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gen 292016
 

Nel corso della trasmissione “Il dono”, condotta da Marco Liorni e Paola Perego con la regia di Franco Bianca su Raiuno, si è parlato del maresciallo dell’Arma dei Carabinieri Agatino Di Matteo, lucano, vittima del dovere, insignito della Medaglia di Bronzo dell’Arma.
Il dono, in onda in prima serata. è dedicato alle emozioni e racconta le singolari storie di persone che, per vari motivi, non hanno potuto avere l’occasione di dire “grazie” a qualcuno o di chiedere “scusa” nel momento in cui era più importante farlo.

AGATINO DI MATTEO
è nato a Taranto, figlio di genitori nativi di Pisticci e Bernalda, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri a soli diciannove anni e, dopo il corso allievi a Roma, frequenta il primo corso da sottoufficiali a Velletri prima, e a Firenze in seguito. Dopo il matrimonio, avvenuto nel 1974 con la signora Franca Lorati, è trasferito a Grissì (Pa) con la qualifica di Comandante di Stazione. Dopo vari spostamenti verso altre destinazioni, arriva il trasferimento a Francavilla Fontana (BR) con il compito di Vice-Comandante del Nucleo Radiomobile. Nel frattempo ha potuto godere della gioia della nascita della sua unica figlia, Valeria.
La notte del 4.giugno 1981, durante il turno di servizio notturno, in servizio di perlustrazione sulla strada provinciale Cellino San Marco-San Donaci-Mesagne-Oria (BR) insieme al collega Rosafio Luigi, al quadrivio notavano una Fiat 128 bianca scortata da un camion. Poiché nella zona in precedenza era stata segnalata la presenza di individui malavitosi appartenenti alla “Sacra Corona Unita”, i militari si allertarono per effettuare un controllo. All’improvviso i malviventi aprirono il fuoco contro i carabinieri con pistole e fucili a canne mozze, ferendo il maresciallo al gomito sinistro e al collo, a pochi centimetri dalla vena giugulare.
Nonostante le gravi ferite riportate il Maresciallo Di Matteo , riusciva con l’ arma in dotazione, a rispondere al fuoco e a mettere in fuga i malviventi che si dileguarono nelle campagne circostanti abbandonando i mezzi, che poi risultarono rubati giorni prima a Copertino di Lecce. Per le ferite riportate e per la copiosa perdita di sangue, Di Matteo perdeva i sensi e veniva soccorso dal collega Rosafio Luigi – anch’esso colpito al gomito – che riusciva a caricare il compagno in macchina e lo trasportava in ospedale a Francavilla Fontana, con la vettura di servizio crivellata da colpi d’arma da fuoco e con una gomma forata.
Di Matteo dopo le prime cure venne trasferito presso il centro traumatologico–ortopedico Careggi di Firenze dove venne sottoposto a vari interventi di chirurgia maxillo facciale, oltre al gomito sinistro, rimanendo ricoverato per oltre sei mesi nella struttura sanitaria toscana.
Nel 1983, a soli 36 anni, veniva posto in congedo assoluto dalla Cmo di Bari per invalidità conseguente al conflitto a fuoco.
Nel 2006, dopo 25 anni dall’accaduto, il Maresciallo Agatino Di Matteo è stato dichiarato vittima del dovere, con decreto del Capo della Polizia e del Ministero dell’ Interno.
Nell’arco della sua carriera lavorativa, Agatino di Matteo ha partecipato di persona a tante attività di Polizia giudiziaria, investigativa e preventiva. Nel 1980 per aver partecipato attivamente ai soccorsi dei terremotati in Basilicata, gli venne conferita medaglia e diploma di benemerenza per il lavoro svolto.

Il 5 giugno 2015, a Potenza, con decreto del Presidente della Repubblica, è stato insignito di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Arma dei Carabinieri dal Comandante della Legione Carabinieri Basilicata, Generale Vincenzo Procacci, e dal prefetto, dott. Antonio D’Acunto.

