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ago 272013
 

Percorso: partenza da Acquatremola; si percorre il sentiero che sale verso Piani S. Francesco con i suoi maestosi Abeti bianchi; da qui si va verso i Piani Jannace, poi ai piedi di Serra di Crispo, per ammirare i Pini Loricati,
e proseguire verso I Piani del Pollino e la Balconata. Osservando la complessità
delle formazioni geologiche affioranti si va alla Grande Porta del
Pollino e da qui si risale parte della cresta est di Serra di Crispo
per apprezzare i Pini Loricati più affascinanti del parco oltre
al panorama sul Golfo di Sibari, le Gole del Raganello e la
foresta di Faggio ed Abete bianco. Si rientra verso Piani
Jannace, Piani S. Francesco, Acquatremola.

Quota di iscrizione per i non soci € 6,00

Gratis per gli iscritti al CLUB ALPINO ITALIANO

Per info e prenotazioni:
CLUB
ALPINO ITALIANO
Sezione di Lagonegro, tel. 339.3154816
O.r.Tam G.
Fuccella, tel. 347.9402063

locandinaweb gemme pollino_settembre

lug 012013
 

Il 30 giugno 2013 si è svoltà un’iniziativa promossa dall’associazione Libera alla quale hanno partecipato cittadini, associazioni e rapresentanti istituzionali dei comuni lucani e calabresi lambiti dal fiume Noce. Al centro dell’attezione l’inquinamento crescente del corso d’acqua oltre alle tante vertenze irrisolte: centrale Enel di Castrocucco, impianto di depurazione di San Sago, amianto in alcuni siti a ridosso della fondovalle. Il dibattito scaturito di fronte all’impianto di depurazione è stato particolarmente acceso.

La passeggiata

I discorsi integrali

L’intervento di Pasquale Lamboglia – sindaco di Tortora

La recita del cantico dei cantici di S.Francesco da parte del prof. Guido Alagia dedicata a mons.Cozzi

L’intervento di Ulderico Pesce – cittadino della valle del Noce

L’intervento di Rosario Sarubbi – vicesindaco di Lauria

L’intervento di Ludovico Iannotti- sindaco di Trecchina

L’intervento di Domenico Mitidieri – sindaco di Lagonegro

Il confronto acceso tra Ulderico Pesce e Giuseppe Della Guardia

mar 202013
 

Riprende il rinomato Concorso Internazionale Giovani Musicisti “Città di Paola”, Premio S. FRANCESCO DI PAOLA, organizzato dall’Associazione Musicale “Orfeo Stillo”, con il patrocinio della Regione Calabria e delle Amministrazioni Comunali di Paola e Cosenza, al fine di promuovere la cultura musicale, incentivare lo scambio ed il confronto tra giovani musicisti, avvicinare  i giovani allo studio della musica e mettere in evidenza nuovi talenti musicali.

La kermesse musicale giunta quest’anno alla sua X Edizione, si svolgerà dal 25 al 31 Maggio 2013 presso l’Auditorium S. Agostino di Paola, e si concluderà con una Serata di Gala, che prevede il concerto dei vincitori e la cerimonia di premiazione, Sabato 1 Giugno presso lo storico Teatro Rendano di Cosenza, alla presenza dei prestigiosi giurati, di autorità civili e religiose e di tutti i rappresentanti del mondo musicale.

II Concorso che durante le  precedenti consecutive 9 edizioni ha visto sfilare e far scoprire alla critica ma anche al grande pubblico, musicisti di ricercato spessore artistico, anche quest’anno, apre le porte a candidati di ambo i sessi di qualunque età e nazionalità, i quali verranno suddivisi in 21 categorie di genere ed età e valutati da prestigiose commissioni, costituite da illustri nomi del panorama musicale internazionale: musicisti, docenti di Conservatorio, critici, compositori, discografici, direttori artistici, agenti, etc …

I concorrenti, che potranno aderire al concorso sia in qualità di solisti che come componenti di una formazione, potranno presentare  un programma a libera scelta, rispettando i limiti di tempo imposti per ogni categoria.

Si considereranno primi premi, i candidati che avranno raggiunto un punteggio compreso tra 95 e 100, secondi premi tra 90 e 94, terzi premi tra 85 e 89.

