BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Feb 192019
 

TEATRI UNITI DI BASILICATA

TEATRO, GUARDARE VEDENDO

Due spettacoli di danza

Von Solo e Sport
delle Compagnia Stalker e Gruppo Nanou

sabato 23 febbraio, ore 19,30 – Teatro Lovaglio, via Roma, 24 – Venosa

domenica 24 febbraio, ore 19,30 – Teatro Don Bosco, piazza Don Bosco – Potenza

Un equilibrio tra luci e ombre, movimenti e pause: è lo spettacolare linguaggio della danza che irrompe in teatro e che ammalia lo spettatore, donando emozioni e forti impressioni.
La stagione dei Teatri Uniti di Basilicata si arricchisce degli spettacoli di danza con le migliori compagnie presenti sullo scenario nazionale e internazionale.
I primi due luoghi ad essere coinvolti sono il teatro Lovaglio di Venosa e il Don Bosco di Potenza che ospitano rispettivamente sabato 23 e domenica 24 febbraio due straordinari spettacoli applauditi dalla critica: Von Solo di Daniele Albanese (Compagnia Stalker) e Sport del Gruppo Nanou.

Sport porta in scena il travaglio di un’atleta colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio; Von Solo è invece un esercizio di trasformazione tra spazio e luci. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce, suono.

Con questi due spettacoli il Consorzio continua il suo impegno nel diffondere e promuovere l’arte in tutte le sue forme, cercando di mantenere alta la qualità dell’offerta per il suo pubblico, garantendo agli spettatori la possibilità di approcciarsi ad un’arte, quella della danza, spesso non valorizzata come meriterebbe invece di essere.

Di seguito le schede complete dei due spettacoli e delle due compagnie.
Sport
Gruppo Nanou – Contemporary Dance and Performing Arts Company
di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci con Rhuena Bracci suono Roberto Rettura scene in collaborazione con Città di Ebla prodotto da L’Officina-atelier marseillais de production (Marsiglia, Francia). In scena un’atleta, colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza.
L’attimo prima del volo. Il momento di sospensione, di tutte le possibilità di cambiamento, di tutte le potenziali direzioni. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio.
Sonorizzare una soggettiva, che non sia quella privata dell’atleta ma una nuova, che accoglie anche la visione, individuale e collettiva allo stesso tempo, degli spettatori.

Von Solo
Compagnia Stalker
di e con Daniele Albanese disegno luci Alessio Guerra musica originale Luca Nasciuti tecnica Jan Olieslagers assistenza tecnica Virginia Canali.
L’orizzonte degli eventi delimita in un buco nero una immaginaria superficie di spazio-tempo che separa i punti da cui i segnali possono fuggire da quelli per cui ciò non è più possibile.
Questa zona immaginaria di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso è la zona di indagine di Von Solo. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono.

Gruppo Nanou
Sport
Nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità. In questo contesto corpo, il suono e l’immagine trovano un linguaggio comune nella coreografia, dando vita ad un’opera organica. La coreografia è assunta come linguaggio comune alle diverse specializzazioni artistiche che dialogano sulla scena.

Compagnia Stalker
Von Solo
Nato a Parma, si forma come ginnasta e ballerino classico. Nel 1997 si diploma all’European Dance Development Centre di Arnhem (Olanda). Crea i suoi primi spettacoli dal 1995 e danza per artisti di calibro internazionale. Nel 2002 fonda la compagnia STALKER. La struttura compositiva degli spettacoli STALKer è strettamente interconnessa con la ricerca sul corpo e il movimento allo scopo di indagare la danza come linguaggio
———-
INFORMAZIONI E BIGLIETTI:
VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

POTENZA
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it
Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Feb 052019
 

