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Nov 142016
 

Mercoledì 16 novembre presso la sede del Presidio Distrettuale di Lauria verrà inaugurata la nuova sede amministrativa del Distretto della Salute. La stessa si integrerà con le attività sanitarie già presenti nello stesso, che di fatto completato il quadro organizzativo della Casa della Salute.

Nella nuova sede saranno presenti oltre alla Direzione di Distretto e Dirigenza medica e veterinaria, anche i punti unici di accesso dell’Assistenza domiciliare (Adi ed area critica), dell’Assistenza primaria ( scelta revoca del medico, assistenza protesica, esenzioni per patologia, invalidità, ecc ), nonché lo sportello unico veterinario. Sarà presente anche uno sportello informativo e di protocollo.

La visita in presenza del presidente della Regione, Marcello Pittella, dell’assessore alla Salute Flavia Franconi, del sindaco di Lauria Angelo Lamboglia e della Direzione dell’Asp ( direttori generale Bochicchio, sanitario De Fino e amministrativo Mecca), proseguirà con la inaugurazione della Cappella del Presidio, anch’essa recentemente costruita negli spazi della Uoc Area Medica di Assistenza Post Acuzia ( Amapa ).

I presenti proseguiranno la visita sempre presso la Uoc Amapa con la valutazione “in progress” dello stato dei lavori inerenti l’ampliamento di n. 4 posti di Riabilitazione, ove ad integrazione di quelli già presenti la Regione ha previsto ulteriori investimenti al fine di ottimizzare l’assistenza anche per quei pazienti che necessitano di assistenza riabilitativa di alta intensità di cure.

ll Presidio di Lauria, infine, è stato interessato recentemente anche di ulteriori lavori, tra cui la costruzione della nuova “Mourge” finalizzata ad una più dignitosa accoglienza ai familiari dei soggetti deceduti nel Presidio.

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Giu 292016
 

Programma Convegno 29 Giugno 2016 Lagonegro (PZ) Hotel San Nicola

CIBO E FOLLIA: “PER NOI OLTRE LA DIETA”
Progetto di Rieducazione Alimentare per l’ Utenza Psichiatrica.
L’esperienza della Cooperativa Spes
Casa Alloggio “I Girasoli di Erika” – Gruppo Appartamento: “Insieme”

SALUTI

1. Presidente Regione della Regione Basilicata Dott. Marcello Pittella
2. Sindaco Comune di Lagonegro Dott. Pasquale Mitidieri
3. Presidente Consorzio CS Potenza Dott. Michele Finizio
4. Coordinatrice Società Cooperativa Sociale Sig.ra Michelina Tancredi

INTERVENTI :

1. Dott. Angelo Laieta Dirigente Responsabile U.O.S.D. Riabilitazione Psichiatrica Dipartimento Salute Mentale ASP Potenza – Psicologo Psicoterapeuta
“Relazione Introduttiva”
2. Dott.ssa Angela Canonico Direttore Tecnico Star Total Service S.r.l.
“Progetto di Rieducazione Alimentare Utenza Psichiatrica”– L’esperienza del Sig. Giuseppe Vascetta”
3. Dirigente Medico S.I.A.N. Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – Azienda ASP Potenza
“La Ristorazione Collettiva”
4. Dott.ssa Maria Teresa Muscillo Psicologa – Psicoterapeuta – Psicosessuologa
“Cibo e Sublime”

CONCLUSIONI
Dott. Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza

MODERATORE
Dott. Piero Fundone Direttore del D.S.M. Dipartimento Salute Mentale Ambito Territoriale Potenza – ASP Potenza