DI MATTEO E LA FIGLIA VALERIA
Di Matteo con la figlia Valeria

LIORNI E DI MATTEO (2)
Di Matteo con Liorni

set 182015
 

La manifestazione promuove per l’ottavo anno territorio, produzioni e tradizioni locali
Si svolgerà il 19 e 20 settembre 2015 l’ottava edizione del Lauria Folk Festival, la manifestazione dedicata alle tradizioni popolari e alla vita contadina, organizzata dall’Associazione Culturale Terra Antica in collaborazione con la ProLoco e il Comune di Lauria. Tanti gli appuntamenti – tra convegni, incontri, degustazioni, performance artistiche, cabaret, concerti – che caratterizzeranno il programma della due giorni, la cui direzione artistica è stata affidata alla Artistica Management di Pasquale Cappiello, qualificata agenzia di eventi culturali e di spettacolo.
Ogni singola giornata del festival coinvolgerà una delle due aree in cui si sviluppa il centro abitato, Lauria Inferiore e Lauria Superiore. Si parte sabato 19 settembre a Lauria Inferiore, in Piazza del Popolo, dove saranno allestiti gli stand enogastronomici e a partire dalle 17.30 si svolgerà il convegno “Scopriamo i nostri vini e il suo territorio”, moderato dal giornalista di Repubblica Piero Russo, per parlare di eccellenze vinicole e di promozione turistica legata all’economia del vino con rappresentanti di categoria e autorità politiche. Previsti anche diversi momenti artistici che accompagneranno le degustazioni di “Aperitivo DiVino”, come la performance live di pittura di Vittorio Vertone, le incursioni musicali dell’uomo-orchestra Teatro Caccabak e l’incontro con gli autori Biagio Accardi (cantastorie), Peter Barone (fumettista) e Nicozazo (artista). In serata spazio alla musica folk con il concerto acustico del gruppo Ars Nova, che eseguirà musiche popolari tradizionali del sud Italia, e al cabaret di “Cantieri Comici”.
Domenica 20 settembre il festival e gli stand enogastronomici si sposteranno a Lauria Superiore, in Largo Plebiscito e Piazza San Nicola. Fulcro della seconda giornata saranno le “Olimpiadi del vino”, una gara tra comuni che si sfideranno nel travaso del vino e nella corsa delle botti, per eleggere la squadra più forte di questi particolari giochi ispirati alla vendemmia tradizionale. Alle ore 18.30 è previsto l’appuntamento “A modo loro”, con interviste del giornalista Piero Russo a produttori vinicoli di importanti etichette nazionali invitati a partecipare alla manifestazione. Tra gli appuntamenti artistici, la performance di body painting di Roberta Lioy, i componimenti live del poeta estemporaneo Silvestro Sentiero, l’uomo-orchestra Teatro Caccabak, gli intermezzi musicali del gruppo Barabbash che accompagneranno le degustazioni di “Divino apericena”. Alle 21.00 grande chiusura della manifestazione all’insegna della musica popolare lucana con il gruppo folk degli Amarimai, che trascineranno il pubblico tra ritmi festosi e suoni della tradizione, utilizzando strumenti come la zampogna, la ciaramella, la cupa cupa e l’organetto.
Il Lauria Folk Festival si presenta, dunque, come un evento ricco di contenuti e di ospiti, che vuole continuare a promuovere le produzioni locali, il territorio del sud della Basilicata e le sue tradizioni popolari, come si evince dalle parole del presidente dell’Associazione Culturale Terra Antica, Dominga Chiarelli: «Portare al centro le tradizioni significa recuperare il contatto con la terra e con la dimensione umana schietta e solidale della società contadina. Grazie al festival cittadini e turisti potranno ritrovare la cultura del luogo, rappresentata nella musica, nella danza, nei prodotti tipici, nel paesaggio».

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amarimai

ago 112015
 

Taglio del nastro, domani mercoledì 12 agosto alle 17 in piazza Vittorio Emanuele III a Rotonda, per la VI edizione de Il Bianco & la Rossa.

Alla presenza dei sindaci della Valle del Mercure, prenderà avvio la quattro giorni di festa dedicata alle due Denominazioni di Origine Protetta (Dop) vantate dal Comune di Rotonda: il Fagiolo Bianco e la Melanzana Rossa.

Una vera e propria festa fra cibi, libri, arti e mestieri dell’accoglienza, con tanti ospiti che, insieme agli agricoltori, albergatori e ristoratori del Pollino, attendono i visitatori per condividere valori e sapori del territorio lucano.

Il Comune di Rotonda sarà animato da stand con i prodotti del Pollino e da momenti di intrattenimento e di riflessione. Alle 17, 15, sarà la pianista materana Claudia Minieri ad aprire con le note del suo pianoforte lo spazio dedicato alla Grande musica de Il Bianco & la Rossa.

Sulle vie del gusto è il tema dell’intervista che la giornalista Beatrice Volpe condurrà con ositi d’eccezione quali: l’assessore all’Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Basilicata Luca Braia, la studiosa di biodiversità Merita Hammer Spahillari, il presidente dell’Enoteca regionale lucana Paolo Montrone, presidente Enoteca Regionale Lucana, il presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, la manager in ITSU Grocery di Londra Claudia Santagada e Michele Ottati, esperto di politiche agricole e Programmazione comunitaria.

