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lug 242013
 

“L’assessore La Sala torna a sedere in Consiglio Comunale. Da oggi darà un contributo diverso ma ugualmente prezioso per la città e per il gruppo dei Popolari Uniti. A lei il nostro sentito grazie”
“L’assessore Clementina La Sala lascia la Giunta dopo aver dato un grande contributo alla città. Sotto la sua guida si sono avviati importanti progetti: dall’edilizia scolastica al potenziamento della rete gas, idrica e fognaria, per finire al progetto di piazza Matteotti e agli ultimissimi interventi nel rione Poggio Tre Galli. A lei va il nostro sentito grazie per la preziosa e significativa collaborazione che è riuscita ad offrire in questi anni di presenza in Giunta, nonostante le tante difficoltà acuite da talune resistenze politiche. Oggi torna in Consiglio per ricoprire un ruolo diverso. Di fondamentale apporto per l’esecutivo, La Sala non sarà da meno per il Parlamentino e per il gruppo che potrà beneficiare dell’esperienza acquista dalla stessa nell’esecutivo.” Questo il commento del capogruppo dei Popolari Uniti in Consiglio Comunale Sergio Potenza, che a nome del gruppo consiliare comunale ringrazia la dr.ssa Clementina La Sala per il lavoro sin qui svolto”.

popolari

mar 282013
 

L’Ordinanza del Tar di Basilicata ha condanna il Comune di Lagonegro ad un ingente pagamento a causa di un contenzioso. Ecco l’ordinananza:

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 275 del 2009, proposto dalla A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’Avv. Ludovico Visone, come da procura speciale notarile del 15.6.2009, con domicilio eletto in Potenza Via Nazario Sauro Centro Direzionale Park 2 presso lo studio legale dell’Avv. Valentina Bonomi;

 

CONTRO

Comune di Lagonegro, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall’Avv. Paolo Stella Richter, come da mandato a margine della memoria di costituzione ed in virtù delle Delibere G.M. n. 71 del 25.6.2009 e n. 60 del 10.6.2010, e dall’Avv. Gerardo Donnoli, come da mandato a margine della memoria del 14/24.1.2013, con domicilio eletto in Potenza Via Rosica n. 18;

nei confronti di

ENEL Rete Gas S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli Avv.ti Stefano Crisci e Francesco Buonanno, come da mandato a margine dell’atto di costituzione, con domicilio eletto in Potenza Piazza XVIII Agosto 1860 n. 2 presso lo studio legale dell’Avv. Luigi Petrone;

ricorso ex artt. 33, comma 5, L. n. 1034/1971 e 27, comma 1, n. 4), R.D. n. 1054/1924

per l’esecuzione della Sentenza TAR Basilicata n. 136 del 30.4.2008;

 

Visti il ricorso con i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Lagonegro e dell’ENEL Rete Gas S.p.A.;

Vista la Sentenza TAR Basilicata n. 196 del 26.3.2011;

Viste le Sentenze C.d.S. Sez. V n. 6320 del 20.12.2001 e n. 630 del 6.1.2003;

Vista la Sentenza TAR Basilicata n. 136 del 30.4.2008;

Vista la Sentenza TAR Basilicata n. 584 del 30.10.2009;

Vista l’Ordinanza TAR Basilicata n. 32 del 23.6.2010;

Vista l’Ordinanza TAR Basilicata n. 112 dell’1.3.2011;

Vista la Sentenza C.d.S. Sez. V n. 2951 del 22.5.2012;

Vista la Sentenza C.d.S. Sez. V n. 5173 del 2.10.2012;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 marzo 2013 il dott. Pasquale Mastrantuono e uditi gli Avv.ti Giuseppe D’Amico, su delega dell’Avv. Ludovico Visone, Gerardo Donnoli e Luigi Petrone, su delega dell’Avv. Stefano Crisci;

Con Sentenza n. 136 del 30.4.2008 questo Tribunale ha condannato il Comune di Lagonegro al risarcimento, in favore della A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l.:

- a) del danno giornaliero subito dal 2.4.2002, per il mancato apporto delle utenze del Comune di Lagonegro alla complessiva gestione del servizio di distribuzione del gas metano nel Bacino Basilicata 03;

- b) del danno subito per il mancato introito derivante dalla mancata cessione ramo di attività, che la A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l. avrebbe potuto effettuare entro il 31.12.2002, in conseguenza dell’entrata in vigore delle disposizioni del D.Lg.vo n. 164/2000, che imponevano la separazione tra l’attività di vendita e di distribuzione del gas.