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Lug 072015
 

Il 7 luglio 2015 ricorre il 4° anniversario della morte di Angelo Calderone ( in arte Engel von Eiche, poi ribattezzato Bergeiche), il poeta- scrittore originario di Ruvo del Monte (Pz), ma vissuto fuori regione per gran parte della sua vita (era nato nel 1941) e morto a Bologna.
Egli aveva trovato rifugio e conforto nella letteratura, divenendo scrittore di fiabe e racconti per ragazzi, nonché compositore di poesie in lingua, dopo essere rimasto invalido permanente a causa di un grave incidente automobilistico occorsogli in Germania, ad opera di un giovane alla guida, a folle velocità, sotto l’effetto di sostanze maledette che rovinano l’esistenza (rifletta bene, chi si batte per la loro liberalizzazione|). Bel giovane d’aspetto, alto di statura, fisico possente, era emigrato in cerca di lavoro e fortuna, ma il fato, in agguato nel grande Paese teutonico, si intromise per spezzare ogni sua velleità, tarpandogli le ali per sempre.
Così, dopo una lunga degenza ospedaliera ed un infruttuoso, dispendioso peregrinare , in cerca di miracoli medici per la riabilitazione, il povero Angelo, che aveva avuto l’unico torto di accettare una fatidica sera, un passaggio in macchina di amici, di ritorno dal lavoro in fabbrica, fu costretto ad accettare definitivamente il suo nuovo status di “invalido permanente” (oggi, eufemisticamente, si direbbe “diversamente abile”). Forse la seconda definizione non è del tutto sbagliata, alla luce di quella che sarebbe stata successivamente la “carriera” del futuro Engel. Infatti, egli si scoprì baciato dalle muse dell’arte e incominciò a rivelarsi buon scrittore e poeta sensibilissimo.
Le sue grandi raccolte di versi composti secondo lo stile del “blank verse”, pubblicate in diversi anni, hanno sempre evidenziato il modo garbato, semplice e misurato, con cui ha sempre esternato i suoi sentimenti umani, sfocianti in liriche contemplative dalla forte impronta verista, icasticamente rappresentative di una nostalgia per i tempi passati, i valori sani di una volta: il rispetto per i genitori, per la Scuola, per il prossimo etc.
Sotto l’insegna dell’altruismo e del rigore etico, Angelo era un profondo assertore dell’amore per il prossimo, per la natura, della “buona creanza”, come si diceva una volta. Egli soffriva molto per le ingiustizie perpetrate non solo ai suoi danni, ma anche degli altri. Tutta la sua poetica verte sulla critica alla secolarizzazione dell’uomo tecnologico della società dei consumi, e agli effetti pratici sul behaviour umano. Usando un registro linguistico di livello medio e modelli espressivi privi di sofismi, arzigogoli, termini altisonanti etc. quindi accessibile a tutti, l’interesse poetico di Engel von Bergeiche spaziava in tutte le direzioni e abbracciava ogni tipo di sentimento, dall’amore romantico, come nella lirica “Quattro quarti di luna” (dalla raccolta “Speranza tra sogno e realtà”, Book editore, Bologna, 1991): <> alla più cupa tristezza, come in “Quanta tristezza, per la scomparsa di mia madre” ( dalla raccolta “l’Obiettivo”, Seledizioni, Bologna, 1988):
<>
La morale della favola, che si trae da queste due semplici poesie, è che non bisogna mai arrendersi, nemmeno di fronte ad una grande sciagura, finché si è vivi. Chi l’avrebbe mai detto, nella fattispecie, che un figlio di poveri contadini, che per ristrettezze economiche, non di ingegno, non aveva potuto proseguire gli studi, un giorno, dopo una disgrazia, da “self -made-man” sarebbe diventato un personaggio noto della letteratura, vivendo una seconda vita pubblicando libri (con le copertine illustrate dalla figlia Rossella, in arte Roscal) e vincendo numerosi premi, tra cui: il 1° premio al “Città di Potenza, 1987”; 1° premio al “Lucania, 1988”; il “Lauro d’argento” al premio “La Torre, 1987”; finalista ex aequo con il compianto rabbino capo di Roma, Elio Toaff, per la poesia religiosa, al “PremioBasilicata, 1998” etc. ? E se aggiungiamo che Angelo Calderone, nonostante la sua infermità, è stato anche il referente per la Basilicata del “Comitato per la liberazione di Silvia Baraldini”, e, inoltre, ogni anno ( il prossimo 8 agosto saremo alla terza edizione), nel suo paese di nascita, Ruvo del Monte, si svolge un premio letterario nazionale a lui intitolato, a cui partecipano concorrenti da ogni parte d’Italia?
Professor Domenico Calderone

