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Set 192018
 

Nei giorni scorsi il vice premier e Ministro degli Interni Salvini a proposito della Calabria ci ha riservato altri annunci, ai quali però continuano a non seguire i relativi fatti.

Ha detto che questa Regione è stata fregata e tradita dalla politica e che lui e la Lega salveranno Calabria e Calabresi.

Certo, non ha tutti i torti, tanti nostri politici hanno sonnecchiato e pure parecchio, non sono stati capaci di imporsi, di portare a casa lavoro, infrastrutture, opere pubbliche e non solo, ma non hanno neppure controllato o sorvegliato per impedire che altri ci fregassero.

Si è vero, ci hanno fregato, anzi ci avete fregato signor Ministro, ma è la classica scoperta dell’acqua calda perché continuare a farlo.

Ed in tutto questo, la Lega Nord, il Movimento di Bossi e oggi di Salvini, forse qualche responsabilità ce l’ha, o no ?

O forse ancora dobbiamo dimenticare oltre gli improperi, tutto l’ostruzionismo leghista nei confronti di qualsiasi provvedimento che riguardasse il sud?

Dobbiamo anche far finta di non sapere che le multe per quote latte inflitte agli allevatori del nord, furono pagate con i Fondi Fas, soldi per le aree sottosviluppate destinati al sud?

E che dire delle cronache odierne che ci raccontano di 49 milioni di euro truffati da Bossi & Company allo Stato, che viene diluito in comode rate mensili: 50 mila euro al mese, 600 mila l’anno per circa 80 anni e senza interessi?

E questo significa che esiste giustizia ? o piuttosto che la politica viene autorizzata a continuare a rubare?

È vero, i nostri hanno permesso di fregarci e sono colpevoli, ma chi ha fregato è sicuramente più colpevole, ed è surreale che oggi, chi ha sottratto risorse e lavoro, se la prende con chi gli ha consentito di farlo.

Nella nostra amata Calabria di questi furti ne abbiamo riscontri effettivi, basta guardarsi intorno, basta vedere i bus che partono pieni zeppi di giovani, basta vedere le fabbriche dismesse di chi ha preso i soldi ed è fuggito via lasciando ruderi e rottami, basta cercare le opere pubbliche che non si trovano e non si vedono perché non ci sono.

Ed ancora, vi sono dei dati inconfutabili che chiunque può verificare, relativi al finanziamento di infrastrutture strategiche per aree geografiche italiane concessi dal Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economia del Ministero delle Finanze negli anni 2015, 2016 e 2017:

Questi dati ci dicono che su un totale finanziato di 21.487,00 milioni di euro sono stati concessi contributi:

all’Area Nord per 20.368,00 milioni di euro pari al 94,78 %;

all’Area Centro per 403,00 milioni di euro pari al 1,88 %;

all’Area Sud per 716,00 milioni di euro pari al 3,34 %.

Andate a controllare, basta consultare le Deliberazioni del Comitato (Cipe).

Dire che siamo allo scandalo è poco, che sia una vergogna Italiana ed in particolare di coloro che ci hanno rappresentato spesso asserviti non si sa a cosa, è fuor di dubbio.

Ma non è ancora finita, chi non conosce solidarietà, disconosce anche limiti e diritti altrui, ed infatti sta per arrivare la pretesa autonomia delle grandi regioni quali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Il particolare il Governatore del Veneto Zaia , che di questi tempi sta più a Roma con l’amico Matteo che a Verona, non nasconde affatto le sue mira secessioniste facendo leva su un fantomatico sfruttamento della sua Regione.

Se questa autonomia di nome, ma secessione di fatto, dovesse passare, anche grazie all’ignavia dei nostri rappresentanti istituzionali che sostengono l’attuale compagine governativa, allora fare le barricate sarà l’unica cosa che rimane.

