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Mag 082018
 

“Lo avevamo annunciato già nell’ottobre scorso, a consuntivo della prima annualità del progetto ‘Comuninmare’, che i dati sulle acque di Balneazione della Costa lucana erano di ottima qualità ed eravamo fiduciosi sulla possibilità di ottenere la bandiera blu anche in altri comuni oltre quelli già insigniti con tale riconoscimento.”

É quanto afferma l’assessore all’Ambiente ed energia Francesco Pietrantuono.

L’assessore Pietrantuono si complimenta con i comuni di Bernalda e Nova Siri per il risultato ottenuto, oltre che Maratea e Policoro per aver saputo confermare gli standard di eccellenza della bandiera blu affermando che “rafforzeremo ogni azione utile affinché anche gli altri comuni della costa ionica possano ottenere analogo riconoscimento”.

“Un particolare ringraziamento – afferma Pietrantuono – va alla Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale della Basilicata per il lavoro svolto con il progetto ‘Comuninmare’. I risultati del progetto avevano già evidenziato che Le acque costiere lucane risultano essere posizionate tra il buono e l’eccellente confermando la loro ottima qualità ai fini della balneabilità.

È in corso la seconda annualità del progetto che come condiviso con Arpab, Arma dei Carabinieri, Dipartimento Salute Regione Basilicata, Ministero della Salute, estenderà le analisi anche alle acque interne.

Un passo di straordinaria importanza che potrebbe arricchirsi nel prossimo anno dell’importante riconoscimento della bandiera blu anche per I restanti comuni della costa ionica.

Analogamente a quanto fatto per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche per l’ottenimento della bandiera blu, è intenzione dell’Assessorato porre in essere azioni in grado di rafforzare la collaborazione con la FEE (Foundation for Environmental Education) per la certificazione anche delle aree interne attraverso le “Spighe verdi”.

Mag 082018
 

Il 10 maggio 2018 si svolgerà a Potenza, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia (Campus Macchia Romana), la decima edizione del Festival della Chimica, organizzata dalla Sezione Basilicata della Società Chimica Italiana, presieduta dal docente dell’UNIBAS Luciano D’Alessio, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Università. L’incontro inizierà alle ore 9,30 e proseguirà fino al primo pomeriggio. Durante il festival saranno premiati i vincitori della finale regionale dei Giochi della Chimica, manifestazione nazionale valida per la selezione della rappresentativa italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica.
Il fiore all’occhiello del programma scientifico sarà la conferenza “La chimica contro il doping” del prof. Francesco Botrè, docente di farmacologia alla Sapienza e direttore del laboratorio anti-doping della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’argomento è di grande attualità: in un mondo che sembra premiare soprattutto il risultato e non l’impegno la necessità di vincere a tutti i costi può indurre alla tentazione del doping, cercando “nella chimica” un mezzo per ottenere il miglioramento illecito e non fisiologico delle prestazioni sportive. Le armi per contrastare il fenomeno passano attraverso la prevenzione, la cultura dell’informazione e, non ultima, la repressione, attuata mediante l’attività di controllo basata sulle analisi di laboratorio, ove la “chimica buona” è messa al servizio dell’etica sportiva e della tutela della salute degli atleti. Seguirà una presentazione sulla “Geometria dei cristalli” realizzata dagli studenti dell’istituto superiore Battaglini di Venosa. La magia della cristallizzazione non finisce mai di stupire, con la perfezione delle forme e la purezza dei colori, ma anche attraverso la geometria dell’irregolare che ci porta nel mondo fantastico dei frattali. Inoltre verranno presentati i lavori prodotti dagli studenti partecipanti al Piano Lauree Scientifiche, un progetto del MIUR che opera sul territorio dal 2004/2005 e ha come finalità quella di favorire le vocazioni scientifiche (in questo caso quella della chimica). Le scuole partecipanti sono 10 provenienti da varie sedi regionali (Lauria, Policoro, Melfi, Rionero, Potenza, Corleto, Moliterno e Matera) con un totale di circa trecento studenti. Quest’anno per la prima volta i temi su cui i ragazzi hanno lavorato sono stati scelti dalle scuole e svolti in orario extracurricolare e saranno presentati pubblicamente in power point. Gli argomenti più gettonati sono stati le essenze, i saponi, i processi di cristallizzazione, ma anche la sicurezza alimentare e le celle fotoelettrochimiche
Il programma dettagliato della manifestazione alla pagina:
http://oldwww.unibas.it/sci-basilicata/index_file/Festival-2018.pdf
Giochi della Chimica 2018: La competizione, inserita dal MIUR tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori, ha visto la partecipazione di 271 studenti provenienti dai licei classici e scientifici e dagli istituti tecnici delle province di Potenza e Matera. Sono risultati vincitori della finale regionale i seguenti:
CLASSE A (studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore) 1. Stifano Michele, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Brescia Pierluigi, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. Lancellotti Eliseba, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. (pari merito) Caradonna Gianluca, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE B (studenti del triennio non compresi nella classe C) 1. Castiglione Armando, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 2. Guida Damiano, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Di Lillo Lorenzo, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE C (studenti del triennio degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo chimica, materiali e biotecnologie) 1. Iacovuzzi Paolo, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Tortoriello Remigio, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Petruccelli della Gattina”, Moliterno 2. (pari merito) Pisano Ida, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Gioia Alessandro, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera
Il primo classificato, di ciascuna delle tre classi di concorso, sarà invitato a partecipare alla finale nazionale di Roma che si svolgerà dal 16 al 18 maggio, per la selezione della rappresentanza italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica che si terrà a Bratislava e Praga (Slovacchia e Repubblica Ceca) dal 19 al 29 luglio 2018.
Il comitato organizzatore: Giuliana Bianco, Sergio Brutti, Sabino Bufo, Donatella Coviello, Luciano D’Alessio, Maria Funicello, Filomena Lelario.