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Mag 122015
 

Sappe, “Bene sottoscrizione a roma protocollo intesa ministero Giustizia, regione Basilicata a e Anci per potenziare misure alternative”
“Va indubbiamente nella giusta direzione l’intesa sottoscritta oggi a Roma da Ministero della Giustizia, Regione Basilicata e ANCI che consente l’attivazione di percorsi terapeutici adeguati per i detenuti tossicodipendenti, favorendo nel contempo la predisposizione di attività finalizzate al reinserimento sociale. Da tempo il SAPPE sostiene che vi è la necessità di riformare il sistema di giustizia criminale proprio nei confronti delle persone tossicodipendenti (e cioè affetti da una vera e propria malattia quale è la dipendenza da sostanze stupefacenti) che abbiamo commesso reati in relazione al loro stato di malattia. Questo per evitare la carcerazione attraverso interventi alternativi, da attivare già durante la fase del processo per direttissima, di cura e riabilitazione “controllate e gestite” in regime extracarcerario con l’ausilio dei servizi pubblici e delle comunità terapeutiche.”
Lo dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, il Protocollo d’Intesa sottoscritto a Roma dal Ministro della Giustizia Orlando con i vertici della Regione Basilicata e dell’ANCI per potenziare l’accesso alle misure alternative alla detenzione per i detenuti con problemi legati alla tossicodipendenza.
Il Segretario Regionale SAPPE della Basilicata Saverio Brienza evidenzia che “gli ultimi dati in possesso del SAPPE indicano che la percentuale media dei tossicodipendenti tra i detenuti della Lucania è pari al 20%, ossia 90 ristretti, percentuale che si diversifica per ogni sede: a Matera raggiunge il 28% – 25 soggetti – e a Potenza il 25% – 42 – mentre a Melfi, con 22 detenuti interessati, scende all’11%” .
Capece sottolinea infine che “se si rimuovessero gli ”sbarramenti” che impediscono l’accesso alle misure alternative al carcere e si incentivassero gli interventi per il reinserimento sociale; se si introducesse l’obbligo del lavoro dei detenuti, anche in progetti di recupero ambientale del territorio lucano; se si procedesse a ”bonificare” l’ordinamento penitenziario dagli automatismi preclusivi e si desse maggiore margine di manovra alla magistratura di sorveglianza, le presenze stabili di detenuti all’interno delle carceri potrebbero scendere di ulteriormente, con un consistente aumento delle misure alternative alla detenzione in oltre 10mila casi in un anno. Potenziando anche l’espulsione per gli stranieri detenuti in Italia che devono scontare meno di tre anni di carcere. Queste sono le vere riforme strutturali sull’esecuzione della pena che servono: lavoro in carcere per i detenuti, espulsioni degli stranieri, detenzione in comunità e percorsi alternativi per i tossicodipendenti e alcooldipendenti che hanno commesso reato in relazione al loro stato di dipendenza.”

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Apr 092015
 

Aprile mese della prevenzione alcologica: l’iniziativa del C.R.A. di Chiaromonte e dei Ser.T. dell’ASP.
Aprile è il mese dedicato alla prevenzione alcologica, un mese per conoscere ed evitare le conseguenze derivanti dall’uso di sostanze alcoliche e per discutere dell’alcol come problema.
Il programma delle iniziative ASP:
• Il 10 aprile 2015 Open day al Ser.T. di Potenza per alcune classi dell’I.P.I.A.S. di Potenza , con ulteriori appuntamenti nei giorni 14, 21, 28 aprile 2015;
• L’11 aprile 2015 il Centro di Riabilitazione Alcologica “Luigi Viola” di Chiaromonte dell’Azienda Sanitaria di Potenza organizza l’Open Day presso il CRA e una giornata di sensibilizzazione-prevenzione presso la villetta comunale di Chiaromonte dove gli Operatori del Centro propongono le loro attività, divulgano materiale informativo sui programmi di trattamento e di riabilitazione dei problemi alcol-correlati e materiale su patente e codice della strada in relazione all’uso di bevande alcoliche. Durante i due eventi gli operatori dalle 9,30 alle 13,30 danno consulenze, informazioni ed altre attività con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sulle strategie di contenimento dei rischi correlati all’uso, anche moderato, di bevande alcoliche e delle complicanze conseguenti. L’evento si svolge in collaborazione con il Comune di Chiaromonte;
• Il 12 aprile 2015 giornata di prevenzione alcologica in piazza Don Bosco a Potenza organizzata dall’Associazione Club Alcologica del territorio del potentino in collaborazione con i servizi dell’ASP;
• Il 24 aprile 2015 Open day al Ser.T. per alcuni studenti del Liceo delle Scienze Umane di Potenza ;
• Nei pomeriggi del 16 e 23 aprile 2015 (dalle 16 alle 18) Open day al Ser.T. ASP di Potenza “Porte aperte alla sobrietà” con l’obiettivo di dare informazioni sulla prevenzione alcologica e sulle attività del servizio ai cittadini;
• Il 18 aprile 2015 Torneo di Pallavolo “ + Sport –Alcol = Salute “ promosso dall’Associazione Insieme in collaborazione con il Ser.T. ASP di Potenza Seguirà Festa Analcolica;
• Il 29 aprile 2015 alle ore 17,30 presso la Sala del Campanile –Palazzo Loffredo a Potenza in collaborazione con l’Associazione FIDAPA incontro di informazione/sensibilizzazione “Alcol:liberi di scegliere”.
La finalità di queste giornate è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori socio-sanitari rispetto al fatto che l’alcol è un fattore di rischio, anche se difficilmente percepito come tale. È intenzione degli operatori stimolare il necessario coinvolgimento delle Associazioni di Volontariato così come delle Istituzioni Locali che forniscono un indispensabile supporto per approfondire le tematiche su espresse e per offrire il proprio contributo per lo sviluppo di percorsi di auto-aiuto che aumentino la consapevolezza e la promozione di una cultura del benessere. Ulteriori informazioni sul lavoro quotidiano del Centro di Riabilitazione Alcologica Luigi Viola di Chiaromonte e dei Ser.T. dell’ASP è possibile trovarlo sul sito www.aspbasilicata.it, dove è possibile trovare i test di autovalutazione : CAGE, AUDIT e il calcolo dell’alcolemia online. Infine sarà possibile richiedere informazioni e consigli in forma privata sulle problematiche alcolcorrelate scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica : sert.potenza@aspbasilicata.it;
alcologia.chiaromonte@aspbasilicata.it

