Flash Feed Scroll Reader
set 262015
 

Continua il gemellaggio tra Latronico e San Pietroburgo. Per 10 giorni una scolaresca russa è stata ospite di famiglie latronichesi che hanno permesso di far vivere ai ragazzi una esperienza indimenticabile. Gli studenti hanno avuto esperienze formative con i loro ‘colleghi’ della scuola media Benedetto Croce di Latronico. Le immagini si riferiscono alla cerimonia di commiato svoltasi il 25 settembre 2015.

L’incontro

Le interviste: Sindaco De Maria, preside Trotta, imprenditrice Petrova

giu 112015
 

I ragazzi della struttura di accoglienza gestita da Auxilium sono stati a Roma per un’udienza da Papa Francesco, grazie ad un’iniziativa promossa dall’Arcidiocesi di Potenza. Per la delegazione una benedizione dal Santo Padre, che ha accolto in privato due giovani africani della delegazione E’ stata una giornata veramente speciale, per 31 ospiti di nazionalità nigeriana del Centro di accoglienza temporaneo di Rifreddo-Pignola, in provincia di Potenza. Partita in tarda serata dal cuore della Basilicata, la comitiva di giovani africani – per la maggior parte ventenni – è arrivata in mattinata a Roma, dove ha partecipato – grazie all’iniziativa e al gesto di generosità dell’Arcidiocesi di Potenza – all’udienza generale di Papa Francesco. Ma la visita al Santo Padre è andata ben oltre le aspettative; ed è stato così soprattutto per due ragazzi del gruppo, entrambi rifugiati politici (E.J.A. e I.I.), che hanno avuto l’onore di essere accolti in udienza privata dal Pontefice. I due giovani hanno così raccontato al Santo Padre la loro esperienza di vita, ed i motivi per cui sono stati costretti a fuggire dal proprio Paese d’origine. Ma non è tutto. Papa Francesco, dopo aver voluto conoscere le storie dei ragazzi africani, quasi tutti cristiani, del Centro temporaneo di accoglienza di Rifreddo, ha mandato una benedizione speciale anche ai musulmani del gruppo. «La benedizione mandata dal Papa, in particolar modo ai fratelli musulmani, è stata un momento molto emozionante», è il commento unanime della delegazione di Rifreddo, appena rientrata in Basilicata. I giovani ospiti del Centro di accoglienza temporaneo sono stati accompagnati a Roma da 15 operatori e dal fondatore della cooperativa Auxilium, Angelo Chiorazzo. A condurre i ragazzi in Vaticano, anche Don Gerardo Lasalvia, dell’Arcidiocesi di Potenza. «Il vescovo – racconta il sacerdote – ha voluto regalare questo viaggio ai ragazzi, che da novembre stiamo seguendo andando a celebrare la messa ogni sabato e domenica. Abbiamo contattato monsignor Stefano Sanchirico, viceprefetto della casa pontificia, che è lucano di Corleto Perticara e siamo riusciti ad ottenere l’udienza. Con enorme sorpresa, all’ingresso di piazza San Pietro, abbiamo capito che saremmo stati ospitati nel reparto speciale. E’ stata per noi una grande gioia: ma lo è stata ancora di più quando il Pontefice ci ha fatto sapere di voler salutare personalmente due ragazzi della nostra delegazione. Alla fine sono andati dal Papa un ragazzo cattolico, che ha chiesto asilo politico per motivi molto gravi in Nigeria ed un catecumeno, un giovane che aveva chiesto un battesimo cattolico e che proprio per questo è stato costretto a scappare dalla sua terra. Tutto questo – dice ancora Don Lasalvia – ci ha commosso: è stato uno dei regali più belli della nostra vita. Il Papa ha benedetto tutti noi, ma ha inviato una benedizione speciale anche agli amici musulmani. Sono contento di aver conosciuto la realtà di Rifreddo e Auxilium, che mi hanno fatto vivere un’esperienza indimenticabile. Ridevamo, scherzavamo, piangevamo per l’emozione. Cristiani, cattolici e musulmani insieme, in una marea di sentimenti».
UFFICIO STAMPA Auxilium

IMG-20150610-WA0003

giu 062015
 

Giovedì 4 giugno 2015
Che spettacolo vedere oggi pomeriggio il preside dell’Isis Miraglia di Lauria Natale Straface con il professore Pino Sassano (un tempo insieme manager turistici) presentare un evento che caratterizzerà il prossimo autunno culturale nell’area sud della Basilicata. L’obiettivo è di avvicinare i giovani alla lettura dei libri. Il presidente dell’iniziativa è Andrea Camilleri. Bel colpo!
P.S. Ho scoperto questo bel brano per chiudere bene la giornata.

