecniche di lavorazione e di confezionamento. Scopo del progetto è quello di ampliare la gamma di specie coltivate nell’aree del Pollino e del Lagonegrese, di prolungare il calendario di produzione, oltre che di offrire agli imprenditori agricoli, nell’ambito delle filiere delle piante officinali e delle produzioni DOP, una occasione per incrementare il proprio reddito e di utilizzare manodopera in un periodo dell’anno altrimenti non produttivo.

Nello specifico il progetto prevede – con un parziale rimborso spese da parte dell’Agenzia – la realizzazione di 12 campi dimostrativi di mq 200 cadauno, il trasferimento delle tecniche di essicazione e di confezionamento del prodotto, oltre che la ricerca di un operatore della ristorazione e/o della commercializzazione interessato al ritiro del prodotto, previa stipula di un apposito contratto.

Le aziende selezionate saranno seguite dai tecnici dell’Alsia in tutte le fasi non solo del ciclo produttivo, ma anche in quelle della trasformazione, del confezionamento e della ricerca di eventuali operatori della ristorazione o del commercio.

Il bando scade il 3 agosto.

Info:
dottor Domenico Cerbino
e-mail domenico.cerbino@alsia.it
tel. 320.0241678

Avviso pubblico. Selezione di n. 10 imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del parco nazionale del pollino e della valle del noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “realizzazione di una microfiliera dello zafferano”.
Art. 1 Generalità
L’Alsia, nell’ambito del Programma annuale dei Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Basilicata
ed in applicazione della determina dirigenziale n. 2015/I/00108 del 15.07.2015 bandisce una
selezione per 12 imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale del Pollino -
versante lucano e della Valle del Noce interessate a realizzare un campo dimostrativo per la
coltivazione dello zafferano da conferire ad un operatore della ristorazione (ristorante e
agriturismo) regionale e/o operatore commerciale e/o trasformatore.
Specie Campi (n.) Superficie campo (mq)
Zafferano 12 200
1. Collegare la produzione dello zafferano con il mercato tramite la realizzazione di una
micro-filiera corta composta da aziende agricole produttrici e da operatori della ristorazione
(ristoranti e agriturismo) regionale e/o operatori commerciali e/o operatori della
trasformazione.
2. Collegare il materiale di scarto (fiori senza stimmi) alla trasformazione della filiera erbeofficinali
tramite la realizzazione di una micro-filiera composta da aziende agricole produttrici
e da Evra srl.
Art. 2 Finalità
La finalità del presente avviso pubblico è la divulgazione della coltivazione dello zafferano e la
realizzazione di una microfiliera con gli operatori turistici e/o commerciali interessati al ritiro
certo del prodotto a prezzi remunerativi.
Art. 3 Partecipanti
L’avviso pubblico è riservato alle imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale
del Pollino – versante lucano (Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Viggianello,
Latronico, San Severino lucano, Episcopia, Chiaromonte, Francavilla in Sinni, Senise, Teana,
Fardella, Carbone, Castronuovo S.A., Calvera, San Paolo Alabanese, San Costantino Albanese,
Noepoli, Terranova del Pollino, Cersosimo) e della Valle del Noce (Lagonegro, Lauria Maratea,
Rivello, Nemoli, Trecchina) registrate presso la CCIAA di Potenza ed in possesso dei seguenti
requisiti oggettivi di base:
1. coltivatore diretto o di imprenditore agricolo;
2. iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della Provincia di
Potenza;
Art. 4 Condizioni a partecipare
Gli imprenditori agricoli richiedenti di partecipare al presente Avviso, dovranno impegnarsi:
1. a realizzare un campo/prova dimostrativo di 200 mq. ;
2. ad osservare tutte le indicazioni di carattere tecnico-colturale o di processo che gli