Nell’ambito delle celebrazioni legate alla Giornata della Memoria, sabato 2 febbraio presso il
Centro sociale in Filiano, si è svolto – a cura della Pro Loco di Filiano e Forum giovanile C63 – un
convegno sulla Shoah. O per meglio dire sul lato oscuro dell’Olocausto, vittime dimenticate di cui
nessuno parla: omosessuali, rom, disabili.
Il convegno si è aperto con i saluti della Presidente della Pro Loco Filiano, Maria Santarsiero.
Il Presidente del Forum giovanile C63, Angelo Zaccagnino, ha introdotto il tema con un breve
excursus sui fatti storici riguardanti il regime nazifascista e il ruolo dell’Italia.
Claudia Carriero del Forum giovanile C63 si è soffermata sulla Shoah raccontata dai bambini,
evidenziando come su circa 15-17 milioni di vittime, 1 milione e mezzo erano bambini.
Vito Sabia, divulgatore della letteratura disegnata, analizzando il romanzo a fumetti “In Italia sono
tutti maschi”, ha ricordato che tra le vittime della follia nazista e fascista ci sono stati anche gli
omosessuali – detti “triangoli rosa” dal simbolo di stoffa affibbiato sulla casacca -, anch’essi
rinchiusi nei campi di sterminio, ma banditi, torturati ed esiliati durante tutto il corso della dittatura
fascista.
Molto apprezzata dal pubblico presente la relazione della prof.ssa Elena Vigilante, la quale si è
soffermata sul razzismo in Europa: ripercorrendo la storia del Nazismo e delle leggi razziali già
presenti in Europa a partire da fine Ottocento, ha citato i pregiudizi razziali di alcuni importanti
filosofi tra cui Voltaire e Montesquieu.
Nelle conclusioni il Sindaco di Filiano Francesco Santoro, evidenziando il paragone tra le vittime
dell’epoca e le vittime di oggi riferendosi agli immigrati, ha affermato che il “nuovo” campo di
sterminio oggi è il mare che troppo spesso risucchia uomini, donne e bambini in cerca di speranze e
pace altrove.

Gen 292019
 

“Un pullman del trasporto pubblico regionale di Basilicata che trasportava studenti da Nova Siri a Policoro questa mattina si ferma per avaria: certamente non è una novità. Tempo addietro uno delle Autolinee Liscio Marconia-Novasiri- Rocca Imperiale pieno di studenti si incendiò sulla Statale 106 in direzione Nova Siri. Nei giorni a seguire assistemmo a dichiarazioni di esponenti politici di tutte le bandiere pronti a ‘cavalcare’ la notizia per processare l’ente Regione e chi l’ha Governata colpevole del mancato stanziamento dei soldi pubblici, chi addirittura già all’epoca voleva portare a Roma la situazione vetusta dei mezzi del Trasporto Pubblico lucano. Tutte chiacchiere che a distanza, un altro autobus fermo sulla strada statale 106 ionica all’altezza del Centro Enea Trisaia. Oramai è consuetudine in Basilicata: ennesimi episodi di pullman di linea rotti, fermi nel territorio lucano, non fanno notizia – dice il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano –. Sarà una denuncia, un ennesimo episodio dimenticato. Ma per l’Ugl è grave, non si può sottacere né tantomeno sottovalutare. La musica è la stessa e succede mentre si festeggia Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, nella sua periferia a pochi chilometri di distanza. A questo punto l’Ugl pone una domanda: cosa bisogna aspettare, che ci scappi la tragedia prima che le Autorità competenti avviino un’immediata verifica dello stato di affidabilità degli autobus che circolano in Basilicata, dove si continuano ad utilizzare autobus che superano di gran lunga l’età massima di immatricolazione e che non conoscono un minimo di manutenzione? Crediamo che la politica di questa Regione dovrebbe realmente prendere in considerazione la situazione a conferma della vetustà e dell’inadeguatezza di diversi di questi mezzi. Bisogna togliere un po’ di responsabilità a chi la mattina mette in moto questi autobus e si avventura sulle strade lucane con la speranza di arrivare a destinazione. Valgono davvero così tanto gli interessi politici? Tanto da poter mettere a rischio la vita di centinaia di persone? Ai posteri l’ardua sentenza, per adesso possiamo ancora dire che questa mattina grazie al cielo è ancora andata bene così. Quanto accaduto mette in discussione la sicurezza dei viaggiatori, molti pullman non hanno più le caratteristiche per viaggiare in sicurezza quindi andrebbero ritirati: il nostro auspicio – conclude Giordano – è che le Forze di Polizia, che và il nostro ringraziamento per l’instancabile lavoro che quotidianamente svolgono, siano molto severe nel far rispettare a tutte le aziende codice e normative riguardanti il trasporto servizio pubblico e che il Prefetto di Matera finalmente intervenga”.