L’Italia del Meridione con il proprio leader, il Consigliere Regionale Orlandino Greco, sono in prima linea senza alcuna forma di rivendicazione, affinché il meridione diventi occasioni di crescita, di sviluppo, di nuovo slancio per l’intera nazione e sono già tante le iniziative e proposte, presentate in Consiglio Regionale ed alcune già approvate ed in via di realizzazione.

Le gravi incongruenze e deviazioni dell’attuale sistema si correggono attraverso una, non più rinviabile, unione delle autonomie, che riconosca le specificità di ogni territorio, che sia fondata sulla solidarietà e giustizia sociale, possibile ed auspicabile per superare l’attuale sperequazione e diseguaglianza.

Ministro Salvini, proceda pure nel salvare la Calabria, ne siamo contenti, intanto può iniziare ad invertire le percentuali di finanziamento del Cipe per il 2019, faccia in modo da assegnare il 90% al Sud e il 10% al Nord.

Credo che ne sarà contento, finalmente potrà dimostrare di dire la verità e passare dalle parole ai fatti, ma a nostro favore questa volta.

Raffaele Papa – Coord. Prov. Cs IdM

Ago 212018
 

Il 19 agosto 2018 si è svolta la 25° edizione della ‘Stralauria’ organizzata dal Club Atletico Lauria. Domenico Forestieri ed i suoi collaboratori hanno dato vita ad un evento che hia richiamato sportivi da diverse regioni del sud Italia. L’iniziativa ha fatto incontrare anche i campioni del passato e del presente dell’atletica regionale e nazionale.

 

 

 

Lug 282018
 

“Negli ultimi 15 anni, 200 mila giovani laureati hanno lasciato le regioni del Mezzogiorno nel contesto di un esodo che ha riguardato 1,5 milioni di persone emigrate dal Sud verso il Nord. Per i soli giovani laureati si stima una perdita di valore, calcolata da Svimez, di 30 Md di euro. Di fronte a questo esodo biblico che assottiglia e desertifica migliaia di comuni del Sud occorre una strategia determinata che ribalti le modalità e l’impiego delle risorse pubbliche nel Mezzogiorno”. Lo ha dichiarato l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, intervenendo ad un confronto pubblico sui temi del lavoro promosso a Policoro dalla rivista “106 Express”. “Solo in Basilicata per effetto di questi fenomeni nei prossimi 20 anni la regione perderà circa 90 mila abitanti con una popolazione residente sempre più invecchiata . Occorre una terapia d’urto che superi l’impianto assistenzialistico che ha guidato la politica di questi anni. Una regione la Basilicata che, se vuole sfuggire al declino – ha continuato Latronico – deve interrompere la spesa senza impatto a cui abbiamo assistito in questi anni allocando risorse per pochi privilegiati ed assistendo all’impoverimento complessivo del territorio. A partire dai giovani che partono sempre di più e non ritornano nella terra d’origine . Sarebbe interessante aprire un dialogo con quelli che hanno deciso di restare e con quelli che sono altrove per studiare o per lavorare per immaginare progetti ed iniziative di sviluppo. Sono le persone ed il loro talento la via di uno sviluppo possibile, questa è l’alleanza che ci permettiamo di proporre e sollecitare anche in previsione di un nuovo governo della Regione”.

Lug 242018
 

Sabato 28 e domenica 29 luglio a Miglionico si terrà il primo raduno informale dei giovani lucani (in sede e fuorisede), a 50 anni dai moti rivoluzionari del ’68, nello stesso castello in cui 5 secoli fa ebbe luogo la “Congiura dei Baroni” contro le imposizioni degli Aragonesi e nel Comune che fu tra i primi a insorgere contro il regno borbonico nell’Agosto del 1860.
Quella dei giovani lucani però non è una rivoluzione belligerante, ma vuole essere un processo di ricostruzione dal basso di una nuova stagione di politiche giovanili in Basilicata (che speriamo contamini altre regioni del Sud Italia), oltre che un modo per fare rete tra le migliaia di “giovani menti” lucane che vivono, studiano e lavorano in Basilicata e quelli che hanno voluto o dovuto emigrare.

