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nov 202015
 

Sarà girata a Matera “Un’altra vita 2”, la fiction di RaiUno prodotta dagli olandesi di Endemol e per la regia di Cinzia Th. Torrini, il prossimo anno con attori e maestranze locali. Lo ha annunciato il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace, intervenendo a SlowBook, il primo festival scolastico-letterario, che ha per presidente onorario Andrea Camilleri, e coinvolge oltre cinquecento studenti.

Leporace, proseguendo a margine dell’incontro con gli studenti nella tappa di Senise (Potenza), si è soffermato sull’aspetto occupazionale e formativo della filiera culturale e industriale legata alla attività cinetelevisiva che la Film Commission è in grado di attrarre in questa regione.
“Dal piccolo-medio distretto industriale lucano che sicuramente ha credibilità e riconoscibilità internazionali – ha indicato Leporace – è necessario completare la filiera con progetti di formazione. Il ritorno economico è garantito”.
Secondo il direttore della Lucana Film Commission, “la Basilicata è una delle regioni che maggiormente ha sviluppato il cineturismo, collegato anche a Matera 2019”.

Il tema occupazione è stato al centro dei vari interventi che si sono succeduti. Tra questi, quello del direttore di Rai Toscana, Andrea Jengo, secondo il quale “in Rai c’è spazio per i giovani”. Jengo ha puntualizzato che quando si pensa all’emittente pubblica italiana non bisogna limitarsi a considerare soltanto figure come “giornalisti e artisti”. Per ragioni anagrafiche, ma soprattutto con l’utilizzo della tecnologia, “si moltiplicano i mestieri: il giornalista diventa una mediatore tecnologico che segue lo svolgersi della notizia senza scaletta, dalla fonte alla messa in onda su tv, tablet e in podcast”.

Domani, sabato 21 SlowBook si conclude con un intenso programma di in-contri e il convegno dal titolo “La lettura negli anni delle 140 battute” che avrà luogo a Lauria nel pomeriggio e si aprirà con una video intervista ad Andrea Camilleri realizzata da Maria Frega e da Francesco De Filippo. Parteciperan-no il vicedirettore del TG1 Andrea Montanari, il direttore di RadioTre Rai Ma-rino Sinibaldi, i giornalisti Domenico Iannacone (Rai), Gigi Di Fiore (Il Matti-no), la traduttrice Maruzza Loria, l’editore Roberto Malinconico, lo scrittore Giosuè Calaciura. E’ prevista, inoltre, la partecipazione di Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, ente che finanzia interamente il progetto.

Il programma completo: http://www.slowbooklauria.com/#!eventi/c8f4

Le interviste al Vicepresidente Slowbook Lello Franco e all’autrice emergente Adelia Marino

ott 232015
 

In un comunicato, la segreteria regionale Noi con Salvini: Gioacchino D’Amato, Antonio Musacchio ed Emidio Carleo annunciano la presenza in Basilicata dell’On. Saltamartini.
“Sabato 24 Ottobre sarà in visita a Melfi l’On. Barbara Saltamartini (rappresentante del centro-sud di Noi con Salvini) per trattare problematiche regionali ed istituzionali. Tra cui la legge sulle macro-regioni che vede e vuole la Basilicata smembrata in due monconi sotto un nuovo disegno geopolitico. I Lucani, Melfi in primis, SI OPPONGONO; fortemente sostenuti dall’appoggio dell’Onorevole Saltamartini e di tutto il direttivo nazionale Noi con Salvini – Lega Nord”.