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Mag 292014
 

Andrologi, Urologi, Endocrinologi, Chirurghi, Pediatri e Dermatologi insieme al XXX Congresso Sia per parlare di prevenzione, infertilità, disfunzioni sessuali e trattamenti chirurgici.
Il Grand Hotel Pianeta Maratea ospita sino al 31 maggio il XXX Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia dal titolo “L’andrologia di confine. La Sia incontra la Società e le Società”. Tema del Congresso sono infatti l’incontro e il confronto fra la Sia e le altre Società scientifiche che operano per affinità e per prossimità nell’ambito delle patologie andrologiche “di confine”, che vengono trattate sinergicamente dalle diverse figure specialistiche. Il Congresso vedrà il confronto tra esperti delle più importanti nazioni europee su prevenzione, infertilità di coppia e disfunzioni sessuali, oltre che sulla formazione e certificazione in ambito andrologico.
“E’ la prima volta”, spiega la prof.ssa Angela Vita, presidente del Congresso, “che la città di Maratea ospita un Congresso nazionale della Sia. Per noi è un motivo di grande orgoglio, sia perché in Basilicata dal ’99 opera una Struttura dipartimentale di Andrologia che è punto di riferimento per tutto il Sud Italia sia perché quest’anno, per la prima volta, il Congresso sarà aperto alle altre Società che operano gomito a gomito con la Sia. Obiettivo del XXX Congresso è rivolgersi ai giovani”, prosegue la dott.ssa Vita, “perché molte delle disfunzioni sessuali maschili (che rappresentano il 50% delle cause di infertilità della coppia) sono prevenibili con la prevenzione in età giovanile. Si pensi che oltre 500 mila ragazzi si rivolgono a Internet per trovare risposte ai problemi legati alla sfera sessuale invece di parlarne con il proprio medico: mediamente il paziente andrologico si decide a chiedere un consulto specialistico dopo due anni dalla manifestazione della patologia. Per questo è fondamentale un approccio estremamente delicato al paziente da parte del medico, che tenga conto degli aspetti psicologici prima ancora che clinici”.
Un focus particolare, nella giornata di oggi 29 maggio, è stato dedicato alle novità nella cura delle disfunzioni erettili e ai vantaggi delle formulazioni orodispersibili, sia da un punto di vista della farmacologia sia della pratica clinica.
“La gran parte dei maschi non ricorre a farmaci per la cura della disfunzione erettile”, spiega il dott. Giorgio Piubello, andrologo e relatore al Congresso, “e in ogni caso preferisce che la terapia rimanga un segreto, senza coinvolgere la partner. In questo le molecole orodispersibili rispondono in pieno ai bisogni dei pazienti e dei medici: sono discrete, efficaci, sicure e complianti. Discrete perché si mettono in bocca come una comune mentina, senza bisogno di acqua, e sono davvero indistinguibili, nella forma e nel sapore, da una caramella. Efficaci perché ad azione rapida (entro 15 minuti il 65% dei pazienti raggiunge la concentrazione attiva) e, non essendo assorbite dall’intestino, non condizionano il paziente nella dieta, che con le formule tradizionali non può essere pesante o troppo grassa per non interferire con l’azione del farmaco. Inoltre, secondo studi recenti, le formule orodispersibili avrebbero una biodisponibilità maggiore rispetto a quelle tradizionali. Questo spiega il grande successo di quelle che non per niente vengono chiamate mentine dell’amore”.
Nella quattro giorni di lavori, che vedrà la partecipazione di Paolo Crepet nella giornata inaugurale, si parlerà infine di tutte le novità in ambito clinico, chirurgico e terapeutico. In particolare, spiega la prof.ssa Vita, “della riabilitazione post-chirurgica che oggi consente la paziente sottoposto a intervento chirurgico, di tornare a una vita sessuale normale a pochi giorni dall’intervento”.

