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Giu 252018
 

Dopo la grande affermazione del progetto “SportAntenne”, durato 18 mesi e conclusosi a marzo scorso con una festa molto partecipata e che ci ha portato a creare una “carovana di mediazione itinerante”, il comitato UISP di Matera continua il suo impegno sul tema dell’inclusione ed integrazione attraverso lo Sport che ha dimostrato la sua efficacia mediatoria annullando tutte le distanze e incomprensioni.
Si riparte da Potenza con un torneo organizzato in collaborazione con la prefettura del capoluogo di regione.
L’appuntamento è per martedì 26 giugno con ritrovo alle ore 17,00 ed inizio torneo alle ore 17,30 presso il “Pala Pergola” in contrada Rossellino a Potenza.
Sono tante le comunità che hanno aderito all’iniziativa. In campo scenderanno circa settanta ragazzi (tra migranti ed italiani), che si ritroveranno a giocare insieme e a vivere una nuova giornata di sport ed amicizia contro ogni forma di razzismo e discriminazione. Riparte dunque la nostra carovana itinerante in Basilicata, un’occasione per far aggregare nuovi soggetti impegnati nel sistema di accoglienza, e così “prolungare” la nostra carovana che ci porterà alla fine di agosto ai “MONDIALI ANTIRAZZISTI in TOUR” al Sud, che avrà luogo in una località marina della Basilicata. È una sperimentazione affidata al Comitato UISP di Matera organizzatore dell’evento al Sud, sulla scorta della kermesse nazionale che da più di vent’anni si svolge in Emilia Romagna (www.mondialiantirazzisti.org;
www.facebook.com/MONDIALIANTIRAZZISTI/?fref=ts).
Sarà l’occasione per rafforzare sinergie locali sul tema dell’integrazione e della lotta contro ogni forma di discriminazione. L’appuntamento infatti, è per il giorno dopo mercoledì 28 giugno a Rionero in Vulture, dove dalle 17,30 ci sarà la tappa di avvicinamento ai “MONDIALI ANTIRAZZISTI”. Ancora una giornata di sport ed integrazione, in collaborazione con la “Fondazione città della Pace per i Bambini” di Basilicata. Anche qui più di cinquanta ragazzi si ritroveranno e giocheranno insieme in un torneo per affermare con forza l’idea di una società multiculturale e multietnica.

Mar 282018
 

“Oltre 150 bambini a cui ho avuto l’onore, questa mattina, di consegnare personalmente l’attestato di mini assaggiatori di olio extravergine di oliva e conoscitori della dieta mediterranea. Sono i nostri piccoli ed entusiasti ambasciatori del mangiare sano e di uno stile di vita orientato al benessere e alla salute a partire dalla scuola e dalle loro stesse famiglie, da consumatori consapevoli”.

Lo rende noto l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Il riconoscimento per i bambini e le bambine arriva al termine di un percorso di educazione alimentare organizzato dalla Scuola Primaria Pascoli di Matera in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Alsia/Agrobios e il panel di assaggio regionale. Venerdì scorso a Montescaglioso hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche gli alunni della scuola primaria locale.

Si tratta di una delle attività correlate al rilancio del Premio Regionale Olivarum, che proprio l’altro giorno ha visto premiare i migliori oli lucani e alla azione di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di Basilicata messa in campo.

Le attività formative si sono svolte in diversi Istituti di Scuola Primaria della Regione Basilicata, partendo quindi proprio dalle famiglie lucane per diffondere la tecnica e l’esperienza dell’assaggio dell’olio di oliva, comunicando la qualità dell’Olio Extra Vergine di Oliva e insegnando i principi della Dieta Mediterranea.

In una prossima tappa, saranno consegnati gli attestati ai mini assaggiatori della scuola primaria di Lavello, dove si è tenuta la stessa formazione.

Un progetto realizzato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata e l’Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura, già avviato nel 2017 coinvolgendo gli Istituti “Fabrizio De Andrè” di Scanzano, “Torraca” di Matera, che sta proseguendo presso l’Istituto “Granata” di Rionero in Vulture, la “Pascoli” di Matera e l’Istituto “Palazzo-Salinari” di Montescaglioso.