Come nasce l’idea del raduno?

Tutto è nato da un collettivo di ragazzi – “Generazione Lucana” – tra i quali ci sono alcuni studenti fuori sede, che un po’ per gioco ma mossi da una motivazione evidentemente forte, hanno deciso di lanciarsi in questa avventura, con l’impegno che il raduno sia l’inizio di una serie di tappe da raggiungere nei prossimi anni. In questi mesi di intenso lavoro, il gruppo ha ritenuto indispensabile incontrare i giovani lucani nei propri centri per capire insieme le problematiche e arricchire il documento programmatico “Impegno per la Basilicata” che sarà presentato nel corso del raduno e sottoscritto da tutti i partecipanti, politici e rappresentanti delle istituzioni.

La Basilicata è una regione per Giovani?

Queste la domanda che il team di Generazione lucana ha posto a tutti i giovani under 40 incontrati nella prima parte del tour di preparazione al raduno – 21 paesi raggiunti dialogando con quasi 200 giovani lucani che sognano di restare in Basilicata o che già si impegnano per animare il loro comune con tutte le difficoltà che a vario titolo incontrano.
Si chiedono nuovi centri di aggregazione giovanili, dove i giovani possano esprimere i loro talenti e allenare le skills trasversali che non possono migliorare andando a scuola o all’università. Si chiedono programmi dedicati per creare animazione culturale sui territori e per accompagnare i ragazzi a fare esperienze di crescita all’estero. Tutto questo è stato inserito nel documento programmatico che sarà fatto firmare nei prossimi mesi, a partire dal raduno, a tutti gli attori coinvolti, sia essi decisori politici e istituzioni regionali, sia amministratori dei 131 comuni lucani, sia gli stessi giovani che vogliono essere cittadini più attivi, per migliorare la condizione socio-culturale e lavorativa della “Generazione lucana”, consapevoli delle complessità di questo momento storico.

Cosa faremo al raduno?

Il programma del raduno – disponibile sul sito
www.generazionelucana.it – è ricco di momenti formativi e di scambio tra i ragazzi.
Si parte con la presentazione dei lavori la mattina di sabato 28 luglio, in cui si presenteranno i dati raccolti dai giovani lucani che hanno contribuito a iniziare questo percorso e si condivideranno alcune visioni della Basilicata che vogliamo, grazie all’attore lucano Giuseppe Ranoia che racconterà ai ragazzi la “Basilicata 2019 – 2029, visioni dal futuro e azioni nel presente”. Nel pomeriggio, 8 isole tematiche facilitate da altrettanti esperti provenienti dalla Basilicata e da altre regioni d’Italia, per formare i ragazzi sull’orientamento al lavoro, all’autoimpiego e all’impresa, alla gestione dei Beni Comuni, alle opportunità messe in campo dall’Europa, al mondo dell’associazionismo e al mondo dell’amministrazione pubblica (maggiori dettagli su www.generazionelucana.it/i-tavoli-tematici). Per finire una live performance del gruppo “Kalura Meridionalismo”, che ci farà riflettere sulle vicende storiche della Basilicata.
Domenica 29 sarà dedicata alle politiche giovanili, per spiegare cosa sono veramente e perché possono essere il miglior investimento per un territorio. Francesco Galtieri e Raffaele Vitulli ci accompagneranno in un racconto/analisi delle politiche giovanili in Italia, in Europa e nel Mondo, per provare a immaginare una nuova stagione per i giovani lucani.
Il pomeriggio sarà presentato il documento “Impegno per la Basilicata”, che avremo completato tutti assieme nei 2 giorni di raduno, per sottoporlo alla firma pubblica “collettiva” da parte di tutti i partecipanti. Il documento sarà promosso nei prossimi mesi sul territorio lucano perché le richieste dei giovani vengano accolte e ragionate assieme a tutti gli attori della regione, per trasformare la Basilicata in una terra per giovani.