Non un semplice ricettario ma una “geniale e poetica rivincita nei confronti dei carnivori” è il libro Prendere una lepre, con “ricette” vegetariane (o forse anche vegane), illustrato dal noto fumettista Giuseppe Palumbo che sarà presentato – alle 18,15 per le Letture de Il Bianco & la Rossa – da Emanuela Vita con Giuseppe Palumbo e l’editore Marcello Buonomo.

L’Enoteca regionale lucana sarà protagonista alle 18,45 Dell’aperitivo in Bianco & Rossa.

La sagra-evento dedicata a queste due eccellenze dell’enogastronomia italiana è patrocinata oltre che dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf – Agensud), dalla Regione Basilicata Dipartimento Agricoltura, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino e dall’ Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura (Alsia).

La manifestazione, rientrando fra gli appuntamenti di Expo Basilicata sui territori, vede dedicato proprio a quest’argomento l’approfondimento su: Il Parco nazionale del Pollino: colture e culture per un futuro sostenibile. Paola Saraceno – alle 19, intervista:

Davide Manzato della San Benedetto Fonti del Pollino e del Vulture Spa, Pina Mengano Amarelli, cavaliere del lavoro della Repubblica Italiana e presidente Amarelli Fabbrica di Liquirizia, Patrizia Minardi dirigente ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Giovanni Oliva direttore del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Basilicata, Domenico Pappaterra presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e Rossella Tosto direttore Responsabile TRM Network.

Accomunati dalle Solanacee, il genere di piante a fiori che producono tuberi e frutti commestibili fra cui la patata, il pomodoro e la melanzana, i Comuni di Rotonda e Diembering in Senegal si gemelleranno con una cerimonia prevista per le 19,45.

Spazio alla buona tavola dalle 20, con le Ricette dell’Accoglienza di Andy Luotto illustrate dal tratto di Giuseppe Palumbo e poi con la Cena Bianco & Rossa. Negli stand del centro storico si potrà gustare, a un costo davvero contenuto, un menu’ a base di Faglioli Bianchi e Melanzana Rossa di Rotonda Dop.

Si chiuderà in musica, con la Gigli e Gigliastri Band, la prima serata della sagra evento di Rotonda. I musicisti si esibiranno nel concerto: Edde paralleli e convergenti – Cammino a quattro mani con De Andrè e De Gregori.

http://www.biancoerossadop.it/

rotonda

lug 202015
 

Visita in Regione “per proporre e consegnare la disponibilità in diversi rapporti di collaborazione”
Il 20 luglio 2015 il Console Onorario della Repubblica Federale di Germania a Napoli, Giovanni Cafarelli in visita di cortesia in Regione dal presidente Marcello Pittella. “Un incontro cordiale, ha sottolineato il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella per proporre e consegnare la disponibilità in diversi rapporti di collaborazione”. Il console ha manifestato il forte interesse della Germania per il settore turistico culturale della Basilicata ritenendola una regione attrattiva per gli investimenti. “Questo rapporto proficuo – ha concluso il presidente Pittella – ci permetterà di trasferire loro informazioni sul mondo produttivo e sulle opportunità di richiamo per gli investimenti stranieri, oltre che per il settore turistico”.

