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mag 132014
 

Ad occhio dovrebbero essere una ventina tra consiglieri, ex assessori e cittadini. Hanno preso un impegno solenne: si incateneranno al portone d’ingresso del Municipio di Lauria, alcuni faranno anche sciopero della fame. E’ proprio così, se il 20 maggio prossimo non partiranno alcuni rattoppi lungo la strada della Rosa, la protesta preannunciata il 12 maggio scorso nella sala del consiglio comunale potrebbe essere attuata. I negozi di ferramenta sarebbero già stati allertati…

feb 272014
 

Un piccolo viaggio all’interno della Provincia di Potenza. È quello che hanno fatto il 5 febbraio 2014 gli allievi delle classi quinta A e quinta B dell’istituto comprensivo “Don Bosco” di Rotonda, nell’ambito della X edizione del progetto “Playenergy” – Spazio delle Idee.

Un progetto, promosso dall’Enel, attraverso il quale viene chiesto da diversi anni agli studenti di immaginare nuovi utilizzi dell’energia elettrica, ripensando la vita di tutti i giorni, per costruire un mondo più pulito, efficiente, sicuro e intelligente. La scuola di Rotonda partecipa da anni al concorso della società Enel e quest’anno i bambini hanno inventato filastrocche, poesie e racconti (presentati sotto forma di audiolibro) sulle fonti di energia alternativa ed inesauribile (acqua, vento e sole), ricevendo una menzione speciale, che si somma ad altre tre menzioni e alla vincita di una stampante ottenute negli scorsi anni.

I piccoli visitatori, accompagnati dalle docenti Gianfranca Armani – Referente del progetto – Rosanna Pataro, Rosa Bianca Marina e Rosa Maria Pina e dal vicepresidente del Consiglio d’Istituto Massimo Desiderio, hanno dunque partecipato, in mattinata, alla premiazione del progetto, tenutasi nell’aula magna dell’Università di Basilicata, alla presenza del pro Rettore, del Responsabile Enel – zona Potenza, del Responsabile delle relazioni esterne Enel- Italia Area Sud, della Referente per l’integrazione dell’Ufficio scolastico provinciale di Potenza e dell’Assessore all’Ambiente del comune di Potenza.

Successivamente, nel primo pomeriggio, hanno visitato, il palazzo della Provincia di Potenza ubicato in piazza Mario Pagano, dove allievi e docenti sono stati accolti dal Capo di Gabinetto Antonio Di Sabato e dal Consigliere Provinciale Carlo Tarantino.
Il suddetto incontro ha rappresentato la coerente conclusione di una giornata dedicata alla comprensione del ruolo e delle funzioni delle Istituzioni e della Provincia di Potenza.
Il Capo di Gabinetto e il Consigliere Tarantino con efficacia e semplicità hanno illustrato ai giovani e graditi ospiti il contesto storico che ha determinato la nascita delle Provincia e di quella di Potenza, in particolare, l’ evoluzione della legislazione costituzionale ed ordinaria riferita all’ Ente Provincia ed il ruolo di fondamentale importanza assunto dalla suddetta Istituzione nel corso della sua storia di oltre 150 anni.
In tal senso entrambi hanno evidenziato come, proprio nella Sala del Consiglio Provinciale dove gli studenti sono stati ricevuti, circa tre anni fa sono stati festeggiati in forma solenne i 150 anni della Provincia di Potenza, una Provincia che è stata, pur tra tante difficoltà, sempre vicina ai cittadini ed ai bisogni delle comunità del territorio e che ha rappresentato, da sempre, un punto di riferimento per la crescita dell’ aree più svantaggiate della Provincia stessa.
A riguardo le funzioni della Provincia, come contemplate nel Testo Unico del 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni, sono state ricondotte, per una migliore comprensione, ad alcune delle attività concretamente poste in essere nel corso degli anni della Provincia di Potenza soprattutto con riferimento all’ area sud ed a quella del Mercure.
Il Capo di Gabinetto Di Sabato ha poi illustrato le competenze della Provincia in tema di viabilità, di trasporti , di ambiente, di cultura, di polizia provinciale e di pianificazione del territorio, competenze che assumono un rilievo essenziale per la zona di provenienza degli ospiti, sede, come è noto, dell’ Ente Parco Nazionale del Pollino.
Agli studenti è stata, altresì, data l’opportunità di visitare e di accomodarsi nelle Sala della Giunta provinciale e del Consiglio, di sedere tra i banchi della Presidenza, degli Assessori e dei Consiglieri, ossia di sentirsi direttamente protagonisti di una Istituzione la cui importanza, spesso, non è ben compresa dai cittadini e dai giovani soprattutto per le campagne mediatiche denigratorie a cui l’ Ente Provincia è stato sottoposta nell’ ultimo periodo.
A riguardo si è anche parlato del processo di riforma in itinere che dovrebbe portare ad una profonda modifica del ruolo delle competenze e della rappresentanza politica delle Province.
Gli studenti, durante la loro visita, hanno mostrato particolare attenzione ed interesse alle funzioni degli organi della Provincia(Presidente, Assessori, Consiglieri) e sono stati favorevolmente colpiti dalla bandiera e dallo stemma della Provincia di Potenza il cui significato è stato accuratamente spiegato ed illustrato dai rappresentati della Provincia stessa.
L’incontro si è concluso con la consegna agli studenti di una immagine dello stemma e di un opuscolo, realizzato dalla Struttura Speciale di Gabinetto del Presidente contenente tra l’altro, la storia del Palazzo della Provincia di Potenza che è sede anche della Prefettura di Potenza.
Inoltre agli accompagnatori è stata donata una copia della Costituzione realizzata dall’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in occasione della ricorrenza dei 60 anni della Costituzione italiana.
La visita delle Istituzioni Scolastiche presso la Provincia di Potenza rappresenta una delle tante iniziative intraprese tese a sviluppare anche nelle giovani generazioni la fiducia nello Stato e nelle loro Istituzioni in un periodo di forte delegittimazione e di crisi economica.
Pertanto è auspicabile che questo continuo interscambio tra pubbliche Istituzioni del territorio possa continuare e si implementi nell’interesse della collettività e del progresso del nostro territorio.
Infatti solo il contatto diretto tra Dirigenti, Funzionari docenti ed alunni e lo scambio di informazioni reciproche, consente di crescere e di migliorarsi nelle quotidiane attività e contribuisce a trasformare gli studenti di oggi in cittadini consapevoli e partecipi alla vita pubblica del nostro paese.