Chi ha contribuito al raduno?

Ci preme ringraziare tutti i giovani che con non poche difficoltà hanno permesso l’inizio di questa avventura, dividendosi tra esami universitari e lavoro, per far si che il raduno potesse realizzarsi. Tanto impegno e tanto spirito resiliente hanno fatto sì che, con pochissimi soldi e senza una struttura organizzativa alle spalle, si sia riusciti ad arrivare fino a qui.
I ringraziamenti particolari vanno al Comune di Miglionico che ha creduto nell’iniziativa, all’Associazione Vox Populi di Grassano, alla Pro-loco di Miglionico, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e al Centro Europe Direct di Matera (Materahub) e al CSV Basilicata, alla protezione civile Gruppo Lucano che hanno supportato da subito i ragazzi perché tutto potesse riuscire al meglio.

Ci vediamo a Miglionico

Si sono già iscritti al raduno oltre 131 partecipanti, provenienti da moltissime parti della Basilicata: c’è ancora tempo per decidere di esserci e di dare un contributo attivo a questo percorso di rigenerazione! Le iscrizioni sono ancora aperte sul nostro sito
www.generazionelucana.it

Lug 012018
 

Al via i corsi on line del progetto “Long Life Welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell’autotutela”, iniziativa promossa dalle associazioni Anolf Cisl e Anteas Cisl e dal Centro Studi e Ricerche Idos con il contributo della Fondazione con il Sud, per la formazione di 30 operatori sociali di prossimità. Obiettivo del progetto è creare una rete di volontari per favorire l’accesso alle prestazioni socio-assistenziali alle due fasce più in crescita della società meridionale: pensionati e immigrati residenti. In Basilicata, infatti, risiedono oltre 126 mila persone over 65 e quasi 21 mila immigrati, stabilmente integrati nel tessuto sociale e lavorativo della regione, cittadini però non sempre consapevoli dei propri diritti previdenziali. Sei le regioni coinvolte (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna) per un totale di 500 operatori da formare. Per il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, “si tratta di una meritevole iniziativa per diffondere informazioni corrette e rendere concretamente fruibili le prestazioni sociali offerte dallo Stato italiano attraverso una rete di operatori sociali adeguatamente addestrati. In una società sempre più anziana e multiculturale – conclude il sindacalista della Cisl – solo attraverso una corretta informazione si può concretamente realizzare la piena cittadinanza delle fasce sociali più deboli”.

