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ott 232015
 

Si terrà sabato 24 ottobre 2015 alle ore 16.30, nella sala conferenze del Centro giovanile “Padre Minozzi” di Policoro, l’evento “La Voce dei Convertiti”, momento di riflessione sul valore della fede cattolica attraverso la testimonianza di chi, grazie ad esperienze spirituali “forti”, ha potuto ritrovare nuova speranza e fiducia nella vita.
L’iniziativa, organizzata dal responsabile del Centro, don Michele Celiberti, vedrà la partecipazione di tre testimoni, accomunati da un percorso di fede che ha trovato il suo culmine nei pellegrinaggi a Medjugorje, la cittadina bosniaca dove, da oltre trent’anni, la Madonna apparirebbe a sei veggenti.
Cristian Filice, originario della provincia di Cosenza, racconterà della sua guarigione miracolosa dalla terribile Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), che per quattro anni lo ha inchiodato su una sedia a rotelle, avvenuta proprio durante una visita a Medjugorje.
Fabio Palazzo parlerà della sua devozione alla Madonna che lo ha salvato da una profonda depressione e da un tentativo di suicidio, cambiando completamente la sua vita.
Un percorso simile a quello del terzo testimone, il cosentino Luca Simerano, il quale, dopo una vita di eccessi e vizi che lo porta addirittura in carcere, ritrova se stesso grazie ad un viaggio “speciale”, così come lui stesso ha raccontato nel libro “A un passo dal baratro”, scritto dal giornalista Paolo Brosio.

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set 202015
 

Affollatissima conferenza a Nemoli della Fenapi sulle tematiche dell’agricoltura e degli infortuni sul lavoro. Alla presenza del Presidente della Regione Marcello Pittella, del sottosegretario Vito De Filippo e dei massimi vertici dell’Inail, si è svolto un focus voluto dal presidente nazionale della Fenapi settore agricoltura Domenico Cosentino. All’incontro, tenutosi nell’accogliente sala conferenze di Nemoli il 19 settembre 2015, hanno partecipato esperti nel campo sanitario e sindacale.

La conferenza

L’intervista al presidente nazionale della Fenapi agricoltura Domenico Cosentino

set 182014
 

Sabato 20 settembre sarà presentato al pubblico il Progetto “Parentesi aperta”, un progetto di sostegno e inclusione per i minori a rischio, finanziato dalla Fondazione con il Sud.
Il Progetto sperimenta un nuovo modello di percorso riabilitativo per minori soggetti a procedimenti penali, basato su alcune possibili forme di accoglienza, animata dal lavoro di due Centri Diurni (uno su Tortora e l’altro a Cetraro), nei quali si svolgeranno le attività principali a favore dei soggetti beneficiari, e finalizzata anche all’inserimento lavorativo degli stessi.
Nello specifico, il Progetto “Parentesi Aperta” prende in carico il minore dal momento dell’arresto, quando compare dinnanzi a un giudice minorile, e stabilisce questi possibili percorsi: la famiglia di provenienza, inserita in un sistema di rete di mutuo-aiuto supportato da un sostegno psicologico e educativo dai servizi del territorio deputati a tale compito, e sostenuto dalla rete di prossimità delle parrocchie o alla rete di volontariato afferente alle parrocchie; se il minore, invece, è un minore straniero non accompagnato con familiari, può essere affidato a una famiglia segnalata dalla rete delle famiglie individuate come disponibili all’affido di minori, la quale può essere inserita nel medesimo sistema di rete di mutuo-aiuto.
La novità del progetto è il modello di inserimento del minore, ma anche l’ampia rete di realtà territoriali che sosterrà questo percorso: Università, parrocchie, imprese, cooperative, associazioni di volontariato, enti locali.
Il contesto territoriale di riferimento è rappresentato dall’area geografica dell’Alto tirreno lucano e cosentino del tribunale di Lagonegro (PZ, in Basilicata) e nel medio tirreno cosentino del tribunale di Paola (CS, in Calabria).
Al centro di tutto ci sono i due Centri diurni che gestiranno il lavoro di rete e di inserimento.
Soggetto responsabile del progetto è il Centro Accoglienza L’Ulivo di Tortora, mentre i numerosi partner sono: L’associazione culturale di volontariato “Gianfrancesco Serio”, il Comune di Cetraro, il Comune di Tortora, la Cooperativa Sociale Esserci Tutti, Delfino Lavoro Società Cooperativa Sociale, E.D.I Cooperativa Sociale, Oltre Cooperativa Sociale Arl, la Parrocchia San Benedetto di Cetraro, la Parrocchia Santo Stefano Protomartire, Promidea Cooperativa Sociale e l’Università degli studi della Calabria.