salvini

ott 112015
 

Nel mese di ottobre, come ogni anno, è prevista la celebrazione della
Giornata Internazionale per La Riduzione dei Disastri 2015 (IDDR 2015)
con temi diversi accompagnati dal lancio di suggestivi slogan.
Quest’anno il tema di riferimento è la “CONOSCENZA PER LA VITA”, quale
bagaglio delle Comunità unite innanzi alla minaccia comune delle
catastrofi, messa a frutto grazie ai saperi locali, alle culture
tradizionali ed alle diverse esperienze maturate anche nella
conduzione della vita quotidiana.
Nell’ambito di questa Giornata, la Provincia di Potenza riceverà a
Bruxelles un riconoscimento formale da parte dell’UNISDR, come
‘Comunità Campione nella Riduzione del Rischio di Disastri per l’IDDR
2015’, proprio per il contributo e l’impegno dimostrato soprattutto
dalle Comunità nel lavorare congiuntamente alla Provincia ed alla rete
Provincia-Comuni, in maniera “inclusiva” per l’implementazione della
Resilienza territoriale con un approccio di rete (secondo il
principio: nessuno escluso).
“Sarà una giornata molto importante – ha spiegato il Presidente Nicola
Valluzzi – resa speciale per la Provincia di Potenza e per il suo
network di Comuni e Comunità, dal riconoscimento internazionale di
COMMUNITY CHAMPION 2015 – CONOSCENZA PER LA VITA. Grazie a UNISDR per
aver voluto premiare il nostro impegno nell’ambito della campagna
“Rendere le Città Resilienti” e per aver voluto riconoscere il valore
di una iniziativa avviata oramai da qualche tempo che vede
protagonisti i 100 Comuni della nostra Provincia e le oltre 400
Associazioni e gruppi di interesse del nostro territorio”.
Il riconoscimento dell’UNISDR di “Community Champion” verrà conferito
al Presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi ed al
Dirigente dell’Ufficio Pianificazione Territoriale e Protezione Civile
della Provincia di Potenza ed Advocate dell’UNISDR, Alessandro
Attolico, nell’ambito della celebrazione della Giornata Mondiale per
la Riduzione dei Disastri (IDDR 2015) all’interno degli Open Days
delle Regioni, delle Autorità Locali e delle Città che si terranno a
Bruxelles dal 12 al 15 ottobre 2015 prossimo. Contestualmente i
risultati ed il senso delle azioni messe in campo, saranno illustrate
a EXPO 2015 il 24 Ottobre 2015.
“Una corretta pianificazione del territorio – ha concluso Valluzzi -
passa dal coinvolgimento reale di cittadini e Associazioni nei
processi decisionali e programmatori delle autorità locali.
È fondamentale un approccio inclusivo nei programmi di riduzione del
rischio e più in generale nelle politiche di Governo ed Uso del
Territorio. Nessuno escluso e tutti protagonisti nella costruzione
della Resilienza Territoriale”.

Provincia-di-Potenza

ott 022015
 

“Petrolieri alleati delle Regioni”? Beh, a me non sembra una grande novità. In Basilicata è una alleanza che si perpetua da lustri e che non ha portato nessun vantaggio, anzi.
Piuttosto verrebbe da commentare, con un pizzico di ironia, che grazie ai referendum contro lo “Sblocca Italia” e il “Decreto Sviluppo” si è ricomposto il fronte di coloro che fino a qualche settimana fa erano tutt’altro che sfavorevoli sia allo “Sblocca Italia”, sia a tutti i provvedimenti che ci hanno condotto allo “Sblocca Italia”.
Paradossi! E ancor più paradossale è il tutto se guardiamo alla nostra Basilicata, terra in cui i petrolieri sono stati accolti con il tappeto rosso e la fanfara.
No, direi che non è una novità.
Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani

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set 182015
 

E’ stato pubblicato sul sito dell’Alsia all’indirizzo http://bit.ly/avviso_pistacchio l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte degli imprenditori agricoli lucani interessati a partecipare al viaggio-studio organizzato dal 5 al 9 ottobre dall’Alsia, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, presso il centro di Ricerca sul pistacchio “Il Chaparrillo”, in Spagna, nella regione Castilla la Mancha.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Azione 2 “Campi e prove dimostrative e azioni pilota” del progetto #Ditria realizzato dall’Alsia e finanziato dalla Regione Basilicata con riferimento alla Misura 111, azione B, del PSR 2007-13. Il viaggio-studio punta a favorire il confronto tra le imprese agricole lucane impegnate nella coltivazione del pistacchio e la realtà produttiva spagnola, attualmente leader in Europa nella produzione e nella ricerca di questo interessante prodotto.

Il pistacchio è stata introdotto alcuni anni fa nella collina materana, che si è dimostrata particolarmente vocata alla coltura, ed ora attrae l’interesse di molti imprenditori anche in altri comprensori lucani. Finora sono stati censiti circa 50 ettari di pistacchio, di cui 30 già in produzione, e si prevedono ulteriori incrementi delle superfici. Difficoltà tecniche legate alle fasi di scelta varietale, coltivazione, raccolta e prima lavorazione del prodotto accomunano la Basilicata ad altre regioni dove la pistacchicoltura è già consolidata, come la Spagna appunto, tanto da rendere particolarmente utile un confronto con queste realtà produttive che già stanno sperimentando importanti innovazioni nel comparto.