verranno impartite dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia incaricato per la realizzazione
del campo dimostrativo e per l’intera durata della prova dimostrativa;
3. a fornire al tecnico/divulgatore agricolo responsabile della prova dimostrativa tutti i
parametri tecnici ed economici relativi alla prova stessa e collaborare alla loro rilevazione;
4. a consentire presso il “campo dimostrativo” visite guidate destinate a tecnici e/o operatori
agricoli interessati accompagnati dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia;
5. a sottoscrivere un contratto di filiera con almeno un operatore della ristorazione e/o della
commercializzazione e/o trasformazione.
6. a confezionare e etichettare il prodotto.
Art. 5 Modalità di presentazione della domanda
Gli interessati, a pena di esclusione, dovranno far pervenire la domanda di partecipazione,
corredata di tutti gli allegati previsti dal presente Avviso Pubblico, entro le ore 13.00 di lunedì 3
agosto 2015 all’ALSIA – AASD Pollino di Rotonda, c.da Piano Incoronata snc – 85048 Rotonda
(PZ), per posta o a mano, secondo il modello allegato al presente avviso pubblico (allegato 1).
Il modello di domanda può essere ritirato presso l’AASD Pollino di Rotonda, oppure essere
scaricato direttamente dal sito internet dell’Agenzia all’indirizzo: www.alsia.it, sezione Bandi.
Art. 6 Criteri di valutazione e priorità
Criterio di valutazione delle domande sarà l’età anagrafica dell’imprenditore richiedente. A parità
di anno di nascita, sarà prioritario il numero di protocollo della domanda.
Art. 7 Graduatorie
La valutazione delle domande sarà effettuata da un Gruppo di Lavoro formato da funzionari
dell’ALSIA che esaminerà le domande pervenute nei termini previsti dal precedente art. 5 e
procederà alla stesura di una graduatoria provvisoria.
In caso di richieste inferiori a quelle disponibili, il Gruppo di Lavoro attribuirà i posti disponibili.
Prima di ottenere l’autorizzazione all’impianto, gli imprenditori inseriti nella graduatoria
provvisoria dovranno produrre, su espressa richiesta dell’ALSIA, copia del contratto di filiera
sottoscritto con l’azienda di trasformazione e/o di commercializzazione partner del progetto.
Con atto dirigenziale sarà approvata la graduatoria definitiva.
Dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, gli imprenditori sottoscriveranno con l’Agenzia
l’Accordo di Collaborazione per la realizzazione del progetto pilota “Realizzazione di campi
dimostrativi per la diffusione della coltivazione dello Zafferano nel Parco Nazionale del Pollino e nel
Lagonegrese”.
Art. 8 Partecipazione alle spese di impianto
A fronte della completa osservanza degli impegni di cui all’art. 4, l’ALSIA e di una spesa diretta
(acquisto di mezzi tecnici ed attrezzature) ed indiretta (lavoro proprio) prevista di circa
complessivi € 3.000,00 per la realizzazione di un campo di 200 mq, si rimborserà alle imprese
agricole aderenti al progetto e che realizzeranno il campo dimostrativo, un importo forfetario di
€ 1.000,00.
Per il riconoscimento delle spese effettuate e la liquidazione del rimborso spese forfettario,
l’imprenditore agricolo provvederà a produrre apposita richiesta corredata da una dichiarazione
di ritiro del prodotto da parte dell’impresa di trasformazione.
Il gruppo di lavoro dell’Alsia previsto dal progetto procederà all’istruttoria delle domande di
rimborso spese e provvederà a produrre tutti gli atti necessari alla loro liquidazione e pagamento.
Art. 9 Pubblicità
Il presente bando viene pubblicato sul sito dell’Agenzia all’indirizzo www.alsia.it e, tramite
manifesti, presso le sedi municipali dei Comuni di cui all’art. 3.
Matera, 16 luglio 2015
Il Dirigente
Area Servizi Sviluppo Agricolo Specialistici
f.to dott. Sergio Gallo

bando zafferano

Allegato 1

domanda di partecipazione

(da scrivere in stampatello o a macchina)