Giu 252018
 

Ecco quanto ha dichiarato Francesco Fittipaldi degli ‘Amici del Castello’ di Lauria: “Vi voglio informare sugli ultimi eventi accaduti (programmati e NON!!!):
INFOPOINT: per venire incontro all’Amministrazione Comunale e per vitalizzare un’area tanto cara ai laurioti, ho accettato la sottoscrizione di una convenzione a titolo gratuito che ci impegna alla gestione del punto informativo turistico fino al 28 settembre 2018, dando la possibilità, a noi ed alle altre associazioni del territorio, di usufruire (NEI FESTIVI) dell’ex-area agip per eventi culturali, sportivi e di intrattenimento. Domenica 24 p.v. vi aspetto vicino all’ INFOPOINT per rinnovare il tesseramento sociale 2018 e per discutere della programmazione estiva dei “giovedì del Castello”. Ogni singolo pensiero creativo degli “amici del Castello Ruggero” può contribuire a raggiungere le finalità che il gruppo si è dato nel Luglio del 2014;
BRUMOTTI e il FAI: il 1° Luglio 2018, Domenica, Brumotti di Striscia la notizia – nel suo lungo viaggio di 22.000 Km in tutte le regioni d’Italia, per la BASILICATA ha scelto IL CASTELLO RUGGERO quale “LUOGO DEL CUORE” da salvare nella campagna che ha intrapreso a favore del FAI. Onorati di questo privilegio (saputo telefonicamente ieri sera alle 21,30 direttamente dalla Delegata FAI di Basilicata Lidia Pantone), dobbiamo assolutamente IMPEGNARCI per realizzare un evento che porti il NOSTRO CASTELLO alla più alta visibilità nazionale e che, soprattutto, confermi all’Italia intera l’accoglienza dei Lucani e dei laurioti in particolare. SERVE ogni piccolissimo aiuto per far sì che l’EVENTO riesca nei numeri e nel contenuto. Prego, pertanto, tutti voi ad impegnarvi ad essere presenti, alle 18,00 di domenica 1° Luglio, nella piazzetta dell’Assunta – Rione Cafaro (da Dora per intenderci…). Avrete modo di visitare, con le dovute cautele, il Castello Ruggero e l’Orto, dopo la messa in sicurezza operata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.
Luoghi del Cuore 2018: In ultimo, siamo ufficialmente in corsa, fino al 30 Novembre 2018, per il Censimento I LUOGHI DEL CUORE 2018. L’obiettivo sono i 2105 voti raggiunti nel 2016 che ci hanno dato il 141° posto nel Nazionale, il 2° in Basilicata e il 1° in Provincia di Potenza. Ogni piccolo contributo servirà al risultato finale: IL CONSOLIDAMENTO ED IL RESTAURO DEL CASTELLO RUGGERO.
Parliamone, Domenica 24 Giugno 2018 all’INFOPOINT del Comune di LAURIA area ex-Agip, insieme.
Date forza, con la vostra presenza, alle azioni concrete degli “amici del Castello Ruggero”…..VI ASPETTO!!!!”

Giu 252018
 

Si è conclusa domenica 24 giugno, con la premiazione presso la meravigliosa Villa Nitti in località Acquafredda di Maratea, la XV edizione della “500 km della Basilicata”, raduno di precisione dedicato ad auto storiche, valevole come seconda prova per il Campionato Regionale Raduni di Precisione.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Historical Motoring Organization 678 Scuderia di Potenza con Automobile Club Potenza e Aci Storico, e con il patrocinio morale di Regione Basilicata, APT Basilicata, UNPLI Basilicata, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e di tutti i Comuni interessati dall’evento.

Per un intero week end, dal 22 al 24 giugno, le trenta vetture partecipanti, provenienti anche da altre regioni d’Italia, hanno potuto attraversare la Basilicata dalla montagna al mare, percorrendo strade interne tra le più suggestive che la regione può offrire, immerse in paesaggi mozzafiato, alla scoperta di paesini caratteristici e località di straordinaria bellezza naturalistica e interesse storico. L’evento si è dimostrato così occasione per unire passione per l’automobilismo storico e scoperta di un territorio unico e sorprendente come la Basilicata.

Di seguito il podio dei vincitori:

1° posto: Paolo Lanzalone – Pietro Tancredi su Alfa Romeo 2000 del 1971 (580 punti di penalità)

2° posto: Antonio Romano su Lancia Delta Integrale del 1987 (584 punti di penalità)

3° posto: Piero Borgesano – Marco Campilongo su Porsche 912 del 1968 (751 punti di penalità)

Il Premio Scuderia se lo è aggiudicato la Scuderia H.C. “Lupi della Lucania”.

Giu 252018
 

L’assessore Franconi incontrerà oggi le delegazioni estere e il Console bulgaro per confermare la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane

Si è svolta nel fine settimana la XXI edizione della Festa della famiglia 2018, promossa dal gruppo di volontariato “Solidarietà” di Potenza, da sempre impegnato nell’attività formativa rivolta alle famiglie adottive disponibili all’adozione internazionale.