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apr 042013
 

Il “Crocifisso di San Gerardo Maiella”,  venerato oggi nella Chiesa vietrese del Convento dei Padri Cappuccini, sarà sabato (6 aprile) a Muro Lucano. Si entra così nel vivo del “Patto di gemellaggio” tra Muro Lucano e Vietri di Potenza  nel segno di San Gerardo Maiella,  Patrono della Basilicata e delle mamme gestanti dei bambini. Nel giorno della nascita del Santo murese, sabato  6 Aprile, si darà nuovamente vita al consueto Gemellaggio con i paesi gerardini. Per l’anno 2013  toccherà al  Comune di Vietri di Potenza offrire l’olio votivo  che alimenterà la lampada dinanzi a San Gerardo Maiella.

La cerimonia istituzionale si terrà, sabato (6 aprile) alle ore 17, nella Sala del Consiglio comunale murese alla presenza del sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani, del sindaco di Vietri di Potenza, Carmine Grande, del Prefetto di Potenza, Antonio Nunziante, del Presidente della Giunta Regionale, Vito De Filippo e del parroco della Cattedrale di Muro Lucano, Monsignor Giustino D’Addezio.

“I Comuni di Muro Lucano e Vietri di Potenza  stabiliscono relazioni di cooperazione – ha detto Mariani- la loro affinità culturale e per le loro  radici cristiane. La mission è quella di  promuovere rapporti diretti di conoscenza reciproca e collaborazione proficua tra le due comunità nel nome del Santo del popolo. Entrambe le  comunità  trovano in San Gerardo Maiella il modello di vita in cui si riconoscono.  Ed allora i valori etici, civili e religiosi sono alla base dell’intesa delle comunità di Muro Lucano e Vietri di Potenza e gli amministratori intendono offrire proposte significative e vitali alle nuove generazioni.  Con il Patto di gemellaggio si mira ad adottare scambi culturali tra i giovani ed i rispettivi Comuni attraverso iniziative scolastiche, incontri  di spiritualità, incontri culturali, sportivi e ricreativi”.

“Nell’agosto del 1755, San Gerardo proveniente da Auletta, giunse a Vietri di Potenza accolto dalla famiglia Coppola. Durante la permanenza- si legge nella nota dei sindaci Grande e Mariani-  modellò un Crocifisso in cartapesta donandolo al parroco del tempo Don Onofrio Coppola. Il Crocifisso attualmente è venerato nella Chiesa del Convento dei Padri Cappuccini ed il 6 Aprile sarà a Muro Lucano per la venerazione dei fedeli.

Ecco il carnet dell’evento. Alle ore 16.30, in Piazza Capodigiano, l’Amministrazione comunale di Muro Lucano accoglie la comunità di Vietri di Potenza ed il Crocifisso realizzato da San Gerardo. Alle 17 nella Sala Consiliare  seguiranno i saluti del sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani e del sindaco di Vietri, Carmine Grande. Si proseguirà con la  “Firma del Patto di Gemellaggio” presieduto dal Prefetto di Potenza, Antonio Nunziante e dal governatore lucano, Vito De Filippo.  Alle 18,15 Concelebrazione Eucaristica presieduta da Mons Agostino Superbo. A seguire benedizione dell’olio. Il sindaco di Vietri di Potenza  offrirà l’olio votivo per l’anno 2013.