Venerdì 5 giugno 2015
Alici a scapici. Non capita spesso che nel leggere un articolo se ne avverta anche il profumo. L’ottima signora Teresa Mandarini ha preparato per il giornale un articolo che ripercorre la fiera di San Pietro a Lauria. Una fiera di bestiame ma anche di tanti sapori. Ricordo delle grandi ciarle dove venivano poste in bella mostra i pesci, l’aceto pungeva il naso. Non poche mosche facevano capolino nei dintorni di quelle signore che preparavano quei richiestissimi panini. Erano altri tempi. Ricordo la gioia di quella giornata. Ci si accontentava di poco.

Sabato 6 giugno 2015
Vi è un luogo incantevole nel territorio di Lagonegro. Santa Maria degli Angeli. Come ogni anno accoglie un’iniziativa tesa e valorizzare una figura eccezionale: il venerabile Nicola Molinari, vescovo cappuccino. Tra gli animatori delle attività l’infaticabile Salvatore Falabella che è anche un valente musicista. Sentirlo parlare del venerabile è una gioia. Mi specchio in lui quando parlo o rifletto sul Brancati. Quando faremo in autunno il premio dedicato al cardinale il gruppo del Molinari va invitato e premiato per un impegno magnifico. Un passaggio merita anche il prof. Roberto Picardi, un grande storico ed ottimo relatore, assolutamente da continuare a valorizzare. Ha offerto tanti spunti. Uno di attualità. Si parla di accoglienza, di sfruttamento di migranti. Nell’800 ben 150 milioni di africani vennero fatti letteralmente scomparire. All’epoca gli Usa sfruttarono oltre ogni limite queste povera gente. Secondo spunto Voltaire: “campione di modernità”, definiva i neri mostri immondi dall’aspetto disumano. Definiva così anche gli ebrei…
Per concludere vi propongo un bel dialogo, registrato il 6 giugno, con Salvatore Falabella uno dei pilastri dell’associazione legata al Molinari, persona ispirata ed entusiasta del frate.

Sabato 25 luglio 2015
Don Franco Alagia ha festeggiato oggi a Lauria 45 anni di sacerdozio. Fu ordinato prete dal vescovo Pezzullo proprio nel giorno del patrono del rione inferiore. Don Franco non avrebbe immaginato che dopo un pò sarebbe diventato la guida della parrocchia intitolata all’apostolo Giacomo. Segni. Nei giorni scorsi la signora Chiarelli dal Comune di lauria mi chiama e mi dice: ho trovato l’atto di nascita di Nicola Santo che cercavi, abitava in via Giovanni da Procida, al numero 34. Incredibile: di fronte alla casa della mia infanzia e della mia giovinezza. Abbiamo giocato nella stessa strada! Segni.

Mercoledì 29 luglio 2015
Pur nella tristezza di un pomeriggio rotondese nel quale ho portato il saluto a Silvestro Maradei, sincero compagno di strada dell’Eco, colpito dalla perdita della cara  mamma,  sono tornato soddisfatto di aver partecipato ad un incontro nel quale si è ricordato Rocco Mazza, politico ed imprenditore socialista. Il 1° settembre ceertamente dedicheremo una pagina a questo personaggio che mi ha stupito per la sua poleidricità: dalla vita amministrativa provinciale… ai kiwi. Molto belli sono stati gli aneddoti e i ricordi dei suoi amici e compagni: Gianni Pittella, Gabriele Di Mauro, Tonino Brando e tanti altri. E’ stata una bella serata che ha consolidato uno spunto che speriamo sarà presente in un evento politico di metà settembre al quale tengo molto.

Domenica 16 agosto 2015
E’ stata intitolata una strada a Castelluccio Superiore ad un sindaco che tanto si prodigò per la sua città. Castelluccio (sia Inferiore che Superiore) sono sempre molto ospitali. Si avverte un clima positivo ed accogliente. La storia del primo cittadino Aurelio Pennella è da approfondire, riporta all’attenzione generale uno stile che la politica come  la società hanno ormai smarrito.