Spett.le ALSIA

AASD Pollino

C.da Piano Incoronata, snc

85048 Rotonda (PZ)

Il Sottoscritto …………………………………………………………….……….…………….…

nato a ………………………………………. il ……………………..

residente nel comune di ……………………..……… prov.….… via………………….….………….

cap……………..tel……………………..fax….…….…………

iscritto alla CCIAA di Potenza al n. ………………………………..

conduttore del fondo sito nel comune di ……………… (PZ) in località ………………..…………

chiede

di partecipare all’AVVISO PUBBLICO “Selezione di imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del Parco Nazionale del Pollino e della Valle del Noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “Realizzazione di una microfiliera dello zafferano ” pubblicato in data 16.07.2015.

Il sottoscritto, ai sensi del DPR n. 445/2000, dichiara di aver preso visione dell’Avviso Pubblico e che quanto dichiarato nella presente domanda corrisponde al vero.

Data……………………

Il RICHIEDENTE

(firma leggibile)

Allega i seguenti documenti

Copia del documento di identità in corso di validità;
Planimetria e visura catastale della superficie interessata alla prova dimostrativa;
3. Dichiarazione d’impegno alla realizzazione di un campo dimostrativo di mq 200 e di accettazione di rimborso spese parziale (allegato 1a);

Dried saffron spice and Saffron flowers

apr 302015
 

Il sindaco di San Severino Lucano Franco Fiore e gli ospiti del progetto Sprar hanno partecipato alla giornata internazionale della lingua madre con la prima edizione dell’omonimo concorso organizzato dalla “Senis Hospes” Società Cooperativa Sociale a Senise. Una giornata di aggregazione che ha coinvolto anche i giovani migranti presenti nella realtà territoriale che gravita intorno a Senise. La giornata dedicata alla Madrelingua è stata indetta dall’UNESCO nel 1999 per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. Il 21 febbraio è stato scelto per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell’Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.
Il sindaco Fiore, che ha accolto, nel suo comune, già dallo scorso anno, un gruppo di giovani Senegalesi e uno di ragazze nigeriane, ha sottolineato l’importanza della cultura dell’accoglienza, quell’accoglienza fatta con il cuore per dare una mano a chi è in difficoltà e che diventa una ricchezza per ognuno. Naturalmente, ha detto, la costruzione di un dialogo autentico presuppone rispetto per le lingue, per la cultura e la tradizione di ognuno. Ogni aspirazione ad una vita migliore si esprime in una lingua, con parole precise.
Le lingue risultano tra i più potenti strumenti di conservazione e sviluppo del nostro patrimonio materiale e immateriale. La diversità linguistica fa parte del nostro patrimonio comune. La scomparsa di una lingua costituisce un impoverimento per l’intera umanità, un passo indietro nella difesa del diritto di ciascuno ad essere ascoltato, ad apprendere e a comunicare. Fiore ha ricordato quanto detto da Nelson Mandela e cioè “parlare a qualcuno in una lingua che comprende consente di raggiungere il suo cervello. Parlargli nella sua lingua madre significa raggiungere il suo cuore”. Dunque la lingua dei nostri pensieri e delle nostre emozioni è il nostro bene più prezioso.
Antonietta Zaccara