A prendere parte alla manifestazione, oltre alle autorità di Bulgaria, Burundi, Congo e Ucraina, la funzionaria della Regione Basilicata Angelina Marsicovetere, la presidente dell’Unicef Angela Granata, il presidente del Forum regionale delle famiglie Gianfranco Apostolo, per l’Ordine regionale degli psicologi Giovanni Razza, nonché il coordinatore e il presidente del gruppo volontariato “Solidarietà” Luciano Lebotti e don Franco Corbo.

Nel portare i saluti dell’assessore regionale alle Politiche per la persona Flavia Franconi, la dott.ssa Marsicovetere ha illustrato la programmazione regionale del Saaf (Servizio a sostegno delle adozioni e Affidi familiari) evidenziando il lavoro svolto sinora attraverso le nuove linee guida per l’affidamento familiare e le azioni di sostegno e promozione da mettere in campo in favore delle famiglie adottive o affidatarie e dei minori.

Il valore dell’ascolto in questo ambito è stato sottolineato dalla presidente Unicef Granata, mentre il dott. Razza ha trattato il delicato tema legato alla doppia identità dell’adolescente e ha messo l’accento sulla necessità, condivisa con la Regione, di potenziare il post-adozione specialmente nella delicata fase adolescenziale sia verso il minore adottato sia alla famiglia. Il presidente del Forum delle associazioni ha anticipato le iniziative da intraprendere nel mese di novembre per la giornata nazionale dell’affido familiare sul territorio lucano.

È stata registrata una forte partecipazione di famiglie adottive provenienti non solo dalla Basilicata ma anche da regioni limitrofe e dal nord Italia che hanno portato le loro testimonianze e hanno presentato due progetti avviati in Congo e in Burundi per la realizzazione di case di accoglienza per i minori in attesa di una famiglia adottiva.

Sono intervenute anche la psicologa-psicoterapeuta Maria Rosaria La Bella e la madre adottiva Patrizia Bianco, autrice del libro intitolato “Controcanto, verso il vento” che racconta il viaggio di ritorno alle origini della figlia adottiva.

Per confermare la collaborazione istituzionale e la condivisione dei percorsi adottivi delle famiglie lucane, l’assessore Franconi incontrerà oggi presso il dipartimento Politiche della persone, assieme ai referenti del Tribunale per i minorenni di Potenza, le delegazioni estere e il Console bulgaro.

Mag 082018
 

FlixBus continua a investire su Potenza: a due anni dall’arrivo in città e in vista dell’estate, l’operatore degli autobus verdi avvia nuove corse in partenza dal capoluogo lucano, collegando tre nuove destinazioni nazionali con l’obiettivo di potenziare la propria offerta sul territorio e agevolare sempre più gli spostamenti dei Potentini verso le altre regioni italiane.

Dal 24 maggio saranno innanzitutto attive due corse giornaliere verso l’aeroporto di Capodichino: i Potentini che quest’estate decolleranno dallo scalo napoletano potranno così sfruttare il servizio di FlixBus per arrivare al terminal senza ricorrere all’auto, sia di mattina che di pomeriggio e senza alcun cambio. Chi preferisce trascorrere l’estate in Italia potrà invece sfruttare le nuove corse per Gallipoli e raggiungere con facilità le spiagge dorate del Salento. La terza novità è rappresentata infine dai collegamenti con Pompei, ideali per chi vuole trascorrere un weekend esplorando il famoso sito archeologico che ogni anno attira turisti da tutto il mondo.

Contemporaneamente all’istituzione dei collegamenti con le nuove città, FlixBus aumenterà anche la frequenza delle corse per Roma e Napoli, che saranno così raggiungibili fino a quattro volte al giorno, e continuerà a operare collegamenti verso rinomati centri italiani come Milano, Bologna e Firenze.

Tutte le corse, in partenza dal terminal di Viale del Basento, sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operate in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che svolgono il servizio operativo mettendo a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa di pianificazione, marketing, comunicazione e pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche e toilette.