Inoltre, dopo aver dichiarato l’inefficacia del contratto stipulato il 19.9.2011, il TAR ordinava all’ATI ENEL Rete Gas S.p.A.-Bruno Impianti di rilasciare al Comune di Lagonegro gli impianti di erogazione e distribuzione del gas metano siti sul territorio comunale.

Non avendo il Consiglio di Stato sospeso l’efficacia della Sent. n. 136/2008, questo TAR, in accoglimento di apposita istanza della A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l., con Sentenza n. 584 del 30.10.2009 ingiungeva al Comune di Lagonegro il pagamento dei suindicati danni.

Poiché il Comune di Lagonegro aveva quantificato il danno in 45.800,00 € e tale somma non veniva accettata dalla A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l., questo Tribunale con Ordinanza n. 32 del 23.6.2010 incaricava per la quantificazione dei suddetti danni il Commissario ad acta Dott. Pietro Tantalo, il quale con perizia del 13.12.2010:

- determinava in 73,12 € il danno giornaliero medio subito nel periodo 2.4.2002-31.12.2009, pari a complessivi 207.002,72 € (comprensivi della rivalutazione monetaria), ed in 104,88 € (comprensivi della rivalutazione monetaria) il danno giornaliero medio subito dall’1.1.2010;

- stimava in 57.019,18 € (comprensivi della rivalutazione monetaria) il danno per il mancato introito derivante dalla mancata cessione ramo di attività entro il 31.12.2002.

Con Ordinanza n. 112 dell’1.3.2011 questo Tribunale, sulla scorta dell’operato del Commissario ad acta, condannava il Comune di Lagonegro al pagamento delle suindicate somme ed anche alla somma ex art. 114, comma 4, lett. e), Cod. Proc. Amm. di 73,12 € per ogni giorno di ritardo nell’adempimento di tale Ordinanza.

La Sentenza n. 584 del 30.10.2009 e le Ordinanze n. 32 del 23.6.2010 e n. 112 dell’1.3.2011 sono state confermate dal Consiglio di Stato (V, n. 2951 del 22.5.2012), e la stessa Sezione V, con Sentenza n. 5173 del 2.10.2012 ha anche confermato la Sentenza TAR Basilicata n. 136 del 30.4.2008.

Pertanto, con istanza (notificata il 4.12.2012) la A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l. ha chiesto la nomina di un Commissario ad acta, che provvedesse sia al pagamento dei sopra descritti danni, sia alla riacquisizione, in nome e per conto del Comune di Lagonegro, degli impianti di erogazione e distribuzione del gas metano siti sul territorio comunale, per poi affidarli in gestione alla A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l., previa emanazione del provvedimento di concessione e stipula del relativo contratto di gestione del servizio di distribuzione del gas metano nel territorio del Comune di Lagonegro.

Hanno replicato il Comune di Lagonegro con memoria 14/24.1.2013 e l’ENEL Rete Gas con memoria dell’1/3.3.32013.

La proposta istanza va accolta.

Pertanto, viene assegnato al Comune di Lagonegro il termine di giorni 60 dalla notifica o dalla comunicazione in via amministrativa della presente Ordinanza, affinché siano adempiute le statuizioni sopra descritte di cui alle citate Sentenze TAR Basilicata n. 136 del 30.4.2008 e n. 584 del 30.10.2009, Ordinanze TAR Basilicata n. 32 del 23.6.2010 e n. 112 dell’1.3.2011 e Sentenze C.d.S. Sez. V n. 2951 del 22.5.2012 e n. 5173 del 2.10.2012, comprensive delle somme relative alla condanna delle spese dei giudizi, conclusosi con i predetti provvedimenti giurisdizionali, alle quali vanno aggiunti gli interessi legali, decorrenti dalla pubblicazione dei rispettivi provvedimenti giurisdizionali fino al soddisfo, “indipendentemente dalla messa in mora” (cfr. C.d.S., Sez. V, Sent. n. 539 del 19.5.1997; C.d.S., Sez. IV, Sent. n. 433 del 23.5.1994), con la precisazione che le somme a titolo di IVA e CAP vanno determinate anche sugli interessi legali e sono in regime di sospensione fino al pagamento dell’imponibile.