Tutti i partecipanti otterranno un attestato di partecipazione, ma particolare attenzione meritano i premi, ripartiti in premi di categoria, borse di studio in denaro per oltre 5000€, premi speciali, concerti, scritture artistiche e partecipazioni gratuite a masterclass, registrazioni professionali, pubblicazioni editoriali, esibizioni dal vivo in concerti live messi in palio da numerosi e prestigiosi Enti ed Associazioni quali l’As.Li.Co. di Milano, l’Associazione Resonnance di Roma, l’Associazione Acam Beethoven di Crotone, il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio”  di Cosenza, l’Associazione Amici della Lirica di Verbicaro, l’Associazione “Tropea Musica”, l’Associazione Centro Studi Musicali di Rossano, la ShowNet di Ruggero Pegna, la Casa Editrice PreludioMusic di Milano, la Casa Discografica Roka Produzioni di Tarsia etc… oltre ad attestati di merito, coppe, etc…

Contestualmente al Concorso, si terrà inoltre, una Rassegna non competitiva, ulteriore opportunità di vetrina artistica e fucina di talenti musicali,  che riceveranno un attestato di partecipazione. La Direzione Artistica è come sempre affidata al M° Luigi Stillo e la Direzione organizzativa alla Dott.ssa Giusy Ferrara.

Gli interessati alla competizione dovranno far pervenire ENTRO E NON OLTRE IL 5 MAGGIO, la scheda d’iscrizione presso la sede dell’Associazione Musicale “Orfeo Stillo” anche via e-mail.

Per scaricare il bando e reperire ulteriori dettagliate informazioni riguardanti il concorso e le relative modalità di partecipazione, consultare il sito: www.associazionestillo.it.

 

Serata-finale-(14)

ott 172012
 

Domenica, 21 ottobre p.v. alle ore 19,00, durante la Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Rev.ma mons. Francesco Nolè, Vescovo di Tursi-Lagonegro, con la partecipazione di Confratelli e del popolo di Dio si insedierà ufficialmente come nuovo Parroco della Chiesa Madre di Policoro (MT), don Antonio Mauri, finora Amministratore Parrocchiale della stessa e Parroco di S. Francesco di Assisi in Policoro Lido”.
E’ quanto fa sapere l’ufficio comunicazioni della chiesa Madre Maria SS. del Ponte di Policoro.
“Il Cancelliere vescovile, mons. Giuseppe Cozzi, darà lettura della Bolla di nomina. I policoresi unitamente a tutti i fedeli delle parrocchie della città Ionica, pregheranno per il nuovo Pastore e per tutto il popolo ad esso affidato.

ott 022012
 

“La Chiesa Madre ha un nuovo Parroco: lo ha nominato in data odierna il Vescovo della diocesi di Tursi Lagonegro, mons. Francesco Nolè nella persona di Don Antonio Mauri, finora Amministratore della stessa e Parroco di S. Francesco di Assisi in Policoro – Lido”.

E’ quanto fa sapere l’ufficio comunicazioni della parrocchia.

Nato a Valsinni (Mt) il 18-05-52, ha compiuto gli studi elementari nel paese natio, la media e il ginnasio nel Seminario di Potenza, il liceo classico in quello di Salerno e gli studi teologici presso la Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale di Napoli, gestita dai padri Gesuiti. Viene ordinato diacono da sua Eccellenza mons. Vincenzo Franco, l’11 aprile 1976 e sacerdote il 2 ottobre dello stesso anno. Ha svolto il suo Ministero sacerdotale nel Seminario di Potenza, come Padre Spirituale, nella parrocchia San Giacomo di Lauria, nel Centro Diocesi a Tursi in qualità di Prevosto della parrocchia Santa Maria Maggiore, Segretario del Vescovo e Cancelliere della Curia. Nel 1981, diventa Canonico teologo della cattedrale. Ha svolto e continua a svolgere importanti servizi presso la Curia di Tursi (cerimoniere del vescovo, direttore dell’ufficio liturgico, direttore dell’ufficio catechistico, Segretario dell’Istituto di Scienze Religiose, più volte membro del consiglio pastorale e presbiterale, attualmente è direttore dell’Ufficio Tecnico Diocesano). Nel 1991 istituisce insieme al Vescovo sua Ecc. Mons. Rocco Talucci, la Parrocchia San Francesco d’Assisi in Policoro Lido, di cui diventa il primo parroco fino al 30 settembre 2012. L’11 settembre 2011, diventa Amministratore Parrocchiale di Santa Maria del Ponte in Policoro.