Mag 032018
 

Il Centro di Salute Mentale di Lauria ha aderito il 2 maggio 2018 alla ‘Giornata mondiale della salute mentale materna’.
E’ stato organizzato l’evento “I colori della maternità”, sulla promozione della salute perinatale. Molti sono stati gli spunti emersi nel corso della manifestazione.


La conferenza


Le interviste: Alfonsina Guarino, Teresa Boccia, Angela Blasi, Egidia Matinata, Angelo Lamboglia

Mag 012018
 

Ecco quanto hanno dichiarato in un comunicato congiunto l’europalamentare Piernicola Pedicini coordinatore M5S commissione ambiente e sanità, Giuseppe Arleo e Giovanna Di Sanzo consiglieri comunali M5S di Senise: “La situazione delle 23 discariche pericolose e da bonificare della Basilicata sottoposte ad una procedura di infrazione della Ue è sempre più allarmante. Grande preoccupazione desta lo stato di abbandono e di mancato controllo e sicurezza della discarica di località Palombara di Senise che si trova a 900 metri dalla diga di Monte Cotugno.

Dopo un sopralluogo effettuato e documentato da un video dai portavoce comunali e dagli attivisti del M5S di Senise è emerso che a valle della vasca di raccolta del percolato proveniente dalla discarica si stanno continuando a verificare perdite di liquido scuro, probabilmente percolante altamente inquinante, che potrebbe aver già raggiunto o potrebbe raggiungere la diga di Monte Cotugno.

Se ciò avvenisse ci potrebbero essere contaminazioni pericolosissime e danni incalcolabili all’acqua del bacino idrico che fornisce acqua per uso domestico e irriguo nel Metapontino e in varie aree della Calabria e della Puglia.

Il Comune di Senise e gli organi di controllo preposti dovrebbero approfondire subito se il liquido scuro riscontrato nel terreno adiacente al sito deriva da una perdita della vasca di raccolta del percolato oppure se ha origine da qualche altra parte, considerato che è da tempo che non piove. Dovrebbero, anche, effettuare un intervento di messa in sicurezza per ripristinare la recinzione intorno alla vasca che è divelta in alcuni punti e potrebbe consentire il pericoloso passaggio di persone e animali. Inoltre, considerato che nei prossimi giorni potrebbe piovere, la vasca andrebbe svuotata immediatamente per evitare che il percolato fuoriesca ulteriormente sul terreno circostante e possa essere utilizzato come abbeveraggio per gli animali selvatici e d’allevamento che si spingono al pascolo in quell’area.