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Mag 022013
 

Sabato 4 Maggio alle 9:00, presso l’ Auditorium “Potito Petrone” dell’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza,, avrà luogo un Convegno di Reumatologia “Alimentazione e Fisioterapia nelle malattie reumatiche” a cura dell’A.Lu.Ma.R Associazione Lucana Malati Reumatici.

 

“Nell’ottica di una cittadinanza attiva e solidale l’intento dell’associazione, con questa iniziativa è quello di voler diffondere una cultura della prevenzione, riabilitazione e cura delle malattie reumatiche, sempre più in espansione, creando una rete di aiuto e consulenza per i malati e le loro famiglie” è quanto dichiara in una nota il Presidente Luigi Berardi.

 

Nello specifico- continua Berardi- il convegno tratterà il tema della cura della alimentazione e della fisioterapia. Dopo i saluti delle autorità terranno le loro relazioni il Direttore del reparto di reumatologia dell’azienda ospedaliera San Carlo Dott. Ignazio Olivieri per le malattie ruematiche in generale,, il Direttore del reparto di Ortopedia sempre del San Carlo Dott. Rocco Romeo per la protesi nell’anca e nel ginocchio, il responsabile dell’OUC delll’Asp di Potenza Dott. Antonio Romaniello per alimentazione e prevenzione e cura nelle malattie reumatiche e in conclusione intervento per le attività fisiche nelle malattie reumatiche il  Dott. Domenico Santomauro Direttore unità di fisioterapia presso l’azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza.

 

Il dibattito verrà moderato dalla giornalista Loredana Albano e membro effettivo dell’Osservatorio Regionale del Volontariato di Basilicata.

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Mar 302013
 

Un mese di impegno collettivo nella ricerca e  nell’informazione rispetto alle tematiche-alcolcorrelate. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità, il Ministero della Salute e il Piano Sanitario Nazionale sostengono la necessità di ridurre i consumi alcolici; lo slogan dell’OMS è: Alcol? Meno è meglio! L’Azienda Sanitaria di Potenza aderisce alla campagna di prevenzione dell’alcol attraverso i Ser.T. ed i Consultori Familiari promuovendo un’attività d’informazione che potrà essere scaricata anche dal sito web www.aspbasilicata.it  Il Ser.t di Potenza ed il Consultorio Familiare di Potenza metterà a disposizione materiale informativo su alcol e salute con particolare attenzione alle problematiche della donna, e tutti i giovedì dalle 16,00 alle 18,00 al Ser.T di Potenza si terrà l’Open Day sul tema “Porte aperte alla sobrietà“.

Nelle scuole medie di secondo grado dell’area nord dell’ASP (ambito territoriale ex asl 1 Venosa) il Ser.T ( tel 0972 773266) porta annualmente avanti un progetto di prevenzione dell’alcol, che prevede l’attivazione di un Servizio territoriale di consulenza, gratuito e pluriennale, da parte degli operatori del Servizio Tossicodipendenze.

Il Centro Alcologico di Chiaromonte ed  il Ser.t di Lagonegro organizzano una giornata di sensibilizzazione  che si terrà: 27 Aprile 2013 ore 10:00 nella Villetta Comunale di Lagonegro con stand per la distribuzione di materiale informativo  sui programmi di trattamento e di riabilitazione dei problemi alcol-correlati. Lo stesso evento di sensibilizzazione-prevenzione si svolgerà il giorno 15.04.2013 presso il Centro di Riabilitazione Alcologica di Chiaromonte, dal titolo “Scuola Alcologica di 2° modulo”.