Sabato 29 agosto 2015
Stiamo lavorando all’iniziativa di ottobre che vogliamo provare a consolidare….l’inaugurazione di palazzo Marangoni si sta avvicinando. L’Arcivescovo Cantisani sarà il premiato. Vi sono poi altre idee, vi è da presentare ufficialmente il libro su Nicola Santo… ne parleremo. Ieri mi stava venendo un colpo all’Eco… sento bussare ed apro: è Biagio Cantisani…ci sono buone notizie!

 

Domenica 30 agosto 2015
L’occasione di una manifestazione di atletica permette di evidenziare il radicamento a Lauria di una disciplina che ha sfornato tanti talenti. Con Raffaele Papaleo abbiamo ricordato le sfide in notturna, ìd’estate, del Club Atletico Lauria. Mi è venuta in mente la bellissima gara di Rito Lamboglia. Erano gli anni ’80,  crudo di tattica, Rito partì a razzo in una gara lunga. Scompaginò i piani degli atleti vere star di Lauria: pantaloncini alla moda, scarpette fiammanti, gel, ragazze bellisssime a fare il tifo.  Arrivò terzo con le Mecap mezze bucate… ma in fondo aveva vinto lui!

Lunedì 1° settembre 2015
Un’intervista casuale a Biagio Cantisani, autore di un fortunato libro su Lauria, sul terrazzo di Palazzo Marangoni, ci ha permesso di ricordare don Peppino Ginnari, scherzoso parroco di Lauria Inferiore per vari decenni. Ricordo la sorella anziana, donna Angelina (donn’angiulina) che abitava il palazzo antico. Il portone maestoso era la porta di calcio di interminabili partite dove si perdeva il conto dei gol. Nel quartiere di San Matteo vi era anche la figura mitica del “maggiore” una persona vulcanica che stimolava i giovani con manifestazioni di ogni tipo. Più giù, la dimora dell’ultima discendente di Amerigo Vespucci, Urania. Scorrono i fotogramminella amente di un film che sembra girato da Tornatore.

Sabato 5 settembre 2015
Rivedere dopo tanto tempo Davide Nesi, il grande esperto toscano di ferrovie e di treni. Grazie al suo lavoro realizzammo un libro “La ferrovia tradita” che ancora ci è richiesto. Abbiamo fatto una bella intervista, abbiamo annunciato importanti progetti per il 2016.
 

 

BLOG

dic 222014
 

Auguri a Pasquale Mazzilli , sessantadue anni, di Lauria, dipendente Enel, che lo scorso primo dicembre ha raggiunto il traguardo della pensione. Nella mattinata di venerdì 28 novembre Pasquale ha salutato i colleghi presso la sala riunione del palazzo Enel in Via San Pietro Catania. Nella foto è ritratto con i figli Melania e Marco, con la moglie Maddalena e il suocero Nicola Cosentino. E’ assente perché impegnato in esami universitari il figlio Domenico. Auguri dalla redazione dell’Eco di Basilicata.

auguri FOTO SALUTO PASQUALE MAZZILLI 020

dic 222014
 

Auguri a Giovanni Sassone, di Latronico, che lo scorso mercoledì 26 novembre 2014, presso la sede aziendale Enel di Via San Pietro Catania, a Lauria, ha salutato i colleghi in quanto nuovo pensionato a partire dal primo dicembre 2014. Prima di congedarsi dai colleghi Giovanni ha spedito a tutti la sua ultima mail aziendale che merita di essere letta dai nostri lettori: “E’ con commozione che scrivo queste poche righe di commiato ai tanti amici e colleghi che ho conosciuto nelle varie sedi di lavoro in cui sono stato in questi 31 anni e mezzo di servizio vissuti in questa grande azienda. Mi verrebbe la voglia di dire tante cose, ma la necessità di essere sintetico mi spinge ad esprimere solo poche parole: grazie per l’amicizia, la collaborazione e la stima che mi avete dato, ognuno a proprio modo. Il primo dicembre lascio l’azienda con nostalgia ma con una grande serenità che proviene dalla certezza di aver lavorato con serietà e di aver sempre rispettato tutti. Avrò sempre un GRANDE ricordo di questa azienda che non finirò mai di ringraziare per avermi fatto vivere insieme alla mia famiglia in tranquillità e serenità, sono e rimarrò fiero e orgoglioso di aver fatto parte di essa. Un affettuoso abbraccio a tutti voi.” Auguri Giovanni anche dalla redazione dell’Eco di Basilicata.