FRANCO FIORE

mar 282015
 

Le parassitosi sono state al centro di un convegno che si è tenuto a San Severino Lucano. Le parassitosi sono malattie infettive causate o trasmesse da parassiti. I parassiti possono essere ospitati praticamente da tutti gli organismi viventi, vegetali e animali. Molti parassiti convivono con l’ospite senza danneggiarlo, pertanto non causano malattie. Alcuni parassiti invece sono cause dirette di malattia, altri danneggiano l’ospite attraverso la produzione di tossine.
Di quelle cha attaccano in particolare ovini, bovini e caprini si è discusso a San Severino Lucano.
Al tavolo della presidenza esperti della Merck Sharp & Dohme (MSD), Giuseppe Cringoli, professore di parassitologia e malattie parassitarie degli animali, presso il dipartimento di Medicina veterinaria e Produzioni animali di Napoli, il dott. Prestera dell’associazione allevatori di Basilicata, il sindaco di San Severino Lucano Franco Fiore.
Il sindaco Fiore nel salutare i partecipanti, molti allevatori e veterinari dell’area, ha evidenziato l’importanza del convegno. Grazie a tali relazioni scientifiche, ha detto, gli allevatori sono stati adeguatamente informati sulle patologie che acari e insetti possono trasmettere a bovini, ovini e caprini e vengono documentati sulle precauzioni da adottare e sui rimedi farmacologici da utilizzare per debellare tali problematiche, al fine di garantire da una parte situazioni economiche soddisfacenti per le loro attività e dall’altra la produzione di tipicità di alta qualità. Ha inoltre stabilito, confrontandosi con il dottor Prestera, un calendario di incontri da realizzare con gli allevatori della Valle del Frido sulla base dell’accordo di collaborazione stipulato fra Comune e Ara qualche mese fa.
Antonietta Zaccara

san severino

feb 162015
 

Saranno i briganti i protagonisti del carnevale a San Severino Lucano in una doppia manifestazione prevista per domani domenica 15 febbraio al centro urbano e martedì 17 a Mezzana.
Corposo il programma messo in campo dalla Pro Loco della cittadina in collaborazione con Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Fiore e dall’Associazione culturale “Alta Valle del Frido”.
Il taglio del nastro in paese alle 15,30 (domenica) con il raduno delle maschere, inizierà poi la sfilata del carro dei briganti accompagnato da maschere e rappresentazioni carnevalesche accompagnate dal suono di zampogne organetti e cupi cupi. Alle 18,00 canti e balli in piazza e poi “bruciamo il carnevale”. Per chiudere un buffet di dolci tipici del carnevale sanseverinese. Il sipario si riaprirà nuovamente martedì nella frazione Mezzana. Martedì alle 15,30 si riuniranno nuovamente le maschere, dopo la sfilata per le vie del rione alle 17,00 al mulino Iannarelli è prevista una rappresentazione carnevalesca dei briganti, alle 18,00 si ritroveranno tutti in piazza per balli, suoni e canti in attesa della degustazione dei dolci della tradizione carnevalesca della cultura contadina.
le iniziative in programma per il carnevale vogliono essere un momento di animazione per i nostri territori, spiega il sindaco Fiore, ma sono anche un momento di rievocazione storica, i nostri ragazzi devono conoscere le loro radici, non dimenticare la cultura tradizionale.
Antonietta Zaccara

il carnevale dei briganti

gen 232015
 

Classe 1984 (27 giugno), don Serafino La Sala di San Severino Lucano è stato vice parroco a Nova Siri per un quinquennio ed oggi festeggia il primo anno di parroco di Episcopia. Cerimoniere vescovile, beniamino dei giovani, in questa intervista racconta il suo cammino come uomo e come sacerdote. Un percorso iniziato a Cropani, frazione di San Severino, che ricordiamo ha dato i natali ad una suora e a ben tre sacerdoti, uno di questi è diventato vescovo: mons. Vincenzo Orofino.