Gen 292019
 

Riparte “Di fiaba in fiaba” Il teatro ricomincia dai bambini. Teatri Uniti di Basilicata da anni porta al centro della scena il teatro dedicato ai ragazzi. Da gennaio ad aprile 2019 il Consorzio organizza 46 eventi tra matinée e pomeridiane nelle città di Potenza, Bella, Francavilla in Sinni, Melfi, Moliterno, Montescaglioso, Oppido Lucano, Policoro, Satriano, Venosa.

Un programma ricco che affronta temi diversi dedicati alla formazione del pubblico più giovane. Ad inaugurare “Di fiaba in fiaba” lo spettacolo “Abu sotto il mare” di e con Pietro Piva, musiche di Paolo Falasca, menzione speciale Premio Scenario Ustica 2017, una storia poetica sul tema dell’emigrazione. Il programma delle date è il seguente: 30 gennaio a Oppido in doppia replica mattutina, 31 gennaio a Bella e venerdì 1 febbraio a Moliterno. Sabato 2 febbraio alle 10.30 al Teatro Piccolo Principe sarà invece recuperata la data in programma il 28 gennaio e saltata per neve.

A seguire il programma delle pomeridiane “Famiglie a teatro”:

S’indaga sulle relazioni di scambio fra due generazioni, padre e figlio, adulto e bambino con lo spettacolo “Il piccolo clown” di Klaus Saccardo, Nicolò Saccardo e Natascia Belsito, con Klaus Saccardo e Nicolò Saccardosi. La storia di un piccolo clown che si ritrova un giorno lontano dalla propria casa, e si affida così alle cure improvvisate di un contadino, poco incline alle relazioni, soprattutto a quelle con i bambini. I due devono imparare a conoscersi, e a comprendere le esigenze l’uno dell’altro. Le figure del clown e del contadino rappresentano due mondi diametralmente opposti: da un lato il mondo adulto, concreto, fatto di terra e di ritmi che si ripetono, e dall’altro l’universo bambino di gioco e di scoperta in cui tutto è possibile. Lo spettacolo vede in scena un padre, attore professionista, con suo figlio, un bambino di sette anni. La vitalità del teatro attinge qui ad una relazione pura e significativa come quella tra padre e figlio, e l’abbandono della parola permette al percorso emotivo di irrompere sulla scena. (età consigliata dai 3 anni)
POTENZA 13 febbraio al teatro don Bosco (ore 18.30)
VENOSA 14 febbraio al teatro Lovaglio (ore 17.30)

Continua questa indagine su due mondi apparentemente contrapposti adulto e bambino anche con lo spettacolo “Pollicino” di Giacomo Ferraù, una produzione Eco di fondo con la collaborazione di Campo Teatrale – Selezionato da NEXT/laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, edizione 2017/18. In scena Andrea Pinna, Libero Stelluti, Giulia Viana. Pollicino è diventato grande, non di statura, ma di età. Come succede a tutte le persone che cominciano ad invecchiare, anche lui ha iniziato incurvarsi e a rimpicciolire ogni giorno di più. Tuttavia, essendo sempre stato una persona, diciamo, di statura piccola ma molto piccola, insomma ridotta, il suo rimpicciolimento è molto più evidente. Pollicino ha un figlio alto, molto alto: il boscaiolo, con cui non è mai andato molto d’accordo. Un giorno però, padre e figlio si ritrovano sulla strada di casa… (età consigliata dagli 8 anni)
POTENZA 15 marzo al teatro don Bosco (ore 18.30)
SATRIANO 16 marzo al teatro Anzani (ore18.30)
MONTESCAGLIOSO 17 marzo al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Le avventure dello scanzonato burattino di Collodi continuano ad entusiasmare i bambini di ogni generazione con lo spettacolo di danza “Pinocchio”, un balletto che nasce nell’ambito del progetto “Leggere per Ballare” con la regia di Arturo Cannistrà, Educational performer Grazia Cundari e le coreografie realizzate dalle scuole di danza Maria Taglioni Dance Project di Crotone, SAD – Studio Arte Danza di Crotone e la Scuola Internazionale di Danza di Carmen Biscardi di Rossano.
(età consigliata dai 6 anni).
POTENZA 18 marzo al teatro don Bosco (ore 20.30)