Tra gli imprenditori agricoli lucani che entro il 22 settembre, alle ore 13, manifesteranno il proprio interesse a partecipare al progetto, ne saranno selezionati 14 sulla base di specifici criteri già previsti nell’avviso.

Lolio-di-pistacchio-il-dissetante-della-pelle-secca

set 052015
 

“La pista ‘Mattei’ di Pisticci non e’ stata inclusa tra gli aeroporti di interesse nazionale . Questi sono gli ultimi atti del governo Renzi. E questo nonostante la Regione Basilicata non abbia alcuno aeroporto e nonostante il flusso turistico programmabile per ‘Matera 2019’ venga stimato fino a 6 milioni di visitatori e l’importante offerta turistica del Metapontino che supera i 20 mila posti letto realizzando milioni di presenze solo nella stagione balneare. Eppure altre regioni hanno aumentato, con questo ultimo piano, la presenza degli scali aeroportuali classificati nazionali, vedasi la Puglia che aggiunge agli scali di Bari e Brindisi quello di Taranto (Grottaglie), e la Campania con Salerno/Pontecagnano incluso anche questo tra gli scali di interesse nazionale”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI). “ Senza dimenticare che la Basilicata e’ tagliata fuori dall’alta velocità ferroviaria ed ha servizi su rotaia assolutamente inadeguati oppure inesistenti. L’assessore regionale Berlinguer si accontenta del fatto che nel piano del governo che stabilisce il piano aeroportuale italiano per i prossimi anni, alcuni scali, nelle regioni sprovviste, potrebbero evolvere verso la classifica di aeroporti di interesse nazionale. La domanda e’ con quali strumenti, con quali mezzi finanziari se siamo tagliati fuori dalla programmazione dei prossimi anni sia nazionale che europea? Il piano nazionale dei trasporti aerei approvato esclude la Basilicata e questo atto di programmazione la taglierà fuori dai programmi di spesa nazionali ed europei in materia aeroportuale. La regione Basilicata da sola cosa potrà fare, se non continuare a sognare? La realtà alcune volte aiuta più del sogno. Senza polemica”.

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ago 312015
 

L’associazione sportiva “Atletica Amatori Lauria” ha organizzato il 30 agosto 2015 un evento sportivo che ha coinvolto l’abitato di Lauria. La gara, 9 km su strada, vinta da Vincenzo Lapenta, ha visto la partecipazione di molti club sportivi giunti dalla Basilicata ma anche dalla regioni vicine. Notevole è stato lo sforzo organizzativo. Lo speaker ufficiale della manifestazione è stato Giacomo D’Imperio.

Classifica generale
(si ringrazia il presidente Gennaro Ielpo)

Alcuni momenti in presa diretta sulla linea della partenza e dell’arrivo

Le premiazioni in presa diretta

L’intervista di Raffaele Papaleo al vincitore Vincenzo Lapenta

ago 292015
 

“Secondo un recente rapporto della Banca d’Italia cresce la tassazione locale nel Mezzogiorno a fronte dei tagli dei trasferimenti statali, creando una ulteriore diseguaglianza tra Nord e Sud. Resta al palo il piano delle infrastrutture del Mezzogiorno nonostante il raddoppio del canale di Suez dovrebbe rilanciare la operatività dei porti di Taranto e di Gioia Tauro”. E’ quanto fa sapere l’on. Cosimo Latronico (FI), componente della Commissione Bilancio della Camera. “Voci accreditano l’ipotesi che prenderanno il via con priorità le opere del Nord, come la Pedemontana, e la Autovie Venete. La capitale europea della cultura per il 2019, Matera, ancora oggi non e’ collegata ad una ferrovia a scartamento ordinario. L’ultimo piano nazionale degli aeroporti cancella la Basilicata e lo scalo di Pisticci dall’elenco degli aeroporti di interesse nazionale, nonostante le rassicurazioni di questi mesi il governo Renzi decide di escludere la Basilicata dai bacini di traffico aereo. Niente treni, niente aerei. Parte delle risorse dei fondi coesione (Fas) sono state utilizzate per finanziare la decontribuzione delle imprese del Nord, mentre le imprese del Sud non trovano una adeguata politica fiscale per aiutare l’auto imprenditorialità. In questo scenario e’ clamoroso ed assordante il silenzio dei presidenti del Regioni del Sud. Se questa e’ la politica per la ripresa del Mezzogiorno non c’è proprio da stare tranquilli”.

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ago 172015
 

Nell’ambito degli eventi e manifestazioni per la valorizzazione in Italia e nel Mondo dell’immagine del Cristo Redentore di Maratea, non soltanto dal punto di vista turistico ma, anche e soprattutto da quello religioso onde richiamare le coscienze alla riflessione sulla vera essenza dell’uomo, il Comitato del Redentore di Maratea, diretto dal Presidente Salvatore Cirigliano, di concerto con l’Amministrazione della città di Maratea, ha inteso istituire una sorta di premio “Nobel” alla Bontà, per premiare la persona “Più buona o generosa del Mondo”, che abbia compiuto nell’anno precedente la manifestazione, la più grande opera di bontà, di solidarietà o beneficenza.

A questa persona spetterà il titolo di “Personaggio del Redentore”.

-La manifestazione per la premiazione del Personaggio del Redentore infatti consisterà in una cerimonia religiosa con la S.Messa, che si svolgerà possibilmente ai piedi della statua del Cristo Redentore di Maratea, ovvero nella Basilica Pontificia, oppure nelle immediate vicinanze. Qui il Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro, ovvero il Cardinale designato, dopo la solenne benedizione, consegnerà, il diploma con il titolo di “Personaggio del Redentore”, che ne rappresenta il dono maggiore, al soggetto prescelto, che avrà compiuto la più grande opera di bontà, di solidarietà o di beneficenza, nel rispetto dell’insegnamento religioso: “Ama il prossimo tuo come te stesso”.

Il Personaggio del Redentore dunque potrà essere normalmente una persona vivente di qualsiasi età, di qualsiasi sesso e di qualsiasi razza che, per amore verso il prossimo, avrà compiuto una grande opera di bontà, di solidarietà e o di beneficenza, tale da meritare il lodevole premio. Questo sarà costituito appunto da una Pergamena Diploma con il titolo di “PERSONAGGIO DEL REDENTORE” e da una Statuetta del Cristo Redentore di Maratea in metallo pregiato, placcata in oro 24 carati, in scala ridotta 1:100 delle dimensioni di circa 22 cm.. La pergamena diploma sarà consegnata nelle mani del “Personaggio del Redentore”, o di un suo rappresentante, direttamente dal ministro religioso, mentre la statuetta rivestita in oro del Cristo Risorto, sarà consegnata nelle stesse mani, dal Presidente del Comitato del Redentore o suo delegato.

MANIFESTAZIONE 2015

-Deroga al Progetto -eccezionalità dell’evento

A seguito del messaggio pervenuto al Presidente del Comitato del Redentore Salvatore Cirigliano, e fermo restando le modalità istituzionali del Progetto d’Idee, che costituiscono le linee guida della normalità realizzativa per tutti gli anni successivi, il Consiglio Direttivo del Comitato, su proposta dello stesso Presidente ha individuato in via eccezionale quale personaggio del Redentore per il corrente anno 2015 la fu cittadina Polacca Irena Sendler che con spirito di enorme sacrificio e grande bontà salvò dal ghetto 2500 bambini portandoli fuori dal Ghetto e che, scoperta, oltre ad essere torturata le furono brutalmente spezzate le gambe e le braccia.

Irena Sendler , proposta per il Premio Nobel per la pace, non fu mai selezionata.

Il Comitato del Redentore, tenuto conto che la stessa è ormai deceduta, considerata la grande ingiustizia sociale per il mancato riconoscimento del premio Nobel per la pace,

Decide all’unanimità

-di derogare al presupposto temporale dell’avvenimento e a quello di “persona vivente”;

-di riconoscere quale candidata eccezionale al premio di “Personaggio del Redentore”, per il

2015 ”, la cittadina Polacca Irena Sendler;

-che il premio alla memoria di Irena Sendler sia consegnato al parente più vicino e, in mancanza,

al Sindaco della sua città natale.