Il Convegno di presentazione del 20 settembre prevede due sessioni: la sessione mattutina si svolgerà a Tortora, alle 10.30, presso la Sala consiliare, sul tema: Sperimentazioni di un welfare comunitario per il futuro. Dopo i saluti iniziali del sindaco di Tortora Pasquale LAMBOGLIA, di Giuseppe PERI, Presidente Centro Accoglienza L’Ulivo e Coordinatore del progetto, del sindaco di Cetraro Giuseppe AIETA, interverranno Angelo SERIO, per il progetto Parentesi Aperta, Don Antonio PAPPALARDO, Parroco di Tortora, Antonello GROSSO LA VALLE del CSV di Cosenza “Volontà solidale”, Teresa ANGONA, Referente Agesci – Riviera dei Cedri, Maria A. SPROVERA, Direttore Centro Giustizia Minorile Potenza, Don Francesco LAURIA – Vicario Episcopale per la Pastorale Giovanile Dioc. San Marco – Scalea.
Nel pomeriggio a Cetraro presso la Sala conferenze Palazzo del Trono alle ore 17.00
Interverranno: Antonio SANDONATO per Parentesi Aperta, Don Ennio STAMILE, Parroco di Cetraro, Pierangelo PAGLIARO e Margaret VOLTARELLI, Resp. Agesci – Riviera dei Cedri, Sabina LICURSI ed Emanuela PASCUZZI del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Unical, Angelo MELI, Direttore Centro Giustizia Minorile Catanzaro.
Presenta il progetto e modera le sessioni: Giovanni Serra della Coop. soc. Delfino Lavoro.

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mag 312014
 

Si svolgerà martedì 3 giugno la GIORNATA DELLA FILOSOFIA del Liceo Scientifico G. Galilei di Potenza, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale di Potenza.
La manifestazione, organizzata dal Dipartimento di Filosofia e Storia del Liceo Scientifico Galileo Galilei in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Potenza, si articolerà in una giornata di studi e riflessioni sulla figura e l’opera di Carlo Michelstaedter in occasione della presentazione del volume: Carlo Michelstaedter e il Novecento filosofico italiano a cura di Daniela Calabrò e Rosella Faraone, Firenze, Le Lettere, 2013

Il programma della giornata, che vedrà coinvolti alunni del Liceo e di altri istituti del capoluogo, si aprirà, alle ore 10.00, con i saluti del Dirigente Scolastico del Liceo, Camilla Schiavo, del Direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza, Franco Sabia, di Maria Laura Onorato, Docente Responsabile del Dipartimento di filosofia e storia del Liceo Scientifico G. Galilei di Potenza.
A seguire la presentazione di un lavoro multimediale “E farai di te stesso fiamma…”, realizzato dagli alunni del Liceo e volto a far conoscere l’itinerario filosofico e umano di questa singolare figura della cultura italiana e mitteleuropea del primo novecento, morto suicida a Gorizia, a soli 23 anni, dopo avere consegnato la sua tesi di laurea, “La Persuasione e la Retorica” che è anche il suo capolavoro filosofico.
Le relazioni saranno tenute da Rocchina Motta, docente del Liceo Scientifico Galilei e co-autrice del volume, da Antonio Califano, da Rosalia Peluso, della Università di Napoli Federico II e da Daniela Calabrò dell’Università di Salerno, co-curatrice del volume.

Sono previsti gli interventi di Antonio De Lisa del Liceo Scientifico G. Galilei e di Valentina Mascia, dell’Università di Salerno.
Le conclusioni saranno affidate a Francesco Saverio Festa, Docente di Storia della Filosofia Politica dell’Università di Salerno. Nell’intervallo un recital di testi michelstaedteriani curato dal prof. Antonio Monaco e interventi musicali di alunni del liceo.
Nel pomeriggio, alle ORE 17. 00, presso la LIBRERIA UBIK, in Via PRETORIA 50, la manifestazione si concluderà con un incontro dibattito, alla presenza degli autori, di presentazione del volume: Carlo Michelstaedter e il Novecento filosofico italiano, a cura di Daniela Calabrò e Rosella Faraone. Firenze, Le Lettere, 2013.