Il Ser.T di Villa D’Agri promuoverà tre eventi nel corso del mese di Aprile, uno a Moliterno ed uno a Marsicovetere con le popolazioni, mentre il 6 Aprile è previsto un incontro con gli studenti del Liceo scientifico di Sant’Arcangelo.

L’addetto stampa

Regina Cozzi

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Apr 012012
 

Il Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, Centro Studi sulla Popolazione – Torre Molfese, San Brancato di Sant’Arcangelo, diretto dal Prof. Antonio Molfese, allo scopo di utilizzare un valido organismo scientifico, che monitorizzi il territorio e le patologie che insorgono sullo stesso, ha proposto alla Regione Basilicata di permettere alla Fondazione Salvatore Maugeri di Pavia, di creare una struttura clinica che possa studiare la tutela della salute sul lavoro individuando e prevenendo i rischi legati ad attività produttive e della medicina riabilitativa, recuperando le capacità funzionali dei portatori di menmomazioni, polisistemiche e disabilitanti.

Fondazione Salvatore Maugeri
La fondazione è sorta nel 1965 come ”Clinica del Lavoro”, ente giuridico di diritto privato per la disciplina “Medicina del Lavoro e della Riabilitazione”. Finalità dell’istituto è operare nelle aree istituzionali della tutela della salute nel lavoro, individuando e prevenendo i rischi legati ad attività produttive e della medicina riabilitativa, recuperando le capacità funzionali dei portatori di menomazioni neuromotorie, cardiorespiratorie e di patologie croniche polisistemiche disabilitanti; favorendo il reinserimento socio-produttivo del disabile e prevenendone supporto alla ricerca le cui linee sono: rischi occupazionali e ambientali da attività produttive, medicina riabilitativa neuromotoria, cardioangiologia riabilitativa, pneumologia riabilitativa, patologie croniche riabilitanti, riabilitazione integrativa del disabile e dell’anziano ed ergonomia occupazionale. Assistenza e ricerca sono reciprocamente collegate nell’organizzazione degli Istituti dell’IRCCS e coordinate nel Comitato Tecnico Scientifico Centrale. Il Centro Studi costituito ha il compito di presidiare queste aree di fondamentale importanza per lo sviluppo della scienza biomedica, nonché lo scopo primario di stimolare la conoscenza delle aree di pertinenza della Fondazione Salvatore Maugeri: la Medicina Preventiva, Riabilitativa-Occupazionale e delle patologie Degenerative, la Medicina del Lavoro, la Tossicologia e l’Igiene Ambientale e Industriale. Attraverso l’attività di formazione professionale e aggiornamento scientifico, il Centro Studi si propone alle diverse professionalità sanitarie colme luogo di incontro, discussione ed elaborazione di una cultura della salute moderna ed efficace, in sintonia con l’evoluzione scientifica e in accordo con gli standards richiesti dalle normative vigenti. In qualità di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, IRCCS, la Fondazione Salvatore Maugeri ha maturato, in oltre 35 anni di attività, una specifica in aree cliniche di particolare importanza e attualità. La Medicina Preventiva, Riabilitativo-Occupazionale e delle Patologie Degenerative, la Medicina del Lavoro, la Tossicologia e l’Igiene Ambientale e Industriale, infatti, rappresentano oggi settori in grande sviluppo, alla luce dei cambiamenti imposti dall’aumento della vita media, della maggiore incidenza delle patologie croniche, delle esigenze di tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro. L’attività di formazione svolta dal Centro Studi Fondazione Maugeri intende offrire un contributo concreto alla qualificazione di tutti gli operatori coinvolti in queste discipline, avvalendosi per lo sviluppo didattico dell’apporto di professionalità interne ed esterne, mettendo a disposizione la propria rete di collaborazioni con il mondo scientifico nazionale ed internazionale. Un ulteriore ambito di intervento del Centro Studi Fondazione Maugeri riguarda l’attività di divulgazione scientifica, che da sempre caratterizza il ruolo istituzionale degli IRCCS. Il Comitato Scientifico del Centro Studi Fondazione Maugeri, al quale partecipano autorevoli personalità delle discipline di riferimento, garantisce il costante collegamento con il network scientifico internazionale, stringendo rapporti di collaborazione finalizzati al continuo miglioramento delle attività proposte.
L’attività di ricerca scientifica rappresenta un altro punto essenziale nell’attività della Fondazione.