presidente e console

mag 262015
 

Ecco quanto ha dichiarato il capogruppo di “Per Lauria” Mariano Labanca: “Dopo l’approvazione in Consiglio comunale dello Statuto della costituenda Unione dei comuni del lagonegrese, osannata e pubblicizzata sulle testate locali in pompa magna da alcuni componenti della maggioranza lauriota, trascorsi poco meno di 20 giorni il tripudio sembra essere finito. Che spettacolo deludente!
Andiamo con ordine. Dall’analisi della relazione della Corte dei Conti, presentata alla Commissione affari costituzionali del Senato della Repubblica in data 16 gennaio 2014, si evince con chiarezza l’obiettivo preminente sia delle Città metropolitane che delle unioni e fusioni di Comuni, ossia, il riordino del territorio mirato alla semplificazione dell’intermediazione pubblica in applicazione dei principi di sussidiarietà, efficacia, efficienza e razionalizzazione con – auspicabili – effetti di riduzione della spesa pubblica.
Nel mio breve intervento in consiglio, rifacendomi anche all’esperienza delle Aree Programma e agli scarsi risultati prodotti, ho dichiarato di voler rinviare l’augurio di buon lavoro ai neo-eletti consiglieri comunali, chiamati a rappresentare Lauria nel Consiglio dell’unione dei comuni, a quando sarò sicuro che con questo nuovo strumento si possano davvero cogliere tutti quelli aspetti positivi tanto pubblicizzati e perseguiti dalle leggi.
Se dobbiamo tener conto dei prodromi, non mi sembra che sul versante di Lauria il percorso sia cominciato nel modo migliore dato che il consigliere comunale del PD Nicola Carlomagno ha abbandonato l’aula prima delle votazioni, in totale disaccordo con i consiglieri “prescelti” per tale compito, facendo così emergere la bramosia per occupare, a tutti i costi, postazioni e poltrone pubbliche. Appare goffo, peraltro, il tentativo della maggioranza di minimizzare l’ambiguità della posizione di Nicola Carlomagno, dominus “dell’Ufficio Sistema Informativo Territoriale -SIT- comunale, incardinato nell’organizzazione comunale (di Lauria), con l’obiettivo di implementare un servizio/strumento di supporto agli uffici comunali, nell’elaborazione del Regolamento Urbanistico e nell’erogazione di servizi digitali pubblici, in termini di semplificazione amministrativa e trasparenza, e che si caratterizza come Centro Servizi Locale -CSL-” che, ciò premesso, potrebbe trovarsi in condizione di palese inopportunità o di eventuale incompatibilità. Pur non volendo scimmiottare il segretario locale di un’altra forza politica che in occasione dell’avviso di garanzia notificato al Sindaco e al Vicesindaco del tempo per un presunto abuso d’ufficio tuonò subito contro costoro chiedendone le dimissioni,entrambi furono assolti per quel procedimento,(poiché appartengo al mondo dei moderati e sono garantista) però non posso esimermi dal riflettere sull’opportunità che il Sindaco di Lauria, da poco raggiunto da un decreto di rinvio a giudizio per fatti penali di rilevante importanza, faccia un passo indietro rispetto alla ventilata possibilità che sia il primo Presidente della nascente Unione così da consentire al nuovo Ente di nascere davvero sotto una stella nuova”.

MARIANO

apr 302015
 

E’ stato firmato oggi nella sede del Dipartimento Ambiente il protocollo d’intesa sulla Zona Speciale di Conservazione “Faggeta di Moliterno”. I soggetti firmatari: Regione Basilicata, Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, Comune di Moliterno e Centro di Educazione Ambientale “Oasi Bosco Faggeto”. Erano presenti l’Assessore Berlinguer, i dirigenti e i tecnici della Regione Basilicata che hanno lavorato al progetto, il Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, Domenico Totaro, il Sindaco di Moliterno, Giuseppe Tancredi, e il responsabile del CEAS “Oasi Bosco Faggeto”.

Il territorio della Faggeta di Moliterno si estende su una superficie di circa 350 ettari nella parte occidentale della Basilicata, sul versante destro dell’Alta Val d’Agri, lungo il confine con la regione Campania. L’area occupa le pendici nord orientali del monte Calvarosa (1261 m), mentre la quota più bassa (970 m s.l.m.) si riscontra nel settore Nord/Nord-Est del territorio, in località “Petenella”. Sono ancora presenti all’interno del bosco esemplari di faggio che sfiorano i trenta metri di altezza.

Il contesto ambientale è di notevole interesse naturalistico e già nel 1979 veniva segnalato nel “Censimento dei biotipi di rilevante interesse vegetazionale meritevoli di conservazione in Italia”. Il territorio è quasi interamente di proprietà del comune di Moliterno e ricade all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. E’ stato classificato come SIC attraverso il Progetto Bioitaly che ha individuato i Siti della Rete Natura 2000 Basilicata.

Difatti, il sito “Faggeta di Moliterno” rientra nella Rete Natura 2000 e nei suoi obiettivi legati al mantenimento in uno «stato di conservazione soddisfacente» degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatica. Il SIC «Faggeta di Moliterno», insieme ad altri 19 della Rete Natura 2000 Basilicata, è divenuto Zona Speciale di Conservazione (ZSC), in attuazione del Decreto Ministeriale del 16 Settembre 2013 «Designazione di venti ZSC della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Basilicata, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357». (13A07755) (GU n.226 del 26-9-2013).