Va detto che proprio il 23 marzo scorso, la Regione Basilicata ha finalmente stanziato 600 mila euro per la bonifica della discarica di Palombara e altri fondi per la bonifica di altre 12 discariche pericolose presenti in Basilicata. Peccato però che questo sia avvenuto dopo anni e anni di ritardo in cui sono stati provocati danni e gravi rischi per la salute umana e l’ambiente e solo dopo il deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia Ue.

Va ricordato, infine, che la discarica chiusa nel 2004, fu posta sotto sequestro nel 2009 a seguito di un controllo del Comando Stazione Forestale di Senise che aveva verificato come alla foce e lungo il corso d’acqua Fosso Palombara era in corso uno stato di inquinamento delle falde acquifere provocato dal percolato prodotto dalla discarica dismessa.

Già dal 2006 si iniziava a parlare di bonifica del sito, ma i lavori di messa in sicurezza da parte del Comune di Senise iniziarono diversi anni fa ma non vennero mai portati a termine per mancanza di fondi. Ora, vista la gravissima situazione riscontrata, ci auguriamo che gli interventi urgenti e i lavori di bonifica definitivi avvengano rapidamente e senza ulteriori e ingiustificati motivi”.

Apr 262018
 

Dal 7 al 12 maggio controllo gratuito della pressione arteriosa nella rete delle FARMACIE SPECIALIZZATE di Farmacisti Preparatori.
In occasione delle Giornate Europee dello scompenso cardiaco, la rete delle FARMACIE SPECIALIZZATE di Farmacisti Preparatori ha attivato la campagna di sensibilizzazione “Il tuo cuore è un bene prezioso. Ascoltalo!”, in collaborazione con l’AUSL di Piacenza.
Dal 7 al 12 maggio sarà possibile rivolgersi a una delle 580 FARMACIE SPECIALIZZATE di tutta Italia per effettuare la misurazione gratuita della pressione arteriosa e ricevere una consulenza personalizzata sul rischio cardiovascolare.
Cos’è lo scompenso cardiaco?
È una condizione nella quale il cuore ha perso la capacità di pompare sangue in tutto il corpo in modo adeguato alle richieste dell’organismo.
Lo scompenso cardiaco è una malattia seria e molto diffusa.

“I suoi sintomi possono essere inizialmente confusi con periodi di stanchezza o affaticamento fisico – spiega il dottor Santo Barreca, rappresentante delle FARMACIE SPECIALIZZATE -. Ecco perché vogliamo fornire ai cittadini gli strumenti per capire come si manifesta questo problema cardiovascolare e quali sono le sue cause”.

Oltre al controllo della pressione, nella settimana dal 7 al 12 maggio i cittadini potranno compilare insieme al farmacista un questionario per valutare il loro personale rischio cardiovascolare.
Riceveranno inoltre il diario metabolico: vera e propria agenda dello stato di salute, che consente di monitorare nel tempo alcuni parametri base come i valori di colesterolo, trigliceridi, glicemia, pressione, frequenza cardiaca, fibrillazione atriale, ecc.

“Uno stile di vita attivo, un’alimentazione controllata e abitudini salutari possono ridurre il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari. – aggiunge il dottor Barreca – Nella settimana dedicata allo scompenso cardiaco vogliamo aiutare tutti i cittadini a fare una scelta di vita sana e consapevole”.

Le Farmacie aderenti all’iniziativa in Basilicata sono:
Farmacia Vezzoso – Via Lucana, 289 – 75100 Matera MT
Farmacia Grignetti – Corso Gianturco, 3/5 – 85021 Avigliano PZ
Farmacia Cornacchione – Corso Garibaldi, 92 – 85100 Potenza PZ

Scarica l’elenco completo delle FARMACIE SPECIALIZZATE

Scarica la locandina dell’evento
FARMACIE SPECIALIZZATE DI FARMACISTI PREPARATORI

Le FARMACIE SPECIALIZZATE hanno scelto di evolvere il loro ruolo di Farmacisti Preparatori, proponendo un progetto ampio e innovativo, per un livello più alto di servizio, di preparazione e di competenza. Nascono così le FARMACIE SPECIALIZZATE.
Specializzate per migliorare sempre la capacità di comprensione delle diverse esigenze.
Specializzate nel fornire servizi utili, frutto di una formazione approfondita.
Specializzate nel dare i migliori consigli attraverso le nostre reali esperienze.