Il teatro dell’associazione Cà Rossa con lo spettacolo “Valentina vuole” ci insegna come crescere con coraggio. Piccola narrazione per attrici e pupazzi con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, pupazzi Ilaria Commisso, scene Donatello Galloni. Questa è la storia semplice di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole sempre di più. Valentina Vuole. Forse le manca qualcosa. Ma cosa non sa. E i grandi? Sembrano non capire. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare. E per farlo Valentina dovrà cercare nel mondo, perché è lì che bisogna andare per diventare grandi.
“Valentina Vuole” è una favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono avere per poter crescere. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà. (età consigliata dai 3 anni).
SATRIANO 13 aprile al teatro Anzani (ore 18.30)
MONTESCAGLIOSO 14 aprile al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Da non perdere il capolavoro di “Zanna Bianca”. I registi Luigi D’Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di più: la grande foresta. Ma se cinque anni fa l’avevano raccontata con gli occhi di un bambino meravigliato e di un nonno esperto e silenzioso, questa volta rinunciano agli esseri umani e alle loro parole, per incontrare chi della foresta fa parte come le sue ombre, il muschio, l’ossigeno e ovviamente i lupi. Questo spettacolo, interpretato da Luigi D’Elia, ha gli occhi di un lupo, quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto nella notte. E da lì non si torna più indietro. Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo e una lunga striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che presto diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca.
(età consigliata dagli 8 anni)
VENOSA 30 marzo al teatro Lovaglio (ore17.30)
SATRIANO 31 marzo al teatro Anzani (ore18.30)

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti per spettacoli pomeridiani, i punti prevendita sono:
POTENZA:
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

MONTESCAGLIOSO:
CineTeatro N.Andrisani, via Vincenzo Bellini 6
Tel. 0835-208046 / lun – dom ore 18.30 – 21.30

VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

SATRIANO
in via di definizione

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto.

E c’è di più. Per tutti quelli che acquistano il biglietto entro le ore 19.00 del giorno prima dello spettacolo è possibile risparmiare due euro. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Gen 272019
 

Il 26 gennaio 2019 si è svolto nel Palazzo Corrado di Lagonegro un evento legato alle tradizioni carnevalesche e alle maschere antropologiche. L’evento è stato organizzato dall’associazione “A castagna ra critica”. Sono stati esposti una serie di cimeli legati al carnevale.


Le interviste: Milena Falabella, Vincenzo Marino, Giuseppe Aromando, Giovanni Santarsenio