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lug 102013
 

“C’è la necessità di dare più ordine e certezza agli strumenti che regolano il governo del territorio, perché questo significa più efficienza della macchina amministrativa, più efficacia della programmazione e punti più certi per garantire servizi ai cittadini e sostenibilità dei costi per le pubbliche amministrazioni. La nostra regione, per le risorse che ha, non può sentirsi periferica. Bisogna superare questo approccio anche culturale. Ciò non significa non investire in infrastrutture, in reti e in mobilità, che sono una priorità del Piano strutturale. Leggersi come regione-mezzogiorno e come regione nel mondo, soprattutto connessa al mondo, ci aiuta a superare marginalità fisiche e culturali. Vi è, poi, la necessità di approfondire e costruire politiche in grado di far convivere nel nostro territorio una eccessiva rarefazione dell’insediamento abitativo, con inevitabile conseguente impatto sulla qualità e sui costi dei servizi, e la tendenza allo spopolamento con costi sociali altissimi. Il Piano strutturale provinciale, inoltre, è un essenziale strumento di pianificazione che ci permetterà di intercettare le risorse provenienti dalla programmazione comunitaria 2014/2020, il cui utilizzo richiede il rispetto di condizioni stringenti e il raggiungimento di specifici obiettivi. Si tratta, dunque, di uno strumento strategico nella cui redazione abbiamo voluto coinvolgere sindaci e cittadini, con incontri nei territori, ma anche attraverso il web, con un apposito portale (psp.provincia.potenza.it ) e con collegamenti ai social network, per allargare e semplificare il processo di partecipazione in questi ultimi mesi”.
Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, introducendo questa mattina, nella sala conferenze del Museo provinciale, un incontro operativo sul Piano strutturale provinciale, relativamente al quale lo scorso 24 giugno è stato avviato il procedimento di Valutazione ambientale strategica (Vas) e che sarà completato entro fine anno. Un momento di confronto su quanto si è elaborato finora, promosso a conclusione di un qualificato e articolato processo di partecipazione che ha già visto l’organizzazione di 4 incontri territoriali.
Ai sindaci, ai responsabili degli uffici tecnici e ai rappresentanti delle associazioni sono stati illustrati, dal dirigente Alessandro Attolico, dal responsabile scientifico del Psp Piergiuseppe Pontrandolfi e dal responsabile del procedimento di Vas Vincenzo Moretti, i vari passaggi relativi alla redazione del piano e i suoi contenuti. “Si tratta di un documento, ancora in progress e costruito grazie alla sinergia con la Regione Basilicata, che può aiutarci – hanno sottolineato – a costruire più aggiornati scenari di sviluppo per la nostra regione, tenendo conto di nuovi obiettivi strategici, tra cui il riordino della governance, adeguate politiche energetiche, digitalizzazione, mitigazione dei rischi territoriali, etc… Il piano è uno strumento di indirizzo per la programmazione comunale e sovracomunale che intende prendere in considerazione tre dimensioni, in base alle quali tarare diversi tipi di intervento: la dimensione strategica (ambiti territoriali strategici che ricalcano quelli dei Pois), la dimensione strutturale (aggregazione sovracomunale) e la dimensione operativa (livello comunale)”.
Il documento prevede, inoltre, una griglia di obiettivi e interventi specifici. Materiale che, come tutto il resto, i comuni potranno consultare ed integrare, in questi ultimi mesi prima dell’approvazione, grazie ad un’apposita piattaforma web (psp.provincia.potenza.it), attiva dal 16 maggio scorso, nella quale – come ha spiegato Mauro Casaburi, della Planetek, l’azienda che ha sviluppato il portale – ogni amministrazione ha a disposizione uno spazio dedicato per scaricare dossier di materiali, progressivamente aggiornati, oltre che per condividere eventi e news, accedere a banche dati e organizzare la documentazione da trasmettere alla Provincia. (r.s.)

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dic 012012
 

Si celebra sabato 1 dicembre ,2012, nella Sala Conferenze della Cattedrale di Tursi il primo Seminario di Approfondimento sulla Fede, proposto dalla Consulta delle Aggregazioni laicali. Con inizio alle ore 15.30, il tema proposto sarà: “Rendere visibile il grande sì della Fede”. Relatrice la prof.ssa Giuseppina De Simone, docente presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale in Napoli. Svilupperà la relazione su “Laici credenti, provocati dal Concilio”. Le Conclusioni sono affidate a S. E. Mons. Francesco Nolè, vescovo di Tursi-Lagonegro.

 

La presentazione del Seminario

 

Signore, dacci di quest’acqua

“La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente: – Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?-” (Gv 4, 28-29). E’ il punto di arrivo del percorso della samaritana, che attraverso l’incontro personale con Gesù passa dall’esigenza di attingere acqua alla scoperta dell’acqua viva e si fa ambasciatrice di Cristo presso i suoi concittadini per condurli alla fede, finché crederanno non più sulla sua parola, ma per avere direttamente visto e sentito.