gen 182015
 

Con un protocollo di intesa stipulato con l’ARA (l’associazione regionale allevatori di Basilicata) il comune di San Severino Lucano “interverrà” per “il miglioramento delle condizioni e dei fattori di produzione negli allevamenti presenti sul territorio” del proprio comune. Uno studio del settore individuerà modi e maniere per potenziare il settore in decadenza.
La crisi economica generale, spiega il sindaco Franco Fiore, ha colpito anche l’agricoltura e la zootecnia, con pesanti effetti sui conti delle aziende, da un lato sono calati i prezzi di vendita e dall’altro aumentati quelli di produzione, tant’è che la produzione zootecnica locale è diventata antieconomica, abbiamo ritenuto importante e necessario provvedere, ha continuato il primo cittadino, alla formalizzazione di interventi urgenti per la zootecnia anche alla luce dell’importanza della presenza di piccole aziende zootecniche sul nostro territorio. E così di concerto con l’ARA si è stipulato un piano poi sottoscritto. L’obiettivo generale che si intende raggiungere è quello di migliorare le condizioni e i fattori di produzione attraverso una serie di attività ed azioni, finalizzate alla definizione del sistema zootecnico produttivo esistente e alla promozione ed attivazione di iniziative d’innovazione tecnologica e di valorizzazione dei prodotti.
Nello specifico sarà fatto uno studio sulle attività esistenti e saranno poi dati indicazioni su come migliorare le condizioni di allevamento e ottimizzare i fattori produttivi anche attraverso la diffusione di nuove tecnologie, si cercherà poi di mettere in rete le aziende perché l’unione fa la forza, e di stimolare giovani a crearne di nuove.
Lo studio ha anche l’obiettivo di fornire agli enti locali nozioni e dati necessari per una corretta programmazione degli interventi di settore.
Insomma un supporto agli allevatori e poi un vademecum agli amministratori per rendere nuovamente il settore produttivo e renderlo fattore di sviluppo socio economico dell’area.
Antonietta Zaccara
san severino

nov 192014
 

Il 22 e 23 Novembre, il Pollino continua a raccontarsi. Si terrà infatti a Viggianello, dopo il successo di San Severino Lucano nel weekend precedente, la seconda tappa di Borghi Narranti, evento organizzato da Prometa Servizi e l’amministrazione comunale.

<>.

Il programma della manifestazione, che si concluderà l’ultimo weekend di Novembre a Chiaromonte, è ricco di momenti suggestivi che offriranno l’opportunità di scoprire il Pollino da più punti di vista.

Sabato e domenica dalle 10:00 alle 21:00 sarà possibile visitare i contenitori culturali di Viggianello aperti per l’occasione, dalle 12:00 e dalle 19:00 i ristoranti racconteranno il territorio con i loro menu e alle 17:00, alle 18:00, alle 19:00 (domenica anche alle 11:00) le guide condurranno i visitatori per le vie del borgo.

Sabato alle 11:00, presso il Centro Visite Pollino in Piazza Umberto I, andrà in scena, a cura di Eva Immediato, “Le storie che fecero la Storia: il paese si racconta” spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale svolto con gli alunni dell’ultima classe della scuola secondaria di primo grado di San Severino Lucano, Viggianello e Chiaromonte.

Alle 17:00 (domenica alle 17:30) ci sarà lo spettacolo di Daniele Mutino: <>.

Domenica, dalle 16:00, Maurizio Caggiano farà vibrare i vicoli con una performance musicale tra tecnologia e suoni del territorio.

Presso l’istituto comprensivo, alle 19:30 il Trio Porteno, con Gennaro Minichiello al violino, Giovanna d’Amato al violoncello e Pasquale Coviello alla fisarmonica, condurrà gli spettatori in un viaggio, dal vecchio al nuovo mondo attraverso la musica, dentro una storia ricca di stili e composizioni così come è ricca quella di Viggianello: dai romani ai Borboni, dai personaggi illustri, come i grandi medici del ’700, fino al musicista Giuseppe Propato che trovò fortuna in Argentina.