Gen 232019
 

In data 25 gennaio 2019, per prepararsi alla Giornata della Memoria dedicata alla Shoah (che ogni anno si tiene il 27 gennaio) gli studenti ricorderanno il genocidio degli Ebrei in un’assemblea di Istituto a tema presieduta dal dirigente scolastico Nicola Pongitore e con la partecipazione dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Lauria, prof. Antonio Cosentino e prof.ssa Rita Gallietta.
L’evento prevederà la proiezione del film “Jakob il bugiardo”, pellicola risalente al 1999 e ispirata all’omonimo romanzo che narra del polacco Jakob che aveva ascoltato alla radio la notizia dell’imminente arrivo dei sovietici nel ghetto di Varsavia. A quei tempi avere una radio era illegale, ma la notizia che Jakob avesse un simile apparecchio si diffuse subito e riaccese la speranza dei concittadini.
Si era creata una sorta di resistenza e Jakob venne chiamato a fare, suo malgrado, la parte dell’eroe.
Dopo la proiezione del film, verrà inaugurata la mostra documentaria e fotografica “L’Uomo dell’Orologio” dedicata al carabiniere lonegrese Antonio La Banca, sopravvissuto all’orrore nazista. Egli venne internato nel campo di Dachau ed era stato condannato alla fucilazione, ma un’incredibile coincidenza gli salvò la vita: nel momento fatidico l’orologio di un soldato tedesco si inceppò e Antonio La Banca, grazie alla sua passione ed abilità con gli orologi, riuscì ad aggiustarlo e quindi venne risparmiato; fu poi liberato dalle truppe Alleate. Nella mostra, curata dalle classi 5A, 5B e 4B (IPSIA), saranno esposti preziosi documenti storici tra cui il rapporto del colonnello americano Quinn che aprì i cancelli di Dachau, la croce di guerra di La Banca e un libretto di lasciapassare del campo di concentramento, tutti appartenenti alle collezioni private della famiglia La Banca e dell’avvocato Gaetano Bloise di Castrovillari.
Si procederà con una proiezione multimediale realizzata dalla classe 5A e, per finire, alcuni ragazzi leggeranno brani tratti da rapporto del colonnello Quinn tradotti in italiano che raccontano le disumane condizioni di vita nei campi di concentramento, e di terribili esperimenti condotti dai nazisti sugli internati come le inienzioni di benzina e di flemmone.
L’vento si preannuncia davvero ben organizzato, ed è significativo che in una scuola si tengano iniziative simili per far conoscere meglio ai giovani tali tematiche, ma soprattutto per non dimenticare particolari eventi storici molto dolorosi che purtroppo faranno sempre parte della nostra Storia.
Giuseppe Scaldaferri
5A IPC, ISIs “Ruggero di Lauria”

Gen 192019
 

Il 18 gennaio 2019, presso il Monna Lisa Museum di Lagonegro, è stato presentato il nuovo libro di Oreste Lo Pomo “Malanni di stagione”. L’evento culturale ha visto anche la partecipazione di Alessandro Cecchi Paone e di Andrea di Consoli. Tanti gli spunti emersi nel corso della conferenza: dal giustizialismo ad Elisa Claps, da Marcello Pittella alla borghesia potentina.


Gen 182019
 

Venerdì 18 gennaio, alle ore 18, verrà presentato a Lagonegro, presso il Monna Lisa Museum (Palazzo Corrado – Piazza Bonaventura Picardi), “Malanni di stagione” (Cairo editore) di Oreste Lo Pomo, scrittore e storico caporedattore del Tgr Rai Basilicata. Al suo fianco ci saranno il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone e lo scrittore e giornalista di origini lucane Andrea Di Consoli. La serata, fortemente voluta dalla direttrice del Monna Lisa Museum, Donata Manzolillo, sarà anche l’occasione per discutere di malagiustizia, visto che il romanzo di Lo Pomo racconta la storia di Davide, giovane cronista giudiziario entusiasta del suo lavoro che, un giorno, vede incrinare le sue certezze. Marco Rivasi, l’amico di sempre, viene arrestato dopo che un imprenditore ha ammesso di aver corrotto politici e funzionari per ottenere le autorizzazioni necessarie alla propria azienda. È solo un equivoco e presto verrà chiarito, ripete a se stesso Davide. Ma la vicenda, che lo vede sempre più coinvolto soprattutto umanamente, inizia a mostrargli sotto una diversa luce tutto ciò che fino al giorno prima lo eccitava. “Malanni di stagione” – con uno stile asciutto e un piglio narrativo incalzante, ironico e irriverente, a tratti grottesco e paradossale, a volte amaro – racconta la vita di tutti i giorni di una piccola città “dalle relazioni corte” partendo da una vicenda che incarna in modo originale e per niente scontato la storia di un sistema giudiziario malato, che entra nelle pieghe dell’animo umano, e delle sue vittime. Una vicenda di ordinaria ingiustizia che vuole dar voce ai tanti uomini comuni dimenticati negli archivi dei tribunali e che fa da sfondo a uno spaccato nel quale protagonista, nel bene e nel male, con i suoi pregi e i suoi difetti, è la provincia.