SALUTO GIOVANNI SASSONE 015

ott 132014
 

Mons. Vincenzo Iacovino parroco della chiesa di San Nicola in Lauria ha organizzato un evento in occasione del XVII anniversario della beatificazione del Lentini.
Infatti, il 12 ottobre alle ore 19.00, nella Chiesa di San Nicola a Lauria, in occasione dell’anniversario della proclamazione a Beato del sacerdote Domenico Lentini, avvenuta in Piazza San Pietro a Roma il 12 ottobre 1997, è andato in scena lo spettacolo “Ave Maria” scritto da Ulderico Pesce e interpretato dallo stesso Pesce e da Lara Chiellino Il lavoro racconta la vita del Beato Domenico Lentini attraverso la sorella Antonia, che l’accudì per tutta la vita, il fratello Nicola e Antonietta Acunzo, la giovane che ha ricevuto l’ultimo miracolo dal prete di Lauria certificato dalla Chiesa. Ulderico Pesce nel raccontare lo spettacolo dice:

“Occuparsi oggi di temi religiosi è molto importante. L’uomo ha bisogno di recuperare fragilità. Per molti anni ci siamo illusi mostrandoci forti. Oggi la fragilità può insegnarti a vivere. Don Domenico Lentini era un grande esempio di fragilità. Paveva trasformato la sua casa in una scuola per bambini poveri e guardando i suoi scolari piangeva. Un uomo che dava tutto ai poveri, amava i deboli, gli sfruttati. Il suo amore per gli ultimi dovrebbe contagiarci. I suoi miracoli sono stati certificati mentre era ancora in vita. Appena morto il suo corpo rimase caldo per una settimana. Una bambina di Papasidero paralitica che venne a toccarlo guarì. Molte persone ricevettero grazie. Compresa la signora Anna Voria che è guarita da un tumore che l’aveva fatta entrare in un coma profondo per finire con la storia dell’operaio miracolato qualche anno fa. Oggi parlare di miracoli, credendoci per giunta, significa abdicare all’intelligenza, al metodo scientifico, alle conquiste umane. Per me e i miei compagni parlare di Dio, del Lentini, dei miracoli, e del recupero della fede, significa aprire una porta interiore importante, una porta verso il mistero, verso la pietà, verso la bontà, verso la natura, il paesaggio, gli alberi e i fiumi. Una porta che l’uomo da secoli ha chiuso e che dobbiamo necessariamente riaprire. Questo spettacolo vuole essere un umile tentativo di spiare attraverso quella porta.”

UN FILO DI TRAMA

Don Domenico era penitente, predicatore, sacerdote esemplare. Nacque in una famiglia umile di Lauria nel 1770. Il padre Macario, contadino, conciava il pellame, faceva un po’ di tutto per mantenere i cinque figli, Domenica, Rosa, Nicola, Antonia e Domenico. La madre Rosalia Vitarella morì lasciando i figli piccoli e il marito, quest’ultimo non dormiva la notte col pensiero di pagare la piccola casa dove abitavano.

Molto presto Domenico cominciò a dare segni della sua Vocazione. Diventò sacerdote, svolse il suo ministero pregando, predicando, facendo penitenza, camminando a piedi per giornate intere, insegnando ai poveri, dando tutto agli altri. Erano tempi duri, i suoi fratelli si lagnavano della sua generosità, don Domenico dava tutto a tutti lasciando vuota la “dispensa” della propria famiglia.

Nello spettacolo “Ave Maria”, la storia di Domenico, i suoi studi, le sue prediche, le opere, i miracoli sono raccontati dai suoi fratelli che diventano gradualmente testimoni di una vita vissuta in modo straordinario, fino al 1828, quando don Domenico lasciò questa terra lasciando in eredità la fama della sua Santità.

La rappresentazione

le inerviste: Lara Chiellino, Ulderico Pesce

set 292014
 

Continua con reciproca soddisfazione il rapporto tra le città di Latronico e di San Pietroburgo. Nell’ultima settimana di settembre 2014, Latronico e l’intero comprensorio del lagonegrese hanno ospitato un gruppo di giovani studenti provenienti dalla bellissima citta russa.