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gen 172013
 

In una delle notti più fredde dell’inverno, Trivigno offre il suo annuale ristoro: tutti in piazza intorno ai fuochi, quelli di S. Antonio Abate o, meglio, S. Antuono. Si comincia venerdì alle 18:30 nella sala del Consiglio comunale, con l’intervento dell’antropologo Nicola Tommasini sull’origine tradizionale e religiosa della festività. Dalle 18:30 di sabato si accenderanno i fuochi, con l’allegria musicale de “La rondinella” di Cancellara che accompagnerà il buon cibo, il vino e i desideri portati in volo da lanterne di fuoco.

Omaggio umano all’anacoreta protettore degli animali e guaritore dall’herpes zoster (il cosiddetto “fuoco di S. Antonio), la pira non può acquistare il suo “ardore” se non si conosce prima il santo verso cui salgono i fumi. La presentazione del mistico monaco nel contesto della vita cristiana e poi nella cultura contadina è compito del prof. Nicola Tommasini, antropologo dell’Accademia di S. Cirillo, che, dalle 18 e 30 nella sala consiliare, tiene un intervento su “S. Antonio Abate nella tradizione e nella cultura della gente di ieri e di oggi”.

Il giorno successivo, dopo la consapevolezza dell’aspetto cristiano della festa, si accendono i fuochi e comincia il rito di benedizione. Si parte dal falò per poi benedire gli animali che lo circondano. Dopo tre giri intorno alla Cappella, ci si garantisce la salute delle bestie e dei loro proprietari. Terminato il rituale religioso, si passa a quello pagano … e comincia la festa.

Il fuoco come simbolo del ritorno del sole sulla terra e con esso la prosperità della vegetazione del luogo. Il fuoco anche come elemento purificatore dello “spirito arboreo”, che brucia per dare luce e calore necessari alla crescita dei vegetali. E’ il saluto al Nume dell’Inverno. Tale commiato   va celebrato con danze e con cibi: sono “fuochi di gioia”, in cui si consuma un’ “orgia alimentare” del fedele animale totemico, il maiale. Partono le scalpitanti note della musica de “La rondinella” e si aprono i banchi dei prodotti più succulenti della tradizione enogastronomica lucana. E, poiché la protagonista è la “gioia”, perché non accendere da quel sacro fuoco una lanterna e lanciarla al cielo con dentro il desiderio della felicità?

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set 292012
 

Nella vita democratica di Lagonegro una vicenda come quella che vede contrapposta la Maggioranza alla Minoranza probabilmente non era mai accaduta. Il Consiglio tra 10 giorni dovrà definitivamente votare la compatibilità della capogruppo di Minoranza con l’impegno consiliare. Ieri sera, nella sala del Consiglio il punto sul controverso ed articolato conflitto d’interesse ha generato un dibattito molto tirato ed, in alcuni momenti, drammatico.

Domani mattina verrà inserito nel sito l’intera registrazione del Consiglio

giu 152012
 

La prevenzione è lo strumento più potente contro la lotta ai tumori. Per questo motivo il primo incontro sull’educazione sanitaria, promosso dal Comune e organizzato dalla Pro loco di Trivigno, è dedicato alla prevenzione oncologica. Sabato alle ore 18, nella sala del Consiglio comunale, una prestigiosa rappresentanza di esperti incontra la cittadinanza per una concentrata formazione sulla patologia. Intervengono: Giuseppe Laraia, primario emerito di chirurgia; Francesco Abate, urologo ed Enrico Mazzeo, primario di senologia chirurgica. I saluti sono del sindaco Michele Marino, del presidente della Pro loco, Antonio Potenza, e del presidente della Lega Italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), Raffaele Paradiso.
La lunga serie di appuntamenti sull’informazione sanitaria nella sala consiliare del Comune di Trivigno vuole cominciare proprio da una delle patologie più diffuse e temibili del nostro secolo: i tumori. La conoscenza di stili e buone regole di vita è, sicuramente, il mezzo più efficace per sconfiggere il male e fare prevenzione primaria. I “cenni di prevenzione dei tumori” del dott. Giuseppe Laraia, chirurgo emerito e presidente onorario Lilt, vogliono introdurre nell’ampia tematica e dare il quadro generale. Si passa poi a tumori localizzati e specifici: “i tumori della prostata” sono affrontati dall’urologo e responsabile U.S. di Litotrissa dell’Ospedale S. Carlo di Potenza, dott. Francesco Abate, mentre “i tumori alla mammella” sono illustrati dal senologo e presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Potenza, Enrico Mazzeo.
Il calendario di appuntamenti sull’informazione medica di Trivigno, fortemente voluto dal sindaco Marino per la sua comunità, continuerà lungo tutta l’estate con tematiche sempre diverse che spaziano dal diabete all’alzheimer, dalla pediatria, cardiologia, reumatologia fino alle buone pratiche dell’umanizzazione della medicina.