Nov 292018
 

Bonaventura Picardi anche conosciuto con il nome di Venturino (Lagonegro, 1º aprile 1911 – Roma, 20 aprile 1988), è stato tra le personalità più importanti del dopoguerra italiano. Si impegnò per la crescita della nazione così come del territorio locale, nel ruolo di senatore e sottosegretario (nei dicasteri di Tesoro, Industria e Commercio) in vari governi. Apprezzato e stimato dai leader democristiani, da Andreotti a Moro e a Colombo, è stato punto di riferimento per il mondo cattolico. Speciale fu la sua amicizia con Papa Montini e la sua famiglia.
In questa puntata di Babbilionia, grazie alle domande di Giuseppe Brigante, il professore Roberto Picardi, tra gli uomini di cultura lucani più illustri, ripercorre la brillante ed ispirata carriera politica del senatore oltre a tratteggiare il lato umano dello zio.

 

Nov 152018
 

Grande successo agli ultimi campionati mondiali di karate per categoria (kata, kumite, individuali e a squadre), che si sono disputati a Massa Carrara, in Toscana, per l’APSSD Equilibrium: la società sportiva con sede a Laino Borgo, in provincia di Cosenza, nella quale militano diversi, promettenti, giovanissimi atleti lucani e calabresi, quasi tutti con meno di venti anni. Tra questi, quattro karateka di particolare valore hanno partecipato alla competizione denominata “Unified World Championships”: un tre giorni andata in scena ad inizio novembre, che si tiene in Italia ogni anno presso il nuovissimo complesso “Carrara Fiere”, e che, per l’edizione 2018, ha richiamato in Toscana circa cinquemila gareggianti, iscritti a 40 diverse federazioni e provenienti da ben 107 nazioni differenti. Si tratta di Veronica Laino, 14 anni, ct. arancio (1° class. kumite, 2° class. kata team e 3° class. kata singolo), che, unica del gruppo calabro-lucano, ha preso parte, stravincendola e sbaragliando le avversarie, anche alla gara internazionale riservata esclusivamente a competitor compresi in una fascia d’età dagli 8 ai 14 anni, durata una sola giornata, in cui si è aggiudicata il primo posto sia nel kumite che nel kata. E di Andrea Laino, cintura marrone (3° classificato kata singolo), Sabrina Gazineo, ct. blu (2° class. kata team), e Jessica Bloise, ct. marrone (2° class. kata team e 3° class. kata singolo), tutti di 17 anni. Un’infornata di trofei che ha premiato i migliori allievi allenati dall’esperto maestro Alvaro Romano, il presidente dell’associazione dilettantistica e responsabile della omonima palestra, cintura nera di terzo dan di karate, stile shotokan tradizionale, e arbitro mondiale iscritto alla federazione Wtka (World traditional karate association), che si è cimentato in qualità di giudice federale pure nella competizione appena conclusa con l’ottima affermazione dei suoi. Praticante della disciplina dal 1994, istruttore professionale dal 2008 e titolare della APSSD Equilibrium dal 2016, Romano ritiene che i risultati raggiunti ai campionati mondiali, <>, sia sue che dei suoi ragazzi, entusiasti, che erano alla prima esperienza assoluta in un palcoscenico internazionale, tra i più prestigiosi al mondo per questo sport. <<È stata una full immersion nel karate professionista - ha aggiunto Romano visibilmente soddisfatto - ringraziando il presidente della Wtka Daniele Angileri.