ott 052014
 

A San Severino Lucano domani si giocherà il primo torneo dell’integrazione. Nel pomeriggio sanseverinesi e senegalesi si sfideranno in un torneo di calcio a cinque. Ricordiamo che da qualche settimana nella cittadina del Pollino sono ospiti due gruppi di rifugiati politici, uno di ragazze nigeriane, l’altro di giovani senegalesi. Con la consapevolezza che lo sport in generale, può essere veicolo di partecipazione, di conoscenza reciproca, di incontro tra realtà diverse è stata messa in campo la manifestazione “UNITI DA UNA RETE”. L’idea della manifestazione è stata di Elisabetta Ciminelli ad essa si sono uniti l’amministrazione comunale, “Senis Hospes”, ente incaricato a gestire il progetto di accoglienza, il Gruppo Sportivo Pollino Bike e l’Avis di San Severino Lucano.
“Come amministrazione comunale abbiamo condiviso in pieno l’iniziativa,dice il sindaco Franco Fiore, è un bel momento di integrazione fra i cittadini di San Severino Lucano e i ragazzi senegalesi che da qualche settimana sono ospiti da noi. Il fatto che a organizzare l’incontro siano giovani ci inorgoglisce non poco, la piena integrazione della popolazione immigrata non passa solo attraverso le riforma delle norme o la semplice ospitalità, ma si concretizza con azioni reali di scambio e partecipazione attiva. Dunque il gioco del calcio che nella cronaca è spesso associato a episodi di razzismo e di violenza, diventa un veicolo di partecipazione, di conoscenza reciproca, di incontro tra realtà diverse ma che vivono sullo stesso territorio”.
Accogliere tali gruppi significa, innanzitutto, garantirne il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, dice Elisabetta, ma ciò non basta. Accogliere significa: parlare, conoscere, condividere esperienze e, perchè no, emozioni.
La manifestazione “uniti da una rete” parte dal proposito di agevolare questo processo di accoglienza ed integrazione, reso difficile da barriere linguistiche e culturali.
E se integrazione è condivisione di esperienze ed emozioni, quale mezzo migliore che lo sport?
Ed è proprio la rete da calcio che, secondo le speranze degli organizzatori, può unire anche le rivali storiche: Chiazzile e Chianetta, Cropani e Mezzana, e la nuova comunità, la quinta essenza, il nuovo rione di San Severino Lucano!
Nonostante il dispiacere per l’assenza di una rappresentativa della frazione Cropani, dicono gli organizzatori “siamo molto soddisfatti per la risposta ed il fervore che la manifestazione ha generato in queste settimane di preparazione ed attesa. D’altronde, forse è arrivato il momento in cui ci si renda conto dell’opportunità che questi progetti di accoglienza rappresentano per il nostro paese. Le piccole comunità lucane, infatti, vivono un preoccupante spopolamento che, non in ultimo, causerà la chiusura di attività commerciali ed enti pubblici, con tutto ciò che ne consegue. Pertanto, pensiamo che questa sia un’occasione non solo per l’ospite rifugiato, bensì anche per le stesse comunità ospitanti. Attraverso queste attività integrative potremmo porre le basi per la costruzione di un futuro prosperoso con la prospettiva, non in ultimo, di un ripopolamento dei nostri territori”.

GIOCATORI IN CAMPO:
MEZZANA, Gargaglione A. Gargaglione E., Gargaglione G., Gargaglione A., Conte M. e Viceconte ;
CHIAZZILE Francomagro, Bonacci, Ciminelli, Provenzano, Caputo, Marino ;
CHIANETTA La Sala, Canu, Lo Fiego, guidate da Mitidieri e Costanzo;
SENEGAL: Manneh, Jallow, Diallo, Cisse, Sou , Diallo, Jallo, Balde.
RESTO DEL MONDO, capitanato da Conte G. non ha svelato i 5 in campo.
Saranno poi distribuiti, con l’intento di rinforzare le suddette squadre ma, soprattutto, di rinforzare l’unione, altri 5 ragazzi della comunità senegalese: N’balo, Cisse, Diallo, Diallo, Diallo.

UNITI DA UNA RETE DOMENICA