Apr 252018
 

Ecco quanto ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianni Rosa: “Pittella non si è mai speso per rendere efficiente il sistema di monitoraggio e, oggi, fa finta di interessarsene. Quindi, quale migliore strumento per procrastinare la ricerca di responsabilità di una bella ed inutile commissione d’inchiesta?

Quando c’è un’emergenza, uno scandalo, la politica disattenta istituisce una commissione. È il risultato del fatto che avendo dormito negli anni, d’un tratto ci si sveglia e si immagina di poter fare tutto quello che non si è fatto precedentemente. Ed ecco che si istituisce una commissione.

La questione del divieto dell’uso di acqua potabile in diversi comuni del metapontino, che ha procurato allarme e forti disagi alla popolazione, è l’ennesima riprova di un sistema regionale di monitoraggio che non funziona. Un sistema che Pittella, in quattro anni e mezzo di legislatura, non solo non è riuscito a correggere ma che ha trasformato in uno stato emergenziale continuo.

In un rimpallo di responsabilità, Arpab, Asm e Acquedotto Lucano continuano a discutere rivendicando la bontà delle proprie analisi che, di fatto, hanno mostrato risultati contrastanti. Tre Enti, tutti predisposti al controllo e al monitoraggio, tutti e tre in capo alla Regione e che non riescono a dialogare tra di loro. E’ una situazione drammatica e paradossale, ancora più grave dello stesso episodio di sforamento dei valori soglia di trialometani nell’acqua.

È più grave perché ci dà la misura di quanto, in caso di incidente, può essere alto il conto di questa approssimazione. È come dire: se ci dovessimo ammalare non abbiamo idea del medico a cui rivolgerci.

E, in tutto questo, Pittella, per rassicurarci, afferma che istituirà “…una commissione di indagine per capire l’origine della discrepanza dei dati del monitoraggio, per accertare se ci sono responsabilità ed adottare le azioni conseguenti…”.

Ma quante commissioni d’indagine devono essere ancora istituite per avere delle risposte credibili? E a che scopo se, dopo anni, dopo inchieste e interventi della Magistratura, dopo annunciati e conclamati disastri ambientali o sanitari, come in questo caso, dopo un imponente e ‘rivoluzionario’ Masterplan, l’affidabilità e la credibilità degli Enti predisposti al monitoraggio e alla salvaguardia della salute pubblica sono al minimo storico?

Hanno provato a stravolgere tutto per non cambiare nulla. Senza mai toccare dirigenti e funzionari, senza mai intaccare la consolidata filiera del clientelismo. Solo la fine della legislatura, ormai, può rappresentare l’inizio del vero cambiamento”.