E’ il percorso a cui sono chiamati tutti i Christifideles laici: incontrare personalmente Gesù, credere il lui, farlo conoscere agli altri rendendo visibile nella vita e nelle opere il grande sì della fede. Un compito riconsegnato da Benedetto XVI all’apertura dell’Anno della fede, nel cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio e ventesimo della pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica,  con l’invito a “entrare più profondamente nel movimento spirituale che ha caratterizzato il Vaticano II” per farlo nostro e per portarlo avanti nel suo vero senso, ossia la fede “animata dalla spinta interiore a comunicare Cristo ad ogni uomo e a tutti gli uomini”.

Se compito specifico dei laici credenti è, come dice l’Apostolicam actuositatem,  “animare e perfezionare con lo spirito cristiano l’ordine delle realtà temporali”, ossia esercitare il sacerdozio comune nella realtà secolare, spazio della liturgia della vita e del dono di sé, oggi più che mai si avverte il bisogno di itinerari formativi finalizzati a comprendere fino in fondo questo munus laicale.

I Seminari  formativi proposti dalla CDAL si inseriscono nel piano diocesano delle attività per l’Anno della fede proprio con l’intento di offrire momenti e luoghi per sostare, confrontarsi, riflettere con l’aiuto di esperti su aspetti specifici come il senso e lo spirito del Concilio Vaticano II, alla ricerca delle sue provocazioni che ancora oggi ci interpellano,  la condizione del Popolo di Dio in cammino “nei deserti del mondo contemporaneo”, per far emergere le sfide e la capacità di discernimento che questo comporta, la dottrina sociale della Chiesa, per diventare, come Diocesi, una comunità che si educa ed educa a costruire e realizzare il bene comune nella solidarietà.

Un’occasione, insomma, per alzare le antenne e controllare se l’ago della bussola segna costantemente il nord magnetico della nostra vocazione di laici credenti.

 

 

La Relatrice

 

Giuseppina De Simone, sposata e madre di due figli, vive a Pomigliano d’Arco (NA).

È docente di Filosofia della religione e Etica generale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sezione “San Luigi” in Napoli ed è Direttore dell’Istituto di filosofia di questa stessa Sezione. Insegna Teologia Fondamentale all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Nola.

Fa parte della redazione meridionale della rivista Filosofia e Teologia, del comitato di direzione della rivista Rassegna di Teologia e del comitato di direzione della rivista Dialoghi.

Tra le sue pubblicazioni: L’amore fa vedere. Rivelazione e conoscenza nella filosofia della religione di Max Scheler, San Paolo, 2005; La rivelazione della Vita. Cristianesimo e filosofia in Michel Henry, Il pozzo di Giacobbe, 2007.

È vicepresidente del Consiglio pastorale diocesano ed è membro della Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi di Nola.

 

set 052012
 

Il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, invita tutti i soggetti istituzionali, sociali ed economici operanti sul proprio territorio a partecipare ai Forum pubblici nell’ambito del processo di Adesione alla CETS (Carta Europea per il Turismo Sostenibile).
Martedì 11 settembre 2012 ore 16:30 à FORUM IN PLENARIA AREA VAL D’AGRI : Marsiconuovo – Marsicovetere – Paterno – Viggiano – Tramutola – Grumento Nova – Sarconi – Moliterno – Spinoso – Montemurro – Armento – Gallicchio – San Martino D’Agri .

Luogo: Sede del PARCO NAZIONALE APPENNINO LUCANO VAL D’AGRI LAGONEGRESE

C/O Ex Convento delle Benedettine – Via Manzoni, 1 – 85052 MARSICONUOVO (PZ)

Sala Conferenze.

Ordine del giorno:

- C.E.T.S. -> Premessa – obiettivi – procedure di adesione e mantenimento.

- Il Ruolo dell’Ente Parco Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese nell’ambito della C.E.T.S.

- Il Ruolo degli attori Istituzionali ed economici del Parco nella C.E.T.S.

Resta inteso che la suddivisione degli incontri per aree di competenza è necessaria e funzionale alla logistica degli stessi e che tutti i Soggetti delle diverse aree possono partecipare a tutti gli incontri nella sede e nelle date ritenute più consone alle proprie esigenze.

Per qualsiasi informazione in merito alla C.E.T.S. (Carta europea per il Turismo Sostenibile) prego rivolgersi a:

Ufficio Turismo dell’Ente Parco Nazionale Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese al n° 0975 – 344222 oppure via mail a: CETS@parcoappenninolucano.it