Le interviste: Vincenzo Castellano, Ekaterina Skvortsova

set 152014
 

I Vescovi Lucani invitano ad accendere una LUCE per la ripresa e la occupazione, con Lux Mundi: la Fiaccolata più grande del mondo con Papa Francesco per Vivere una Vita che Vale.
Sono ormai sotto gli occhi di tutti le pesanti ripercussioni di una crisi economica che colpisce, in particolar modo, le fasce più deboli e i giovani. La situazione richiede uno sforzo da parte di tutti per risollevare le sorti di una società che, nonostante le difficoltà, manifesta sempre più una richiesta di valori veri, sui quali investire per creare occasioni di sviluppo e crescita. Domenica 21 settembre i Lucani hanno una grande occasione per stringersi insieme e accendere una LUCE di speranza per dare una risposta simbolica e illuminare la via per la ripresa e la occupazione con “LUX MUNDI: la Fiaccolata più grande del mondo dedicata a Papa Francesco” che si svolgerà in contemporanea in tutti i Comuni della Basilicata, ad Assisi, e nelle città sedi dei Lucani all’estero.

L’iniziativa, tra le tante adesioni, ha avuto anche quella di Cgil, Cisl e Uil, in quanto l’evento LUX MUNDI promuove un nuovo modello socio-economico per lo sviluppo regionale, in sintonia con il Piano del Lavoro proposto dai sindacati, che -improntato sui principi eticosostenibili del Programma VVV: Vivi una Vita che Vale- prevede azioni potenzialmente finanziabili, a forte inclusione sociale, che puntano sulla centralità della Vita per farne il volano della ripresa economica. Inoltre, il nuovo Modello di crescita indirizza un’attenzione particolare a tutti i giovani Lucani, una cui delegazione è stata accolta benevolmente con la ‘Missione d’Amore per un Mondo Migliore’, il 21 maggio scorso in piazza San Pietro, da Papa Francesco che ha rivolto l’invito a proseguire con coraggio mettendo la centralità di Dio nella vita.

LUX MUNDI è una delle iniziative promosse nell’ambito del Programma Umanitario della Regione Basilicata VVV: Vivere una Vita che Vale, ideato da Tomangelo Cappelli, che, ispirato agli Orientamenti Pastorali della Conferenza Episcopale Italiana per il decennio 2010-2020 “Educare alla vita buona del Vangelo”, si fonda sul principio universale dell’Amore, del rispetto della Vita e della dignità della Persona e che, attraverso, il patrimonio spirituale e culturale diffonde stili di vita più sani e armoniosi, in grado di riattivare un mercato del lavoro e dare una risposta concreta alle aspettative dei giovani e della società intera.

Una Fiaccolata dell’Umiltà e della Fratellanza che vuole rendere tutti protagonisti, anche accendendo una semplice candela sull’uscio di casa o davanti la propria finestra e che vedrà anche la partecipazione diretta del Sacro Convento d’Assisi con la presenza in Basilicata del Custode Generale fr. Mauro Gambetti e della Cappella Musicale della Patriarcale Basilica di San Francesco in Assisi, diretta da Padre Giuseppe Magrino. Tutto questo a testimonianza del legame sempre più forte con San Francesco sotto la cui ala protettiva, garanzia di sostegno e portatore di buoni auspici, è stato posto il programma umanitario VVV, con l’intenzione di promuoverlo diffusamente attraverso azioni di sensibilizzazione culturale nel territorio per creare nuove opportunità di crescita etica e sociale con stili di vita più equilibrati e finalizzati al Bene Comune. Ecco perché invitiamo tutti i Lucani, il prossimo 21 settembre a stringersi insieme ed accendere una LUCE per la ripresa e la occupazione con Lux Mundi.

Mons. Francesco Nolè
Vescovo di Tursi-Lagonegro
Delegato Conferenza Episcopale Basilicata

Fiaccolata2014-front

lug 292014
 

Grazie al Comune di Lauria, alla Proloco, alla Parrocchia di San Nicola e agli Amici del Teatro, il 28 luglio 2014 nella chiesa madre di San Nicola Pietro Sarubbi ha portato in scena un suo monologo su San Pietro dal titolo “Seguimi”. Assai preziose sono state le interpretazioni di antichi canti religiosi tradizionali da parte del coro parrocchiale di Pecorone di Lauria.

L’intervista a Pietro Sarubbi

La presentazione di mons. Iacovino, l’esibizione del coro parrocchiale di Pecorone di Lauria, brevissimo frammento del monologo su gentile concessione dell’autore, i saluti finali