Apr 222018
 

“Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito”. È il titolo del convegno tenutosi venerdì 20 Aprile 2018 nella Sala A del Palazzo del Consiglio Regionale di Potenza, promosso dallì Alad/Fand Basilicata(Associazione Lucana Assistenza Diabetici), con il patrocinio dell’ASP ( Azienda Sanitaria Potenza ) e la CIA ( Confederazione Italiana AgricoltorI ) L’introduzione ’ai lavori è stata dell’Assessore Regionale alla Salute ed alle Politiche Sociali Prof.ssa Flavia Franconi che ha evidenziato l’impegno della Regione Basilicata verso la patologia diabetica con interventi mirati alla Prevenzione delle complicenze ed avendo particolare attenzione alla Medicina di Genere; ha , inoltre, sottolineato il positivo “ tallonamento “ dell’Associazione dei Pazienti, tanro da poter a giusta ragione ritenere la realtà lucana una sorta di “ lanoratorio “ per la qualità dell’assistenza e della cura, anche per il lavoro che sistematicamente viene svolto dalla speciale Commissione Regionale Diabete.:Sono seguiti i saluti del Commissario Asp Potenza Dott. Giovanni Chiarelli che ha evidenziato l’opportunità del convegno, snche in quanto va a collocarsi in una stagione di grande cambiamento per l’organizzazione del Sistema Sanitario, stante l’iter approvativo del nuovo Piano Sanitario Regionale; in rappresentanza del Sindaco della Città di Potenza, l’Assessore alle Attività Produttive Avv. Carmen Celi che ha sottolineato l’impegno della Civica Amministrazione nel renedere sempre più vivibile il contesto urbano per poter favorire l’attività fisica , consentendo così ai cittadini di viverlo in modo adeguato ; anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Prof. Vincenzo Giuliano ha voluto esprimere il suo plauso per l’iniziativa che nel tempo sta impegnando non semplicemente l’ALAD Fand , ma altre Associazioni , quali gli Amici del Cuore ed i Celiaci ( presenti in sala ) , oltre alle Istitizioni preposte , in un Progetto sugli “Stli di Vitan “, che si vorrebbe replicare nelle Scuole, per la qualcosa è stato allertato un apposito Tavolo di Lavoro:
I lavori sono proseguiti con la moderazione del Dott. Pasquale Bellitti dell’UOSD Diabetologia Territoriale ASM Matera che ha voluto sottolineare l’importanza di una Prevenzione capace di abbattere gli attuali indici di obesità e sovrappeso che vedono la Basilicata tra le Regioni più a risachio di Diabete, come si evidenzia dai dati 2017 dell’11° Rapporto elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute IBDO Sono seguite le interessanti relazioni : la prima su “Urban Diabetes Charta : La carta Italiana del diabete nelle città” a cura di Armando Zampino UOSD Diabetologia Endocrinologia ASP Potenza;; la seconda su “Tsunami Diabete: 11° Italian Diabetes & Obesity Barometer Report – la Basilicata” a cura di Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza;la terza su “Terapia educazionale strutturata: esperienza della diabetologia dell’ Asp di Potenza ed ulteriori implementazioni” a cura di Giuseppe Citro Direttore UOSD Diabetologia Endocrinologia Asp Potenza.
A seguire gli interventi della D.ssa Daniela Ferrante in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che ha sollecitato una migliore e maggiore integrazione con i Medici di Famiglia, di Donato Filippi della Lucana Nordic Fitness che ha parlato della tecnica con cui va fatta l’attività fisica , della Nutrizionista D.ssa Antonella Catenacci consulente CIA che ha evidenziato la necessità di una sana e corretta alimentazione
Le conclusioni sono state svolte dal Presidente ALAD-FAND Antonio Papaleo che , nel tirare le somme del confronto ha sollecitato un urgente ed indifferibile intervento capace di porre un freno al dilagante fenomeno della obesità e del sovrappeso che vede la Basilicata ai primi posti secondo il Rapporto dell’IBDO sulla Diabesità;da qui , l’urgenza di doversi cimentare con la sfida che ci si para di fronte, tutti insieme, specie in una regione come la Basilicata la cui popolazione e’ fatta essenzialmente di persone anziane e, per questo, piu’ propense a prendere peso in uno ad essere colpiti dal diabete e, spesso, incappare nelle complicanze , assolutamente pericolose ed invalidanti.
Ma il fenomeno della obesita’ e del sovrappeso non riguarda, purtroppo, solo le persone di eta’ avanzata, bensi tanti ragazzi anche in tenera eta’, tanto da dover prendere atto di avere un triste primato, in quanto un ragazzo su tre , fra gli 8 e i 9 anni, risulta essere obeso o in sovrappeso. Occorre, percio’ , che rispetto a questo dilagante fenomeno ci si ponga con la massima disponibilita’, come pure va accadendo , specie in alcuni grossi centri urbani, grazie al Manifssto della Citta’ in Salute fatto proprio dall’Anci Nazionale, e che già tempo addietro è stato presentato al Sindaco di Potenza, dopo aver sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa con il Presidente Regionale dell’Anci .Ovviamente non basta, bisogna agire in tutti i modi possibili, senza interventi cosi’ detti spot, ma affrontando culturalmente la difficile problematica e, quindi, nelle scuole( come è stato gia’ avviato d’intesa con il Garante e che s’intende continuare), ma so auspica che la presente iniziativa porti a politiche sociali mirate , oltre che ad una una piu’ rispondente urbanizzazione che induca l’attivita fisica , creando possibilmente piu’ aree attrezzate e verdi, anche in quanto lo stesso ambiente andrebbe diversamente salvaguardato.
In estrema sintesi, infine, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento, la cattiva alimentazione ( compreso il cibo spazzatura), l’isolamento sociale,il basso livello di istruzione, la poverta’ e la miseria sono tutti fattori che inducono il diabete; a tutto quanto s’aggiunge che, sebbene in Italia e quindi in Basilicata, il Dipartimento Salute ha da sempre posto particolare attenzione verso questa patologia, come e’ evidente per la qualita’ dell’assistenza e l’immediatezza nella prescrizione di farmaci innovativi e di nuove tecnologie, il fenomeno continua ad essere in crescita, con l’aggravante di non poter stabilire l’entita giusta, in quanto sono tuttora molti i cosi detti silenti, quelli che non sanno di esserlo e lo scoprono solo quando insorgono le complicanze, e cio’ perché non si e’ riusciti mai a fare uno scriniing generalizzato: così come è altrettanto indifferibile che si proceda nella implementazione della Legge 9/2010 per ci si è in attesa di essere auditi dalla IV Commissione del Consiglio Regionale, oltre che si rimane in fiduciosa attesa della implementazione dello stesso Piano Nazionale Diabete, pur essendo stata la Basilicata la prima Regione ad averlo recepito:; si è colta, inoltre, l’occasione per proporre alla Dirigenza dell’ASP di adottare la “ Carta Urbana del Diabete “-
Alla fine dei lavori si è tenuta, come da programma, una passeggiata lungo il “percorso Europa Unita” disponibile su App Città per Camminare e della Salute come esempio di attività fisica.
Alla fine della passeggiata, grazie alla Croce Rossa Comitato Provinciale di Potenza e alla dietista Vita Salvatore, si sono effettuati i controlli glicemici, e pressori , dando ai partecipanti informazioni sul corretto stile di vita.
La CIA Basilicata alla fine della passeggiata ha distribuito ai partecipanti della frutta fresca di stagione., nella logica del cosiddetto chilometro zero..