“Ringraziamo don Antonio per aver accettato l’invito del Vescovo serenamente, contento di porsi alla guida di questa comunità in cammino – ha detto ai parrocchiani -. Il nostro ringraziamento va al Vescovo Nolè che ha concesso alla nostra chiesa il dono di un nuovo parroco. Una parrocchia senza guida avanza con difficoltà e rischia di perdersi tra le insidie che costantemente ne minacciano il cammino. Di riflesso il nostro pensiero di ringraziamento va alla parrocchia di provenienza di Don Antonio, alla Comunità di San Francesco, che salutiamo amichevolmente e con cui lo stesso nuovo parroco, don Nicola Modarelli, ha già auspicato una piena comunione pastorale e spirituale. ”Il 21 ottobre p.v. alle ore 19,00, il Vescovo, mons. Nolè, unitariamente al Cancelliere vescovile, mons. Giuseppe Cozzi, insedierà ufficialmente il nuovo Parroco nella celebrazione Eucaristica dando lettura della Bolla di nomina”.

set 202012
 

Ecco quanto ha dichiarato don Antonio Mauri parroco di Policoro sulle polemiche intorno alla figura di don Carlo Ferrarotti :“Mi meraviglio e sono amareggiato per quello che leggo su un blog locale dove vengono scritte cose inesatte e false: il Vescovo, Mons. Francesco Nolè, interpellato per essere presente al saluto di don Carlo Ferrarotti, in occasione del suo pensionamento da Parroco per sopraggiunti limiti di età, organizzato da un cittadino e dal Comune di Policoro, non ha dato la disponibilità sulla prima data, per impegni precedentemente assunti, e ha invitato a cambiare data con l’auspicio di poter essere presente. Purtroppo impegni improrogabili, fuori diocesi, non glielo hanno permesso. Ha incaricato il sottoscritto a rappresentarlo nella qualità di Amministratore Parrocchiale, che ha i medesimi diritti e doveri del parroco. Si precisa, inoltre, che il Vescovo lo aveva già ringraziato e salutato in una precedente celebrazione eucaristica.
A don Carlo, la Curia aveva proposto di andare a Maratea (PZ) in una struttura dove sarebbe stato riverito, custodito ed anche retribuito ma, ha rifiutato. Ulteriori proposte venivano anche rifiutate da don Carlo circa un’ospitalità fatta dal sottoscritto e dai Padri discepoli del ‘don Minozzi’, invitandolo ad alloggiare insieme a loro o nella canonica di S. Francesco al mare, oppure nel centro Giovanile. Ho mostrato particolare sensibilità dando al caro confratello la responsabilità della cappella al Castello. Ufficialmente, dal 1 ottobre p.v. la Chiesa Madre avrà un parroco sempre nella mia persona e, solo Dio sa quanto mi è costato lasciare la comunità di S. Francesco.
Padre Luis Fernandez non viene allontanato ma promosso, se pur con nostro immenso rammarico, alla comunità di Castronuovo che vanta la nascita di S. Andrea, prete teatino come lui: con l’andata via dei Padri Teatini da S. Brancato di Sant’Arcangelo (PZ), è necessaria la sua presenza in quella comunità.
Sempre disposti al dialogo nella verità, alcune volte scomoda quando la si dice dall’altare, il compito di un parroco è quello di prescindere da cose non religiose ed essere presente ad ogni avvenimento di carattere spirituale nel territorio della sua parrocchia. Ritengo che la devozione a Maria non deve essere esteriore, ma interiore e comunitaria con gesti forti, invitando sempre i devoti del Rosario a partecipare alla Messa domenicale perché bisogna arrivare “a Gesù, attraverso Maria” e non a Maria soltanto. Assicuro la mia personale preghiera ed il ricordo nella Santa Messa per tutti i fedeli della parrocchia ed in modo particolare per i lontani, gli anziani, gli ammalati e i poveri. Con queste precisazioni spero, e da parte mia è così, di chiudere definitivamente ogni polemica e pensare solo al bene comune e spirituale della comunità della Chiesa Madre e di tutta Policoro in comunione con tutti i sacerdoti della città.