Come annunciato, infine, è già cominciato uno dei quattro corsi di primo livello di assaggio dell’olio destinato agli Istituti agrari della regione e successivamente agli Alberghieri, presso l’Istituto Professionale Agrario G. Fortunato di Sant’Arcangelo.”

Dic 192017
 

Sabrina Ruggiero, 32enne di Atella, è la vincitrice del concorso fotografico nazionale “Rapone Foto Fiaba Festival”. Ha stregato la giuria del concorso con l’opera “Storia di Marilupo”. Al secondo posto Michele Volonnino di Rionero in Vulture, con l’opera “La scelta, l’alba e l’attesa”. Terzo posto invece per “La fata e il lupo comunale” di Luca Liccione di Melfi. La giuria ha ritenuto inoltre meritevole di menzione l’opera denominata “Endless love’s Rapone”, di Salvatore Evangelista. La premiazione è avvenuta domenica a Rapone nel plesso scolastico. Un vero successo il concorso, che ha richiamato in paese numerosi fotografi professionisti e amatoriali, che hanno fatto degli scatti meravigliosi nel Paese delle Fiabe. La giuria ha decretato vincitrice Sabrina Ruggiero, che ha presentato l’opera in una sequenza di 12 foto. Premiata “per l’accurata presentazione di un progetto narrativo completo e immaginifico, buona competenza tecnica e una adeguata attinenza al tema, unite ad una buona integrazione del territorio e non solo del borgo nel racconto”. Per lei un premio di 1000 €. Per Michele Volonnino secondo posto (500 €) con la seguente motivazione: “per l’interessante gestione delle luci, ha saputo creare una cupa atmosfera da fiaba crepuscolare nella quale le creature che vivono al confine della notte sembrano trovare il mondo ideale in cui manifestarsi”. Al terzo posto di Luca Liccione (250 €) con la seguente motivazione: “rimane in un concept interessante che in una sola immagine è riuscito a esprimere il fiabesco insito nel luogo e a costruire un’atmosfera nella quale riecheggiano vaghe suggestioni cinematografiche”. La giuria ha altresì ritenuto meritevole di una Menzione d’Onore l’opera Endless love’s Rapone di Salvatore Evangelista perché si è distinto “per le capacità compositive e per l’integrazione degli scorci del centro storico di Rapone nel fluire della storia”. Durante la giornata sono state numerose le iniziative, a partire dall’incontro dal titolo “La fiaba come attrattore turistico-culturale: da G.B. Basile ai nostri racconti popolari”. Ne hanno discusso il sindaco Felicetta Lorenzo, Emmanuele Coppola (giornalista e storico di Basile), Raffaello Glinni (storico), Laura Marchetti (docente di Didattica delle Culture dell’Università di Foggia) e il consigliere regionale Piero Lacorazza. L’incontro è stato moderato da Anna Elena Viggiano. Durante la giornata anche la mostra di pittura “Il Cacciatore di Fiabe: Il Basile e la Basilicata”, e nell’intermezzo dei vari appuntamento le l’offerta gastronomica di prelibatezze natalizie raponesi offerte da masciare e scazzamauriedd, figure tipiche del Paese delle Fiabe. Chiusura con lo splendido spettacolo teatrale “Fiorenzia e Smeraldina”, tratto da “La vecchia scorticata” di G.B. Basile con Teresa Barretta, Antonella Raimondo e i Damadakà e con i più succulenti piatti della tradizione raponese: i cavatiedj cu a muddich (cavatelli con la mollica di pane).

5 - Bambini durante l'iniziativa del 17.12.2017

Ott 122017
 

Sono iniziate le riprese del film “Lucania” di Gigi Roccati interpretato da Joe Capalbo, Angela Fontana, Pippo Delbono, Maia Morgenstern, Antonio Infantino, Christo Jivkov e con la partecipazione straordinaria di Marco Leonardi. Le riprese del film avranno una durata di quattro settimane e si svolgeranno in Basilicata, toccando il Pollino (San Severino lucano, Senise, Viaggianello, Valsinni), la città di Nova Siri, Aliano, Alianello e il Vulture nei comuni di Barile, Melfi, Venosa e Rionero in Vulture.