“Le azioni previste nel protocollo d’intesa – ha dichiarato l’Assessore Berlinguer – saranno utili ad implementare un piano più ampio di valorizzazione di un’area con grandi peculiarità ambientali e naturalistiche. Lo scopo – ha concluso l’Assessore – è quello di attivare azioni di comunicazione, informazione, educazione ambientale e fruizione sostenibile perché possa nascere una filiera imprenditoriale di settore che punti sull’economia verde e sull’uso sostenibile delle risorse”.

moli

apr 092015
 

Una delegazione di Maestri del Lavoro di Basilicata, guidata dal Console Regionale MdL Antonio Papaleo, composta dal Console Provinciale di Potenza MdL Lorenzo Berardino, dal Segretario Regionale MdL Raffaele Gifuni e dal Tesoriere Regionale MdL Rocco Laguardia, è stata audita dalla 1° Commissione del Consiglio Regionale, presieduta da Vito Santarsiero, in merito al nuovo Statuto Regionale , in data 08 aprile 2015.
I Maestri del Lavoro, nel ringraziare la Commissione per la disponibilità all’ascolto, hanno positivamente evidenziato il grande coinvolgimento in atto per ricevere indicazioni e proposte al fine di rendere il nuovo Statuto Regionale il più rappresentativo e democratico possibile.
In particolare, hanno fatto voti affinché si pervenga finalmente a dotare la Massima Assise Regionale di uno strumento snello e attuale, capace di innescare meccanismi di crescita e di dignità di ogni singolo cittadino lucano e, principalmente, contribuire a quei principi di libertà che sono alla base della convivenza civile.
Ovviamente , non sono mancati spunti mirati ad arricchire i singoli ambiti della complessa e articolata proposta di Legge, quali:
una partecipazione dei cittadini portatori di interesse non solo diretti ma mediati;
una sussidiarietà capace di favorire le iniziative dell’associazionismo responsabile, quale
quello rappresentato da una associazione benemerita del tipo Federmaestri;
la promozione del diritto allo studio, attraverso una scuola interattiva, laddove possano
trovare accoglienza progetti di Scuola-Lavoro, quale quello della Federmaestri,
attualmente in atto, a livello nazionale, di intesa con il MIUR:
promozione, come sopra, per attività che sappiano sempre meglio interessare gli ambiti
della cultura, della salvaguardia ambientale, del patrimonio e della sicurezza, attraverso il
coinvolgimento dei Segmenti della società civile organizzata e, per essa, della stessa
Federmaestri;
prevedere, attraverso una migliore esplicitazione, una composizione più mirata della
Conferenza Regionale per la Programmazione, al fine di arricchirla con presenze dignitose
ed esemplari quali appunto i Maestri del Lavoro, insigniti dell’alta onorificenza , da parte del
Presidente della Repubblica, per meriti conseguiti sul lavoro, nella famiglia e più in generale
nella società.

papaleo

ott 112014
 

Nel corso di servizi di controllo economico del territorio, intensificati in prossimità del fine settimana, le pattuglie del dispositivo approntato nell’area del Lagonegrese dal Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Lauria, hanno effettuato diverse ispezioni di automezzi in transito.
Un livornese di 37 anni, diretto in Calabria a bordo di una Renault Clio, è stato
fermato lungo la viabilità a ridosso dello svincolo di Lagonegro dell’A/3. Da un
minuzioso controllo dei bagagli trasportati, è emerso l’occultamento di 20 grammi di
hashish in un sacchetto contenente biscotti per cani. L’effettiva presenza a bordo
dell’autovettura di un meticcio fa pensare ad uno stratagemma non casuale,
predisposto anche per ostacolare l’operato di unità cinofile. Il turista è stato
segnalato a piede libero alla Procura della Repubblica di Lagonegro.
E’ stato invece sorpreso in pieno centro cittadino a Lagonegro un milanese di 42 anni,
alla guida di un furgone e trovato in possesso di 11 grammi di hashish. In questo caso,
è scattata la segnalazione al Prefetto.

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ott 082014
 

Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – 75, del 26 settembre 2014 è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 8 tenenti del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo”, per l’anno 2014.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2014, non
abbiano superato il trentaduesimo anno di età (siano quindi nati in data successiva al 1°
gennaio 1982 compreso) e siano in possesso di un diploma di laurea specialistica o di
laurea magistrale o titolo equipollente (con esclusione, quindi, delle lauree c.d. “triennali”
o “di I livello”), tra quelli indicati negli allegati al predetto bando di concorso.
La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 27 ottobre 2014.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata esclusivamente
mediante procedura informatica disponibile sul sito www.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni
del sistema automatizzato.
Al termine della compilazione, l’istanza deve essere stampata, firmata per esteso dal
concorrente e consegnata a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno, al Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle n.
18, 00122 – Roma/Lido di Ostia, entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione
del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Sul sito internet www.gdf.gov.it è possibile acquisire ulteriori e più complete
informazioni di dettaglio sui concorsi.

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