Apr 152018
 

Alle 12.45 del 15 aprile 2018 si è spento a Lauria il Senatore Domenico Pittella (nato il 7 febbraio 1932). Le sue condizioni di salute da tempo lasciavano presagire quello che poi è accaduto. In queste ore tanti sono gli attestati di stima verso una delle figure più carismatiche della Basilicata. Tanti cittadini stanno condividendo il dolore della famiglia. Espressioni di cordoglio stanno raggiungendo i figli Gianni e Marcello, personalità pubbliche molto note. (Si può lasciare un pensiero sulla pagina Facebook de “L’Eco di Basilicata”)

Mar 282018
 

“Oltre 150 bambini a cui ho avuto l’onore, questa mattina, di consegnare personalmente l’attestato di mini assaggiatori di olio extravergine di oliva e conoscitori della dieta mediterranea. Sono i nostri piccoli ed entusiasti ambasciatori del mangiare sano e di uno stile di vita orientato al benessere e alla salute a partire dalla scuola e dalle loro stesse famiglie, da consumatori consapevoli”.

Lo rende noto l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Il riconoscimento per i bambini e le bambine arriva al termine di un percorso di educazione alimentare organizzato dalla Scuola Primaria Pascoli di Matera in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Alsia/Agrobios e il panel di assaggio regionale. Venerdì scorso a Montescaglioso hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche gli alunni della scuola primaria locale.

Si tratta di una delle attività correlate al rilancio del Premio Regionale Olivarum, che proprio l’altro giorno ha visto premiare i migliori oli lucani e alla azione di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di Basilicata messa in campo.

Le attività formative si sono svolte in diversi Istituti di Scuola Primaria della Regione Basilicata, partendo quindi proprio dalle famiglie lucane per diffondere la tecnica e l’esperienza dell’assaggio dell’olio di oliva, comunicando la qualità dell’Olio Extra Vergine di Oliva e insegnando i principi della Dieta Mediterranea.

In una prossima tappa, saranno consegnati gli attestati ai mini assaggiatori della scuola primaria di Lavello, dove si è tenuta la stessa formazione.

Un progetto realizzato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata e l’Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura, già avviato nel 2017 coinvolgendo gli Istituti “Fabrizio De Andrè” di Scanzano, “Torraca” di Matera, che sta proseguendo presso l’Istituto “Granata” di Rionero in Vulture, la “Pascoli” di Matera e l’Istituto “Palazzo-Salinari” di Montescaglioso.

Come annunciato, infine, è già cominciato uno dei quattro corsi di primo livello di assaggio dell’olio destinato agli Istituti agrari della regione e successivamente agli Alberghieri, presso l’Istituto Professionale Agrario G. Fortunato di Sant’Arcangelo.”