E’ una produzione Fabrique Entertainment e Moliwood Films in collaborazione con Rai Cinema. Il film è scritto da Carlo Longo, Davide Manuli, Gigi Roccati e Gino Ventriglia.

Film riconosciuto di interesse culturale con contributo economico del MiBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione Generale Cinema – Con il sostegno dalla Regione Basilicata – Ufficio Sistemi culturali e Turistici, della Lucana Film Commission, di GAL “la Cittadella del sapere” e dei Comuni di: San Severino lucano, Senise, Viggianello, Valsinni, Aliano. Con il patrocinio di Slow Food e di Fondazione Matera Capitale della Cultura.

Lucania è una storia antica ambientata nel mondo moderno, che racconta di una terra e della sua gente che la lavora, la celebra, la subisce o la sfrutta, mettendo in stretta relazione i personaggi con il paesaggio cui appartengono. Un mondo magico, inaccessibile e sconosciuto, racchiuso tra le montagne e il mare, dove niente è come sembra.

E’ qui che vivono Rocco e Lucia, un padre severo, legato alla terra come un albero, che lotta per difenderla fino all’estremo sacrificio, ed una ragazza selvatica, muta dalla morte della madre Argenzia, che ha il dono di vedere e di sentirne l’anima. Il padre che la vede parlare al vento, la crede pazza e disperato la sottopone ai riti di guarigione di una maga contadina.

Un giorno Rocco respinge l’offerta di Carmine, un autotrasportatore che gli offre di seppellire materiali tossici nella propria terra in cambio di denaro, e a causa delle conseguenze decide di fuggire a piedi per mettere in salvo la figlia.

Comincia così il viaggio di espiazione di Rocco e il viaggio di formazione di Lucia.

Un lungo cammino attraverso la bellezza di una natura rigogliosa, e poi la durezza di una terra morente, dove la ragazza dovrà abbandonare il ricordo di sua madre per aiutare il padre aggravato dal fardello della colpa.

Un mondo dei vinti in cui si accende una luce di speranza, incarnata da una giovane muta che assiste allo scontro fatale tra suo padre contadino e chi ne vuole avvelenare i campi, in un viaggio commovente intriso di magia e redenzione.

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Set 262017
 

Il governatore lucano ha partecipato questa sera a Rionero in Vulture ad un Consiglio straordinario convocato dalla locale amministrazione comunale per un dibattito sul futuro del Crob

“Siamo di fronte alla necessità di affrontare un’evoluzione del sistema sanitario e di rispettare i parametri delle leggi nazionali. Allo stesso tempo stiamo provando a riconvertire le strutture sanitarie, creando le reti di ospedali per acuti e per il territorio e mantenendo, questo sia chiaro, l’autonomia dell’Irccs-Crob”. Lo ha detto il governatore Basilicata, intervenendo a Rionero in Vulture ad un Consiglio comunale convocato in seduta straordinaria, nel Centro sociale “Sacco”, per discutere “delle problematiche e delle prospettive sul Centro oncologico regionale della Basilicata (Crob) alla luce del Piano di riordino sanitario”. Oltre al sindaco Luigi Di Toro erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, il presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica, i consiglieri regionali Vito Santarsiero, Gianni Leggieri, Giannino Romaniello, Piero Lacorazza, Michele Napoli, il direttore generale del Crob, Giuseppe Cugno, sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo politico (fra cui i parlamentari Giovanni Barozzino e Antonio Placido) e dell’associazionismo. “E’ nostro intento – ha detto ancora il presidente – rafforzare le politiche che il Crob dovrà mettere in campo. Lo stesso Crob, nel frattempo, sopravvivrà se il direttore scientifico ed i ricercatori continueranno a svolgere l’importante lavoro che caratterizza la struttura, mettendo in campo nuove linee di intervento e di ricerca. In questo modo ci saranno maggiori possibilità di ottenere i necessari finanziamenti, che devono però essere riconosciuti dal governo nazionale. Autonomia e ricerca, e fondi a sostegno del Crob sono la via maestra. E’ chiaro che ci sarà anche il sostegno della Regione, che non farà mancare gli investimenti di sua competenza. Le preoccupazioni che vengono manifestate sono sicuramente legittime. Ma stiamo lavorando per arrivare alla migliore riforma possibile del sistema sanitario regionale. Sono d’accordo sul fatto che si vada a discutere in Consiglio regionale delle richieste e delle necessità evidenziate da questa assemblea e dal management del Crob. Non ho nessuna difficoltà. Entro fine anno il Consiglio regionale emendi il Piano di riordino, lo discuta, lo approvi con tanto di interventi e con tanto di voto. Non ho nessun problema ad esercitare il ruolo di coordinamento”. Per quanto riguarda la dialisi, il governatore ha aggiunto: “Non sarà cancellata, fermo restando che il Crob si organizzi per eventuali emergenze, dal momento che ad oggi la struttura non è un centro di Pronto soccorso. Bisognerà lavorare, quindi, perché al Crob si creino condizioni di sicurezza per il paziente. Sono comunque pronto a partecipare ad altre iniziative del genere, a partecipare a tavoli concertativi al fianco del management del Crob, per approfondire e superare, insieme, ogni problema”.