Con la puntualizzazione che sia il danno giornaliero medio subito di 104,88 €, decorrente dall’1.1.2010, sia la somma ex art. 114, comma 4, lett. e), Cod. Proc. Amm. di 73,12 € per ogni giorno di ritardo, decorrente dall’1.3.2011, vanno determinati fino al giorno della stipula del contratto di gestione del servizio di distribuzione del gas metano nel territorio del Comune di Lagonegro con A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l..

Va pure precisato che alle sorti-capitali delle diverse tipologie di danni vanno aggiunti gli interessi legali, decorrenti dall’1.3.2011, cioè dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza TAR Basilicata n. 112/2011.

Nel caso di inutile decorso del predetto termine, è nominato sin d’ora Commissario ad acta il Dott. Pietro Tantalo, il quale provvederà nei 90 giorni successivi ad adottare, in sostituzione del Comune di Lagonegro e con i poteri tutti del Consiglio, della Giunta, del Sindaco e dei Dirigenti, i dovuti atti ivi compreso la eventuale indizione di un apposito procedimento di evidenza pubblica, adeguatamente pubblicizzato, finalizzato alla vendita degli immobili, inseriti nel Piano delle alienazioni ex art. 58 D.L. n. 112/2008 conv. nella L. n. 133/2008 di cui alle Delibere G.M. n. 59 del 22.6.2011 e n. 51 del 12.6.2012, oppure di qualsiasi altro immobile appartenente al patrimonio disponibile del Comune di Lagonegro.

Specificamente questo Tribunale autorizza sia il Comune di Lagonegro, sia il Commissario ad acta ad utilizzare e/o farsi assistere dall’Arma dei Carabinieri e/o dalla Polizia di Stato e/o dalla Guardia di Finanza nell’attività, volta al conseguimento del rilascio da parte dell’ATI ENEL Rete Gas S.p.A.-Bruno Impianti degli impianti di erogazione e distribuzione del gas metano siti sul territorio comunale.

Al riguardo, va precisato che l’esecuzione dell’ordine ingiunto all’ATI ENEL Rete Gas S.p.A.-Bruno Impianti di rilasciare al Comune di Lagonegro gli impianti di erogazione e distribuzione del gas metano siti sul territorio comunale, statuito con Sentenza TAR Basilicata n. 136 del 30.4.2008, confermata da C.d.S. Sez. V Sent. n. 5173 del 2.10.2012, può essere chiesta anche dalla A.M.G. S.C.p.a. tra Aquamet S.p.A. e Molise Gestioni S.r.l., in quanto beneficiaria indiretta di tale rilascio e perciò direttamente interessata all’attuazione di tale statuizione giurisdizionale, passata ingiudicato.

Al Commissario ad acta, per l’eventuale espletamento delle funzioni esecutive, vanno liquidati 10.000,00 €, da corrispondere secondo le stesse modalità sopra indicate.

Tenuto conto della circostanza che il Comune di Lagonegro ha dimostrato la volontà di adempiere alle predette Sentenze TAR Basilicata n. 136 del 30.4.2008 e n. 584 del 30.10.2009, Ordinanze TAR Basilicata n. 32 del 23.6.2010 e n. 112 dell’1.3.2011 e Sentenze C.d.S. Sez. V n. 2951 del 22.5.2012 e n. 5173 del 2.10.2012 (cfr. giudizio attivato presso il Tribunale di Lagonegro, volto ad ottenere dall’ATI ENEL Rete Gas S.p.A.-Bruno Impianti il rilascio degli impianti di erogazione e distribuzione del gas metano siti sul territorio comunale; Del. C.C. n. 21 del 28.9.2012; Del. G.M. n. 51 del 12.6.2012; nota Sindaco prot. n. 6576 del 6.5.2009; nota Enel Rete Gas del 14.6.2012), sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese relative a tale fase.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata accoglie il ricorso in premessa, ordinando al Comune di Lagonegro di provvedere ad adempiere a quanto specificato in motivazione.