Irena Sendler nata a Varsavia il 15 febbraio del 1910 in una famiglia socialista, è stata insignita di molti onori e riconoscimenti nel suo paese, compresa l’Aquila Bianca, la maggiore onorificenza polacca. Riguardo al suo operato nella Zegota disse: “Avrei potuto fare di più. Questo rimpianto non mi lascia mai”. Il 19 ottobre 1965 è stata riconosciuta Giusta delle Nazioni a Yad Vashem.

È morta a 98 anni il 12 maggio 2008.

Ad Irena Sendler è stata dedicata una pianta nel Giardino dei Giusti di Padova.

PREMIAZIONE

Alla manifestazione per la prima premiazione del “Personaggio del Redentore” oltre al Comitato del Redentore e la cittadinanza, sarà presente l’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario di Polonia S.E. Sig. Tomasz Orłowski., parteciperanno: il Sindaco e l’Amministrazione della città di Maratea, nonchè i Sindaci delle seguenti città del golfo di Policastro: per la Campania: S.G. a Piro, S.Marina, Ispani, Vibonati, Sapri; -per la Calabria: Tortora, Praia a Mare, S.N. Arcella, Scalea, assicurando la partecipazione di ben tre Regioni:

Saranno invitati: i Presidenti della Regione Basilicata e delle Regioni succitate, il Direttore dell’APT di Basilicata. L’invito sarà fatto pervenire anche alle massime Autorità dello Stato Italiano ed al Ministro degli Esteri. La cerimonia di premiazione prevista per il giorno 23 del mese di Agosto, come preaccennato, avrà inizio con la Santa Messa delle ore 18,00 che sarà celebrata nella Basilica Pontificia di S. Biagio in località Castello di Maratea, dal Cardinale designato ovvero dal Vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. In tale occasione si darà sintetica informazione ai presenti sul profilo biografico e sull’opera compiuta dal personaggio del Redentore.

Successivamente il cerimoniale si trasferirà ai bordi della piscina del G.H. Pianeta Maratea dove eccezionalmente, per l’anno in corso, si procederà alla cerimonia della Premiazione. Il premio sarà donato nelle mani della Sig.ra Janina Zgrzembska figlia di Irena Sendler.

L’Ufficio Stampa per la
Presidenza del Comitato del Redentore

maratea

ago 062015
 

Non ci ha stupito la ovattata cautela con la quale ENEL & soci hanno accolto le decisioni del Consiglio dei Ministri sulla centrale del Mercure. Decisioni che più che un’autorizzazione sembra un “lavarsene le mani” e rimettere alle Regioni Calabria e Basilicata la “patata bollente”.
Infatti, il richiamo alle prescrizioni già imposte all’ENEL -e dalla stessa non ottemperate- e la necessità che le due Regioni interessate “concedano” alla centrale una colossale deroga (quasi di venti volte) sulla potenza, rispetto a quanto previsto dal Piano del Parco, chiarisce che questa storia è ancora tutta da scrivere.
Certo è che le Associazioni ambientaliste e i Sindaci di Rotonda e Viggianello -e l’assemblea popolare di venerdì 31 luglio a Viggianello lo ha ribadito a chiare note-, continueranno con tutte le azioni possibili per contrastare questa cinica aggressione al territorio e ai diritti – salute, sviluppo, occupazione- che ENEL cerca con arrogante prepotenza di annullare.
Ma, in aggiunta alle iniziative legali da parte di Istituzioni e Associazioni, sarà ancora una volta la mobilitazione popolare contro questo ennesimo tentativo di scippo l’elemento caratterizzante che accompagnerà l’ennesima sconfitta dell’ENEL.
Evidentemente gli oltre dieci anni di vertenza e di sconfitte non hanno insegnato nulla all’ENEL.
Poco importa, a imparare c’è sempre tempo e l’azienda elettrica dovrà prima o poi realizzare che non si sconfiggono le popolazioni.
In ogni caso è solo questione di tempo prima che si concretizzi quanto è inevitabile che succeda: lo smantellamento di quel rottame rugginoso e gonfio di amianto, pomposamente battezzato centrale termoelettrica del Mercure.

FORUM “STEFANO GIOIA”
delle Associazioni e Comitati calabresi e lucani
per la tutela della Legalità e del Territorio

castelluccio3Centrale del Mercure.