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Set 132016
 

Il Programma Trapianto di cellule staminali emopoietiche dell’U.O.C. di Ematologia dell’Istituto di ricerca lucano ha ottenuto la certificazione nazionale.
Rionero in Vulture 13/09/2016 – Un nuovo traguardo quello raggiunto dall’Irccs Crob. Il Programma di Trapianto Autologo di cellule staminali emopoietiche dell’Unità operativa Complessa di Ematologia ha ottenuto la certificazione da parte del Centro Nazionale Trapianti/Centro Nazionale Sangue in conformità al decreto legislativo 191 del 2007 e 16 del 2010. A darne comunicazione è lo stesso team di valutazione che nei mesi scorsi ha esaminato il Programma Trapianti dell’Istituto di ricerca lucano. Il centro dell’Irccs Crob è certificato per le attività di: valutazione e selezione del donatore (autologo), raccolta, processazione, conservazione e distribuzione delle cellule staminali emopoietiche da sangue periferico. Le fasi di processazione e conservazione sono svolte in collaborazione con il SIT dell’Ospedale S. Carlo di Potenza.

Il trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo rappresenta, da anni, una terapia di elezione per il trattamento di numerose malattie ematologiche e non, come leucemie, linfomi, mielomi, malattie congenite del metabolismo, immunodeficienze, patologie autoimmuni e alcuni tumori solidi. Si tratta di una terapia salvavita consolidata e di grande successo, le cui indicazioni terapeutiche si sono notevolmente ampliate nel corso degli anni. Le cellule utilizzate nel trapianto sono le staminali emopoietiche progenitrici di tutte le linee cellulari del sangue, il che significa che sono in grado di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Le staminali vanno incontro a un processo di maturazione e differenziamento che dà luogo a cellule sempre più specializzate. Le cellule staminali emopoietiche si trovano principalmente nel midollo osseo, nel sangue periferico e in quello cordonale. Il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche consiste inizialmente nel loro prelievo dal midollo osseo o dal sangue periferico (in questo caso attraverso specifiche procedure di stimolazione e raccolta). Segue, dopo un intenso trattamento chemioterapico mirato a distruggere le cellule maligne, la reinfusione delle cellule staminali raccolte nello stesso paziente, che è quindi al contempo donatore e ricevente, con lo scopo di ripopolare il midollo osseo.

La complessità dell’attività trapiantologica, definita e regolata all’interno di un programma terapeutico molto articolato, prevede l’azione coordinata di più strutture e figure professionali che collaborano a stretto contatto e viene svolta all’interno di strutture, come l’Irccs Crob, certificate dalle autorità competenti. Tutto il Programma Trapianti, costituito da un’unità Clinica, da un’unità di Processazione e da una di Raccolta, deve rispondere a determinati requisiti tecnico-organizzativi e di qualità, al fine di garantire la massima sicurezza al paziente.

Ad oggi sono stati eseguiti presso l’Ematologia dell’Irccs Crob di Rionero in Vulture 209 trapianti di cellule staminali emopoietiche.