Assegna al Comune di Lagonegro ed al Commissario ad acta i termini sopra indicati per gli adempimenti ivi previsti.

Spese compensate.

Ordina che la presente Ordinanza sia eseguita ad opera dell’Autorità amministrativa.

Così deciso in Potenza nella camera di consiglio del giorno 6 marzo 2013 con l’intervento dei magistrati:

 

Michele Perrelli, Presidente

Giancarlo Pennetti, Consigliere

Pasquale Mastrantuono, Consigliere, Estensore

 

Ecco  la posizione del dirigente provinciale del Pdl Vito Di Lascio.
“Il calcolo, considerando come termine per adempiere il 30 aprile (è, ovviamente, un’ipotesi), è di 449.289,02€ + gli interessi legali che vanno calcolati a decorrere dal 01.03.2011 (altri 50mila euro?? ?).
Insomma, un debito enorme che va pagato subito !!! Altrimenti saranno venduti i beni di proprietà del Comune e non solo quelli inseriti nel Piano di alienazione degli immobili ma anche altri beni (più appetibili ) destinati ad attività importanti (palazzo ex Municipio, Parco Giada, ecc….).
Bisogna staccare la spina e restituire la parola ai cittadini lagonegresi: auspico una nuova Amministrazione che parli il linguaggio della serietà e della verità , credibile ed autorevole .
Più tempo passa e più rubiamo il futuro ai nostri figli”.

 

lagonegro

nov 252011
 

Sull’estendimento della rete gas registraimo la presa di posizione del vicepresidente del consiglio comunale di Lauria Donato Zaccagnino: “Apprendo con soddisfazione della decisione della ditta concessionaria del servizio di distribuzione del gas nel Comune di Lauria di procedere al completamento della metanizzazione del territorio, in particolare nelle contrade di Santa Maria Bassa e San Pietro Catania.
L’estensione della rete gas, soprattutto a Santa Maria, era attesa da tempo dalle oltre 140 famiglie che abitano la zona.
Si tratta di una evidente vittoria per l’opposizione di Idv-Lauria Libera, che in queste settimane ha più volte sollecitato l’Amministrazione a prendere i dovuti provvedimenti nel più breve tempo possibile.
Già il 29 agosto scorso avevo presentato un’interpellanza consiliare con l’obiettivo di chiarire lo stato dell’arte e le azioni predisposte o eventualmente da predisporre per la fornitura di un servizio indispensabile ai fini di un investimento pubblico effettuato. Durante la discussione del punto in oggetto, nel Consiglio del 19 settembre, l’assessore al ramo precisava che il problema dell’allaccio del gas metano in contrada Santa Maria Bassa era stato affrontato immediatamente dopo il suo insediamento e che tale problema era oggetto di discussione di una proposta della società A.M.G la quale si impegnava a presentare la proposta, presso l’ufficio tecnico del Comune, nei giorni successivi alla data di discussione della problematica in oggetto. L’assessore affermava inoltre che il problema si sarebbe risolto nel giro di qualche settimana. Il 21 ottobre scorso, a distanza di un mese dal dibattito in Consiglio, non essendo stato fatto nessun passo concreto verso la soluzione del problema, ho interpellato di nuovo l’Amministrazione. Oggi, dunque, raccogliamo il frutto di un’azione condotta per affermare un diritto di tante famiglie, che in questi mesi hanno dimostrato disponibilità e pazienza.
Auspico ora che i cittadini rivolgano celermente domanda alla ditta per attivare, con condizioni economiche incentivanti e attraverso una società di vendita, le procedure di allacciamento”.

nov 212011
 

Questa sera nei Tg delle 19.55, 22.30 e 24.00 andranno in onda due servizi che riguarderanno il territorio di Lauria. Il primo riguarderà l’assemblea regionale di Libera che si è svolta a Lauria. Il secondo è un’intervista al Capogruppo consiliare dei Popolari Uniti Francesco Chiarelli sull’estendimento della rete gas nel quartiere Santa Maria bassa di Lauria.