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Set 082016
 

Ancora una settimana di attesa e prenderà il via la seconda edizione de “L’esperienza monastica benedettina nell’area di Monticchio Laghi”, l’attesissimo evento pieno di rievocazioni, musica, fede e cultura che si svolgerà interamente ai Laghi di Monticchio, la perla della Basilicata. Ideata e organizzata dall’Associazione “Arcadia” di Rionero, con il patrocinio della Regione Basilicata, del Comune di Rionero in Vulture, dell’APT Basilicata e la collaborazione della Pro Loco di Rionero e dell’Associazione Amici di Monticchio, la manifestazione vedrà protagonista il Parco Archeologico di Sant’Ippolito, riaperto circa due anno fa per la prima volta al pubblico grazie agli sforzi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.
“La manifestazione- riferisce il Presidente dell’Arcadia Andrea Lapenna – è volta a rendere protagonista l’area di Monticchio ed in particolare di Sant’Ippolito trasformando i beni paesaggistici, naturalistici e architettonici in contenitori di arte, con musica, storia ed espressioni artistiche di ogni genere. Il progetto – continua Lapenna – continua a battere la strada già costruita lo scorso anno volta a sostenere l’idea di: valorizzare un’area troppo spesso priva di richiami turistico-ricreativi, caratterizzato da un turismo mordi e fuggi e che nel passato è stata culla di forti fermenti culturali; riscoprire le antiche mura dell’Abbazia di Sant’Ippolito, in passato contenitore di forte pregio artistico e riportare all’attenzione le bellezze paesaggistiche di un luogo incontaminato, oggi capace di suscitare emozioni straordinarie. La manifestazione sulla scia della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero lo scorso anno, è stata partorita con la voglia di creare un volano per l’economia del posto, attraverso la promozione non solo dei luoghi ma anche del culto micaelico stimolando l’interesse dei turisti che potranno godere degli eventi organizzati, restando sul luogo e usufruendo delle strutture alberghiere e ricettive della zona”. I primi due giorni dell’evento vedranno le esibizione di due big della musica italiana: il 10 Settembre si esibirà la cantautrice Marina Rei mentre l’11 Settembre sarà la volta di Ermal Meta, una delle nuove voci più interessanti del momento. Sempre l’11 Settembre, alle 17:30 si svolgerà un corteo storico rievocativo con i “figuranti di San Nicola” mentre alle 19 spazio alla musica gregoriana con il coro “Il Gabbiano”. “L’esperienza monastica” proseguirà il 26 Settembre con l’inaugurazione della mostra di costumi storici realizzati dall’Accademia delle Belle Arti di Bari e la presentazione della pubblicazione “La Badia di Monticchio” presso la Sala Conferenze del Museo del Vulture. L’evento si chiuderà il 30 Settembre con la chiusura della mostra. Info e prenotazioni Ass. Arcadia 3458913357 mail: arcadiarionero@live.it

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Mar 072016
 

Si terrà a Potenza mercoledì 9 marzo 2016, presso l’Aula Quadrifoglio nella sede di Rione Francioso dell’Università degli Studi della Basilicata, la prova regionale della XXIV edizione delle Olimpiadi di Filosofia, la manifestazione riservata agli studenti del secondo biennio e del quinto anno della scuola superiore di secondo grado. La prova avrà inizio alle ore 9.00 e una durata di quattro ore, durante le quali gli studenti dovranno elaborare un saggio di argomento filosofico su una delle quattro tracce proposte, estratte da brani di filosofi.
Gli 87 alunni partecipanti (52 per il canale della lingua italiana e 35 per il canale della lingua straniera) sono stati selezionati da 26 scuole lucane attraverso delle prove d’istituto. I quattro studenti vincitori della prova regionale – due per ogni canale – parteciperanno alla gara nazionale, che si svolgerà a Roma dal 13 al 15 aprile. E non finisce qui, perché le Olimpiadi di Filosofia sono le uniche tra le competizioni italiane di discipline umanistiche a vantare anche la gara internazionale. Infatti i due studenti che supereranno la gara nazionale tra tutte le regioni partiranno per Gand, in Belgio, dove dal 12 al 15 maggio è in programma la prova internazionale. Il 22 marzo, al Teatro Stabile di Potenza, avverrà invece la premiazione dei vincitori della selezione svolta in Basilicata.
Queste le scuole lucane che partecipano alle Olimpiadi di Filosofia: Liceo Duni-Levi di Matera, Liceo “Federico II” di Melfi, Liceo “G. Fortunato” di Rionero in Vulture, Liceo “Pitagora” di Montalbano Jonico, Liceo Artistico di Potenza, Liceo Classico “G. Fortunato” di Pisticci, Liceo Classico “G. Peano” di Viggiano, Liceo Classico “N. Carlomagno” di Lauria, Liceo Classico “Q. Orazio Flacco” di Potenza, Liceo Classico e delle Scienze Umane di Senise, Liceo delle Scienze Umane “T. Stigliani” di Matera, Liceo Scientifico e Linguistico “C. Levi” di Sant’Arcangelo, Liceo Scientifico “D. Alighieri” di Matera, Liceo Scientifico “E. Fermi” di Muro Lucano, Liceo Scientifico “E. Fermi” di Policoro, Liceo Scientifico “E. Miraglia” di Rotonda, Liceo e Liceo Scientifico “F. De Sarlo” di Lagonegro, Liceo Scientifico “F. De Sarlo” di Latronico, Liceo Scientifico “G. Galilei” di Potenza, Liceo Scientifico “G.B. Pentasuglia” di Matera, Liceo Scientifico “Giovanni Paolo II” di Maratea, Liceo Scientifico “P.P. Pasolini” di Potenza, Liceo Scientifico di Ferrandina, Liceo paritario “Gesù Eucaristico” di Tricarico.
«Siamo orgogliosi dei docenti di filosofia delle nostre scuole – afferma la prof.ssa Maria De Carlo dell’Ufficio Scolastico Regionale Basilicata – e dei loro dirigenti che hanno saputo proporre e preparare gli alunni a un evento significativo, in particolare in questo momento storico. Le Olimpiadi di Filosofia – continua – non sono solo una gara, ma intendono favorire lo sviluppo del pensiero critico e oggi la nostra società ha bisogno di recuperare quei grandi principi ispirati dalla ragione».
Come si legge nel bando, le Olimpiadi di Filosofia hanno l’obiettivo di «sviluppare nei futuri cittadini critical thinking, creatività, libertà di pensiero, autonomia di giudizio per la costruzione di una cittadinanza globale». Le Olimpiadi di Filosofia sono promosse in collaborazione con: Società Filosofica Italiana; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Uffici Scolastici Regionali del MIUR; Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO; Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie; Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del CNR; Rai Cultura.
In Basilicata le Olimpiadi di Filosofia sono coordinate dall’USR nella persona della Presidente di Commissione, Maria De Carlo. Questi gli altri componenti della Commissione regionale: Maurizio Martirano, docente di Filosofia all’Unibas; Rocco Di Gilio, docente di filosofia all’Unibas e socio SFI; i docenti di filosofia: Francesco Bellusci, Giuseppina Errigo, Rocco Mentissi. Con loro, per la correzione degli elaborati, i docenti di lingua e letteratura straniera: Domenico Brindisi, Giovanna Pietragalla e Vito Sacco. Questa edizione ha visto anche il patrocinio e la collaborazione, per la prova regionale, del Dipartimento di Scienze Umane dell’Unibas, nella persona del Direttore Paolo Masullo.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi

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Set 142015
 

Ancora due settimane di attesa e prenderà il via la prima edizione di “L’esperienza monastica benedettina nell’area di Monticchio Laghi”, l’attesissima tre giorni di rievocazioni, musica, fede e cultura che si svolgerà interamente ai Laghi di Monticchio, la perla di Basilicata. Ideata e organizzata dall’Associazione “Arcadia” di Rionero, con il patrocinio della Regione Basilicata, del Comune di Rionero in Vulture, dell’APT Basilicata e del Comune di Atella, la manifestazione vedrà protagonista il Parco Archeologico di Sant’Ippolito, riaperto circa un anno fa per la prima volta al pubblico grazie agli sforzi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.
“La manifestazione- riferisce il Presidente dell’Arcadia Christian Strazza – è volta a rendere protagonista per tre giorni l’area di Monticchio trasformando i beni paesaggistici, naturalistici e architettonici in contenitori di arte, con musica, storia ed espressioni artistiche di ogni genere. Il progetto – continua Strazza – nasce dall’idea di: valorizzare un’area troppo spesso priva di richiami turistico-ricreativi, caratterizzato da un turismo mordi e fuggi e che nel passato è stata culla di forti fermenti culturali; riscoprire le antiche mura dell’Abbazia di Sant’Ippolito, in passato contenitore di forte pregio artistico e riportare all’attenzione le bellezze paesaggistiche di un luogo incontaminato, oggi capace di suscitare emozioni straordinarie. La tre giorni, creata di concerto con il Parroco dell’Abbazia di San Michele Padre Giuseppe Cappello che ringraziamo e la collaborazione di altre associazioni del territorio, sulla scia della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero lo scorso anno, è stata partorita con la voglia di creare un volano per l’economia del posto, attraverso la promozione non solo dei luoghi ma anche del culto micaelico stimolando l’interesse dei turisti che potranno godere degli eventi organizzati, restando sul luogo e usufruendo delle strutture alberghiere e ricettive della zona”. “L’amministrazione comunale rionerese – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura Vito D’Angelo – da sempre ricerca questa sinergia tra associazioni e istituzioni per sostenere e rilanciare uno dei luoghi più belli della nostra regione. Sostegno che passa anche attraverso la promozione di grandi eventi che, come in questo caso, daranno lustro ai due laghi e alle due Abbazie. Quella dell’esperienza monastica ai Laghi di Monticchio è sicuramente una delle pagine più interessanti della nostra storia e, rievocandola e rispolverandola anche per mezzo di documenti che ricercatori e studiosi hanno recuperato e che ripresenteranno durante l’evento, potremo realmente apprezzare la bellezza di questi luoghi”. Punta di diamante della programmazione prevista dall’evento sarà il 29 Settembre, giorno dei festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, con il grande concerto gratuito della cantautrice Paola Turci nel Parco Archeologico di Sant’Ippolito. Ad apertura della manifestazione, il 27 Settembre, all’interno dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, ci sarà l’esibizione del Trio di Musica Sacra mentre il 28 Settembre toccherà ai “Sette Bocche”, gruppo di musica etno-popolare, riscaldare la vulcanica serata. La tre giorni si arricchirà di interessanti laboratori organizzati dalla Casa Scout Bramea di Monticchio Bagni e dall’Associazione Amici di Monticchio.

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Ago 292015
 

La Pro Loco di Rionero e il Comune di Rionero in Vulture in collaborazione con Gal Vulture Alto Bradano, Regione Basilicata, Provincia di Potenza e APT Basilicata, hanno indetto il primo Concorso Nazionale intitolato: “Studi e ricerche sul Brigantaggio postunitario in Basilicata”. Al bando di gara potranno partecipare tutti gli studenti italiani e stranieri che hanno discusso una tesi di laurea (triennale o specialistica) negli a.a. dal 2010 al 2015. Gli elaborati dovranno pervenire alla sede Pro Loco di Rionero entro il 30 Settembre 2015 (farà fede il timbro postale) e, requisito indispensabile, non dovranno essere state già oggetto di pubblicazione. Il vincitore riceverà un premio in denaro di 1000 (mille) euro.

Tutte le tesi presentate, anche se non vincitrici del concorso, confluiranno nella sezione Studi e ricerche sul Brigantaggio postunitario in Basilicata del Museo del Brigantaggio di Rionero in Vulture. Il Concorso è inserito all’interno della manifestazione “Briganti o Emigranti” che si terrà nella città fortunatiana i prossimi 3 e 4 Ottobre. L’iniziativa riscoprirà in due giornate il periodo del Brigantaggio attraverso la visita ai “sentieri del Vulture” che fecero da roccaforte per i briganti, escursioni sul monte Vulture e rievocazioni storiche nei luoghi teatro del movimento brigantesco.Convegni e tavole rotonde con storici ed esperti del brigantaggio post unitario arricchiranno e completeranno l’interessante manifestazione.

Per tutte le altre informazioni vi rimandiamo al bando allegato contenente il regolamento e la domanda di partecipazione consultabile anche sui siti istituzionali : www.prolocorionero.org e www.comune.rioneroinvulture.pz.it

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ConcorsoTesiBrigantaggio